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Dopo le trappole del narcisista escogitate per attrarre e legare a se la vittima predestinata, che può essere uomo o donna, nonostante la prevalenza del disturbo patologico ma anche dell’atteggiamento manipolativo e astrattivo del partner da parte degli uomini, si sta diffondendo lo stesso atteggiamento anche da parte delle donne.

Pertanto non è insolito incontrare una donna narcisista, manipolatrice che si insinua nella vita dell’uomo per puro interesse.

La differenza tra un uomo narcisista ed una donna è che l’uomo punta molto sull’aspetto sessuale, la donna, bella ed elegante, deve essere in tutto l’estensione della sua essenza, come esso la ritiene ed il rapporto si basa esclusivamente sul sesso, le relazioni che il narcisista instaura sono di natura prettamente sessuale, anche se non omette di preferire donne benestanti che gli consentano anche di vivere con agio e di concedersi tutti i capricci.

La donna narcisista invece parte dal presupposto che la ricerca del suo uomo è fortemente determinata dalla sua stabilità economica e dalla sua agiatezza, perché il desiderio di poter vivere nel lusso concedendosi ogni sfizio è essenziale per la narcisa che non potrebbe mai innamorarsi di un uomo povero che conduce una vita semplice.

Non dimentichiamo che il narcisista vede, considera ed ama soltanto se stesso, nessun altro, nemmeno la donna che sposerà o il partner che dirà di amare follemente, spesso nemmeno i suoi figli (il che la dice lunga sulle conseguenze devastanti dell’essere figlio o figlia di uno o due genitori narcisisti).

Il narciso non vede e non si interessa di nessun altro oltre se stesso, come spiegato nel  mio articolo l’amante narcisista.

Pertanto fin che il rapporto soddisfa pienamente le sue esigenze, lo esalta, lo fa mettere su un piedistallo, la relazione potrebbe apparire normale anche se i sintomi di atteggiamenti portati all’eccesso potrebbero essere indici di sospetto di qualcosa di poco spontaneo, costruito, non sentito realmente.

Tali percezioni, sensazioni non dovrebbero mai essere sottovalutate perché sono il campanello d’allarme, il segnale che qualcosa non va e che l’amore dichiaratamente ed ossessivamente espresso, con modalità palesemente eccessive, non può essere vero ma una finzione, una interpretazione elaborata solo per rendere la vittima oggetto del suo modo di esprimere il desiderio di adulazione da parte degli altri.

Quanto questo viene meno, perché giustamente il partner ha bisogno di esprimersi, di subire meno controlloo è stanco dei continui tradimenti o bugie, il gioco per il narcisista perde interesse e pertanto inizia la fase di distacco e di abbandono del partner.

Ovviamente non senza aver preparato la situazione e condizionato il partner a sentirsi responsabile ed avere sensi di colpa anche se non ha mai commesso nulla di sbagliato.

Il narcisista pur di liberarsi da ogni responsabilità del suo comportamento deve necessariamente scaricare la colpa sull’altro, con un vero e proprio lavaggio del cervello, in fondo fino a poco tempo prima era l’uomo o la donna più meravigliosa che si potesse incontrare, e che tutto ad un tratto si trasforma in un mostro di cattiveria, menefreghismo e crudeltà.

Tutte condizioni preesistente ma fino ad allora non le avevate notate o se anche avete avuto dei segnali il solo pensare che vi potesse manipolare vi faceva sentire in colpa in fondo per voi a fatto cose incredibili e vi ha amato come nessuna latro prima lo aveva fatto, pensare che sia un falso o un incantatore non rende il manipolatore una persona indegna ma fa sentire voi indegni e colpevoli di non meritarlo.

Nulla di più sbagliato, perché le dinamiche della relazione narcisistica si basano sulla falsità e sul raggiro della vittima, che può capire e comprendere soltanto quanto è troppo coinvolta e la situazione sta degenerando e la crudeltà ed il menefreghismo manifestato nel peggiore dei modi vi mette di fronte ad una persona che non avete mai visto prima.

 

Le modalità dell’abbandono

 

Dispiace dover precisare che un narcisista non abbandona mai un partner prima di averne già uno o più d’uno pronto a sostituirlo.

Le sue amanti o gli amanti nascosti emergono dal limbo e voi avete chiaramente la conferma di quelli che fino a poco tempo prima erano soltanto sospetti.

l narcisista sceglie attentamente il modo più insensibile, indifferente e devastante che si possa immaginare per lasciare una persona.

In fondo non ama il compagno o la compagna, quindi non si prende la briga di essere diplomatico, delicato o cauto nel non provocare più dolore del dovuto, anzi con più fa soffrire la vittima con più il suo ego si ingigantisce, in fondo la sofferenza altrui è la conferma dell’adorazione che gli altri gli rivolgono.

L’obiettivo del narcisista è l’auto-distruzione della vittima, distruzione che lo rassicurerà rispetto al fatto che la nuova vittima sia migliore.

L’auto distruzione, come sopra già menzionata, deriva dal fatto che farà di tutto per far sentire il partner o la partner colpevole delle sue colpe e responsabile del suo cambiamento, colpe e responsabilità che non esistono ma che il narciso avrà egregiamente inculcato nella vittima tanto da convincerla.

Ma, soprattutto, il narcisista desidera la distruzione della propria vittima perché in realtà non solo non la ama, e l’ha soltanto usata, ma addirittura la odia.

Il narcisista odia le qualità di empatia, generosità e tenerezza della propria vittima, qualità che ha dovuto fingere di provare ogni giorno e che non avrà mai e che costantemente gli ricordano il proprio vuoto interiore.

Il narcisista pianifica la distruzione della propria vittima in modo da renderla completamente indifesa e disarmata nel momento in cui l’abbandonerà, lasciando dietro di sé nient’altro che dolore, confusione e vuoto.

Lo studioso MacKenzie identifica una sorta di lista dei comportamenti che il narcisista mette in atto nel momento in cui intende lasciare la vittima:

  1. manda segnali indiretti che è interessato a qualcun’altra e continua a farlo fin quando la vittima non reagisce;
  2. definisce implicitamente la vittima come gelosa, ossessiva ed esagerata;
  3. il narcisista attiva il trattamento del silenzio per punire la vittima del sue essere gelosa ed ipersensibile;
  4. continua con il punto 3) fin quando la vittima non inizia ad auto-distruggersi;
  5. il narcisista utilizza l’auto-distruzione della vittima per convincere la sua nuova preda di quanto quella sia instabile ed ossessiva, in modo che la nuova preda giustifichi il tradimento come “giusto”;
  6. il narcisista utilizza l’auto-distruzione della vittima per convincere i propri amici e parenti che la partner sia completamente pazza, in modo da ottenere pieno sostegno dagli altri nel momento in cui la lascerà;
  7. il narcisista inizia a trattare la vittima con condiscendenza, spiegandole quanto quel comportamento instabile lo stia ferendo e deludendo;
  8. sceglie il modo più insensibile e crudele per lasciare la propria vittima;
  9. il narcisista ostenta pubblicamente la relazione con la sua nuova vittima, dichiarando apertamente quanto sia felice.

La fine di una relazione sana non avviene mai in questo modo, ci possono essere dissapori, incomprensioni, litigi ed anche rancori, ma lo sgretolamento della relazione passa spesso attraverso delle fasi dolorose che vengono patite soprattutto da parte di chi subisce tale decisione.

Invece, nel suo modo malato e malefico di operare, il narcisista vuole assicurarsi del fatto che quando la relazione finirà egli potrà risultare innocente, mentre la vittima apparirà come un mostro, piena di sensi di colpa e di accuse del suo mal comportamento.

Inoltre il narciso non coinvolge soltanto la partner vittima ma estende la partecipazione, il piano di accusa e il disegno criminoso anche a tutti gli amici e conoscenti che si sono relazionati con la coppia, in quanto tutti vedranno, con una realtà contraffatta, un uomo che ha amato tanto abbandonato per il comportamento insopportabile, estremamente geloso ed ossessivo del partner.

Gelosie ed ossessioni che solo la vittima sa essere basate su dei fatti veri e verificabili, quindi non campate per aria o assurde,ma determinate dal comportamento di colui che adesso, davanti a tutti, si atteggia come la vera vittima.

Un vero attore bravo nella manipolazione dei fatti e delle menti degli altri.

Anche se il narcisista è colui che ha mentito, tradito e manipolato, i comportamenti sopra elencati capovolgeranno la percezione dei fatti a suo favore, lasciando la vittima completamente sola e disarmata.

Il momento dell’abbandono potrà apparire casuale ed impulsivo, ma in realtà il narcisista ha già calcolato tutto da settimane, se non da mesi, assicurandosi che tra le sue tante amanti coltivate nel frattempo ci sia anche la donna o l’uomo ideale per procedere ad una veloce sostituzione.

Il narcisista in fondo non è capace di vivere da solo, non soltanto perché spesso si fa mantenere letteralmente dal partner ma perché egli ha un bisogno costante ed ossessivo di essere circondato da persone che lo amano ed in sua costante contemplazione ed adorazione.

In questa fase, la vittima inizierà ad avere la sensazione che il narcisista voglia essere lasciato, sentendo dentro di sé che al narcisista non importa più nulla né di risolvere le problematiche di coppia né di mantenere in piedi la relazione.

Ma, ovviamente, il narcisista non dice mai tutto questo apertamente.

Egli continuerà a negare qualsiasi intuizione al riguardo e, anzi, capovolgerà tutta la responsabilità sulla vittima, la quale sentirà che è il proprio comportamento l’unica causa della crisi e della incombente fine della relazione.

Mentirà sino al giorno finale in cui senza troppi giri di parole vi pianterà, se sarà generoso nel farlo, oppure sparirà senza nessuna spiegazione, comportamento che gli appartiene di più in quanto odia le discussioni e non ha nessuna intenzione di dedicare del tempo, il suo prezioso tempo, ad una persona che non gli interessa più, per passare velocemente nelle mani di chi già lo attende.

Il narcisista mette fine alla relazione in modo superficiale e crudele; addirittura può farlo tramite un sms in modo da far sentire la vittima completamente inutile e senza dignità.

Laddove ci fosse un confronto di persona, il narcisista parlerà esclusivamente di sé e di come quella situazione fosse per lui diventata insostenibile; riempirà la testa della vittima di parole senza senso, solo al fine di creare confusione e destabilizzazione.

Ma non farà una parola riguardo la sua nuova preda.

Dopo il momento della rottura, la vittima proverà un dolore estremo, anche peggiore della depressione; sarà come se la sua anima fosse morta.

Anche dopo aver lasciato la vittima, il lavoro del narcisista non è ancora finito.

 

Crudeltà anche dopo l’abbandono

 

Non c’è nulla di più accattivante e stimolante per il narcisista che mantenere una o più relazioni, siano esse positive come il rapporto di coppia o con più partner contemporaneamente, o negativa, come il rapporto distruttivo rivolto all’ex.

Tale situazione viene chiamata “triangolazione relazionale” in quanto non esiste solo la coppia, la partecipazione di due sole persone, ma almeno tre persone, se parliamo di un amante o di un gruppo se parliamo di più amanti.

Il momento preferito dal narcisista per riattivare la triangolazione è proprio la fine della relazione stessa e mettere in mostra le sue doti di seduttore per avere coinvolto e tenuto in ballo, con bugie e false rappresentazioni della realtà, diverse partner, che non sanno nulla dell’altra ma che spesso conoscono l’esistenza della rivale e della persona che devono combattere per conquistarsi il narcisista.

Non c’è nulla di più eccitante per un “uomo” o “donna”del genere vedere più partner lottare per conquistarlo/a o per aggiudicarsi il suo amore, in un gioco in cui l’unico a gratificarsi di tanta bestialità, indifferenza e crudeltà è soltanto lui o lei narcisa.

Pochi giorni dopo la rottura, il narcisista inizierà a pubblicare foto di se stesso con un’altra, senza alcun imbarazzo né senso di colpa, cercando di espandere la notizia nel modo che faccia soffrire le persone coinvolte e le umili come scuramente non meritano.

Ma la sofferenza altrui, come già precisato, alimenta l’ego del narciso.

Amici e parenti commenteranno felicemente, confermando il fatto che fossero già a conoscenza del nascere di questa nuova relazione, convinti che il narciso avesse tutte le ragioni per lasciare l’ex dato il suo comportamento insopportabile.

Mentre la vittima viene dipinta come instabile e gelosa, ossessivamente possessiva ed insopportabile nelle sue manifestazioni pubbliche, la nuova preda si stava già preparando per la sostituzione.

Il “fan club” del narcisista applaude a piene mani l’eroe che finalmente ha trovato il grande amore della sua vita, e quel che fa più male è che questi fan in un tempo precedente si definivano gli amici della vittima, a cui ora rivolgono con la peggiore noncuranza le spalle ed ogni forma di sostegno.

In fondo tutti amano stare dalla parte del più forte, pensando di farne parte in un qualche modo, dimenticando cosa sia la vera amicizia e l’intelligenza di fare delle scelte e di avere delle opinioni personali senza essere condizionati dalla mente distorta di una persona malata.

Se si rendessero conto di avvalorare un narcisista crudele ed infame forse si vergognerebbero del loro comportamento, ma per la moltitudine della gente è più facile limitasi all’apparenza che voler capire la realtà delle cose prima di esprime un giudizio o di affiancarsi ad una persona disturbata.

246 Comments

  1. Francesca ha detto:

    Sto vivendo una relazione esattamente come descritta.. E siccome in passato ho messo alla luce del sole le sue triangolazioni, genitori e parenti vari gli hanno dato contro..
    La ex (che tuttora sente a momenti dato che lei lo blocca e sblocca) lo ha lasciato convinta che lui sarebbe andato a riprenderla.. invece aveva me di riserva. Ma l’averlo “sputtanato” ha semplicemente fatto iniziare la sua vendetta.il suo bisogno di alzare l’ego ferito..
    Quindi insieme alla nostra storia iniziata parole sue “finalmente io e te” sono cominciate le scappatelle con le escort , la caccia a varie ex, addirittura la caccia a donne conosciute online su siti d’incontro…Ho trovato .. ho scoperto tutto.. non riesco a lasciarlo… PERCHÉ? COME POSSO FARE?

    • La sua cara Francesca è una dipendenza affettiva: non dipende dall’uomo, che non merita, né dall’amore che riceve, perché non ne riceve, dipende solo dal bisogno di sentirsi amata, e lui in questo momento è la persona che ritiene più adatta, ma non lo è, infatti col tempo non ha fatto che trattarla male ed abusare del suo amore e disponibilità, e questo non è l’amore che val la pena di rincorrerre.
      Le rispondo privatamente per offrirle il mio aiuto e per darle qualche consiglio.
      A presto
      Marilena

    • Alessia ha detto:

      Fuggi a gambe levate,ma si chiama forse XXXXXXXXXX?

      • E’ un buon consiglio Alessia, ma non si possono far nomi senza il consenso dell’interessato su un sito accessibile al pubblico, pertanto ho dovuto, per questioni di privacy inviolabile, cancellare il nome.
        Gazie comunque per il tuo intervento, ed hai ragione che quando certi atteggiamenti sono tali, come quelli narrati da Francesca e da tante altre persone, l’unico rimedio è quello di trocare il rapporto e rifarsi una nuova esistenza, piena di sosddisfazioni e di persone piacevoli.
        Marilena
        P.S. se hai bisogno di aiuto per gestire una relazione che ti crea problemi puoi rivolgerti a me, scrivimi privatamente via mail: info@marilenacremaschini.it e vedrai che troveremo una soluzione per risolvere la tua vicenda.

    • Elisabetta ha detto:

      Sto vivendo tutto questo una seprazione che mi ha lasciato in una disperazione devastante …non riesco a trovare pace e non vorrei assumere i farmaci che tutti mi consigliano sono davvero in difficoltà ho paura di tutto e di come sarà il mio futuro
      Elisabetta

    • Sara ha detto:

      Stessa esperienza però io gli ho dato un figlio…per questo credo non sparisce…purtroppo!

      • Ha ragione Sara, non può sparire perché deve fare il padre, ma essere padre non ha nulla a che vedere con la apretesa di essere ancora l’uomo dominante in casa, il padrone di famiglia e di interessarsi della sua vita privata.
        La vostra vita di coppia è finita, quella di genitori continuerà per gli ovvi motivi che non si smette mai di essere genitori, ed è giusto così, come è giusto che lei si senta libera in tutti i sensi di rifarsi una vita.
        Marilena

    • Marta ha detto:

      Tutte o in molte l’abbiamo vissuta. Mi chiedo come mai solo ora emergano questi studi e questi blog.. Se avessi avuto queste informazioni prima mi sarei risparmiata tempo perso e dolore.
      Purtroppo ho capito anche di aver avuto un genitore adottivo narcisista che da molto piccola mi ha reso vulnerabile sotto questo aspetto.
      Ho capito anche che per no essere più prede di questi soggetti occorre scavare nella propria infanzia e capire chi e perché ci ha iniziato a questo tipo di relazione e se possibile riscattarsi

      • Mi dispiace Marta, come spesso accade l’informazione arriva tardi, ma anche se tu l’avessi saputo prima non so se sarebbe stato un vero aiuto, è molto difficile convincere il tuo cuore a non innamorarsi di un narcisista ma di scegliere solo persone per bene, fosse così tutte le relazioni e matrimoni funzionerebbero a meraviglia.
        Capire le dinamiche dell’infanzia serve a comprendere gli aspetti in cui siamo vulnerabili e quali saranno le nostre risposte o reazioni ai problemi, insuccessi, situazioni stressanti o eventi drammatici.
        Rimane sempre la possibilità di imparare dai propri errori e dalle situazioni negative che dobbiamo affronare, imparare ad ascoltare di più il nostro sesto senso che ci manda continuamente dei segnali ed essere più sicure di noi stesse e di ciò che vogliamo ed abbiamo bisogno senza annullarci in nome di una amore che poi amore non è.
        Spero tu sia riuscita a risollevarti dalla tua brutta esperienza, in caso contrario se hai bisogno di un aiuto o anche solo di comprendere ed essere confortata puoi contattarmi via mail: info@marilenacremaschini.it.
        Una risposta non la nego a nessuno, come un aiuto più profondo.
        Marilena

    • Vito ha detto:

      Adotta il contatto zero. Vedi che funziona al 100%

      • In effetti Vito, molto sarcasticamente, hai dato un buon consiglio, quello che do sempre anch’io: tagliare i rapporti malsani e saldare i rapporti positivi che ci fanno star bene e ci fanno del bene.
        So che è facile dare un consiglio per chi non sta vivendoun dramma del genere, perché di vero dramma si tratta, ma è l’unico vero rimedio possibile.
        Se non ce la fate da soli a risolvere questo problema fatevi aiutare da un esperto: guarire dal mal d’amore si puòe sopratutto si può imparare ad amare se stessi.
        Marilena

      • Raffaella ha detto:

        Ho vissuto tutto ciò descritto… mi fa schifo il solo pensiero di aver dormito accanto ad una persona che allo stesso tempo provava a conoscere altre ed usciva con un’altra! Lo scorso mese l’ho lasciato ed una settimana dopo, nel rientrare in casa per prendere le mie cose, ho avuto l’istinto di aprire il suo pc, ritrovandomi davanti a messaggi con una miriade di donne, tra cui una con la quale ci era uscito diverse volte, ma non sapevo da quanto, poiché i messaggi precedenti, erano stati cancellati! La ragazza che frequenta o frequentava, perché poi l’ho contattata, mi ha dato una versione veramente assurda di ciò che per lui eravamo. Io e lui, a suo dire, non eravamo insieme da tempo ed ovvio lei, non sapeva che vivessimo insieme, né tantomeno che lui si sentisse con altre donne. Sua madre era in casa il giorno in cui ho scoperto tutto ed ovviamente ho chiamato lei, per farle leggere e capire che tipo di uomo era il figlio, si è mortificata. Chiaramente, il giorno in cui ho chiesto a lui delle spiegazioni, inizialmente ha negato, ma davanti alla dichiarazione di aver contattato la ragazza e di aver letto i suoi messaggi, ha insinuato che fossi una pazza ed esaurita, che lui è una persona tranquilla e che non fossi in grado di affrontare una separazione. Questo mi è stato detto con assurdi messaggi e con vocali, perché il poverino, non voleva un confronto visivo poiché, non aveva niente da aggiungere né da scusarsi, dato che non aveva fatto nulla di sbagliato. Ora l’ho bloccato sul telefono, ma purtroppo non nella vita. Gli ho detto fermamente di non avvicinarsi, ne tantomeno provare a salutare. Ovvio mi aspetto di tutto, perché logicamente io la pazza, gli ho fatto piazza pulita. Lavoro in un negozio di abbigliamento uomo. Ora mi aspetto che si presenterà con un’altra donna e lì dovrò far di tutto ad essere forte. Lo spero con tutta me stessa!

        • Chiudigli ogni accesso, anche quello del negozio, se lo vedi entrare chiamalo come si merita ed incomincia a raccontare la sua storia ad alta voce, vedrai che pur di non fare figure non si permetterà di entrare.
          E se hai bisogno di aiuto per dimenticarlo e sopratutto capire come mai si arriva ad annullarsi per persone simili, contattami via mail, e vedrai che la soluzione la possiamo trovare insieme.
          Ti auguro che tutto questo finisca presto, ma se hai bisogno di aiuto non prolungare il tuo tormento ed agisci subito
          Marilena

    • Giorgio ha detto:

      Buongiorno, sono appena uscito da una storia con una donna che sembra avere molti tratti della personalità della narcisista perversa: desidero raccontargliela per cercare di capire se veramente ho avuto a che fare con una persona affetta da tale disturbo e quindi da evitare, o se sono io ad aver sbagliato: in questo caso avrei perso per colpa mia una donna con cui si poteva costruire una relazione sana; mi trovo in uno stato di grande confusione, in cui oscillo tra il pensiero di aver fatto bene ad allontanarmi ed il rimpianto per avere sbagliato a farlo. Ecco la storia: ho 53 anni, sono sposato da 20. Quasi due anni fa in una cena a casa di amici comuni incontro una donna molto bella, elegante ed affascinante , di 56 anni. Non è italiana, viene da un grande paese dell’Europa occidentale, ma vive in Italia da venti anni, dove è capitata casualmente per il lavoro dell’allora marito dopo aver vissuto in varie parti del mondo. Si dimostra colta (anche se ha frequentato solo una scuola alberghiera) e raffinata, intelligente, parla perfettamente quattro lingue. Io sono laureato, ma con uno stipendio assolutamente medio. Vive in uno dei quartieri più ricchi della città in una bellissima casa (appartenente però al secondo marito da cui è separata), è molto classista, ama frequentare ambienti sociali ricchi ed elevati anche se lei, seppure cresciuta in una famiglia molto benestante, vive di fatto quasi sulla soglia della povertà, senza un lavoro (a parte qualche lezione privata di lingue), con l’assegno di mantenimento del secondo marito. Ama uscire spesso di sera, le belle cene, il buon vino, i bei viaggi (tutto pagato dal fidanzato di turno, sempre con grandi disponibilità economiche tranne che nel mio caso). Appare estremamente socievole e piena di amici ed amiche (anche se nessuna o pochissime delle sue amicizie secondo me sono vere e profonde: mi colpì il fatto che non conosceva l’età di quella che diceva continuamente essere la sua migliore amica). A casa di solito non beve, ma nelle sue frequenti uscite serali beve in modo esagerato per poi essere presa da appetiti sessuali smodati, anche se non perde mai il controllo. Inoltre, nel corso della nostra relazione, mi dice più volte di avere assunto in varie occasioni (prima dice solo 2 o 3 volte, ma poi esce fuori che sono almeno una quindicina) pasticche di extasy, ed ogni tanto ha fumato hashish. Arrivata venti anni fa in Italia con il marito e due figli, inizia una relazione extraconiugale con un medico di 16 anni più grande di lei, finché il marito, con cui era sposata da 12 anni, la scopre e la lascia sola con i suoi figli tornando al suo paese d’origine. Divorziano, lei sposa l’amante, da cui ha un’ altra figlia, ma dopo qualche anno lo lascia: non lo sopporta più perché, a detta di lei, è un accumulatore seriale patologico (mi sono sempre chiesto: possibile che non se ne fosse accorta prima di sposarlo?). Successivamente ha una serie di amanti più o meno occasionali, sempre facoltosi, spesso anche decisamente insignificanti fisicamente. Tutte queste cose vengo a saperle nel corso della nostra relazione.
      La sera in cui la conosco si dimostra subito molto estroversa ed interessata a me, che invece sono abbastanza timido, e la cosa mi sorprende e mi lusinga, perché io a differenza di lei sono un uomo assolutamente normale, né bello né brutto, come la maggior parte delle persone. Ci scambiamo i numeri di telefono, ed inizia immediatamente una fitta corrispondenza su whatsapp. Si dimostra immediatamente molto empatica, gentile, disponibile, avvolgente e profonda come se ci conoscessimo da sempre, psicologa di natura, riesce a percepire i miei stati d’animo prima che io li esprima; allacciamo subito un contatto che mi sembra molto vero e profondo; nel giro di qualche settimana diventa il mio punto di riferimento dal punto di vista emotivo. Ci incontriamo per una passeggiata, e le chiedo ingenuamente perché una donna libera e bella come lei, non rivolge le sue attenzioni ad un uomo libero invece che ad uno sposato come me: lei mi risponde, in modo piuttosto seccato, che non cerca né un portafogli né un padre per i suoi figli. Ci diamo il primo bacio. Decidiamo di uscire a cena una sera: lei si presenta bellissima ed elegante, e dopo una bottiglia di vino, mi salta praticamente addosso in macchina in un parcheggio cittadino, dove vuole fare assolutamente sesso, nel mio enorme imbarazzo per i sensi di colpa e per il terrore di essere visti da qualcuno, alla nostra età. Quella sera diventiamo amanti. Dice che avere una amante migliorerà anche i miei rapporti con mia moglie (!), che io devo rimanere sposato e che lei non è gelosa e non vuole rompere matrimoni. Andiamo avanti per 7 mesi in una situazione in cui tutto sembra perfetto: lei non sembra soffrire per il fatto che io sono sposato ed accetta di buon grado le mie limitazioni di tempi ed orari: ci vediamo poco, ma riusciamo a passare tutta la domenica insieme ogni due settimane. La relazione è molto intensa anche da un punto di vista sessuale: è la donna che ogni uomo vorrebbe avere nel suo letto, sfrenata e disinibita, appassionata, disponibile a soddisfare ogni desiderio come una geisha. Continuiamo ad essere in contatto continuo tramite whatsapp, con chiacchierate lunghe e profonde su tutto, scambi di poesie, pensieri, libri; lei mi presenta ai suoi figli che mi accolgono subito a braccia aperte, frequento casa sua. Mi parla continuamente della sua vita, della sua famiglia di origine, del suo passato; ed io sono interessato, perché sono perdutamente innamorato; ma noto che se provo a raccontare qualcosa di me e della mia famiglia, si dimostra poco interessata ed annoiata, e cambia discorso con un pretesto. Inizia sempre più spesso, prima timidamente e poi con una certa durezza che non avevo mai visto in lei, a dirmi che dovrei lasciare mia moglie: non per fare un favore a lei, sostiene, ma per me stesso. Finché un giorno, a pranzo insieme dopo aver fatto l’amore appassionatamente, improvvisamente mostra un volto che non avevo mai visto: comincia a sparare a zero sui miei rapporti con tutti i miei parenti (anche se sa ben poco, non avendomi mai lasciato parlare della mia famiglia di origine), con mio figlio e con mia moglie: insomma, sono un uomo che sta sbagliando su tutti i fronti, e poi si chiude nel silenzio più assoluto ed impenetrabile. Inizia un periodo durato vari mesi, che mi getta velocemente in uno stato di grande confusione e di totale dipendenza affettiva. La persona sensibile, disponibile ed empatica che avevo conosciuto non c’è più. Spariscono le nostre splendide e profonde conversazioni via chat; non risponde ai miei messaggi, mi tiene nel silenzio più assoluto per giorni e giorni, senza dare nessuna spiegazione: quando le chiedo cosa c’è che non va, mi dice che va tutto bene, che non si era accorta che magari erano già 3 giorni che non rispondeva ai miei messaggi. Senza neanche avvertirmi, inizia a passare i suoi weekend liberi in viaggetti con il secondo marito separato e loro figlia, quando invece eravamo abituati a passarli insieme. Questo muro di silenzio e questa ambiguità mi fanno impazzire, e per l’ansia ricomincio a fumare dopo 15 anni. Le chiedo via chat se ha deciso di tornare con il suo ex, e mi risponde un laconico: “ne parliamo quando ci vediamo”. Verrò poi a scoprire che non era così: allora perché tenermi tanto tempo con quel dubbio atroce? Riprendiamo a vederci, ma la sua empatia e sensibilità sono sparite. Ora ho accanto a me una persona dura, rabbiosa, dispotica, che non accetta di essere contraddetta anche su cose banali, con cui non è possibile parlare delle proprie esigenze e problemi ma soltanto dei (tanti) suoi. ‘E lei a decidere sempre dove andare e cosa fare quando usciamo: lei manifesta i suoi bisogni e desideri ed io devo esaudirli; il mio ruolo è limitato a questo. Sono spariti i nostri bellissimi dialoghi via chat, è sempre meno disponibile, tranne che a letto, dove rimane una geisha. Una sera, dopo aver bevuto molto come al solito, scoppia in lacrime e mi confessa, piangendo, di essere stata violentata dal padre all’età di 13 anni. Dice che questo shock le impedisce di amare veramente un uomo, di non avere mai amato nessuno, neanche i suoi due mariti. Dice di sentirsi come dietro una barriera di vetro: al di qua ci sono solo lei ed i suoi figli, le uniche persone che ama veramente, al di là del vetro tutti gli altri, me compreso: ma dice che sente che con me potrebbe essere diverso, forse per la prima volta, con me, quella barriera invisibile potrebbe saltare e potrebbe amare veramente. Io mi sento sconvolto ed addolorato per lei per il trauma orribile che ha subito da ragazzina, ma anche esaltato da fatto di essere il primo uomo che lei potrebbe amare veramente. Dopo quella serata i nostri rapporti cambiano ancora: lei è rabbiosa ed insofferente, perché finché io vivo con mia moglie il nostro amore non potrà crescere e quindi devo lasciarla, ma non devo farlo per lei, devo farlo per me. A periodo alterni vengo punito con silenzi dilanianti per me, che durano anche una settimana, anche se continuiamo a fare l’amore con grande coinvolgimento. Nel frattempo scopro sul suo telefono una app di un sito per incontri extraconiugali. Sconvolto, le chiedo spiegazioni, e lei reagisce con rabbia, mi azzittisce subito, non ne vuole parlare: dice che va lì solo per gioco, a leggere i messaggi che le arrivano, ma che non parla e non incontra nessuno: devo accettare questa cosa e basta, non intende eliminare il suo profilo. Io apro un paio di profili falsi per controllare cosa fa, e scopro che si connette spesso, ed a volte per intere serate. Alla fine, esasperato da questa situazione e per la paura di perderla, mi decido e lascio mia moglie. Vado a vivere da solo, ma il salto di qualità nella nostra relazione, che sembrava ostacolato solo dalla presenza di mia moglie, non avviene: ora lei dice che non mi garantisce niente, che adesso che sono da solo i nostri rapporti non cambieranno, che non vuole progettare un futuro con me, che non mi ama perché non è capace di amare nessuno tranne i suoi figli, e che con me ha già raggiunto il suo massimo nella sua capacità di volere bene: non potrà esserci nulla di più: o così o niente. Insomma, ora che sono libero ed ho lasciato una moglie ed un figlio si rimangia tutto quello che mi aveva detto in precedenza: anche i “ti amo” che mi aveva detto ogni tanto e di cui ora le chiedo spiegazione, vengono sminuiti della loro importanza: me li aveva detti mentre facevamo l’amore e quindi non contavano, erano dovuti solo all’eccitazione del momento: in realtà non mi ama e non mi amerà mai, mi vuole solo molto bene, ma non è disposta a fare sacrifici né per me né per nessun altro, ma solo per i suoi figli. Tutto questo mi sconvolge: ora che lascio mio figlio e mia moglie per lei, fa marcia indietro. In più è sempre meno disponibile a parlare con me, reagisce con durezza e rabbia anche a mie piccole banali mancanze come ritardi di 5 minuti, è rigida ed inflessibile, il nostro dialogo profondo è sparito. Sono solo uno strumento per uscire nel tempo libero e per accompagnarla nelle sue faccende, oltre che per il letto. A questo punto decido di mandarle messaggi da entrambi i miei profili falsi del sito per tradimenti, e lei risponde subito a tutti e due, con un entusiasmo che mi fa malissimo. In particolare inizia a chattare molto intensamente con uno dei due, e gli chiede subito di trasferirsi a chiacchierare su Telegram. Chattiamo qui per due settimane dalla mattina alla sera, mentre con me si manifesta sempre ambivalente: vicina e lontana nello stesso tempo. Su Telegram si comporta con questo inesistente medico come si comportava con me all’inizio: entra subito in un contatto profondo; dice di essere libera e di essere pronta ad iniziare una nuova relazione, ma che non vuole rompere il mio matrimonio: cerca un amante senza impegno, da incontrare quando ne ha voglia; dice di provare una attrazione mentale per me, e decidiamo di incontrarci per vedere se c’è anche una attrazione fisica, per poi nel caso diventare amanti. Così le do un appuntamento per cena; lei accetta con entusiasmo. All’ora dell’appuntamento non mi presento, ma le mando un messaggio durissimo, con cui le svelo il mio trucco, le manifesto il mio dolore per il suo tradimento e la lascio. Lei, invece di scusarsi e chiedermi perdono, dice di non avere nulla cui pentirsi, sentirsi in colpa e vergognarsi, e mi blocca immediatamente dappertutto. Io sono sconvolto ma totalmente dipendente da lei. Dopo una settimana di silenzio le mando una email (l’unica cosa che non mi aveva bloccato), e mi umilio fino a chiederle scusa se l’avevo trattata male, pur di riuscire a parlare con lei. Lei mi risponde con sufficienza ed arroganza, rimproverandomi di non avere nessuna fiducia in lei, e dicendo che ora è lei a non volere più, per questo motivo, un rapporto con me. Poi di nuovo silenzio. Dopo qualche settimana, quando cominciavo a stare un po’ meglio, mi sblocca su whatsapp e mi chiede di uscire insieme per parlare; accetto. Quando ci vediamo mi abbraccia appassionatamente, dice di aver sbagliato e che ha cancellato il suo profilo sul sito di incontri (ma poi scoprirò che, qualche giorno dopo l’appuntamento, aveva aperto un altro profilo con dati falsi per non farsi riconoscere da me), e mi ripropone di ricominciare come prima: vivendo la nostra storia alla giornata, tra sesso, cenette, vino e viaggetti, senza progettare un futuro insieme, senza garantirmi nulla, senza amarmi dato che lei non ne è capace. Mi dice che di solito lei quando sorgono problemi in una relazione, lei non litiga e non discute ma scappa via, e sparisce in due minuti per sempre: per me stava facendo un’eccezione. Cerco di parlare della vicenda del sito di incontri per capire le motivazioni e per spiegarle quanto mi ha fatto perdere fiducia in lei, ma è impossibile: non vuole affrontare l’argomento, si innervosisce e se ne va. Segue un periodo di circa due mesi in cui mi tiene bloccato per la maggior parte del tempo e, appena sto un po’ meglio, mi sblocca per mandarmi messaggi violentissimi per poi bloccarmi di nuovo subito dopo: tutto questo mi getta in uno stato di ansia incredibile, finché decido, razionalmente, di lasciarla definitivamente: non posso suicidarmi mettendo la mia vita in mano ad una persona che ha dimostrato di essere infedele, che dice di non essere capace di amare veramente e che non mi garantisce nulla per il futuro. Lei reagisce con una violenza psicologica incredibile, urlando il suo dolore, scrivendo che se l’amavo veramente avrei dovuto accettarla con i suoi limiti affettivi senza chiedere niente in cambio, e scrivendo alcune cose (che poi mi ha confessato essere bugie) solo per farmi più male possibile. Passano tre settimane, ma io invece di stare meglio sto sempre peggio: mi sembra impossibile riuscire a vivere senza di lei, sono in crisi di astinenza. La ricontatto via email, e capitolo su tutto: sono disposto ad accettarla così come è, con i suoi limiti affettivi e con le sue durezze, basta che sia fedele, perché la amo. Ma non c’è più niente da fare: mi risponde che non ha più alcun sentimento per me ma di provare solo schifo e rabbia nei miei confronti, perché l’ho truffata chattando con lei usando un profilo falso, e che questo le ha fatto passare per sempre qualunque voglia di stare con me. Invece di allontanarmi da lei, mi attacco sempre di più, sto sempre peggio, ed ogni due o tre giorni le mando una email in cui la imploro di dimenticare il passato e ricominciare da zero. Ma non c’è niente da fare; lei è sempre più distante, incredibilmente fredda e violenta, senza alcuna empatia per il mio dolore, peggio che se fossi un perfetto estraneo, e nelle sue risposte, conoscendo i miei punti deboli, trova sempre il modo di ferirmi profondamente nonostante sapesse quanto stavo male, con disprezzo e ferocia. Preso dalla rabbia e per pura vendetta, incredulo per la incomprensibile ferocia dei suoi attacchi proprio mentre stavo malissimo per lei, mando un messaggio a sua figlia di 24 anni, con cui avevo un ottimo rapporto, in cui le racconto tutta la nostra storia e cosa faceva sua madre su un sito di incontri extraconiugali. Inutile dire che la mia ex, quando lo viene a sapere, reagisce con una violenza incredibile ed insulti, minacciando di denunciarmi per stalking se avessi solo osato rispondere ai suoi messaggi di insulti. Mi dice anche che sta per partire in viaggio con il suo nuovo amante, che è accanto a lei e che mi saluta mentre mi scrive. Questa ultima rivelazione mi fa malissimo: se è vera, vuol dire che appena l’ho lasciata ha iniziato una nuova relazione, senza nemmeno un periodo di “lutto”, e questo spiegherebbe la sua irremovibilità nel non volere tornare con me; se non è vero (non sarebbe la prima volta che dice bugie solo per ferirmi), mi fa male la sua crudeltà nel farlo.
      Un paio di settimane fa ho contattato un suo ex prima di me: è stato felice di incontrarmi, perché anche lui ancora doveva capire molte cose di questa donna. Anche lui era sposato, anche lui si era perdutamente innamorato di lei per la sua incredibile capacità di entrare immediatamente in un contatto molto profondo, anche lui come me è una persona con un carattere accomodante e piuttosto remissivo; dopo soli due mesi si è fatto convincere a lasciare la moglie ma, dopo due anni di relazione alla giornata, quando ha osato chiedere di andare a convivere e pensare ad un futuro insieme, è stato abbandonato in modo brutale. E mi ha parlato anche di un’altra storia precedente di questa donna con un uomo sposato, che però non ha voluto lasciare la moglie per lei, con suo grande rammarico.
      Mi scusi per la mia prolissità. Secondo lei ho avuto a che fare con una narcisista perversa, o sono io ad aver sbagliato lasciandola? Avrei potuto fare qualcosa per salvare questa relazione? Dopo tre mesi, solo adesso inizio a stare un po’ meglio.

      • Pù he una narcsista io direi che era una donna molo interessata ai soldi e a fare la bella vita, stufandosi presto dei suoi amanti che diventavano noiosi e pretandevano che leisi trasformasse in una donna noemale dalla vita normale ciò che non era e che non è mai stata.
        Mai pretendere che l’alro sia diverso, perché non lo diventerà soprattutto se il cambiamento che si pretende non è bassato sull’amore per la persona ma l’amore per la bella vita.
        Marilena

      • Laura ha detto:

        E’ una manipolatrice.ti ha abbindolato con il sesso.e’ ci sei cascato in pieno.
        Mi spiace si voleva solo divertire.
        In più una bugiarda patologica
        La balla che è stata violentata solo per farti commuovere ed attaccati ancora di più a lei

        • Pur avendo ragione sul fatto che molte persone sono così opportuniste e false, cerca di metterti nei panni di Giorgio..
          A tutti noi è capitato di innamorarci di qualcuno che ci ha preso in giro, fa male, un ricordo che non svanisce anche se il dolore col tempo si attenua, e quello che ci può aiutare di più è il sostegno delle persone, che capiscono, che comprendono e che sanno dare un po’ di conforto.
          La vertà è già dura di suo, non rendiamola ancora più dura…
          Marilena

    • Claudia ha detto:

      Ti capisco io sono stata lasciata da 2 giorni sto male nn riesco più a fare nulla mi sento sola sono sola nn ho.più niente lui ha già un’altra ed io a casa a nn riuscire ad andare avanti mi sono ritrovata nella descrizione anch io

      • Non è vero che siete sole o che non potete fare nulla, dovete trovare la forza di riprendervi dentro di voi e ripartire per superare questa brutta avventura.
        Siete le persone di prima di incontrare personaggi tanto crudeli quanto ammalianti, ma non dovete scoraggiarvi e credere nella vostra capacità di poter uscire e lasciare tutto alle spalle.
        Se avete bisogno di un aiuto più concreto contattatemi via mail.
        Vi faccio i miei più cari auguri di riuscirvi presto
        Marilena

  2. Lorenza ha detto:

    Mi ritrovo a vivere una situazione molto simile per alcuni aspetti a quanto descritto,attualmente il mio ex frequenta un’altra persona da circa due anni ma il problema è che c’e del lavoro di mezzo in quanto e’ un cliente dell’azienda di mio padre e in questo tempo che è sempre venuto a comprare le cose,continua a trattarmi male e a riservarmi il trattamento del silenzio e della non considerazione.questa situazione più del tradimento e delle bugie mi sta veramente pesando parecchio,cosa posso fare?

    • Il problema cara Lorenza non è come risolvere questa situazione ma come mai hai permesso ad una persona simili di usarti e di farlo ancora.
      DEvi imparare ad amarti di più e considerarti di più solo allora sarai in grado di pretendere che anche gli altri lo facciano e persone di tal foggia non si avvicineranno più a te, perché cercano soltanto persone debili da manipolare, in fondo sono dei grandi manipolatori, sia della realtà che delle persone.
      Se vuoi il mio aiuto contattami e risolvi una volta per tutte il rischio di farti soggiogare da persone simili.
      Ecco la mia mail: info@marilenacremaschini.it
      A presto
      Marilena

  3. Monica ha detto:

    Ho vissuto una Stiria con in narcisista ma son riuscita a ribaltare la cosa. Bellissimo con tutte le caratteristiche del narciso, voleva soldi, faceva il fighetto con le altre, con me un up e down continuo,poi ad un certo punto Mi sono stufata e gli ho detto a chiare note che non secondo me doveva curarsi,o faceva così o se ne andava e cosi ha fatto. Gli hanno riconosciuto il disturbo, lo hanno imbottito di psicofarmaci, è diventato un agnellino che si approccia in maniera educata tenera ed equilibrata. A volte bastano delle cure

    • La tua Monica è stata una presa di posizione forte e decisiva ed ha portato a dei risultati, non tutti però hanno lo stesso carattere e non tutti sono così dominanti della situazione, però tu l’hai saputo fare e sei stata brava.
      Attenzione però, l’effetto sedante di certi psicofarmaci può essere molto dannoso, sia per la salute del cliente, in quanto crea una forte ed immediata dipendenza ed una alterazione dell’organismo, tamponabile solo aumentando i dosaggi sino all’eccesso, ed ha degli effetti collaterali spesso non dichiarati dai medici.
      L’effetto poi rimbambente del farmaco non viene sembre ben tollerato, ed una volta smesso anche per brevissimi periodi, porta a delle reazioni aggressive, ossessive e maniacali ben più pesanti e negative delle precedenti e non sempe prevedibili.
      Per tale motivo io sono contraria all’uso dei farmaci se non quando è assolutamente necessario, ma non conoscendo il caso in questione nessuno può dirlo.
      Attenzione quindi alle cure confarmaci di tal tipologia, si rischia veramente di creare una bombaprona ad esplodere alla minima frustrazione o stato di stress, normalmente tollerato da chiunque, ma non da chi ha la mente annebbiata di tali farmaci.
      Leggete ed informatevi sempre prima di prendere determinati farmaci, internet è una fonte inesauribile sugli effetti nocivi e collaterali.
      Quindi direi che ha volte certe cure creano delle situazioni che sol tempo diventano davvero complicate e difficili da gestire.
      Marilena

      • Carolina ha detto:

        Buona sera
        Non so se la persona che vedo rientro in questa categoria ben descritta
        È partito alla grande con tanto amore, tesoro ti voglio bene, ma dopo una settimana ho beccato la prima balla, ma ho fatto finta di nulla perché nn lo conoscevo abbastanza, diceva di volermi frequentare ma ci siamo visti poche volte a cena… e basta…. adesso non mi corteggia più e per me ha in altra, come mi devo comportare?

        • Non è detto cara Carolina che sia un narcisita, può essere anche semplicemente una persona molto immatura che ama prendersi gioco delle altre persone, adularle e abbandonarle per sentirsi il macho che è in realtà non è.
          La cosa più importante da fare è tagliare subito ogni rapporto con persone del genere e non lasciare spazio per il futuro, sarebbe come dare spazio per ulteriori umiliazioni e prese in giro, se non sono sinceri all’inizio non lo diventeranno mai dopo.
          Inutile illudersi di un suo ritorno sopratutto se sta già con un’altra, meglio non permetterglelo nemmeno, almeno ci si salva in dignità, occorre dimenticare e passare oltre, finché non si seppellisce una storia del genere non ci sarà mai lo spazio per una storia che ne valga veramente la pena.
          Tanti auguri perché possa risolvere velocemente la sua vicenda, nel caso avessi bisogno di essere seguita per risollevarti dalla sofferenza e delusione dell’abbandono puoi sempre contattarmi privatamente via mail: info@marilenacremaschini.it.
          In bocca al lupo, anzi che crepi!
          Marilena

  4. Mariella ha detto:

    Ciao, da due anni vivo una storia infernale con un manipolatore narcisista. Mi ha mollata e ripresa decine di volte ed io che ho una forte dipendenza affettiva cedo ogni volta umiliandomi anche. Sono una donna intelligente ed emancipata oltre che attraente ma mi sono lasciata distruggere da questo personaggio altrettanto affascinante ma mostruoso dal punto di vista psicologico.
    Sono in cura da una psicologa e lui è anche venuto con me fingendo letteralmente. Dopo una settimana ha di nuovo giocato sporco accusandomi di nefandezze e tradimenti.. io sono uscita dai social e ho fatto tutto quello che che desiderava (ma non mi chiedeva esplicitamente) e lui ha sempre fatto quel che voleva a volte mentendo a volte mostrando impegno. Ma la caratteristica principale è la sua intermittenza e la sua precarietà. Oggi per l’ennesima volta lci siamo lasciati, mi ha fatto sentire una merda per essermi assentata dal cellulare per mezz’ora dopo una discussione accusandomi di avere un’altra storia ed io vorrei solo riuscire a farlo fuori per sempre dalla mia vita. NON SO PIÙ COME FARE. Chiedo aiuto perché ho messo a repentaglio il mio equilibrio mentale e anche me stessa.

    • Sei una donna emancipata ed intelligente allora tirale fuori queste qualità cara Mariella e spezza i legami di una dipendenza tossica e dannosa.
      Ce la puoi fare, ne sono sicura, puoi liberarti di lui ed imparare a non rimanere più vittima di personaggi del genere, devi solo avere più fiducia in te stessa e nelle tue capacità.
      Se hai bisogno di aiuto contattami privatamente via mail info@marilenacremaschini.it e vediamo di mandarlo al diavolo questo idiota mezzo uomo!
      Provaci, so che ce la farai ed io sono qui per aiutarti se vuoi.
      Marilena

  5. Mariella ha detto:

    Se davvero posso scriverti privatamente per me sarebbe una via d’uscita forse perché mi terrebbe la mente occupata. Ho bisogno di aiuto e pur considerando la mia terapeuta in gamba e competente non mi ha mai “schiaffeggiata” come avrebbe dovuto.

    • Non ci sono modi delicati per descrivere situazioni o pillole miracolose per guarire da pericolose dipendenze, tutto dipende da te, ma devi incominciare subito a darti il giusto valore e mandare a quel paese chiunque non ti rispetti come dovrebbe.
      Scrivimi pure, occupa la tua mente con la storia che vorresti raccontarmi e io ti riponderò nel modo che possa veramente aiutarti.
      A presto
      Marilena

  6. Dora ha detto:

    Anche io una storia di 6 anni e sono 3 che si va avanti a tira e molla sempre più devastanti.
    L’ultimo 1 mese fa, questa volta l’ho bloccato sul telefono (Non c’ero mai riuscita prima) in realta di lui non mi importa più nulla da un bel po’, da quando ho capito con chi mi stavo rapportando, ma non riesco a chiudere e anche questa volta temo riesca a riagganciarmi, sto male, sono stanca, ho subito e tollerato ogni tipo di nefandezza, non so più cosa fare.

    • Comprendo il tuo disagio, hai preso la decisione più coraggiosa cara Dora: quella di troncare, ora ti amnca la forza e la convinzione di mantenerla e di darti una considerazione diversa, in modo tale che nessuno mai più possa mancarti di rispetto o amanrti meno di quenato meriti.
      Se vuoi il mio aiuto per affrontare questi ultimi passi, contattami via mail: info@marilenacremaschini.it e vedrai che una soluzione la troveremo, ma stavolta non sarai da sola perché io ti sosterrò e ti sarò vicina, oltre a consigliarti per raggiungere l’obbiettivo nel migliore dei modi e col minimo sforzo e dispiacere.
      A presto
      Marilena

  7. KATIA ha detto:

    DOTT.SSA VIVO DA 5 ANNI UNA STORIA CON UNA PERSONA CHE RITENGO SIA NARCISISTA, MORTIFICAZIONI UMILIAZIONI, PAROLACCE , QUESTO HO VISSUTO. DA IERI CI SIAMO LASCIATI, IN MALO MODO XCHE LUI USA SOLO PAROLACCE SEMPRE. VOGLIO USCIRNE E DIMENTICARE, H0 40 ANNI SONO BELLA , SONO UNA PROFESSIONISTA MA NON HO AUTOSTIMA.GRAZIE KATIA

    • Mi contatti al più presto Katia, per telefono o per mail, come preferisce e risolviamo questa faccenda.
      Nessuno si deve permettere di trattarla senza rispetto e lei deve essere la prima a non concederlo.
      Ci sentiamo in privato, l’aspetto.
      Marilena

      • Tina ha detto:

        Ciao Katia Sei giovane e bella Liberati!!!!! Sto cercando anche io di liberarmi da un uomo che mi tratta a parolacce e poi mi adula . Un tira e molla che dura da 7 anni!!! Ora ho instaurato il contatto zero . Spero di farcela Proprio stasera mi ha detto di andare da lui a cena e,ARRIVATA, mi ha rispedito a casa senza motivo con una serie di parolacce . Più volte ho scoperto chat e messaggi con altre dove parlava male anche di me. Mi umilia in ogni modo. POI TORNA con scuse , s i prostra e promette. Tutto inutile. Ritorna come prima e vuole buttarmi tutte le colpe. Non ne posso Più!!!!! Stasera mi ha detto che merito solo calci e che se avesse avuto un martello lo avrebbe usato sulla mia testa. Non hanno limiti. PRIMA ci si stacca da loro meno si peggiora la nostra situazione Devo farcela !!!!! Dobbiamo farcela !!!!! Tina

        • Brava Tina!, non permettere a nessuno di mancarti di rispetto! un uomo che ti ama veramente ti tratta da regina.
          E se hai bisogno di un aiuto, un consiglio, un sostegno contattami via mail: info@marilenacremaschini.it.
          La vita è già difficile di suo, cerchiamo di pretendere il meglio quando dipende da una nostra scelta.
          Marilena

  8. Rosaria ha detto:

    Buonasera, rivedo il mio ex marito proprio così, dopo 25 anni ho deciso di lasciarlo, al momento sto male, tra l’ Altro mi ha fatto cambiare pure città per seguirlo, ora ha una nuova preda e agli amici in comune dichiara di essere innamorato perso che finalmente è felice

    • ha fatto la cosa giusta Rosaria, anche se ora sta male, si sente sola, si sente di aver sbagliato tutto nella vita sappia che ogni esperienza ci rende migliori e ci rafforza; ora lei potràrifarsi la vita con un uomo che la merita veramente, e sarà lei ad essere veraemnte felice.
      Sono certa che andrà così.
      Marilena

      • Rosaria ha detto:

        Grazie per la celerità, uno dei nei negativi che ho speso 30 anni di vita con questo essere, e purtroppo avendo 3 figli con lui di cui 2 grandi gli raccontano che sto male per lui, abbiamo troppe cose in comune ed è una continua lotta di ricatti,se esci ti levo tutto e non ti do i soldi, nella testata del letto mi ha scritto dopo di me il buio, vuole controllarmi e anche se dice agli altri che vuole che mi rifaccio una vita mi controlla che questo non accada sempre con la scusa che mi toglie tutto, che fare? Inoltre mi ritrovo a vivere in una città che non mi appartiene i figli lavorano con lui alle sue dipendenze ed io ho fatto questo sacrificio per la famiglia e sopratutto per lui, ora anche il figlio più piccolo non vuole più ritornare nella città natia, che fare? Grazie

        • Se i fatti che il suo ex commette sono riconducibili allo stalking lo può denunciare, e non può smettere di mandarle l’assegno di mantenimento perché ogni rata che salta lei lo può denunciare per mancata osservanza all’ordine di un Giudice… per il resto le sofferenze interiori si risolvono col tempo e senza colpevolizzarsi troppo, in fondo è lui ad aver sbagliato, non si senta in colpa per le cose che han fattogli altri, non si rammarichi troppo, in fondo quello che è sucecsso era inevitabile, non si fossilizzi sulle cose negative e cerchi invece di riprendersi la sua vita, incominciando a fare tutte quelle cose che le piacevano e non si è mai concessa il lusso di fare, e viva solo per se stessa, vedrà che alla fine anche i figli capiranno, quando saranno più grandi e riusciranno ad essere più maturi.
          Incominci a tornare alla vita, pensando positivamente e cercando di realizzare dei progetti, dei sogni, non stia ferma ad attendere che il tempo passi ma sia lei a dominare e gestire il suo tempo.
          Se dovesse aver bisogno di me, di essere ascoltata o aiutata a superare i suoi disagi mi scriva privatamente
          Marilena

  9. Sara ha detto:

    Gentile dottoressa ho avuto una relazione di sei anni con un uomo che mi ha dato tantissimo affetto e amore. Improvvisamente dopo un litigio telefonico nemmeno troppo forte lui non mi ha più chiamato e non si è più fatto sentire. L’ho richiamato io dopo un mesetto per chiedergli spiegazioni e mi ha detto che mi avrebbe contattato lui non appena sarebbe uscito dal lavoro. Solo che invece non mi ha più chiamato e sono passati ormai 2 mesi. Credevo fosse un uomo normale. Mi chiedo però se chiudere una storia in questo modo sia un segnale di narcisismo. Io poi ci soffro ancora tanto pur con fatica continuando a mandare avanti la mia vita soddisfacente. Cerco di rivedere e ripensare a questa relazione e probabilmente senza essermene resa conto ne ero dipendente. È stata colpa mia essermi annientato così in questa storia o è stato lui bravo a fregarmi? Non mi era mai capitato di soffrire in questo modo ed ho avuto altre storie importanti

    • Cara Sara, non è detto che sia un narcisista, di sicuro non è una persona che è in grado di prendersi le sue responsabilità, e chissà cosa nasconde per aver usato la scusa di un banale litigio per non farsi più sentire…. forse la voleva già lasciare da tempo ma non ha mai avuto il coraggio di prendere tale decisione e di affrontarla, così ha aspettato la prima scusa per cogliere la balla al balzo e darsi alla macchia.
      In tal modo evita discussioni, evita accuse, sensi di colpa e mancanza di responsabilità.
      Più che un narcisista io direi che è una persona molto immatura, infatti non ha nemmeno il coraggio di parlarle ed inventa scuse per non dover discutere, tipico atteggiamento di immaturità.
      Sinceramente è fortunata a perdere un uomo del genere.
      Se poi volesse capire meglio i meccanismi per i quali lei non si è mai voluta accorgere di nulla e sia stata così dipendente da un uomo che presumo dava pochissimo alla relazione possiamo parlarne, mi contatti via mail privatamente.
      Spesso senza rendercene conto siamo noi stesse che consentiamo ad uomini del genere di entrare nella nostra vita, e non ci accorgiamo nemmeno, o meglio non voliamo vedere che siamo solo noi a lavorare per la coppia e costruire una relazione facendo anche il dovere dell’altro, questo è sbagliato ed andrebbe modificato perché non è giusto donarsi tanto per persona che non sanno nemmeno darci una semplice piegazione.
      La dipendenza affettiva da una persona inadatta è un segno di disagio interiore che andrebbe compreso e risolto.
      La mia mail è: info@marilenacremaschini.it.
      Se vuole parlarmi io sono disposta ad ascoltarla, mi contatti pure quando vuole.
      Marilena

  10. teresa ha detto:

    Tutto visto da fuori sembra facile….intanto la sofferenza e il dolore ti dilaniano l anima. Sto con un uomo da 1 anno lui dice di essere innamorato di me come di nessuna in vita sua, tutto è cominciato con un intensità ed una familiarità che io non avevo mai provato. romantico sensibile presente ed in parte lo è tutt’ora, Ma ultimamente qualcosa è cambiato non riesco a capire cosa. Sta di fatto che tutto è incentrato su se stesso sulla sua vita sul suo lavoro sui suoi problemi, pretende la mia collaborazione, vuole essere sostenuto, vuole essere e sentirsi importante, e ad ogni discussione su qualche suo comportamento che a me non piace o mi ferisce, lui rigira la patata bollente nelle mie mani. pensavo fosse l uomo che ho sempre aspettato, ma mi rendo conto che qualcosa non va. Io sento di non poter fare a meno di lui e non riesco a prendere posizioni(d’altronde non l’ho mai fatto se non dopo essermi autodistrutta…solo li trovo la forza di sganciarmi con tutto il dolore del caso). Non credo sia completamente un narcisista, ma sicuramente ne ha qualche tratto. Vivo in un conflitto allucinante, sto malissimo e nonostante siano 5 anni che lavoro su di me in crescita personale, lui è dentro di me in ogni cellula. e se fossi davanti ad una persona di questo tipo??? che ne sarà di me??? sto malissimo….che devo fare??? come si fa ad amare e rispettare se stessi se vivo continuamente nella paura di un altro abbandono?

    • Cara Teresa così non può andare avanti, per due motivi perché non è un amore sano che unisce e rafforza la coppia che fa cresce, progettare per il futuro, e poi perché quell’uomo in modo molto esplicito non la ama più, ma approfitta della comodità di avere una compagna che pensi a lui, una casa curata, vestiti sempre pronti.
      Non dimenticate donne che gli uomini difficilmente lasciano mogli ed amantiperché non sanno arrangiarsi da soli, e se lo fanno è perché sanno che da un’altra parte c’è già un nido sicuro, almeno così succede nella maggioranza dei casi, rarissimi sono gli uomini che hanno il coraggi di dichiarare un amore finito e di prendersi la responsabilità di andarsene, ma come dicevo sono una rarità che non è certo quella del suo compagno.
      Ma quel che mi preoccupa di più è come lei gli permette di usarla e di maltrattarla senza reagire, senza ribellarsi e senza decidere di chiudere una storia che non ha più senso di esistere.
      Mi dispiace essere dura ma la realtà dei fatti va vista e valutata in tutta la sua chiarezza.
      Lei non dovrebbe essere così dipendente da un uomo simile, è una dipendenza sbagliata, patologica, che nasconde un grande bisogno di essere amata, come vorremmo tutti, ma lei si sta sventendo troppo facilmente e senza più nessuna considerazione di se stessa e di quanto valga.
      Se vuole il mio aiuto mi contatti privatamente via mail per cercare l’origine di tale permessivismo e di consentirle di non farsi più maltrattare da un uomo in questo modo.
      La mia mail è info@marilena cremaschini e se vorrà le dico a presto
      Marilena

  11. Sara ha detto:

    Buongiorno Dottoressa. Scrivo qui per sfogare un po’ del mio dolore e per avere un consiglio professionale.
    Sono stata con un uomo per un anno. Un’intesa perfetta, una conquista vulcanica, mille attenzioni e accorgimenti verso di me. Solo piccoli episodi che mi sconcertavano: una volta per non avergli dato un bacio minacciò la fine della relazione, un’altra volta per un tono di voce più basso del solito mi manda a quel paese poi alcune critiche verso la mia fisicita’. Finché mi chiede una pausa di riflessione nella quale dovevo chiamarlo e quando lo facevo non so come ero fastidiosa. La pausa termina quando gli comunicai di essere incinta, notizia accolta da lui inizialmente con grande gioia per poi chiedermi la paternità (non l ho mai tradito).
    La gravidanza si e’ subito manifestata con serie difficoltà che mi avrebbero portata all’aborto dopo quasi 4 mesi. E’ stato un periodo difficilissimo per me . Superato il tutto siamo andati a vivere assieme , entrambi felici io ancor di più perché sapevo che nonostante le difficoltà mi stava vicino. Beh dopo 2 settimane fa il trasloco e va via senza dirmi nulla e lasciandomi in un silenzio assordante se non crudele…no spiegazioni no chiamate nulla! L ho cercato io al lavoro 2 volte per cercare di capire…
    Al di la’ della storia vorrei chiederle come interpreterebbe qustioni incontri.
    Premetto che prima di incontrarlo ci sono state delle chiamate da parte mia in cui lui era di una crudeltà immotivata : mi diceva che la storia era finita che io ero pazza da farmi curare che e’ tutto finito di lasciarlo in pace perché vorrebbe rifarsi una vita e che non ero in grado di fare nulla…ero grassottella (sono normopeso) e non avevo alcun rispetto per lui come uomo vista la mia fisicita ‘ e il mio vestiario.
    Dal vivo tremava e si emozionava come mai queste contraddizioni?
    Mi diceva che cmq vuole stare da solo e poi mi abbraccia che mi vuole bene e chissà forse un domani Step by Step.
    E’ un narcisista? Io sto’ malissimo e non capisco come abbia potuto abbandonarispondere nel dolore di un aborto quando su di me vedeva casa e famiglia. Grazie

    • La crudeltà di un uomo egoista e totalemnte concetrato su se stesso, ai limiti del narcisismo patologico e manipolatorio, è senza fine.
      All’inizio è sempre tutto idilliaco, fantastico, perché non è reale, lui finge di amarla edi costruire un amore, in realtà sta solo gratificando se stesso, e quando la storia si complica perché il partner ha naturalmente delle sue esigenze, figuriamoci l’arrivo di un figlio che crea delle belleresponsabiltà (che non voleva non per nulla ha tentato di disconoscerlo!!) e lo destabilizza dal trono, era inevitabile che non riuscisse più a mantenere le apparenze e si è palesato in tutta la sua crudeltà, egoismo e disinteresse nei suoi confronti, se può esserle d’aiuto sono persone che non amano nesun altro oltre se stessi e quindi da lui avrà sempre e soltanto il peggio e sempre peggio, così tutte quelle che ci sono state prima di lei e che verranno dopo di lei.
      L’ha abbandonata non solo perché non la ama e, mi scusi se sono così diretta, non l’ha mai amata, ha solo amato l’idea di se stesso innamorato, conquistare alle prede con una donna da catturare ed ammaliare completamente, in modo da farle fare qualunque cosa chiedesse, rendendola quindi succube del suo pieno controllo, quindi è sempre stato totalemente disinteressato dei suoi bisogni e dei suoi dolori e di scuro non poteva reggere il bisogno che lei aveva di avere accanto qualcuno che le desse amore quando ha perso il bambino… quella specie di uomo sa amare soltanto se stesso, non saprebbe nemmeno come si fa ad essere vicini ed aiutare qualcuno.
      Si dimentichi di un uomo del genere, di questa storia nè faccia tesoro per imparare a riconoscere subito personaggi del genere e mandarli immediatamente a quel paese, ed impari di più ad amare se stessa e a volersi bene, e rispettarsi tanto da pretenderlo anche dagl altri.
      Se dovesse aver bisogno del mio aiuto può contattarmi alla mia mail: info@marilenacremaschini.it, rispondo anche nei weekend.
      Le auguro di riprenderi al più presto e di ritrovare un po’ di serenità
      Marilena

  12. Sara ha detto:

    Grazie dottoressa. Le scriverò in privato..
    So’ solo che non riesco a farmene una ragione!
    Silenzio di tomba da parte sua . Ma come e’ possibile tutto questo? E’ possibile che non senta alcuna esigenza di contattarmi?
    Sono riuscita ad incontrarlo forzatamente e in quelle 2 occasioni si è dimostrato più a modo rispetto al telefono.
    E’ consapevole di aver sbagliato ma non fa nulla per scusarsi la colpa e’ mia e solo mia. Ma poi su cosa? Sul fatto di essere triste per aver perso un bimbo? Si secondo lui si.

    • Il silenzio e l’indifferenza fanno più male di uno schiaffo, perché una sberla nasconde comunque un gesto comunicativo, anche se negativo, di rabbia ma anche di interesse, mentre questo uomo è interessato solo a se stesso, tutto il resto è un contorno che va bene finché lo sostiene e che diventa inutile e da evitare quanto diventa esigente e pretende da l’impossibile, cioè che lui faccia qualcosa per gli altri.
      Non cerchi inuti chierimenti, da lui non ci saranno, tantomeno comprensione, non ne ha per nessuno, e non cerchi spiegazioni perché non può dirle quello che è in realtà e che non ammetterebbe ami di essere, sono tutti gli altri in torto, solo gli altri sbagliano, lui addirittura si sente vittima delle pretese altrui.
      Ecco perché discutere con persone del genere oltre che inutile, in quanto non porterebbe a nulla di buono se non accuse nei suoi confronti, è come chiarirsi con un muro che non vuol vedere e non vuol sentire i suoi torti.
      Non amava lei figuriamo se riusciva ad amare quel bambino, che anzo per lui era solo un problema.
      Lasci perdere, inutile tentate di avere un chiarimento o una giustificazione, non ne hanno perché non possono dargliele, fornire dei motivi vorrebbe dire ammettere di che tipo di persone sonoe questo non lo faranno mai, meglio accusare sempre gli altri di ogni cosa.
      Ci rinunci, e se vuole parlarmi l’aspetto con molto piacere.
      A presto
      Marilena

  13. claudio ha detto:

    Buongiorno Dottoressa
    chi scrive appartiene al sesso maschile. Da anni ho un rapporto con una donna che definirla narcisista forse e’ dir poco. Ogni giorno , ripeto , ogni giorno si sveglia e rovina la giornata per stupidissime situazioni (like su facebook, richieste patologiche di attenzioni, confronti continui ecc ) e, la cosa piu grave, si mette in competizione continuamente con mia figlia che, giustamente, la odia. Questo il quadro generale accompagnato dalla consapevolezza di essere un dipendente affettivo che non trova il coraggio di uscire da questo incubo per paura della solitudine, Vorrei aprirmi a nuove esperienze con la dovuta cautela, ne avrei la possibilita’, ma sono cauto e un po timoroso che non sia il momento
    Grazie

    • Caro Claudio, mi dispiace doverle confermare che il rapporto con una narcisista non può che peggiorare, complicando la sua vita e quella di sua figlia.
      Meglio intervenire al più presto per non aggravare la situazione, mi contatti via mail sono sicura che insieme troveremo il modo perché possa tornare ad una vita più serena, e magari con una compagna che ami realmente non solo lei ma anche sua figlia.
      Mi contatti all’indirizzo: info@marlenacremaschini.it
      L’attendo, a presto
      Marilena

  14. Daniela ha detto:

    Buonasera dottoressa. Ho avuto una relazione di quattro anni con un uomo, ma solo dopo il suo terribile scarto ho compreso la sua vera natura. Lui non era libero. Fidanzato da dieci anni, ma a suo dire non era più innamorato. Non avrei mai dovuto infilarmi in questa relazione, ma l’ho fatto, innamorandomi di lui perdutamente.Mi ha sempre mentito. L’unica cosa vera che diceva era che mi voleva un bene incredibile ma che non mi amava. E io….sbagliando ho sempre sperato che le cose potessero cambiare. Dopo l’idillio iniziale ho sopportato di tutto, le svalutazioni, le triangolazione, le menzogne di tutti i tipi. I silenzi mai. Non ha mai smesso di cercarmi. Ovviamente non era sempre così, alternava periodi in cui mi faceva sentire importante ad altri in cui mi accusava di essere gelosa e paranoica. È vero, lo ero diventata, litigavamo anche ferocemente negli ultimi tempi, ma sempre per dinamiche che lui metteva in atto. Anch’io ho dato il peggio di me, perché quando scoprivo le sue innumerevoli bugie, quando scoprivo i suoi numerosi flirt lo offendevo, arrivavo a parlar male anche della sua fidanzata. Non avrei dovuto. Gli ho detto cose terribili e mi dispiace perché io non sono così.
    Comunque a Pasqua mi dice che si è lasciato con lei e che si è legato molto a me, che non vuole piu litigi e che vuole pensare solo a me e lui. Ero felice. La mattina dopo, giuro, la mattina dopo, mi scrive un messaggio dove dice che non devo più cercarlo e devo sparire dalla sua vita e ha cancellato il mio numero di telefono, ha disinstallato anche l’applicazione di Facebook.Non ha voluto più sentirmi. Sono stata molto male
    Solo dopo un mese ho avuto con lui uno pseudo confronto in cui mi ha detto che ha deciso di chiudere perché vuole divertirsi con tutte le donne che incontra. Sono rimasta basita. Ora sono tre mesi che è finita. Due giorni fa ho provato a contattarlo e dapprima mi ha detto con falsità che mi vuole bene e poi mi ha detto che da un mese è cambiato, che non è più quello di prima e che sta frequentando seriamente una ragazza. Seriamente? E io cosa sono stata un fenomeno da baraccone? Io lo conosco dottoressa, è un traditore seriale, come fa a cambiare in un mese! Sto a pezzi. Avrei preferito mi dicesse che stava cercando di salvare il suo rapporto con l’ex storica. Io mi chiedo…come fa un uomo a dirti che ti vuole un bene dell’anima e poi il giorno dopo fare tutto ciò. Non c’e una logica, non c’è. Sono vampiri senz’anima. Ho atteso per quattro anni e poi senza che io glielo avessi chiesto mi dice di questa nuova persona. Non gli bastava il male che già mi ha fatto. Mi diceva sempre che tra noi non sarebbe mai finita e invece mi ha schiacciata come un insetto. So di avere una dipendenza affettiva. Forse perché ho ricevuto un immenso amore dai miei genitori che purtroppo non ho più in vita. E mi manca di essere amata. O comunque di essere voluta bene. Io credevo solo che lui avesse un brutto carattere. Invece è un mostro. Ma nonostante tutto lo amo ancora.Mi scusi per lo sfogo dottoressa.

    • Comprendo benissimo il suo dolore, non si aspetti che questa persona possa cambiare, invece dovrebbe cambiare lei ed imparare a non essere più vittima di personaggi simili, se vuole il mio aiuto mi contatti privatamente via mail: info@marilenacremaschini.it, sono sicura che troveremo il modo di liberarla dall’aossessione di un uomo che le ha fatto solo del male, ma anche capire perché si è fatta soggiogare sino a questo punto senza reagire immediatamente alle prime avvisaglie in cui ha capito con chi aveva a che fare.
      Lavorare su di lei le permetterà non solo di liberarsi dalle catene psicologiche di questa persona ma di non averne altre in futuro.
      A presto
      Marilena

  15. Barbara ha detto:

    Salve, io ho appena subito ciò che si chiama “ lo scarto definitivo del narcisista”. Infatti, avendo capito ( ed e stato abile ed altrettanto subdolo a farmelo capire) che c era una nuova conquista nell aria, gli ho detto ciò che pensavo di lui senza mezzi termini, dopo 6 anni di pseudo relazione, nella quale io gli servivo solo ( quale partner ufficiale) a dare un immagine di “stabilità” alla famiglia e ad una parte dei suoi “amici”. Lui non ha tollerato il mio affronto e da un momento all altro, ha bloccato tutti gli accessi ( telefono, vari social,…). In pratica, cancellata in un attimo come non fossi mai esistita. Dovevamo far la vacanza assieme, e niente. Non gli frega che io ci perda i soldi della prenotazione, non gli frega di come posso stare… durante tutta la relazione, ha sempre avuto una doppia vita, intrecci, “amiche” sempre nuove…. io sono pure diventata violenta dalla disperazione, per poi farmelo rinfacciare… lui è bello, molto attraente, sa di piacere, e gioca colle sue pedine…. non so dirle come mi sento perché è ancora tutto fresco e forse, inconsciamente, credo sempre che tornerà… pentito… anche se so, che questa volta, e stato lo scarto definitivo, per le modalità ( prima lasciava sempre un appetura). Dottoressa, ho incontrato il diavolo in carne ed ossa…. perché continuò ad amarlo allorché mi ha umiliato, deriso, fatta passare (appunto) per instabile ed ossessiva? Cosa posso fare se continuo a pensarlo sempre, e mi vergogno a dirlo, ma mi manca… grazie per la sua risposta.

    • Le catene psicologiche che creano il legame affettivo e di dipendenza sono più forti e resistenti da superare più di qualunque altra logica.
      L’unico modo è imparare ad amarsi ed a capire che non si hanno bisogno di persone simili, in questo la posso veramente aiutare, mi contatti via mail e troveremo il modo di affrontare un percorso di pura liberazione per renderle la vita che merita: info@marilenacremaschini.it
      A presto
      Marilena

  16. Simona ha detto:

    Buongiorno. Leggendo l’articolo ho rivisto ogni singolo momento della relazione appena terminata con un narcisista. All’inizio lui si definiva “distrutto” per la rottura con la ex (ex che descriveva quasi come un “orco”), poi sono arrivata io e, a suo dire, gli avevo ridato la voglia di vivere. In realtà oggi mi accorgo che sono stata usata, lui non provava alcun sentimento e anzi ritengo che fosse invidioso del mio amore, della mia passione, della mia dedizione nei suoi confronti. Oggi mi rendo conto di aver sbagliato ma sul momento è dura capirlo.
    In poco meno di un anno mi ha riempita di attenzioni quando non potevamo vederci con messaggi quasi ogni ora per farmi illudere che mi pensava, che gli mancavo, che ero ciò che desiderava, che ero importante.
    Oggi mi rendo conto che ho frequentato un narcisista: velatamente mi denigrava, diceva che ero goffa quando indossavo i tacchi e voleva che indossassi solo scarpe sportive, lasciava quasi sempre a me il compito di fare la spesa per i pasti (ovviamente pagavo io), durante i viaggi all’estero gran parte delle spese dovevo anticiparle io su promessa di rimborsi mai arrivati, i momenti di intimità erano pochi, quasi dovevo pregarlo per avere un rapporto e più lo chiedevo, più si negava. Anzi spesso mi accusava di essere un’insaziabile (la frequenza dei rapporti era di uno ogni circa 10-15 giorni per sua scelta: sono davvero insaziabile??? Suvvia…)
    Aveva diverse “amiche” che lo contattavano via messaggio a qualsiasi ora. Inizialmente non ho dato peso alla cosa, ma ultimamente la situazione stava diventando pesante perché il cellulare stava diventando la sua priorità. Quando gliel’ho fatto notare, ovviamente, sono stata accusata di gelosia e paranoia tanto da prendere la palla al balzo per troncare la relazione, anticipando però la rottura con silenzi insoliti che duravano anche tutto il giorno. Sicuramente aveva un’altra vittima lì pronta ad aspettarlo.
    Un’osservazione: dopo qualche mese che ci frequentavamo lui stesso mi aveva confidato di sentirsi un narcisista. Io non sapevo nulla dell’argomento, così assieme abbiamo letto sul web le caratteristiche del narcisista. Ad ogni comportamento letto, gli chiedevo se lui provava ciò che leggevamo (es: provi piacere nella mia sofferenza? racconti bugie? pensi di manipolarmi? ecc.) lui ovviamente negava e io, da ingenua, gli credevo. Però lui ha continuato a documentarsi sul web e lo sta facendo tutt’ora, ha il telefono pieno di link sull’argomento.
    La mia domanda è: come è possibile che si renda conto dei suoi comportamenti perversi e non faccia nulla per rimediare andando in terapia? Tra l’altro è di ottima cultura ed è un medico stimato, non riesco a capire perché lui sia consapevole di essere narcisista e non faccia nulla.
    Per la cronaca: grazie alle letture sull’argomento, la mia sofferenza per la rottura di questa relazione sta diminuendo giorno dopo giorno, perché mi rendo conto di aver frequentato una persona ammalata che mi stava annientando. Ma grazie a Voi sto reagendo alla grande e piano piano sto tornando alla vita. Grazie!

    • Ti rispondo subito cara Simona, non vogliono assolutamente rendersi conto del disturbo di personalità che hanno, narcisismo compreso, sono tutti gli altri in errore, sono gli altri che sbagliano ed è sempre tutto colpa degli altri. Inutile tentare una discussione in merito, inutile costringerli , racconterebbero solo bugie e credo che di quelle ne abbia avute abbastanza.
      Invece occorre investire le energie su se stesse/i per capire cosa vi ha spinto a permettere ad una persona simile di prendersi gioco così crudelmente di voi, perché se da una parte esiste un carnefice, dall’altra parte c’è sempre una vittima disposta a ricoprire questo ruolo.
      Ed è questo che vorrei faarvi capire, non basta dimenticarne uno, occorre capire perché si è cadute nella sua rete e si è rimaste cosi a lungo, soltanto in questo modo gli errori di questo tipo, ed altri simili, non si ripetono più.
      Le auguro di uscire del tutto e di ritrovare la meritata serenità, nel caso avesse bisogno del mio aiuto mi contatti via mail: info@marlenacremaschini.it
      Buone vacanze
      Marilena

  17. Laura ha detto:

    Buongiorno, ho avuto una relazione di 4 anni, senza convivenza, con un uomo di 49 anni (io ne ho 51) che da poco mi ha allontanato dalla sua vita, prima con il silenzio telefonico (troppo lavoro…spesso lo cercavo io,) poi su mia insistenza via messaggio con scritto “non voglio più la ‘morosa’; incalzandolo io con messaggi in cui scrivo di volerlo vedere e che mi manca tanto, mi risponde che se mi va bene tra noi ci può essere solo sesso, il resto è finito. Scrivo di volerlo sentire per telefono, risponde che non se la sente, che gli dispiace, ma lui può darmi solo sesso. Premetto che sono divorziata da 7 anni con un figlio grande, lui è separato con due figli piccoli (che ho frequentato in questi anni e che mi vogliono bene). Quando l’ho conosciuto stava uscendo dalla depressione per la fine del suo matrimonio, mi ha cercata lui (dopo una cena con amici comuni), diceva che era il momento giusto per entrambi, che mi amava, che ero la donna della sua vita, colta, bella, ecc.. Poi la sua ex moglie per motivi economici (la divisione dei beni comuni) ha cominciato una causa giudiziale per l’affido dei figli, in cui lo definiva un mostro che l’ha soggiogata per anni e le ha rovinato la vita. Lui era in difficoltà economiche (non aveva un lavoro) ed io l’ho aiutato a pagare gli avvocati, la CTU (ora è separato con affido congiunto ma è in corso un divorzio giudiziale, una guerra, insomma), parte del funerale della madre, la tassa per poter lavorare come artigiano professionista, ecc. Ha sempre accettato il mio aiuto, diceva che mi avrebbe restituito tutto; usavamo sempre la mia auto, perché la moglie gli aveva tolto anche quella. Ho dato questi soldi in circa due anni (2015-2016), poi ho smesso. Lui nel frattempo si è risollevato un po’ facendo dei lavori saltuari e negli ultimi 6 mesi ha un lavoro redditizio, grazie a un vecchio amico, che lo impegna molto. Già da un anno circa si sono verificati dei litigi per futili motivi (sei gelosa, non riesci a stare dietro alle mie necessità, sei inquadrata, siamo diversi) con offese da parte sua con un tono di voce eccessivo (anche in precedenza comunque avveniva che lui mi umiliava nei litigi e se ne andava) . Poi riconciliazioni, dopo che io lo cercavo, con incontri che sfociavano poi sempre nel rapporto intimo (sempre molto passionale, esaltante anche a suo dire). Ora è una settimana, dopo il nostro ultimo incontro intimo con precedente litigio per le solite cose (ho accettato da un mese di incontrarlo solo per avere rapporti sessuali), che non lo sento, sparisce così. Gli ho ridato le chiavi di casa, me le ha chieste in un momento di rabbia accusandomi di essere esaurita e fuori di testa. Non vedo i bambini da un mese, mi mancano, quando li ha con sé, non vuole vedermi. Se chiedo spiegazione, risponde che è una cosa fra me e lui, che loro hanno la loro vita e io non sono nulla ora. L’ultima volta che ci siamo visti ha anche ripetuto che mi è riconoscente per l’aiuto che gli ho dato, che dovremo sistemare le cose (finora non mi ha restituito nulla anche se devo dire che non l’ho mai preteso, magari non li avrei più chiesti, essendo lui il mio amore..) . Per sbaglio ho lasciato da lui un ciondolo regalo di San Valentino (premetto che da lui ho ricevuto pochissimi regali, ma non mi importava), gli ho scritto il giorno dopo e mi ha risposto che avrebbe trovato il modo di farmelo avere (ha aggiunto che gli dispiace molto e che la vita è breve, ma strana….). Non si è fatto vivo. Io sto malissimo, cerco di vivere la mia vita, ma lui è un chiodo fisso, ho tanta rabbia, ma lo desidero, non gli scrivo da 7 giorni. Penso sia un narcisista, ha molti tratti simili, ma non sono sicura. Ha avuto una vita particolare, nato da una relazione occasionale, non riconosciuto dal padre naturale, abbandonato a 17 anni dalla madre che si è rifatta una vita altrove (dopo 25 anni è tornata, si è ammalata ed è deceduta, così come il patrigno e la nonna, alla quale era legatissimo). Ho bisogno di aiuto, di un consiglio, perché ho l’impressione di avere sbagliato tutto…. Grazie infinite. Laura

    • Cara Laura, quello che leggo è che questa persona le è stata vicino sino a quanto lei è stata disposta a pagare ogni suo debito o spesa, e già questo pone dei forti dubbi sul fatto che fosse amore e non puro opportunismo, dubbi che mi sono spariti appena ho letto che grazie al lavoro reddittizio fornito dall’amico non si è più fatto sentire, nè ha più avuto ragione di continuare, d’altronde era solo il sostentamento econoomico che cercava in lei ed era l’unico motivo che reggeva la coppia.
      Ora non può pretendere che quello che non è mai stato amore si trasformi magicamente, e le sue risposte non fanno altro che confermare che con lei non vuole più condividere nulla, nessun tipo di rapporto, nemmeno amichevole.
      Più che un narcisista è un puro approfittatore del suo denaro e finché ne ha avuto necessita stava con lei perché potesse saldare i suoi debiti, finiti i quali è venuto meno addirittura il motivo di mantenere l’amicizia.
      Le cose sono molto chiare, è lei, che da innamorata, vorrebbe vederci una storia ma le assicuro che dal di fuori non si vede niente del genere.
      Mi dia retta, lo lasci perdere, e se vuole essere amata da un uomo non lo mantenga né gli presti denaro, almeno avrà la prova che con lei ci sta soltanto perché le vuole bene e ci tiene.
      Mi dispiace essere stata dura ma non ci sono altri modi per dire che è stata ben bene raggirata.
      Se può dimostrare il fatto che il denaro sborsato è andato a beneficio di lui può intentare una causa per la restituzione del debito, ma solo se ha prove certe che documentano gli esborsi, prove solide ed intaccabili.
      Mi spiace essere stata diretta, ma stia più attenta la prossima volta, e non si aspetti che restituisca nulla spontaneamente perché non lo farà mai, e se devo dirla tutta scommetto che già ora si sta facendo mantenere da un’altra donna. Certi uomini il vizio non lo perdono mai.
      Per ora le auguro una buona giornata, e se avesse bisogno di sfogarsi e di essere ascoltata o imparare a tenere a distanza persone del genere, mi contatti via mail: info@marilenacremaschini.it.
      Marilena

  18. Laura ha detto:

    Grazie davvero dottoressa per essere stata diretta nella sua risposta, anzi mi ha fornito delle conferme, dolorose ma reali. L’unica cosa che ho omesso è che per messaggio e poi quando l’ho visto l’ultima volta mi ha proposto (oltre al sesso ogni tanto) di rimanere amici. Io ho risposto di non poter essere solo sua amica perché provo molto di più. Naturalmente era contrariato. Grazie mille, sono molto debole in questo momento anche se ho sempre avuto considerazione di me stessa. Credo di essere una persona buona, ma troppo ingenua, forse, o poco furba. Ho paura di non resistere e di scrivergli, magari per il bel ciondolo. Mi spiace tanto…

    • Non deve dipiacersi con me Laura, ma fare qualcosa per cambiare, cosa che è possibile fare, e diventare una persona meno malneabile e raggirabile dagli altri.
      Se ha bisogno del mio aiuto sono a sua disposizione, mi contatti via mail
      A presto
      Marilena

  19. Anna ha detto:

    Buongiorno… ci sono cascata per la quarta volta, e stavolta ultima, perchè ho finalmente realizzato che è un narcisista. Dieci anni d’amore, dove c’erano segnali del suo voler sempre manipolare, ma sapeva amarmi come nessuno al mondo, una passione unica. Mi ha lasciata tre anni fa perchè si sentiva trascurato, per me era un periodo di stress ma anzichè starmi vicino da un giorno all’altro mi ha lasciata. Ma ha continuata a cercarmi e frequentare mentre iniziava a convivere con un’altra donna (io ero all’oscuro, l’ho scoperto). Ogni volta che sparisco lui ciclicamente mi cerca dicendo che ha sbagliato tutto, che non può vivere senza di me e che se esiste lei la colpa è solo mia. Che non la ama ma sa dare attenzioni – L’anno scorso l’ha lasciata dicendo che lei era pazza, che lo soffocava e che amava me…dopo 15 giorni era di nuovo insieme a le e io ero sbagliata, non sapevo esserci, non dimostravo di essere cambiata. Se vedeva mie foto su fb mi insultava dicendo che non dimostravo di essere cambiata e voler dimostrargli che aspettavo lui. Sei mesi fa di nuovo, mi ha cercata dicendo che senza me era niente, che ogni canzone ogni gesto lo facevano pensare a me. Lui non sparisce mai del tutto, manda qualche messaggio, mette link su fb…manda “messaggi” – Quando torna mi fa sentire la sua anima, il suo unico amore…e ci casco. L’altro giorno mi ha accusata di essere una poco di buono, perchè in una foto di due anni fa a capodanno ero vestita in modo appariscente (NON ERAVAMO INSIEME) e quindi sono una pxxxxa, etc… beh, ho saputo oggi da sua mamma che è tornato di nuovo con lei. Anche i suoi sono basiti. Mi ha portata a casa come la migliore delle donne, per poi lasciarmi come la peggiore. Dicendo che ama solo me, mi amerà per sempre ma sono una poco di buono e ha bisogno di una persona pulita. E ogni volta poi torna pentito dicendo che lei è il ripiego e ha sbagliato tutto. Ma perchè tornano sempre???? Il mio problema è che lavora a pochi metri e lo vedo quasi ogni giorno. E ogni volta dopo qualche tempo entra a lavoro con delle scuse, mi guarda quando esco, mi sorride… ma perchè? Perchè non riesce a smettere di intromettersi nella mia vita? E’ sempre come se io dovessi giustificarmi e dimostrare di meritarlo. Stavolta è stata l’ultima per quanto mi riguarda. Non mi manca. Però mi chiedo perchè torna sempre

    • E tu cara Anna non guardarlo, non saluarlo, non rispondergli se ti parla, comportati come se non esistesse, taglia ogni contatto e possibilità di incontrarti o di avvicinarti, alla fine si stancherà di fare la figura del pirla, e scusami se mi permetto di dirlo: ma sino ad ora l’hai sempre riaccolto, ecco perché sa che può continuare ad importunarti, perché tu cedi… fagli vedere che da oggi le cose sono cambiate e tu sei diversa, mettici una bella lapide sopra e tanti saluti e mai più risentirci.
      Se non sei decisa in questo modo gli lasci sempre una porta aperta, e lui sa di poter entrare, sei tu che devi cambiare, non illuderti che sia lui a farlo.
      Mi raccomando: decisa e sicura!
      MArilena

      • Anna ha detto:

        Grazie della risposta. E’ vero, ho sempre ceduto perchè mi raggirava dicendo che si è ritrovato con lei a causa mia, ma che aveva sbagliato tutto. Ogni volta colpa mia dei suoi sbagli, ma credevo in questo “grande amore”. Ogni suo ritorno grandi dimostrazioni e di conseguenza credevo mi amasse come nessuno al mondo. Ora ho finalmente capito che è un narcisista e l’amore non c’entra niente in tutto questo.

        • Sì, è vero, l’amore non c’entra nulla, è puro opportunismo, e continuare questa storia le farebbe soltanto del male perché ogni volta le racconta falsità, la raggira sulle sue reali intenzioni e quando gli fa comodo l’abbandona senza tanti problemi.
          Deve imparare ad amarsi di più e a farsi ripettare , ma se non si rispetta da sola come può pretenderlo che lo facciano gli altri.
          Se ha bisogno di sfogarsi, di capire le modalità di questo amore malsano e doloroso e perché solo lei può risolverlo cambiando, non si aspetti che lo faccia l’altro sarebbe solo l’ennesima illusione persa, mi contatti via mail: info@marilnacremaschini.it
          A presto se vorrà
          Marilena

  20. Vivian ha detto:

    Buonasera dottoressa, mi ritrovo abbastaza nella maggior parte delle storie fin qui raccontate: conosco un bel ragazzo (anche se non un adone), vedo che mi guarda,allora gli mando qualche segnale di interesse, finché scopro però che lui è già impegnato (convivenza di tre anni). A questo punto, confusissima,decido di non mostrare più il mio interesse (nel rispetto dell’altra,ma anche per paura di possibili pettegolezzi da parte del gruppo che frequentiamo),ed è allora che lui inizia a farmi avances anche molto esplicite (davanti a tutti,con mio grande imbarazzo!). Alla fine io capitolo,presa dal desiderio di averlo accanto,e iniziamo un rapporto fatto pressoché di messaggi whatsapp. Durante questo periodo scopro che la sua ragazza l’ha lasciato (con supposto sollievo da parte di lui, che mi rivela :”era solo un peso”). Mi dice anche chiaramente che non vuole una nuova storia,ma sta solo “giocando”. Decidiamo di vederci,ma io non sono disposta a concedermi a lui così presto e glielo dico. Sembra andare tutto bene,ci troviamo bene insieme anche se lui è un po’ insistente. Dopo quest’episodio,ecco instaurarsi una cortina di ghiaccio: lui sparisce,si fa sentire raramente e la maggior parte delle volte sono io a cercarlo; nonostante ciò, ci diamo un altro appuntamento: va anche allora tutto bene,ma io,per metterlo alla prova,non mi concedo ancora a lui. I giorni passano e lui non dà segni di vita: niente messaggi, se non un’insipido link di youtube. Dopo un po’, esasperata,gli chiedo spiegazioni, ma lui mi assicura che va tutto bene e mi esorta a stare tranquilla,concludendo il messaggio con un “perdonami”. Silenzio. Alla fine ieri mi faccio di nuovo viva e gli pongo un aut aut: anche se ho già ben chiara la situazione, esigo che si prenda le sue responsabilità e mi chiarisca la faccenda. Il contenuto della conversazione è tanto semplice quanto spietato: non sono il suo tipo; si scusa solo per non avermi detto subito che non desiderava più vedermi; non gli piaccio nemmeno caratterialmente (per lui sono ” piccolina”); mi chiede di rimanere amici. Tra una frase e l’altra ripete in modo seccato: “scusa,ora devo proprio andare” o “ho altro per la testa”. Beh, la delusione è stata cocente, ho visto un ragazzo che non conoscevo: freddo, cinico, a tratti sadico; irriconoscibile!! Ora voglio solo andare avanti,anche se i sogni spezzati sono tanti e mi straziano il cuore. Voglio credere che,essendo anche un consumatore di droghe e di alcool, questa sua reazione sia da attribuirsi a tali sostanze, nonché a un suo disturbo. La ringrazio infinitamente se vorrà darmi un consiglio e dirmi come vede la faccenda!

    • Volentieri la posso aiutare a comprendere, non solo ma a sfogarsi e cercare il motivo che l’ha spinta tra le braccia di una persona simile, perché siamo noi, cara Vivian, che agiamo, senza rendercene conto, e frequentiamo pù o meno lo stesso tipo di persone e questo dovrebbe farci capire che anche chi è vittima è artefice in un certo senso della condizione che instaura.
      Se vuole parlarne privatamente mi scriva via mail: info@marilena cremaschini.it, sarò lieta di aiutarla
      Marilena

  21. Blume ha detto:

    Salve, dottoressa. In un periodo di grande energia (mi ero ripresa completamente dopo la fine del mio matrimonio), quasi 10 mesi fa, conosco un uomo che mi corteggia. Sebbene ci siano segnali che non mi quadrano (soprattutto una eccessiva rapidità della storia, per sua spinta), alla fine mi seduce, e mi piace moltissimo, ed anche a lui piace (da quanto dice e da quanto appare). Giorni bellissimi insieme. Ma rapidamente, dopo soli 3 mesi, sente il bisogno di svalutarmi: prima minimizzando l’esperienza vissuta insieme (“cosucce”, “barattelle”, mentre le aveva definite bellissime, intense, qualcosa di nuovo nella sua vita), poi arrivando a negarsi (dichiarando di voler intraprendere un periodo di castità!), poi facendomi capire che aveva altre (che quindi la castità era fallita, ma attraverso altre donne e non me, questo il segnale: faceva discorsi filosofici sulla difficoltà di contenere la carne, ma mi stava comunicando altro per ferirmi), triangolando in mia presenza (però questo lo faceva pure all’inizio, devo dire), poi arrivando a criticare dei miei tratti caratteriali o culturali (che prima, ovviamente, erano le mie qualità), a volte ostentando indifferenza per me, a volte ingaggiando dispute verbali tortuose. Io capisco quasi immediatamente che è un narcisista. Ma mi butto nella sfida (che nella prima fase è eccitante e gratificante, poi diventa una competizione). Dopo un primissimo momento di sbandamento, alle sue mosse manipolative e ai suoi tentativi di irritarmi e umiliarmi, io rispondo sempre con capacità di contromanipolazione e di svelamento: non fornendo i rifornimenti narcisistici desiderati, non manifestando sofferenza, prendendolo costantemente in giro, inoltre dicendogli anche apertamente che soffre del disturbo DNP: scegliendo, nelle mie riposte ai suoi continui input e provocazioni, o di far finta (dandogliela proprio a vedere però, questa finzione) di credere al suo teatro per pura mia magnanimità o di svelare direttamente il suo gioco, andando direttamente al metalivello, all’interpretazione: svelargli le manifestazioni del suo disturbo. Posso parlargli del suo disturbo con assertività e affettività in momenti tra noi gentili e affettivi, oppure con fastidio quando diventa molesto (ad es. quando cerca di avvolgermi in discussioni senza senso). Nell’intimità, invece (fatta di un andirivieni, certo), sono affettuosa, nella sessualità con lui mi lascio dominare (ma stando bene attenta a comunicare: puoi abusare di me solo in questa dimensione!). In sostanza, gli rimando sempre piani di realtà, cercando di comunicare la mia capacità di difendermi, ma contemporaneamente la mia affidabilità umana: in questo modo cercavo di comunicargli che non sono una cretina che puoi manipolare come ti pare, ma nella vera intimità puoi fidarti, non ti tradirò, non ti deriderò, non ti abbandonerò sul più bello. Lui, nel fronteggiarmi, alterna queste dimensioni: è sedotto o mi appare così (perché non inscena la solita pantomima da rodolfo valentino che ha fatto con altre (su cui ci siamo parlate, due di noi sono diventate veramente amiche) e che all’inizio iscena anche con me, abbassa le sue difese narcisistiche, scopre anche qualche lato fragile (ha problemi sessuali tecnici evidenti, nonostante l’aria e il fare da grande seduttore) che io – e insieme – riusciamo a integrare con delicatezza e passione, non appare lo sbruffone che spesso è in questi frangenti. E’ un grande seduttore, ma le sue “prede” riportano una grande capacità di connessione fisica accanto però a un suo ritrarsi, a un suo sottrarsi fisico, un suo negarsi. Spesso i rapporti non si concretizzano nella penetrazione. Vive un’ansia da performance, a volte la sua immagine di grande seduttore non riesce a confrontarsi con la realtà e quindi si sottrae (questa è la mia interpretazione di fatti che so). Con me tutto questo teatro si attenua già dal primo incontro. Si sente a suo agio, si “dimentica” anche dei suoi problemi tecnici. Nel dormire con me, perde la sua posizione fetale rivolta contro il muro, si sporge verso di me, poi anche mi abbraccia, e il tutto avviene dormendo. 4 mesi fa, dopo l’ultimo suo sgarbo (tra le altre cose, una nuova fantastica fidanzata, che ovviamente magnificava), ho chiuso io la relazione fisica con lui e gliel’ho detto choaro e tondo: meglio approfittare di questo fidanzamento e chiudere, perché la fisicità tra me e te è bella ma porta a troppe dinamiche distruttive (è quello che penso veramente). Lui cerca di fare un po’ marcia indietro, dicendo che la fidanzata non era poi così speciale e che la relazione fra me e lui non va poi così male, ma accetta e non si sbatte più di tanto per trattenermi. Anzi, mi punisce per la disobbedienza: tende da allora a marcare l’indifferenza verso di me e la voglia di vendicarsi: fa il seduttivo ostentatamente con altre davanti a me, enfatizza di nuovo il fidanzamento, a volte manifesta una rabbia sommersa nei miei confronti che sa contenere ma trapela dal tono di voce e da piccoli tentativi di svilirmi, piccole svalutazioni a bassa intensità che sono difficili da evidenziare (ma io ci metto tutta la mia energia per npon consentirgli questa operazione. La sua tendenza diffusa è soprattutto all’evitamento di me, ma con momenti anche seduttivi (fisicamente), non di poco rilievo. Coerentemente con le varie interpretazioni più autorevoli del DNP, ne concludo che è sostanzialmente arrabbiato con me perché sono saltati i suoi schemi: si è sentito sedotto da un Altro da Sé che ha percepito come distinto, anziché suscitare lui le emozioni in un Altro Estensione di Sé (in questo senso, mi ha amato), e non ha potuto chiudere con la sensazione di aver vinto. Questo, ammesso pure sia stato una forma di amore, ha attivato la sua paura, che forse non sente ma che agisce: è evitamento, fuga, collera, svalutazione. Un narcisista non può perdere il controllo, non rinuncia ai suoi schemi di dominio. Ne dovrei conseguire che NON MI VUOLE, che non mi può volere proprio dati i fatti, mentre invece continuo a raccontarmi che ANCORA NON HA CAPITO CHE MI VUOLE. Perché le racconto tutto questo? Forse perché nonostante tutto questo, nonostante la mia consapevolezza del quadro, non riesco a liberarmi dal pensiero di lui. Forse perché anche io ho dei tratti marcatamente narcisisti, anche se non sono patologica né tantomeno maligna, che mi spingono a una sorta di amore-sfida perché non sopporto l’idea che questo uomo non mi ami (come anche lui non sopporta la stessa cosa, che io non manifesti il mio amore per lui). La trappola del “solo che ancora non lo sa”. Io non dico: questo uomo non mi ama ma io lo conquisterò con il mio amore incondizionato”. Io dico: quest’uomo, per quanto difficile e resistente possa essere, alla fine dovrà ammettere l’amore che già prova dentro di lui”. Capisce l’aggancio insano? Cosa mi consiglia?

    • Capisco benissmo cara Blume che abbiamo tutti il bisogno di essere amati e di avere vicino qualcuno che ci ami, capisco benissimo che le meravigliose cose che ha visto all’inizio le vorrebbe rivedere ma ciò non è possibile perché quello era un gioco di ruoli ben interpretato, ora si trova davanti la persona che veramente è e non è una persona con cui vale la pena perdere del tempo.
      Non so quale disturbo abbia, potrebbe essere una grande immaturità, anche emotiva e relazionale, nascosta da un comportamento narcisistico che lo fa sentire uomo, di fatto è una persona immatura, confusa, incapace di prendere delle decisioni, incapace di affrontare delle relazioni, e lei continua ad essere ossessionata da questo tipo di uomo quando ne potrebbe trovare mille migliori e che le diano tutto quello di cui ha bisogno.
      Il problema infatti non è lui, ma la sua dipendenza da un uomo tanto immaturo e confuso che continua a trattarla senza rispetto e senza considerazione, dovrebbe lasciarlo e basta eppure lei è così insistente nel volersi legare ad un rapporto negativo e distruttivo per lei.
      Si faccia una ragione del fatto che la bella storia iniziale era una falsità artefatta, ora ha davanti a sé il vero uomo così com’è in realtà e non mi sembra tanto affascinante e tantomeno glielo consiglio, non è in grado di gestire le responsabilità, non sa gestire un rapporto di coppia, sa soltanto trattarla male e lei avrebbe dovuto mandarlo a quel paese tanto tempo fa, eppure continua ad insistere.
      L’uomo che ha visto all’inizio non esite, era pura falstà, esiste l’uomo che vede adesso, è sicura di volere una vita futura con lui passata a queste condizioni che col tempo peggioreranno sempre di più in tutti gli aspetti di crudeltà e cattiveria che ancora non ha sperimentato, anche se ha già subito abbastanza.
      Lo lasci andare, lo lasci perdere e si dia la possibilitàdi rifarsi una vita, di incontrare la persona giusta per lei, lui non lo è e lo ha già capito da tempo, inutile aspettars dei miracoli o dei cambiamenti, che se ci sarannosaranno soltanto in senso peggiorativo.
      Se vuole il mio aiuto mi contatti via mail, potrò aiutarla ad uscire da questa situazione, a liberarsi da questa ossessione ed imparare a non accettare più uomini che la trattano in tal modo.
      Se decide di farsi aiutare in questo ecco la mia mail: info@marilenacremaschini.it.
      A presto
      Marilena

  22. Gabriella ha detto:

    Mi ci ritrovo in pieno in un po’ di tutte le storie. Cinque anni di relazione con un uomo sposato che due anni e mezzo fa ha lasciato la casa della moglie con due figli.
    A parte il fatto che se ne è andato di casa non si separa, ovviamente da le colpe a me che non lo supporto abbastanza o che deve ‘combattermi’.
    Tiene spudoratamente i piedi in due staffe: illude la moglie e prende in giro me, con promesse che non ha mai mantenuto. Passa da dichiarazioni d’amore da manuale rosa a insulti, odio, dispetti e cattiverie oltre al fatto che mi ha lasciata è ripresa decine e decine di volte. L’ultima è questa mattina. Sto facendo un percorso di psicoterapia da due anni, ho compreso tante cose tra cui che questo non è amore e che sono fortemente dipendente. Ci sto male, molto male, ma le sto provando tutte a staccarmi perché mi stanno trascorrendo gli anni e io mi ritrovo sola ad aspettarlo…. ma lui non arriverà mai ….

    • Stai aspettando l’uomo sbagliato cara Gabriella,
      quello vero, quello che ti ama e vuole stare con te seriamente, arriverà solo quando la smetterai di illuderti di vedere un uomo simile in questo. Hai visto cose meravigliose all’inizio e ti aspetti di rivederle, ma non verranno più perché stava recitando, ora vedi la persona reale, così com’è e ti assicuro che non vale la pena di tutte le tue passioni inutilemente sprecate.
      Taglia questo cordone che ti tiene legata ad un’illusione, lascialo andare, eri solo tu che amavi ma l’amore di uno solo non farà mai una coppia, lascialo e vedrai che avrai presto la possibilità di incontrare l’amore vero, quello giusto, quello che ti darà tanto quanto tu dai.
      Permettimi di dire che dopo due anni di terapia dovresti aver già superato questo tuo problema, dovresti aver modificato la tua dipendenza affettiva in qualcosa di diverso, amore per te e auto-gratificazione, dovresti essere già una donna libera ma ancora parli come se lo stessi aspettando.
      Quello che ti lega a lui non è amore è un ricordo più lontano nel tempo, qualcuno che doveva amarti e non l’ha fatto, anche lui dovresti lasciar andare per liberarti finalmente di tutti e due. Si sopravvive anche se non si è amate, e se si ha avuto la sfortuna di una famiglia sbagliata si soffre, si soffre parecchio, ma si può passare oltre, non aspettarti delle risposte ma agisci, sei stata sfortunata, ma hai ancora tanto da dare, non sprecarlo più.
      Se hai bisogno di un aiuto più concreto contattami via mail, ma spero che per te già domani sia un giorno diverso, un giorno nuovo, un giorno solo per te.
      Marilena

      • Gabriella ha detto:

        Grazie per la risposta. La contatterò molto volentieri. Penso di aver iniziato il percorso come una disperata, una che ogni volta che era trattata male smetteva di vivere e lavorare e lo rincorreva. Ho fatto progressi enormi, ho ritrovato la passione nel lavoro, ho compreso molte dinamiche, ho riniziato a viaggiare, sono in vacanza lontana da lui, ma quando inizio a trovare un equilibrio lontana da lui non posso dire che mi riprenda ma posso dire che mi faccio riprendere. Sono seriali: appena vedono che stai bene senza di loro eccoli che ritornano. Conosco la logica, ho compreso le dinamiche ma non riesco a spezzare questo cordone.
        Buon ferragosto
        Ps oggi è decisamente un giorno migliore

        • Ritornano Gabriella perché sanno che esiste la possibilità di farlo e quella speranza, quella porta aperta gliala apre lei.
          Non si mai chiesta perché questi uomini agiscano solo su donne che hanno bisogno di sentirsi amate e di avere qualcuno accanto ma stanno ben lontane da quelle, che desiderano allo stesso modo di essere amate ma non permettono a nessuno di trattarle male, di mancar loro di rispetto, di usarle come giocattoli, da queste prenderebbero soltanto tanti calci nel sedere, accompagnati da insulti tutti meritati.
          Deve diventare forte come loro, deve vincere veramente questa sua dipendenza dal una persona sbagliata che la tratta male ed imparare ad amarsi al di sopra di chiunque altro, messuno deve mai permettersi di mancarle di rispetto o di usarla. Mai!
          Se ha bisogno di contattarmi anche in questi giorni di vacanza, compreso il ferragosto, lo faccia pure, tanto io lavoro sempre al pc, pertanto noto subito le mail e ripondo entro breve.
          Buone vacanze anche a lei e che di giorni migliori ce ne siano sempre di più e sempre più sereni.
          A presto
          Marilena

  23. Lara ha detto:

    Salve, vorrei essere contattata terminato il mese di agosto…
    Anche io ho avuto x 8 anni una relazione con un perfetto narcisista, l’ho lasciato, mi sono vendicata con tutto quello che ho potuto fargli di male, sperando mi desse la forza di chiudere il portone….invece sto malissimo, è assolutamente devastante e nonostante tutto sarei pronta a tornare con lui….ma ora è lui a rifiutarmi….
    Aiutatemi lara

    • Cara Lara, è lei che deve prendere contatti con me, inviandomi anche una mail, io non pratico il metodo, ampiamente fastidioso quando lo subisco, di contattare le persone come un call centre, non si preoccupi io sono attiva e rispondo anche in questi giorni di vacanza, perché questo è un lavoro che non può prendere pause.
      Mi permetto di suggerirle che entro la fine di agosto è attiva una pomozione molto economica per chi poi intende fare il conseling online, che in pratica si tratta di comunicazioni fatte via mail, un metodo pratico, comodo, economico ormai in uso da qualunque professionista ed in tutti gli ambiti, da quelli sanitari a quelli delle libere professioni.
      Se volesse approfittare prima della scadenza può assicurarsi lo sconto, che subiràun aumento a settembre.
      Per quanto riguarda la sua mossa della vendetta può portare a delle soddisfazioni, almeno il signorino si è preso una bella lezione, ma il suo sentimento non è cambiato perché mentalmente è ancora legata a quello che lui rappresentava per lei, che non corrisponde però al lui reale, molto diverso come avrà avuto modo di appurrare in questi lunghi anni di maltrattamenti e di umiliazioni.
      Spero di sentirla presto, le lascio la mia mail, che comunque trova ovunque e facilmente in internet: info@marilenacremaschini.
      Buone vacanze e a presto
      Marilena

    • Mirna ha detto:

      Lara,forza e durissima lo so ma non voltarti indietro pagheresti un prezzo ancora più alto

      • Hai ragione Mirna,
        ritornare sui propri passi, dare l’ennesima possibilità, illudersi di poter credere quando ormai si ha la certezza che nulla corrsponde a verità è come prolungare l’agonia.
        Occorre saper dire basta, smetterla di svendervi per un niente che vi rimane ed incominciare a pensare a voi stesse.
        Se non ce la fate da sole chiedete aiuto, ma non continuate a ripetere lo stesso errore: prima è stata solo falsità, ora la realtà vi DEVE apparire chiara perché ciò che vi rimane è ciò che avrete per sempre.
        Dovete amare voi stesse prima di tutto e poi gli altri.
        Anch’io mi unisco nel dare il coraggio a Lara e a tutti coloro che stanno soffrendo per una persona che non merita tanto.
        Marilena

  24. Lara ha detto:

    Buonasera dottoressa!!!
    Grazie per avermi risposto!
    Ho riletto con attenzione il profilo dell’uomo narcisista da lei descritto….ed è assolutamente lui, ma forse un pochino non rivedo me stessa nella descrizione di vittima, in quanto (lavoro con bimbi disabili e ho imparato in tutti questi anni a riconoscere molte strategie)….dentro di me ho sempre sentito che c’era qualcosa che non andava, in lui sicuramente, perché non ha mai fatto un discorso logico che filava liscio insomma…e in me perché nonostante assurde bugie, ogni volta mi trovavo di fronte a lui a dargli ragione e a sentirmi in colpa, poi quando usciva dalla porta di casa è come se tornassi in me stessa e mi arrabbiavo x essere stata così stupida e credulona…
    Lui è molto carismatico, ha un ottimo lavoro, sempre allegro e mai stanco….ma se penso a tutte le bugie che mi ha raccontato mi vengono i brividi.
    Quando, dopo i primi anni ho scoperto che aveva una relazione ormai da 20 anni con una donna, lui mi ha raccontato che avevano una figlia e che andava da lei solo per la bambina….
    Ogni anno andava in ferie all’estero x natale e in estate….solo con amici, così diceva….
    Ho scoperto invece che andava con questa donna e che non esisteva nessuna bambina!!!
    Quando l’ho affrontato ha avuto il coraggio di dirmi che l’avevano adottata….e subito dopo che era figlia di amici in via di separazione…..bugie!!!
    Quattro anni fa l’ho perdonatoi x questa storia, voleva farmi credere che era solo x non perdermi…e siamo andati avanti.
    È colpa mia, solo colpa mia, nonostante sapessi e capivo che ogni volta erano bugie, io andavo avanti.
    Litigavamo sempre x la mia gelosia in ogni luogo perché lui non si limitava mai, mentre eravamo insieme faceva sempre apprezzamenti ad altre donne anche in mia presenza…
    Ho cercato di troncare infinite volte ma sempre son tornata indietro come una perfetta dipendente….mi mancava come l’aria che si respira.
    In momenti in cui io avevo bisogno di un supporto (è morto mio papà) lui non era mai presente, anzi pretendeva sesso e attenzioni più del solito….ho proseguito.
    Poi ha inseguito, conosciuto e iniziato una relazione con una donna ricca.
    Ho scoperto anche questa e nel frattempo anche altre scappatelle….
    Nonostante la mia timidezza ho contattato questa donna ricca ed educatamente abbiamo avuto una lunga conversazione, che ho registrato….
    Ho litigato con lui e quando mi sono resa conto che anche le persone vicine a me (mia mamma x esempio) stavano male x il mio comportamento di merda, ho deciso di chiudere.
    Sono stata in silenzio per 9 mesi senza mai rispondere a tre suoi messaggi,poi distrutta l’ho contattato di nuovo.
    Ci siamo visti e siamo stati insieme…ma presto mi sono resa conto della sua nuova e stabile relazione con questa donna ricca.
    Cos’ho fatto??
    Ho spedito tutte le foto nostre alla compagna storica, in più le ho mandato un mare di registrazioni telefoniche tra me e lui….
    Lui si è arrabbiato molto mi ha scritto che il male che ho fatto mi tornerà indietro, che non sono degna di essere ricordata e che rimarrò una persona sola!!!!
    Ora lui è all’estero con la stessa donna di sempre, ed è sempre online con la donna ricca, e io che non posso permettermi ferie e sto lavorando lontano da casa sto impazzendo e perdo tantissime energie a guardare sempre se è online o no….
    Sono molto arrabbiata e vorrei vederlo morto, dico seriamente, morto.
    Mi sento vuota, inutile e non mi do pace….non riesco a pensare che persone simili possano essere veramente prese sul serio.
    Nonostante io mi ripeta che è una malattia la sua, ma credo anche la mia, non riesco a staccare la testa, non sto bene in nessun posto e con nessuna persona. Sono triste ,cattiva, sempre arrabbiata, diffidente e acida, ogni cosa mi infastidisce e se vedo coppie mi sembra che nessuna stia bene come lo siamo stati noi….e mi domando in continuazione se mi pensa, se davvero è tutto finito, vorrei guarire e andare oltre dimenticandolo e allo stesso tempo vorrei che tornasse, perché non ci credo che un amore così era tutto fittizio…
    Nel corso delle giornate ho pensieri contrastanti milioni di volte….a volte sono fiduciosa, certi momenti mi batte il cuore e mentre piango mi sembra di soffocare….
    Sono devastata, a volte penso di non farcela più e che la mia vita è stata inutile…
    Chiedo scusa se ho fatto errori ortografici ma sono anche molto stanca fisicamente e scrivere col telefonino in spazi minuscoli non è semplice.
    Prima che finisca agosto la vorrei contattare x informazioni riguardo l’offerta che diceva….
    Grazie per la sua attenzione, questa sera tornando a casa mi sono stupita della sua risposta…..oggi è domenica!!!
    Grazie ancora buonanotte
    Lara

    • Non deve stupirsi, io sono sempre a disposizione dei miei clienti, pure di domenica o di ferragosto.
      Come le avevo detto se lui ha un disturbo di personalità di tipo narcisistico di sicuro non ammetterà mai il suo problema né vorrà affrontarlo, però anche lei, con la sua ossessione verso un uomo che la tratta male e non la ama, questo le assicuro non è amore, insiste per averlo ed essere da lui considerata, non è un buon atteggiamento, lei si fa del male da sola e così facendo e prolunga la sua pena.
      Ci sentiamo presto, ntanto cerchi di non cadere nelle tele di questo ragno malefico.
      Marilena

    • Marilena ha detto:

      Oggi pomeriggio ho pensato la stessa cosa.. fantasticando su un ipotetico confronto con “lui” ho pensato che gli direi che vorrei morisse!!

      • La rabbia e la voglia di vendetta sono sentimenti normali quando si è prese in giro e maltrattate in quel modo che solo un sadico crudele masochista sa fare, ma vi assicuro che ci si può liberare da tutto, narcisista compreso, ci vuole un po’ di pazienza e occorre ricosruire la stima e la considerazione di se stesse che sono state distrutte.
        Nel caso avesse bisogno di aiuto sono a sua disposizione, mi contatti via mail.
        In bocca al lupo
        Marilena

  25. LELLA ha detto:

    Gentile Dottoressa. Ho avuto una relazione con un narcisista per 4 anni. L’ho riempito di amore e attenzioni e in cambio solo umiliazioni e fughe. L’ultima abbandono (nel mese di giugno) pero’, gli è costato molto caro. Sottovalutando come ha sempre fatto la mia astuzia è stato beccato con la nuova preda, preda sposata e che lavorativamente potrebbe portargli non pochi problemi. Ha provato a giustificarsi prima con l’attacco dando la colpa a me per cio’ che aveva fatto e successivamente ha tentato un “riavvicinamento” ovviamente con poco impegno e con bugie da vero attore (negando l’evidenza) non certo con gesti eclatanti, trovando pero’ la porta chiusa e beccandosi uno splendido sputo in faccia (una soddisfazione!!!). Volevo chiederle se secondo lei averlo scovato e avendo raccontato a tutti la verità possa aver minato il suo piedistallo almeno in parte o se tale situazione non lo abbia minimamente scosso. La ringrazio molto. Lella

    • Sicuramente è un grosso smacco per un narcisista, ha fatto benissimo cara Lella, queste figuracce sono un toccasana per questi personaggi che vivono approfittandosi delle persone e prendendole in giro.
      Bravissima, dovrebbero far tutte così e di narcisi ce ne sarebbero molti meno, vedrà che sparirà presto dalla circolazione, anche perché minal’immagine falsa di sè che da ad intendere a tutti quanti.
      Ancora brava
      Marilena

      • Stefania ha detto:

        Salve sono Stefania , dopo due anni di quasi convivenza un mese fa mi ha lasciata x un banale battibecco…usa la tattica del silenzio nn risponde ai messaggi dove chiedo scusa io e mi assumo tutte le mie colpe , nn risponde al telefono …dice solo che se continuo. mi denuncia …gli dico x messaggio che lo amo ..di nn buttare due anni …che possiamo chiarire parlando civilmente…ma niente…nn vuole piu saperne.A mio figlio aveva detto che mi avrebbe cercata x chiarire perché a me teneva moltissimo x poi ritrattare dicendo che nn aveva intenzione di tornare indietro nella sue decisioni…quindi niente chiarimenti …ormai è un mese e io sono disperata tanto che vado anche a controllare se quando smette il lavoro esce con qualcuna…nn ho piu voglia di fare niente

        • Cara Stefania, le consiglio caldamente di smetterla di chiamarlo e di pedinarlo al lavoro perché sta realizzando un vero e proprio stalking, denunciabile e ci sono tutte le premesse, so che lo fa per riconquistarlo ma deve anche capire che a tutto c’è un limite, non può imporre una relazione sel’altro ha già deciso, e non con queste modalità altrimenti una denuncia la rischia sicuramente, visto tra l’altro che è già stata avvisata….
          Io le consiglio invece di prendere atto della sua decisione, che forse non condividerà ma che deve accettare, anche se dolorosa e lei vorrebbe tutto il contrario.
          Se non riesce a fare questo passo, della’accettazione della fine del suo rapporto, mi contatti privatamente via mail: info@marilenacremaschini.it
          Anche se si è innamorate non si possono costringere le persone a stare insieme, a cambiare idea o a perseguitarle al fine di farle ritonare, ottiene invece il risultato opposto, col rischio di un procedimento penale come già anticipato.
          Piuttosto mi contatti in modo da darmi la possibilità di farle accettare tale situazione, che in alcun modo non può modificare.
          MArilena

  26. carmela ha detto:

    ho letto tutte le storie e mi sono ritrovata in esse con tute le sfaccettature e i dolori e le sensazioni che queste persone lasciano,ho passato tutte le fasi .l’indifferenza per essere lasciata,l’abbandono e la colpa della decisione della separazione,una manipolazione continua su di me e sui figli e e’ stata la consapevolezza della sua distruzione della famiglia che mi ha indotto ad andare ad oltranza nella separazione,tutto diventa un incubo un giro vizioso,ma come dice la dottoressa siamo noi che lo permettiamo e tutte concentrate su questo non ci accorgiamo ne’ di noi stesse ne’ delle cose belle che ci accadono attorno.Uscire da una dipendenza e’ difficile e doloroso,ora sono nella fase dell’accettazione,perche’ prima non accettavo di essere vista da lui i modo diverso e i miei comportamenti erano tutti rivolti a cercare di farmi vedere e questo non ha fatto altro che alimentare il suo potere e sottopormi ad altre sofferenze e umiliazioni,quindi l’accettazione per me e’ che il mio ex e’ cosi’ e non potra’ mai cambiare che sara’ sempre come uno senza meta in cerca di colmare un vuoto,cosi mi diceva,chissa se sara’ vero, che mai si colmera’,che non mi ha mai amato non perche’ io sia sbagliata ma perche’ lui non sa amare purtroppo e con rammarico per i miei figli non hanno avuto unpadre che li ha amati,la sua sufficienza nei confronti dei figli mi ha permesso di strutturare i miei figli di tutti quei valori e di tanto amore e oggi posso dire di aver fatto un uomo e una donna nella loro completezza sociale e affettiva.ora tutti siamo immuni del suo comportamento i figli hanno la loro vita affettiva e io dopo l’ultima ho accettato che l mio ex e’ cosi e non si puo’ fare niente ,ora sono nel percorso dell’indifferenza perche’ un uomo cosi’ non lo voglio nella mia vita.
    un bel ricordo di questo rapporto i miei figli,il suo disamore e’ servito per crescere e formare due persone speciali.la saluto cordialmente e invito tutte le donne nella mia situazione ad amarci di piu’ e a capire che non siamo noi sbagliate ma abbiamo avuto la sfortuna di incontrare persone similiche si sono attaccate a noi perche’ noi avevamo quello che loro non potranno mai avere.e soprattutto accettare che non ci hanno mai amate.

    • Ti ringrazio Carmela della tua testimonianza, che ha dato prova di tanto coraggio e desiderio, raggiunto, di essere una donna finalmente libera, i tuoi figli non avranno un gran padre ma hanno una madre che fa per due, sono molto fortunati.
      Spero che il tuo esempio venga seguito da tutte quelle che non vedono la via di fuga, non vedono la speranza di ricominciare da sole e non si accorgono che lontano dal mostro c’è la vera vita ad attenderle.
      Grazie ancora e spero di avere altre tue osservazioni o commenti sui miei articoli, mi farebbe molto piacere.
      A presto
      Marilena

  27. Marco ha detto:

    Salve.. Anche io ho avuto una relazione durata per fortuna solo 3 mesi e mezzo.. Ho l’impressione che questa storia non finirà mai.. Ho sbriciolato il suo castello di sabbia dicendogli che poteva essere narcisista.. Non dovevo farlo.. Mi ha aggredito in tutti i modi e anche se ormai è finita da un mese ancora trova pretesti per attaccarmi.. Ora no contact totale..

    • Una relazione distruttiva non è mai una buona relazione caro Marco, l’amore dovrebbe innalzarci sino alle stelle, non farci soffrire, non trattarci male, umiliarci, darci spiacere, se una storia si porta, dopo l’idillio iniziale, su questa strada è meglio troncare.
      CErto come tutte le separazioni porta dolore, sofferenza, dubbi e desiderio che tutto possa ritornare come era un tempo, ma a quel tempo cosa c’era di vero e reale? se la risposta è nulla è già fatta la stima di questo amore, che amore non è.
      Se avrai bisogno del mio aiuto a superare questa vicenda contattami pure via mail, diversamente ti auguro di avero già fatto e di trovare presto una persona degna del tuo amore.
      Tanti auguri e buone vacanze
      Marilena

  28. Corona ha detto:

    Buongiorno,
    avrei bisogno di capire il comportamento del mio ex. Mi ha lasciato lui perché secondo lui ero diventata troppo ‘gelosa’. In realtà non sono mai stata possessiva, secondo me la fiducia in un rapporto sano è fondamentale. Ultimamente, però, mi dava chiari segnali di avere altre prede all’orizzonte (era sempre con il cellulare in mano a mandare messaggi ad altre donne e, a volte, da buon narcisista me li faceva pure vedere oppure si appartava per rispondere alle “amiche”) così ho iniziato a chiedere spiegazioni. La sua reazione, ovviamente, è stata di lasciarmi appunto perché sono ‘gelosa’. Sto attuando il ‘no contact’ ma senza aver cancellato o bloccato il suo numero. Lui non si è più fatto sentire e nemmeno io.
    Ora ho scoperto che ha bloccato il mio numero (oppure lo ha cancellato dalla rubrica), non so da quanto tempo, sono tornata su whatsapp solo perché ho visto che ha cambiato foto sul profilo ed ero curiosa di vederla. E… sorpresa! Ultimo accesso non visibile e le info sotto la foto del profilo non visibili (in genere metteva qualche frase filosofica).
    Tutto sommato dovrei ringraziarlo perché mi sta aiutando lui a fare il vero no contact, dato che io non ho avuto il coraggio di bloccarlo o cancellarlo. Ma la domanda è: perché mi ha bloccato se non gli ho dato motivo per farlo? Perché cancellare o bloccare il mio numero se non mi faccio sentire? Forse è un modo per attirare la mia attenzione sperando che chieda spiegazioni e lo supplichi di tornare assieme? Lei ritiene che sia solo una tattica meschina per farmi viva?
    Grazie in anticipo per le delucidazioni.

    • Di solito, cara Corona, quando ci trasformiamo in persone sospettose senza mai esserlo state in precedenza è perché abbiamo capito che qualcosa non va, ed i suoi segnali sono inequivocabili, il suo comportamento successivo è poi la conferma di tutti i tuoi sospetti: chi non ha nulla da nascondere non si da tanto da fare per mantenere segreti, ed hai perfettamente ragione che in un rapporto la fiducia è essenziale ma non deve mai essere presa in giro.
      Inoltre è altrettanto chiaro che ha voluto chiudere la storia con te, altrimenti ti avrebbe chiesto chiaramente ed espressamente scusa, dandoti delle spiegazioni, invece ti blocca, ti esclude… sono tutti messaggi non chiari ma espliciti sulla sua volontà che è quella di chiudere la vostra storia.
      Personalmente, anche se ora sarà doloroso, ma avere a che fare con un compagno che si comporta in tal modo non sono le basi certe su cui costruire un futuro di coppia, pertanto ti conviene non insistere e considerare finita la vostra relazione.
      Ti auguro di incontrare una persona migliore che possa darti tutto quello di cui hai bisogno e che sopratutto sia una persona affidabile.
      Buon weekend
      Marilena

  29. Monica ha detto:

    Salve
    Vengo anchio lasciare la mia…storia.
    Anchio so cosa significa un narcisista…un schiffo!!!
    Ho vissuto per sette anni, con quest’uomo.
    Mi ha fatto sentire una vera principessa, doppo una mia precedente relazione, di cui sono uscita malissimo.
    Mi ha fatto di tutto, mi ha fatto credere che il vero amore esiste…mi sono enamorata!!!
    Di questa relazione è nata una bimba…bellissima.
    Ero felice.
    Ma, ho sentito qualcosa dentro di me che mi diceva che qualcosa non andava.
    Finalmente ho scoperto, email, siti di incontri, whatsapp sempre online, una coltellata vera e propria.
    Non ci credevo, quella persona che sapeva cosa ho vissuto e sofferto, aveva una vita tutta sua.
    La figlia era come un gioccatolo, non ho mai visto un vero affetto nei suoi confronti.
    Ha cominciato la terapia del silenzio, facendo sentirmi in colpa di qualcosa che non ho mai fatto.
    Domande senza risposta, ed io cercavo di capire cosa volesse, con tutti quei atteggiamenti, ma senza risposta.
    Ho avuto un idea, mi sono iscritta anchio sui siti ďincontri, non vi dico cosa ho visto e letto.
    Facilmente ho trovato il personaggio, il quale ha fatto un profilo, che ha denunciato la sua identitá.
    Ebbè, per una settimana ho chattato, con mio marito!
    Lui era già enamorato di me al secondo giorno, mi chiedeva chi ero io, e che sentiva che mi connosceva da tanti anni!
    Mi ha scritto che aveva una moglie e figlia, e che non la amava piú.
    Che era una rompe scattole, e che lui stava bene con me (chat).
    Io in tutti modi gli chiedevo della moglie, a convincerlo a dirmi tutto.
    Le mie lacrime cadevono, sono stata 3 giorni senza mangiare.
    Finalmente, ľho confrontato, dicendo la verità, che il suo chat era con me.
    È rimasto stordito al inizio, dopo mi ha acusata di essere la causa principale di tutto che è successo e di subire le consequenze.
    Lui mi ha detto, che è andato a cercare altre donne, perchè non ho avuto un atteggiamento tenero nei sui confronti, dolcezza, e tante altre cose.
    Adesso, dopo quasi un anno continua la cosa, adesso sono allo scarto, facendo di tutto per ignorarmi.
    La familia lo tiene come mai, dicendo povereto lui, ha fatto tanto per te!
    Quando penso, mi viene una rabbia, come mai ho lasciato cosi essere manipolata, da un….
    Io, sono stata a pezzi, ma la rabbia, l’ho trasformata in forza, ad amare mia figlia ed a tenerla stretta a me.
    Non ho bisogno di un personaggio cosi, nessuno merita.
    Merito meglio, tutti meritono…è un vero schiffo!!!!!
    Non ho parole, solo dire che queste persone sono tossiche.
    Sinceramente, non è stato il tradimento in sè…giuro, ma la mezzogna in cui si è svolt, la manipolazione per raggiungere i suoi piani.
    Questi meritono, essere trascinati sulla strada della solitudine, essere abbandonati a se stessi!!!
    Comè possibile qualcuno essere cosi crudele?
    Nutrirsi dei sentimenti altrui, e manipolare al suo piacere…

    Buona notte a tutti.

    • Hai ragione Monica, hai avuto la sfortuna di incontrare un personaggio da dimenticare, ma non ha bisogno di lui, e tra i due ti assicuro che sarà lui a soffrire di più e a sentirsi senpre solo, sempre circondato da menzogne, con tante persone che finiscono per odiarlo, è lui l’eterno infelice non tu.
      Sei statabrava a lasciarlo e a capire che non è degno di te, molte sperano sempre di vedere l’uomo meraviglioso dei rpimi tempi che in realtà non esiste, almeno tu non ci sei cascata in questa trappola e sei “sopravvissuta”.
      Continua così, ad essere la donna forte che sei.
      Marilena

  30. Marco ha detto:

    Buongiorno Dottoressa,
    ho chiuso da due mesi una relazione altamente tossica con una donna che sin dall’inizio della nostra relazione mi ha elevato a idolo riempiendomi di piccoli e spesso strani complimenti.
    Nei primi 2/3 mesi mi sembrava di volare, stordimento d’amore assoluto, orgoglioso perche la vedevo rinascere, anche a detta delle sorelle e della sua coordinatrice di lavoro la vedevano rifiorita.
    Io invece subivo una sorta di percorso inverso, mi sentivo strano, pensavo solo a lei, trascuravo il mio lavoro ,ero deconcentrato,non coltivavo più i miei hobby, provavo un’assurda gelosia per tutti e tutto quello che girava attorno a lei che non fossi io.
    Il tutto è durato dieci mesi, poi resomi conto che più che di amore si trattava di una sorta di dipendenza morbosa, ne ho parlato con la mia dottoressa di base, la quale resasi conto della stranezza della cosa (Io descritta come un’innamoramento bellissimo da ragazzini) mi ha aperto gli occhi confermandomi che ero tra le braccia di una donna narcisista-patologica e che la cosa era molto pericolosa.
    A questo punto ho deciso di interrompere immediatamente il rapporto, lei ha tentato un disperato riaggancio,senza successo.
    Il problema è che,come citato in altre testimonianze , è difficile estirparla da dentro di me.
    Le chiederei un consiglio, e anche se si organizzano degli incontri sul tema, questo per poter condividere le stesse esperienze,penso sarebbe utile e terapeutico.
    Grazie per la risposta.
    Marco

    • CAro Marco, purtroppo la realtà è quella di aver incontrato una persona narcisista di tipo manipolatorio, con effetti del tutto negativi, quel che ora dovresti recuperare è le tua indipendenza cioè non dipendenza affettiva da questo personaggio, in tal casi non valuterei un percorso di gruppo il metodo più adeguato,perché il probelma di una dipendenza è molto personale e va prima di tutto ricercato nel vissuto della persona, nella storia parologica vissuta e nel stabilire il modo adeguato alla tua personalità di uscrirne, e non tutti affrontiamo le cose nello stesso identico modo.
      Se vuoi il mio aiuto contattami via mail: info@marilenacremaschini.it e vedrai che riuscirai a liberarti da questa ossessione, del resto ne parleremo privatamente.
      A presto
      Marilena

  31. Monica ha detto:

    Ho bisogno di aiuto.mi trovo in questa situazione .8 anni di tortura.sto cercando di uscirne…ma nn è facile.i social rovinano ciò che ho costruito…per dimenticarlo.il mio cuore distrutto.lui narcisista bordeline con una madre idem.ho problemi di salute alla tiroide una menopausa precoce a causa dello stress e la sofferenza arrecatemi da lui .cosa faccio?

    • Non disperarti cara Monica, c’è sempre una soluzione a tutto, non facile e non dolorosa, ma si trova la via di uscita.
      Per capire qual’è la tua reale condizione attuale, se siete sposati oppure non e che tipi di rapporto e chi entra in questa dinamica ho bisogno di conoscere la storia nei particolari, meglio se comunichiamo privatamente, via mail: info@marilenacremaschini.it, dove potrò illustrarti i tipi di intervento che possiamo fare e fornirti dei preventivi che saranno scuramente molto economici.
      Attenzione alla sua condizione, che solitamente oltre ad essere imprevedibile ed estremamente variabile, può sfociare anche in attacchi impulsivi di aggressività, pertanto mi piacerebbe sapere se attualmente è seguito da un centro ASL di Igiene mentale e come procede la terapia, ed altre cose che mi potrai fornire solo privatamente.
      A presto
      Marilena

  32. Carlo ha detto:

    Buongiorno dottoressa.
    Mi trovo a vivere esattamente la situazione descritta.
    Dopo 5 anni di matrimonio , con due bambini di 4 e 2 anni ho scoperto il tradimento di mia moglie , la quale , da quel giorno , sta applicando qualsiasi tecnica di annientamento psicologico nei mie confronti:
    Accuse inesistenti di tradimenti da parte mia , insulti davanti ai bambini , ingiurie di essere una nullità , accuse di essere pericoloso per lei e per i miei figli , manipolazione dei suoi genitori e dei suoi amici adducendo mia pazzia e instabilità mentale.

    Ho già preso la decisione per il mio futuro , ma per cercare di abbassare o rendere quantomeno civile il futuro stiamo ricorrendo alla terapia di coppia .

    La mia più grande preoccupazione è relativa al futuro dei miei figli , a cui , stando alle dozzine di articoli letti a riguardo , si prosepetterebbe un futuro poco promettente a fianco di mia moglie , probabilmente vittime a loro volta sia del suo narcisismo che della sua sete di vendetta nei miei confronti.

    Ha qualche suggerimento da darmi?
    Grazie

    • Sicuramente caro Carlo, anche di tipo legalenon solo come consulente esperta in queste tematiche,
      se vuole contattarmi ne parliamo privatamente, può chiamarmi quando vuole, anche nel weekend (io sono sempre dipsonibile) al telefono 329.3043027 oppure via mail: info@marilenacremaschini.it.
      Così mi spiega meglio, e col segreto professionale che mi compete la sua vicenda, e vediamo come posso aiutarla.
      A presto
      Marilena

  33. Luca ha detto:

    Io vivo ormai da 14 anni una relazione con una donna che mi ha umiliato in 1000 modi diversi, isolato dai miei amici, coltivato lei amicizie che nella migliore delle ipotesi sono pietistiche nei miei confronti quando non sono vere o veri complici. Ovviamente mi ha tradito con più persone e la maggiorparte dei componenti la sua famiglia di origine ne è al corrente. Abbiamo un figlio di 10 anni, la casa è sua, gliel’hanno regalata i suoi genitori imprenditori affermati e benestanti. In passato si è affidata a qualche psichiatra, sempre diverso, senza sensibili migliiramenti. In un recente chiarimento le ho chiesto di smetterla di usarmi come un parafulmine e le ho chiesto di ricordarsi di quanto fosse triste, depressa e tormentata anche prima di conoscermi. Insomna per non fare pesare troppo a mio figlio il tutto ho tenuto duro ma che fatica ! Tengo al futuro di mio figlio e lo affianco nella crescita con tutta la mia buona volontà ma mi rendo conto che in tutto questo tempo ho trascurato la mia vita e speso tutte le mie energie, le mie attenzioni e tanti buoni consigli inutilmente. Tante offese ricevute anche di fronte nostro figlio, in cinque o sei occasioni mi ha perfino cacciato di casa, la prima volta in modo plateale mettendo tutti i miei effetti personali sul balcone, le uktime due vokte le hi detto che non avevo nesduna intenzione di andarmebe, le ha minaccuatiaziobi kegali e detto che avrebbe chianato la Polizia. Aquel puntovio le ho detto di chianarla e lei è andataa piangere in camera mentre nistro figlio è. scezo a piangere in un’ angolo del giardino l’ ho raggiunto, tranquillizzato e detto che alka mmasarebve passata come asuo tempo era passata a Napoleone. Ha cercato gettare discredito su di meanche presso il mio migliore amico. Dopo anni di studio ho capito da solo che è una narcisista perversa e, nonostante il dramma, il fatto di averci capito qualcosa un po’ mi risarcisce e mi consola. Vorrei tutelare mio figlio, la storia è lunga perciò mi fermo qui per non prendere troppo spazio. Quante cose avrei da raccontare. Mha ! Un saluto a tutti e grazie.

    • Ed io Luca sono disposta ad ascoltare tutte le cose che hai da dire e darti anche dei consigli, non continuare a subire passivamente, non è il sistema gusto per risolvere le cose, occorre agire, cambiare il sistema, ci vuole coraggio ma si può fare.
      Contattami privatamente via mail, vedrai che ti rispondo subito: info@marilenacremaschini.it
      Spero di sentirti presto
      Marilena

  34. Federica ha detto:

    Buonasera,esco anch’ io da una relazione di 4 anni.
    Lui un genio,freddissimo,non mi baciava mai.
    Sono in crisi perché riconosco in lui tutte le caratteristiche del narcisista ma il mio non ha gli stessi comportamenti.Ho subito il trattamento del silenzio,ho avuto fortissima la sensazione che mi odiasse,sono sempre stata criticata su tutto.
    Quando provavo a raccontargli ,felice,i completamente sul lavoro o altro mi demoliva.
    Lui è sparito ma non si è fatto vanto di una nuova preda,forse non è un narcisista.Sono molto confusa e piena di rabbia.Guardo continuamente il telefono

    • É probabile che non sia un narcisista, ma sicuramente un’altra forma di personalità immatura ed anaffettiva.
      Sicuramente in molti le avranno già consigliato di lasciar perdere un personaggio simile, ed hanno ragione, ma per un motivo che non si sa spiegare non riesce a slegarsi da lui.
      Anche la sua è una forma di dipendenza affettiva che però in tale caso è fortemente negativa, intacca la sua serenità e la sua stima, non val certo la pena di aspettare una sua telefonata, c’è da augurarsi il contrario piuttosto.
      Se vuole potremmo affrontare tale discorso e risolverlo, provi a contattarmi via mail, vedrà che a differenza delle mie qualifiche sono molto economica, il mio lavoro è aiutare le persone come lei a liberarsi da catene mentali non derivanti da un reale sentimento amoroso reale ma da una dipendenza che nasce dalla per paura di rimaner soli o sole.
      La mia mail: info@marilenacremaschini.it.
      Spero di sentirla presto
      Marilena

  35. Morgana ha detto:

    Non voglio giudicare male una persona a cui mi sento ancora legata questo mi spinge a scrivere e chiedere.
    Ho frequentato una persona che dapprima ha voluto definirsi “fidanzato”, poi però è passato a dirmi che voleva andare con più donne ed io potevo accettare o meno questa condizione, non mi obbligava però, mi diceva che potevo benissimo non farmela andare bene.
    Poi mi diceva che sbagliavo le persone con cui confidarmi, persone di cui non fidarmi e voleva che se dovevo sfogarmi lo facessi con lui e non con altri.
    Aldilà di questo non erano tante le critiche come qui scritto, anzi mi diceva spesso che ero bella. Ma il sesso era poco presente funzionava quando c’era ma non voleva gli chiedessi prima quando ci saremmo visti perché diceva di patire le “ossessioni” e la sua ex era troppo gelosa ed ossessiva e lui da sempre mi ha detto sfuggire da qualsiasi impegno.
    Gli lasciavo a volte la brioche sulla scrivania, lo accompagnavo a casa (sempre chiedendo se voleva) e spesso cucinavo per lui.
    Le poche critiche erano che ero troppo gelosa (perché lo vedevo sempre ultimamente con un’altra collega a fare pausa) . Ma per il resto è stato la persona più sensibile che ho incontrato, mi dava un senso di protezione come nessuno.
    Cerco e spero non rientri in questa casistica ma ad un certo punto ha limitato la lettura od ascolto dei messaggi che gli mandavo fino a togliermi il saluto. Ho cercato spiegazioni via sms perché non voleva più parlarmi di persona ma per l’80% delle volte ricevevo il silenzio e sono stata ossessiva partendo e scrivendogli su ogni fronte. Tutt’ora mi sento malata ed in colpa ed è la cosa che mi pesa più di tutto, pensare che il suo ultimo pensiero sia che io sia ossessiva, malata, pazza. Le poche volte che mi ha risposto mi ha detto che era necessario, perché sono ossessiva, poi mi ha scritto che avevo finto per mesi la mia vera natura, che ero una bambina stupida che non sapeva limitare l’ossessione, ed in ultimo, e fa davvero male, che ha smesso di salutarmi perché se no si ricominciava con la brioche, il passaggio a casa ed anche quelli era gesti di “accollo” ossessione. Gesti che pensavo fosse voluti, premurosi, e li accettava senza dire nulla di tutto questo, anzi per i passaggi mi diceva lui che gli faceva piacere.
    Con questa collega mi diceva che non c’era nulla e che cmq questa od un’altra donna lui era stato chiaro.
    Ora non mi parla, ne mi saluta e lo vedo sempre con quest’altra collega.
    Gli ho chiesto (forse anche come scusa per rivederlo, anche fosse stato solo al lavoro) di ridarmi le cose che nel tempo gli ho prestato, ma mi dava una data senza portarmi nulla, più volte. Ed ho rinunciato.
    Può rientrare in questa casistica, o può avermi solo voluta allontanare ? e lo so che sembro masochista ma ho l’ansia che davvero una persona che agisce così nonostante ciò che si è passato possa davvero non tornare più a nemmeno salutarti. Disconoscerti da un giorno all’altro è una cosa che non mi è mai successa. E non so spiegare l’ansia di passare per matta, ossessiva e non avere mezzi per spiegarsi perché non risponde se non per dire che la colpa è mia e che lui non voleva. Che sono cambiata ed impazzita all’improvviso.
    Essere disconosciuta e tra l’altro con colpa (che riconosco per la parte ossessiva, ma non è facile non potersi spiegare, difendere)è una cosa che non comprendo e che fa davvero male

    Grazie mille
    Saluti
    Morgana

    • L’unica cosa da fare in queste situazioni è capire che una storia è finita e non tornerà mai più.
      Nemmeno diventare ossessive porta a dei risultati positivi, semmai proprio l’opposto: fa allontanare la gente, non solo quella che merita di star lontano ma pure gli altri che l’ossessione ha indirettamente coinvolto.
      Per questo motivo sosterrò sempre che se da una parte c’è un persona che non è sincera, che inventa, che finge di amare, dall’altra parte c’è una persona che si ciba di un finto amore e continua a credere che ciò sia un bene.
      Cara Morgana, alimentare le proprie ossessioni è un male che si ritorce contro chi lo fa, che aumenta il dolore e che toglie il vero senso della vita per sostituirsi ad esso.
      E da questo che deve guarire, la storia appartiene al passato, ma la sofferenza attuale non è qualcosa di sano, di normale, di comprensibile.
      Quando la vostra esistenza non è più esistenza è arrivato il momento di chiedere aiuto.
      Se vuole contattarmi via mail sono a sua disposizione, la sosterrò e l’aiutero a dare un nuovo senso alla sua vita, le chiederò un compenso, minimo rispetto all’impegno che metterò, al tempo ed alla disponibilità, ma non posso esentarmi dal farlo.
      Non deve riempire la mia posta di messaggi simili a questi, io leggo tutto, ne basta uno, ed i commenti prima di apparire sul sito devono essere “moderati” cioè approvati e di solito lo faccio facendo seguire anche una risposta.
      Forse si è fatta prendere dal panico e da troppa ansia, e questo, oltre a dispiacermi, è il male che la opprime da cui vorrei liberarla, pertanto se decide di farsi seguire ed aiutare mi ricontatti alla stessa mail e vedrà che troveremo il modo di ridarle un po’ di pace e di serenità
      Marilena

  36. Sara ha detto:

    Sono vittima di un narcisista patologico finalmente lo so ma sto soffrendo atrocemente
    6 anni di relazione ..ho lasciato tutto per lui ..l’ho seguito per lavoro..abbiamo voluto un figlio
    Mi ha lasciato incinta e chiesto di abortire ..io ho portato avanti la gravidanza
    Ci siamo riavvicinati ma poi mi ha lasciata quando la bimba aveva solo 1 mese
    Adesso mi dice che la nostra non era una relazione e che non mi ha mai amata .
    Come faccio a superarlo ? Tenendo in consoderazione devo vederlo per forza per via della bambina ? Ho bisogno ma allo stesso tempo paura folle di vederlo perché ho paura che dica o faccia qualcosa per farmi soffrire di più !
    Ma sopratutto penso a mia figlia a come crescerà con un padre così !??
    Cosa posso fare ? Come posso farmi forza e reagire ?
    Vorrei solo essere fredda e avere uno scudo per proteggermi da lui ho sofferto troppo.

    • Si può superare tutto, ci vuole coraggio, pazienza e convinzione ed anche un aiuto competente.
      Se desideri avere il mio, sono a tua disposizione e ti assicuro che oltre ad una ampia e profonda competenza anche economico.
      Contattami via mail ed incomincia a risolvere questa situazione, non continuare a soffrire ma inizia ad agire nella giusta direzione, anche a tutela di tua figlia.
      Info@marilenacremaschini.it a presto
      Marilena

  37. Fabio ha detto:

    E se la narcisista fosse una psicoterapeuta ? Vi sembrerà assurdo , da non credere e che mi sto inventando tutto e invece è proprio così .. mi sono separato ormai quasi due anni fa , dopo un anno incontro questa persona ( amica di famiglia ) anche lei pronta a separarsi .. iniziamo a sentirci , è così inizia questa odissea .. in un primo
    Periodo durato circa 2/3 mesi tutto molto bene , poi sono arrrivati i suoi dubbi perché a detta sua, io stavo pianificando storia dell mia vita , il mio modo di essere grandioso , meraviglioso ,le stavo dando un ruolo e via i sensi di colpa , ovviamente i suoi silenzi seguiti da mia continue ricerche e quindi il suo accusarmi di invaderla .. poi mi dava sempre una possibilità.. un giorno mi legge una chat di una mia amica ( anche lei in una storia simile , lui però narciso ) e lei prende il cellulare e fa scena madre , allora io vado a fondo e leggo il suo , con cuori ( ma lei si giustifica che erano cuori x i bambini ) vi lascio immaginare che audio e messaggi mi siano arrivati ( perfetto la scenetta si era compiuta ).. quando era Con me da la donna migliore .. beh 10 gg prima del fatto , scoperta in chat , week end favoloso .. con tante di foto , poi ho espresso il mio pensiero di potermi un domani vedere in una storia seria .. beh ancora via con il
    Suo solito silent .. ma volete sapere il bello , stufo di questo modo riusciamo ad approcciarla via FB ( suo profilo molto chiuso ) .. beh non vi sembrerà vero ma ci casca la conversazione va avanti x molte ore ed è subito fuori di tutto ..credetemi di tutto ma il monologo ero sempre lo stesso usato con me .. dove emergeva il suo essere psicologo e si parlava di sesso ma anche di me , perché i dubbi le venivano , ha comunicato che io fossi matto , mi chiamava con il nome tizio , e che mi aveva lasciato da un po’ e nel frattempo aveva relazione esclusiva con altra persona ( ed è quello della chat , felicemente fidanzato ) e con me .. ma con me era finito da molto tempo e che mi aveva detto di voler andar via per un altro .. tutto falso !! Sapete quale è stata , la
    Mia fortuna , che da un anno e mezzo vado in analisi , quindi sono riuscito ( mi auguro ) .. in meno di un anno tra cene pranzi colazione vestiti regalo ho speso una follia .. ora mi sono fatto restituire un gioiello e cellulare e un anello ( che butterò ) che le ho regalato x il nome che mi piaceva ( incrocio del destino ) ..lei mi ha scritto facendomi sentire ancora. In colpa ..io semplicemente cosa ha fatto lei con inganni e bugie e di cosa soffre !! Ora sparita .. beh se smascheri uno di loro è un duro colpo .. devo ringraziare la mia analista che mi sta guidando bene ..-nom avrà mai la
    Mia rabbia e disprezzo .. potrei provare tutto e farle perdere tutto .. ho chat archiviate , audio , messaggi e ultima chat con uno sconosciuto dove vi garantisco è raccappriciante lo stesso modo identico , stesse parole e ovviamente il suo modo di farsi vedere .. fortunatamente sono stati pochi mesi .. ma che mesi !!! Ora cosa farà ? La prima cosa che ha fatto nel momento in cui le ho scritto divrestituirmi le cose è stato quello di mettermi in colpa al mio messaggio molto neutro dove le comunicavo il suo narcisismo covert , avendo prove si è cancellata da FB.. ora sta pensando come fare .. sicuramente non mi attaccherà più ma la mia rabbia me la tengo aspettando diventi compassione .. lei migliore amica di mia sorella .. frequentato casa da ragazza per anni e varie feste di famiglia . Ora devo capire il collegamento analitico tra mia sorella e lei a quel punto il gioco è quasi fatto .. io vado in analisi per un senso di colpa molto forte verso mia padre che non c’e Più dopo una malattia lunghissima , che oggi ho risolto in analisi , con una madre che sottometteva .. abuso verbale .. oggi sto ricostruendo pian piano il rapporto con mia madre .. la situazione è molto chiara perché mi attaccavo a persone del genere 😊.. ma oggi la mia libertà e non voler più dimostrare niente a nessuno fanno si essere me stesso amandomi nella maniera equilibrata .. andate in analisi affidatevi a specialisti seri e fate un percorso lungo .. ciao

    • Caro Fabio ti auguro di risolvere presto tutti i tuoi problemi.
      Per quanto riguarda l’analisi terapeutica va fatta solo quando esistono problematiche di una certa gravità, se tu ti sei trovato bene così, coi pesanti costi che una terapia del genere comporta, va tutto a tuo vantaggio.
      Ma l’aiuto che solitamente le persone cercano scrivendo qui, e che non soffrono di alcuna patologia grave né disturbo patologico che richiede l’intervento di un clinico, né tantomeno hanno bisogno di pagare un terapeuta che alla fine costa come un mutuo per la casa e che porta unicamente alla dipendenza col cliente giustificata per anni, perché non vengono offerti gli strumenti adatti per risolvere il problema, e permetere così al cliente di diventare persona libera, indipendente e capace di risolvere da solo i suoi problemi.
      Quindi, a parte malattie gravi e conclamate cherichiedono necessariamente un supporto clinico, è del tutto inutile spendere del denaro, e direi parecchio, per terapie che i counselor rivolvono più velocemente ed efficacemente, e qui sta la rabbia di molti terapeuti invidiosi e poco duttili ai cambiamenti dei tempi (è finito il periodo delle analisi lunghe e costose, se non in casi veramente speciali e critici), quelli che non lo sono, guardacaso, hanno assunto essi stessi il titolo ed il metodo dei Counselor…. i fatti dimostrano quindi non solo la validità del sistema ma anche che i tempi e le teorie obsolete devono essere accantonate per sistemi più moderni ed efficaci.
      Quindi se per te caro Fabio va bene una soluzione che ti ha aiutato ma che non tutti si possono permettere, sopratutto in questo periodo di forte crisi e di difficoltà economica, evitiamo di dare consigli sbagliati reputandoli uniche soluzioni quando sono soltanto personali, dispendiosi, e non corrispondenti al vero.
      Inoltre la metodica che i professionisti come me applicano è indiscutibilmente più efficace, risolutiva e sicuramente economica e non crea nessuna dipendenza, non per nulla il counseling è diventato tanto importante da soppiantare quasi completamente il ricorso allo psicologo, a buona ragione per tutti i motivi sopra espressi.
      E se non lo ha ancora capito, caro Fabio, non è il titolo professionale che garantisce serietà, esperienza, capacità e professionalità, ma la dote del consulente, e posso assicurarle che pure i Counselor sono professionisti seri, capaci e efficienti nel loro lavoro, come conosco parecchi psicologi che sono totalmente degli inetti, tutto sta nella persona e nella sua dote di saper far bene il proprio lavoro per cui è portato, cosa che l’attestato purtroppo non garantisce e nemmeno le terapie che durano anni (ma saranno veraemente giustificati tutti questi anni di costi????).
      Peccato che vi siano ancora delle persone che valutano il titolo come metro esclusivo per giudicare un professionista, chissà quante cantonate devono ricevere prima di rendersi conto di aver toppato alla grande.
      Pertanto affidatevi delle persone che sono note per come si presentano, per quello che scrivono, per la ricerca continua che fanno per la loro esperienza incontinua espansione ( e se si espandono il motivo formativo alla base c’è sicuramente) per come trattano i clienti e per come fanno ricerca e studio e come lavorano mirando a raggiungere la soluzione presto e bene e non creare anni di sedute per garantirsi un reddito fisso.
      A buon rendere
      Marilena

  38. Rita ha detto:

    Ho chiuso la mia relazione con quello che credo essere un narcisista patologico. Iniziata esattamente un anno fa, appena l’ho visto qualcosa di lui non mi è piaciuto, ma è riuscito comunque a farsi apprezzare trattandomi da principessa. Dopo qualche settimana ha iniziato ad insultarmi e maltrattarmi a causa della sua terribile gelosia retroattiva. È arrivato anche a darmi della “meretrice” durante una discussione, solo perché ho avuto altre storie come chiunque altro. Mi ha chiamato una sola volta in un anno, la settimana scorsa, quella del nostro anniversario ha deciso di partire per lavoro negli USA, e non mi ha mai telefonato, anzi mi ha trattata malissimo perché ci sono rimasta male. A dire il vero mi ha sempre trattata male, un giorno era dolcissimo, il giorno dopo aveva le sue cose da fare ed io non esistevo. Si, ci siamo sempre sentiti tramite messaggi, ma erano freddi e a costanti. A livello sessuale ha sempre deciso lui quando, se avevo interesse io si innervosiva. Mi ha devastata, ora sto chiaramente abbreviato, ma è stato un anno ricco di insulti, imposizioni, oggetti rotti, urla, mi sono sentita dire che sono pazza, che sono sospettosa e mi devo fare curare. È un anno che non dormo decentemente, mi sveglio ogni notte per mangiare, sono tornati gli attacchi di panico che non avevo da anni, il cuore è perennemente in tachicardia. L’ho lasciato io, ora sto male, ma leggervi mi fa sentire meno sola. Grazie.

    • Gazie Rita della tua testimonianza, ma ti assicuro che dal tuo male si può guarire, ci vuole pazienza, impegno, capire perché le cose hanno preso quella piega anzichè portarti subito lontana quando hai avuto dei sospetti, quando sono successe le prime offese, umiliazioni, quando hai incominciato a vedere il mostro di cattiveria e crudeltà che si nascondevaa dietro una maschera d’angelo.
      E per non soffrire più in questo modo.
      Se vorrai il mio aiuto puoi contattarmi via mail, anche di domenica, per parlare, sfogarti e trovare il modo di lasciare tutto alle spalle compreso il tuo modo sbagliato di buttarti addosso al male quando lo hai visto in facccia.
      Ecco il mio indirizzo: info@marilenacremaschini, quando ti sentirai pronta contattami, ma non aspettare troppo, non val la pena di soffrire tanto.
      Marilena

  39. Sissi ha detto:

    Io sono stata con un uomo narcisista per 6 mesi. Non sono tanti ma ho sofferto tantissimo. Lui Guardia di F. ostentava questo suo ruolo così importante. Mi aveva incantato finalmente qualcuno di serio che voleva una storia duratura. Fin da subito si attacco’tanto a me. Gentiluomo fra cene balli sempre presente. Tante telefonate premurose e complimenti. Per lui ero la piu bella. Voleva a tutti i costi mettere la ns relazione su face. Era molto geloso. Iniziò a seguirmi e non si fidava. Mi negava le amicizie maschili. Mi faceva litigare con i miei amici apposta. Ero sua diceva. E io mi sentivo in colpa allontanavo tutti. Poi mi lasciava di colpo quando si litigava. Ma dopo 2 gg di mie sofferenze mi cercava ancora. Mi incolpava ed ero sbagliata ai suoi occhi. Mai tradito ma lui sosteneva il contrario. Mi guardava il cellulare. Ad un certo punto iniziai a pagare tutto io. Lui non aveva mai soldi. Notai tante cose strane. Non andava d accordo con i colleghi e famigliari. Tutti per lui erano sbagliati la vittima era lui. Mi rubò piu volte soldi. Ma nessuno avrebbe mai creduto a me. Lui era una Gdf. Ad un certo punto trovai la forza di lasciarlo perché per me era il bene e il male insieme. Ad oggi malgrado io sia fidanzata con un bravo ragazzo riesce per vie traverse a farmi male. Sta con un altra l ha messo su face perche me l hanno riferito. Tutti ad acclamarlo. Penso a lei poverina che inizialmente sarà accecata dal bravo ragazzo ma che poi si rivelerà nella sua vera natura di narcisista. Non cambiano se non si curano.

    • Un vero Narcisista non si cura perché quella maschera di perfezione gli serve per sopravvivere e per non vedere i suoi limiti e le sue debolezze che sono tante.
      Se lei avesse voglia di sfogarsi e di liberarsi da una storia che lascia degli strascichi molto dolorosi mi scriva e vedremo di programmare un percorso economico ma che la possa aiutare realmente, in fondo anche lei è una vittima che ha cercato un uomo del genere e solitamente questo nasconde un bisogno di amore eccessivo, nato da un senso di grande privazione.
      Ci pensi e se ritiene di farsi aiutare basta una mail per incominciare: info@marilenacremaschini.it
      Marilena

  40. Farfallina87 ha detto:

    Dopo una fase iniziale di love bombing ,io ho ceduto al suo corteggiamento seppur con qualche remora. Io alternavo momenti in cui mi sembrava di toccare il cielo con un dito ad altri in cui Provavo un forte senso di angoscia e di ansia inspiegabili. dopo aver ceduto a lui e aver messo in discussione un rapporto di amicizia di una vita, lottato con i miei, lui si é lentamente allontanato dicendomi che ero troppo insicura e non pronta per una relazione. Questo perché lui avrebbe voluto che io mettessi da parte la mia vita per soddisfare le sue esigenze, a quel punto però era già scattata la mia affezione così più si allontanava più io mi sentivo attratta. È iniziato un lascia e prendi devastante che si è concluso con la fine di una relazione di fatto mai iniziata. Dopo pochi mesi tuttavia è iniziata tra noi una relazione sessuale nella quale lui si ergeva a uomo che mi avrebbe reso una donna più disinibita ,colui che voleva farmi superare le mie insicurezze e conoscere il sesso vista la mia poca esperienza, ha fatto leva sulla mia scarsa autostima e sul mio sentimento nei suoi confronti per ricevere del sesso …sì Perché di fatto le nostre relazioni erano a senso unico lui non si preoccupava mai del mio piacere e si accontentava di un piacere che non sfociava mai nel rapporto a due completo. Nonostante questa cosa frustrasse fortemente la mia autostima e il mio sentirmi donna e desiderabile, per non perderlo ho accettato, decretando la mia distruzione. Tutto questo è andato avanti per 3 anni fino a quando ho scoperto che frequentava un’altra donna, così io dissi che non me la sentivo di andare avanti che non era giusto che lui aveva fatto la sua scelta …ebbene Vi sembrerà assurdo ma è riuscito a convincermi della specialità del nostro rapporto e del fatto che io mi sarei dovuta preoccupare soltanto del rapporto tra me e lui e non dell’altra persona, che lui non voleva rinunciare a me, ha voluto sempre sminuire questo rapporto che viveva con questa persona…Io però ho scoperto da sola che è una relazione stabile e che sono coinvolte anche le famiglie, lui questo non lo sa e continua a dirmi che sono io esagerata.. che mi invento cose che non posso sapere che sbaglio a farmi paranoie che lui ama solo se stesso e sua madre. Dopo vari tentativi di chiusura da parte mia sono seguiti vari schemi di punizione con il silenzio, il bloccarmi su WhatsApp il rifiutarmi le telefonate e ritorni come se niente fosse..adesso ho chiuso nuovamente.. Spero che non torni ma so che non sarà così. Preciso che lui è sempre molto offensivo nei miei confronti ..Cito alcuni aggettivi che mi rivolge tra cui l essere paranoica, pesante,infantile, egoista, egocentrica….mentre lui è estremamente permaloso… Cronaca molto riassunta di una storia che spero sia finita ma che dentro me ho paura non finirà mai…

    • Perché non ci parliamo più liberamente e privatamente via mail, io sono invece sicura di poterti aiutare, sarà doloroso, sarà un percorso lungo, come tutte le brutte storie da dimenticare, ma con qualche giorno di scambio di idee e consigli forse posso metterti sulla carreggiata giusta per arrivare a liberartene realmente.
      La mia mail: info@marilenacremaschini.it
      A presto
      Marilena

  41. DANIELE ha detto:

    Salve ho da poco finito una relazione uguala a quello scritto qui sopra. La ragazza in questione dopo mesi ha iniziato a farmi vedere foto di “maschi alpha” dicendomi “sei fortunato, potrei stare con loro..”, Aveva un ex stalker, mi ha incontrato quando ero a terra. Mi ha fatto uscire pazzo, a chiamato tutti dicendo che ero instabile. In vacanza è andata via senza dire niente. Ora è tornata ha un altro, mi ha detto che ora è troppo presto, ma il sesso comunque non lo escluderebbe..

    La domanda è “cosa dvo pensare?” AVEVO VALORE IO COME PERSONA AI SUOI OCCHI??

    • Caro Daniele, il valore di quello che siamo e di quanto valiamo lo dobbiamo vedere coi nostri occhi e sentire col nostro cuore, gli altri che ci disprezzano non devono nemmeno essere considerati, l’indifferenza per loro è la migliore arma come risposta, sopratutto per chi non vede l’ora di mettersi in mostra.
      Hai incontrato una persona superficiale ed immatura, ma ti assicuro che non sono tutte così, credi di più in te stesso e vedrai che troverai presto una persona che ti merita.
      In bocca al lupo
      Marilena

  42. Sara ha detto:

    Ho una storia da due anni con un narcisista, l’ennesimo. Mi ha torturata in ogni modo, tradita, sempre sulle chat, ha sempre negato l’evidenza e io non sono mai riuscita a lasciarlo. Mesi fa mi ha persino picchiata, lo avevo denunciato, avevo chiuso…poi lui ha attivato tutti i meccanismi di ribattuta e io ci sono ricaduta. Sono stata anche in cura da uno psicologo , ma non riesco a liberarmi. Poi qualche giorno fa l’ennesima giostra infernale, provocazioni, mancanze di rispetto…l’ho lasciato. Ma ho l’ansia che mi attanaglia, in cuor mio aspetto che mi ricerchi….aiuto….

    • Il problema più grosso Sara non sta nell’aver conosiuto un narcisista ma nel fatto che per lei è l’ennesimo, significa che incontra solo uomini del genere e questo non dipende solo dagli altri, ma da una sua modalità di offrirsi e di subire ed accettare tutto che è sbagliata.
      Se vuole ne possiamo parlare, le assicuro che i miei compensi sono assolutamente bassissimi, sopratutto per il counseling online, ma non meno efficace, anzi la seguirei giornalmente.
      Mi faccia sapere se acconsente, mi scriva a: info@marilenacremaschini.it
      A presto
      Marilena

  43. lux ha detto:

    Buonasera Marilena, la ringrazio per il tempo e la disponibilità che offre alle persone che come me soffrono per amore. Ho 27 anni e da 4 ho una relazione con un uomo dell ariete di 10 anni piu grande di me. Sono un pò sconcertata e spaventata. Quattro anni fa appunto, ho conosciuto questo uomo molto interessante e inizialmente molto sensibile e disponibile…mi ha fin da subito dato le chiavi di casa sua e riempita di attenzioni (come cene in ristoranti romantici quasi tutti i giorni per un anno) … ha passato questi anni a parlare di se come un uomo nobile e virtuoso e giudicando i miei amici e le mie scelte come ignoranti e “basse”. Premetto che ho voluto appositamente continuare a coltivare una vita indipendentemente da lui con casa, lavoro e studi a parte ..in quanto sono stata vittima secondo me di un altro narcisista nella relazione precedente e avendo fatto una fatica enorme a separarmene in questo caso sono partita un pò piu difesa diciamo. la relazione continua e oltre a sentirmi colpevolizzata di cose (relazioni con altri uomini che invece erano pure amicizie anche abbastanza superficiali) che non esistevano ma che lui si inventava pur di farmi sentire in colpa e in debito nei suoi confronti. Nel mentre mi toglie le chiavi di casa, divento un incapace in tutto secondo lui e iniziano a comparire capelli non miei in casa…pillole di viagra nella sua valigia in cui viaggiava per “lavoro”….io mi sento terribilmente in colpa per averlo fatto sentire meno e comincio a chiudere tutte le mie amicizie e mi riscrivo all universitò per poter portare nuovi stimoli intelletualmente interessanti nella coppia giustificando il suo comportamento con una mia mancanza….puntualmente ogni tot tempo spariva giustificandolo con “io non voglio essere una persona media e dunquevoglio vivere una relazione sana…e vedersi tutti i giorni non lo è ” io da pischella deficente mi guardavo i video per praticare il non attaccamento e mi sono iscritta a un master in sanscrito per migliorare la qualità dei miei pensieri ” e ora …. io sono a metà del mio percorso universitario lui è peggiorato drasticamente e continua ad abusare di alcool e droghe e a fregarsene completamente della mia realtà e io come una stupida ogni volta che schiocca le dita lascio perdere tutta la mia vita e parto con lui per un viaggio o anche solo per stare 10 giorni insieme ovunque…quando le energie si saturano ( o meglio lui mi ha ciucciato tutto ciò che aveva da prendere) mi rilascia a casa e non si fa sentire per una settimana…ovviamente non posso mai obbiettare nulla perche mette in pratica la vendetta del silenzio…sono incredula perchè fino a poche ore fa pensavo fosse una persona particolare, da capire e saper come prendere… rimango di stucco nel scoprire che si tratta di un tratto/disturbo psicologico ben definito e studiato. Doccia Fredda.

    • Che sia un disturbo noto non allevia le sue sofferenze e ciò che ha vissuto.
      L’unico modo per salvarsi da persone del genere, che la tratteranno sempre peggio, è quella di lasciarle e di tagliare ogni ponte comunicativo con loro, se non ci riesce forse è il caso di fare una bella chiaccherata tra noi, in privato.
      Mi contatti alla mail info@marilenacremaschini.it
      Le premetto che pur dandole un aiuto molto professionale ed esperto, non posso esetarmi dal chiedere un contributo che le assicuro, con un counseling online che dura per giorni, sarà estremamente economico, oltre l’impensabile.
      Mi sembrava doverosa questa precisazione per non illuderla di poter avere il mio aiuto gratuitamente, ma le assicuro che visti i costi è come se quasi lo fosse.
      A presto
      Marilena

  44. Simo ha detto:

    Buongiorno! Quest’estate, per la prima volta, ho letto di narcisismo e mi sono venuti i brividi : ho ritrovato in molti tratti quanto accaduto a me. Scrivo la mia storia. Ci conosciamo da 4 anni tramite un hobby comune. Lui è fidanzato con questa ragazza con cui sono 3 anni di tira e molla (ma io non sapevo i motivi di questi prendi e lascia). A febbraio 17 finisce definitivamente. Da sempre scherziamo, siamo coetanei ma mai nulla di più. Ad agosto siamo in vacanza con amici comuni e lui si fa avanti. Io rimango “perplessa” perché mi sembrava strano questo improvviso interessamento. Io gli dico tempo al tempo. Torniamo dalla vacanza, lui inizia a mandarmi messaggi WhatsApp, dice che sente questa cosa diversa e mi chiede se mi va di conoscerci. Usciamo una volta. Lui. Mi racconta subito di come sia andato in depressione dopo la rottura con la ex, di come da un mese vada dalla psicologa e che ha attacchi di panico che tiene sotto controllo. Chiede anche del mio passato. La mattina dopo. Mi scrive ‘dimmi subito se sai già che tra noi non accadrà mai nulla così mi metto il cuore in pace”. Io ovviamente gli rispondo non posso dirtelo.. Vediamo come va con il tempo. Lui è a 1000,alla seconda uscita (alla quale sfodera la vecchia 500 per la serata )mi dice già chissà quando conoscerò i tuoi ecc. Io sono ancora “spaventata” perché a lui tengo anche come amico però non sono presa quanto lui. Non voglio ferirlo e glielo dico anche. La sera prima delle terza uscita, mi chiede cosa faccio. Quella sera sarei rimasta a casa Xke stanca dal la lavoro. Lui mi scrive “sono arrabbiato perché avremmo potuto vederci”. Questo messaggio mi fece sentire terribilmente in colpa, mi diedi della scema perchè stavo rischiando di rovinare tutto x colpa delle mie paure(ero ancora frenata). Lui. Mi rassicurò che in realtà non era arrabbiato ecc. Quella notte non dormii e quanti accaduto mi spinse a lasciarmi andare ai sentimenti. La sera dopo ci. Mettemmo insieme. Lui pieno di attenzioni anche in pubblico,ha sempre voglia di vedermi, dopo 10 gg mi fa conoscer a tutti i suoi amici. Mi scrive voglio conoscere tutto del tuo passato, mi fa molte domande, anche su cosa preferisco rispetto a due opzioni. Inizia a parlarmi della ex, io sono meglio in tutto.:meno male che con te posso parlare senza il rischio di essere giudicato, lei in quella situazione mi avrebbe tenuto il muso ecc(su 10 volte che ci vedevamo,in 8 il paragone _sempre a mio favore_ lo faceva). Dopo un mese mi dice ti amo e non pensavo che sarei mai più riuscito a dirlo, mi dice grazie x avermi fatto rinascere, grazie dio x avermi mandato questa creatura, come ho fatto a non vederti prima. Dopo 2 mesi organizza la cena dai suoi. Conosce i miei. Mi sembra una favola, mi dice che sono perfetta, non devo cambiare in nulla perchè é così come sono che l’ho attratto. (oggi penso mi abbia messo alla prova con questo: una sera mi chiede se può andare a bere una birra con una ragazza con cui 5 anni prima aveva avuto una relazione di sesso x un mese. Aggiunge che ne lui ne lei hanno alcun interesse. Se mi da fastidio non ci va. In quel momento mi sono detta… Mi fido altrimenti cosa ci stia fare,?!? Lui mi dice grazie che prima non sarebbe potuto accadere). Arriva Natale, inizia ad avere problemi economici (ha un attività). La madre deve stare fuori casa x un mese in riabilitazione. Con me comunque non cambia, mi parla molto della situazione economica che lo preoccupa. Capodanno con amici comuni, mi da sempre attenzioni ma vedo che è preoccupato x il lavoro. Si fa prestare soldi da un amico. Poi dopo alcuni giorni inizia a rispondermi ai messaggi dopo un po’ e non subito come pima e con un po di freddezza, ma penso sia perchè coperto dai problemi..gli faccio una sorpresa presentandomi in negozio (abita a 80km) è preoccupato ma con me non traspare un comportamento strano. Quando rientro mi scrive “non puoi risolvermi i problemi”. Dopo qualche gg che lo sento strano gli chiedo se ho fatto qualcosa che lo ha ferito. Lui mi dice dobbiamo parlare è un periodo strano. X 4 gg non mi scrive, scrivo io ma risponde a monosillabi. Io non dormo la notte, penso a cosa sia successo, ipotizzo qualsiasi cosa. Quando ci vediamo dice che a causa dei problemi economici e l’assenza della. Madre non gli mancavo più. Ha aspettato ma quella sensazione non è cambiata. Ho passato tuta la sera a chiedergli un motivo, cosa fosse successo e avesse un’altra. Lui no, voglio stare solo, non c’è una motivazione, non è colpa tua, forse non sei la persona por me, tu non sei cambiata, non pensavo fossi diversa. Ha avuto anche il coraggio di fare battute, lo sentivo cinico, diceva che Pima era vero ma che non sentiva più nulla, che io non ero cambiata. Facevo come se fosse la cosa più naturale del mondo. Be vi lascio immaginare il mio dolore…chi mi ha vista diceva che mi era passato un tir addosso per due mesi mi svegliavo improvvisamente nella notte. Lui su fb sempre a condividere post divertenti come nulla fosse. È seguito un messaggio sul gruppo WhatsApp dell’hobby che abbiamo in comune in cui diceva “spero che ascolti simona, ma poi le parlerò in Pvt. Sapete cosa è successo” e poi continuava dicendo che si prendeva una pausa x dare spazio a me ma che un giorno sarebbe tornato nel gruppo (io mi ero già presa la pausa perchè il gruppo mi ricordava lui anche se non c’era) Non sapete che nervoso mi ha provocato quel. Mess che ho sentito come provocazione nei miei confronti(a scrivergli io). Ovviamente non gli ho scritto. Dopo 2 mesi è stato visto mano nella mano con un’altra, gli ho scritto un mess e lui ha saputo dirmi “la gente non si fa i ca**i suoi, mi spiace sia venuta a saperlo x vie traverse, cosa avrei dovuto fare, aspettare che mi perdonassi?”. Mi è scaduto completamente. Come persona, insomma dici cose importanti ad una persona e poi dopo solo 2mesi(magari di meno) ti butti di nuovo? Poi ho letto del narcisismo e ho ritrovato un sacco di aspetti. Scusate l lunghezza!!!!! Ritrova tratti narcisisti? Grazie

    • Quelli che anche altri, ma non conoscendo nei particolari la vicenda non posso esprimere nulla di più preciso.
      Se è interessata ad una consulenza mi può contattare via mail.
      Buona giornata Simo
      Marilena

  45. Maria ha detto:

    Buonasera Marilena. Ho avuto una relazione con una persona che penso si possa definire narcisista. Lui doveva essere il centro, si faceva sentire quando voleva, non si poteva mai sapere dove fosse, perchè si arrabbiava se glielo chiedevo e inoltre è capitato spesso che dicesse bugie (scoperte dopo da me,ovviamente) e ad aggravare la situazione c’era l’abuso di stupefacenti, inizialmente presentato come una cosa assolutamente sporadica, ma che poi ho scoperto essere frequente. Penso che la triangolazione fosse in quel caso con le sostanze che usava. Io venivo sempre dopo tutto. E chiaramente al primo posto c’era lui. Inutile dire che l’ho amato e ho fatto di tutto per aiutarlo, messo alle strette ha prima negato tutto e poi ha risposto con molta aggressività dicendo di essere libero di fare quello che voleva. Di fronte ad un mio ultimatum ovviamente non ha scelto me. A distanza di 5 mesi è tornando chiedendo scusa, ammettendo tutte le sue colpe e dicendo di non aver mai smesso di amarmi. E io chiaramente sono andata in tilt. Ma so che non gli crederei di nuovo e che sarebbe un errore, anche se non so cosa pagherei per sentire ancora le sensazioni che ho provato con lui. Il mio attuale problema è che ho iniziato da poco a frequentare un’altra persona (sana stavolta!) per cui iniziavo a provare qualcosa di bello, e iniziavo a sbloccarmi anche se con molta fatica. Da quando il mio ex ha detto di amarmi io mi sono totalmente bloccata. Come se fossi sotto shock. Non so come uscire da questa situazione di impasse. E inizio a dubitare di tutto, anche delle cose brutte che ho pensato di lui, che ora sembra essere tornato buono come un agnellino.

    • Questo argomento cara Maria sarebbe da affrontare in privato, magari via mail (info@marilenacremaschini.it).
      Narcisista e cocainomane danno degli effetti molto simili, entrambi i fattori si supportano e convivono che è una meraviglia, per loro!, e sono patologicamente dei bugiardi: non ascoltarlo, non fidarti e non credere mai alle sue promesse, da nessuno dei due disturbi si guarisce, purtroppo, diciamo la verità e non illudiamoci che possa essistere qualcosa di diverso.
      Io credo che tu sia soltanto confusa, in fondo il narcisista fatto diventa un supereroe spettacolare ed irresistibile, peccato che non ci sia nulla di vero, però quel poco che vedi e che ti piace lo trovi irresistibile e ti è inevitabile anche fare dei confroni che col tuo ragazzo attuale, sano e con tutti i difetti al posto giusto, perde in continuazione.
      Allontanati dalle illusioni e ragiona con la testa e valuta con quella: con uno puoi costruire il tuo futuro, con l’altro non avrai mai un futuro.
      Anche se sono stata dura, ma non per volerlo essere semplicemente per farti peesare la gravità della situazione, spero di averti aiutata, in caso diverso, se volessi fare due chiacchere o più, mi puoi seempre contattare.
      A presto
      Marilena

  46. Sera ha detto:

    Buonasera conobbi questo uomo quasi quattro anni fa,in viaggio,quindi siamo di due città differenti io nord lui sud,lui ricco di famiglia che ostenta,io di ottima famiglia ma d animo modesto,coetanei 35 anni,senza separazioni alle spalle,lui apre e chiude attività aiutato da una madre iperpresente e un padre che vive in maniera ambigua ma che lui cerca di coinvolgere. Io due genitori iper presenti,sono assistente sociale lavoro tra empatia e distacco in una comunità x adolescenti.i suoi genitori sono separati,suo padre spari per anni (dalla preadolescenza alla adolescenza) xche sposato con una donna più giovane.
    La nostra è stata una Storia a distanza mai eveluta in fidanzamento o vera relazione,quando amamti,amanti e amici,quando solo amici,quando una grande confusione.
    Piano piano le mie energie diminuivano.
    Nn mi ha mai offesa,sminuita ma sempre fatta sentire sull’ orlo del rasoio con i suoi atteggiamenti discontinui..ma è anche vero che siamo lontani.
    La storia è lunga provo a riportare gli avvenimenti che ritengo più importanti,così come mi vengono.
    All’ inizio ha sempre dato come giustificazione il fatto che nn stavamo insieme xche distanti,poi con il tempo tra alti e bassi ha detto che mi vuole bene che sono sua amica e che nn può pensare di nn sentirmi.a queste giustificazioni mesi fa ha aggiunto di avere dei problemini con le relazioni,che vorrebbe andare da uno psicologo.questo me lo disse quando accettai di vederlo ma solo per poco tempo,dopo che mi ero fatta negare per diverse occasioni xche mi aveva detto che era fidanzato (io gli dissi che da fidanzato nn volevo vederlo ne sentirlo che però gli auguravo tutto il bene di questo mondo e tanti figli maschi).in quella occasione gli buttai lì la parola Narciso,(quando lui mi confesso che pensava di avere dei problemi con le relazioni ec hiedeva il mio parere )..in seguito pochi gg dopo mi scrisse”narcisista patologico,grazie forse mi hai fatto risparmiare un po’ di soldini”.allora se lo ammette nn lo è???
    Super confusione, telefonicamente mi disse che si era riconosciuto in quelle persone xche sprofonda del dolore insieme al partner?!ma il narcisista nn sente dolore o nn si permette di sentirlo.. confusione!
    Cmq nn affrontammo più l argomento.
    La nostra relazione si basa molto su telefonate lunghe..
    Ultimamente mi sono nuovamente fatta “desiderare”perché mi ha confessato di frequentare un altra donna,premetto che io nn ho social, solo WhatsApp. Sì è innervosito(del fatto che nn accettavo di vederlo), quindi ci siamo visti per qualche ora da amici, ovviamente adrenalina molto alta.poi dopo questo ci sono state un paio di telefonate tranquille.Poi una telefonata mia a cui lui nn rispose,ok ci può stare.mi ritelefona il giorno dopo ma nn rispondo,mi ritelefona dopo due gg ma nn rispondo.lo richiamo dopo 3 gg..e scopro che mi ha bloccato le chiamate,lo chiamo con l anonimo(prima volta in tutta la mia vita!!!)e quando sente che sono io mi chiude il telefono in faccia.
    Lui ha sempre avuto atteggiamenti discontinui,quando si fa sentire di più quando nn risponde.quando abbiamo dei diverbi tende a non rispondere,se nn dopo diversi miei solleciti cmq mai stressanti ma rispettosi dei suoi tempi, almeno credo!!!
    Lui mi ha presentato la sua famiglia e amici io nessuno,anche se negli ultimi anni è sempre venuto lui da me.
    Venni a sapere dopo due anni che ci si conosceva tramite un altra persona che nn aveva poetato a terminel università!!io ho due lauree!lo presi per i capelli e lo sollecitai a terminare xche mi confesso che era suo desiderio farlo,mi chiese di aiutarlo,mi disse che sua madre con le lacrime agli occhi gli disse che io ero una donna che davvero gli voleva bene,sue parole “hai fatto commuovere mia madre che è una leonessa!”.
    Inizialmente quando ci stavamo conoscendo tramite telefonate xche lontani mi chiedeva di aiutarlo xche dopo un po’ tutto gli veniva a noia..ma nn capivo bene quando fosse vera e pericolosa questa affermazione.
    Le mie energie esaurite.
    L anno scorso andai in terapia,terapia breve innovativa.
    Solo qualche gg fa è quando ho scoperto che mi aveva bloccato le chiamate, WhatsApp ancora no.a differenza di altre volte(quando si faceva negare) nn mi è venuta voglia di cercarlo.cmq il primo gg ero molto scarica,anche ora lo sono,ma forse sono più distaccata.so che qualsiasi forma di affetto deve portare gioia e nn è quello che sento,quindi nn va bene,a prescindere da quale che sia il motivo ovvero se è semplice un cretino o un narcisista o che altro ne so.
    X ora mi sento ancora legata a lui ma solo xche gli ho voluto bene veramente e quindi ancora è così,con tutti i limiti e i pregi.
    Sono contenta di averlo incontrato,anche perché così è stato.ora ho solo voglia di leccarmi le ferite e coccolarmi.
    Inizialmente diceva che lui era un grande uomo e che quindi meritava una grande donna..io gli rispondevo scendi dal piedistallo xche ci sei salito da solo o cmq siamo alla stessa altezza..come lo sono tutte le persone che abitano questo mondo.
    Che gran confusione!

    • Com’eravate differenti Sera: lui sbruffone, arrogante come la sua famiglia, che ostenta, mette in mostra e trafficoni, come diremmo noi quando si sospettano affari non troppo leciti, voi una famiglia così semplice, modesta e parca, non potevano che nascere due persone che hanno acquisito stili di vita che non si sarebbero mai incontrati. Non per nullati sei vergognata subito di questo uo modo di essere e nonl’hai presentato a nessuno.
      Già da questi indizi dovevi capire che la vocina dentro di te ti stava dicendo che non era l’uomo giusto, poi sono venuti tutti i fatti che hai descritti,i suoi atteggiamenti ambigue, le bugie,le prese in giro…
      Hai preso la decisione giusta.
      Io dico sempre che una grande donna deve avere accanto un grande uomo, non un imbecille da 2 soldi e tu meriti di trovarlo prestoquesto uomo.
      Se avrai bisogno di sfogarti o parlarne ancora puoi contattarmi via mail info@marilenacremaschini.it.
      Ti auguro di essere sempre così forte, vedrai che questa brutta storia la dimenticherai presto.
      Marilena

  47. Sera ha detto:

    La ringrazio della puntuale risposta.
    Cmq a dire la verità nn mi sono mai vergognata di lui,nn era quello il motivo per il quale nn l’ho mai presentato a nessuno.nn è un uomo di cui vergognarsi.
    Ieri nn ho scritto del mio dolore..piano piano senza energia entrai nel tunnel del dispiacere e l arredai con i nodi evolutivi che mi portavo dietro.nn mi sono fatta sconti..convinta che per superare determinate paure bisogna guardarle e affrontarle e io oramai le avevo viste!!Penso che lui nn abbia le mie stesse capacità introspettive(probabilmente anche per il lavoro che io faccio)..mi disse che voleva andare dallo psicologo..ma, secondo me, ci vuole ben più di una intenzione. Di determinare cose dice di parlarne solo con me,in parte ci credo xche appare un uomo sicuro e orgoglioso, in parte poteva essere un modo per tenermi legata,che ne so. Questa è la mia confusione.
    Nn lo avrei mai voluto cambiare,gli auguro solo che troverà la sua strada e la forza di dare voce al bambino che era e la rabbia che sento si porta dietro anche se mascherata benissimo. Tolto da questo è una gran bella persona,oltre a essere un grande coglione,ovvio!!!!quindi in parte lo comprendo in parte cmq nn lo giustifico!!
    Nn credo di aver preso nessuna decisione.. semplicemente nn capisco xche mi ha bloccata improvvisamente e nn lo giudico affatto bene per questo suo comportamento infantile e sciocco che mi fa pensare che nn mi voule bene come diceva..capita!si può voler ferire chi si vuole bene?per me no.
    Ovviamente questo riesco a dirlo dopo mesi di sofferenza..ma..chi è causa del suo mal pianga se stesso!!
    Che poi la cosa assurda è che settimane fa feci un biglietto e prenotai un b&b nella sua bellissima città del sud fatta di mare e calore,ma lui nn lo sa!! spero di avere il coraggio di affrontare un viaggio che rimando da tanto a prescindere da lui e spero sia la decisione giusta.. vediamo,nn mi impongo niente, spero solo di riuscire ad essere sincera e fedele a me stessa.
    Ora sogno un uomo maturo e spontaneo.
    Ringrazio per lo sfogo e il confronto.
    Saluti

  48. Ettore ha detto:

    La mia vicenda é peculiare, avendo patito gli effetti di una personalità narcisistica nell’ambito di una relazione virtuale. Conosco del tutto casualmente una donna che, a partire da innocui scambi di messaggi, si rivela interessata a me. Scopro, nel frattempo, che convive (lei non fa mai parola del compagno). In breve: per sei mesi sono oggetto di attenzioni continue, telefonate fiume, affetto e “amore” (compresa intimità a distanza), ma MAI questa persona cerca di incontrarmi, a fronte di quella che finalmente emerge come verità: la convivenza. A parole non la soddisfa, a parole io sono la sicurezza, la risposta ai suoi disagi. Progetta (e proietta) su di me molte belle aspettative. Io? Affascinato e spinto da un senso di protezione – da single – attendo che si schiarisca le idee, non faccio pressioni. Spero che il suo sentimento (a parole si pone come una “compagna” di lungo corso!) la porti a uscire dalla relazione attuale, che lei definisce in aperta crisi (anche se io sono, ovviamente, tenuto “segreto”). Dopo alcune settimane in cui percepivo tensione, distrazione, minore interesse, reagisce in maniera violenta a una mia richiesta di rispettare i miei sentimenti, in rapporto alla sua vita di coppia (che, a mio avviso, procede quasi regolarmente). Da quel giorno, nell’imminenza delle ferie (con lui) scompare nel nulla. Mi blocca sui social. Il dolore e lo sconforto, uniti ad una forte perdita di autostima a fronte del fatto di aver creduto, sperato, atteso, sono stati forti. Ho provato a chiederle spiegazioni ma la risposta è stata del tutto elusiva. Da allora io stesso sono sparito, senza null’altro fare o dire. Salvando quel che resta della mia dignità. Non passa giorno, peró, in cui non mi chieda perchè sparire in quel modo, e se vi siano rischi di un suo “ritorno”

    • Caro Ettore la tua dignità è intatta, solo il tuo cuore è a pezzi, forse perché aveva sperato che fosse una donna giusta ed importante, ma meglio così, ti assicuro che ti sei risparmiato dolori e pene pen peggiori.
      Se posso permettermi un consiglio: lascia perdere il virtuale e conoscile di persona le donne che possono interessarti e ti sembrano carine e di buon acompagnia, meglio un buon contatto unamo che mille fasulli, non trovi?
      TAnti auguri di una veloce guarigione e mi racconamdo…
      Marilena

      • Ettore ha detto:

        Grazie, certamente sto cercando di riemergere. Le chiedo, peró, cosa spinga una persona a comportarsi in quel modo: ossia se questo sia un caso di scuola di “scarto” narcisistico. Soprattutto, se ci siano possibilità di “ritorni”….

        • Non conoscendo il caso nel dettaglio faccio fatica ad esprimere pareri, tenga conto che la diversità delle persone e delle patologie spesso connesse al narcisissmo portanto i soggetti ad avere diverse varianti comportamentali.
          Nel caso avesse bisogno di un aiuto o supporto per riemergere del tutto mi contatti via mail, io le auguro comunque di riuscirci da solo ed in breve tempo.
          Marilena

  49. Mario ha detto:

    Gentilissima Marilena buon pomeriggio,
    sono stato definitivamente scartato da una narcisista cover da dieci giorni, ma ho capito con chi avevo a che fare soltanto dopo l’abbandono.
    Navigando qui e là su internet in cerca di conforto e di qualche consiglio per riaverla.
    Non sono riuscito a riconquistarla, ovviamente, ma a classificarla si: ho avuto a che fare con una narcisista cover al di là di ogni ragionevole dubbio non bellissima ne giovanissima.
    Si è comportata esattamente secondo lo stereotipo da Lei descritto. Questa mia comprensione mi ha dato la forza di smettere di cercarla, che poi era esattamente ciò che lei voleva.
    Ora dopo circa dieci giorni nessuno cerca più nessuno. Dopo che ho sofferto e che soffro ancora tanto ho tratto una conclusione:
    Essere lasciati da una narcisista è il più bel regalo a cui la vittima possa aspirare, e quando questa te lo concede, può essere considerato un gesto d’amore.
    Spero tanto sparisca al più presto dalla mia vita e dalla mia mente
    Mario

    • Sono sicura che ce la farai, hai l’ottimismo giusto e sei ben predsposto, e sarai forte anche nel caso dovesse ritornare: se dovesse succedere ricordati sempre le tue stesse parole.
      In bocca al lupo
      Marilena

      • Mario ha detto:

        Grazie Marilena, dopo avere letto la Sua risposta mi sento ancora più forte: “Sperem in ben!”
        Buona serata

        • Bravo Mario, sei partito col piede, giusto, nel caso inciampassi puoi sempre contattarmi.
          In bocca al lupo
          Marilena

          • Mario ha detto:

            Buonasera dottoressa, proprio oggi la mia NP ha tentato un riaggancio con un “Ciao, come sta? Tutto bene? Buon pomeriggio.”
            a cui ho risposto con un “Bene, ciao” secco e perentorio. E’ la prima volta in cui replico senza dirle che mi manca da morire e a non cadere
            subito a suoi piedi.
            Forse perché in realtà: non è lei che mi manca ma mi manca quella persona che io credevo che lei fosse.
            Conoscendo lei, la sua pigrizia e la sua indolenza mollerà la presa dedicando le sue energie verso soggetti nuovi o semplicemente più facili.
            Questo nuovo periodo di tranquillità spero possa consolidare la mia autostima che sta finalmente sostituendo le tossine accumulate in questa relazione nociva.
            Grazie per la Sua disponibilità.

            • Mi fa piacere che tu abbia modificato il tuo atteggiamento nato dalla comprensione della situazione e della impossibilità di modificarla, anche metterndoci tutta la pazienza e disponibilità di questo mondo.
              É un primo passo ma è quello più importante, cioè di valutare esattamente la persona che hai davanti e quale futuro potrebbe garantirti (fatto solo di delusioni, tradimenti, bugie e prese in giro) tantovale arrendersi all’idea che la persona che hai conosciuto all’inizio di fatto non esiste per cercarne veramente una vera a cui dedicare il tuo affetto e tutto il resto e riceverne nella stessa misura.
              Tnti auguri per il tuo futuro.
              Marilena

              • Mario ha detto:

                Eccoci di nuovo Dottoressa,
                la “mia” NP ci prova ancora, non passano due giorni senza che io trovi un suo invito o un suo “cucù” idiota che non dice niente,
                ma che ugualmente mi costringe a pensarla; si capisce che è uscita dalla mia vita ma non dalla mia testa.
                A volte temo di non farcela e anche se finora ho sempre resistito mi sento come un soldatino disarmato che aspetta soltanto che la battaglia finisca per scappare.
                Il mio no-contact è blindato ma lei è talmente cattiva, furba e scaltra che qualche volta riesce a bucarlo.
                So benissimo che vuole solo accertarsi della mia disponibilità per punirmi per averla lasciata con un nuovo giro di giostra e che mi considera al pari di un paio di scarpe vecchie che non riesce più a trovare, ma fa male, fa male lo stesso.
                Quanto tempo dovrà passare perché io possa disintossicarmi di lei e che la mia autostima salga ad un livello decente?
                Anche se sembra il contrario io non la voglio più!
                La saluto con rispetto.

                • Forse non ha ancora catalogato la persona nel modo adeguato per ritenerla ripugnante più che attraente: sono persone che si prendono gioco di chi è innamorato, per pura crudeltà e per un ego smisurato che si gratifica sul dolore degli altri.
                  Non le basta questo per seppellire tale persona anziché tenerle la testa impegnata?
                  Non è lei che ci prova, la veda in questo modo, è lei che ancora nel suo profondo è innamorato di quella prima fase dove tutto era splendido e magnifico, peccato che fosse frutto soltanto di bugie e di illusioni.
                  La smetta di sognare e di illudersi che le cose possano essere diverse, guardi in faccia la realtà e l’accetti per quello che è e si trovi qualcosa in cui impegnarsi e concentrarsi almeno fino a quando ne avrà bisogno, ma vedrà che con un po’ di pazienza questa tortura avrà fine, sempre che lei resista e non le dia delle chance, perché allora questi ritorni a singhiozzo li procura il suo atteggiamento invitante o comunque non limitante: sia freddo, distaccato e blocchi tutti i possibili contatti, ma tutti, vedrà che di faccine non ne vedrà più.
                  Le auguro di risolvere presto questa tentazione sbagliata e dannosa
                  Marilena

  50. Silvia ha detto:

    Salve…sono Silvia,45 anni e un figlio di otto avuto dal matrimonio purtroppo finito con una separazione più di tre anni fa…
    Sono arrivata qui mentre cercavo di trovare delle risposte a tutto ciò che mi sta accadendo col mio partner da un anno e mezzo…
    Sono rimasta senza parole quando,con immenso dolore, sono quasi certa che il mio Lui sia un narcisista patologico…avente la maggior parte degli atteggiamenti descritti qui e in altri siti che parlano dell’argomento.
    Purtroppo io sono già pesantemente caduta in tutte le sue trappole…inconsapevolmente,arrivando pure a pensare al suicidio…l’unico motivo perché sono qui a scrivere ora è la presenza e l’amore per mio figlio,se no l’avrei già fatta finita.
    In questo momento anche se non apertamente detto dal mio carnefice la nostra storia sembra conclusa,lui assente nei messaggi se non con risposte fredde e da copione e non risponde al telefono.Io dal canto mio sto cercando di affrontare questo infinito dolore…cercando di parlare e sfogarmi con mia madre…in questo momento unica persona che cerca di aiutarmi.
    Sto cercando l’aiuto professionale e a breve vorrei intraprendere il percorso per resuscitare.L’aggravante è che lui abita in una mia casa pagandomi un esiguo mensile,e un’altra aggravante è che lui ha un figlio da una precedente relazione che è seguito da poco da un dipartimento di neuropsichiatria infantile avendo diverse problematiche inerenti a dislessia e iperattività…e purtroppo al momento è lui che si occupa del bambino essendo la madre malata.
    Il bambino è un’ulteriore devastazione per il nostro rapporto essendo molto aggressivo sia con me che con mio figlio.
    Ad ogni modo..tutto è pesantissimo ed io ho bisogno di un enorme supporto e aiuto…mi sembra di perdere il contatto con la realtà…dottoressa…sto impazzendo anch’io ?

    • No, non stai impazzendo, è la situazione ambientale e familiare in cui vivi che è particolarmente stressante oltre che dolorosa.
      Se vuoi il mio aiuto sarei felicissima di sostenerti, scrivimi via mail, magari un modo di riuscire a darti un po’ di pace interiore lo troviamo, per il resto credo che ci voglia del tempo, l’importante è riuscire ad essere abbastanza forti da non farsi schiacciare da una situazione grave e drammatica come la tua.
      Se vuoi: info@marilenacremaschini.it
      Marilena

    • mario ha detto:

      Gentilissima Dottoressa buonasera, ho veramente seguito le sue indicazioni e sono riuscito a catalogare la NP come una sociopatica ripugnante, il mio No-Contact tiene benissimo tanto che è
      venuta a casa mia, ha suonato il campanello, (D) posso salire? (R)…Scendo io. Non sono mai sceso.
      Oggi è venuta in ufficio tirata a lucido come non l’avevo mai vista: non l’ho nemmeno fatta entrare, mi ha aspettato per quasi due ore fumandosi un pacchetto di sigarette davanti alla mia auto (mi hanno detto) perché io ero già uscito dal retro da un bel po’.
      Abbandonare una relazione perversa non è mai una sconfitta, ma una vittoria clamorosa, una lode all’esistenza. E io La ringrazio e mi compiaccio da solo.
      Inoltre, ma non per ultimo, sono riuscito a riallacciare con la donna con cui stavo e di cui sono profondamente innamorato ma che avevo lasciato per causa sua.
      Ho ritrovato l’empatia, l’affetto, l’amore e il sesso.
      Ora sto bene.
      Grazie tante. Un consiglio a tutti: No-Contact, No-Contact, No-Contact for ever.

      • Hai fatto bene, d’altronde è l’unico modo che certe persone comprendono, sono loro a non lasciare alternative, tanto vale accontentarle e mi raccomando: NO-Contact!
        Marilena

  51. Silvia ha detto:

    Gentile Marilena,
    Nove mesi fa ho conosciuto un uomo grazie al mio lavoro, abbiamo fatto sesso al primo incontro, lui pilota di aereo, molto carino, modi gentili, ha fatto di tutto x farmi innamorare. Ci siamo visti una volta sola, lui abita lontano da me e col lavoro che fa è sempre via. Però ha sempre insistito nel fatto che ci saremmo rivisti, ha organizzato 5 volte la sua venuta poi x un problema diverso ogni volta non ha potuto. Però sempre con bellissime parole, mi dava nomignoli affettuosi. Ultimamente era sparito x 10 gg ed io lo stavo “archiviando”, poi mi ha cercata su un social dicendo che aveva perso il mio numero, ci siamo riscritti e lui era quasi arrabbiato perché non mi ero fatta più sentire. Poi è sparito di nuovo x 5 gg ed io mi sono innervosita, gli ho scritto che x me poteva avere rapporti con chi volesse, solo lo credevo un amico e visto che io mi sono filtrata tutti i suoi problemi di salute e di lavoro x mesi mi aspettavo che lui mi dicesse una parola gentile in un momento un po’ difficile x me, mio padre sta molto male ed ho molte pressioni col mio lavoro. Si è offeso, ha detto che non mi ha preso in giro e poi è sparito, gli ho scritto e non mi risponde, l’ho chiamato e non mi ha risposto. Adesso ha acquistato degli oggetti nel mio negozio online, forse x errore, fatto sta che ho dovuto contattarlo, ma lui non mi ha ancora risposto.
    Ho già avuto esperienza con un narcisista, ma lui sembrava diverso… Come posso comportarmi con lui? Non mi faccio più sentire? Però vorrei mi spiegasse esattamente cosa voleva da me. Non ho mai avuto problemi ad avere relazioni con un uomo, tengo molto al mio aspetto, sono un po’ narcisista anch’io ma non prendo mai in giro nessuno, dico subito all’ini Che non sono interessata ad una relazione, l’avevo detto anche a lui. Come mi devo comportare?
    Grazie x la tua attenzione.

    • Mi dispiace cara Silvia essere così cinica ma da quello che mi hai raccontato a me sembra proprio un’avventura, dove il signorino sfogava tutti i suoi problemi ma guai ad esprimere un po’ di conforto con gli altri, che comunque hanno condiviso una certa intimità: più menefreghista ed egoista di così non si può.
      Ti consiglierei di cancellarlo e metterlo nel dimenticatoio, non ne vale certo la pena.
      Marilena

      • Silvia ha detto:

        Grazie Marilena,
        Ci sto provando ma non è facile.
        Rendermi conto di essere stata presa in giro x 9 mesi mi fa arrabbiare molto, vorrei urlargli quello che penso, non sempre è giusto ignorare, come se lo legittimassi a comportarsi da piccolo uomo quale è, questi soggetti devono prendersi un po’ di insulti ogni tanto.
        Non credi anche tu?
        Sbaglio a chiamarlo e dirgli quanto sia inutile come uomo?
        Grazie ancora della tua attenzione.

        • Credo che ti stia evitando proprio per evitare gli insulti, inoltre non devei considerare la vostra come una storia di nove mesi ma come degli incontri occasionali di tal durata, perchélui alla fine non ti ha dato più di questo, cerca di fare altrettanto, so che è dura, capisco che ne sei innamorata, ma ci sono persone che si approfittano della situazione e della disponibilità degli altri e lui in questo è stato un grande.
          MArilena

  52. genoveffa ha detto:

    sono stata 9 mesi con il mio narcisista che era un mio amico confidente. Da amici eravamo spettacolari ma dopo il primo mese insieme è partito l’inferno. Ho scoperto subito che è un narcisista patologico perché stavo impazzendo nel capire i suoi comportamenti e dopo aver letto e riletto decine di articoli ho capito. in 9 mesi ci siamo lasciati 5/6 volte e lui è sempre venuto a ricercarmi tranne l’ultima volta in cui ci siamo lasciati per un litigio “stupido” (lui mi aveva sminuita in pubblico e io non l’ho accettato) in cui lui mi accusava di essere psicopatica e pazza. Io dopo l’ennesimo insulto e violenza verbale ho dato di matto e lui ha pensato bene di farmi calmare con della violenza fisica per lui giustificata tanto che ho creduto fosse stata colpa mia per settimane. L’assurdità è che l’ho cercato perché so che è patologico e mi sono illusa di poter aiutare entrambi. io al momento sono in terapia e lui lo sa anzi mi ha detto che faccio bene e che lui non andrebbe mai. Ovviamente di questa sua violenza improvvisa ne ho parlato con mio fratello e mia sorella che lo hanno immediatamente isolato è speravo che questo mi aiutasse a non ricascarci invece nonostante ciò ci siamo continuati a vedere di nascosto e io gli ho confessato di amarlo. lui freddamente mi ha risposto che non mi ama ma che mi vuole bene e che non vuole stare più con me perché non tollera la situazione con i miei fratelli. A queste parole è sceso dalla macchina con superiorità e se ne è andato. perché le scrivo? perché vorrei sapere se tornerà nel senso che ho paura di ricascarci perché magari tornerà dicendomi che mi ama (mentendo ovviamente) ma dall’altra parte spero che ritorni (ho perso la testa lo so!) ma sono convinta che non lo farà perché ha capito che pretendo amore e oltretutto risolvere la questione con la mia famiglia sarebbe dispendio inutile di energie per lui. in tutto questo non mi spiego le sue frasi “vorrei abbandonarmi a te ma non ci riesco , sei meravigliosa sej la donna che rimpiangeró etc ” mi dispiace solo che abbia scoperto dopo anni che ero amica di uno psicopatico che mi ha studiata per bene e scelta come vittima e che io nonostante lo sappia attendo il cambiamento

    • É questo il problema…. conoscete bene il vostro nemico e la sua crudeltà eppure siete lì ad attenderlo perché vi maltratti ancora.
      Non c’è ragione logica in questo.. e voi mi direte ma l’amore non ha logica… ed è qui che vi sbagliate, qui non siamo di frote all’amore puro ma alla dipendenza affettiva di una donna e ad un uomo bugiardo e manipolatore che adora matrattare le sue donne, per farsene addirittura un vanto.. e qui mi confermerete che non è amore.
      Inoltre, dopo averne passate di tutti i colori, aver sopportato l’impossibile, essere state trattate come delle pezze da piedi non vi sembra il caso che si debba incominciare ad avere un po’ di raziocigno?
      So che è difficile quando si è innamorate della prima versione, che però non tornerà mai, e so che è doloroso soffrire per essere messa da parte senza rispetto e senza onore, ma sta qui il punto che dovrebbe darvi la forza di aprire gli occhi e vedere che il vostro uomo ha smesso di essere un principe azzurro da parecchio tempo e diventa un mostro sempre più brutto e cattivo.
      Dunque non è il caso di scapppare a gambe levate e ringraziare il cielo di non averlo più tra i piedi perché avete avuto il coraggio di tagliare ogni modo di comunicare con voi?
      Voi valete, voi dovete salvarvi, loro non sono degni di tanta sofferenza, non la sanno nemmeno apprezzare….
      Marilena

  53. Paola ha detto:

    sono cresciuta con un padre totalmente narcisista e negli anni ne ho incontrati quattro. L’ultimo con tanto di convivenza. Andava e veniva senza di me, sempre solo, vivendo all’estro ogni scusa era buona per non farmi entrare in contatto con gli amici, reperibile a telefono solo se a casa e mai di sera, menefreghismo ai massimi livelli e insofferenza totale alle mie lacrime e al mio continuo dimagrimento. Mi ha lasciato lui, il nonostante io ci provassi da un anno e abbondante, ma le mie insicurezze hanno sempre avuto la meglio e lui non perdeva attimo per ingigantirle e farmi sentire in colpa. Ho pianto per due anni e mezzo. E mi ha lasciato giusto il giorno in cui stavamo tornando in macchina, il giorno del trasloco verso l’Italia, giorno in cui facevo ritorno per tornare ad essere vicini fisicamente. e nient’altro.
    Ciò che però mi ha dato più fastidio non state e amiche e la famiglia che incolpavano me, come se io avessi la lucidità di una persona esterna ai fatti. MI confrontavo, ma la pazza ero sempre io, ma lui. L’insicura che non si fida ero sempre io, eppure ho mantenuto la relazione per sette mesi a distanza (mi aveva raggiunto all’estero come buona scusa per uscire di casa – a trentanove anni- e cosi aveva fatto anche con la precedente, agganciandosi alla Visa per poter rimanere in Australia, la stessa ex che dopo nove mesi dalla rottura lo chiamava ancora ogni settimana). Tutto avevo capito, tutto e sin dall’inizio, ma ho aspettato d’avere davanti agli occhi la certezza che mi tradisse. Ed è tornato dopo due settimane, con un messaggio tutto d’un fiato, scusandosi poi d’avermi scritto e di ammettere di aver fatto un grosso errore dopo avergli scritto che non è in gradi di voler bene e che se fosse conscio del suo male, smetterebbe di ferire le persone.

    • La manipolazione di certi personaggi cara Paola è devastante e va a buon fine perché le persone innamorate si fidano ciecamente e mai dubiterebbero di aver davanti un artista della menzogna, ma una persona su cui fare affidamento, poi sono talmente bravi a recitare la parte del fidanzato perfetto che le amiche ve lo invidieranno, non comprendendo che è tutta una farsa.
      Mi auguro che tu sia riuscita a liberarti da tale personaggio, diversamente contattami in privato via mail : info@marilenacremaschini.it.
      In bocca al lupo, anzi crepi
      Marilena

  54. CHIARA ha detto:

    Buongiorno, scrivo perché mi sembra di essere al limite della follia e non capisco più cosa sia reale e cosa no. Due anni fa incontro Lui dopo mesi di gravissima crisi coniugale con mio marito. Lui mi ascolta, mi fa sentire importante e mi apprezza come persona e come madre (cosa che non sento di avere nel mio matrimonio). Stimolata da questi complimenti, inizia per me un periodo bellissimo: ho un’energia incredibile, sono felice, allegra e riesco a raggiungere mete personali importanti. Lui Inizia a corteggiarmi sempre più apertamente, ma a distanza perché abitiamo in due città diverse e quindi non ci frequentiamo nel senso canonico del termine. Mi fa letteralmente sentire una regina: messaggi e attenzioni continui. Io ovviamente cedo e finisco con l’imnamorarmi al punto tale da arrivare a venerarlo. Questo quadretto idilliaco viene però sempre più spesso spezzato da intervalli di rabbia, gelosia, invidia nei confronti di mio marito, dei miei amici e dei miei clienti che si manifestano con commenti pungenti e sarcastici rivolti a me e alle persone che mi circondano. Ogni volta che mi arrabbio e prendo le distanze lui torna più docile, romantico, passionale di prima. Ogni tanto riusciamo a vederci e il coinvolgimento fisico ed emotivo sono alle stelle. Ma è un ciclo: basta un nonnulla per fargli cambiare umore e farlo ingelosire così smetto di parlargli delle mie amicizie. Faccio di tutto per fargli capire che lo adoro. Inizia allora a spingere dicendo che vuole diventare il mio uomo e inizia ad alternare dolcezza a silenzi devastanti perché io non mi decido a lasciare mio marito. Mi lascia mille volte e mille volte mi riviene a cercare. Mi blocca su alcuni social (ma non tutti) e poi mi risblocca proprio ogni volta che io mi sento più tranquilla e mi impegno per recuperare il mio matrimonio (pare abbia le antenne!).
    Io cedo sempre: come una tossicodipendente non riesco a fare a meno di lui. Mi dice che non ha mai amato nessuna come me (e non si spreca nel fare commenti poco carini sulla ex compagna – la stessa che in altre situazioni diventa brava e bella) e che sta male perché non può realizzare ciò che vuole, cioè una vita con me. Io sono sul punto di lasciare mio marito e mollare tutto, traslocare vita, lavoro e figli vicino a lui… ma qualcosa, una specie di istinto mi frena… ora dopo l’ennesimo silenzio durato mesi, vede una mia foto e mi manda una poesia. Faccio l’errore di rispondere: due giorni di messaggi dolci e innamorati e ora ancora silenzio… mi sento prosciugata da ogni energia e ai limiti della sanità mentale. Spesso mi chiedo (ovviamente consapevole delle mie colpe) chi, in tutta questa storia, tra me e lui sia la vittima e chi il carnefice, ma soprattutto perché non riesco a chiudere..,

    • La confusione cara Chiara è l’effetto che deriva dal fatto di voler credere ad una persona che si ama non volendo credere alle proprie sensazioni che ci suggeriscono proprio l’opposto.
      Sono dei bugiardi seriali, manipolatori, bravissimi nel scaricare le colpe su di voi mantenedo la faccia tosta di voler passare per vittime della vostra invadenza ed inopportuna gelosia, ma sappiamo che le cose son ben diverse, vero Chiara?
      Ora dipende tutto da te, ti devi liberare da un simile parassita.
      Se hai bisogno di aiuto contattami via mail: info@marilenacremaschini.it e vedrai che ti aiuterò a risolvere questa condizione di vincolo mentale.
      Marilena

  55. Sera ha detto:

    Buonasera
    Ho già scritto settimane fa..e ora sento l esigenza di rifarlo.
    In queste settimane nn ci siamo sentiti e nn immagino diversamente per il futuro.
    Sto cercando di tirarmi su e so che ci vuole tempo. Sono riuscita a passare cmq delle belle giornate..e poi ci sono dei giorni come questo che tutto mi sembra così strano,assurdo eppure è così.
    Sono contenta di essere una persona, diversamente da lui,in grado di voler bene.. bene vero che merita rispetto.forse devo solo alzare le mie antenne..nn ero a conoscenza di tali persone.
    Nn ho niente da rimproveri.
    So che il periodo più duro è stato l anno scorso..quando,come scrissi, affrontai le mie paure. Lui in confronto è solletico..xò il vuoto resta,la consapevolezza che la persona su cui o riposto attenzioni nn esiste.
    La consapevolezza del fatto che nn immagino alcun dialogo con questa persona, niente.la consapevolezza che nella vita si possono incontrare persone diverse da noi,ma ci sono sempre dei confini da nn dover superare.
    La consapevolezza che nn ho fatto niente per meritarmi quel trattamento.
    La consapevolezza che ci vorrà del tempo per guarire le ferie,ferite solo mie!
    La gioia di vedere persone che mi vogliono bene e che mi fanno sentire importante.
    La consapevolezza che per dimenticare 4 anni ci vuole più che la sola consapevolezza!
    E se per buttarsi dietro le spalle tutto questo devo passare dei giorni di vuoto dove cmq nn capisco e resto sola..ok li affronto!
    Ed è per questo che scrivo..xche anche se sono circondata da persone con cui parlare..nn è facile farlo con chi non conoscono l argomento.
    Mi scuso dell eventuale disturbo.
    Cordiali saluti
    Sera

    • Dopo un anno però le sofferenze dovrebbero essersi trasformate in brutti ricordi e la vita dovrebbe essere dedicata a tutt’altro che i continui ripensamenti nell’illusione di trovare un perché che definisca il tutto e dia soddisfazione, perché nessuna spiegazione può bastare.
      Però il tempo passa e la consapevolezza deve diventare qualcosa di diverso: ripresa, rinascita ed un nuovo inizio, altrimenti la consapevolezza rimane fine a se stessa e visto che non sono le risposte a cambiare la vita ma le azioni, a queste azioni di cambiamento si deve passare.
      Coma allora le offro il mio aiuto, forse dopo tanto tempo non crede che valga la pena di confrotarsi con chi l’agomento lo conosce e non le darebbe più via di scambo nel rimanere nell’illusione e nei ricordi negativi?
      A presto
      Marilena

  56. Sera ha detto:

    La ringrazio della puntuale risposta.
    Vorrei accettare il suo aiuto,convinta che sarebbe un confronto positivo e di crescita.
    Nn credo di essere in cerca di risposte..ma forse inconsciamente si.vorrei nn essere più ancorata ai ricordi questo si.
    Domanda: stavo bene in quella relazione? risposta:no.
    Sì è vero ho scritto un anno,ma la relazione è terminata da questo mese..quindi credo che sia normale sentire ancora il vuoto..
    La ringrazio nuovamente
    Sera

  57. Maria Rosaria ha detto:

    E’ proprio quello che è successo a me questa mattina. Sono stata lasciata in modo crudele dalla persona che fino a ieri diceva di volermi sposare e fare una famiglia. Come si può essere così crudeli…
    Il narcisista si comporta proprio così.
    Mi ha illusa., allontanata da amici e parenti, mi ha controllata in modo ossessivo con 100 telefonate al giorno, mi imponeva di entrare in ogni luogo con il telefono in mano e la conversazione aperta per assicurarsi che fossi veramente nel luogo che gli avevo indicato, mi ha spiato i social sostituendo la password di Facebook e sostituendosi a me (fino a quando non mi ha imposto la chiusura), mi ha incolpato di tutto ciò che accadeva e di ciò che non accadeva, mi ha attribuito amanti e storie parallele, mi ha fatto il lavaggio del cervello portandomi all’esasperazione, alla pazzia.
    Era lui che messaggiava con tante donne, elogiava le sue ex, le invitava ad uscire, non era mai contento di ciò che facevo per lui, mi accusava di essere io la causa del suo malessere e di non fare mai abbastanza x lui, mi mortificava e umiliava utti i giorni facendomi sentire inadeguata in ogni circostanza, non mi ha mai fatto un regalo neppure al compleanno, mi ha picchiata anche la sera prima di un concorso per me importante.
    Come ho potuto permettergli di farmi questo? Ero bellissima… Adesso Sono brutta, invecchiata, ho fatto i capelli bianchi dallo stress, ho smesso di curarmi, non vado più a nuotare e in palestra, sono ingrassata, bevo alcolici perché è l unico modo che ho per tirarmi su. Non vado più dalla parrucchiera, dall estetista, ho l ansia, non vado più da nessuna parte, a fatica vado a lavorare.
    Ha preparato il terreno per lasciarmi scaricando tutte le colpe su me… Oggi x tre ore l ho cercato implorando di farsi trovare in stazione nel pomeriggio ma mi ha detto di essere da un’altra parte e che sarebbe rientrato domani. Dopo 3 ore mi ha chiesto se ero in stazione e se stavo tornando da lui… Mi ha infamato dicendo che sono pazza e falsa, bugiarda e che l ho preso in giro.
    Sono convinta che ha già un’altra… Le mie storie non sono mai terminate in questo modo, tra persone umane non ci si comporta così anche quando le relazioni finiscono.
    Per quello che mi ha fatto non c’è’perdono e non ci sarà nulla che mi potrà ripagare.
    Persone così andrebbero deportati su un’ isola lontano dalla civiltà.
    La mia vita è finita. Mi ha ucciso.

    • Comprendo il tuo dolore Maria Rosaria ma non permettere ad uno stupido uomo di annullarti fino a questo punto, tu vali molto di più e meriti di meglio, ti auguro di trovare presto qualcuno che valga la pena di amare così tanto, ma nel frattempo cerca di rimettere insieme i pezzi devastati dalla tua vita e del tuo bel senso di vivere, perché da qualche parte c’è la persona che fa per te, tu hai solo avuto la sfortuna di incontrare il più stronzo, patologie a parte, che ti ha illuso e ti ha ingannata.
      Ora che sai chi era quell’uomo mettilo in un angolo della tua vita e pensa a ricostruire la tua, fatta di cose piacevoli e belle, solo per te, tutto quello di cui ti sei privata per compiacerlo ora lo farai per far contenta te stessa.
      Domani sarà meno doloroso, così dopodomani e via di seguito.
      Queste cose si superano anche se ti lasciano dentro una cicatrice che vedrai sempre, ma sarà solo un ricordo, un pessimo ricordo, ora ti devi impegnare a far sì che la tua vita sia fatta di bei ricordi.
      Con tutto l’augurio possibile
      Marilena

  58. Carpina ha detto:

    Salve, ho vissuto e sto tuttora vivendo tutto quello che lei ha descritto sopra. Erano passati 3 mesi dal no contact totale poi lui mi ha richiamata ed io nn ero ancora pronta a nn aprirgli la porta così ci sono cascata. Lho visto 4 sere di seguito in cui lui è ha dato un pugno al muro perché aveva sospetti che io avessi una nuova relazione, lui ce l’ha. Da quel momento ha ricominciato ad offendermi e mi ha bloccata su ogni canale. Io sono mentalmente devastata anche se mi segue una terapeuta già da qualche mese. Mi impegno tutto il giorno in attività per non pensare. Voglio dimenticare per sempre. Ma come si fa considerato che ci fanno tutto questo male??

    • Dimenticare una storia tanto tormentata non è facile, devi darti del tempo, ma non devi mollare sulla tua decisione e sul fatto di riferti una vita con chi vale la pena di innamorarsi.
      Ce la farai.
      Nel caso tu avessi bisogno di un aiuto puoi contattarmi via mail, io ci sono sempre.
      In bocca al lupo
      Marilena

  59. Pamela ha detto:

    Salve dottoressa, volevo raccontare la mia storia. Penso di essere vittima di un narcisista sono ancora parecchio affezionata a lui, ed è soprattutto un bugiardo patologico! 5 anni fa su una chat ho conosciuto questo ragazzo e inizialmente c’era un buon dialogo tra noi due e mi faceva stare bene e felice e ci sentivamo ogni giorno, mi provocava anche nel contesto sessuale quindi ero convinta che magari le piacevo un minimo ed ero contenta per ciò. Ci sono stati poi alla fine episodi dove lui mi ha trattata parecchio male e mi prendeva sempre come una scema, poi mi aveva detto che le piaceva una sua amica e si era inventato che stava con lei, io dopo un paio di mesi avevo scoperto che non era vero che stava con lei e glielo detto ciò che lo scoperto e lui mi ha detto che si erano stati insieme ma si erano lasciati da poco e già da qui dovevo mandarlo a quel paese ma non ci sono mai riuscita e dunque continuavo nonostante tutto a chat con lui, in 5 anni lo visto solo 2 volte di persona, ed ero la ragazza più felice del mondo perché finalmente pensavo lo vedo! Ma alla fine mi aveva detto che stava con una ragazza che aveva conosciuto in vacanza e vantandosi di quanto era stato bello a farlo con lei, così all’improvviso dopo la nostra 1 uscita, da un lato non ci credevo e ho indagato facendomi un falso profilo nella chat dove chattavo con lui, lui ci era cascato in pieno e infatti mi aveva raccontato che le piaceva una ragazza ma che purtroppo c’era la distanza di mezzo e dunque sono stata contenta perché avevo avuto le conferme che cercavo. Poi io a lui gli ho raccontato che ero io quella del finto profilo e che sapevo benissimo che non era fidanzato con nessuno, lui negava e negava e diceva mi avranno preso il mio account era incavolato nero me ne aveva dette di tutti i colori e mi aveva bloccato su WhatsApp e da lì non lo sentivo più da un po’, ma poi è ritornato e mi ha ricercata e insomma voleva vedermi e io inizialmente non volevo ma poi ci sono cascata come una scema e dunque ci siamo ri visti ed ero contenta, ma alla fine alle volte litigavamo e il dialogo suo con me era davvero superficiale e dovevo sempre io dialogare, lui non mi domandava mai nulla, faceva sempre il menefreghista e il superficiale con me e mi dava sempre colpe a me e offese a più non posso. Oppure raccontava si ma solo di se stesso come se faceva la vittima che mi raccontava sempre i suoi episodi da sfigato per aver le attenzioni. Si è inventato poi per non vedermi che era partito addirittura per lavoro a Tenerife, ma poi cmq sia mi ha detto che lui non sarebbe mai stato il mio ragazzo mai e poi mai che caratterialmente io non le piacevo perché per lui ero paranoica e delirante. Ma logico che io per colpa sua sono diventata come sono diventata per colpa delle sue bugie!!! Perché io so come sono e non sono né paranoica e né delirante, poi cmq ho avuto una doppia conferma che non era dove diceva di essere perché si era messo la zappa sui i piedi da solo mi aveva mandato una sua foto e avevo riconosciuto il bagno di casa sua e quindi io glielo detto ciò che so che era in paese e che ho riconosciuto il bagno di casa tua! E lui già incavolato dicendo adesso un bagno non può essere uguale? E insomma avevamo ri litigato di brutto e mi aveva ri bloccata per l’ennesima volta su WhatsApp a gennaio di quest’anno e il record dei record non ci sentivamo da 9 mesi e a settembre di quest’anno mi ha ri sbloccata su WhatsApp e io ero come stranita ma non mi ha ricercata forse perché l’ultima volta io gli avevo messo ben chiaro le cose e forse perché gli avevo detto che lui mi piaceva e quindi essendo lui com’è ha preferito non cercarmi, lui mi ha anche detto che non è tipo da matrimonio addirittura! Ma purtroppo ad ottobre lo ricercato e lo so ho fatto una cavolata ma perché logicamente sono affezionata ancora a lui e non riesco ad uscirne, dunque ri abbiamo ri chattato ma è inutile abbiamo ri litigato perché mi trattava come sempre da scema e mi dava risposte da menefreghista e quindi io giustamente non ne potevo più perché lui è stra convinto che io lo voglio come ragazzo e pensa che sa cosa c’è nella mia testolina, io lo vorrei anche semplicemente come amico e che ci sia un bel rapporto di amicizia e rispetto e senza le sue bugie ecco, io non ho mai preteso nulla e glielo detto un sacco di volte ciò ma pensa di conoscermi ma alla fine non mi conosce, non ha capito nulla di me in questi anni e non mi ha dato quella possibilità di farmi conoscere per quella che sono realmente purtroppo è questo mi fa veramente male, penso che se mi avrebbe conosciuto in fondo forse sarebbe diversa la situazione. Ma cmq è inutile mi ha ri bloccata di nuovo su WhatsApp, faceva il menefreghista e non mi rispondeva e lo bloccavo pure io ma nel mentre lo ri sbloccavo dalla rabbia gli inviavo altri messaggi ma lui niente indifferente e poi alla fine mi ha bloccata lui. E io ci sto male purtroppo io lo vedo come un unico punto di riferimento nella mia vita perché è stato l’unico ragazzo che mi ha saputo prendere e farmi ridere e sorridere e boh non riesco ad andare avanti. Insomma mi sento psicologicamente distrutta, delusa e usata da lui in tutti questi anni e mi sono anche molto chiusa in generale e mi sento spenta e sempre che penso a lui e ci sto male, provo a conoscere altri ragazzi ma nulla è inutile mi annoiano, non mi sanno prendere e non sanno neanche fare un dialogo, nella mia testa ho sempre il pensiero che lui è quello perfetto che ci sa fare ma che però è inutile, tutto inutile. È un narcisista secondo lei? E come si fa a dimenticare una persona così? Grazie mille se mi leggerà e per la risposta è disponibilità.

    • Il suo problema è proprio questo cara Pamela, di non riuscire a dimenticare un uomo che l’ha trattata male, le ha mancato di rispetto ed a distrutto ogni considerazione positiva di se stessa.
      Non fa nessuna differenza sapere se questa persona è un narcisista oppure no, non cambierebbe la sua situazione, io credo invece che dovrebbe cercare di capire come mai si ritrova ancora innamorata e sofferente per una persona del genere, che andrebbe scaricata e dimenticata subito, eppure lei non riesce a farlo.
      Il suo bisogno di affetto che è diventata una forma auto-distruttiva per lei che sta inseguendo un uomo che le farà sempre del male e che la tratterà sempre peggio, ed è su questo aspetto che dovrebbe intervenire.
      Mi contatti via mail e proveremo a parlare della sua situazione in privato per poterla risolvere: info@marilenacremaschini.it.
      A presto
      Marilena

  60. SOLE ha detto:

    Buongiorno Dott.ssa, sono certa di soffrire di dipendenza affettiva ma non riesco a capire se l’uomo di cui sono innamorata possa essere considerato un narcisista. La nostra relazione è stata di tipo simbiotico, iniziata con una convivenza all’età di 20 anni. Io sono stata da subito molto gelosa di lui e vivevo nel costante timore di perderlo. Lui nei mie confronti era sempre dolce e gentile ma allo stesso tempo non mi dava mai vere rassicurazioni sul suo amore nei miei confronti. Tendeva ad accumulare se qualcosa del rapporto non andava, poi scoppiava e dava a me le colpe. Non affrontava mai direttamente e chiaramente i problemi, in 8 anni non abbiamo mai avuto sane discussioni, ma se qualcosa non andava, quando non scoppiava, lo faceva intuire con la tattica del silenzio o per fatti concludenti. Se provavo a chiedere cosa avesse si innervosiva e mi faceva passare per quella pesante e ossessiva. Negli ultimi 3 anni era diventato sempre più difficile da decifrare: da un lato parlava di famiglia e figli dall’altro insinuava dubbi sulla nostra relazione. La mia ansia era diventata sempre più forte ma, conoscendomi, non riuscivo a capire se alcuni suoi comportamenti fossero un segno che volesse chiudere la relazione o solo dovuti a un momento di stress (assenza di lavoro) e ampliati dalla mia insicurezza. A propendere per la seconda opzione c’erano i progetti che continuavamo a fare, compreso il tentativo di avere un figlio insieme. Inoltre, ogni volta che ci metteva in dubbio chiedeva scusa, scoppiava e tornava sui suoi passi. Circa 3 mesi fa mi ha lasciata e da quel giorno non riesco più a vivere. L’ha fatto in maniera crudele, il giorno prima di partire per le vacanze, chiudendomi bruscamente la porta in faccia e senza dare spiegazioni. Ho come avuto la sensazione che volesse punirmi di qualcosa, come se gli avessi levato qualcosa. Per 8 anni ci siamo visti tutti i giorni, avevamo comprato i biglietti per andare in Messico a marzo, provavamo ad avere un figlio e di punto in bianco gli pesa anche solo rispondere ai msg che gli mando e non vuole più vedermi. Quando è venuto a casa mia a riprendersi le cose mi ha solo detto che gli rovesciavo i miei problemi e lui per pensare a me non pensava a sé stesso, a questo ha collegato i suoi fallimenti e le sue scelte sbagliate. Non si è minimamente scusato per avermi fatto saltare 2 vacanze e credere che stessimo per costruire la nostra famiglia. Ciò che mi fa più male è il suo atteggiamento di superiorità e freddezza. Non ha avuto nessun rispetto per una storia così lunga e importante e mi fa passare come un’insicura che non sa affrontare la vita. Non so cosa pensare…

    • Forse è meglio cara Sole che di questa faccenda ne parliamo in privato.
      Potresti avere ragione su entrambi i fronti: tu bisognosa di affetto e lui, per mille motivi, incapace di dartene.
      Credo che un consiglio risulti inadeguato se non si conoscono meglio i particolari, e solo dopo aver approfondito penso che un consiglio non basti ancora: devi modificare il tuo modo di porti di conseguenza anche gli altri modificheranno il loro, sembra assurdo ma prima dei narcisisti ci sono le vittime dei narcisisti pronti ad accoglierli ed a soffrire per loro, per questo ti dico che prima vorrei capire come sei fatta tuper renderti più sicura e capace di gestire le tue relazioni sentimentali, anche quando si fanno spiacevoli incontri.
      Quello che mi sento di consigliarti è di fare qualche giorno di counseling, un percorso per potere capire e poterti aiutare concretamente, prova a vedere i possibili costi tra le varie modalità nella pagina dei servizi, in fondo, dove ci sono le promozioni, e poi contattami via mail: info@marlenacremaschini.it.
      Non perdere altro tempo a consumarti su un’idea che non ti permette di agire né di decidere, e tu hai bisogno di riprenderti le redini della tua vita.
      Ti aspetto, anche nel weekend, non importa se è festivo ti risponderò sicuramente
      A presto
      Marilena

  61. Daniela ha detto:

    Buongiorno dottoressa, credo di soffrire anche io di dipendenza affettiva e ho deciso di farmi seguire da una psicologa per capire cosa non va. Ho sofferto sempre Di ansia e attacchi di panico ma ultimamente sono aumentati e dormo malissimo e mangio in maniera molto irregolare o contro voglia. Praticamente ho avuto nel mio Vissuto sempre storie problematiche sono stata 3anni con un ragazzo che mi ha lasciato di colpo perché convinto di un mio tradimento le ho provate tutte ma non è tornato e tempo un mese era gia fidanzato “in casa”.Ero molto provata smarrita e mi sono avvicinata ad una persona piu piccola di me che vedevo tutti i giorni e con cui lavoro insieme. Ha fatto di tutto per darmi attenzioni per starmi vicino e alla fine quando s è lasciato anche lui ci siamo messi insieme ma non è stata una storia lineare.. Siamo stati insieme pochi mesi ma sono stati devastanti.A partire dalla Dolcezza iniziale affetto ci vedevamo sempre il primo mese era attento facevamo anche i doppi turni per stare insieme poi sono iniziate le sue Indecisioni i tira e molla le sue cattiverie verbali i suoi silenzi per giorni.. Il Problema principale è uno che in tutto ciò c ha inserito delle perversioni sessuali belle e buone. Ha iniziato dal chiedermi foto per telefono a video ad arrivare a chiedermi fantasie e di inventare storie soltanto per eccitarlo. Poi di raccontargli esperienze mie passate ma non gli bastava mai. Voleva che io chattassi sessualmente con altre persone per il solo fine di eccitato e voleva lo tradissi.. Io premetto che non ho mai avuto a che fare con cose del genere e inizialmente quando le cose erano soltanto tra me e lui potevano anche piacermi.Ma sono diventate sempre piu frequenti lui sempre piu insistente instabile insistente ed era sempre piu esigente. Non si accontentava mai non accettava rifiuti se gliene davo o non riuscivo a farlo eccitare si arrabbiava mi trattava malissimo smetteva di parlare e di trattarmi bene. Dalla fase iniziale dove ci vedevamo facevamo l amore ed era dolce c ha inserito questa masturbazione compulsiva per telefono quotidiana e ripetitiva anche piu volte al giorno. Piu ne faceva piu si allontananava affettivamente più trattava male piu metteva muri. Dal rapporto di dialogo iniziale affettivo perché lavorando insieme comunque da anni si era instaurato un bellissimo rapporto, dall inziale rapporto d amore in cui mi aveva tempestato di attenzioni promesse affetto dolcezza ascolto c ha inserito queste cose questi lati di lui sempre piu insistenti. Mi ha fatto innamorare di lui avrei fatto qualsiasi cosa per lui mi sono resa succube non parlavo più a lavoro ne con amici ne familiari mi ero annientata e isolata perché si era messo con me col patto di non parlare mai di noi a nessuno. Mi sono tenuta tutto per me fino a scoppiare perché non ce la facevo piu e ho iniziato a parlare con persone fidate e a rivedere un po’ di luce. Adesso mi ha lasciato di colpo in bianco fino a settimana scorsa pretendeva atti sessuali o masturbazione di colpo niente più. Lui questi mesi c ha messo in mezzo un’altra collega. C’è sempre stato amico ma un periodo mi ha ammesso di averla sentita con più frequenza e di averla illusa di volerla frequentare. Io mi sono dovuta sorbire questa situazione in silenzio se provavo a parlare mi diceva che mi lamentavo che dovevo lasciarlo che lui era così ed altro non poteva darmi che ero esagerata in reazioni critiche e pretese d’affetto. Mi sono dovuta sorbire questa 3persona tra noi. In piu le sue perversioni sessuali. Questi tira e molla in cui io stavo malissimo e specialmente perché mi lasciava sempre per telefono attribuendomi qualsiasi tipo di colpa. Ero cambiata fisicamente x lui.. Non mi Voleva bionda sono diventata mora, non voleva troppo trucco ho iniziato a metterne meno,idem il tacco lo odiava ed ho smesso di indossarli ma la cosa più importante è che ho smesso di parlare sorridere piangevo soltanto e ho intensificato questi attacchi di panico. Ora non mi rivolge nemmeno il saluto e lavorando insieme è veramente dura. Comunque credo esca con un’altra e sia questo il motivo per cui ha chiuso da un momento all altro perché fa l alba tutte le sere scappa via durante le cene coi colleghi tutte cose che faceva con me quando ci siamo iniziati a frequentare e inoltre la ex l ha lasciata dall oggi al domani per stare con me e come gli ho chiesto se ci fosse un’altra non ha negato e ha detto che non si deve giustificare con me. Ce ne sarebbero tante da aggiungere realmente e spiegando così nn rende la gravità. Ma è Stato qualcosa di veramente traumatico.. Mi ha fatto arrivare ad odiare me stessa e a provare a schifo per le cose che ha fatto con me e a cui non ha dato nessuna importanza. Con le ex faceva queste cose ma in maniera un po’ più blanda non chiedeva l inserimento di altre persone. Non capisco come fa a passare da una donna all altra così senza dare alcuna importanza alle sue azioni non capisco come faccia ad essere cosi.. Sembra un Angelo ma non lo è dice di avere tanti problemi in famiglia cose di cui dovrebbe vergognarsi di uscire di casa ma Riesce a ridere e scherzare con tutti.. Dice di non volere nessuna donna di non volere storie ma non può stare da solo e bugie su bugie un momento era la persona piu dolce l altro il piu cattivo.. Vorrei dirne tante e spero di trovare le mie risposte andando dalla psicologa e uscirne da questo circolo vizioso con lui e dimenticare tutta questa storia. Grazie per l’ascolto

    • Ti auguro cara Daniela non solo di trovare delle risposte ma di riprenderti la tua vita e la tua serenità.
      E nel caso vedessi che la terapia dur troppo senza darti dei risultati concreti sentiamoci.
      In bocca al lupo, anzi crepi!
      Marilena

  62. Agnese ha detto:

    Salve dolci martiri,
    Ho 25 anni e anche io credo di essere inceppata in una relazione tossica o, comunque, disfunzionale per molti versi.Il mio ragazzo è passivo aggressivo. Stiamo insieme da un anno e mezzo. Leggo storie di tradimenti che non fanno altro che scoraggiarmi.Non nego, ad ogni modo, di essere una ragazza con poca autostima ma bella, sensibile, profonda e intelligente oltre che vivace ( non voglio essere presuntuosa, ma almeno queste qualità in me le riconosco) . Il mio ragazzo alterna momenti di tenerezza, scherzi e coccole a momenti di nervosismo e indifferenza. Da un estremo romanticismo passa ad una totale sfrontatezza con imprevedibilità. È molto frustrato, negativo, lamentoso e un eterno sfigato. Quando litighiamo, alza il tono della voce come se, da un momento all’ altro,stesse per avere una crisi isterica. Ovviamente, la colpa di ogni lite è mia …e figuriamoce XD. Sto disgraziato fatica a farmi un complimento, nota i più microscopici difetti: nei, puntine … E se mi fa un complimento, sempre in termini perversi . Non sto qui a chiedermi cosa mi affascini di lui perché non lo capisco neppure io. Da un lato vorrei lasciarlo e vederlo per quello che è, dall’ altro nemmeno ammazzata. MO’ CHE CACCHIO È FA?

    • Simpaticissima Agnese, se vuoi in privato possiamo parlare di questo tuo tentennare su decisioni che forse non menritano né il tempo che perdi né la sofferenza che ne segue.
      Contattami via mail e se ti va si potrebbe valutare un percorso di pochi giorni, molto economico, per chiarire tutti i tuoi dubbi e renderti più decisa nelle tue scelte, perché in fondo penso che tu sappia cosa vuoi dalla vita solo che hai paura di buttarti…
      Se ti va ci sentiamo… info@marilenacremaschini.it
      A presto
      Marilena

  63. Salvina ha detto:

    Buongiorno a tutti, sempre più spesso ormai cerco argomenti su questo genere ti legami malati perché purtroppo ci sono finita dentro anche io. Da più di quattro anni ho una relazione malata, non ho la certezza che lui sia un narcisista, non ho la competenza per poterlo definire tale ma sono certa che io sto male e viva in una dipendenza affettiva. Provo a racchiudere tutto il mio malessere in poche righe anche se non basterebbe una settimana interano per raccontare tutti i tanti particolari che mi hanno portata ormai a rivolgermi ad uno psichiatra. Dopo un primo periodo di lusinghe e rapporto idilliaco, si è passati alla freddezza. Il sesso è sempre “pornografico” ed ovviamente mai un piccolo gesto d’affetto. Non esiste un complimento, anzi, se può riesce a prendermi in giro per i miei difetti. Mi cerca solo nei ritagli di tempo, sono l’ultima dopo che ha badato bene di viversi le sue giornate e sistemato i suoi impegni….e forse arrivo io. Noi siamo clandestini perché entrambi impegnati. Per tre volte sono riuscita ad allontanarmi e chiudere ma lui è sempre tornato, in cuor mio speravo che tornasse ecco perché gli ho lasciato le porte aperte. Ogni volta ha chiesto scusa ma non troppo convinto, scaricandomi sempre una grossa fetta di responsabilità. Dopo le prime settimane di “sogno” e promesse sulla solidità del nostro “amore”, il rapporto prende sempre la stessa piega: decide lui tempistiche e sempre lui piano piano priva la relazione dell’aspetto affettivo lasciando solo quello sessuale. Ero una donna vitale e piena di interessi prima di incontrare quest’uomo, sempre solare e positiva. Sono una bella donna, non ho mai pensato di cadere così in basso da farmi trattare alla fine come oggetto di sfogo sessuale. Ora sto tanto male da avere attacchi di panico, ho difficoltà a lavoro e nelle relazioni sociali, ormai ho creato una voragine tra me ed il resto del mondo. Mi ha svuotata! Sono solo piena di sensi di colpa soprattutto nei confronti di me stessa. Non sono nemmeno l’ombra di quella che ero prima. Sono seguita dalla psicologa ma adesso la pena della mia vita mi costringe a chiedere un aiuto farmacologico. Sono disperata!

    • I farmaci andrebbero somministrati solo nei casi più gravi anche perché hanno parecchie contro indicazioni e creano dipendenza, il tentativo di ridurne la dose scatena gli stessi effetti collaterali dell’astinenza da droghe, inoltre aggrava ulteriormente la condizione di depressione… ecco perché ci andrei cauta, inoltre solo uno psichiatra può consigliare dei farmaci non una psicologa…
      fate attenzione alle persone a cui riponete tutte le vostre speranze di salvezza.
      Marilena

  64. Marco ha detto:

    e’ incredibile come ogni singola frase e parola richiamino la mia esperienza con la ex moglie. In aggiunta, purtroppo, quando ci sono dei figli la narcisista li utilizza per continuare a far soffrire la vittima anche dopo averla abbandonata per passare a un altro e dopo avergli portato via quanti più averi possibili, inclusa la casa.

    se non siete ancora sposati e vedete nei vostri partner queste caratteristiche, lasciateli immediatamente. Ricorderò sempre quando una collega, molto più grande di me, quasi senza pensarci, mi aveva anticipato che l’allora mia fidanzata mi avrebbe rovinato la vita. Purtroppo è quello che è successo

    • Quando si è innamorati Marco e si desidera una famiglia certi indizi, certi messaggi, certi atteggiamenti vengono tollerati in virtù di un disegno più grande. Mi dispiace per la tua esperienza, spero tu l’abbia risolta al meglio.
      Marilena

      • Silvia ha detto:

        Dottoressa ho scritto un commento ma non lo vedo pubblicato.. Funziona così oppure ho sbagliato io qualcosa,?

        • Funziona … funziona… solo che come moderatore lo devo approvare prima di renderlo visibile, serve per evitare che pubblichino sconcerie o pubblicità varie…
          Intanto vado a leggere e rispondere al suo primo commento
          A presto
          Marilena

  65. Silvia ha detto:

    Buonasera dottoressa ho avuto una relazione con un narcisista patologico durata 2 anni e mezzo e finita definitivamente ad Aprile di quest’anno dopo che x alcuni mesi ho pazientato vedendo la sua perdita di interesse fino ad arrivare io a fare la domanda diretta se la storia fosse finita.. Lui mi risponde poi ne parliamo ma io insisto dicendo che c’è poco da parlare o si o no.. Lui a quel punto dice allora siii tutto incavolato.. Da quel momento in poi io non lo cerco più non mando sms non chiamo non cerco ma non blocco perché lui é il mio capo!! Sul lavoro sono sempre la stessa efficiente presente e gentile.. Lui comincia a togliermi tutti gli incarichi dandoli alla mia collega.. E diventa ogni giorno sempre più cattivo.. Non me ne passa una attacchi verbali.. Come può mi sminuisce oppure mi ignora totalmente.. Non posso dire una parola o rispondere perché non vuole nel modo più assoluto.. La fortuna é che la società non è soltanto la sua ma la maggioranza é di una mia cara amica d’infanzia e quindi io non rischio il posto ma comunque sopportare questi atteggiamenti è doloroso.. Ho cercato di parlare davanti a tutti e due cercando di capire cosa avesse ma non è uscito nulla dalla sua bocca se non stupide osservazione non degne di giustificare tali atteggiamenti.. Io faccio cadere le cose cerco di non provocarlo seguito ad essere quella di sempre ma lui non demorde.. Sono passati parecchi mesi ma lui non cambia.. Posso sapere perché fa così? E cosa devo fare io.. Sto cercando di cambiare posto ma non è facile e per il momento sono costretta a rimanere lì.. Può aiutarmi a capire?io sono certa che lui ormai ha un altra per quale motivo deve trattarmi così male? Io non l’ho mai più cercato o dato fastidio.. Grazie ancora dottoressa

    • E’ già dificile vivere una storia con la possibilità di non rivedere più la persona, che è sempre salutare (vale il detto lontan dagli occhi lontan dal cuore!) immagino quanto sia difficile lavorarci insieme, avendo troppe occcasioni di vedervi e di rammentare continuamente il suo ricordo e di come si comportava quando faceva il brillante.
      Da quello che mi racconta è ovvio che non ha nessun interesse nei suoi confronti se non per prenderla in giro e farne beffa ogni volta che ne ha bisogno, inoltre, sviando le risposte chiare, si lascia sempre aperta una porta, non si sa mai che venga scaricato da tutte le sue amanti, perché sicuramente lei non sarà nè la prima nè l’ultima, e temo anche in contemporanea.
      Mi associo a tutte quelle persone che le hanno consigliato per il suo bene di lasciarlo perdere, di dimenticarlo, eppure dopo anni di delusioni, bugie, tradimenti, prese in giro è qui ancora a chiedermi come fare per riconquistarlo, perché è questo il suo desiderio, io vorrei invece che arrivasse al punto in cui desidera dimenticarlo, seppellirlo al più presto.
      Non è facile dare un consiglio, ma le dico soltanto una cosa: una persona del genere, che ovviamente non prova nulla per lei, non merita il suo tempo e la sua dedizione.
      Guardi quanto questo pensiero toglie energie che potrebbero essere canalizzate nel lavoro per migliorare e diventare più brava anzichè rincorrere delle pure illusioni.
      Mi creda non ne vale veramente la pena.
      Si liberi da queste catene e diventi una donna libera e che si rispetta al punto tale da pretendere un uomo vero al suo fianco, non un idiota qualunque.
      Se ha bisogno di me mi contatti via mail: info@marilenacremaschini.it ma solo se è veramente intenzionata da liberarsi da questa dipendenza nociva.
      A presto
      Marilena

  66. Manuela ha detto:

    Buongiorno Marilena, grazie per l’articolo. Io ho tutto molto chiaro da oltre un anno, da quando ho subito lo scarto (preceduto da anni di svalutazione ovviamente) per una nuova vittima. Sono rinata, è proprio vero che per capire certe cose devi toccare il fondo. Purtroppo ho ancora contatti con lui perché abbiamo una figlia. Ovviamente ha tentato di “portarmela via” (virgolettato appositamente) chiaramente senza successo ma il giudice ha disposto mediazione. Ieri, come capita spesso, sono stata minacciata per l’ennesima volta da lui. Mi chiedo, premesso che la mediazione andrebbe interrotta in caso di minacce e dunque sono tentata di segnalarlo e non iniziarla, che prospettive ha una mediazione familiare con un narcisista? Per altro, io dovendola iniziare sarei estremamente controllata perché non metterei mai in mediazione emozioni e considerazioni personali per timore, come già successo, che lui le utilizzi per ferirmi. Mi chiedo dunque che senso possa avere.
    La ringrazio

    • La mediazione è il percorso, in molticasi obbligatorio per legge, per cercare una soluzione senza arrivare alla causa vera e propria in Tribunale.
      E la consiglio caldamente, perché le cause duranno anni, con rinvii spesso inutili, mentre la mediazione propone di arrivare al più presto ad una soluzione che tenga conto di tutte le questioni, compresi gli atteggiamenti molesti e minacciosi dell’ex che le consiglio di dichiarare affiché vengano messi a verbale e venga diffidato a smettere.
      Sicuramente è meglio, come le dicevo, di una causa che dura tanti anni e non da nessuna garanzia di vittoria della parte che ha ragione, le consiglio pertanto di non mollare questa via.
      Spero di averle tolto almeno questo dubbio.
      Marilena

  67. Adriana ha detto:

    Buonasera a tutti,
    stò vivendo una situazione difficile, forse il mio narcisista ha deciso di sostituirmi, non vi annoio con tutto il vissuto, che ormai dura da nove anni il cui riassunto è esattamente quello che la Dott.ssa Cremaschini ha descritto all’inizio della pagina (sembra proprio di aver avuto un colloquio con lei).
    Il mio problema, e se qualcuno può aiutarmi mi farebbe veramente un grandissimo regalo, è quello di riuscire a farlo andare.
    Purtroppo ho provato tante volte a farlo andar via e non ci sono mai riuscita, perchè con il suo modo di fare, è sempre riuscito a farsi perdonare.
    Da quando ho deciso di cominciare a pensare di più a me, gli si sono accese le lampadine e ha cominciato ad avere il dubbio che potessi essere cambiata. E visti i miei numerosi errori passati ho deciso di non fare niente, di pensare di più a me e di ignorare lui.
    Ogni tanto mi fa dei discorsi assurdi, dicendomi che lui è innamorato perso di me, e che se il nostro rapporto non funziona più è perchè io mi chiudo a riccio e lui per non disturbarmi non mi dice niente perchè ha paura che io possa arrabbiarmi, e che vuol sapere da me se io ho intenzione o meno di continuare la convivenza (non siamo sposati, però lui vive in casa mia).
    Il mio bisogno di aiuto da parte vostra stà proprio qui, io per tutta risposta, stò zitta oppure faccio finta di non riuscire a capire cosa mi stia dicendo. Faccio proprio la parte della cretina incallita, anche perché ogni cosa che dico o che esprimo mi si ritorce contro, perché ha la capacità di ribaltare i discorsi.
    Devo sbilanciarmi e dirgli che la storia è finita? La mia paura è che lui pur di restare, perché gli fa comodo, possa attuare un comportamento che a suo dire, mi potrà far piacere e mi potrà fare contenta.
    Ma io non ce la faccio più, non sopporto più la sua voce, la sua presenza, il suo respiro…… sono arrivata, come si suol dire.
    Chissà se potete aiutarmi?
    Grazie

    • Cara Adriana, non si senta così diversa e sbagliata, è molto difficile lasciare andare un amore che è stato meraviglioso, anche se poi si è rivelato tutto l’opposto, il desiderio di rivedere quella persona così amorevole e di rivivere le sensazioni che faceva provare è più forte della sua ragione che le dice di diffidare e di lasciarlo perdere, perché tanto non ritornerà quello di prima, le sue sono solo bugie e false promesse, tanto vale arrendersi all’idea che tutto è finito.
      Se vuole il mio aiuto io sono disponibile e tra l’altro offro un counseling di sostegno molto efficace ed economico, provi a visionare la pagina dei servizi, in fondo troverà delle promozioni con le diverse modalità di intervento valide solo entro la fine dell’anno, e mi contatti via mail, vedrà che un modo per aiutarla ad uscire da questo suo dolore che la frena nel prendere una decisione che ha già capito essere l’unica soluzione lo si trova.
      A presto
      Marilena

  68. Adriana ha detto:

    La ringrazio molto.
    Spero di poterla contattare a gennaio.
    Auguro a tutte coloro che leggono un sereno Natale.
    Adriana

  69. Miliziade ha detto:

    Buongiorno e buon Natale a tutti/e
    Vorrei fare una domanda in cui mi identifico al 100/100.
    sono stato con una donna per tre anni, lei era brava a cercare il pelo nell’uovo, critica, litiga senza un fondato motivo apparente, semina sospetti ecc.ecc. Ho cercato di comunicare, di parlare di esprimere i miei sentimenti; ma lei mi rispondeva che sono pazzo, paranoico, ho qualche cosa che non va in me! Un litigio dopo l’altro, le critiche, il bastiamcontrario senza giustificato motivo. alla fine , consultando esperti, i quali mi hanno consigliato di lasciare questa relazione, perché stavo male! sono stato indotto ad abbandonare questa donna , con le sue questioni irrisolti, rabbia, frustrazioni ed aggressioni assai dolorose. sto soffrendo tutt’ora, a volte prendo ed assumo le colpe , altre dico va bene cosi. meglio soffrire oggi che soffrire in eternità. l’animale , il cattivo ed il maligno non ha sempre le sembianze del maschio, in altre volte il male e FEMMINA! E solo l’appunta dell’Isberg.

    • Quando una relazione non funzione è inutile inistere ci si fa solo del male, si guastano i rapporti sino a diventare velenosi e si perde del tempo.
      In fondo lo capiamo ben presto se la persona giusta che stiamo frequentando è qualla giusta oppure no, impariamo a dare ascolto al nostro intuito che solitamente non sbaglia.
      Marilena

  70. Mirko ha detto:

    Salve Dott. Volevo chiederle 2 cose
    1) E provata la patologia del narcisismo
    2) E conttaggioso,per i figli

    Pultroppo io mi trovo con una storia simile la mia ex li a tutti questi sintomi ma vive con mio figlio di 4 anni sono preoccupato .
    Grazie per la sua risposta anticipatamente

    • Buongiorno Mirko, Anche il DSM-V, il Manuale tecnico mondiale della Sanità, ha riconosciuto finalmente il narcisismo come una forma di disturbo di personalità in quanto in determinati casi gravi è fortemente invalidante per le persone che lo vivono e sopratutto per tutti coloro che ne sono vittime.
      Non è una malattia trasmissibile geneticamente, ma i figli, sopratutto da piccoli, per avere l’approvazione del genitore narcisista tendono ad assomigliargli diventando loro stessi dei narcisisti, oppure hanno una reazione contraria e diventano reazionari ed incapaci di rapportarsi normalmente all’interno della famiglia, quindi il più delle volte, se possono, se ne allontanano.
      Solitamente la famiglia con un narcisista, uomo o donna che sia, e la vittima dall’altra parte sono famiglie disfunzionali e come tali causano grossi disagi per chi vive all’interno, spratutto i figli che non hanno capacità di scelta e li subiscono passivamente, soltanto quando saranno adulti incominceranno, alcuni ma non tutti, a porsi delle domande e a cercare delle soluzioni che spesso si trovano lontano dalla famiglia che è l’origine del problema.
      Spero di essere stata abbastanza esaustiva e buone feste
      Marilena

  71. Anna ha detto:

    Buongiorno dottoressa ho necessità di parlare con lei
    Della mia situazione assurda
    Sono cascata in una dipendenza virtuale con un narcisista
    Ora sono in fase di blocco ed rottura
    Ma sto malissimo
    Premetto che sono sposata ed che tre anni fa in un momento di crisi
    Ho iniziato a chattare
    Ed così è iniziata la mia trappola
    Anna 963

    • Comprendo benissimo la sua situazione.
      Provi a visitare la pagina dei servizi in fondo troverà anche le promozioni attive fino alla fine dell’anno ed anche i costi e le divere modalità del counseling, quella che più consiglio è quella online perché oltre ad essere economica e comoda è anche molto efficace e si svolge tutta via mail.
      Quando ha deciso mi contatti sempre via mail per le ultime informazioni e non si preoccupi, si può guarire da tutto anche dall’essersi innamorata dell’uomo sbagliato.
      A presto
      Marilena

  72. Luce ha detto:

    Buongiorno dottoressa,
    Credo di aver trascorso tre anni con una persona che purtroppo in alcuni punti corrisponde a quanto descritto sopra.
    Avevo 27 anni quando lo incontrai, un ragazzo che mi faceva ridere tantissimo, che mi ha corteggiato e inseguito per almeno un paio di mesi. Un uomo di 33 anni con la sindrome di Peter Pan, un papà poco responsabile, appena uscito da una relazione e in piena libertà ed espressione di se stesso, come direbbe lui, facendo uso occasionalmente di sostanze e più costantemente di fumo. Un carattere estroverso, che è in grado di ottenere tutto ciò che vuole, sempre citandolo. Mi sono innamorata della sua anima,del suo modo di fare, di quell’impulsività che non sempre aveva dei risvolti negativi, ma che se canalizzata in maniera sana era davvero una risorsa. Io sono una persona più controllata, con comportamenti sani. I miei difetti li ho ma non credo che siano sintomi di problemi psicologici come in lui. Beh, nel corso di questi tre anni abbiamo vissuto alti e bassi. Lui ha sempre avuto paura di perdermi e non ha mai accettato che non lo presentassi ai miei genitori, gli unici che non lo conoscevano. Io ho sempre avuto paura che tutta la sua instabilità e impulsività non ci portasse molto lontano. Nel frattempo l ho sempre assecondato nelle sue scelte e cambiamenti, lavorativi, relazionali, progettuali sperando che Prima o poi riuscisse a trovare ciò che realmente gli piacesse. Quindi mi sono avvicinata ad alcune sue amicizie che proprio non mi piacevano, l’ho aiutato, consigliato, tutto ciò che farebbe qualsiasi persona innamorata. Peccato che io a volte non abbia sentito lo stesso da parte sua. Ma lo giustificano dicendo che forse era solo un modo di esprimere calore e vicinanza e poi lui mi diceva che per lui Ero l’unica, quindi perché avrei dovuto farmi troppe paranoie? E anche quelle mancanze di attenzioni che ci facevano litigare tantissimo perché mi sentivo messa in secondo piano alla fine pensavo fossero solo un mio difetto. Oggi, in un periodo che a detta di entrambi sembrava andare tutto bene, in un nuovo equilibrio tra di noi, lui mi ha detto che è innamorato di un’altra. In particolare mi ha detto che in lei ha visto un potenziale che vorrebbe tirare fuori, e sa che se lo facesse ne tirerebbe fuori un’opera d’arte. Devastata da questa notizia non mi sono fatta più sentire, e alla fine mi ha nuovamente ricercato. Tutti i miei amici lo odiano per come mi ha trattato, lui dice che alla fine questa persona ha fatto da tramite per fargli uscire fuori altre cose che mi ha nascosto in questi anni. Aveva deciso con me di non assecondare più alcune sue dipendenze e invece l’unica a sapere che era così Ero io, i suoi amici sapevano benissimo che continuava a divertirsi come preferiva. Mi ha detto che se fosse stato sincero con me sulle sue dipendenze io sarei scappata via e quindi ha omesso qualche particolare della sua vita mentre stava con me. Questo mi ha devastato ancora di più . Io sono innamorata ancora di lui ma non credo che si possa andare avanti. Lo stato di confusione e perdita di fiducia mi ha distrutto. Ora sono su internet in cerca di risposte e mi domando se tutto quello che ho vissuto possa trovare un senso pensando a lui come un narcisista o no… A me sembra di essermi sentita proprio come descritto sopra ma non vorrei costruirmi ulteriori “castelli” che non esistono.Grazie

    • Se vuole trovare un senso, cara Luce, in una relazione negativa e nefasta finita male a causa di una persona immatura e forse patologicamente compromessa le dico subito che sarà difficile trovare la risposta che le dia soddisfazione e la ripaghi delle sofferenze patite garantendole di non soffrire più in futuro.
      Le risposte dendro di noi già le conosciamo, più o meno, ci si rende conto di essere state prese in giro e di questo mal comportamento occorre farsene una ragione, capire che nulla può bastare a calmare la sofferenza e passare oltre.
      Riuscirà a rifarsi una vita e a non soffrire più soltanto troncando ogni contatto e chiudere la vicenda senza rimpianti.
      Nel caso le fosse tanto difficile ed avesse bisogno del mio aiuto mi contatti via mail.
      Le auguro di risolvere presto le sue angosce e di farsi una ragione delle cose che compensi il suo dolore e le auguro che il 2019 sia un anno per lei migliore.
      Marilena

  73. Sera ha detto:

    Sera
    Ho scritto qualche mese fa..
    Razionalmente sono contenta della fine di questa storia in ultimo senza senso che portava solo sofferenza. Ho scoperto che sta insieme ad un altra e nn la invidio per niente.
    Il problema qui sono io..perché faccio cmq fatica a ritrovarmi..mi sento così diversa da come ero..come se mi avesse inquinata.
    Faccio tutto quello che mi va di fare,al lavoro ricevo tante soddisfazioni e gratifiche,palestra..viaggi..ma sempre con un retrogusto amaro in bocca.
    Vorrei tornare quella di prima..quando la curiosità verso il mondo era il mio motore..
    Resta anche il fatto che nn riesco ad entrare in relazione con gli uomini,quindi nn sono più uscita con nessuno..ho gli occhi bassi xchè nn voglio attirare l’attenzione, oppure sguardo dritto e attento in cerca dell’ inganno..prima ero spontanea e fiduciosa.
    Che pizza..
    Grazie dell’ attenzione
    Porgo i miei saluti

    • Questa tua brutta storia ti ha scottata, ed ora è come se tu fossi timorosa ed impaurita ad avvicinarti al fuoco della passione che si scatena quando ti piace una persona.
      E’ normale sentirsi azzoppati dopo una brutta esperienza, ma ti devi rimettere in sesto e ritrovare la ragazza che eri prima.
      Se hai bisogno di aiuto per liberarti dai fantasmi del passato puoi contattarmi via mail, io offro un counseling online molto economico ma sopratutto efficace.
      Marilena

  74. Arturo ha detto:

    Buongiorno vorrei sottoporle il mio caso cercando di essere il più obiettivo possibile,

    sono stato 13 anni con una ragazza (da quando lei ne aveva 17 e io 20) questa storia è durata tutti questi anni tra alti e bassi come tutte le coppie. A volere l’interruzione del rapporto è stata lei al culmine di una lite. In questi anni ho scoperto o ipotizzato qualche tradimento. Nei primi anni di relazione lei ha fatto terra bruciata per quel che concerne le mie amicizie femminili, mentre lei si concedeva quelle maschili in una sorta di privilegio (lei sapeva che non mi avrebbe mai tradito, mentre io sarei caduto in tentazione); purtroppo in ogni mia amicizia femminile vedeva sempre il marcio, anche quando ero impegnato in ambienti lavorativi con donne ero messo nella condizione di dare delle giustificazioni che non ero in grado di dare perchè non esistevano(es “Chissà in quante ci avranno provato!”). Nel rapporto di coppia l’uomo era visto come colui che doveva proteggere la donna e non farle fare quei lavori pesanti, il tutto per dimostrare galanteria e romanticismo; per esempio al ristorante doveva pagare sempre l’uomo, se c’era qualcosa di fuori posto l’uomo doveva cedere il suo piatto alla donna. Nell’immaginario della mia ex, la donna avrebbe dovuto stare a casa mentre l’uomo provvedeva per lei, a farla stare bene. Tutti i compiti che spettavano fatica toccavano all’uomo (es. lavare l’auto di lei (cosa che mi sono sempre rifiutato di fare)). Noi non convivevamo poichè lei lavorava in un’altra città, veniva a casa mia per cenare o lavarsi; siccome l’appartamento dove vivevo non era di suo gradimento diceva che non voleva conviverci, ma cene e docce erano accettate sempre a spese del sottoscritto, siccome io lavoravo vicino a casa e ero proprietario dell’appartamento avevo dei privilegi che lei non aveva quindi non contribuiva in nulla poichè lei aveva spese che io non avevo. La cena la cucinavo io poichè lei non era molto capace, però almeno puliva i piatti. Negli anni penso di averla amata più di quanto ami me stesso, però tutto ciò che facevo non era mai abbastanza ed era un continuo esigere sempre di più sempre di più. Siccome è una ragazza molto bella ed intelligente io dovevo ritenermi molto fortunato che lei stesse con me. Lei mi difendeva sempre ed era molto dolce con me. Però in cambio pretendeva moltissimo, il mio tempo libero avrei dovuto passarlo con lei poichè ci vedevamo poco, con il fatto che lei stava in un’altra città. Ogni volta che ci vedevamo dovevo essere io ad andarla a prendere(un paio di km) e riportare poichè se la volevo vedere dovevo essere io ad andare da lei, con attese anche di svariati minuti( le donne devono farsi aspettare). Lei lavorava a circa 80 km da casa mia, io a volte andavo a trovarla dopo il lavoro e la portavo a cena. Sembrava che le cose che facessi io fossero normali e non mi costassero fatica, se invece doveva essere lei a farle “apriti cielo”. Io a distanza di mesi ne sento la mancanza però poi se mi riguardo indietro mi sale l’ansia nel pensare a tutte le cose che facevo e che a lei sembrava fossero normali, io purtroppo avendo avuto solo questa relazione in modo serio non conosco le dinamiche di una coppia ma molte ragazze mi hanno detto che non erano normali e che pochi uomini fanno questo per le loro ragazze. A me è stata rimproverata una mancanza di romanticismo (abbracci e baci e i ti amo), però io ho sempre sostenuto che le mie azioni fossero quelli i veri atti d’amore e non le cose banali. Anche il semplice messaggio della buonanotte o del buongiorno che non ho mai dimenticato insieme ad una data (festa donna, compleanno anniversario) in 13 anni. Lei lamentava il fatto di sentirsi sola, era come se fossi stato coinvolto in un gioco perverso; ora a distanza di mesi lei mi ha ricontattato più volte, mi ha fatto il regalo di Natale ma non vuole più tornare alla situazione sentimentale di prima, pare che ora voglia dedicarsi alla carriera a differenza di prima; è come se mi volesse tenere in stand-by. Io leggendo il suo blog mi sono rivisto in molte cose.

    • CAro Arturo, mi dispiace doverle dire che questa ragazza non è innamorata di lei ma la sta soltanto usando.
      Non permetta a nessuno, anche se le ha preso il cuore, di mancarle di rispetto e di svalutarla solo per ragiungere i suoi subdoli fini, che la ama la mette sempre al primo posto.
      Se avesse bisogno di un aiuto più concreto mi contatti via mail: info@marilenacremaschini.it
      In bocca al lupo
      Marilena

  75. Giorgia ha detto:

    Sto pensando ogni giorno di più di essere stata con una narcisista. Per fortuna ne sono uscita fuori da sola, ho deciso io di staccarmi mentalmente e fare un percorso interno a me stessa per sentirmi forte e lasciarla qualche mese dopo.
    Però mi ha lasciato strascichi non indifferenti, tra cui il fatto che a volte ho pensato di non fidarmi di altre ragazze, e di riuscire a fidarmi solo attraverso la razionalità, perché penso non sia giusto che altre persone paghino per colpe non proprie, e perché penso che si senta se ci si possa fidare o no di una persona.

    Come consiglio do questo: siate sempre saldi sui vostri principi, su alcune bugie ci si può passare sopra solo se l’altra persona riesce davvero a spiegarsi, a essere sincera, a rimediare.
    Se invece non è così, se l’altra persona nega l’evidenza, se cerca di rigirare la frittata sempre, se nel momento in cui siete duri e vi state allontanando allora lei si mette a piangere spostando il discorso su altre cose solo per farvi passare sopra quella cosa e per consolarla, ma senza spiegarvi realmente, allora ascoltatevi dentro: vi sta prendendo solo in giro. Solo chi fa davvero qualcosa per spiegarsi, solo chi accetta un confronto seppur a volte litigando, ma un confronto vero, allora non vi prende in giro.
    Penso sia questo lo spartiacque.

    Io mi sto depurando dalle tossine di questa storia, perché voglio cancellarla da tutti i ricordi felici. Sento che non ha senso perché era vero solo quello che provavo io, da parte sua è stata tutta una finzione.
    Ci sto riuscendo in tante cose, mi sono costretta fin da subito ad ascoltare canzoni legate a noi due per togliere dalla mia testa il riferimento a lei e per godere di queste canzoni solo per quello che sono, così ho fatto per qualsiasi cosa potesse essere un ricordo nostro, un ricordo di quei primi mesi perfetti che dopo si sono trasformati in una m***a e lei si è rivelata per la persona che è, perché se così non fosse non avrebbe nella sua vita rapporti non sani con due ex che ci sono a prescindere da come lei li tratti, e da rapporti con amici che si limitano a dirle cose per paura che lei non si faccia più sentire. Una persona sana non avrebbe intorno tutti rapporti in quel modo. Per questo non ho mai più voluto sentirla né vederla, e così vorrò in futuro.

    Per fortuna ne sono uscita fuori.

    Convergenze con altre testimonianze:
    – rapporto malato con ex che pendono dalle sue labbra e che non si rifanno una vita e che sono disponibili 24h/24 e che si fanno trattare nei peggio modi;
    – periodo iniziale bellissimo poi cambiamento drastico senza spiegazioni, dicendo che non era vero che fosse cambiata, che era tutto nella mia testa, nessuna intenzione di confrontarsi sui problemi;
    – bugie, cose non dette, negazione dell’evidenza, pianto a dirotto quando ve ne stavo andando;
    – pochi amici, solo quelli che, come gli ex, sono a disposizione 24h/24 e che si fanno trattare anche a pesci in faccia, e solitamente sono potenzialmente attratti da lei;
    – non mettersi in gioco per confrontarsi e sentirsi sollevata da ogni responsabilità, tanto gli ex ci sono a prescindere.

    • GRazie per la tua testimonianza Giorgia, ed è vero bisogna vedere la realtà e non le illusioni che tanto desideriamo.
      Se dovessi aver bisogno di un aiuto o di un sostegno contattami privatamente, per il resto ti auguro di avere un futuro sempre più in salita verso la tua piena realizzazione, sola o innamorata.
      Marilena

  76. Luigi ha detto:

    Salve, dottoressa, dopo vent’anni (sì, ha letto bene 20 anni), finalmente sto operando un NO-CONTACT con una narcisista patologica con la quale mi misi insieme appunto 20 anni fa, lasciando mia moglie. Con la mia ex moglie ho una figlia che ora ha 23 anni. Quello che vorrei sottoporle, al di là di litigi, umiliazioni subite, continue, ossessive, patologiche richieste d’attenzione (un pozzo senza fondo che non si riempie mai) è la circostanza che la Narcisista si è messa – soprattutto in questi ultimi tempi – in continua competizione con mia figlia su ogni minimo aspetto, anche il più insignificante, della vita. Es se dimenticavo di comprare il dentifricio lei mi diceva “se serviva a tua figlia non lo avresti dimenticato”. e così via… Un’ossessione continuativa e sistematica. Ora io mi chiedo: questa donna ha quasi 60 anni. Ci si può abbassare a tanto? Anche per dignità personale…
    A Natale mi ha fatto un bel regalo: mi ha lasciato bloccando il contatto whatsapp. benedico quel momento, perchè, anche se è una stupidaggine dei nostri tempi di applicazioni da smartphone mi ha aperto gli occhi! Una semplice banale azione su un’applicazione telefonica è servita più di urla, insulti, umiliazioni. Incredibile! Ha presente quando si scopre un assassino non da elaborate analisi scientifiche, ma per un dettaglio quasi insignificante? L’aguzzina si è smascherata. Ora mi ha riaperto il contatto e ogni tanto lancia qualche segnale. io ZERO

    • Le patologie se non curate con l’età peggiorano, perché subentrano altre paure “normali” che vanno ad aggravare lo stato patologico, come la paura di invecchiare, di diventare brutta e non più attraente, di ammalarsi, di essere abbandonata ed in più si avvicina piano piano lo spettro della vecchiaia in malattia o della morte.
      Questo fa si che gli aspetti patologici si accentuino e diventino critici.
      Comunque caro Luigi ha fatto bene a dare un taglio netto, forse sarà arrivato tardi per disperazione o perché è riuscito a tollerare troppo, ma ora che è solo si goda la sua vita e la sua libertà ritrovata.
      Buon divertimento
      Marilena

  77. Marco ha detto:

    Salve dottoressa,le scrivo perché sto impazzendo nel tentativo di capire se ho avuto a che fare con una donna narcisista.premettendo che durante il rapporto durato un anno e mezzo non ho ricevuto mai delle scuse per nulla e che qualunque cosa facesse lei era oro colato,in tutti i campi ,arrivò alla fine della relazione.mi lascia da un giorno All altro quando la mattina stessa mi scriveva normalmente con emoticon con cuori ,il pomeriggio la sento al telefono e mi dice che non è più sicura che sia io la persona con cui vuole stare e che vuole stare da sola.la settimana successiva mi scrive due messaggi con scritto come stai?al quale io non rispondo e che la mandano su tutte le furie.mi dice che dobbiamo vederci ,vado da lei e mi ripete ciò che mi ha detto al telefono.che mi lascia ma che non è sicura e non vuole sbagliare,così le dico di prendersi il tempo per capire ciò che vuole.qualche giorno dopo e il suo compleanno e io per proteggermi decido con molta fatica di non farle gli auguri,passano le settimane in cui lei non evita di mostrarmi tramite social quanto è bella la sua vita fatta di viaggi in compagnia di amiche.alla fine decido che non ce la faccio più e le chiedo indietro le mie cose,chiavi di casa computer e i soldi che mi doveva che ho pensato servissero più a me per iniziare la mia psicoterapia piuttosto che per pagare i viaggi a lei.lei mi risponde che si mi avrebbe ridato le cose ma aggiungendo alla fine del messaggio grazie per gli auguri facendomi sentire in colpa per la fine della relazione.mi dice di farle sapere quanti soldi avrebbe dovuto ridarmi ma io non ho la forza di scriverle più ,così da circa due mesi non ho ancora avuto indietro le mie cose e non capisco se lo faccia per punirmi e tenermi attaccata a lei.non riesco a pensare ad altro dalla mattina alla sera …ho cancellato social e tutto ma nonostante questo faccio molta fatica .

    • Sapere la patologia esatta di questa persona ha ben poca importanza caro Marco, quel che invece dovrebbe comprendere è come mai non riesce a liberarsi mentalmente da una persona simile, come mai ne rimane così legato e dipendente e come mai si è fatto coinvolgere tanto da soffrire oltre il normale.
      Se vuole il mio aiuto mi contatti privatamente via mail: info@marilenacremaschini.it
      Intanto se volesse visitare la pagina dei servizi, in fondo dove ci sono le promozioni, trova tutti i metodi del counseling ed i relativi prezzi, in modo da farsi un’idea su quale sistema possa preferire
      Marilena

  78. Enrico ha detto:

    Buonasera, ovviamente ho letto tutto perché mi ritengo vittima di una narcisista manipolatrice e io dipendente affettivo .. bel connubio.
    Io realizzato, in carriera, 44 anni lei 37 bella ma di umili origini e enormi ambizioni e manie di grandezza.
    Ho subito progressivamente critiche e giudizi sempre più pressanti e frequenti volti a sminuire il mio comportamento, il mio lavoro, il mio aspetto e la mia sessualità.
    Sono stato isolato da amicizie e hobby, pretendeva tutte le attenzioni per lei pena silenzi eterni o musi lunghi; lei che però voleva essere libera di uscire sempre con le amiche senza dirmi dove andava .. e chiamandomi “rompi palle” quando chiedevo qualche spiegazione.
    Ogni mio mite tentativo di reazione veniva seguito da esplosioni di rabbia anche in pubblico in cui mi urlava che ero pazzo e dovevo farmi curare e che volevo sempre contraddirla ..
    Ogni tentativo di calmarla sfociava in una rabbia ancora maggiore e minacce e ricatti di andare con un altro.
    Mi sono dissanguato anche economicamente per soddisfare i suoi capricci e quando chiedevo un minimo di riconoscenza o gratificazione mi diceva che ero tirchio e rinfacciavo i soldi spesi e che chiunque altro lo avrebbe fatto al mio posto; ho sottratto tempo anche al lavoro e alle riunioni per essere sempre a sua disposizione per ogni piccola esigenza.
    Sempre sui social a chattare non si sa con chi ma insinuando di avere molti corteggiatori pronti a rimpiazzarmi .. e minacciando che tanto nessun’altra mi avrebbe sopportato.
    Ora dopo l’ennesimo litigio dopo innumerevoli insulti e minacce nei miei confronti, mi ha bloccato su ogni canale di comunicazione e mi ha invitato a farmi curare in quanto secondo lei malato di mente.
    Aggiungo che dallo psicoterapeuta ci sono finito veramente dopo questa fantastica esperienza. Comprendendo però che è inutile meravigliarsi del livello di crudeltà di queste persone perché in realtà non si otterrà mai niente da loro, è necessario lavorare unicamente su sé stessi imparando a riconoscere i propri bisogni e a volersi realmente bene prendendosene cura da soli.
    Queste persone riescono realmente a creare subdolamente nel tempo una forma di dipendenza molto forte e dura da superare ma sono convinto che non cambieranno mai e anzi che le sofferenze di oggi mi eviteranno maggiori tragedie per il futuro. Volevo lasciare una testimonianza in favore anche degli uomini vittime delle donne manipolatrici.

    • Grazie della tua testimonianza Enrico, ebbene sì… manipolatori possono essere sia uomini che donne, non c’è distinzione in questo se non in alcuni particolari delle loro modalità, ma non per questo non lasciano meno dolore dietro di sé.
      Quello a cui deve pensare è risolvere la sua dipendenza affettiva, altrimenti resterà sempre vittima di personaggi simili, se volesse il mio aiuto non ha che da chiederlo scrivendomi privatamente via mail.
      Le auguro comunque di riuscire a rifarsi una vita più serena il più presto possibile.
      Marilena

  79. Giorgia ha detto:

    Dopo 2 anni di relazione, sto iniziando a rendermi conto che lui è un narcisista. Inizio da favola, nel mezzo alti e bassi, finché mi dice che stare con me lo sta cambiando ecc.. Io senso di colpa a non finire, ma SO di aver sempre e solo dato amore, rispetto, ho dato tutto il mio tempo e la mia disponibilità. Chissà come mai dal piacergli di punto in bianco è diventato un peso questo mio modo di essere.
    Poi arriva l’abbandono, in un giorno qualsiasi. Crudo.
    Dolo un mese, il ritorno. Con un sms.
    E io cedo.
    Poi da quel giorno mi ha sempre cercata, probabilmente perché non ha trovato nessun altra preda. Ora dice che non riesce ad avere una relazione ma che non riesce a fare a meno di me. Io non so più chi sono. Non so mai se quello che faccio è giusto o sbagliato. Mi sento in più. Mi sento di disturbare. Non so farne a meno ma lo amo da odiarlo. O forse odio me stessa per averlo permesso.

    • Io credo cara Giorgia che il tuo sia solo bisogno di amore… essere amata o amati è il desiderio di tutti ed un desiderio assolutamente naturale, che si sviluppa quando qualcuno ci fa credere di pensarla allo stesso modo, ci mente e ci prende in giro approfittando consapevolmente dell’innamoramento delle sue vittime (che spesso sono più d’una e che si susseguono inesorabilmente).
      Smettila di credere a questo imbroglione, cerca di amarti sino al punto da pretendere rispetto e verità da chi ti frequenta e se non è in grado di dartelo mandalo subito a quel paese perché non merita il tempo e le energie che stai perdendo.
      Se hai bisogno di un sostegno professionale sono a tua disposizione, contattami privatamente via mail: info@marilenacremaschini.it
      Da sola o con l’aiuto di qualcuno abbandona l’illusione che questa sia una storia vera per cui valga la pena diperdere del tempo, ti faresti solo del male e rimarresti sempre senza quel niente che hai avuto da sempre.
      Marilena

  80. malu ha detto:

    Buongiorno dott. ssa. Ho letto il suo articolo e credo di esserci in mezzo. Separata con figli grandi ho avuto fino al 20 di gennaio una relazione con un single di 10 anni più giovane. Tutto bene.. Io ero spesso libera.. I ragazzi miei sono grandi….ogni tanto avevo il piccolo a cena (18 anni) ma fino a 3 anni fa non voleva avere contatto neanche minimo con loro.. La giustificazione era : mi imbarazzano. Ed io cercavo sempre di separare le due cose.. Poi da un anno a questa parte mi sono ribellata su questa cosa ed ho cominciato a dirgli.. Che non accettavo più di dover mentire con i miei figli solo perche a casa con me c’era lui. Mi chiamava 20 volte al giorno per chiedermi cosa facevo e se lui per lavoro aveva disponibilità di conversazione io, dovevo fargli Compagnia. Dopo una furiosa lite dove mi diceva.. Io vengo giù per te (abitiamo a 25km) e tu hai sempre da fare.. Pretendeva che mi mettessi sul divano insieme a lui. Così lo mollo. Poco in po’.. Parte all’attacco con mazzi di rose sul posto di lavoro, fuori casa, lettere d’amore dove scrive che.
    Mi ama e mi. Amerà sempre.. Che vuole diventare un nuovo nuovo… Ecc.. Io ci ricasco e si di ricomincia. Nel frattempo avevo disdetto una vacanza.. Che lui ha fatto di tutto per riprendere. Così andiamo in Vacanza gennaio.. Torniamo lo lascio a casa sua ed esattamente 4 ore dopo mi chiama gridando che non è possibile.. Che per lui non ho mai tempo.. E che non mi ero ancora fatta sentire.. Al che rispondo che dopo. Una settimana insieme avevo piacere di vedere i miei ragazzi e che l’avrei chiamato nel pomeriggio. Conclusione : non ci sentiamo più.. Dopo 10 gg manda un messaggio per venire prendersi le sue cose da me.. Viene.. Chiariamo ancora due cose… Dirò fuori i sassolini dalla mie scarpe.. Però si ferma a dormire e facciamo l’amore. Il giorno. Dopo mi scrive : io ho le idee chiare, voglio te al 100% voglio vivere con te non importa il luogo. ( io non ho mai preso in considerazione la convivenza.. Perché non c’è n’erano i presupposti a)
    A distanza di 20 gg esatti pubblica su fb una foto abbracciato ad un’altra dopo ha avuto più di 40 like

    . Questa è la cosa che più mi ferisce. Io me lo sono tolto da intorno ma il gesto sprezzante e la schifoso che mi ha fatto.. Voleva proprio mandarlo a me.. Guarda me ne sono trovata una e sono molto felice Mi ha destabilizzato… Vorrei ripagare ma non so come.. Per il momento

    • L’unico modo per dar veramente fastidio a questo tipo di persone è ripagarle con l’indifferenza, bloccando ognitipo di contatto e non visionando più nulla che lo riguardi, così facendo invece gratifichi il suo ego e a te rimane soltanto la rabbia, oltre alla sofferenza che stai accumulando.
      Se vuoi un aiuto per capire come uscire da questo circolo vizioso che non ti da tregua contattami via mail, a volte un aiuto esterno può essere risolutivo nelle questioni che per il troppo coinvolgimento non riusciamo a gestire da soli.
      info@marilenacremaschini.it
      Marilena

  81. Mya ha detto:

    Salve Dottoressa,
    anche io penso di essere stata vittima (e tutt’ora vittima) di un narcisista patologico e adesso sono al suo primo scarto. Non so se sarà anche l’ultimo, lo spero. Lo conosco 7 mesi fa per caso, un bel ragazzo coetaneo, separato con figli, un lavoro prestigioso dove tutti lo conoscono e appena lasciato da una storia di 3-4 anni con una ragazza sempre coetanea con molti tira e molla. Lui descrive la ex instabile, ossessiva, gelosa ed ha tanta voglia di iniziare tutto da capo. Lui all’inizio mi tratta come fossi una regina. Io ero in fase di separazione a mio marito e bisognosa di amore e affetto dopo anni di tristezza. Con lui mi sembra di rinascere. Dopo circa un mese e mezzo abbiamo il primo rapporto e lui, che ne parlava di continuo e desiderava questa cosa da morire, in realtà fa un flop clamoroso. La seconda volta idem e inizia ad accusarmi di non essere coinvolgente, di non essere “normale” e che lui ha bisogno di altro per essere coinvolto. Io rimango basita..inizio ad accusarmi, cerco su internet se sto sbagliando qualcosa e mi sento mortificata. Ogni volta successiva sempre peggio…lui in ansia totale da prestazione non riesce mai a concludere e accusa me. Questa cosa lo distacca da me da subito (in pratica dopo pochi giorni dal primo flop), cambia totalmente atteggiamento..mi scrive poco…evita il buongiorno o la buonanotte… e io mi rendo conto che con la ex continuava a sentirsi. E’ circondato a amiche del cuore, alcune ex… con le quali esce, ci si vede. Mi sta sempre a parlare della sua vita, mi parla delle donne che lo contattano ma mi vuol sempre mostrare che lui non da adito a nessuna di avvicinarsi… alterna momenti di silenzio a momenti in cui è diverso e più positivo. Sono sempre io a cercarlo però e mi rendo conto di questa cosa… ma è più forte di me. Fino a che un giorno viene e mi dice che deve rivedere la sua ex perchè deve capire alcune cose con lei…si vedono per 2 settimane dove io mi sento persa.. fino a che scarta di nuovo anche lei per l’ennesima volta che va in crisi nera (poverina…ora la capisco). Lui torna da me anche se ha sempre il problema sessuale che lo affligge..mi dice che io non sono attraente abbastanza per lui (e mi creda sono una bellissima ragazza, con una posizione ottima sul lavoro, viaggio molto, sono indipendente..e piena di spasimanti !!) che non abbiamo alchimia…Ho notato però che in momenti dove lui era più indifeso o abbassava la guardia…ammetteva di avere qualcosa di testa che lo bloccava, che verso la ex aveva un attaccamento non normale, che non si capiva neanche lui… Però alternava momenti in cui era più consapevole a momenti subito dopo dove ritrattava tutto . Di me ha sempre detto che ero una persona meravigliosa in tutto ma che c’era sempre un ma. Ed io mi sentivo persa…
    Ci teniamo comunque in contatto ancora per altri due mesi, ci vediamo via via sotto il mio ufficio dove lui volutamente passa per vedermi (è chiaro per me) fa colazione con me, ma poi sparisce…e sono sempre io con qualche scusa a mandargli un messaggino dove lui a volte risponde bene a volte mi tratta come fossi un disturbo. Scrive cose tipo io non ti penso quanto tu pensi a me, per te non provo amore abbastanza, ho bisogno di altro o sono abituato ad altro a letto )… Però in sostanza mi scarica ogni volta.
    Ora ho deciso di non contattarlo più. Ho letto tutti questi articoli..tardi..grazie ad un messaggio che ho letto della ex a lui (mi faceva di continuo leggere le offese di lei a lui per compiangersi) dove lei gli diceva di essere un diabolico e malvagio narcisista…e così ho cercato su internet di cosa si trattava. Non sapevo esistesse una vera patologia così riconosciuta..
    Adesso siamo al terzo giorno di buio…lo ignoro..e stamani l’ho visto passare sotto l’ufficio con l’auto, mi ha salutato ma non si è fermato. Probabilmente vuol vedere se lo contatto non essendosi fermato al bar. Non lo so se è un gioco o forse proprio mi vuole dimenticare per sempre ..avendo io quel grosso limite che lo porta all’ansia da prestazione che per uno perfetto come si sente lui deve essere un incubo !!
    Io sto veramente cercando con tutta me stessa di uscire da questa cosa…certo aver trovato un personaggio del genere dopo la separazione è stato devastante…

    • L’unico modo di liberarsi da personaggi simili è il blocco totale di ogni comunicazione o contatto, di qualunque tipo, alla fine desisterà dal tenerla continuamente in ballo come se fosse una sua bambolina con cui giocare, perché è proprio questo che in realtà fa.
      Resista e abbandoni qualunque idea illusoria su di lui, valuti solo i fatti ed il comportamento e lo giudichi per quello che è.
      Se dovesse aver bisogno di aiuto mi contatti via mail, ma io le auguro di risolvere da sola e presto questa sua brutta disavventura.
      Marilena

      • Mya ha detto:

        Grazie Dottoressa della risposta,
        certo scrivere aiuta noi ed aiuta anche chi legge a rivedersi in esperienze sempre con sfaccettature diverse. Oggi al 3 giorno dove io non lo contatto ..e dopo avermi visto questa mattina dall’auto ma senza fermarsi (come avevo scritto probabilmente volutamente per farsi desiderare…) si aspettava forse che lo ricontattassi con il solito messaggio inutile che lo riempiva di ego…invece no, e quindi ho visto che ha messo uno stato wapp (che io non ho aperto) e ha messo una storia su instagram dopo 1 ora (che io non ho aperto).
        Non lo so se lo fa per me e attirare attenzione, io spesso rispondevo agli stati wapp e lui spesso mi ignorava la risposta ultimamente 🙂 …ma sono sicura al 100% anche in passato che lui lancia messaggi in questo modo. Non è megalomane e non ha mai sfoggiato storie in pubblico, forse anche per la sua posizione lavorativa evita perchè lo conoscono in molti, però con me invece se ne vantava di continuo seppur dicendo che a lui non interessano le donne che lo contattano e fa solo ciò che desidera e sente di fare senza nessun doppio scopo. Ma chi ci crede adesso? ho capito che probabilmente era anche tanto bugiardo.
        Credo la ex fidanzata che aveva crisi isteriche da quanto la faceva diventare matta…avrebbe tanto da raccontare in 4 anni di tira e molla e indecisioni…
        La ringrazio di nuovo e se potrò Vi terrò aggiornati…capire i loro meccanismi penso sia importante per imparare a difendersi !
        Federica

        • Rinnovo il mio ringraziamento per la tua testimonianza e per l’utilità che ne porta a tutti i lettori interessati a questo argomento, sopratutto per quelli che storie di queste vicende le stanno vivendo personalmente
          Marilena

  82. MYA ha detto:

    Salve Dottoressa,
    anche io penso di essere stata vittima (e tutt’ora vittima) di un narcisista patologico e adesso sono al suo primo scarto. Non so se sarà anche l’ultimo, lo spero. Lo conosco 7 mesi fa per caso, un bel ragazzo coetaneo, separato con figli, un lavoro prestigioso dove tutti lo conoscono e appena lasciato da una storia di 3-4 anni con una ragazza sempre coetanea con molti tira e molla. Lui descrive la ex instabile, ossessiva, gelosa ed ha tanta voglia di iniziare tutto da capo. Lui all’inizio mi tratta come fossi una regina. Io ero in fase di separazione a mio marito e bisognosa di amore e affetto dopo anni di tristezza. Con lui mi sembra di rinascere. Dopo circa un mese e mezzo abbiamo il primo rapporto e lui, che ne parlava di continuo e desiderava questa cosa da morire, in realtà fa un flop clamoroso. La seconda volta idem e inizia ad accusarmi di non essere coinvolgente, di non essere “normale” e che lui ha bisogno di altro per essere coinvolto. Io rimango basita..inizio ad accusarmi, cerco su internet se sto sbagliando qualcosa e mi sento mortificata. Ogni volta successiva sempre peggio…lui in ansia totale da prestazione non riesce mai a concludere e accusa me. Questa cosa lo distacca da me da subito (in pratica dopo pochi giorni dal primo flop), cambia totalmente atteggiamento..mi scrive poco…evita il buongiorno o la buonanotte… e io mi rendo conto che con la ex continuava a sentirsi. E’ circondato a amiche del cuore, alcune ex… con le quali esce, ci si vede. Mi sta sempre a parlare della sua vita, mi parla delle donne che lo contattano ma mi vuol sempre mostrare che lui non da adito a nessuna di avvicinarsi… alterna momenti di silenzio a momenti in cui è diverso e più positivo. Sono sempre io a cercarlo però e mi rendo conto di questa cosa… ma è più forte di me. Fino a che un giorno viene e mi dice che deve rivedere la sua ex perchè deve capire alcune cose con lei…si vedono per 2 settimane dove io mi sento persa.. fino a che scarta di nuovo anche lei per l’ennesima volta che va in crisi nera (poverina…ora la capisco). Lui torna da me anche se ha sempre il problema sessuale che lo affligge..mi dice che io non sono attraente abbastanza per lui (e mi creda sono una bellissima ragazza, con una posizione ottima sul lavoro, viaggio molto, sono indipendente..e piena di spasimanti !!) che non abbiamo alchimia…Ho notato però che in momenti dove lui era più indifeso o abbassava la guardia…ammetteva di avere qualcosa di testa che lo bloccava, che verso la ex aveva un attaccamento non normale, che non si capiva neanche lui… Però alternava momenti in cui era più consapevole a momenti subito dopo dove ritrattava tutto . Di me ha sempre detto che ero una persona meravigliosa in tutto ma che c’era sempre un ma. Ed io mi sentivo persa…
    Ci teniamo comunque in contatto ancora per altri due mesi, ci vediamo via via sotto il mio ufficio dove lui volutamente passa per vedermi (è chiaro per me) fa colazione con me, ma poi sparisce…e sono sempre io con qualche scusa a mandargli un messaggino dove lui a volte risponde bene a volte mi tratta come fossi un disturbo. Scrive cose tipo io non ti penso quanto tu pensi a me, per te non provo amore abbastanza, ho bisogno di altro o sono abituato ad altro a letto )… Però in sostanza mi scarica ognia volta.
    Ora ho deciso di non contattarlo più. Ho letto tutti questi articoli..tardi..grazie ad un messaggio che ho letto della ex a lui (mi faceva di continuo leggere le offese di lei a lui per compiangersi) dove lei gli diceva di essere un diabolico e malvagio narcisista…e così ho cercato su internet di cosa si trattava. Non sapevo esistesse una vera patologia così riconosciuta..
    Adesso siamo al terzo giorno di buio…lo ignoro..e stamani l’ho visto passare sotto l’ufficio con l’auto, mi ha salutato ma non si è fermato. Probabilmente vuol vedere se lo contatto non essendosi fermato al bar. Non lo so se è un gioco o forse proprio mi vuole dimenticare per sempre ..avendo io quel grosso limite che lo porta all’ansia da prestazione che per uno perfetto come si sente lui deve essere un incubo !!
    Io sto veramente cercando con tutta me stessa di uscire da questa cosa…certo aver trovato un personaggio del genere dopo la separazione è stato devastante…

    • Verissimo cara Federica, le esperienze dirette con personaggi del genere aiutano molto tutti a comprendere le loro modalità di azione, come parlano, cosa dicono e come mentono.
      Più si conoscono e più si evitano.
      Grazie del tuo contributo
      Marilena

  83. Lou ha detto:

    Sto vivendo questa situazione esattamente come descritta.
    Sposato da 5 anni , due bimbi meravigliosi di 5 e 3.
    Scoperto tradimento da parte di mia moglie. Appena si iniziato a parlare di separazione è iniziato l’inferno.
    Dapprima distruzione psicologica nei miei confronti: Colpevolizzazione per le assenze di lavoro , ipercriticità in qualsiasi faccenda domestica , accuse di aver tradito a mia volta , accuse di essere omosessuale , accuse di non avere le palle , accusa di non essere uomo.
    Il secondo step si è concentrato sul ruolo paterno: Accuse di assenza , accuse di incapacità , accuse di non offrire modelli positivi e accuse di non essere in grado di fare il genitore.
    Ora si è passati alla distruzione nella mia immagine : False accuse di furto , false accuse di stalking , false accuse abuso psicologico.

    Il tutto perchè? Perchè in 6 mesi di negoziazione assistita non mi sono mai piegato ad accettare delle condizioni di separazione lesive sia in termini di affido , che in termini economici. Io sono quello che non riesce ad accettare la separazione e ora , dopo 6 lunghi mesi , si prepara ad andare in giudizio con richiesta di addebito per violenza domestica e una crisi matrimoniale pregressa inesistente.

    In tutta questa aberrante faccenda , mi trovo a dover fronteggiare quotidianamente vessazioni , strumentalizzazioni e emarginazione , coi miei bimbi spettatori silenti di questo scempio .

    Non vedo l’ora di poter ricominciare la mia vita lontano da tutto questo , sperando di vivere con un minimo di serenità il tempo da dedicare ai miei figli.

    • Le auguro caro Lou di avere un buon avvocato che sappia fronteggiare tutte le pretese della sua ex e dimostri la realtà delle vicende e delle sue condizione mentali, si ricordi che può sempre chiedere una perizia sulla moglie chiedendo anche lei altrettanto addebito, almento partite alla pari.
      Se la situazione drammatica poi si svolge davanti ai bambini chieda l’intervento dei servizi sociali, che sicuramente saranno interpellati quando ci sono dei minori, ma in tal caso si porta avanti lamentando lei gli abusi e la convivenza traumatica per i piccoli, vedrà che i servizi sociali faranno la loro bella relazione che potrebbe tornarle comodo.
      Da loro però non si lamenti dei suoi guai, quello lo deve fare col suo avvocato, ma si lamenti di come è preoccupato per i bambini e per quanto devono assistere, che sarà sicuramente traumatico, e parli di tutti i disagi che fino ad ora ha capito che patiscono e com ereagiscono a tale situazione, il resto lo individueranno loro.
      Le faccio tanti auguri
      Marilena

  84. elisa carlucci ha detto:

    Buongiorno dottoressa,
    ho avuto a che fare con un narcisista patologico covert. Lui e’ medico, l ho conosciuto 5 anni fa in un momento di mia debolezza. Non c’è stata una vera e propria frequentazione ma ci sentivamo spesso e a volte ci incontravamo anche- Poi ha conosciuto una piu’ giovane di 20 anni, (anche se molto brutta)non mi ha risposto piu’ a telefonate ed sms e ha continuato a vedere quotidianamente questa ragazza per 4 anni circa. Ma avevano un rapporto davvero strano. Si vedevano per un’oretta circa in macchina e niente di piu’, Niente incontri a casa sua, niente uscite fuori a cena, niente viaggi, niente di niente.Non condividevano nulla. Solo quell’oretta la sera in macchina. Davvero molto strano! Io lo controllavo sempre a distanza, ero una dipendente. Cosi’ ho potuto scoprire che questa sua pseudo ragazza appena la sera lo lasciava lo tradiva regolarmente con altri uomini. (già dal primo anno che si vedevano lei frequentava altri).Finchè lei, l’anno scorso, non lo ha mollato per un altro con cui è andata a convivere. E, sorpresa delle sorprese, ecco che il narcisista mi ricontatta dopo ben 5 anni. Ora che era rimasto solo. Tutto secondo copione: mi ha corteggiato, ossessionato ecc. Mi ha confessato le sue pene d’amore per questa ragazza ed ha chiesto il mio aiuto per fargliela dimenticare. E’ ovvio che è venuto fuori tutto il mio spirito di crocerossina, ma lo ho accudito e sostenuto con tutte le mie forze. Nel frattempo la sua ex, pur essendo fidanzata con un altro, lo perseguitava e lo bombardava di telefonate ed sms. Lo insultava, lo malediceva e tutto il peggio che si puo’ immaginare. Altrettanto lui diceva di questa ex. Mesi e mesi di improperi, di cose negative ed orrende che diceva e raccontava: che lei lo voleva distruggere, che l’aveva manipolato, che era bruttissima e non provava attrazione, che era ignorante e cafona.
    Poi nel bel mezzo di tutto questo una sera lei lo ricontatta con una scusa e lo riaggancia per benino. Io lo scopro subito ovviamente e lui si arrabbia, si innervosisce e sparisce nel silenzio piu’ atroce.
    Penso che si rifrequentino, si vedono sicuramente, però non si fanno mai vedere alla luce del sole. Penso che si vedano di nascosto.
    Non riuscivo a capire ma ora che sono in terapia e mi sono documentata, ho capito tutto, l ho smascherato e gli sto alla larga. Evito accuratamente di incontrarlo, di vederlo. Deve stare lontano da me anni luce. Queste due persone secondo me sono narcisiste entrambe e codipendenti entrambi.
    Delle vere mine vaganti :davvero pericolosi .
    Da quando ho scoperto di quanto fossero disturbati e psicopatici ho avuto un brivido addosso: ho avuto paura del rischio che avevo corso ed il mio istinto di sopravvivenza mi ha pervaso. Sono consapevole che devo stare lontana da questo uomo, così malato, fino alla fine dei miei giorni, Purtroppo, temo, che ci possa essere un altro ritorno anche a distanza di anni, come è già avvenuto..
    Stefy

    • Si mantenga razionale e valuti soltanto i fatti cara Stefy, non ascolti le parole o le promesse che sono piene di falsità, si ricordi di tutto quello che ha passato, di quello che ha visto e di quanto possa essere pericolosa questa persona, tra l’altro medico, che approfitta delle persone e le usa nella maniera più crudele possibile.
      Ogni volta che lo vede deve andare oltre la sua faccia e vedere il mostro che c’è dentro di lui, che si nasconde dietro quella maschera da innocente, se lo stampi in mente ogni volta che vi trovate faccia a faccia con lui, alla fine dopo tanto allenamento le sarà più facile resistere.
      In bocca al lupo
      Marilena

  85. paola ha detto:

    Io non so se ho a che fare con un narcisista o meno. Noi ci siamo conosciuti in un’estate di 15 anni fa, abbiamo passato una notte insieme. Lui vive in un altro stato, ma da quel giorno ci scriviamo email 1-2 volte al mese. Non ci siamo mai più rivisti, anche se un paio di volte ci siamo stati vicini, le nostre vite sono andate avanti, ci siamo sposati, abbiamo avuto dei figli.
    Pochissime chiamate, in questi anni, poi lui a d mi cerca con whatsapp e da lì iniziamo a sentirci con sempre più frequenza, fino farlo quotidianamente.
    Parliamo di noi, ma soprattutto della voglia di vederci, di fare sesso (facciamo anche tanto sexting). Mi chiede una data, io gliela do. Poi inizia a dire che dipende da un suo amico che lo deve ospitare, amico che non risponde al cellulare. Poi però quando voglio chiamarlo mi dice “ti dico quando sono solo”, poi magari non si fa più sentire per la giornata. Litighiamo, io dopo due giorni di distacco (voluto principalmente da lui che con “buon weekend”mi fa capire che non intende discutere), piango, sto male, ma quello sfogo mi fa bene, riesco a mettere un po’ le distanze. Lui mi cerca il lunedì mattina, facciamo pace, riprendiamo a sentirci, mi chiama, mi dice che vuole venire da me, ma che questo amico ( di cui mi dice nome e cognome e anche in che zona della mia città vive) ha perso la mamma e non risponde a nessuno al telefono. Il mercoledì, dopo una giornata a messaggiare, il pomeriggio mi dice che non potrà più rispondermi per almeno una settimana perché il padre sta male e deve partire. Io non so se credergli fino in fondo, perché sparisce proprio nel periodo prima della data del nostro incontro… Non so se sono coincidenze della vita, se se sono davanti a una persona narcisista e, nel caso mi sbagliassi, come fare a stargli vicino: se scrivergli lo stesso, se aspettare lui…

    • Forse è soltanto una persona immatura o che non ha voglia di impegnarsi comunque tanto immatura da comportarsi in modo da illuderla continuamente e da tenerla in sospeso.
      Sono uomini inaffidabili, e come dico spesso, per capirli e per vederli come sono realmente guardate e giudicate i fatti ed il loro comportamento, perché con le parole loro vi mentiranno, sempre.
      Marilena

      • Paola ha detto:

        Grazie. Quindi pensi sia meglio che lo perda di vista? Non pensa ci sia nulla di romantico in tutto questo? Quello che penso però è che lui se fosse immaturo non sarebbe sposato con un figlio. O forse sbaglio. Sono davvero confusa, soprattutto perché non riesco a capacitarmi della scusa così grave che ha trovato per troncare questa volta.

        • Se ti soffermi sulle parole false ti farai confondere e non ruscirai a vedere la realtà dei fatti e di com’è lui veramente.
          So che è un passo difficile ma non credi di meritare di essere trattata meglio e di essere amata come si deve?
          Non perdere la tua vita a rincorrere un’illusione e l’idea di un amore che non c’è, prendi coraggio e fai la scelta che domani ti renderà un persona felice perché si ama, si ripetta e pretende che gli altri facciano altrettanto.
          Marilena

  86. Paola ha detto:

    grazie davvero.

  87. Luca ha detto:

    Buonasera Dottoressa Cremaschini

    Sono entrato per caso nella Sua pagina, dopo aver consultato più siti che parlano dell’argomento, per me sconosciuto fino a poco fa.

    Sto vivendo un rapporto con una persona che non saprei definire correttamente; cercherò di essere breve.

    Qualche mese fa, conosco una donna di mezza età, molto bella, tramite piattaforma social, doveva essere una delle solite chiaccherate tra sconosciuti e in poco tempo ci siamo scambiati numeri telefonici per continuare le nostre conversazioni con più libertà

    Entriamo subito in confidenza e mi apro a lei con molta spontaneità, lei si rivela altrettanto empatica e capisco che la sua vita è stata parecchio intensa e travagliata.
    Ha avuto storie lunghe e un matrimonio alle spalle, però molti legami recenti e di breve durata.

    Si susseguono giornate piene di telefonate, messaggi e tanta voglia di lei, sembra di conoscerla da prima, sembra tutto bello.

    Dopo un paio di giorni lei mi invita a cena a casa sua e passiamo una bella serata, lei ha uno sguardo dolcissimo e passiamo una notte fantastica, i giorni seguenti saranno ancora più pieni di tutto.
    Ci rivediamo altre volte, da lei, quando inizio a capire che ha molti uomoni, ex e non, che la contattano sui social ma lei mi tranquillizza che si tratta di amicizie passate e che essendo nella sua vita da poco, devo farmi meno problemi e vivere il momento.

    Parliamo sempre di tutto ma lei é sempre critica verso tutti, in auto, nel traffico, cambia spesso umore e non accetta consigli su come organizzare meglio la sua giornata (é una libera professionista), mi trovo a subire questi sbalzi di umore con lei che poi torna a parlare come niente fosse.

    Mangia male e poco, non ha orari, fatica a dormire se non con l’aiuto di farmaci, e fa spesso acquisti senza averne necessità; cura molto l’aspetto e mi parla spesso di altri uomini, cambia altrettanto spesso argomento e non é semplice seguire le conversazioni senza che lei se la prenda perche non riesco a starle dietro..
    Tramite messaggio é dolce ma a voce, sembra di parlare ad un’altra persona.

    Iniziamo a parlare su come proseguire la storia, io mi prodigo per essere più presente possibile ma lei mi indica alcune restrizioni perché vuole vivere la storia ma avendo avuto molte esperienze precedenti, finite brevemente, non sa ancora come si potranno evolvere le cose.

    Ci chiariamo e tutto sembra tornare a posto, poi la sera altra sfuriata perché non capivo cosa volesse dirmi, si arrabbia e mi chiude la telefonata.

    A notte fonda, le invio un messaggio per spiegarmi e giustificarmi e la mattina seguente, mi scrive che la storia, per lei, si chiude cosi.

    Le rispondo ma lei mi telefona perchè non aveva voglia di scrivere e parla con tono secco e autoritario, mi dice che non ha tempo per gli altri, che non le servono confidenti (se ha bisogno, sa chi chiamare) che critica il mio profilo social (normalissimo tra l’altro) e le persone che conosco, che sono infantile per avere 40 anni… ecc

    Io rimango malissimo nel sentire quelle parole, da li il silenzio da parte sua, tutta quella storia che non mi sembrava vera, io che le avevo premesso di non essere ricco (per vedere la sua reazione), la mia sensibilità gettata alle ortiche….
    Il giorno dopo, apostrofa il mio stato su whatsupp, deridendomi per aver descritto il mio stato d’animo con delle foto… mi sento ancora più ferito.
    La sera stessa mi chiede come sto e se mi va di parlare.
    Ci sentiamo sul tardi e alterno rabbia a coerenza, lei ferma sulla decisione senza però dare una visione reale delle cose… mi mette in condizione di essere sul gradino più basso: mi fa capire che devo imparare a rapportarmi meglio con le persone e che non le devo insegnare nulla della vita. Telefonata chiusa.

    Due giorni dopo io, perso nello sconforto più nero, ricevo un messaggio in cui lei mi scrive per sapere come sto.
    Le rispondo che mi manca e lei risponde altrettanto, non capisco allora perché dobbiamo stare divisi e mi risponde che non lo sa.
    Si dovrà trasferire a breve ma non vorrà perdermi; inizio a vedere uno spiraglio di luce.
    Due giorni dopo la sento al telefono e mi dice che é con un amico a casa; un amico e basta.
    Non la risento più fino a notte inoltrata fino a quando ricevo un suo messaggio, mi chiedo perché sia ancora sveglio.
    Io rispondo che aspettavo lei.
    Lei mi risponde che il suo amico era uscito poco prima e che non avevano soltanto parlato….
    Io rimango perplesso e la invito a smettere di scrivere.
    Lei mi risponde che la vita é così breve che é giusto vivere il momento.
    Io le ricordo che fino a pochi giorni fa, ero ancora nella sua vita, lei non voleva perdermi….
    …. lo so ma sono passati giorni…. mi risponde.

    Da quella notte sono passate due settimane quando lei mi ricontatta come niente fosse, tramite messaggio e telefonate, senza chiedere come sto ma solo per parlare di quello che fa durante il giorno, dei suoi problemi….

    Secondo lei, questa donna può definirsi una narcisita patologica? a me pare proprio di si.
    Il problema é che questa evoluzione del rapporto (amicizia?) sembra un anello più piccolo della catena che parte dal suo ego e che le serve per sentirsi cacciatrice.
    Mi manca, certo, ma se analizzo il suo comportamento, avrei dovuto tagliare il contatto già tempo prima.
    Oggi ho tentato una carta differente, scrivendole che le nostre strade si dividono, lei mi ha risposto con una risata e mi ha telefonato ma non ha ricevuto risposta.

    Vede, io non colpevolizzo una donna libertina, sia chiaro, ma non giustifico il calpestamento dei sentimenti, quello no.

    Eppoi adesso non capisco cosa voglia da me, amicizia include anche e soprattutto fiducia e questa donna, l’ha già persa da un pò.

    Iniziare ad ignorarla potrebbe essere una buona alternativa?

    Grazie e buona serata

    • Non la definirei narcisista, piuttosto una avente una forma di psicopatia che crea forte disturbo nella sua vita e che le fa fare continue scelte conrastanti e confusionarie, proprio perché lei stessa non è in grado di vivere la realtà.
      La lasci perdere, stia lontano da persone che le creano tanta difficoltà e sono così negative, e si conceda il lusso di conoscere persone con cui vale veramente la pena di perdere il suo tempo.
      Sicuramente isuoi atteggiameti “strani” le saranno d’aiuto per capre e valutare le persone che conosce sui social, diffidi il più possibile, raramente si incontrano persone vere e sincere, ed impari piuttosto a canoscere e a relazionarsi con lgi altri di persona, avrà modo di conoscerle veramente come sono e non come vorrebbero dimostare di essere.
      In bocca al lupo
      Marilena

  88. angela ha detto:

    Salve , ho bisogno di-aiuto ( anche solo di una parola di conforto) . Credo di esserm imbattuta in un covert che un mese e mezz fa mi ha scartata brutajmente. Sono disperata

    • Cara Angela, contattami via mail: info@marilenacremaschini.it, ti assicuro tutto l’aiuto di cui hai bisogno per uscirne.
      Prima passa a visitare la pagina dei servizi dove ci sono le varie modalità di counseling ed i relativi costi, quella che io ti consiglio è anche quella più economica ma più efficace: la via online tramite le mail al solo costo di € 110 per 8 giorni consecutivi che puoi sfruttare intensamente quanto vuoi, massimizzando il rsultato.
      Prova e vedrai che prendere consapevolezza della tua situazione ti aiuterà a non cadere più in simili trappole.
      Spero a presto
      Marilena

  89. Paola ha detto:

    Buongiorno

    sono sposata da 21 anni ma sto praticamente con lui da 30 anni. Abbiamo due figlie di 18 e 13 anni. Ho scoperto il suo tradimento cinque anni fa, attraverso il cellulare, lunghe telefonate a lei sposata con tre figli, ho portato pazienza ho ripetutamente cercato di salvare il matrimonio. Un mese fa però non sono più riuscita e l’ho smascherato. Lui non ha negato nulla, solo il giorno successivo, dopo aver telefonato e chattato a lei mi dice che non è vero niente, che non li ho trovati insieme e che quindi non ho prove. Dopo alcuni giorni chiede di parlarmi e qui inizia a dirmi cattiverie, non vuole lasciarmi probabilmente perchè, abitando in un piccolo paese, la sua immagine perderebbe il piedistallo che si è creato. E’ sempre stato assente, con me ma anche con le ragazze, quello che mi ha fatto aprire gli occhi è stato vedere l’indifferenza verso sua figlia quando abbiamo scoperto problemi di salute, mai le ha chiesto come stava o se aveva bisogno di qualcosa. Si impegna in mille attività oltre il lavoro, volontario, presidente di una associazione e tutto diventa importante, lui si crede bravissio in ogni cosa che intraprende, mi ha anche rinfacciato che lui non è un marito normale, con questo logicamente sottolineando tutti i suoi pregi e le incapacità di ogni persona gli giri intorno, nessuno è degno di essere preso in considerazione tranne lui. Quando gli ho detto che sapevo della sua “tresca” dal 2014 mi ha detto che dovevo dirglielo prima, che ho sbagliato, che avrei dovuto abbracciarlo e parlare con lui, peccato che quando ho tentato di farlo la sua risposta era semplice “io sto bene, sei tu che hai problemi!”, ha rinnegato anche di averlo detto.
    Mi sono sentita sola per tanto tempo, ho sopportato la sua indifferenza solo per dare una famiglia alle ragazze, ma mi rendo conto che ho fatto del male anche a loro. La mia prima figlia mi ha detto di avere preferenze sessuali femminili, odia il padre e ripetutamente si scontra con lui. La più giovane invece non è ferita dal papà perchè è sempre stata la sua preferita, per carattere è molto sensibile e dolce. Quello che mi ha ferito maggiormente è che quando gli ho chiesto il perchè del tradimento mi ha detto che lui non era mai stato con nessuna se non con una sua cugina prima di innamorarsi di me….. peccato che nel periodo di innamoramento mi aveva detto e giurato che con lei non c’era mai stato nulla che io ero la sua prima volta come lui per me e che insieme eravamo speciali, la cugina le stava sempre intorno e solo ora capisco che la mia gelosia lo gratificava e che molto probabilmente stava con lei e con me contemporaneamente. Probabilmente è arrivato a dirmelo solo perchè lei è morta 8 anni fa e secondo lui non posso più esserne gelosa. Come posso fidarmi ancora di lui che nega la relazione attuale e mi spara in faccia con cattiveria quella di trent’anni fa. Mi ha anche rinfacciato di aver allontanato le figlie da lui, colpa mia, di essere troppo legata alla mia famiglia: ho ancora entrambi i genitori due fratelli e una sorella, con i quali ho un buon rapporto che lui ha sempre tentato di danneggiare, parlando male di loro a me e ai suoi amici, tentando di farmi litigare in ogni occasione, ma per fortuna questo non gliel’ho mai permesso. Lui è in casa, non se ne và, non ci parliamo e non riesco nemmeno a guardarlo in faccia, per fortuna a casa ci vediamo solo per qualche ora la sera. Io lavoro fino alle 14 e lui torna a casa alle 19.30…. Non è cambiato nulla se non il fatto che ai miei fratelli ho detto che siamo separati in casa e loro mi hanno rassicurata sul fatto che qualsiasi decisione prenderò loro sono al mio fianco. Lui tenta di riavvicinarsi ma io proprio non lo voglio più nella mia vita. Il suo egoismo mi ha fatto male per anni e adesso che ho avuto il coraggio di ammettere che è finita mi sono resa conto di non soffrire più, ma non sò come spingerlo ad andarsene via. Grazie per l’attenzione…

    • Credo cara Paola che dovrebbe valutare bene quanto possa renderla serena un matrimonio condotto a queste condizioni, decidere di separarsi è spesso una decisione difficile ma purtroppo necessaria, e con più passa il tempo con più la situazione tenderà a peggiorare.
      Tenga conto del fatto che avendo una figlia minorenne sicuramente le sarà affidata la casa e di contro il luogo dove devono rimanere i figli.
      Si affidi ad un buon legale e si informi su tutte le possibili conseguenze del suo caso specifico e poi prenda la decisione che lei ritiene giusta.
      Di sicuro ormai il suo rapporto non ha più le premesse per essere un buon rapporto, quindi non rimandi un passo che deve fare perché teme la solitudine o quello che diranno gli altri, quello che conta è quello che pensa lei, che vuole lei e che desidera lei, incominci a mettersi al primo posto, la vita è sua e non la sprechi inutilmente.
      Se ha bisogno di me o di fare un percorso per comprendere la situazione e trovare il coraggio o le motivazioni giuste per portarla avanti mi contatti privatamente.
      Nel frattempo le faccio i miei migliori auguri di uscire presto da questa condizione
      Marilena

      • Paol ha detto:

        Grazie mille. Credo che mi affiderò ad un legale, ma se avessi bisogno di un consulto la contatterò privatamente.

  90. Anna ha detto:

    Carissima Dott.ssa,
    la mia è una storia singolare con un narcisista. Sono stata prima l’altra e dopo un anno, invece, sono diventata la fidanzata ufficiale da tormentare e cornificare.
    Avevo avuto già una breve storia con un narcisista, fortunatamente solo di otto mesi ed ero fuggita a gambe levate grazie all’aiuto di un amico terapeuta che mi aveva fatto leggere tanti libri e dato consigli.
    Dopo sei anni sono incappata in questo personaggio, tal Antonio, che aveva appena lasciato la fidanzata, che mi dipingeva come una strega velenosa, ossessiva, assillante. Lui con me in quei mesi era attento e affettuoso, mai una parola fuori posto. Dopo due fantastici e divertenti mesi, mi ha lasciata al telefono, dicendo che non mi amava (dopo due mesi a 48 anni…un pó superficiale!). La veritá che non mi aveva detto è che era tornato con quella che lui definiva la strega velenosa. Dopo un anno mi ha inviato un bellissimo messaggio di scuse e dopo quattro mesi da questo messaggio la nostra storia è ricominciata. Mi ha detto che la ex non l’aveva mai amata, che non aveva fatto che pensare a me in quell’anno. Mi inviava messaggi d’amore di “per sempre”, promettendo amore eterno. Io chiaramente, conoscendo solo la sua parte bella, ci sono cascata. Nulla, in quei due mesi passati, mi avevano fatto pensare a un narcisista. Ma dopo altri due mesi bellissimi, ha iniziato ad insultarmi, arrabbiarsi per nulla, a non confrontarsi, a dirmi che ero ossessiva, insomma…tutte cose che erano nella sua mente, poichè ci sentivamo cinque minuti al giorno (lui lavorava fuori!) e vedevamo pochissimo. Poi ho scoperto, grazie a una matta in cui era incappato, che nella città dove lavorava era su un sito di incontri. Ho cercato di farglielo dire ma quando l’ho messo davanti all’evidenza è fuggito, ha dato a me la colpa, ha detto che era uno scherzo, etc. Io me ne sarei andata, come ho fatto, grazie alla mia passata esperienza, ma dopo un mese ho scoperto di essere incinta. Gliel’ho detto, come è giusto tra persone civili e lui è andato su tutte le furie. Al momento nega anche con i suoi amici piú cari di aspettare un bambino. Si è fatto vivo un paio di volte, dietro mia sollecitazione, ma tutte le volte mi massacra (l’ultima mia ha detto che ero stata io a tenerlo fuori!). Ora non so che fare, con una vita di mezzo! Grazie anna

    • Ma perché cara Anna continua inseguire e dare retta a questi bugiardi patologici e traditori seriali? sperando magari di cambiarli…. non l’hanno mai fatto per nessuna altra e non lo faranno nemmeno con lei, e questo non è amore e non lo sarà mai. Sicuramente lei merita di meglio di questo, e merita qualcuno che col suo tira e molla non la tratti come un oggetto da prendere e lasciare come e quando fa comodo.
      Che ne dice invece di cercare di capire il perché lei si imbatte sempre con personaggi simili? e capire anche come uscirne e come imparare a vedere le cose come sono realmente?
      Provi a fare un percorso di counseling online con me, via mail, è molto efficace ed è tra i metodi più economici nonostante sia incredibilmente efficace, le spiegherò in privato anche perché.
      Visiti la mia pagina dei servizi, in fondo tra le promozioni troverà tutte le modalità e i relativi costi, e poi spero che abbia voglia di contattarmi che significherebbe aver voglia di uscire da questo circolo vizioso e negativo.
      Marilena

      • Anna ha detto:

        Gent.ma dott.ssa,
        è proprio quello che sto cercando di capire.
        Ho avuto una vita affettiva felice con uomini meravigliosi. Sono incappata in questi personaggi solo due volte e sempre fuggita dopo pochi mesi, appena li ho individuati. Nulla faceva presumere che Antonio fosse un narcisista. Ora come Le scrivevo c’è un bambino di mezzo. Sarebbe questo l’unico motivo del ns contatto. E solo per il rispetto di una vita.

  91. Iperbole ha detto:

    Gentile dottoressa
    io ho vissuto la fase del crudele abbandono con triangolazioni con altri amanti scoperte solo alla fine della pseudo relazione. Con me e le altre amanti non aveva pubblicato sui vari social foto. Invece con quest’ultima ha pubblicato foto in cui li ritrae insieme. Appurato che questo sia fatto da lui per alimentare il suo ego e dare sofferenza alle sue vittime mi chiedo come mai solo con quest’ultima ha reso visibile agli altri la pseudo relazione? non teme che rendendola visibile possa allontanare anche le sue attuali e prossime amanti vittime ?

    • E chi le dice che non abbia già un’altra in ballo concui sostituirla, oppure quest’ultima è talmente succube da non ribellarsi a nulla.
      Occorre avere molto rispetto di se stesse per avere a che fare con personaggi del genere eper non farsi schiacciare.
      Marilena

      • Iperbole ha detto:

        Grazie Dottoressa. Allontanarsi dal narcisista è la vera salvezza. No contact totale.

        • Sì è assolutamente così, sarà difficile ma rende più veloce la guarigione e non da modo all’altra parte di prenderci ancora in giro illudendoci ancora con false parole e promesse, ecco perché il taglio netto e la separazione definitiva sono l’unica arma per uscire da un amore che avvelena.
          Marilena

  92. Ambra ha detto:

    Anch’io ho vissuto una relazione con un manipolatore narcisista. Ed ho vissuto anche la fase del crudele abbandono con triangolazioni con altre amanti scoperte in modo evidente solo alla fine della pseudo relazione. Con me e le altre amanti non aveva pubblicato quasi nulla sui vari social. Invece con quest’ultima ha pubblicato foto in cui li ritrae insieme. Dopo aver pubblicato foto ha voluto comunque continuare a vedermi.
    Non mi dilungo ulteriormente ma per fortuna ora ho applicato il no contact totale. Appurato che questo sia fatto da lui per alimentare il suo ego e dare sofferenza alle sue vittime nel vederlo con altre mi chiedo come mai ha reso visibile solo ora sui social agli altri la pseudo relazione? Non teme che rendendola visibile possa anche allontanare le altre attuali e prossime vittime?

    • Non si preoccupi di questo…. ne ha sempre abbastanza in ballo da non rimanerne senza, come allo stesso modo non è mai privo di fantasia nel raccontare bugie….
      Quello che invece dovrebbe fare lei è smettere di pensarlo e di pensare alle situazioni che lo riguardano, si sforzi piuttosto di vedere tutti i lati negativi per convincersi che fa bene a lasciarlo perdere.
      Marilena

  93. Chiara ha detto:

    Cara Dottoressa,
    innanzitutto grazie per le parole che lei dona ad ogni testimonianza..non solo credo siano di conforto per chi le scrive ma anche di forte aiuto per chi legge e si rivede nelle tante lettere.
    Le scrivo brevemente i punti salienti della mia storia.
    18 anni fa vengo letteralmente conquistata da questo ragazzo-sensibile, bello e intelligente- che fa di tutto per avermi al suo fianco..un corteggiamento paziente e straordinario che dura più di un anno.
    Mi conquista e da subito mi fa capire che in me aveva trovato la donna della sua vita, quella con cui avrebbe voluto costruire il suo futuro e la sua famiglia.
    Lui è amorevole, affettuoso e presente e mi fa capire che ha bisogno di sentirmi vicina in ogni scelta-dapprima quando vuole che mi distacchi dalla famiglia andando a vivere insieme e subito dopo quando mi propone di seguirlo all’estero nel suo primo impiego lavorativo importante.
    Nel frattempo ci sposiamo (forse più per volontà mia che sua) e decido di lasciare tutto e seguirlo.
    Da li inizia in lui un alternarsi continuo di un atteggiamento che definirei quasi “bastone e carota”: ad affetto e premure (tu sei tutto per me) alterna atteggiamenti intransigenti ed estremamente severi (“mi aspetto che tu ti ambienti e collabori proattivamente nel luogo dove ti ho portato) mettendo adirittura in discussione il matrimonio stesso..
    Il suo diventa quasi un amore condizionato: ti amo a patto che..
    E queste condizioni che lui da subito pone mi confondono perchè se da una parte mi sembrano solo richieste a fin di bene (siamo una cosa sola e dobbiamo remare dalla stessa parte) dall’altra sento che mi creano frustrazione e senso di inadeguatezza (nulla era mai abbastanza).
    Passa qualche anno e io, forse forte di un piccolo moto di ribellione interna-direi quasi inconscia- punto i piedi per tornare in Italia, approfittando del fatto che il suo contratto non viene ancora messo a tempo indeterminato.
    Torniamo, io trovo quasi subito un lavoro fisso, molto buono, mentre lui per anni 4 passa da un lavoro precario all’altro.. lui che aveva sempre pensato di diventare uno scienziato di prestigio all’estero si trova ora a ripiegare dietro a piccoli assegni di ricerca alle spalle della moglie.
    Io faccio di tutto per sostenerlo: lo ascolto per ore ogni giorno, lo seguo le sue passioni, lo assecondo in ogni desiderio.
    Lui però, è sempre più frustrato- il bicchiere è sempre mezzo vuoto- il datore di lavoro, i colleghi, le conoscenze, il vicino di casa..tutti hanno atteggiamenti che lo infastidiscono o gli impediscono di essere felice… nessuna situazione è quella che avrebbe scelto lui..continua a fantasticare a cosa sarebbe stata la sua vita se..
    Decidiamo di avere un figlio: un’esperienza meravigliosa per quanto devastante, soprattutto per lui.
    Il bambino è molto impegnativo e noi siamo lontani da qualsiasi network famigliare che ci possa supportare.
    Le corse giornaliere diventano strenuanti e lui aumenta all’ennesima potenza i suo segnali di insofferenza.
    Il bambino lo distoglie dal tempo per se stesso (si lamenta di non riuscire nemmeno a terminare i pensieri in testa) e io -assorbita dal lavoro e dalla cura del bambino- non solo più disponibile e presente come vorrebbe.
    Da li ogni situazione diventa motivo di attacco (“devo fare tutto io”, “sei un disastro nel gestire le cose) ma lo fa sempre in un modo quasi subdolo: il suo è sempre un dire e non dire..lancia il sasso e nasconde la mano e tu ti senti ogni volta più debole e ti chiedi come fai a sbagliare tutto..
    10 mesi fa, di punto in bianco, mi dice che non mi ama più..anzi che “forse” si è innammorato di un’altra.
    Dopo nemmeno un mese (quando ancora era in casa) inizia la relazione con questa ragazza e decide di andare via di casa.
    La cosa che mi devasta non è solo quello che mi fa in quel momento (mai avrei pensato che mi lasciasse per una qualsiasi dopo una vita sempre insieme) ma soprattutto come lo fa.
    Distrugge una famiglia da un giorno all’altro, senza fare una piega, raccontandomi di una relazione (la nostra!) come se fosse un film che non avevo mai visto. Decide di fare qualche seduta psicoterapica (per ritrovare me stesso) dalla quale esce fornito di teorie completamente sfasate rispetto al reale stato dei fatti.
    Di colpo divento una donna malefica che lo ha fatto profondamente soffrire, che gli ha rovinato la carriera e lo ha lasciato solo negli anni.
    Nella ricostruzione dei fatti e delle motivazioni della richiesta di seprazione non c’è il benchè minimo segno di EMPATIA: non versa una lacrima, non si dimostra dispiaciuto ne per me ne per il bambino, sembra un piccolo automa.
    Se ne va via a testa alta, felice per la sua nuova realtà e pronto a dichiararsi comunque un bravo padre (lotta per l’affido come se fosse più una questione di principio da dimostrare al pubblico pagante che altro).
    Io da mesi sono completamente devastata.
    Se vado avanti e stringo i denti è per mio figlio (di soli 5 anni) che purtoppo sta subendo tutte le conseguenze di una separazione cosi violentemente inaspettata.
    Non riesco a credere che si possa essere così disumani di fronte alla devastazione degli affetti che-a detta tua- erano stati tutta la tua vita.
    Quello che mi chiedo io è:
    è possibile che lui abbia amato solo che se stesso? La sua totale indifferenza potrebbe avere giustificazione in tratti narcisistici che forse lo hanno constraddistinto tutta la vita?
    Io non so più che pensare dottoressa..so solo che continuo a chiedermi dove e se ho sbagliato ..io so solo che avrei dato la vita per lui e per mio figlio e ora mi trovo a pensare che non so più chi ho avuto al mio fianco per 18 lunghi anni..
    Grazie mille per il suo supporto

    • Non è detto Chiara che stiamo parlando di un narcisista puro, potrebbe avere dei tratti narcisistici ma essere una persona egoica, immatura, oppure può essere semplicemente successo un qualcosa che lo ha fatto diventare insofferente alla vostra relazione.
      Sono molti i fattori da valutare, e sono tanti i motivi che possono aver spinto il suo ex a prendere questa decisione.
      Quello che posso dire è che si può mentire se una storia dura pochi mesi, ma 18 anni son lunghi e sicuramente all’inizio era innamorato e desideroso di una famiglia ma poi poi qualcosa è cambiato.
      Non deve sentirsi responsabile delle decsioni e dei cpmportamenti di altri, io credo che abbia fatto ben oltre il possibile per cercare di mantenere unita la vostra famiglia, ma quando una persona è decisa non la si può costringere a cambiare idea e a vivere una vita che non sopporta più.
      Succede, non deve sentirsi in colpa, noi tutti col tempo, col nostro vissuto e con l’età cambiamo e non sempre le cose che andavano bene da giovani calzano a pennello anche dopo vent’anni, per darle una riposta precisa dovrei conoscere meglio tutti i particolari della sua vicenda.
      Ma non so quanto possa aiutarla avere questo tipo di risposta che purtroppo non le restituirà la sua serenità di un tempo, non tornerà indietro e non ricomincerà tutto da capo.
      Di questo purtroppo deve prenderne atto e deve accettarlo, se per fare questo passaggio ha bisogno di aiuto mi contatti privatamente via mail.
      Intanto io le faccio gli auguri di risolvere velocemente questa condizione dolorosa per darsi anche lei un apossibilità di essere serena, anche con una vita diversa.
      Marilena

  94. Giulia ha detto:

    Io non sono sicura sia narcisista ma comunque un manipolatore credo di sì
    E io una dipendente affettiva
    Appena ha constatato che io volevo qualcosa di serio ha ridimensionato il rapporto che stava nascendo dicendo che avesse capito che io cercassi divertimento (assolutamente no, mai detto)
    Sono due anni di tira e molla nei quali lui si è fidanzato dicendomi sempre che tra noi c’è solo una forte attrazione e bene invece mi ha umiliato varie volte parlandomi di altre e paragonando il non-interesse nei miei confronti con l’interesse della nuova di turno, tutte cose dette dopo esser stata invitata da lui, precisiamo
    Altre volte ha dato le colpe a me dicendo che mi piaceva nonostante lui non mi volesse al 100%
    In questo ultimo periodo siamo stati bene, mi ha detto spesso che il rapporto si era rafforzato nonostante non riuscisse ad andare oltre
    Poi una sera improvvisamente mi scrive che iniziava a guardarmi con occhi diversi
    Io ho aspettato mettesse in pratica il cambiamento che non c’è stato!
    Ho appreso che nulla sarebbe cambiato e l’ho accusato e mollato
    Lui mi ha risposto che mi sono fatta io i film e che per colpa anche dei miei scleri non potremmo mai andare oltre
    Allora perché dirmi certe frasi sapendo anche del mio interesse?
    Mi ha pregato di non scappare via, si è voluto scusare a tutti i costi per avermi ferito e io ci sono cascata di nuovo.
    Mi ha lusingato dicendo che nonostante tutto c’era lo stesso un buon rapporto e io ormai lo sapevo prendere e lo aiutavo anche a svagarsi…
    Pochi giorni fa ci siamo visti, contento, risate, scherzi… complimenti allucinanti e poi…
    Il giorno successivo mi scrive che non può più vedermi perché ha avuto nuove conoscenze, mi ha bloccato ovunque!
    Sono shoccata e mi maledico per avergli dato un’altra possibilità, mi ha buttato via appena avuto altro tra le mani, rinnegando quanto detto il giorno prima.

    • Anche le brutte esperienze possono insegnarci qualcosa, in questo caso ad individuare i soggetti come lui e ad evitare di dare troppe occasioni a persone che non lo meritano.
      Purtroppo si capisce quanto una persona sia spregevole solo quando la si conosce bene e ci si innamora, ma è lì che va mantenuta alta la guardia e misurato il comportamento, non le parole che illudono sempre, del soggetto.
      Non si dia delle colpe, cadiamo tutti nella trappola di un grande amore perché tutti noi abbiamo bisogno di amore… ce n’è così poco tra la gente, almeno quello vero, che quando vediamo e sentiamo di esserci veramente innamorate pensiamo che sia la persona giusta, è stata solo sfortunata, le auguro di recuperare tutta la sua buona fortuna alla prossima occasione
      In bocca al lupo
      Marilena

  95. Francesca ha detto:

    Due mesi fa mi sono permessa di dire che era il momento che andasse a lavorare… Avevo partorito da nemmeno due mesi e lui pensava solo ai social e alla sua immagine. “Sei grassa… ma tornerai come prima?” Ha colto la palla al balzo per andare via di casa. In una settimana mi ha messo contro tutti i miei amici inventando storie assurde e giustificando il suo tradimento con la ex “è successo solo una volta ed ho anche chiesto scusa”. Tre settimane di silenzio per poi scoprire da Instagram che sta con un’altra “i morti seppelliscono i morti… Io ho deciso di essere felice”. Sono passati quasi due mesi e ogni tanto un messaggio su WhatsApp “come sta il bambino”… Nessun chiarimento… nulla… ma almeno due volte al giorno passa sotto casa mia con una tranquillità invidiabile. È dura… Durissima… La notte non dormo perchè ho scelto il padre peggiore per mio figlio…

    • La legge cara Francesca le da la possibilità di essere tutelata come madre abbandonata, se non l’ha ancora fatto mi contatti privatamente che le spiego come fare, per il resto si arrenda all’idea che stava con un mostro di crudeltà e menefreghismo e che, nella sfortuna di incontrarlo, ha avuto la fortuna di toglierselo dai piedi.
      So che tutti i suoi sogni e progetti si sono infranti in un colpo solo, ma sono altrettanto sicura che può trovare un uomo degno del suo amore che l’aiuterà a portare avanti questi progetti di vita nel modo giusto e gratificante per lei.
      A volte quando si chiude una posta si apre inaspettatamente un portone, basta avere fede e crederci
      Tanti auguri di cuore.
      Marilena

  96. Giulia ha detto:

    Buonasera , mi scuso per il disturbo,vorrei fare una domanda che è una mia curiosità,l’argomento mi interessa oltre che per la “passione” e’ anche per capire una persona che riguarda una conoscenza. Non so se può darmi una risposta, comunque la ringrazio anticipatamente, oltre che per l’eventuale risposta, anche per il disturbo. Secondo lei una persona può essere narcisista anche se non c’è stato uno scarto perchè la “vittima” ha troncato prima? Di questo pseudo narcisismo cmq si è accorta dopo la fine della storia. durante la relazione ha avuto dei “sospetti” ma non voleva crederci. Grazie,le auguro una buona serata

    • Il narcisista, uomo o donna che sia, è narcisista sempre,
      a volte gli va bene e riesce a manipolare ed illudere le sue vittime a volte incontra la persona non attratta dal suo atteggiamento o che rifiuta tale tipo di uomo e lo scarta per prima… ma rimane sempre quello che è, passerà velocemente alla prossima vittima anche per compensare il suo ego ferito.
      Spero di averla aiutata
      Marilena

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