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Come capire se è la persona giusta
12/12/2018

Se dobbiamo considerare le nostre scelte fatte durante il percorso della nostra esistenza, lo stile, i pensieri e le idee, i progetti ed i sogni essi nascono o sono diretti tutti prevalentemente dalla passione, dal nostro percepire emotivo, quindi dal nostro cuore.

Anche le persone più razionali incontrano dei momenti in cui la passionalità prende il sopravvento sulla loro logica iper controllata, e questo accade non solo nei rapporti relazionali che coinvolgono i nostri sentimenti, capita in tutte le scelte che riguardano la nostra vita.

Nel lavoro, dov’è la passione a spingere i soggetti verso una determinata attività piuttosto che un’altra, ma anche nelle altre scelte quotidiane sia che esse riguardino come si vuole impostare la propria vita sia la scelta dei più banali acquisti.

Ed è giusto che sia così, noi essere umani non siamo macchine, non agiamo per pura razionalità, che richiede sforzi maggiori del seguire gli istinti e le passioni.

Siamo esseri emotivi, che provano dei sentimenti, che sentono le pulsioni umorali e passionali, ed anche se si ha un carattere molto razionale e valutativo, alla fine domina ciò che piace, ciò che ci emoziona, ciò che ci fa sentire meglio, più bravi, più capaci e più forti….. non sono questi forse sentimenti governati dal nostro piacere e dal nostro cuore? Direi proprio di sì.

 

Le ragioni della ragione e le ragioni del cuore

 

Proviamo ad analizzare l’aspetto razionale, che in determinate circostanze deve prevalere, ma non in tutti gli aspetti della vita, altrimenti la ridurrebbero a cosa arida, priva di affettività e di calore.

Allo stesso modo anche il cuore non deve sempre essere dominante, altrimenti la vita sarebbe senza direttive, scoordinata, impulsiva, senza alcuna concreta organizzazione, infatti il cuore ed i sentimenti sono la cosa più instabile e ballerina che ci sia.

La cosa giusta sta sempre nel mezzo, il giusto equilibrio è la condizione di vita ottimale, ma è impossibile esserlo sempre e costantemente.

Prima di tutto perché ci sono gli eventi inaspettati, a cui non siamo preparati e gli imprevisti che ci scombussolano l’esistenza, ed la priva fase alla loro notizia o accadimento è uno stato di panico, di paura, di disarmo e di confusione.

Le persone razionali riescono subito a gestire le cose raziocinio,ma ci arrivano raffreddando i sentimenti, perché sono questi ultimi a portare il caos nella nostra mente.

Ma anche razionalizzare ogni cosa e congelare ogni sentimento è un modo sbagliato di reprimere momentaneamente le emozioni che ci pervadono quando le nostre abitudini vengono sconvolte.

L’ideale sarebbe affrontare con razionalità le cose che non si possono rimandare, ma prendersi anche il tempo di ascoltare i nostri sentimenti e l’emotività che sprigionano, se non impariamo ad ascoltare e teniamo tutto represso alla fine esploderanno in maniera sconclusionata ed incontrollata.

Tanto vale affrontare le questioni sin dall’inizio per quanto sia possibile, per rimandare la logica delle scelte in un secondo momento, quando siamo più tranquilli e meno emotivamente sconvolti.

In questo modo riusciamo ad essere razionali quanto basta ma dando altresì sfogo ai nostri sentimenti, ascoltandoli per imparare a gestirli, senza farsi sopraffare.

Alcuni studi scientifici hanno ampiamente dimostrato che anche il cuore è dotato di una sua mente, una sua intelligenza, una sua ragione.

Possiede al suo interno dei neuroni, delle cellule analoghe a quelle del cervello che ne guidano lo sviluppo durante le primissime fasi di formazione del bambino durante la gestazione.

Quindi se ci affidiamo alle nostre passioni con la giusta dose di cautela e ponderazione faremo scelte di piacere senza perdere la direttiva della nostra strada e senza andare in confusione.

 

Quando c’è di mezzo il sentimento amore

 

L’unico caso in cui nessuno riesce ad essere completamente razionale è il momento in cui ci innamoriamo, diventiamo sentimentali e sembra che il cuore sia l’unica cosa che domina.

Ed in effetti è così sarebbe impossibile razionalizzare completamente la fase in cui siamo innamorati e letteralmente sconvolti dai nostri sentimenti, ma questo effetto per fortuna non è eterno e col passare del tempo l’emotività tende a scemare, lasciando il posto al ragionamento.

Quindi anche se siamo innamorati non dobbiamo mai dimenticarci di prestare attenzione all’altro, al suo modo di fare, al suo comportamento nei nostri confronti, solo così riusciremo a capire che è la persona giusta per noi e che si adatta perfettamente al nostro modo di essere e di vivere.

 

La testa è ingannata dal cuore

 

La massima di La Rochefoucauld “la testa è sempre ingannata dal cuore” venne analizzata dallo studioso Jon Elster il quale volle trovare una spiegazione logica a tale assunto.

Tutti noi vorremmo essere razionali, logici, pratici, ma questi aspetti si scontrano coi sentimenti, perdendo inesorabilmente,

Elster definisce questa modalità di reazione della nostra psiche alle forti emozioni come una “dipendenza alla ragione” e che quindi tendono a prevalere le ragioni del cuore.

Anche la persona più razionale come ho già detto in determinate situazioni si fa prendere dall’emotività, e questo è tutto normale, anche se nel nostro modo di voler essere ci vorremmo dotati di testa più che di cuore, non per nulla quando i sentimenti prendono il sopravvento si è soliti affermare “che si è perso la testa”.

Allo stesso modo: “Il cuore ha le sue ragioni che la ragione non capisce” affermava Blaise Pascal.

Il nostro cuore ha davvero una propria mente e dovremmo imparare ad ascoltarla, a capire come si esprime, non limitarci a censurarla o ad abbandonarci ad essa.

E non solo quando siamo innamorati, ma sempre, per ogni aspetto della nostra vita, senza dimenticare poi di valutare con criterio la solidità e la possibilità di portare avanti la nostra decisione ed il nostro progetto, valutando razionalmente i pro ed i contro e tirando le somme su cosa ci convenga fare.

Dovremmo riuscire a  mediare le proprie ragioni del cuore con le considerazioni razionali, Riuscendo ad integrare i due sistemi, avremo il meglio dei due mondi di interpretare il nostro modo di essere.

Certo, ogni ragionamento, come suggerito, va analizzato a freddo, nell’immediatezza dei fatti sconvolgenti o nei primi mesi dell’innamoramento è impossibile alla nostra testa di dominare, lasciamo che sia il cuore a fare pazzie, ma ad un certo punto fermiamoci a fare tutte le considerazioni del caso.

In fondo si sa che l’amore vince su tutti gli ostacoli, quindi se siamo degli eterni passionale e sognatori sarà questa parte del carattere a dominare.

L’importante è non arrivare al punto da non fare più le nostre scelte ma le scelte che gli altri vogliono da noi, perché è fondamentale che anche inseguendo un amore folle tutto deve dipendere da una nostra scelta libera,incondizionata e sicuramente non manipolata dagli altri, perché quando amano siamo facili prede degli astuti o delle astute megere che hanno mire ben diverse dal nostro amore.

Ma presto riveleranno chi sono in realtà e quindi agiremo di conseguenza, pertanto anche se il cuore è la parte vincente non dimenticatevi a casa la testa, per non doverne subire le conseguenze poi.

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