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Il NO CONTACT contro il narcisista
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Del narcisismo e del comportamento del narcisista ho parlato in diversi articoli, di seguito ne faccio un’elencazione per chi volesse approfondire l’argomento sotto i vari aspetti comportamentali.

Il  disturbo narcisistico della personalità

il complesso d’inferiorità

l’ amante narcisista

le trappole del narcisista

il  tradimento del narcisista,

come abbandona un narcisista

il narcisista sposato

il narcisista sul lavoro

il narcisista sui social

l’iperegoico o superegoico

i genitori narcisisti

i figli di genitori distruttivi.

In questo articolo vorrei parlare del narcisista perverso e crudele.

 

 

Il ruolo di amante perverso

 

 

Come già evidenziato negli altri articoli il narcisista ama soltanto se stesso e nessun altro.

Inutile illudersi del contrario.

Potrà giocare a fare l’innamorato, o meglio il pazzo d’amore perché ogni cosa viene portata all’eccesso così come l’atteggiamento di rendersi grande corteggiatore ed adulatore, colui che vi ama come non ha mai amato nessun’altra donna e che non amerà nessuna allo stesso modo dopo di voi.

Egli porta la sua passionalità all’estremo, compiendo gesti eclatanti perché essi sono la propagazione del suo ego, e l’idea dell’amore grandioso lo gratifica nel suo Io più morboso.

Ma tutto questo avrà presto fine, quando si stancherà di voi in quanto diventerete subito la noia, la monotonia, quindi ha bisogno di una nuova preda, ma la cercherà rimanendovi accanto, facendovi sentire gelosa, perché poi non nasconderà le altre relazioni o i giochetti con altre donne perché il vedervi disperate, impazzire di gelosia e compiere anche i gesti più estremi appagherà il suo amor proprio più di ogni altra cosa.

E poi la vostra gelosia, le vostre domande, le vostre richieste di spiegazioni dei suoi comportamenti che saranno ormai diventati assurdi, incomprensibili ed incoerenti con quello che continua a ripetervi e promettervi, domande tutte legittime, per lui saranno la scusa per accusarvi di essere asfissianti, opprimenti, gelose senza motivo, una donna che non lo lascia respirare e che non lo lascia vivere tanto da doversi allontanare da voi perché gli avete reso la sua vita un inferno.

Ma in  realtà quel gioco di seduzione, illusione, raggiro ed abbandono rientrano in un piano architettato prima ancora di incontrarvi e messo in atto per ogni occasione.

La rappresentazione teatrale riprende ad ogni nuova preda in vista di essere catturata, ed inevitabilmente succederà perché chi di noi non amerebbe trovare un uomo disposto ad amarci tanto e a fare tanto per dimostrarcelo in continuazione.

Tutto questo solo per sentirsi superiore, per il gusto di giocare coi sentimenti degli altri, fregandosene di quanto dolore vi procuri, anzi, più state male ed impazzite per lui e più lui si auto-alimenterà della vostra sofferenza, perché è questa la sua perversione.

Non dobbiamo dimenticare che il narcisista in realtà è un debole, un inetto, che ha poca stima di se stesso e se la costruisce sulle ceneri degli altri, così gratificandosi ma anche dimenticando quanto abbia sofferto in passato, soprattutto nella sua infanzia, come se il vendicasi col l’intero genere femminile possa quietare, lenire, cancellare le sue sofferenze per mettere in risalto le vostre.

Il vostro dolore è ciò che gli fa dimenticare il suo, il suo sadismo crudele si affama di vittime succube delle sue meschinità e falsità.

Questo è il narcisista che avete incontrato, non illudetevi che ritorni ad essere l’innamorato di un tempo, perché quell’innamorato non è mai esistito e non ritornerà mai più, anzi quello che vedrete è un uomo capace di maggiore freddezza e disinteresse, di più crudeltà, vi tratterà sempre peggio, vi umilierà ogni giorno in maniera più meschina, vi distruggerà la vita perché di voi non gliene importa proprio nulla, quello che vuole è sentirsi il re della situazione, sentirsi il comandante, colui che dirige i giochi ed ha il controllo di tutto, insomma tutto quello che non ha avuto in quel suo passato che lo ha trasformato in un mostro porta dolore.

 

 

L’origine della sua crudeltà

 

 

Il narcisista è un uomo che non sa amare questo perché da quando è nato e per tutta la sua infanzia nessuno lo ha amato, quindi non conosce tale sentimento, lo sa rappresentare molto bene quando mette in scena le sue false dichiarazioni ed atteggiamenti, perché li ha visti e li ha notati ed ha imparato a copiarli, ma egli non prova nulla se non la gratificazione e la sensazione di grandiosità che il risultato di tale comportamento gli assicurano.

Egli dunque non ama, non illudetevi mai del contrario, si finge innamorato all’inizio perché ama l’idea dell’amore, che tanto gli è mancata, e gli piace giocare coi sentimenti perché in tal modo non li affronta, li usa, ci gioca ma non li comprende, anzi non li vuole comprendere in quanto gli farebbero capire il vuoto dentro di sé e la sua debolezza.

I sentimenti con cui egli vuole giocare sono solo quelli degli altri, poterli manipolare, gestire a proprio piacimento, vedere che può trattarvi male ma essere sempre accolto, che può tradirvi e raccontarvi un mucchio di bugie e voi sempre pronte ad accoglierlo, calpestare e distruggere la vostra stima e voi sempre pronte ad amarlo.

Siete voi con tale atteggiamento che alimentate il suo gioco, il suo divertimento, la sua crudeltà che col tempo, ottenendo riscontri positivi, cioè che voi siete disposte ad essere trattate come degli zerbini ma rimanete sempre in attesa di una sua telefonata, diventerà sempre più intensa, intrisa di cattiveria e meschinità, capace di umiliarvi nei modi più indecenti e schifosi possibili.

Perché ogni volta che colpisce voi colpisce chi lo ha fatto star male, ma questa non è una scusante.

Abbiamo tutti sofferto per un qualche motivo nella nostra vita ma non scarichiamo la nostra rabbia sugli altri, non siamo diventati dei sadici e crudeli personaggi disumani ed insensibili, pertanto diamo le colpe al vero responsabile e vediamolo per quello che è, per una persona malvagia e cattiva che ha scelto di prendersela col mondo intero, trattando tutti come se fossero degli idioti da raggirare e da prendere in giro.

La nostra sofferenza rimane un nostro fatto privato, per il narcisista la sua sofferenza deve diventare un affare di tutte le persone con cui entra in contatto, non solo donne da far innamorare e da abbandonare senza nemmeno una spiegazione, ma anche nelle relazioni amicali o nel lavoro tratterà tutti nello stesso identico modo: come se fossero degli oggetti da distruggere, piano piano, con crudeltà e sadismo, per vederli patire, soffrire, e tormentarsi a causa o per colpa sua.

E con più gli presterete attenzione, rispondendogli, cercandolo, aspettandolo con più lui esporrà quel suo lato crudele e sadico diventando sempre più cattivo, sempre più letale, sempre più devastante.

Per tale motivo è importantissimo riconoscere subito il narcisista e prendere le distanza da lui, troncare al primo atteggiamento che trovate ingiustificabile e inaccettabile: un’offesa, un’umiliazione, un tradimento.

Non perdonategli nulla, perché sarebbe peggio, tornerà alla carica sempre con maggiori dosi di rabbia da scaricarvi addosso e tornerà sempre per farvi più male possibile.

Abbandonatelo, prendere le distanze e bloccate ogni contatto, solo così vi salverete da tutte le ancor più gravi sofferenze future, che vi assicuro lasceranno un segno non facile da dimenticare e da superare.

6 Comments

  1. Chiara ha detto:

    Salve, dottoressa, ho letto il suo blog. Sono in grande difficoltà. L’uomo cin chi sto da molti anni ha molti di questi tratti. Mi permetto di farle un esempio. Sono una donna molto calma e paziente, mai invadente, ma a lui basta una semplice parola per dire che gli metto ansia. Non chiedo nulla di strano. Questi tratti li ha solo con me, con nessun’altro,. Reagisce bene solo se l’iniziativa di parlare o stare con me viene da lui. Il mio sentimento è sincero e non riesco a chiudere, alterna violenza mentale a momenti significativissimi per una coppia. Secondo lei come posso fare a viverla con distacco senza farmi manipolare, nell’attesa di decidere cosa fare? Se mi allontano nella quotidianità, perché non viviamo insieme, mi sembra di impoverire e buttare via la mia storia, ho riassunto come potevo, grazie molte.

    • Cara Chiara, per decidere cosa deve fare della sua vita si prenda dei momenti solo per pensare, valutare, mettere insieme tutti gli aspetti ed i fatti negativi e poi decida se vale la pena di continuare e portare avanti un rapporto già malato e negativo, che non le giova e che le crea soltanto sofferenza.
      So che è difficile troncare rapporti ormai consolidati, ma se questi rapporti ci fanno soffrire vuol dire che non sono rapporti buoni e non sono cose da coltivare, si arrenda all’evidenza dei fatti che con tutta la sua pazienza non è mai riuscita a cambiare e che non potrà mai cambiare e pensi alla sua felicità.
      Dentro di sè sono sicura che ha già la risposta, deve solo prendersi il coraggio di portarla avanti.
      Non tema di sbagliare, lo sbalgio è rimanere dov’è per essere infelice tutta la vita, si dia invece la possibilità di incontrare, da sola o con un altro uomo, la vera felicità.
      In bocca al lupo
      Marilena

  2. Chiara ha detto:

    Crepi. Grazie di aver risposto. Non voglio un altro uomo, mi vedo da sola, con un po’ di serenità quando mi deciderò. Vorrei scriverle al contatto che ha su questo sito, per una consulenza, perché mi sento manipolata e non riesco a capire cosa fare. Come le dicevo, vorrei un minimo di strumento per capire come comportarmi, ormai stabilisce lui tutto il rapporto, ma ribadisce che è innamorato di me. Grazie ancora, dottoressa.

    • La sua idea di incominciare a star bene con se stessa da sola è non solo ottimale ma meravigliosa perché le da modo di comprendersi a fondo come non lo ha fatto prima, in fondo anche per conoscere se stessi ci vuole tempo e dedizione, quello che solitamente dedichiamo agli altri, ma ha volte fa tanto bene dedicarlo a noi stessi.
      Solo quando ci sentiamo pienamente appagati possiamo dare il massimo anche per gli altri, essere a metà è dare anche a metà.
      Sono altresì contenta che voglia mettersi in contatto con me, anche se non inizierà nessun percorso sento che è sulla buona strada e se si concede del tempo credendo in se stessa arriverà dove vuole, garantito.
      La mia mail è: info@marilenacremaschini.it
      Marilena

  3. Donatella ha detto:

    Buon pomeriggio Dr.ssa,
    E’ possibile che questo comportamento si verifichi in un rapporto di amicizia?
    Il mio migliore amico sembra presentare questi tratti. Inizialmente sempre presente (quando era molto solo dopo la fine del rapporto con la ex), apparentemente pronto ad aiutarmi a risolvere problemi, persino affettuoso nei gesti (ad es abbracci, che so non concede alle sue amanti), pur ammettendo di essere anaffettivo (problema per cui è seguito da una psicoterapeuta) ed è diventato per me importante perchè sono single da 10 anni e questa presenza allevia il vuoto.
    Da qualche tempo è diventato assente, per la precisione da quando sono stata decisamente critica su una situazione con una delle sue donne, una completa irresponsabile, da pochi mesi separata, che dopo solo 4-5 uscite gli ha presentato (peraltro senza prima avvisarlo) la figlia di 10 anni cui ha parlato di lui come del suo nuovo compagno. Sono improvvisamente la cattiva che ce l’ha gratuitamente con questa povera donna, sarei secondo lui gelosa e con la pretesa di essere l’unica… non ha più mantenuto nessun impegno preso con me. E’ possibile che si tratti di questo tipo di schema?
    Probabilmente può avere un peso che prima di frequentarci da amici ci sia stato qualcosa, anche se non era una relazione. Avevo percepito che non è risolto e non è in grado di avere una relazione adulta, ma gli ho aperto la porta come amica.
    Grazie della risposta
    Buon pomeriggio

    • Forse dovrebbe chiedersi il perché di questa sua reazione nei suoi confronti e capire come mai ha preso certe distanze e certi comportamenti, credo che il problema sia proprio nella gestione di questo vostro rapporto che lei stessa definisce solo amichevole ma forse con qualche risvolto in più…
      Dalle sue parole sembra che lei abbia desiderato avere con lui un rapporto diverso e poi si sia dovuta accontentare dell’amicizia, ma allora ritorniamo al punto che le avevo suggerito: lei cosa si aspetta e cosa vorrebbe da lui?
      Marilena

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