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Il significato della scrittura attaccata

Per scrittura attaccata si intende un tipo di grafia dove tutte le lettere all’interno della parola sono collegate tra loro senza che vi sia alcun stacco della penna.

Vi sono degli stacchi naturali che non inficiano sulla classificazione di scrittura attaccata come per esempio quelli eseguiti per formare i puntini delle “i” ed i trattini delle “t” o gli accenti e gli apostriofi, ma alcune scrittura hanno un’attaccatura di grado talmente elevato che non sono legano ogni elemento che si trova all’interno della parola, ma addirittura lasciano un tracciato, chiamato “ductus”, più o meno visibile ad occhio nudo, per legarsi anche alla parola successiva.

Ma vediamo alcuni esempi di scrittura attaccata.

 

 

In questi due esempi di grafia si notano i legamenti che uniscono le lettere tranne i casi necessari che per la forma stessa prescritta dalla grafia pretende un precedente o successivo stacco.

Di seguito invece un’immagine della scrittura del grande direttore d’orchestra Herbert-von-Karajan dove addirittura anche i puntini sono direttamente collegati con la lettera sottostante e quando sembra esserci lo stacco si nota il ductus che crea un lievissmo legamento evidenziato dal cerchietto di colore arancione.

 

 

Significato psicologico del segno Attaccata

 

Il segno attaccata si realizza legando le lettere in modo che il tutto sia continuativo, unito inseparabile, come il bisogno rappresentato dal soggetto di legare ogni cosa, perché possa sostenersi, ideologicamente, ma trovare anche il rafforzamento dei pensieri tenuti insieme da un filo che non è solo ideale ma diventa pratico, visibile, tangibile.

Chi crea un scrittura legata è fortemente legato alle sue convinzione ed il legamento impedisce influenze e condizionamenti dall’esterno, così tutto si mantiene più stabile e certo, perché la novità porta sempre delle rivoluzioni dei cambiamenti, cosa a cui lo scrivente di tipo attaccato non desidera.

Egli è legato alle tradizioni, alla cultura della sua gente, alle consuetudini del posto e tutto ciò che costituisce una struttura forte, tramandata nei secoli, ed il fatto che vi sia un’osservanza pressoché generale ne garantisce anche la bontà e la validità dei dogmi e delle regole seguite, che non intende pertanto mettere in discussione, pena la perdita di stabilità.

In tal senso è una persona affidabile, pronta a sacrificarsi per ciò che crede anche con grande sacrificio e disponibilità.

L’attaccamento è anche ai valori famigliari a cui si dedicherà profondamente per il buon andamento e per la stabilità e continuità delle tradizioni famigliari, ama circondarsi di amici e parenti che condividano però il suo stile di vita, perché poco si adatta a situazioni diverse ed è poco tollerante alle diversità.

Il legamento costituisce anche un fattore di protezione, un muro da cui nessuno potrà entrare, ma tale forza e solidità nelle proprie convinzioni sono anche il tallone di Achille perché poco duttile ai cambiamenti e fatica ad adattarsi a situazioni nuove o che non collimano con le sue idee ed il suo modo di vivere.

Pertanto troverà piacevole il dialogo e la comunicazione quando sono la conferma delle sue credenze, poco propenso invece alla comunicazione che permette alla persona di ampliare i suoi orizzonti e di aprirsi a cose nuove.

Il segno attaccata rappresenta anche la capacità di sintesi, della non dispersione, della conservazione, spesso però questa tendenza al controllo generale porta il soggetto a non avere la capacità critica di valutare gli eventi, le situazioni e gli stati emotivi con vero senso critico e razionale, ma sempre ricondotto alla conferma di quanto sostenuto e praticato.

Il pensiero pertanto sarà piuttosto fisso, legato ai preconcetti e pregiudizi, poco flessibile, ciò che crea anche difficoltà nei rapporti umani e nelle relazioni extrafamiliari .

Un altro elemento che distingue questa scrittura è l’esigenza della persona di mantenere strettamente legate a sé le persone che fanno parte della sua vita, non solo quella famigliare, ma anche amicale e lavorativa.

Il legamento che si crea tra le lettere è una catena che unisce e vincola l’Io soggettivo a tutti coloro che sono entrati a far parte della sua esistenza, e per cui è disposto a donare e donarsi molto purché tutto resti com’è e nulla cambi.

La necessità del legame si riscontra nel bisogno di avere dei rapporti stabili e duraturi, che gli diano sicurezza e garanzia di permanenza, e che non debbano essere messi in discussione ogni momento e a causa anche di eventi esterni.

Nulla e nessuno deve turbare quella serenità precostituita faticosamente perché essa deve perdurare per sempre, almeno nell’ottica ottimistica ed irreale delle persone che amano per sempre e che non accettano intrusioni o cambiamenti, sarà quindi difficile per il partner far accettare la fine di una relazione o di un matrimonio.

Nell’affettività sarà comunque un uomo o donna molto controllata, incapace di lasciarsi andare liberamente alle emozioni ed ai sentimenti, in quanto questo lo fa sentire in balia delle emozioni che difficilmente riesce a controllare pertanto evita tutto ciò che emotivamente possa sconvolgerlo.

Sempre nell’ambito affettivo proprio per la sua rigidità mentale faticherà ad essere espansivo o comunicativo in modo adeguato, e difficilmente cede a manifestazioni affettuose o gesti eclatanti di amore o riconoscenza, preferendo una rigida stretta di mano.

Lo scrivente di tale tipo vive i propri sentimenti con molta razionalità e con molto calcolo e valutazioni deduttive, pertanto difficilmente riuscirà a lasciarsi andare alle espansioni passionali ed amorose, pur amando profondamente la sua compagna o compagno.

Nelle attitudini intellettuali è un individuo portati alla sintesi, deduttivi, dotati di continuità di pensiero e di azione, linearità e coerenza, logica negli atteggiamenti, non ama fronzoli né eccessi sia nel modo di pensare che di lavorare, la sostanza è ciò che prevale nel suo modo di fare e non la formalità o l’apparenza se non legata ai suoi preconcetti e quindi resa necessaria dalle regole a cui si sente legato per sentirsi una persona completa.

La tendenza all’esagerazione dell’analisi rende il soggetto apprensivo, agitato, mai soddisfatto, ipercritico, non solo con se stesso ma anche con gli altri, tutto questo può, come già detto, compromettere le relazioni interpersonali in quanto il suo atteggiamento, spesso incompreso, porterà le altre persone all’irritazione ed alla scarsa tolleranza e quindi difficilmente stringeranno con lui rapporti amichevoli.

Questo fa di lui un soggetto che fatica a socializzare e mettersi su un piano di dialogo, confronto e comunicativa effettivamente diretta alla crescita personale.

 

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