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Il significato nascosto dietro una scrittura oscura

Si definisce Oscura quel tipo si scrittura che risulta illeggibile in quanto le lettere non corrispondono al grafema scolastico e nemmeno la sua rivalutazione creativa appare comprensibile.

Va precisato che stiamo parlando di scritture non leggibili che nulla hanno a che vedere con eventuali patologia cliniche che indicono sulla sua corretta realizzazione, come potrebbe essere un problema di Disgrafia o altro Deficit neurologico che incide sulla capacità di vergare in modo chiaro le lettere dell’alfabeto, originando così un testo comprensibile.

La scrittura Oscura è una scrittura volutamente, anche se per motivi inconsci, incomprensibile, illeggibile e di non facile traduzione, dietro questa scelta si nascondono delle scelte o delle situazioni del tutto intenzionale e legate alla psicologia del soggetto.

Ma vediamo cosa significa avere una scrittura Oscura.

Di seguito riporto un estratto di uno scritto dove si comprende chiaramente che la persona, dotata di grande intelletto e capacità, fortemente ottimista e propensa ad una evoluzione personale di se stessa data dalla linea risalente verso l’alto del rigo di base, si palesa incomprensibile, le lettere spesso sono soltanto accennate se non addirittura omesse ed il risultato esprime tutt’altro che chiarezza e comprensione.

 

[1]

Per Oscura in grafologia si intende quella scrittura che è praticamente illeggibile, o comunque molto difficile da decifrare, non tanto per la minor cura che oggi si presta alla grafia, ma per una ragione più profonda.

La presenza del segno Oscura è infatti correlata alla incapacità di comunicare, di trasmettere un messaggio che possa essere compreso dagli altri.

Chi evidenzia nella propria scrittura questo segno non si cura del fatto che la persona che legge capisca ciò che è scritto.

È come se scrivesse solo per se stesso senza preoccuparsi che gli altri possono comprendere il suo messaggio e quindi entrare in comunicazione diretta, comprensibile, con lo scrivente.

Tale modalità di scrittura è tipica delle persone che fa faticano a controllare i propri impulsi, sono reattive, spesso sulla difensiva e quindi possono risultare eccessivamente nervose od aggressive, ma il tutto si riporta alla loro modalità psicologica di difendersi da un animo che è sensibile, soprattutto alle critiche ed osservazioni esterne che evitano quindi non facendosi comprendere chiaramente.

Tale instabilità ed insicurezza si tramanda anche negli aspetti relazionali, soprattutto quelli sentimentali dove la persona deve dichiararsi, esporsi, parlare chiaramente di ciò che prova e che sente ma che non ha il coraggio di fare per la paura di essere rifiutato o peggio ancora deriso.

Spesso tali soggetti, a differenza del loro animo tanto sensibile e fragile, si dimostrano persone forti, invincibili, sicure di sé, incrollabili come se nulla riuscisse a scalfirli, dentro di loro l’animo è invece estremamente fragile e sensibile, ed ogni minima osservazione o negazione può scatenare il disagio di sentirsi rifiutati, non amati, non accettati per come sono.

Giudizi che spesso non corrispondono all’opinione degli altri, che il più delle volte hanno espresso soltanto una critica al loro modo di fare o un’osservazione doverosa, ma nel loro animo, gli scrittori Oscuri, leggono tale dichiarazione come un affronto diretto alle loro capacità, alle loro qualità ed alla loro stima e valore che sentono quindi messa in discussione e sminuita.

Spesso lo scrivente è anche iperattivo, ma in maniera non sempre ordinata , anzi si potrebbe dire che vive di un suo disordine la cui organizzazione è comprensibile soltanto a lui (allo stesso modo della sua scrittura), instancabile ed impulsivo.

Tali condizioni personali derivano sempre da quella diffidenza generale che ripone nel prossimo e nel sistema umano in genere, da cui si difende celandosi dietro una maschera che non lascia trapelare nulla, e nel caso ci fosse qualche falla questo lo fa scattare immediatamente, reagendo nervosamente, perché ha timori spesso ben superiori alle circostanze di fatto, quindi reagisce prima di riuscire a prendere cognizione delle circostanze e trovare una soluzione al problema, che comunque trova, ma in un secondo momento quando è riuscito a mettersi al sicuro dietro se stesso e a ripreso la passibilità, il tempo e la condizione per riparare al danno o trovare una soluzione, che comunque è i n grado di fare perché solitamente si tratta di persone molto intelligenti ed ingegnose, peccato che temano gli attacchi esterni come delle vere e proprie dichiarazioni di guerra.

Quando vorrebbe esternare ed esprimere ciò che sente e che ha dentro non riesce a farlo in modo chiaro col risultato di confondere le idee dell’ascoltatore che nota soltanto atteggiamenti contraddittori per cui è impossibile fare una corretta deduzione o considerazione.

L’incapacità di controllare le proprie pulsioni e la difficoltà di comunicare con gli altri impediscono a chi ha l’Oscura di esprimere in maniera totale le potenzialità affettive e sessuali che pure possiede.

Si crea così un circolo vizioso e queste difficoltà fanno si che la persona perda fiducia in se stessa e che l’insicurezza prenda il sopravvento.

Timoroso e insicuro, fugge da ogni responsabilità e si chiude ancora di più in se stesso, senza cercare alcun dialogo con gli altri, è un circolo difficile da spezzare, ma non impossibile.

Quando prende sufficiente confidenza e si sente al sicuro con la persona che frequenta o che ha intorno potrebbe anche far cadere piano piano le sue alte difese, un modo per vedere tale miglioramento è sicuramente la scrittura che acquista tratti più dolci, meno angolosi, meno incomprensibili, più aperti e disposti al dialogo verso gli altri, quindi una scrittura che diventa a poco a poco più leggibile.

Le persone che hanno una grafia Oscura hanno solitamente una comunicazione molto vivace, accentratrice, divertente, sono un po’ i leader della situazione, ma tale atteggiamento nasce più dalla necessità di controllare la situazione che sta vivendo che una vera e propria disponibilità a condividere con gli altri.

Lo scrittore Oscuro comunica in modo soggettivo e personale, piuttosto astratto, senza preoccuparsi di essere perfettamente compreso (cosa che in fondo non vorrebbe raggiungere) senza precisare aspetti importanti, poiché da per scontato che l’interlocutore comprenda quel poco che fornisce senza doversi aprire di più.

La personalità di tali soggetti è diretta, vanno dritto al sodo, salta passaggi che ritiene inutili, o perdite di tempo poiché la mente è molto intuitiva e a volte geniale.

La  persona è intollerante verso chi è troppo lento o pigro, pensa sempre che il tempo sia denaro.

 L’individuo che ha una grafia oscura è anticonformista, , tormentato, originale, indipendente nel rispetto delle regole e delle norme o dei convenzionalismi, è inquieto e ha scarso controllo sugli impulsi.

Si crea da sé le regole, è predisposto al rischio, è istintivo, intuitivo e ama l’autonomia.

Va fatta una distinzione all’interno delle scritture da definirsi Oscure.

Se la grafia è Oscura in quanto non si legge bene perché costituita in maggioranza da lettere che, assumendo forme personalizzate, non sono singolarmente riconoscibili e possono essere confuse con altre, ma attraverso un modo creativo e molto personale realizza comunque una grafia comprensibile a chi è ormai abituato allo stile, si  può individuare una personalità che comunque ha voglia di comunicare con gli altri, che ritiene essenziali, infatti non è un tipo solitario, ritirato nel suo eremo, magli piace vivere e godere dei piaceri della società, pur rimanendo nascosto dalla sua maschera protettiva.

Se invece la scrittura è irrimediabilmente illeggibile, siamo in presenza di disordine, di incapacità o difficoltà di comunicazione, la persona pur non ammettendolo, soffre di fobia sociale e stare con gli altri ed in mezzo agli altri gli crea ansia, paura, indecisioni ed attacchi di panico.

Quindi per difendersi e non sentirsi deriso da chi eventualmente potrebbe scoprire questo suo lato nascosto, che tale deve rimanere, attua un sistema comunicativo che non ha nulla di comunicativo, la sua scrittura probabilmente rispecchierà il suo modo di esprimersi contorto ed incomprensibile così come i suoi atteggiamenti perennemente indecifrabili, contraddittori e non chiari.

l segno grafologico Oscura, dovuto qui alla forte disuguaglianza e all’assenza di accuratezza grafica, richiama l’estrema difficoltà a conciliare il mondo intenso delle intuizioni, interne e profonde dell’animo, con l’esigenza di esprimerle con il rigore logico e la chiarezza espositiva che lui pretendeva per sé e la necessità di entrare in contatto col mondo esterno.

Chi ha il segno Oscura ha evidentemente problemi di comunicazione, l’introversione e l’individualismo di chi scrive sono preponderanti.


[1] Immagine tratta dal sito: http://www.businesspeople.it/Le-opinioni/Scrivo-dunque-sono/Il-mistero-dell-oscura.


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