Psicologia del Tradimento e del traditore
30/12/2017
L’auto-psicoterapia
31/12/2017

Nei miei precedenti articoli ho trattato il problema di come superare una crisi di coppia e di come affrontare il tradimento scoperto, sia esso un caso unico oppure appartenga ad una situazione in cui l’altro è un traditore seriale, cioè un infedele patologico, inoltre nell’articolo dedicato alla psicologia del tradimento e del traditore ho cercato di dare una spiegazione tecnica del perché avviene e come esso ha delle conseguenze diverse da uomo a donna.

Ma se ciò avviene da parte di un narcisista le cose cambiano e parecchio, perché ci troviamo di fronte ad un personaggio, uomo o donna che sia, con un disturbo della personalità che compensa in diversi modi, tra cui un’infedeltà di tipo patologico.

Il tradimento dunque non segue le stesse motivazioni come in qualsiasi altro tradimento ma segue una particolare modalità che rientra nel modo di essere del narcisista stesso.

 

Il gioco del narcisista

 

Il narcisista non ha una propria identità  ma gioca ad essere qualcun altro, cioè con l’identità che piace a chi è stato preso di mira e sta per diventare una sua vittima, ed è per questo che è in grado di diventare tutto ciò che la sua preda cerca in un uomo, o viceversa se si tratta di una donna, in una relazione sentimentale.

Nelle relazioni narcisistiche, c’è una prima brevissima fase di “osservazione“, durante la quale il narcisista entusiasticamente studia la vittima per potersi adattare a lei e ad ogni suo desiderio, insomma studia per diventare il perfetto principe azzurro per la donna che ha puntato.

La stessa cosa fa una donna che ha tutti i costi vuole ottenere un uomo, e per motivazioni che sono spesso anche più ampie di quelle del maschio (le donne sono maliziosamente complicate e con esse i loro desideri).

Questa è la fase dell’idealizzazione, detta anche love-bombing.

In questa fase, il narcisista sta semplicemente ascoltando la vittima mentre descrive i propri desideri e le proprie speranze, per poi produrre un rispecchiamento smisuratamente amplificato di tutto ciò che la vittima ha condiviso con lui.

Il narcisista utilizza questa connessione artificiale per costruire immediatamente fiducia e per instillare nella vittima la sensazione di essere anime gemelle.

Appare affascinato dalla vittima ad ogni livello, manda messaggi in continuazione e riempie la pagina di Facebook con post romantici in modo che tutti possano vedere.

In questo modo, il narcisista inizia a consumare gradualmente tutti gli spazi vitali della propria vittima, fin quando la stessa non riesce più neanche ad immaginare di poter essere felice senza di lui.

A quel punto inizia la triangolazione e questa è la fase in cui la mancanza di identità del narcisista si rivela maggiormente.

Il narcisista inizia a richiamare l’attenzione di ex amanti o di potenziali future vittime con post ambigui, ammiccamenti virtuali e reali, comportamenti flirtuosi, avendo come unico obiettivo quello di essere visto dalla vittima.

La vittima inizia a vivere uno stato di paranoia e ad investigare ogni minimo dettaglio della vita del partner.

Tutto ciò che troverà la farà sentire gelosa ed ossessionata, mentre il narcisista cambierà camaleonticamente la propria personalità in modo da conformarsi alle sue nuove prede.

Improvvisamente inizierà ad apprezzare ciò che un tempo aveva detto di detestare, troverà divertente ciò che non lo è, fino a trasformarsi completamente in qualcuno di irriconoscibile.

Nel momento in cui la vittima andrà a sottolineare questi cambiamenti, verrà subito accusata di essere impazzita o ipersensibile o esagerata.

La fine di una relazione con un narcisista è molto diversa dalla fine di una relazione sentimentale sana.

L’elaborazione della fine di una relazione con un narcisista richiede molto tempo e chi è sopravvissuto a tale esperienza spesso vive un senso di frustrazione proprio perché non riesce a guarire così velocemente come vorrebbe.

La maggior parte delle vittime di un narcisista sostiene che quello che desidera sopra ogni cosa è trovare una chiusura definitiva.

Alcune sperano di ottenere in qualche modo la definizione della fine della relazione dal narcisista stesso; altre sono convinte che quella chiusura sia praticamente impossibile.

Tutte le vittime si chiedono, ad un certo punto del percorso di elaborazione del dolore, se saranno mai in grado di uscire da tutto quel buio.

La buona notizia è che la chiusura definitiva è possibile, ma non aspettatevi che la decisione e la scelta venga presa dal narcisistica, in quanto in questo caso ostacolerà la vittima in tutti i modi in  quanto la separazione per lui è la perdita dell’oggetto del desiderio e del suo divertimento, e quale bambino sarebbe felice di perdere il suo giocattolo preferito?

Pertanto la scelta di chiudere col narcisista deve e può arrivare soltanto dalla vittima e solo dopo un lungo penoso percorso durante il quale il narciso farà di tutto per renderle la vita impossibile.

 

Come vive la vittima di un narcisista

 

La vittima di un narcisista ha vissuto l’esperienza di un amore artificiale, confezionato su misura: la propria personalità è stata rispecchiata e manipolata; ma ha comunque vissuto una storia d’amore.

L’amore è il legame più potente tra tutte le emozioni umane ed è sempre profondamente doloroso perdere qualcuno che si ama, qualcuno con cui si è progettato di passare il proprio futuro.

Al di là delle intenzioni del narcisista, il proprio sentimento d’amore è stato estremamente reale; ci vuole quindi tempo e impegno per uscire dalla depressione tipica della fine della relazione con un narcisista.

 Perché il narcisista sollecita consapevolmente e contemporaneamente disperazione e desiderio nella vittima in modo tale da creare confusione, incapacità di vedere la realtà e di prendere una decisione con consapevolezza.

Chi vive una relazione con un narcisista, molto probabilmente si è impegnata in questa relazione più che in qualunque altra; ha messo più energia, più tempo, più impegno di quanto non abbia mai fatto prima.

In cambio, è stata ricompensata con una delle esperienze più crudeli e dolorose della propria vita.

Durante la fase dell’idealizzazione, il narcisista l’ha ricoperta di attenzioni, regali, lettere e complimenti, ha finto di essere esattamente tutto ciò che quella donna voleva.

Ogni cosa che faceva era perfetta e questo l’ha fatta sentire euforica, inconsapevole del fatto che il narcisista stava preparando per la propria vittima una seconda fase: quella della svalutazione e dell’erosione dell’identità.

La compagna del narcisista potrebbe iniziare a percepire una serie di segnali che le faranno sentire di poter essere sostituita in qualsiasi momento e questo attiverà una serie di pensieri ossessivi e ricorrenti.

Sono proprio questi pensieri ad assicurare il fatto che il narcisista sarà presente nella mente della propria vittima ogni singolo secondo della giornata.

Questo instabile e delirante stile di vita è esattamente quello che il narcisista mira a creare attraverso le bugie, il disorientamento e la triangolazione.

Avendo il narcisista sempre in mente, la vittima inizia a scivolare lentamente in uno stato di amore disperato.

Inizia a pensare che se una volta si è sentita così entusiasta, appagata e corrisposta, quella persona sarà l’unica in grado di farla sentire così. E quando perde quella persona, sente il proprio mondo cadere in mille pezzi ed entra in uno stato di panico e devastazione.

 

Il tipo di legame che instaura un narcisista

 

Questo legame è rafforzato dal magnetismo sessuale del narcisista, dal suo carisma e dal modo in cui allena la mente della vittima a divenire dipendente dalla sua approvazione.

Dopo essere stata adorata, idolatrata dal narcisista sotto ogni punto di vista, la sua vittima inizia ad abbassare la guardia e a riporre la propria autostima nelle mani del narcisista.

Come uno spacciatore di droga, il narcisista offre un pieno di emozioni durante tutta la prima fase della relazione; ma appena sentirà la propria compagna dipendente da lui, inizierà a respingerla e a ridurre la quantità di emozioni e stati d’animo positivi e nutrienti.

Lentamente, la vittima inizierà ad avere bisogno del narcisista sempre di più per tornare a sentirsi come agli inizi.

Inizierà a fare tutto quello che è in proprio potere per riaverlo indietro, mentre il narcisista farà di tutto per mantenerla affamata e dipendente dal suo amore e dalla sua approvazione.

Un altro aspetto tipico della relazione con un narcisista è la cosiddetta triangolazione.

Essere traditi è un’esperienza estremamente dolorosa, che lascia delle insicurezze a lungo termine e la sensazione di non essere mai sufficientemente brava o amabile, in quanto ci si ritrova costantemente a paragonare se stesse alle altre.

La differenza tra l’essere traditi e l’essere traditi da un narcisista è sostanziale: il narcisista non solo tradisce, ma non si preoccupa neanche di nasconderlo, sventolando in faccia alla vittima le proprie conquiste.

Se ne vanta, dimostrando quanto felice potrà essere quando avrà sostituito la propria compagna.

Il narcisista non dimostra alcuno dei segni di vergogna e colpa tipici di chi ha tradito, anzi è esaltato all’idea di dimostrare a tutti gli effetti che il proprio fascino ha sulle donne.

E’ quasi impossibile spiegare la profondità del danno emotivo che questo provoca in una donna che è stata inizialmente l’oggetto dell’idealizzazione del narcisista.

Tutto ciò che viene abitualmente appreso sulle relazioni con gli altri non può essere applicato ad un narcisista, durante la relazione, la partner del narcisista avrà provato ad essere comprensiva, leggera e a perdonare.

Per chi subisce tale atteggiamento si sente confusa e completamente fuorviata da tale atteggiamento insensato, incoerente e non corrispondente a quello che succedeva anche poco prima, la vittima infatti ci mette del tempo prima di rendersi conto che effettivamente quello che ha davanti è la stessa persona che diceva di adorarla per cui avrebbe fatto ogni cosa e che ora si rivela un mostro senza amore e sensibilità.

Inizia quindi a passare il proprio tempo proiettando sul narcisista una normale coscienza, provando a spiegare e a spiegarsi un comportamento altrimenti inspiegabile.

Una volta che avrà compreso che ha avuto a che fare con un narcisista, una persona disturbata nella sua personalità e nel suo modo di essere, si renderà conto che nulla potrà essere normale, e quindi nemmeno la fine del rapporto potrà seguire le regole solite ed ordinarie.

Si sentirà disgustata; ogni ricordo, ogni esperienza che inizialmente aveva classificato come “accidentale” o “goffa”, finalmente acquisirà un significato ed un senso.

Proverà a spiegare ai suoi amici o ai suoi familiari, ma nessuno sembrerà davvero comprendere cosa ha vissuto,perché effettivamente è così nessuno ha vissuto la sua esperienza e visto il soggetto all’opera, lo ricorderanno solo come un amante meraviglioso ed uomo eccezionale, quindi stenteranno a crederle.

Questo è il motivo per cui la convalida della propria esperienza è fondamentale, convalida che può essere favorita dall’aiuto di un esperto, un counselor che conosca chi è e come reagisce un narcisista.

Ci vuole molto tempo per comprendere gli aspetti e le dinamiche del narcisista proprio per la loro anormalità e l’anomalia del comportamento messo in atto dal narcisista.

Si scoprirà che non sempre le persone sono brave persone, e si potrebbe iniziare a sentirsi sospettosa, ipervigile e ansiosa, ma soprattutto diffidente nei confronti del mondo del sesso opposto per la delusione e la situazione vissuta.

Il processo di guarigione è proprio relativo all’imparare a bilanciare questo nuovo stato di vigilanza con uno spirito fiducioso.

Dopo l’inevitabile abbandono, le vittime del narcisista provano un tale senso di vuoto che non può essere semplicemente classificato come depressione, è’ come se la propria identità si fosse completamente dissolta.

La vittima del narcisista si sente intorpidita rispetto a qualunque cosa la circondi; ciò che un tempo la rendeva felice, ora sembra lasciarla indifferente ed inizia a temere che la propria esperienza con un narcisista abbia per sempre sgretolato la propria capacità di empatizzare, di sentire e di amare.

Inizialmente, la persona si sentirà persa e spaventata, ma la propria identità, se stessa, è ancora lì.

Via via che si strutturerà il processo di recupero con l’aiuto di un counselor, quella donna inizierà a riscoprire il rispetto di se stessa, l’amore per se stessa e la considerazione dei propri pensieri e sensazioni annullate dal narciso ed i propri confini entro i quali far entrare gli sconosciuti.

Potrà lasciare questa esperienza alle spalle, con una profonda consapevolezza su se stessa e sulle relazioni che la circondano, seppure incontrerà ancora persone narcisiste, non le lascerà più sostare nella propria vita a lungo.

Non avrà più tempo per i giochi mentali e le manipolazioni, ma andrà alla ricerca di gentilezza, onestà e reciprocità, perché non meriterà nulla di meno di tutto questo.

Questa nuova forza è il più grande regalo che possa derivare dall’esperienza con un narcisista e vale ogni singolo secondo del processo di guarigione, perché servirà per tutto il resto della propria vita.

Ma in tutto questo processo distruttivo l’aiuto di un Counselor relazionale può essere l’aiuto essenziale per liberarsi definitivamente di un uomo che vi ha soltanto usata per gratificare se stesso.

131 Comments

  1. Angela ha detto:

    Grazie Dottoressa, era tantissimo tempo che non leggevo una descrizione così completa. Mi sta facendo riflettere su che strada intraprendere. Purtroppo, mi ritrovo in ogni riga. Grazie…

    • Sono contenta Cara Angela di aver smosso qualcosa in lei,
      le ho risposto privatamente nel caso avesse bisogno di ulteriori chierimenti o delucidazioni, non esiti a scrivermi per qualunque argomento.
      A presto
      Marilena

      • Cindy ha detto:

        Io ci sono cascata di brutto ed è terribile. Queste esperienze lasciano segni indelebili.
        Mi piacerebbe parlarne con qualcuno

        • Se vuole contattarmi via mail cara Cindy l’aiuterò sicuramente, cercando anche di capire l’origine che ha portato ad un dolore così profondo.
          La mia mail è info@marilenacremaschini.it, prima però dia un’occhiata ai prezzi delle varie modalità di counseling offerte nella pagina dei servizi n modo da farsi un’idea delle modalità e dei costi, io le proporrei quella online, fatta via mail, che è comoda, economica ma sopratutto molto efficace.
          Se decide di farsi seguire e di avere il mio sostegno ed auto per risolvere tale situaizoni mi contatti.
          A presto
          Marilena

        • Lilith ha detto:

          Dopo anni di sparizioni e ritorni , per L ennesima volta si nega, solo che non chiude i canali di comunicazione in maniera totale, io mi ritrovo confusa su cosa fare , lo blocco io ? Non lo blocco? Sono esaurita

          • Devi bloccarlo tu, lui non lo farà mai, sei il suo giocattolo a cui non vuole rinunciare, non permettergli di farti del male, non permettergli di abusare ancora di te.
            Devi ritornare a vivere quindi lui deve sparire dalla tua vita e dalla tua mente e l’unico modo per avviarti su questo percorso è togliergli ogni modalità comunicativa.
            Non ci sono alternative se vuoi ritornare ad essere libera.
            Marilena

        • Barbara ha detto:

          Ciao Cindy io ho vissuto con un narcisista 15 anni però me ne sono accorta 3 anni fa! I tre anni più duri più difficili e più orribile della mia vita. Però alla fine ce l’ho fatta a settembre me ne sono andata di casa con le mie figlie. Ora non è comunque facile perché essendo il padre non posso cancellarlo dalla mia vita. Mi sto ancora un po’ leccando le ferite ma non mi fa più paura! Non lo amo più a volte lo odio… Ci vuole molta forza ma ti assicuro che ce la puoi fare!!!

          • Mi associo a quello che dice Barbara: è difficile, sopratutto se si condivide a vita un motivo per vederlo come i figli o lo stesso luogo di lavoro, ma alla fine ci si può liberare dalla dominazione di un uomo che usa amore e crudeltà nello stesso dosaggio, e poi quando le cose cominciano ad andar male vi riserva solotanto la seconda.
            Ma ci si può liberare, come ci si può liberare da tutto a volte basta crederci e farsi aiutare dall’idea che alla fine vi aspetta la vera vita da vivere serenemente e magari con una persona che vi merita e che merita la vostra dedizione.
            In bocca al lupo a tutte/tutti coloroche devono fare questo percorso
            Mailena

      • Giulia ha detto:

        Ho letto questo articolo e mi descrive in ogni riga, ma io ci sono ancora dentro fin sopra i capelli e non so come uscirne

        • Si può uscire cara Giulia, con sofferenza e con tanto dspiacere e rabbia, ma sicuramente meno di quella che hai provato sino ad ora, col vantaggio che poi sarai padrona dei tuoi sentimenti e della tua vita.
          Io ti consiglio di seguire uno dei percorsi che propongo in situazioni simili, che danno un ottimo risultato perché ti mettono, senza vie di mezzo, di fronte alle realtà che per amore e per troppa speranza non si vogliono vedere, per poi imparare a prendere il possesso della propria vita.
          Prova a cercare nella pagina dei servizi il metodo che più ti è congeniale, quello che io propongo in tali casi sono almeno 8 giorni di percorso via mail o telefono, i metodi più economici ma anche i più efficaci, sopratutto quello online che utilizza la metodica della scrittura curativa.
          E se decidi di risolvere definitivamente i tuoi problemi contattami via mail: info@marilenacremaschini.it
          Non passare i tuoi giorni a rimpiangere ciò che ti ha portato dolore, rendili produttivi verso una tua crescita interiore in modo da non essere più vittima un domani di persone simili.
          Spero di sentirti presto
          Marilena

        • Elena ha detto:

          Cara Giulia mi permetto di dare un’altra lettura che possa alleviare molti commenti negativi.
          Quando sono stata tradita mi è caduto il mondo addosso, ho sofferto come non mai, avevo paura.
          Poi però mi sono calmata ed ho aperto il dialogo con il traditore, perché non volevo buttare via il tempo passato con lui o quantomeno capire se poteva esserci una possibilità.
          Lui ha capito la mia sofferenza ed ora siamo felici e genitori di due splendidi figli.
          È stato un momento molto difficile ma senza quello forse il nostro non sarebbe mai decollato e mi sarei buttata in rapporti di rimpiazzo.Lui ad oggi è una persona diversa ed è un padre e marito attento

          • Mi permetto di fare una precisazione: un tradimento non rende un uomo un narcisista patologico, bugiardo e traditore seriale, forse le due personalità sono completamente diverse e di sicuro un narciso non cambia tanto facilmente per trasformarsi in un marito e compagno fedele ed ideale.
            Non illudiamo le persone di poter credere in situazioni speranzose ed irreali quando è dimostrato, con fatti, che tali trasformazioni non arriveranno mai.
            Così si alimentano solo le illusioni e le sofferenze.
            Capiamo bene chi abbiamo accanto e comportiamoci di conseguenza.
            Come è altrettanto vero, come sostiene Elena, che non bisogna essere prevenute, ogni persona è storia va valutata a sè.
            Grazie Elena del tuo contributo
            Marilena

    • Daniel ha detto:

      Sono due mesi che ho deciso di mettere fine alla mia relazione con la narcisista. Sono un uomo, ho 23 anni, la mia relazione con lei era durata 2 anni e mezzo. Ricordo con quanto piacere e goduria guardava la mia faccia disperata quando avevo crisi di gelosia e confusione che lei creava. Loro hanno un dono nel fare questo, nel far si che l’altra persona arrivi alla paranoia folle nei loro riguardi, e quando sei indifferente oppure non fai il geloso, aloro non va bene perchè la prendono come se non gli diamo importanza. Poi quando a una certa succede che facciamo i gelosi oppure cominciamo a metterle domande e cosi via…li se ne escono con la frase:” sei eccessivamente paranoico, fatti curare”. Non scordero’ mai le cene in famiglia a casa sua, con sua madre e suo padre, lei e i genitori non perdevano l’ occasione per ricordarmi che loro figlia puo’ in qualsiasi momento conquistare qualsiasi uomo e che mi devo ritenere il piu’ fortunato ragazzo del mondo perche’ loro figlia mi abbia preso in consierazione come partner in una relazione. La narcisista’ mi ha fatto rinunciare a buone occasioni di lavoro, agli amici, anche i miei hobby erano ormai andati, era arrivata per fino a mettermi contro i miei propri genitori e famigliari. Tutte queste cose sono successe proprio sotto i miei occhi, a una certa mi sono sentito come se avessi il cervello lavato, non sapevo più distinguere quali siano i miei reali pensieri riguardante tutto quello che mi circonda, avevo passato ormai 2 anni e qualche mese nei quali ho tenuto sotto controllo ogni mio sincero punto di vista su tutto.
      Devo dire che dopo l’ ennesima e ultima separazione con lei, ho sentito un gran desiderio di ritrovare me stesso e di non dipendere più da nessuno. Mi sono stati molto di aiuto vlog come questo su internet. Sentivo di essere capito e non mi sentivo piu’ cosi solo appena ho cominciato a leggere molte esperienze di persone proprio come me, e ancora oggi mi e difficile da realizzare quanto siano molto simili tra di loro le esperienze di relazioni con narcisisti.
      Non mi sono mai fatto vedere da nessun psycologo ma ne ho trovati tantissimi su internet che mi hanno dato un grande aiuto con i loro consigli, proprio come lei doc. Non e mai tardi per arrivare dallo psyco in quanto sento che due mesi non mi sono stati sufficienti per guarire, ma mi stanno aiutanto la meditazione e lo sport.
      Abiate coraggio ad uscirne, e vedrete che piano piano riuscurete ad assaggiare il mondo in ogni auo piccolo dettaglio, avrete piu’ energia e riuscirete a mettere di buon umore le persone che vi stanno attorno. Risentirete di nuovo quanto e’ bello dedicarsi del tempo solo per se’ stessi nel modo da crescere e diventare sempre più forti.

      • La tua storia è la testiominza che da gente del genere si può guarire.
        E se dovessi aver bisogno di aiuto, un consiglio o soltanto essere ascoltato … io sono qui.
        In bocca al lupo Daniel, sei un grande e lo hai dimostrato non arrendendoti e volendo capire cosa ti stava succedendo, continua così, sei sulla strada giusta
        Marilena

      • valerio ha detto:

        ecco,vediamola come un esperienza negativa,ma da fare per migliorare la nostra esistenza e il nostro rapporto con gli altri.come hai potuto constatare,lei e’ dentro la sua perversione che non riesce a vedere,i suoi genitori a loro volta non saranno stati amati e perseverano negli errori,non potendo vedere la verita’.

        • Hai ragione Valerio nel dire che tutte le esperienze ci insegnano qualcosa di positivo, anche quelle peggiori, spesso inevitabili perché non le scegliamo e ci capitano devastandoci sia fisicamente che psicologicamente, possono portare a qualcosa di buono, a farci scoprire delle capacità che non avevamo, a farci comprendere che siamo capaci di andare oltre, anche quando sembra impossibile, che siamo capaci di sopravvivere.
          Certo sarebbe meglio non avere brutte esperienze però la vita è imprevedibile ed il suo percorso non dipende soltanto dal nostro volere.
          Comunque consiglio a tutti di reagire sempre, perché solo agendo si ottengonodei risultati, non subito, non facilmente ma prima o poi arruvano portando con sé la serenità.
          Marilena

  2. Teresa ha detto:

    Mi ci ritrovo. Io l’ho scoperto in tempo breve, solo 4 mesi, ma il distacco è avvenuto da pochi giorni. Fra l’altro credo abbia trovato una nuova vittima e, esattamente come descritto nell’articolo, questa cosa è stata sventolata in modo del tutto naturale tramite social. Io adesso sono nel pieno della fase sopra descritta ma devo trovarla la lucina in fondo al tunnel, lo devo a me stessa anche se non nascondo che in questo momento tutto risulta estremamente duro e difficile.
    Grazie per aver scritto in modo così lucido ma equilibrato queste dinamiche.

  3. Giorgia ha detto:

    È una descrizione molto accurata, il percorso terapeutico e la consapevolezza ancora non mi fanno uscire da questa storia di quasi 5 anni.. ero quasi una bambina quando lui, moooolto più grande, ha iniziato a farsi notare.
    Adesso nel mio dolore sventola conquiste sessuali anche passate.. e io non riesco ancora ad essere lucida e scrostare la sua immagine dall idealizzazione che entrambi abbiamo creato..

    • Le rispondo privatamente cara Giorgia…. i legami col narcisista sono catene che solo lei può recidere, non si aspetti mai nulla di buono o positivo da tali persone che la usano soltanto come un oggetto.
      A presto via mail
      Marilena

  4. Simo ha detto:

    Grazie infinite x queste parole
    Chi -come me -ha avuto a che fare con questi Mostri (Non possono essere definiti esseri umani) si ritrova in ogni parola in ogni descrizione !!!
    X me sono trascorsi 5 mesi dal suo abbandono dopo avermi sventolato in faccia..giorni prima…che frequentava un’altra
    Quel Verme mi ha devastata spero solo che la vita gli renda tutto con gli interessi
    Grazie ancora Marilena❤
    Un abbraccio a tutte le belle persone finite sotto quelle mani luride e false

    • Grazie a te Simo,
      mi dispiace per la tua brutta esperienza, voglio augurarti di trovare presto un uomo vero e che ti dia quel che meriti, e spero anch’io che esiste una giustizia da qualche parte che renda pari a ciò che uno semina.
      Un augurio di buone feste e dimentica presto il tuo mostro, prima lo farai e prima lascerai lo spazio per una amore che valga veramente la pena di essere chiamato tale.
      a presto.
      Marilena

  5. Miri ha detto:

    Una storia di 3 anni e mezzo caratterizzata da bisogni suoi, dove io mi sono tolta tutte le energie per rendergliela il piu possibile piu facile, bisogni emotivi e di vita, una storia che credevo la storia che sarebbe proseguita per sempre, la ricerca di una famiglia, la ricerca di stabilità sembravano vere.La sua ossessione per il fisico e per il body building la vedevo come un hobby e un bisogno di piacersi non una forma di narcisismo, ma anche questa ben presto ha messo in me Un inizio di autodenigrazione, un abbassamento continuo della mia autostima, vedere sempre le altre meglio, paragonarsi in continuazione inconsciamente con le altre persone.
    Sua mamma sempre presente con una depressione dovuta alla fine del matrimonio con il padre per via di un tradimento.anaffetibilita’. Zero rapporti da anni con il padre. 3 Fratelli dinome ma non di fatto, e io volevo salvargli la famiglia.
    Nel momento in cui la convivenza e le abitudini Han preso piede ha deciso di lasciarmi, di mandarmi fuori da casa, passano due mesi di tormento emotivo, attacchi di panico,ansia, mesi in cui cerco di capire ogni mio errore,ma scopro solo 5 giorni fa che aveva da mesi un altra relazione con un altra donna con la quale aveva ripetuto sistematicamente le cose che all’inizio della relazione aveva fatto con me, donando amore affetto e ricercando una figura materna e ragionando come coppia e futuro.bugie si bugie tutt’ ora quando alla ricerca di un riavvicinamento nel quale credevo davvero riesco ad avere la conferma della sua malattia tramite mille contatti nel cellulare e grazie alla sincerità della seconda vittima anche lei abbandonata e delusa dal suo comportamento.
    Il problema ora che riesco ad analizzare il tutto è che mi manca.che il rispetto di me stessa non lo sto trovando ma starei ancora con lui facendomi bastare momenti di felicità… so che ora il problema sono io. Ed è quello su cui devo lavorare. So che non potrei mai avere ancora fiducia in lui. Stavo a casa facendo ogni cosa per renderlo felice,pulire lavare stirare cucinare e lui mentendo era nel letto di un altra o a pranzo o a cena con una altra.
    Non riesco neanche ad essere arrabbiata con lui.sono solo delusa.da lui ma soprattutto da me stessa per non essermene resa conto.per la fiducia che avevo imparato a dargli con tante difficolta… Vorrei riaprire il cuore oltre a riaprire gli occhi che mi pare di averlo già fatto in parte, ma forse no ho neanche le forze per questo ora.

  6. marco ha detto:

    Bell’articolo che descrive molto bene le dinamiche e i danni che queste persone fanno. Volevo sapere se da aiuto anche a uomini come me.
    Marco.

  7. Anna ha detto:

    E vero dottoressa io ne ho incontrato uno frequentato per un anno e mezzo e m aveva tenuto nascosto che aveva una compagna(tra l altro doppio telefono bugie di tutti i tipi)E nemmeno i suoi colleghi sapevano di questa signora(visto che parecchio più grande di lui)io ero stata chiara sin dall’ inizio che se era impegnato nn lo volevo vedere nemmeno x 1 caffè lui ha sempre negato negato e a volte omertava le mie domande(arrabbiandosi anche) insomma fino all’ Ultimo!!insomma per farla breve e dovuto finire all’ ospedale per essere scoperto..quanta rabbia e malessere!!pero(Nn posso raccontarle altro)ha pagato il suo prezzo…

    • Il tradimento peggiore, cara Anna, sono le bugie e le tante presen giro che hanno il solo fine di mantenere il suo castello, ed un narcisista non può vivere senza il suo castello.
      Se vuole sfogarsi, essere ascoltata, capire anche le dinamiche per evitarle la prossima volta o superare questi momenti di misto rabbia e desiderio di vendetta che lascia dentro un rapporto del genere, mi può contattare in privato, dove tutto rimarrebbe tra noi.
      Se vuole l’aspetto via mail.
      Apresto
      Marilena

  8. Tiziana ha detto:

    Buonasera,

    mi trovo purtroppo nella situazione di “amante” coinvolta emotivamente, di un narcisista cronico e la cosa che più mi fa male è la mia totale mancanza di forze nel difendermi.
    Per fare un esempio pratico, è da mesi che mi girava intorno trovando mille scuse per incontrarmi, ho deciso di vederlo, siamo stati una notte insieme e il giorno dopo mi ha scritto che non vuole
    più tradire la fidanzata che resto un amica che se ho bisogno lui c’è. Questa situazione va avanti da più di 10 anni con le varie fidanzate che si sono presentate nel corso degli anni!
    Sono stanca e priva di energia e a quest’ultimo suo messaggio non intenzione nemmeno più di rispondere. Spero non si faccia più sentire e credo che stavolta sia la volta buona.
    Saluti
    Tiziana

  9. Emma ha detto:

    Buonasera dottoressa, sono un po’ in difficoltà a parlare della mia storia, perché è durata 14 anni e finita da poco, di certo non ne sono ancora fuori
    Uscivo da una brutta separazione e lui è stato fantastico: presente, amabile, sorridente, sollecito… e tutto ciò che mio marito non era stato. Ci conosceva da tempo ed eravamo la sua scusa quando era plurifidanzato, ammirava come cresce o mia figlia e faceva l’amico con mio marito.
    Quando mi sono separata e lui si è fatto avanti, mi è sembrato l’uomo migliore che potessi desiderare, tenero con mia figlia che aveva 4 anni, e fantastico con me, mi disse: “lo so che mi sono comportato da strxxxo finora con le mie fidanzate, ma ormai ho 40 anni e ho deciso che è ora di farla finita con la vita di prima, con te sarò diverso”
    Ed in effetti per quasi dieci anni mi è sembrato lo fosse, anche se oggi ripensando a tanti fatti, credo mi abbia sempre mentito ed abbia continuato a vedere qualche ex, io non ho mai veramente controllato.
    Poi quattro anni fa inizia ad assentarsi mentalmente, sesso raramente (gli piacciono gli specchi in camera da letto, ma guardava se stesso, non me) , tornava sempre tardi la sera con la scusa del lavoro, finché non ho scoperto che incontrava una tizia che lavorava vicino a dove lavora lui.
    In quel momento sono ancora forte, mi allontano (non fisicamente, solo con la testa) da lui, mi rifugio su fb per non sentire il silenzio sempre più assordante col quale mi circonda. Questo scatena la sua ira ed inizia un tira e molla lungo quattro anni, abitandomi a darmi sempre qualcosa meno, sempre meno: meno presenza, meno dialogo, meno condivisione, meno tenerezza… come due coinquilini che dividono casa, con me sempre più adorante ed in attesa di briciole, con lui impegnatissimo sul lavoro e a tenere sempre in perfetto ordine la casa e i suoi armadi, tipo american gigolò, mia figlia lo chiama pignolino e lui inizia a rimproverarmi di essere disordinata (vero ma da sempre), sciatta (falso) e senza cura di me (falsissimo visto che vado a lavoro tutti i giorni sempre vestita e pettinata per bene). Proviamo A fare una terapia di coppia, l’ho trascinato e ha detto si, ma anche davanti al terapeuta dice sempre si ma non si mette mai in discussione, alla fine finge che tutto vada bene, ma finita la terapia il suo atteggiamento non è cambiato di una virgola
    A settembre scorso recupera una ex di gioventù ed inizia una fitta corrispondenza su wa con lei, quando gli domando risponde che sono solo amici e che lei sta passando un brutto periodo col marito, ma iniziano a chattare di nascosto di notte e lui diventa sempre più silenzioso, ha scatti di ira mai avuti prima anche con mia figlia, non si può più contraddirlo o fargli una osservazione che reagisce malissimo.
    A fine gennaio dopo un mese e mezzo di mutismo totale mi dice: “dobbiamo parlare, io non ti amo più e se non me ne vado è solo perché adesso non me lo posso permettere”.
    Precipitò nello sconforto, gli amici – il suo pubblico – mi aiutano a convincerlo ad allontanarsi di casa per riuscire ad elaborare il mio lutto, cosa che fa non senza essere tornato a letto con me che speravo in un riavvicinamento, ma davanti alle mie lacrime è riuscito solo a dirmi “ora perché piangi? Già te l’ho detto che non ti amo più ” … mi sono sentita come una bambola di gomma. Non le riesco a spiegare il dolore
    All’inizio di aprile in due giorni riempie varie valigie e scompare senza farmi sapere dove, ma penso in affitto da quella che lavorava vicino a lui che nel frattempo si è trasferita e aveva casa libera, mi manda un messaggio per dirmi che non tornerà più a dormire a casa e fine. Mi sento annientata, cancellata, eliminata.
    Il primo mese non ho fatto altro che piangere e sono arrivata a perdere tantissimo peso su un fisico già abbastanza esile, sono quasi l’ombra di me stessa, poi è iniziata la rabbia, e ripenso al fatto che in 14 anni non mi ha mai detto ti amo neanche una volta o per sbaglio, ripenso a tutte le sue amiche, ai sorrisi elargiti, al farmi passare per gelosa o paranoica di fronte agli altri, a quella ex con cui stava prima di me, con la quale in effetti lasciandola si è comportato nello stesso modo, un cliché, e a quella prima, e prima ancora… tutto uguale. Ora siamo costretti a vederci ogni tanto, stiamo dividendo le case che avevamo unito dopo averle comprate insieme, è algido, anoressico di emotività, incapace di esprimere alcun sentimento se mai ne ha avuti
    Lui non è quello che ho amato, io amavo il dr Jekyll, non mr Hide, ed in tutto ciò anche mia figlia soffre, gli voleva e gli vuole molto bene, ma anche lei è stata vittima di lovebombing, ed allontanamento da parte di lui, certo con modalità differenti
    Mi scusi se sono stata così prolissa, ma ho cercato di condensare e neanche ho scritto tutto quello che avrei voluto. Vado in terapia e cerco me stessa, con difficoltà e dolore
    Grazie se vorrà darmi un suo parere

    • Il mio consiglio è quello di continuare la terapia che ha intrapreso, cara Emma, anche se gli psicologi hanno il brutto vizio di consigliare trattamenti che durano anni senza mai arrivare al nocciolo della questione e risolvere veramente il problema, per imporre quel cambiamento che dovrà superare per superare il suo dolorore di oggi, affrontare il problema di sua figlia senza farle patire più traumi di quelli che ha già subito, affrontare la sua vita non come vittima o persona manipolabile da uomini del genere ma da persona forte e coerente di se stessa, che sa difendersi e fare delle scelte più consapevoli.
      Purtroppo, per corretta deontologia e professionalità, non mi posso intromettere in una terapia già avviata da altri, le auguro di raggiungere presto dei buoni risultati, in caso diverso sono pronta ad accoglierla e a proporle il mio metodo che è sicuramente più economico ed è diretto alla risoluzione di tutti i probelmi, senza trascinarli per anni.

      In bocca al lupo
      Marilena

  10. Cinzia ha detto:

    Leggendo tutto quello che hanno scritto queste ragazze a stento riesco a trattenere le lacrime e a chiedermi se veramente esistono tutti questi uomini cosi insensibilmente lucidi nel mettere in atto atteggiamenti cosi diabolici nei nostri confronti. Da poco ho realizzato che il mio compagno/amante è un narcisista e dopo 5 anni di tira e molla, un amore da parte mia incommensurabile, ricambiato con le più umili briciole di affetto, che pur se stillate come col contagocce, correvo a prenderle come fosse manna dal cielo, aspettando ansimante e bramosa che si sarebbe presentata la prossima occasione per il successivo stillicidio. Quello che mi ha fatto aprire gli occhi è stato scoprire che è una persona affetta da distimia. Quello mi chiedo io è, se possa esistere una correlazione tra le due cose? o forse cerco solo una scusa/conferma per fare quello che avrei già dovuto fare da tempo

    • In effetti le situazioni drammatiche che donne ma anche uomini vivono sono veramente molte, spesso oltre l’immaginabile proprio perché al di fuori può sembrare tutto perfetto, ma la realtà intima di chi la vive è completamente diversa.
      Per quanto riguarda il suo caso cara Cinzia le risposto privatamente, con una mail, per tutelare la sua privacy.
      A presto
      Marilena

  11. Tina ha detto:

    Secondo lei un uomo narcisista puo’ vivere 30 sotto lo stesso tetto con la stessa donna? Tenga conto che spesso di nascisto ha tradito

  12. Jamie ha detto:

    Una voce un po’ fuori dal coro. Sono una donna, e sono stata quasi due anni con una donna. Tutto come da manuale: all’inizio la fase di love-bombing, poi la svalutazione e infine lo scarto, tramite un sms. A questa persona -una storia familiare terribile e drammatica alle spalle, abusata fisicamente e psicologicamente prima nella famiglia di origine e poi dall’ex compagno, individuo violento e psicopatico per il quale però lei continuava a nutrire una misteriosa stima e anche attrazione sessuale, e con il quale ha una figlia- ho dato tutta me stessa. Ho assecondato i suoi desideri, mi sono indebitata per farle fare la vita che sognava, nei tanti disperati tentativi di riavere la persona che avevo visto all’inizio. Mi sono isolata da tutto, arrivando a rischiare il lavoro, elemosinando briciole di attenzione e di amore, alle mie richieste di spiegazioni ha sempre reagito rigirando la frittata. Mi ha fatto sentire inutile, inadeguata, brutta, mi ha prosciugato di ogni dignità e minato la mia autostima. Mi ha lasciata, e poi è tornata, e io mi sono lasciata annebbiare dalla nuova fase di love bombing. Poi è precipitato tutto di nuovo, come e peggio di prima. Alla fine ho trovato la forza di lasciarla io, nello stesso suo modo: un sms dopo il quale l’ho bloccata ovunque senza neanche aspettare una risposta. Ora sto provando ad amarmi e a convincermi che merito molto di più di qualche rarissimo momento di gioia, confuso fra un oceano di rabbia e frustrazione. Ma non è facile, e vivo nel terrore che si faccia viva di nuovo.

    • Ha ragione Jamie, deve imparare ad amarsi rispettarsi da sola prima di pretenderlo dagli altri e non è giusto regalare il proprio affetto e la propria vita a chi ci usa e ci manipola come fossimo un giocattolo.
      Mantenga la sua decisione e la porti avanti con coraggio pensando che lei vale e non merita di essere presa continuamente in giro.
      Le ho risposto anche privatamente per offrirle il mio aiuto nel caso decidesse di approfittarne
      A presto e buon sabato.
      Marilena

      • Jamie ha detto:

        Attualmente sto lavorando per guarire la mia ferita profonda, quella che c’era anche prima di lei e che le ha permesso di distruggermi in questo modo. Io posso guarire, lei no. Lei mi ha odiato non perché non ero alla sua altezza, come ha cercato di farmi credere, ma perché rappresentavo tutto quello che le mancava, un costante promemoria dei suoi vuoti e una continua pressione ad affrontare se stessa. Mi impongo di razionalizzare, e quando mi chiedo cosa amo di lei, e cosa mi manca di lei, obbiettivamente non so rispondere. Ma la calma dura poco, e ritorna quella sensazione di devastazione che mi ha lasciato. Ho avuto e ho istinti suicidi, per lo più riesco a controllarli ma ci sono momenti in cui è davvero difficile per me.

        • Lavorare su se stessa per guarire se stessa, quello deve essere il suo unico scopo ed il suo unico fine.
          Perdere qualcuno è come subire un lutto, non si deve avere paura del dolore e del senso del vuoto perché sono sensazioni normali e devono essere sentite per poter essere superate. Si supera tutto, anche l’abbandono, e poi si può rinascere.
          Le aspetta una nuova vita ed una nuova serenità non abbia paura e non sia impaziente.
          Le rispondo privatamente via mail anche per motivi di privacy per offrirle il mio aiuto.
          Marilena

  13. Marco ha detto:

    Leggo tanti commenti esclusivamente al femminile, ma vi assicuro che esistono Narcisiste anche Donne , e sanno ingannare, mentire, tradire, manipolare e tutte le promesse e parole dette non hanno mai conseguenza nel comportamento, capisco che per la maggioranza il Narcisismo è al maschile ma anche un Uomo può essere vittima di questi attori devastatori

    • Assolutamente è così, come tutte le patologie storicamente nascono come studio a carico degli uomini, alle donne solo con la rivoluzione sessuale hanno avuto il privilegio di dominare e di imporsi, certo è che nel giro di pochi anni hanno riguadagnato tutte le distanze, infatti nell’articolo sul complesso di Cleopatra parlo del narcisismo femminile, mentre nell’articolo le trappole del narcisista distinguo le modalità di programmazone e di agito del narcisista maschio da quello femminile.
      Marilena

  14. Eloisa ha detto:

    Mi rispecchio in tutto per tutto, purtroppo non sono ancora riuscita ad allontanare la persona e questo mi rende frustrata.
    È amicizia però, ma fa male ugualmente sentirsi dire migliore amica (io che non l’ho mai avuta davvero ) e poi vedere che tutti gli altri sono sempre meglio di te.
    La odio, ed al tempo stesso le voglio bene.
    Mi fa male ma io sono sempre lì e non capisco niente.

    • Mi dispiace per la sua situazione Eliosa, ma sono sicura che può risolverla ed anche velocemente, col mio aiuto e la sua volontà di cambiare le cose.
      Per questo motivo le ho già riposto privatamente offrendole il mio aiuto in ripetto della sua privacy.
      A presto
      Marilena

  15. Alessandra ha detto:

    Mai come da questa esperienza si impara a conoscersi, ad entrare nelle profondità di sé stessi e scoprire di essere forti.
    La mia è stata una storia tormentata fatta di alti e bassi, durata tre anni. Gioco forza ho scoperto di avere una pazienza infinita e una capacità di comprendere che non mi aspettavo.
    È finita nove mesi fa come da copione: ha trovato una nuova fonte di approvvigionamento e mi ha scartata senza pietà. Da quel giorno tra noi è piombato un silenzio assordante e devastante, per me .
    Ancora una volta ho scoperto di essere forte e non ho mai ceduto alla tentazione di contattarlo. Mi ammiro per questo, perché l’impulso di chiamarlo era fortissimo, ma la mia dignità ha sempre prevalso
    Non posso dire di stare bene nonostante sia trascorso del tempo ma ho smesso di farmi domande: ho accettato di aver dato amore, tempo e me stessa (tutta) a qualcuno che non esisteva. Ancora ci penso ma non piango più, non c’è più rabbia nè desiderio di vendetta ( che mi ha accompagnata per mesi), solo muta rassegnazione. Però io ci sono, e sono una entità intera adesso, cosa che avevo smesso di essere quando ero con lui. Da queste storie se ne esce come da tutte le esperienze della vita, ma completamente trasformati. Forse in meglio

    • Ha avuto il coraggio di salvarsi da un rapporto che l’avrebbe distrutta, cara Alessandra, non si perda d’animo e continui su questa strada, chi non la ama non la merita, e mai un detto fu più calzante.
      Il mio consiglio in questi casi è di recidere tutti i rami secchi e tagliare i punti di contatto e di comunicazione, in modo da pensare solo a se stessa ed irrobustire la pianta che siamo per diventare più rigogliose in futuro.
      Da storie così si esce con le ossa rotte, fa male, lascia dolore e brutti ricordi, ma servono anch’essi per fare un bagaglio di esperienza, per imparare a valutare prima e meglio le persone, attenta però a non essere troppo diffidente: potrebbe spaventare le persone giuste.
      In bocca al lupo per il suo futuro e nel caso avesse bisogno di uno sfogo, di un aiuto, di un sostegno sono qui.
      Marilena

  16. giovanna ha detto:

    Salve a tutti, durante la mia ricerca sul narcisismo mi sono imbattuta in questo blog ed e’ veramente sconcertante come la sua descrizione, dottoressa, calzi a pennello con il mio ex fidanzato narcisista. Ci siamo conosciuti su un app per incontri, io ero uscita da una storia altrettanto pesante, da sei mesi. Ero abbastanza vulnerabile e fragile e mi sono lanciata sulle sue braccia.
    Sembrava l’uomo perfetto, dopo una settimana mi ha detto che sentiva di amarmi piangendo e dopo 2 mesi mi ha fatto conoscere la sua famiglia e chiesto di andare a vivere insieme. Si prendeva cura di me, voleva una famiglia, voleva sposarsi! Tanto che lo scorso luglio mi ha fatto la proposta…Io ero al settimo cielo, tutti i miei sogni si stavano fimalmente realizzando, fino a quando un mese dopo lui inizia ad avere ripensamenti…Da quel momento si e’ rivelato un’altra persona, ad ogni mia richiesta di una spiegazione valida o di rassicurazioni lui si arrabbiava, facendomi sentire in colpa. Mi ha lasciata a Dicembre e ricercata a Gennaio. A febbraio siamo tornati a vivere insieme, ma io soffrivo comunque perche’ non era cambiato niente. Lui era sofferente perche’ lontano da casa e dagli amici per via del lavoro. Mi ero pure offerta di andare con lui a vivere nella sua citta’ ma lui diceva che a me non sarebbe piaciuta. Lui prendeva scelte solo per se stesso, senza pensare a noi come coppia dopo tutti i progetti che avevamo fatto. Inoltre chattava con le sue presunte amiche e ogni volta che uscivamo lui guardava le altre. Io non riuscivo piu ad essere me stessa, non potevo fargli notare queste piccole cose altrimenti era guerra. Ho dovuto tenermi tutto dentro fino a Giugno quando ho deciso di dire basta e chiudere ogni contatto con questa persona. Solo adesso mi sto rendendo conto del tipo di persona che avevo davanti. Mi sento una stupida ad aver creduto ad ogni singola parola che mi ha detto. Non ha mai provato sensi di colpa per il matrimonio saltato non si e’ mai curato di sapere se ero felice o no. Adesso e’ dura andare avanti e ricominciare tutto da capo, pero’ devo farlo per me stessa, la mia autostima, che nell’ultimo anno e’ finita sottoterra. Non sono sicura di riuscire a legarmi nuovamente a qualcuno. Sono molto diffidente per adesso e ancora adesso penso che la nostra storia sia finita anche per colpa mia, ecco perche’ dopo un mese di no contact sono qui a cercare altre risposte.

    • Non deve sentirsi in colpa lei, cara Giovanna, per aver incontrato un mostro di egoismo, ha fatto bene a troncare ogni rapporto con lui perché ogni minuto in più sarebbe soltanto una sofferenza che avrebbe accumulato.
      Dopo il passaggio di personaggi del genere ci si sente svuotate, senza risorse, senza una giustificazioni plausibile, con tanta rabbia e paura di ricadere.
      Se vuole il mio aiuto a ritrovare se stessa, la sua stima ed il suo valore, sono a sua disposizione, inoltre l’aiuterò a capire cosa la resa appetibile ad un uomo del genere, ha già parlato di fragilità ma tale sensibilità e debolezza vanno analizzate ed approfondite, in modo da non ripetere più lo stesso errore e non ricadere nei ricordi e nell’illusione che un qualcosa di buono dalla sua storia si poteva salvare.
      Se vuole parlare, sfogarsi, raccontare, capire, superare le sue debolezze, ed avere più fiducia nel mondo e negli altri, ma con l’esperienza di saperla valutare, mi contatti via mail: info@marilenacremaschini.it.
      A presto
      Marilena

  17. Paola Gori ha detto:

    Salve,sono appena uscita da una storia con un narcisista..durata tre anni..prima ero la sua donna perfetta ..poi ha sposato in altra per poi tornare da me dicendo che aveva sbagliato ed io ci sono cascata con tutte le scarpe..provavo cose mai provate prima..pensavo di aver trovato un uomo fantastico..poi la moglie lo ha lasciato..e ed è uscito fuori il mostro che veramente è..ho saputo che la moglie che per tanto tempo ho invidiato è distrutta da questo matrimonio e che lui gli rende tuttora la vita impossibile.per quanto mi riguarda cerca di tenermi sospesa con messaggi destabilizzanti..ogni tanto..nonostante gli abbia detto che nn voglio vederlo più lui ogni tanto si fa sentire..perché ho imparato a mie spese che lui la porta non la chiuderà mai.sono caduta in questa rete diabolica durante la mia elaborazione del lutto di mio marito perso 6 anni fa..questa esperienza mi ha devastato nello spirito e nella mente.adesso ne sono consapevole e spero di “guarire”presto.grazie per la descrizione accurata in cui ho ritrovato tutto.

    • Le auguro di cuore di guarire al piùpresto cara Paola, nal caso avesse bisogno di un aiuto, di un sostegno o di essere asoltata, per risolvere i suoi disagi ed imparare a non essere più vittima di persone simili, mi contatti via mail, sarò felicissima di esserle vicino in un percorso di rinnovamento della sua vita, del recupero della sua stima e di quell’amore e consideraione di se stessa che ha messo da parte, ma che dovrebbe diventare il suo punto di forza.
      In bocca al lupo e tanti auguri di serentà
      Marilena

  18. patrizia ha detto:

    Ho avuto la sfortuna di incontrare sul mio cammino una persona conosciuta su una chat, Ho 49 anni e separata da due anni e mezzo , forse per il poco tempo che ho a disposizione e forse per le poche amicizie che ho, mi sono buttata nel mondo delle chat. Lui era li. All’inizio mi sembrava che mi sembrava di averlo notato gia da tempo, poi mi ha contattata. Subito è nata una profonda empatia. Mi cercava, mi faceva ridere e ho pensato che forse mi ero sbagliata, che non era lui che imperversava sulla chat da tempo, tra l’altro con la faccia da bravo ragazzo. Dopo un po’ abbiamo deciso di passare a whatsapp e da li il passo verso l’inferno è stato breve. All’inizio giocava molto, forse voleva valutare se da quei giochi iniziali ci fossero anche i presupposti per le sue perversioni sessuali. Però il tutto è iniziato solo dopo che lo avevo incontrato la prima volta. In quella occasione mi aveva detto che era separato da due anni e che avrebbe voluto ricostruire un rapporto con qualcuno. Dopo quel primo incontro, gli avevo proposto (poichè a me piace andare in bici da corsa e lui stesso affermava di essere ciclista nonchè zio di un ciclista professionista) di andare a fare un giro in bici insieme, così magari avrei potuto vedere altri percorsi. In questo modo cercavo di poter costruire una relazione con lui; gli avevo detto chiaramente che non avrei voluto rimanere a casa sua a pernottare, anche se lui aveva insistito dicendomi che mi avrebbe offerto la stanza della figlia. Ho accettato, anche se lui al termine del giro, aveva cominciato a baciarmi, dimostrando sempre di piu’ una sorta di attenzione nei miei confronti. Avevamo finito per stare poi insieme sessualmente, dimostrando sempre di piu che il suo lato mentale mi affascinava tantissimo. In quella giornata però mi ero sentita a disagio, perchè mi aveva presentato la figlia 24enne che frequentava ancora casa sua, e successivamente di andare a prendere il caffè a casa della sorella. Mi chiedevo come potesse un uomo presentarmi i suoi parenti, specialmente per una come me che aveva appena conosciuto (io non lo farei mai). Tutto ciò però mi aveva anche fatto pensare che forse non era così come lo pensavo, che forse avrei potuto fidarmi, specialmente sul fatto che mi aveva presentato i suo i parenti. I messaggi su whatsapp si susseguivano. Ogni giorno il “buongiorno come stai”. Ma durante la giornata quell’empatia che si era creata e il giocare spesso con le parole si erano trasformati in empatia sessuale, con stimoli visivi che lui mi inviava tramite video pornografici . Mi aveva preso mentalmente, non lo nego, perchè a me il sesso è sempre piaciuto molto, in quel modo mi entusiasmava tantissimo. La sera sempre con il buonanotte, ci sentiamo domani. Così ho preso a frequentarlo, lo raggiungevo i fine settimana, lui raggiungeva me a metà settimana e stavamo insieme seppure con 100 km di distanza. All’inizio con me un sacco di attenzioni, per il mio compleanno un super regalo di intimo super costoso, fiori e cena fuori. Un invito a trascorrere con lui tre giorni, in un agriturismo della fidanzata del nipote ciclista, insieme a tutti gli amici facoltosi che lui frequentava e mi aveva fatto sentire una regina in poco tempo. Nel frattempo aveva cominciato a raccontarmi che aveva condiviso la moglie, con la quale era stato sposato per 22 anni, con il suo testimone di nozze. Facevano sesso a tre. Questo era quello che lui raccontava. Che amava guardare la moglie mentre faceva sesso con l’amico e addirittura di diceva di alcune sue perversioni bisessuali. Dopodichè mi diceva che la moglie si era innamorata del suo amico e avevano dovuto smettere, ma che per evadere dalla loro routine spesso andavano in centri “saune” per rilassarsi (dove vi erano evidenti scambi di coppie, e stanzette varie per usi promiscui) Mi diceva di avere avuto tanti incontri con donne prima di me, con le quali lui mi ha raccontato di aver chiarito loro di avere fatto solo sesso, e che lui desiderava quello, ma una di loro credo di averla vista sulla bacheca del suo facebook, e ho la sensazione che avesse fatto innamorare anche lei. Ad un certo punto ho cominciato a vacillare io..a non avere piu quella fiducia che credevo di riporre in lui, ad avere un sacco di dubbi, perchè spesso lui andava a feste, o era a spinning, o ad aperitivi con amici. Aveva cominciato a chiedere anche a me di essere condivisa con un altro, e mi nominava spesso questo suo amico. Io non avevo capito chiaramente che questo fosse un desiderio reale; pensavo piu ad una fantasia, e ovviamente glissavo sempre con la cosa, rispondendogli che a me non piaceva essere condivisa. Dopo un ultimo dell’anno e tre bellissimi giorni trascorsi insieme, nonostante lui avesse cominciato ad avere una fase down nella quale credevo di essere io la responsabile del suo stato, io torno a casa e lui mi telefona dicendomi che ha bisogno di un periodo per stare da solo. Improvvisamente non mi capacito di come ci fossimo appena lasciati e fossimo stati insieme e lui mi lascia….non capivo…gli ho chiesto se c’era un’altra..prima mi dice che non c’era nessuno e poi che stava frequentando una donna sposata. Io pur non capendo nulla gli dico e scrivo un sacco di insolenze e lo lascio perdere. Dopo un mese si fa vivo, di nuovo, chiedendomi come sto..mi ero anche fatta male, per cui glielo ho detto. Improvvisamente mi dice che mi vuole raggiungere, che vuole stare in amicizia, solo per verificare che io stia bene. Replico che non lo voglio la, che puo evitare di raggiungermi, ma lui arriva lo stesso. Quando lo vedo ovviamente il mio cuore si riaccende e gli chiedo di rimetterci insieme. Lui mi dice che nel frattempo stava frequentando un’altra, che gli aveva già fatto capire che gli sarebbe piaciuto fare sesso a tre, a quanto mi dice, che però la avrebbe lasciata e mi fa vedere il messaggio che le ha inviato. Mi dice “ok..dai riproviamo…ma sono già sicuro che succederà ancora”. Ci rimettiamo insieme e tutto parte alla grande. Da febbraio a marzo un altro mese e mezzo, come quello precedente da metà ottobre a dicembre con fasi up e fasi down e di nuovo mette in dubbio non solo me come persona, prendendomi per i fondelli con epiteti sulla mia professione, ma anche sul mio fisico, ….arriva aprile…e lui comincia a farsi sentire sempre meno..nel frattempo le sue richieste di andare con altri (in modo che lui lo sapesse e potesse fare autoerotismo) o di scegliermi qualcuno su una chat per scopi sessuali erano sempre presenti e pressanti. Una sera aveva chiamato quel suo amico insieme ad un altro li a casa sua mentre ero li per offrirgli da bere. Ho avuto la sensazione che stesse aspettando che io mi lasciassi andare, bevendo qualcosa, perchè a quanto pare era una modalità che usava fare anche con la moglie. Mi sentivo a disagio, ma volevo vedere dove voleva arrivare. E per fortuna non è successo niente. Quindi io non ho mai adempiuto alle sue richieste in fin dei conti. Durante il mese di aprile si faceva sentire sporadicamente, con il fatto che doveva fare delle cose, il lavoro ed altre cose. Durante questo periodo di frequentazione mi aveva detto che faceva anche qualche cena con qualche amicizia in comune con la moglie, con la quale lui andava a queste cene. Un giorno lo chiama una tipa al telefono (che a quanto pare era quella della quale lui mi aveva raccontato di essere stato preso perchè insegnante di spinning nel corso al quale andava, e che però stava con un altro) In uno sguardo che non sapevo se definire tra il confuso e il felice, le risponde. A quanto pare avevano organizzato una cena per un’amica che non stava molto bene. Pensavo fosse la solita riunione del gruppo. Invece l’amica che non stava molto bene lo tagga su fb ed esce una bella foto nella quale sono in quattro, l’amica tanto malata, la biondina insegnante di spinning, il tipo che frequentavo e il cugino. Ho replicato ovviamente per questa cosa.. che non mi stava molto bene diciamo…C’è anche da dire che lui non ha mai voluto che io scrivessi cose o pubblicassi foto sul suo profilo. Immagine intonsa da probabili fidanzate, e che lui aveva scritto palesemente che era separato. Di amiche su facebook però tantissime diciamo..tutte bellissime secondo me..Da li è crollato il mio mondo…poi un venerdi mi chiede se lo raggiungevo, che se fossi andata da lui per le venti saremmo andati in uno di quei centri…mi sale l’ansia e io ovviamente ritardo il fatto di salire da lui. Quando lo vedo mi chiede del perchè fossi andata da lui cosi tardi, sembrava smarrito. Il giorno dopo nasce una discussione..doveva andare a un funerale..così mi aveva detto…durante il giorno sembrava assente…non rientra all’orario previsto,nememno mi manda un messagio…e io rimango li ad aspettare…quando torna e mi dice candidamente che era andato a bere qualcosa con degli amici, non gli credo e sbotto…gli dico che quantomeno mi avrebbe dovuto messaggiare per rispetto. La sua replica è stata quella che avrei dovuto prendere le mie cose ed andarmene da casa sua immediatamente….che era irremovibile e che non era innamorato di me….

    • Cara Patrizia lei ha incontrato un persona con delle perversioni, succede, l’importante è fare sempre quello che si ha voglia di provare e mai fare le cose per far compiacere l’altro.
      Una coppia così non avrebbe funzionato perché da lei non voleva un rapporto normale ma poter giocare nel suo mondo di perversione.
      Sono purtroppo le situazioni che capitano sempre più spesso negli incontri sui social, perché il virtuale da la possibilità di fornire una maschera, una facciata di apparenza dietro cui nascondere un mondo completamente diverso.
      Lasci perdere personaggi del genere, e si trovi una persona più adatta a lei e a cui piacciono le stesse cose che piacciono a lai.
      Marilena

  19. Valentina ha detto:

    Ciao sono Valentina . Io non so se si tratta di un narcisista… mi sto informando molto sul argomento ma non tutto torna con le sembianze del narcisista… la fase iniziale si … i test iniziali anche… lui è sposato ha due figli grandi ed ha 14 anni più di me… la famiglia vive a 600 km di distanza quindi lui è molto libero, quasi come non fosse sposato… va da loro 1 Settimana al mese … ha problemi con la famiglia…
    Ho assistito a telefonate pertanto so che è vero. Stava lasciando tutto 2 anni fa poi i figli hanno smesso di parlare con lui e ha fatto marcia indietro. E’ due anni che ci frequentiamo e un po’ di tempo fa ha iniziato a dirmi che merito di più, che non può darmi quello che voglio , che devo pensare di più a me stessa e a volermi bene e lasciarlo perdere perché con lui non sarei felice per via di tutti i problemi che ha alle spalle. Ma poi mi cerca sempre spesso ha bisogno di sentirmi. Abbiamo cenato e dormito insieme per mesi poi ha dovuto cambiare lavoro e si è trovato a dover vivere con colleghi che conoscono la moglie. Ha iniziato a dirmi che comunque il lavoro era cambiato e che ora doveva concentrarsi su quello perché economicamente aveva bisogno di di più per sostenete la famiglia… lavora solo lui… tra L altro in due anni gli fo prestato 800 euro che ancora deve darmi ma che comunque menziona sempre lui … ha iniziato ad allontanarsi chiamandomi comunque tutti i giorni … mi ha fatto andare una volta e sono sincera L ho visto molto stanco… whats app inesistente collegamento mattina presto per la famiglia e a volte si ricollegava la mattina dopo… diverso da come era prima… io mi lamentavo del perché non voleva venire da me dato che io la non potevo andare… dopo le mie pressioni dove io avevo il dubbio avesse in altra… lui mi ha detto che si c era in altra ma che L allontanamento non era dovuto a questa perche comunque io non dovevo sentirmi sostituita perché sono perfetta sono una bellissima persona … diceva il problema sono io, che sono un coglione … io sono fatto così ho sempre fatto così … se mi piace una donna ci vado punto. Tu non vuoi uno come me perché ti meriti una persona che ti rispetti e che ti ami. Io so che lui lo faceva per allontanarmi … ha sempre creato qualcosa per questo dato che ha sempre avuto la paura che magari un giorno essendo più vecchio L avrei mollato. Io in realtà forse me L aspettavo perché a lui piacciono molto le donne e lui piace a loro. Ho cercato a questo punto di informarmi su questo aspetto narcisista e mi sono documentata. Io sento che lui prova qualcosa per me e credo che abbia paura di lasciarsi andare per non essere ferito perché lui su stato ferito da piccolo … mi diceva sempre che non sapevo che vita di merda avesse passato nel infanzia.. Un bel giorno L ho chiamato e gli ho spiegato con fermezza ma con dolcezza tutto ciò che lui era e che stava facendo e che comunque faceva male alle persone. Lui mi rispose che no, lui non vuole mai fare male alle persone e che tutti pensano che è una persona cattiva ma lui non lo è… nessuno lo capisce, solo sua madre!!!! Ecco qui la risposta a mio parere… lui ha avuto abusi psicologici dalla madre nel passato. Dopo due ore di spiegazione di cosa potesse essere lui, ovvero un narcisista manipolatore, lui non ha reagito violentemente ma ha semplicemente risposto che ero riuscita a leggere dentro di lui e che comunque lui allontana chi legge dentro di lui perché nessuno deve entrarci o provare a studiarlo. Dopo tutto ciò si è fatto vedere … ci siamo incontrati e All inizio il solito; è finita basta … lasciamo perdere fatti la tua vita, fidati ascoltami che un giorno mi ringrazierai … soffrirai con me perché io non amo nessuno! Ma io ho continuato a sentire che non era la verità … lui ha sempre detto che con me stava benissimo ma che era il futuro a spaventarlo … cosa farai tra 10 anni quando io sarò vecchio!? Cosa farai? Cercati una persona con cui avere un futuro etc… e io no io su con lui che voglio un futuro! Io sento che c è qualcosa lì dentro, una porta chiusa a chiave come dice lui che non si riaprirà mai… lui ha solamente paura di essere ferito ! A fine serata dopo aver riavuto finalmente anche in contatto fisico lui ha detto; ecco ci siamo di nuovo tutto daccapo… ogni volta finiamo così a ricominciare tutto.. lui ha voluto conferme su quello che provavo e a un certo punto mi ha chiesto : moriresti per me? Io in silenzio… e lui di nuovo: io si. E io comunque gli ho spiegato che farei tutto per lui anche informarmi per poterlo aiutare a riaprire quella porta che gli porterebbe tanta felicità… ha iniziato a dirmi: sai cosa ci tiene così legati? E continua: non dire L amore! E io: il sesso? E lui: no, ciò che mi tiene legato a te così fortemente è che sei entrata in un momento della mia vita dove dentro era tutto spento e tu mi hai riacceso tutto. Premetto che durante La serata mentre diceva basta è finita etc , mi raccontava i dettagli con questa donna che avrebbe avuto… molto semplicemente e con tanta naturalezza come se fossi un amica con cui confidarsi. Il giorno dopo mi ha chiamata e aveva una voce molto felice e la sera ci siamo rivisti perché il giorno dopo io andavo in vacanza. Abbiamo cenato e’ stato molto dolce ma era stanco … diceva che doveva fare dei conti a casa per vedere se il primo mese di lavoro andava bene ed era terrorizzato perché se il salto di qualità non fosse andato bene era un casino per la sua vita le sue finanze e la famiglia. Mentre ceniamo mi dice fai la brava in vacanza ok? Poi mi dice che doveva dirmi una cosa… usciamo a fumare e guardandomi negli occhi mi inizia a ribadire che io non sono felice con lui perché lui ha il lavoro la famiglia… che mi aveva promesso di lasciarla e che aveva fallito e che ora non vuole promettermi cose che non potrà mantenere… vuole vivere giorno per giorno e il tempo deciderà il nostro destino:.. e poi mi dice che la cosa che voleva dirmi e’ cje questa donna non è mai esistita e che se volevo potevo anche a andare a vedere tutti i campanelli del palazzo .(donna francese). Che tutto era stato creato per farmi allontanare, farsi odiare in modo tale finalmente da potermi far riprendere in mano la mia vita senza pensare più a lui perché tanti si era comportato da stronzo. E dopo mi dice che era stanco di non pensare a niente di brutto perché lui non ha veramente nessuna.premetto Il suo lavoro è pesante!tutto il giorno sotto al sole in cantiere. Il ho dubitato un po’ e lui mi ha detto; non mi credi vero? Lo capisci una volta per tutte che Io non ho bisogno di trovare altre donne? Io sto bene con te e se voglio avere un rapporto vengo da te perché mi piaci tantissimo. Se non ti amavo non stavo qui ad ascoltare sempre e a parlare delle Solite cose di cui parliamo da due anni… e se ti dico che devi farti la tua vita è per il tuo bene perché se volessi usarti ti terrei qui e me ne sbatterei. Invece comunque ti cerco perché ho un sentimento per te. Non si può cancellare una persona così dal nulla anche se sai bene che quella persona sta meglio senza di te perché facendola stare con te la trascini solamente nei tuoi problemi e nella merda che ti circonda. Queste sono le sue parole! Quando vuole stare solo magri per discutere con la moglie o magari perché ha problemi e vuole riflessione, io mi incazzo ma lui mi dice sempre Stai tranquilla.. non pensare che sei tu il problema … non pensare che ti rifiuti perché non è così… sono io il problema perché tu sei perfetta …
    Io chiedo aiuto in questo senso; io lo amo più di ogni altra cosa al mondo, soprattutto per la sua testa … amo parlare con lui… anche per il sesso perché ovviamente 14 anni in più sono importanti… non trovo nessuno che mi fa emozionare e provare cose come quando sto con lui e ci ho provato ma dopo due volte mi rendo conto che nessuno mi fa sentire come lui e abbandono la persona . Aiutatemi a capire che cosa ha questa persona.., se veramente è un po’ difficile e complicato o se veramente mi sta manipolando … ho spiegato un po’ alla meglio il tutto … ma sarei comunque capace di descrivere ogni minimo dettaglio … spero non vi abbia annoiati e spero possiate darmi una mano 😞
    Lui mi ha racconTato tutta La sua vita dall inizio… e’ stato subito molto trasparente in questo è anche se il suo matrimonio non funzionava lui ha sempre detto che non poteva scappare e lasciare nella merda la sua famiglia… ha sempre voluto prima sistemare il livello economico e poi L avrebbe Fatto… lui è un gran lavoratore e ha ambizioni alte per poter guadagnare di più e far stare bene i suoi figli che per lui sono tutto. Quando provo’ a lasciare la moglie, i suoi figli 25 e 18 non gli parlarono più e gli si rivoltarono
    Contro e lui si arrese.

    • Ho idea cara Valentina che si tratti dell’esnnesimo uomo sposato che inventa mille scuse per tenersi la moglie e l’amante insieme…
      Quando si ama una persona e non si ama più l’altra la scelta è facile, senza tante scuse e senza tani ma…
      Se vuole sfogarsi, avere dei consigli, imparare a difendersi e a riconoscere subito opportunisti del genere mi contatti via mail: info@marilenacremaschini.it.
      Di uomini ( e di donne ovviamente) così ce ne sono tante, è lei che deve imparare ad avere più rispetto di se stessa e pretenderlo dagli altri, ed imparare anche a lasciar perdere storie che sono finite sin dall’inizio e che sopravvivono soltanto con tante bugie e false promesse.
      Spero di sentirla presto privatamente
      Marilena

      • Valentina ha detto:

        La ringrazio tanto Marilena per la sua cortese risposta… so bene che dovrei avere più rispetto per me stessa ma quando si provano mille emozioni per una persona, anche se irraggiungibile, si prova di tutto prima di arrendersi… almeno questo vale per me 😞 le chiedo solamente se secondo lei si tratta cmq di narcisista manipolatore o come mi ha affermato di un semplice uomo sposato opportunista. Questo cambierebbe il modo di vivere la situazione 😞
        Grazie

        • Come posso Valentina rispondere se non conosco bene i fatti e non conosco le sue modaltà comportamentali, quello che invece suggerirei a lei è di chiedersi come mai rincorre così tanto una persona che non la vuole, come mai ha così poca stima di se stessa da farsi trattare in questo modo, è lei che dovrebbe cambiare e rendersi più forte e capace di difendersi da personaggi del genere.
          Se vuole il mio aiuto mi contatti via mail: info@marilenacremaschini.it e vedrà che non si ritroverà più a farsi queste domande, che non la portano da nessuna parte ma aumentano soltanto la sua sofferenza e prolungano il suo dolore.
          Spero di sentirla presto
          Marilena

  20. Lara ha detto:

    Ci sto intrappolata da 4 anni… Con vari tentativi di fuga e pause di silenzio anche molto lunghe da parte sua… Ogni qualvolta mi ha vista felice e in ripresa si è ripresentato… Io purtroppo non mi sento forte e ci sono sempre ricaduta… Dopo i primi giorni in cui mi fa credere di essere il suo mondo ricomincia a destabilizzarmi… Continui segnali di tradimenti e innescamenti di dubbi in me… Per sentirmi sempre dire che sono una pazza gelosa… E che non lo faccio vivere bene… Non sono mai abbastanza per lui… A volte sembra mi voglia ferire intenzionalmente e quando discuto o litigo avendo pienamente la ragione… Non mi ha mai chiesto scusa non ammette l errore anzi è colpa mia perché sono una pazza… Quando ha torto e io lo accuso si arrabbia in modo esagerato rigira i discorsi è sempre colpa mia… È attratto in maniera morbosa da film e immagini violente… Tanto che io a volte rimango basita… Mi destabilizza questa cosa non la trovo normale e quando ho provato ad affrontare il discorso mi dice che sono cavolate… C è da dire che con me non è mai stato violento anzi talvolta ha degli atteggiamenti molto dolci che però durano poco… La mia è una storia a distanza che dura da 4 anni… Ci vediamo I week end ma nonostante la distanza ha un controllo ossessivo tramite i messaggi… E fasi di gelosia morbosa immotivata… Che non si riconosce anzi se glielo faccio notare dice che non è vero… Nega… Rigira i discorsi fino a farmi credere che sto sbagliando io… Razionalmente arrivo a capire che non è così ma ho difficoltà a staccarmi da lui… Talvolta quando ci ho provato è passato anche a minacce psicologiche… Ora dopo l ennesima discussione di fronte ad un suo sbaglio enorme… Una bugia che ho palesemente smascherato e dove si è arrabbiato in modo estremo facendo ricadere la colpa su di me sono restata gelata perché davvero non era accettabile… Gli ho detto chiaramente che per come la vedo io lui non sta bene ha dei problemi comportamentali e che io non lo considero normale… Si è arrabbiato e mi ha messo nella solita fase di silenzio che a volte dura anche mesi.. Questa volta vorrei uscirne ed usare questa occasione ma ho paura di non essere forte… Visti i comportamenti ambigui ho iniziato a sospettare e a documentarmi e sono finita sulla descrizione del narcisista… E trovo tantissime affinità comportamenti identici.

    • Non crede che in 4 anni ormai cara Lara abbia capito che personaggio è questo signore? che non è innamorato di lei e la sta soltanto usando come e quando vuole, tra l’altro senza permettersi di usarli il dovuto rispetto.
      Se vuole io posso aiutarla ad uscire da questo incubo, a liberarsi da catene affettive nocive e a ridarle la possibilità di rifarsi una vita serena e magari di incontrare qualcuno che sia adatto a lei e le sappia dare tutto ciò di cui ha bisogno.
      Se vorrà mi contatti via mail: info@marilenacremaschini.it, sono sicura che l’aiuto che le darò sarà concreto e risolutivo, deve darmi una speranza e sopratutto la deve dare a se stessa di potersi liberare da queste modalità per lei nocive che le impediscono di vivere una vita serena.
      A presto
      Marilena

  21. salvo ha detto:

    Ci ho messo 17 anni per capire con chi avevo a che fare…ho 53 anni ho lasciato la famiglia 17 anni fa per vivere quello che doveva essere il grande amore, ma oggi sono cosciente che è stato il grande incubo della mia vita e di chi voglio bene. Piano piano senza fretta mi sono ritrovato a perdere ogni cosa anche la dignità, la mia famiglia di origine, i miei figli che vedo di rado, le mie nipoti che non ho visto crescere, anche i miei amici ho perso…
    Sono diventato una macchina che fa soldi, per accontentare i suoi bisogni. Una bellissima casa, un tenore di vita alto..con una vagonata di sensi di colpa, perché non mi è possibile aiutare i miei figli, non mi è concesso. L’ultimo deve festeggiare il 18 anno, un ragazzo che solo un anno fa lo stavo perdendo in un letto di ospedale, e solo Dio sa come ne uscito indenne…Non sono libero di fargli una bella festa come lui ed io desideriamo, lei deve decidere chi deve o non deve invitare, il numero massimo concesso di invitati…
    Sono in trappola, non lo so come ne uscirò, probabilmente con le ossa rotte, ma non baratto più niente, non sono più disposto a concedere il mio sangue per lei, mi ha distrutto e ne uscirò come un monaco francescano, solo con i sandali al piede, perché possiede tutto quello che è mio.
    Ma malgrado la mia età voglio dimostrare a me stesso ed ai miei figli chi sono.

  22. Valentina ha detto:

    Dottoressa, sono ormai passati due mesi dalla fine della mia relazione con un narcisista. Mi ritrovo a ricucire i pezzi di una me devastata. Sto cercando di uscirne fuori e pur avendo interrotto ogni contatto con il mio ex, la sua presenza nella mia testa mi perseguita. Forse avendo scavato e scoperto chi fosse veramente toccando il fondo e indagando per poter aprire gli occhi, ho avuto modo di percepire la sua personalità disturbata. Nonostante tutto lo schifo che provo per lui e la rabbia mi sento avvilita e frustrata..Ho attacchi d’ansia e non riesco a capacitarmi di aver permesso ad un mostro come lui di entrare nella mia vita..Vorrei uscirne fuori ma sono in un vortice salgo e scendo! Posso liberarmi della sua presenza? Grazie di cuore

    • Certo che può uscire da quel vortice, anzi deve! cara Valentina,
      quell’uomo è stato mitizzato nella sua testa legato ad un’illusione d’amore, ma nulla corrisponde a realtà, quello che ha visto concretamente, con parole, atteggiamenti e fatti, è la vera persona e per quel che mi dice non vale la pena di dolersi tanto…. solo che quando si è visto il paradiso lo si vorrebbe rivedere, ma le assicuro che quel paradiso non esiste.
      Se vuole il mio aiuto possiamo scacciare questo fantasma invadente e distruttivo, le propongo un percorso di aiuto e sostegno molto valido ed estremamente economico, vedrà come cambierà la sua vita se darà retta ai miei consigli.
      Se sceglie di farsi aiutare da me mi contatti via mail e le darò tutte le informazioni che le servono, lo faccia anche oggi, tanto il mio lavoro mi porta ad essere sempre operativa, anche nei weekend, perciò non si faccia premura di disturbare.
      A presto
      Marilena

  23. Corvina ha detto:

    Gentile D.ssa,
    Sono una donna che sta ancora relazionandosi con quello che credo essere un narcisista. Lui ha 19 anni meno di me, conosciuto su FB (lui aveva attaccato bottone grazie a degli interessi in comune) mentre io ho un compagno che mi ama e che amo, e nonostante questo ci sono cascata con tutte le scarpe….inizialmente non ne volevo sentire, mi lusingava il suo interesse, sembrava un ragazzino che prova interesse per una donna piu grande, semplicemente….poi é riuscito a calamitare il mio interesse, a farmi letteralmente perdere la testa e a farmi cuocere ben benino tutto il primo periodo (ho conosciuto questo ragazzo alla fine di maggio)…le nostre chat erano e sono un luogo dove parlare di tutto e ci siam visti la prima volta a fine giugno…una passione incredibile, lo volevo e irrazionalmente lo voglio ancora….ma grazie a una persona che conosce questi elementi perché vissuti personalmente, ho aperto gli occhi e ho fatto 2+2….si perché nonostante la passione tra noi sia durata (anche da poco), io ho visto comportamenti strani, cambiamenti di idee, cose dette e non dette, sparizioni in cui se ero io a cercarlo lui non mi rispondeva o mi rispondeva con frasi monosillabiche alle quali non seguiva nessuna interazione per ore….telefonate interrotte con un “ti faccio uno squillo e mi richiami” e io in attesa di questo squillo che non arrivava (fermo restando che poche erano le telefonate tra noi). Alla fine gli chiesi anche se aveva perso interesse per me visto che cosi sembrava a un certo punto e lui ” no!cosa te lo fa credere?”. Lui mi disse:appena termino col lavoro il mio tempo lo.dedico a te….peccato che quando andava al lavoro si dedicava di piu a me….la netta sensazione che mi mentisse ce l avevo ma ho capito, confrontandomi con questa mia amica, che c era poco da fare, il mio istinto vedeva giusto, lui sembra proprio un narcisista che mette su teatrini, ha atteggiamenti passivo aggressivi etc. L ultima di stanotte….lui é dalle mie parti, arrivato giovedi….ci siam visti a pranzo e ci siam fatti un giro giovedi stesso…lui a dire che sta bene con me, che mi desidera, poi lui deve incontrare un’amica, va via, ci sentiamo mentre l attende perche lei era in ritardo….si fa risentire verso le 22 per dirmi che era nei paraggi si casa mia a vedere questa sua amica cantare in un locale (con tanto di brevi video), e dopo che gli dico “peccato, mi sarebbe piaciuto esserci”, lui mi dice “perché non vieni?” E io “se vuoi davvero vengo!” E lui “pero porta qualcuno.perché senno saresti da sola, lei mi ha invitato nel dietro le quinte”…dietro le quinte????? É un pianobar praticamente….quale dietro le quinte??e anche se sta provando avrebbe potuto cmq farmi entrare no?? Ma niente, di sicuro ci saremo visti il giorno dopo, sicurezza che poi é diventata un lo so sedevo lavorare….Gia questa cosa era stranissima. Ma conforme ai modi.di fare di un narcisista….il giorno dopo ci siam sentiti, non una parola su.questa serata, ma i soliti ti amo (detti da troppo presto e a vanvera, perché coi fatti non mi ha mai amato), mi manchi e io che rispondevo in maniera un po’ neutrale. Lui a queste mie risposte in cui non dimostravo né gelosia né rabbia come altre volte rispondeva solo con un “stai bene?” “Sei sicura di stare bene??” E ieri, dopo essere sparito l intera giornata (io non l ho cercato per niente) alla fine verso le 21 si é rifatto vivo, senza dire nulla su cosa avesse fatto tutto il giorno, facendomi intendere pero che siccome aveva perso del lavoro gia fatto, aveva avuto problemi e impegni..e alla sua domanda “come stai” io ho.risposto “bene grazie e tu?” E lui a dirmi che non stava bene per via di queste cose di lavoro e poi dopo un po’ di nuovo ” stai bene?” E io “si che sto bene” e lui “sei sicura?” E io “si perché?” E lui “perché non sembra” e io” sto bene per fortuna. Ti ringrazio per preoccuparti tesoro, ma stai tranquillo che sto bene” e lui li a dire “vuoi ancora I miei abbracci? Mi manca stringerti!” E io “certo che li voglio, ovvio, ma ora posso abbracciarti solo tramite schermo” (detto apposta per vedere se mi diceva “quando ci vediamo?” Del resto lui é qui momentaneamente, vive lontano…non approfitti per vedermi??) Ma niente….dopo un po lo ricontatto io :”stai lavorando?”gli chiedo e lui dice che sta parlando con uno del lavoro….dopodiche silenzio, lo becco online su whatsapp fisso fino alle 2.20 di notte e al mio buonanotte su messenger non risponde, ma continua a rimanere online su whatsapp e a ignorare deliberatamente il mio messaggio. Io credo si stia lavorando qualcun altra da non molto tempo….nonostante io sia ben cosciente di chi ho davanti, ne soffro cmq e ben conosco quel senso di smarrimento che causanoqueste persone…perché certi atteggiamenti non li capivo, li ho capiti da poco e sto reagendo in modo da non fargli alimentare l ego e in modo da allontanarlo da me….ne soffro dannatamente perché lo desidero ancora, ma mi rendo conto che sono stata fortunata a capire subito il problema….o almeno credo.che sia cosi….😟 cosa ne pensa dottoressa? Ci ho visto bene?Faccio bene ad agire cosi? E cosa mi devo aspettare da lui? Le sue sparizioni sono da manuale?

    • Credo che per risolvere il suo problema sia opportuno che mi contatti via mail in modo da poter programmare un percorso per aiutarla a risolvere anche il suo problema connesso alla dipendenza dei social e da tutto quello che da loro deriva, come gli amori inesistenti e fatti di pura finzione.
      A presto, se desidera il mio aiuto, cara Corvina
      MArilena

  24. Marina ha detto:

    Buonasera dottoressa. Sto attraversando giorni bui, di un dolore indescrivibile. Mi sono imbattutta in questo articolo e ci ho rivisto qualcosa di analogo, non so se il lui in questione è un narcisista. Le spiego. Dopo storie fallimentari incontro lui, un angelo sceso sulla terra. Io con una convivenza infelice e due figli, lui con una moglie tiranna. Abbiamo capito di essere fatti l’uno per l’altra, una forte alchimia. Abbiamo subito troncato quelle storie di sofferenza, vivendo il nostro grande amore alla luce del giorno. È stato meraviglioso con i miei figli, solo che poi sono arrivati i problemi con gli ex. Cause, problemi economici e altro, ma il nostro amore era più forte di tutto. A un certo punto i problemi hanno iniziato ad opprimerlo, e sono iniziate a mancare delle attenzioni da parte sua, spiegando che non stava più bene. Però superata questa fase abbiamo ripreso quota. Ero la donna più felice del mondo, fino all’altra sera. Chattava con una tipa nel letto accanto a me. Poi ho scoperto che ce n’era un’altra. Ho deciso di perdonarlo poiché erano solo chat e sono certa che non ci siano stati incontri, perché loro sono di fuori e lui sta con me h 24. Però lui era in dubbio se andare via come gli avevo consigliato per ritrovare se stesso. Decidiamo di ripartire. Ma stamattina mi confessa di altre due storie virtuali, nel periodo in cuo stavamo bene. Allora ho detto è finita. Lui pianti, promesse, che sono l’amore della sua vita. A un certo punto cedo, perché è buono, premuroso, abbiamo vissuto solo momenti felici e in simbiosi. Quando gli dico ..cambierai? Lui mi risponde, ci provero’. E lì ho capito che non sarebbe cambiato. Gli ho detto di andare via. Sono a pezzi, soprattutto per i miei figli che lo adorano. Lui sa conquistare chiunque. Secondo lei è un narcisista? Mi chiedeva sempre se ero il migliore degli uomini che ho avuto, che se non era il numero uno non potevo essere l’uomo della sua vita. Poi gli dovevo sempre rendere conto di tutto, ma ero felice così, non mi sono mai sentita oppressa. Una parte di me lo vorrebbe perdonare, ma come si fa se già è lui in dubbio? Mi consigli, sono distrutta. Grazie.

    • Per quel poco che mi ha raccontato cara Marina non credo che il suo (ex?) compagno sia un narcisista, però è un infedele seriale ed un bugiardo patologico, messo alle strette, sapendo di perdere una famiglia ed un amore che andava comunque bene, potrebbe certamente cambiare, ma lei non è convinta questo significa che ha tutti i legittimi sospetti per pensare che non abbia perso il vizio di avere altre storie in ballo, anche se virtuali, ma sono sempre forme di tradimento, di situazioni nascoste che implicano continue bugie per essere mantenute. Dunque non è cambiato.
      Il tradimento porta con sè rancore, rabbia e frustrazione, è difficile da perdonare perché non si ha la certezza che sia stata la prima volta e che non sarà nemmeno l’ultima, e questo le da molto fastidio, e ha tutte le ragioni per essere arrabbiata, a non riuscire più a fidarsi di quell’uomo che la presa in giro.
      Il mio consiglio è quello di essere categorica, dura ed irremovibile con la sua richiesta di fedeltà: deve scegliere o lei o le altre, senza vie di mezzo nemmeno quelle online, che sono soltanto un paliativo della fisicità, si fa sesso tranquillamente anche in chat, molti siti si arricchiscono proprio in questo modo, e se non intende cambiare lo lasci andare, lo mandi fuori casa, deve capire che lei fa sul serio anche se dentro nè morirà per il dolore di non averlo vicino, quel che conta è dare l’impressione che non intende cedere, quindi non si faccia vedere troppo buona o tollerabile, vedrà che se torna lo farà con maggiore convinzione.
      Lei però deve passare su ciò che è stato in passato, superare la cosa senza farla diventare un ripicca da rinfacciare ogni tanto e dargli una seconda opportunità, le seconde possibilità devono essere altrettanto serie come le richieste, altrimenti finirebbe lei, col suo rinfacciare, a spingerlo nuovamente a contattare le altre.
      Se è un ritorno senza rimpianti tali non ci devono più essere.
      Spero di essere stata utile, mi auguro che le basti questo mio consiglio, diversamente se ha bisongo di essere aiutata e sostenuta in maniera più prolungata in modo da risolvere le tante vicende che creano disagio e crisi tra voi mi contatti via mail e vedremo come organizzare la possibilità di seguirla in maniera più adeguata.
      Questa è la mai mail: info@marilenacremaschini.it
      Le faccio tanti auguri e se avesse bisogno di me mi può raggiungere quando vuole.
      buona serata
      Marilena

  25. Benedetta ha detto:

    Salve, ho letto con molta attenzione la sua descrizione e ritrovo alcuni tratti del compagno con cui avevo una casa comune da 9 anni. Ho scoperto una relazione che durava da mesi con una ex. Sono andata via da casa sconvolta mentre lui era fuori lasciandogli un biglietto. Non mi ha cercato per due giorni sapendo che avevo la febbre. Dopo due giorni un wapp per dirmi che dovevamo parlare. Quello che mi sta avvelenando non è solo il tradimento ma la gestione di tutto il post. Nonostante io abbia lasciato porte aperte e possibilità mi ha evitato senza minimamente interessarsi a me come persona, con la destabilizzazione che ha comportato l’allontanamento da casa, ma la cosa più strana è la totale mancanza di senso di colpa e assunzione di responsabilità: “tu sei andata via, tu hai fatto lavtua scelta”. La sfiga ha voluto che lo incontrassi abbracciato a quella che fino a poco tempo fa era la sua amante, ha avuto il coraggio di staccarsi da lei per venire a salutarmi…forse si aspettava rose…ho reagito dicendogli di continuare per la sua strada con la sua p…
    Con il morto fresco questa che non vive in città, dorme nella casa che ho abitato fino a poco tempo fa e in cui ci sono ancora le mie cose. Alle mie rimostranze io sono una persona attaccata alle cose…non capisce nemmeno il senso di quello che volevo dire, gli oggetti parlano di noi, raccontano storie e lei per me è un’estranea…si chiama buonsenso! Sta cercando di chiudere nel peggiore dei modi, cercando di attribuirmi colpe del fallimento di tutto quello che avevamo costruito in 9 anni. Senza capire il dolore che sta provocando, senzz rispetto alcuno della persona. Secondo me potrebbe avere dei tratti narcisistici. Che ne pensa? Grazie

    • Non riscontro del narcisismo cara Benedetta, piuttosto essendo già innamorato di un’altra persona ha preso la tua reazione al tradimento come il momento ideale per trocare e passare ad un’altra storia, certo non ha dimostrato né delicatezza né sensibilità nei tuoi confronti, in fondo era lui il traditore colpevole della tua reazione, e questo è più un segno di grande immaturità e di grande menefreghismo, un modo di comportarsi molto infantile, tipico di chi scappa e chiude i rapporti pur di non doverne parlare, sentirsi accusare e sentirsi in colpa.
      Comprendo che il tradimento faccia molto male, sopratutto se visto continuamente, e questo non fa che incentivare la rabbia e la frustrazione.
      Non aspettarti che ritorni, né che cambi casa, perché mi dovrebbe farlo? ora ha già quello che vuole comodamente nella stessa casa di prima, già attrezzata per una coppia.
      Questa è una storia da mettere nel passato, una persona da dimenticare e una relazione da dichiarare chiusa.
      Starai male, ma vedrai che col tempo quel dolore cesserà e ti sentirai sollevata dall’aver capito abbastanza presto con che razza d uomo ti stavi legando, prima dimenticherai questa triste vicende e prima lascerai andare la rabbia e prima ti metterai nelle condizioni di ritrovare una persona che veramente ti meriti.
      In bocca al lupo per il tuo futuro
      Marilena

  26. Giorgia ha detto:

    Buonasera dottoressa. Sono mesi che mi riempio di domande e leggendo il suo articolo penso di aver trovato delle risposte. Io con una storia di 5 anni, durante la convivenza, in un periodo un po delicato della mia vita, incontro questo “nuovo” ragazzo che in poco tempo mi trascina in un boom di emozioni incredibili, un super corteggiatore e una maniera di ascoltarmi magnetica. Così era diventato il mio amante, dolce, premuroso e comprensivo. Ma dopo poco tempo scopro che tramite messaggi anonimi incita il mio ragazzo stare attento rivelando il mio tradimento. Da li la mi storia di anni finisce e decido comunque di continuare con questo “nuovo” ragazzo che nel frattempo dichiarava il suo amore per me e mi dava quelle attenzioni di cui avevo bisogno. Premetto che durante la frequentazione alternavo momenti di grande gioia a momenti in cui lo guardavo e non mi sentivo tranquilla, come scrutasse ogni mio minimo comportamento. Ha iniziato a svalutarmi con offese e minacce dal momento in cui ha capito che ripensavo alla mia storia precedente finita in quel modo, non si sentiva desiderato come voleva ed ha così iniziato a suscitare in me grande ansia..ho sentito il mio cervello e cuore andare in tilt. Così mi sono allontanata ma lui ha iniziato a seguirmi la sera e ha pubblicare grandi offese verso di me sui social network. Nonostante un ammonimento in questura, dopo un mese mi è arrivata una lettera di amore e scuse dove si chiamava pentito e richiedeva di tornare da lui girando che in quei giorni di silenzio non era riuscito ad approcciarsi più con nessuna ragazza (io so per certo che non è così ma nega anche davanti all evidenza). Dal momento in cui ha visto che non lo volevo più e non sono ricascata alle sue lusinghe é sparito incolpano me che non l’ho mai amato. In tutto ciò ci sto male e non riesco davvero a chiudere questo capitolo dalla mia testa.

    • Credo proprio che lei abbia incontrato un narcisista, cara Giorgia, ma da queste sventure si può uscire.
      So che mi ha già mandato una mail, ha fatto bene perché le risponderò privatamente tramite quella.
      A presto
      Marilena

  27. Lelle ha detto:

    Buonasera dott.ssa.
    Sto troncato ora una relazione durata 13 anni , successivi alla mia separazione.
    La sua influenza nella mia vita e’ nata per le cure e l’affettuosita” che io avevo sempre cercato per via di una carenza affettiva da parte di mia madre. Mi sembrava di aver trovato il Paradiso. Ho accettato, facendo anche terapia tanti tradimenti . Sempre.con gran dolore. Poi 5 anni fa gli ho detto che se voleva star con me doveva rinunciare alle altre. E così ha detto di voler fare. E lo ha fatto. Solo che mi colpevolizzava della sua infelicita”. Il sesso con lui era scomparso. E mostrava sempre piu’ atteggiamenti autoritari (questi li ha sempre avuti) con nevrosi che mi creavano apnea quando facevo qualsiasi cosa in casa. Ora scopro che mi ha mentito di nuovo. Non so che tipo di relazione abbia ma una o due in rete le ha trovate. Di fronte ad una mia domanda ha negato l’evidenza attaccando me è accusandolo di soffocaRio. E’ una persona che non sa chiedere ma pretende. Non ascolta e non si mette in discussione. Il mio amore per lui e’ reale . Si e’ espanso fino a capire che non potevo cambiarlo. Ma il punto e’ che e’ come vivere da soli. O con un figlio dipendente al 100 per cento. Le ferite sono profonde ed ho sempre cercato di lavorare su di me e con un po’ di consapevolezza ho capito che se continuo saro’ destinata a soffrire sempre di piu’.
    Grazie

    • Non si può chiedere, caro Lele, chiarimenti e spiegazioni ad una persona che ha fatto del mentire la sua arte principale, sarebbe del tutto inutile e dannoso, perché altre bugie che si aggiungono alla precedenti fanno solo star male.
      Posso aiutarla, in un percorso che la può liberare dai fantasmi del suo passato che la tengono legata e questa situazione per imparare a vivereda soli e per il proprio figlio, che sarà sempre un grande ed importante punto di riferimento per lei.
      Mi contatti per telefono 329.3043027 o via mail: info@marilenacremaschini.it, vedrà che il sistema di uscire da questa situazione che ha insabbiato la sua vita si trova.
      A presto
      Meirilena

  28. Barbara ha detto:

    Buongiorno Dr.ssa e a voi tutti.
    Ho iniziato una storia con un narcisista circa 3 anni fa, un incontro di chat tra 2 persone sposate. Inizialmente patti chiari: nessuna complicazione…. questo è quanto mi ha detto e sul quale ero d’accordo. Purtroppo l’anima del narcisista, quella che ti fa sentire speciale a letto e fuori dal letto, mi ha portato nel giro di qualche mese alla fase dell’innamoramento. lui mi aveva raccontato la sua dipendenza da sesso estremo, ma a dir suo erano cose passate in un momento di perdita del suo migliore amico….
    Per non essere lunga e noiosa visto che tanto bene o male abbiamo avuto a che fare con persone molto simili, vi scrivo solo alcuni dettagli della nostra storia.
    Nel primo periodo lui aveva un secondo telefono, spesso e volentieri online su whatsapp…. lui diceva vecchie amiche…. a cui a fatto seguito la mia gelosia ovviamente inappropriata a suo dire dal fatto che erano storie passate e con le quali scambiava solo le chiacchiere del più e del meno….
    Nel secondo periodo ho scoperto le sue relazioni online, lunghe mail, dove studiava le vittime, con qualche incontro…. mi ha anche chiesto incontri a 3/4 persone (io ho accettato di fare sesso sullo stesso letto ma senza scambi di coppia) … e mi ha portato in club privè e naturisti, cosa che ho visto come poter stare tranquilli lontani da occhi indiscreti….
    Come avrete capito ho avuto modo di vedere le sue mail, i suoi contatti, il suo facebook e il suo messenger.
    Con fatica ho letto quasi tutto, lunghi scambi, tante vittime. Ho letto anche dei suoi incontri (che a suo dire sono stati senza conclusione di sesso) e nonostante lo avessi smascherato dicendogli che sapevo, lui mi disse che era dispiaciuto e che aveva solo inciampato …. e se potevo perdonarlo perchè sono la sua unica amica che lo comprende e lo sostiene.
    Per farvi capire fino in fondo dove mi sono spinta….. vi dico che una sera mi manda il solito messaggio della buonanotte… ma avevo delle strane percezioni…. così mi sono inserita nel suo Messenger (si lo so non si può… ma non ho pubblicato ne utilizzato nulla – successivamente confessato di averlo fatto) e ho trovato la sorpresa…. lui stava chattando con un’altra (una ex che mi aveva anche presentato…. dicendomi che era una donna senza “sale”) e dove lei inviava foto hot su richiesta… e richieste di incontri ….. ma a suo dire sono stati solo momenti in cui aveva bisogno di pensare al sesso…..
    Carissimi….. è dura!!! Come dice la Dr.ssa, uscire da una storia con un narcisista… è difficile, in più il mio è davvero malato di sesso…..
    Ho provato il silenzio totale (non si sono riuscita), sto provando la strada ti sono vicina come amica per aiutarti …. ma non credo sia la soluzione per liberarmi la mente … e comportarmi davvero da amica…. lui continua a scrivermi – e ieri ci siamo visti – dove io continuo a dirgli che gli voglio bene ma che non posso dimenticare quanto mi ha fatto…. e che l’unico modo per potermi vedere è quello da amica (no sesso) ….
    Vorrei capire davvero come chiamare un narcisista come questo….. grazie

    • Sono a tua disposizione cara Barbara, per aiutarti nel fare ora le scelte più urgenti e necessarie e per quelle che riguardano il tuo futuro.
      Scrivimi via mail, ci accorderemo sulle modalità di come affrontare questi nosti incostri/sostegni: info@marilenacremaschini.it, ti prego di non perdere tempo…
      Marilena

  29. Simona Marchiani ha detto:

    Buongiorno, ho letto attentamente il suo articolo e lo trovo molto interessante!
    Io ho avuto una storia molto importante x un anno e mezzo con un uomo che mi ha fatto vivere una favola! Mi ha sempre detto che prima di me si e’ divertito molto, pero’ con me aveva trovato per la prima volta l’AMORE! Avevamo un’intesa esagerata in tutto, dentro e fuori dal letto, e chiunque ci vedesse in giro, diceva: come siete innamorati…..SI RESPIRAVA CHE ERA COSI’!
    gli avevo presentato anche i miei figli!!!
    Poi un giorno inizio a sentirlo e vederlo strano….aveva iniziato a frequentare una…e io dopo 10 gg l’ho beccato con lei!
    Alla mattina mi aveva scritto: NON CI SONO PAROLE X DESCRIVERE L’AMORE CHE PROVO X TE…..AL POMERIGGIO HA INVITATO LEI A CENA! E’ stato un dolore UN VUOTO ENORME (SONO PASSATI QUASI DUE MESI) adesso sto un pochino meglio! Quello che le chiedo e’ se posso considerarlo un narcisista? Lui non mi ha MAI svalutata…se non con il tradimento!
    Quello che so di certo (perche’ era andato da una mia amica a fare la numerologia) e’ che ha una dipendenza dal sesso e anche lui ha bisogno di conferme x andare avanti!
    Spero che mi dia una risposta!
    Scusate x la lunghezza!

    • Non è detto che un uomo immaturo, bugiardo, donnaiolo e superficiale sia anche un narcisista, e poi la classificazione credo che non cambi il suo stato, quello che ha passato e che sta passando tutt’ora.
      La dipendenza dal sesso e la tendenza a mentire si legge chiaramente dalla scrittura, che a differenza della numerologia, astrologia e tarocchi vari… ha una base scientifica.
      Se vuole che l’aiuti anche ad uscire da questo suo stato d’angoscia che la tiene bloccata mi contatti via mail: sono sicura che una soluzione la troviamo sicuramente: info@marilenacremaschini.it
      A presto, spero…
      Marilena

  30. Valentina ha detto:

    Che strano ritrovarsi in queste parole… storia di 4 anni, terminata da 2 settimane… lui arriva nella mia vita che avevo appena iniziato a convivere, una storia poco passionale ma serena… arriva lui, sconvolge tutto.. devasta… dopo 2 anni mi sposo, “costretta” dal dovere, dal senso di colpa e dalle difficoltà (narcisista disoccupato e lontano)..mi dice che convivenza o matrimonio cambia poco…poi mi accusa di non aver scelto lui… per lui mi anniento, vivo per lui, per dimostrargli il mio amore… dopo 2 anni di tira e molla mi lascia dicendomi che sono la sola donna che abbia amato ma l’ho deluso… e poi scopro che aveva altra frequentazione stabile e varie occasionali.. stesse parole, stessi approcci, stesse canzoni, usa foto di piatti mangiati insieme per approcciare altre donne… sono devastata. Vuoto, dolore, orgoglio ferito.. nessuna prospettiva di felicità… ho bisogno di aiuto….

    • Sono situazioni che devastano, hai ragione Valentina, perché si da tanto, si da tutto e si rimane con le mani vuote, nemmeno l’energia per rialzarsi e capire la situazione e reagire, si è talmente frastornate da contraddizioni, tira e molla, promesse ed abbandoni….
      Occorre mettere un freno a tutto questo, anzi una bella lapide e ricominciare a vivere.
      Se hai bisogno di aiuto chiamami o scrivimi, non trascinarti in fondo ad un baratro, cerca di uscirne e se non ce la fai da sola io sono disponibile ad aiutarti, ma affronta il tuo dolore, superalo ed impara a diventare più forte ed a difenderti dagli uomini come lui.
      Sappi che non sono invincibili e nemmeno tanto intelligenti come vogliono far credere, sono dei Golia, ma tu sei Davide e se sai usare bene la tua pietra lo sconfiggerai.
      Di tico a presto, se lo vorrai
      Marilena

  31. Marcella ha detto:

    Salve,
    Sono alcuni mesi che sono legata ad una persona che ho capito essere un Np. Ho 36 anni come lui e sono di una delle principali città italiane, lui abita in un paesino vicino questa città dove vivo e risiedo.
    Mi ha affascinata perché come me ha idee matrimoniali e di costruzione di una famiglia.
    I suoi sono assenti ed anaffettivi e vive con loro un rapporto misto tra amore, odio ed indifferenza. In un mese ci siamo fidanzati ufficialmente e mi sono convinta a vivere da lui nei fine settimana, annoiandomi a morte e stando quasi sempre chiusi in casa. Con me era tenero, dolce ed affettuoso, mai stato violento.
    Mi sono accorta che però pretendeva sempre di più da me, dalla convivenza in pianta stabile completamente al di fuori del mio ambiente, tentando di allontanarmi da famiglia ed amici sottolineando che lui doveva avere precedenza su tutto perché la mia vita adulta dovevo farla con lui.
    La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata il mio rifiuto di acquistare casa con lui, peraltro in una zona che mi avrebbe tenuta lontana dai miei affetti e dal mio ambiente;si è incavolato e mi ha accusato di non volermi impegnare. Quando ha capito che sarei stata irremovibile con tutto mi ha ignorata ed ora sono diversi giorni che non chiama, sordo alle mie accuse di non essere veramente amata ma di essere un oggetto. Sono triste perché mi manca la quotidianità con lui, ma mi sento libera. Mi auguro che non chiami più.

    • Credo cara Marcella che lei abbia incontrato una persona con una forte dipendenza affettiva e quindi il bisogno costante di averla vicino, controllarla e succhiare da lei tutta l’energia, non solo l’aspetto sentimentale, di cui dispone per saturare le carenze affettive che ha patito durante la sua vita con dei genitori che non gli hanno dato amore e quindi lui è affamato di amore, ma lo sta pretendendo nella maniera sbagliata, prova ne è il fatto che è troppo veloce coi percorsi di conoscenza che dovrebbero permettere alla coppia di saldarsi bene prima di fare un passo importante come la convivenza.
      La casa lontana dai suoi affetti è solo il modo per tenerla lontano da tutti e da chi può condividere con lei qualunque cosa, in modo da relegarla in una vera e propria gabbia dorata, ma pur sempre una gabbia, infatti come lei stessa precisa non ha una vita sociale e non vuole che nemmeno lei l’abbia, impedendole in tal modo di prendere il volo un giorno.
      Non per nulla, nonostante lei si senta triste di aver perso un’occasione che poteva maturare diversamente ora si sente libera.
      Ha fatto la scelta giusta, quel che mi dispiace è che non è stata lei a prenderla, perché nonostante si fosse accorta di tutti i sintomi di ciò che non andava ha atteso che fosse lui a lasciarla, e lei? fino a che punto si sarebbe fatta trascinare?
      Attenzione perché è facile scambiare amore per quello che non è, ma che in realtà sono delle vere e proprie catene che sanno essere cattive e crudeli se il dominatore non è soddisfatto.
      Spero di averla aiutata a capire che non si tratta di narcisismo ma di dipendenza affetiva, comunque non meno nociva, e spero che si riprenda presto, in caso contrario mi contatti via mail, avremo modo di discutere della cosa con più riservatezza.
      Marilena

      • Marcella ha detto:

        Gentile Dottoressa,
        La ringrazio per la Sua risposta.
        In realtà mi è passata ogni malinconia per questa persona e mi sento finalmente libera.
        Non mi ha più cercata e nemmeno io ed ho fatto in modo che non possa rintracciarmi.
        Perché ho permesso che si allontanasse lui? Perché non sono capace a lasciare un uomo: il motivo è che non voglio far soffrire nessuno e poi a questa persona avevo già detto di cambiare donna perché io non ero disposta ad eseguire i suoi ordini, ma fu come parlare al muro e poi mi disse che era me che voleva. Io gli credetti.
        D’altronde, sono stata sempre lasciata per diverse motivazioni: per un’altra, perché io volevo impegnarmi ed un altro partner no, perché non rinunciavo a nulla per lui…
        Non riesco a troncare un legame però non mi faccio nemmeno trascinare da nessuna parte, non sono masochista!
        Tuttavia,credo di essere anche io dipendente affettiva: al contrario del mio ex partner io ho sempre ricevuto tanto amore dalle figure genitoriali e ne pretendo altrettanto da un mio ipotetico partner. I miei genitori sono sposati teneramente da 50 anni e vorrei anche io un amore così.
        Nessuno dei miei ex ha mai fatto sacrifici per me, sono stata sempre io ed ora sono francamente stufa. Che qualcuno si impegni a rendere me felice una volta tanto.
        La cosa migliore per me credo che sia stare sentimentalmente sola e continuare la mia vita tra lavoro, amici, palestra e famiglia. Sto bene così.
        Un abbraccio per Lei che ringrazio ancora.

  32. Agnese ha detto:

    Buongiorno Dottoressa,

    Ho 32 anni e lavoro all’estero e sono uscita da 5 mesi da una relazione con un NP, durata un anno e mezzo. Adesso finalmente sto bene, mi prendo cura di me, ho nuovamente voglia di vivere, tempo per stare con gli amici, faccio un percorso per ritrovare, e soprattutto consolidare, la mia autostima leggendo libri, seguendo conferenze. Mi sento libera di essere me stessa, di guardare con amore alla persona che ero prima di lui, di ritrovarne i valori per continuare a crescere e cambiare senza tuttavia perderli di vista.
    Mi è difficile raccontare di lui, perché riassumere in qualche riga tutto il dolore, la desolazione, la frustrazione ed il male che ho provato mi sembra un esercizio impossibile e una parte di me se ne vergogna ancora. Cerco quindi di concentrarmi sul presente e su quello che mi preme chiedervi in questo momento, dopo aver letto il suo articolo: quale atteggiamento adottare nei suoi confronti, ora che sta tentando di riprendere i contatti?

    Ero stremata quando lui mi ha lasciata (al telefondo, dopo un silenzio di giorni) ma con le ultime energie ho tentato il tutto per tutto per tenerlo con me, perché allora mi sembrava impossibile stare senza di lui. Ma il mio tentativo è durato due giorni, il tempo di scoprire che lui aveva già ritirato fuori il suo carnet di vecchie vittime e contattato delle nuove. Ritrovato quel poco di orgoglio rimasto, gli ho urlato contro tutta la mia rabbia e la mia esasperazione (senza peraltro ottenere nessuna reazione) e sono fuggita.

    Non vi é stata alcuna comunicazione per due mesi, l’ho cancellato da tutti i social, finché lui non mi ha scritto un mesaggio qualche giorno dopo il mio compleanno, come se nulla fosse. Mi faceva gli auguri “un po’ in ritardo” e sperava che stessi bene. Non ho mai risposto
    Due settimane fa, quindi ormai quasi cinque mesi dalla fine della relazione, un sabato sera, uscendo di casa, ho trovato sulla porta un sacchetto nero della spazzatura con le poche cose che avevo dimenticato da lui: dei jeans rotti (da buttare) e delle calze. Abito al sesto piano, senza ascensore, e bisogna passare due portoni con codice per entrare nello stabile: si é dato da fare!
    Mi ha dato fastidio questa intrusione, ho passato i giorni successivi a controllare che non ci fosse nessuno sul pianerottolo. Ma non gli ho scritto nulla e l’ansia é andata scemando. Questo weekend ho ricevuto un altro suo messaggio, dove mi chiede se ho ritrovato “i miei affari” sulla porta. Anche questa volta non gli ho risposto.

    Devo ammettere che una parte di me si rallegra di ferire il suo ego con il silenzio, ma rinuncio volentieri a questa soddisfazione pur di saperlo fuori dalla mia vita e non più interessato a me, a schiacciarmi. Devo forse rispondergli e magari fingere di dargli un minimo di attenzione perché si calmi? O lascerà comunque perdere? È stato violento solo due volte, in cui mi ha presa per il collo ma nulla di più (é già abbastanza!) e non mi sembrava un vero borderline, ma solo una persona sola, senza amici e dei parenti anaffettivi. Tuttavia mi chiedo se non coltivi del rancore nei miei confronti, proprio perché alla fine ho osato insultarlo e perché ora non gli rispondo. Come posso fare, a parte dimenticarlo e far passare anche la mia di rabbia? Devo preoccuparmi o sono solo gesti che sta facendo come passatempo nell’attesa di trovare un’altra vittima?

    Grazie mille per l’attenzione e per il vostro lavoro di informazione e aiuto.
    Agnese

    • Cara Agnese dovrebbe essere più semplice accettare la fine di una relazione, quando le cose si complicao a tal punto significa che altri elementi emotivi o di ricordi dolorosi entrano in gioco ed inconsapevolmente ci inducono a fare delle scelte che non vorremmo fare.
      Che ne dice diprovare a fare un percorso con me e vedere se riusciamo a definire questo stato di incertezza e di incapacità a tagliare con un passato che non ha più motivo di essere anche il presente e tantomeno il futuro?
      Può scrivermi via mail: info@marilenacremaschini.it.
      A presto
      Marilena

  33. Simo ha detto:

    Amante di un narcisista da tre anni. Entrambi sposati.
    Tutto quello che ha scritto è la pura verità.
    Non ho voluto vedere quello che era lampante,i campanelli d’allarme ignorati. Persino il mio corpo urlava aiuto. Ho perso capelli, ho iniziato a non dormire più, a trascurare le persone a me più care. A perdere la voglia di fare qualsiasi cosa.
    Alti e bassi fra me e le altre amanti che lui diceva essere solo amiche e mi dava della paranoica che rovinava sempre tutto con le sue “seghe mentali”. E scarti, silenzi, punizioni…ma nel giro di tre settimane al massimo tornava sempre. E io che gli credevo perché diceva di volere me. Ed tornava ad essere tutto bellissimo.
    La cosa lacerante era che sono sempre stata consapevole di tutto ma mi ostinavo a non voler vedere. Rifiutavo la verità.
    Fino all’ultima volta che ci siamo visti, in intimità, è stato bellissimo. E sembrava maledettamente vero.
    Ma poi due giorni dopo è diventato improvvisamente freddo e distaccato,è sparito.. è bastato farglielo notare per scatenare la sua rabbia. Perché rompo sempre! Sono diventata quella opprimente, soffocante…e si è scatenato un litigio in chat assurdo. Finito con il mio scarto. Sono sparita, ho cancellato tutto e da due settimane nulla. Zero.
    I suoi “ti amo”, “tengo moltissimo a te” svaniti nel nulla. Perché erano falsi, facevano parte della recita.
    Adesso no contact da parte mia e spero di riuscire a salvarmi. A riprendere in mano la mia vita.

    • Sì cela farai Simo perché sei forte, adesso è doloroso anche da comprendere perché ti è arrivato tutto addosso come un temporale estivo, ma vedrai che ripensando ai suoi comportamenti ed a quello che diceva, le tante menzogne e promesse mai mantenute ti faran capire che la tua fortuna è stato perdere un “uomo” simile.
      Ti auguro di dimenticarlo presto, se avrai bisogno di aiuto ti basta scrivermi via mail
      Marilena

  34. Voglia di vivere ha detto:

    Buongiorno a tutti, ultimamente sto leggendo molto sui narcisisti, mi ritrovo molto in tanti libri e articoli. Quello che posso dire è che se ne esce letteralmente DEVASTATI: sono giovane, ho 29 anni ma 7 anni di matrimonio e una figlia con un narcisista sono stati L esperienza più atroce che io abbia mai provato.
    Dal primo giorno che mi ha conosciuto mi ha raccontato falsità sulla sua vita sportiva, privata, amichevole, familiare e di studio e il tutto in maniera così convincente che io ci ho creduto senza indagare. Dopo 7 anni ho scoperto tutto, L ho lasciato, aveva già un’altra e ci porta mia figlia fuori insieme: la soddisfazione più grande sarebbe che si rendessero conto di quanto miserabili sono, ma non sarà così. E chi ha la consapevolezza soffre, trova gli ultimi pizzichi di energie rimasti X rialzarsi dal baratro e continuare a guerrigliare spada in mano con queste persone meschine e capaci di portare solo aridità e miseria interiore a chi gli sta intorno.

    • Occorre farsi una buon corazza per difendersi dalle falsità, dalle manipolazione e da quelle modalità subdole di scaricare le colpe sempre su gli altri.
      Non si arrenda e vada avanti per la sua strada, se ha bisogno di un aiuto mi può contattare via mail: info@marilenacremaschini.it, quando vuole.
      Marilena

  35. Esma marro ha detto:

    Dottoressa mi trovo in questa situazione , ho bisogno di aiuto !

    • Mi scriva in privato via mail per darmi qualche dettaglio: info@marilenacremaschini.it
      Per quanto riguarda le modalità del mio servizio può trovare le diverse soluzioni e costi nella pagina dei servizi, tra l’altro in promozione sino alla fine del mese di ottobre, ma nel caso avesse particolari esigenze si può pensare anche ad una soluzione più personalizzata.
      A presto
      Marilena

  36. Marianna ha detto:

    Dottoressa mi trovo anche io nella stessa situazione . 15 anni tra alti e bassi , fughe e ritorni .Poi mi tradisce con una che ha criticato sempre , con la quale mi metteva in competizione a parole .lui nega ma altre persone parlano . Lo lascio . Poi ci riavviciniamo. Io non mi fido ma lui giura che con l’altra tutto finito. Piano piano riprendo a fidarmi e passiamo un bellissimo lungo riodo felice e parla di futuro . o almeno così credevo . Sino a quando lo vedo strano e confessa che questa persona e’ di nuovo nella sua vita ma non riesce a Decidere chi farà parte del suo futuro ! Io o lei . resisto ma esser in balia della sua scelta mi fa sentire una persona che vale poco e se cerco di avere un po’ di rispetto a.causa della sua freddezza improvvisa , dice che litighiamo e basta . . Penso che dovrei lasciare perdere ma invece resto e mi consumo in un dolore che mi rende l’ombra di me stessa. In attesa di questa decisione . Sono in analisi ma non so più ciò che e’ giusto dire o fare mi sembra di sbagliare tutto.
    E mi sta svalutando e più mi svaluta e più io do ‘l’immagine peggiore di me . Prima ero la donna meravigliosa . Solo un mese fa . Ora no ……

    • Se è in analisi cara Marianna dovrebbe parlarne col suo analista, solo che spesso queste terapie sono molto introspettive, ma lunghe e non risolvono il problema, cosa che invece faccio col mio intervento.
      Se vuole contattarmi privatamente per discutere della cosa mi scriva via mail: info@marilenacremaschini.it
      Marilena

  37. Lulu ha detto:

    Stesso copione
    Conosciuti su un forum. Tutto perfetto. Stessi valori, stesso umorismo, grande chimica. Entrambi sposati, attribuivo a questa condizione le sue mancanze.
    Le sparizioni, i ritorni come se nulla fosse, il sarcasmo, i silenzi punitivi, le bugie anche inverosimili. E, poi, sempre ammalato
    Ammetto che mi sono innamorata.
    Ma, sentivo un disagio, il mio istinto e il mio corpo dicevano che c era qualcosa che non andava.
    Ho sofferto si. Non riuscivo a capire tutta questa incoerenza, le contraddizioni.
    Ora, provo un vuoto ogni tanto, ma non mi soffermo e grazie all autoironia, alle amiche, alle cose belle della vita, riesco ad andare oltre
    Se e’ un narcisista manipolatore non lo so. Per me e’ solo un poveretto
    Buona fortuna a tutte
    Grazie Dottoressa

    • Il nostro corpo, o meglio la nostra mente, cara Lulu, ci parla in continuazione perché noi percepiamo delle sensazioni dagli altri derivanti dal loro comportamento, dalla chimica del corpo, dal loro atteggiamento e dalle parole che dicono, noi non ci ricordiamo di una loro bugia ma il cervello memorizza tutti i dati e sa fare una valutazione in base alle nostre esperienze ed ai valori che diamo importanza, quello che dovresti imparare a fare è ascoltaredi più la tua vocina, analizzare i segnali strani e dubbi ed arrivare a delle conclusioni logiche anche se siamo coinvolte.
      Questo ci aiuterebbe molto a salvarci dalle delusioni postume.
      Ti faccio tanti auguri, che questa sia una brutta delusione da dimenticare prestoin una nuova vita piena di soddisfazioni.
      Marilena

  38. Rosaria ha detto:

    E’proprio cosi’. Ha descritto minuziosamente come ci si sente durante la relazione con un essere del genere e soprattutto dopo la fine della relazione. Ci si chiede come mai si è ancora sulla terra. Sembra che mente e corpo si siano distaccati e la mente vaghi nel vuoto. Andrebbero puniti con la reclusione.

    • Io sarei più drastica… un conto è voler vivere in maniera immatura ma consapevolmente e sopratutto comunicandolo in maniera chiara alla controparte in modo tale che nessuno fraintenda, un conto è prendersi gioco delle persone che si affezionano nel modo più crudele che esista, se si vive di bugie ed inganni non c’è scusa che tenga.
      Marilena

  39. Raffaella ha detto:

    Sposata per 25 anni e separata da due e mezzo , una figlia di 25 . Avevo 28 anni quando l’ho conosciuto (sposato) e dopo pochi mesi di superficiale conoscenza si presenta con le valigie in mano dicendomi di essersene andato perché ama me. Rivelata si da poco una delle tante bugie perche era stato cacciato ) 25 anni di vita a parer mio perfetta con segnali però che ho sempre sottovalutato e che solo ora capisco inerenti ad un comportamento narcisistico patologico degenerato con la scoperta di una relazione da 7 anni con una ragazza straniera con 30 anni meno di lui (adesso lui ne ha 62). L’allontanarlo, separarci , soffrire così tanto pensando di farlo ragionare , non e’ servito se non a farmi ulteriormente manipolare e distruggere fisicamente e psicologicamente. Solo ora capisco ma non riesco a star bene comunque . Lo tengo lontano ma non basta perché in casa ho mia figlia che soffre nel vedere tanto sfacelo .

    • Lo capisco cara Raffaella, e sa perché questo suo dolore non se ne vuol andare? perché in fondo tutti abbiamo bisogno di essere amati e amate, tutti abbiamo bisogno di avere al nostro fianco una persona speciale, che non ci faccia sentire soli, che ci stia vicino quando ne abbiamo bisogno e anche quando vogliamo condividere qualcosa di bello.
      Chi ci vende questa illusione e poi, senza darci il tempo di capire la sua trasformazione, diventa un mostro che non si era visto prima, questo confonde, disorienta, lascia increduli, allora si spera di esserci sbagliati, che sia una fase passeggera e si vive nell’illusione che la persona meravigliosa conosciuta ritorni….
      ma questo non sarà possibile perché quella meraviglia non esiste, esiste solo la parte mostruosa e brutale che racconta bugie, che ci prende in giro, che ci umilia, che disprezza e distrugge l’amor proprio lasciandoci vuote senza averne capito il perché…
      Anche a te offro il mio aiuto se hai voglia di parlarne ed uscire dal circolo vizioso che sembra non lasciarti più.
      Prova a dare un’occhiata alla pagina dei servizi, in fondo ci sono le modalità di counseling in promozione e se comunque vuoi variare qualcosa puoi sempre propormi tu un percorso diverso, con diversi giorni, che si adatti alle tue esigenze e necessità.
      Non lasciare che questo pensiero ti tormenti ulteriormente… non hai forse sofferto abbastanza? è giunto il momento di smettere di soffrire e di rinascere, per te stessa sopratutto e per tua figlia, che non vede l’ora di avere una mamma felice accanto.
      Marilena

  40. Manuela ha detto:

    Salve dottoressa, volevo sapere se secondo lei anche io sono stata vittima di un narcisista. Lo conosco tramite un’app per incontri, bello, simpatico, affascinante e perfetto sotto le lenzuola. Nel primo periodo è stato super premuroso con me, molto attento e presente. Quasi subito mi presenta la sua famiglia, un fatto che mi sembrava molto strano . Lui giustifica dicendo che vive troppo vicino alla madre (praticamente con lei) e quindi per forza di cose avrei dovuto conoscerli. Dopo un po’ di tempo arriva il suo ti amo, che io non sono riuscita a ricambiare per un bel po’ , vista la precocità. Va avanti la nostra storia, ci vediamo solo nel weekend perché di città diverse , e ogni volta che sto da lui mi tiene rinchiusa in casa. Inizio a scoprire bugie di poco conto , ma che comunque mi danno fastidio . Passano i mesi e lui inizia a considerarmi molto meno e a farmi sentire trascurata, cerco di giustificarlo dicendomi di essere troppo attaccata a lui. Una mattina mentre ero da sola in casa, decido di accendere il PC e trovo le foto con la sua ex e nella cronologia il fatto che lui avesse visitato dei siti di escort. Quando torna a casa, gli parlo solo delle foto , in quanto sono una persona molto insicura e mi sentivo minacciata dall’ex con la quale era stato per 6 anni. Tralascio la storia delle escort e mi convinco che era stata pura curiosità. Le paranoie per l’ex sono iniziate quando trovai ancora il braccialetto in macchina, dei pupazzi, portachiavi, poi infine le foto . Lei bella come il sole, molto migliore di me, temevo che se lo sarebbe ripreso . D’estate lei lo contatta per inviarle un articolo sul narcisismo, scambiano qualche messaggio e lei lo blocca di nuovo. Lui, per mandarmi fuori di testa, mi dice che la sua ex l’ha contattato ma che ha cancellato la conversazione. E che me lo diceva perché si era ripromesso di non dirmi più bugie. Sto male, cerco di perdonarlo e di fidarmi di lui , in merito al fatto che non fosse successo niente. Ci riprovo. Dopo un po’ di tempo trovo su facebook che lui iniziava ad aggiungere amiche di mie amiche, cioè persone che in realtà non conoscevo nemmeno io. Mi fa male e gliene parlo , lui da giustificazioni che non hanno senso. Tento di perdonare anche questa . Arriva ottobre e il fatto di sentirmi trascurata inizia davvero a logorarmi dentro, decido di scrivergli una mail e di provare a parlarci così , perché durante ogni discussione lui stava Zitto. Discutevo con me stessa, lui in cambio mi dava solo e sempre silenzio perché sapeva di essere nel torto. Mi risponde alla mail dicendo che lui ha bisogno dei suoi spazi , che mi ama , e che lui percepisce l’amore anche nell’assenza (non ho mai capito cosa significhi). Per una volta al posto del silenzio , ci sono state delle “motivazioni” ai suo comportamenti, quindi penso che la mail ha funzionato e che forse lui non è capace di confidarsi con me . Gli dico che mi può dire tutto , che sono lì per lui e andiamo avanti. Fino al terribile mese di Dicembre. Per caso controllando il suo telefono vedo un buongiorno scritto a un numero che non aveva in rubrica . Lo cerco su Google e viene fuori che è di una prostituta . Disperata, con la nausea , con la voglia di morire, senza più respirare decido di lasciarlo . Lui continua a scrivermi e a giurarmi di non esserci mai stato, che quel buongiorno era stato solo per curiosità e che non era mai capitato prima di allora. Continuava a dirmi che dovevo perdonarlo. Inizio a leggere articoli sul narcisismo e decido di contattare la sua ex, chiedendole se le era mai capitato qualcosa di simile con lui. Se insomma, lo avesse mai beccato a fare cose così spregevoli. E la verità mi ha fatto tanto male . Anche lei lo aveva beccato a messaggiare con le prostitute e in più l’aveva anche tradita con un’altra ragazza, per poi negare il tutto. Anche lei veniva costantemente ricoperta di bugie e anche lei era stata manipolata. Decido di chiamarlo per un ultima volta e gli chiedo se poteva giurarmi in nome del nostro amore se era vero che non aveva mai contattato una prostituta a parte quel buongiorno , e lui dice si. Allora inizio a leggere quei messaggi a voce alta , e lui, ovviamente
    ….alza il muro del silenzio ancora una volta . Gli chiedo a quando risalgono e lui risponde “2 o 3 mesi fa”. Sconvolta , gli dico che è malato, che deve curarsi e che mi ha ingannata dall’inizio facendomi credere che fosse qualcuno che non è. Cioè in pratica quei messaggi erano di più di due anni fa, perché me li ma mandati la ex, e lui senza sospettare minimamente che ci siamo sentite, mi dice che erano di due mesi prima . Cioè lui non ha mai smesso di farlo . Lui lo ha fatto costantemente e ha cancellato le prove. Ogni volta che ero gelosa per l’ex e per le altre donne, che guardava costantemente con la bava alla bocca e in qualsiasi contesto, continuava a dirmi di non essere stupida e che avevo un criceto nel cervello che mi faceva venire le paranoie. Cioè io penso anche che ci è andato davvero con le prostitute, condividevo il mio letto con un essere del genere . Sono letteralmente sotto shock. Decido di contattarlo in maniera pressante per sapere la verità , e mi dice che si vergognava di dirmi che aveva questo problema . In sostanza mi dice altre bugie e decido di bloccarlo definitivamente. Sto malissimo. Tenga anche presente che è cresciuto senza padre, che la madre lo ha abbandonato per circa un anno quando era piccolo e che sempre sua madre lo ha cresciuto facendogli credere di essere speciale e dandogliela sempre vinta su tutto. Un vero e proprio cocco di mamma insomma. Inoltre non riesce ad avere un’indipendenza economica (spendaccione e pieno di debiti) e all’inizio della relazione ha deciso di volersi iscrivere di nuovo all’università , nel mio stesso identico indirizzo , per poi fallire . Non è nemmeno riuscito a entrare. Con la sua ex invece fece lo stesso , ricalcandola e fingendo di amare il dipingere, la moto e la fotografia . A me sembra decisamente un narcisista patologico, vorrei solo avere una conferma. Sono distrutta. Ed è assurdo che io lo ami ancora . Ora so che non è mai stato innamorato di me e questo mi sta uccidendo . Mi capita anche di avere pensieri suicidi. Qualche consiglio? Grazie

    • Non è detto da quello che descrive che si tratti di un narcisista, ma di un depravato con qualche perversione sicuramente sì, lasci perdere persone del genere e si innamori di una persona equilibrata, concreta e senza turbe nel cervello.
      Per quanto la riguarda io approfondirei meglio il fatto che si sente attratta da personaggi simili, se vuole il mio aiuto mi contatti privatamente.
      Marilena

  41. Giacomo ha detto:

    Vi racconto la mia storia…e vi chiedo di non giudicarmi perchè lo so da solo che sono un coglione, che me la sono cercata e meritata e che non ho giustificazioni. Ma quando sei dentro la vivi, e i sentimenti e le sofferenze esistono indipendentemente da tutto il resto. Premessa: sono stato sempre fidanzato, anche cose lunghe, più di uno. Ma ho sempre fatto la mia vita, i miei divertimenti, sempre i miei spazi. Insomma mi sono divertito. Ad oggi riconosco che la penultima partner era narcisista (da cui sono stato lasciato dal giorno alla notte e dopo aver scoperto di essere stato tradito ho cacciato di casa dopo 7 anni di cui 4 di convivenza). Dopo questo evento traumatico conosco una ragazza stupenda sia esteticamente che come persona e decido di sposarmi, luglio 2015. proseguono senza intoppi i primi mesi di matrimonio (per quanto per me sia stato abbastanza anomalo abituarmi). Poi, 14 Gennaio 2016, una richiesta d’amicizia da parte di una bella ragazza , 27 anni, con un profilo con foto abbastanza esplicite, benchè artistiche e professionali, un commento su fb, due parole in privato, la curiosità e l’incontro ( e veramente senza nessuno scopo, per quanto sbagliato). Per farla breve, da li nasce una passione travolgente, con lei che si concede al sesso quasi subito dicendo che mai gli era successo prima…due anni di idillio assoluto, di contatto giornaliero, tramite messaggi, fb, incontri, telefonate, tutto il giorno per tutti i giorni, per 12 ore al giorno e anche più, ogni minuto libero era buon per vedersi, sesso alle stelle,sfrenato, pronta a esaudirmi in tutto ciò che gli chiedevo, ogni fantasia. Sempre presente per me, pronta a sostenermi ed aiutarmi per ogni mia difficolta, comprensione su tutto. Una vita in simbiosi. Un’anima gemella, sempre presente, sempre pronta a capirmi e soddisfare i miei pensieri e desideri. Una persona completamente dedicata a me. Grosso pentimento per quelle foto di nudo “artistico” che aveva fatto, dicendo che era pentita e che in quel momento era in una fase difficile. Insomma due anni da sogno, lei pazzamente innamorata, e io pure, nonostante i sensi di colpa sempre presenti ( non sono stato mai uno che ha condiviso certe cose). Pur essendo stato sempre molto chiaro nel non illuderla, vista la mia situazione da sposato che oltre gli affetti ha anche molte altre implicazioni, lei spinge in tutti i modi per voler qualcosa di diverso, che dopo due anni non voleva piu vedermi nei ritagli ma voleva una cosa alla luce del sole, che non era più questa la vita che voleva. Che dovevamo stare insieme perchè eravamo nati per stare insieme. Che noe era questa la vita che voleva continuare ad avere con me, ma voleva star con me normalmente e che avrei dovuto fare qualcosa per cambiare la situazione se veramente tenevo a lei, che dopo due anni era ora passata ( io non gli ho mai dato speranze con i fatti, che in effetti andavano nel verso opposto, visto che nel frattempo avevo inziato a ampliare pure casa). Dopodichè, Natale 2018, una specie di ultimatum, io che ribadisco il fatto che non potevo stravolgere la mia vita così su due piedi, perchè la situazione era molto complicata. Da li lei cambia, mi dice che ha diritto e bisogno di una relazione normale, alla luce del sole. Che mi ama ma non è quello che vuole, che non gli interessa il sesso (anche se con me è stata una componente molto importante nel nostro rapporto). Comincia a distaccarsi. Per poi dopo pochi giorni dirmi che senza di me non può stare, e la relazione riprende, con qualche momento di tensione e di silenzio, ma sempre ben salda, sia come presenza, incontri , che sesso. Mi dice che una persona, un collega di università gli ha chiesto di uscire ma non lo ha fatto perchè era come se mi avesse tradito (anche se poi c’era qualcosa che non mi quadrava). Poi dietro mie rimostranze mi dice che questo c’era rimasto male e gli dava vita maledetta, ma che lei non lo considerava. Continua il rapporto con me , come nella pseudo norma , con qualche silenzio in più, qualche assenza in piu…siamo a maggio. Giugno e luglio, stesso copione…lei piu nervosa, ma sempre presente, qualche silenzio , qualche screzio,ma la storia continua. Nel frattempo mi dice che questo la stava stalkerando, un certo Andrea di 42 anni, ma lei non lo considerava. Intanto però cominiciava a non quadrarmi qualcosa, anche se lei mi rassicurava. Post su fb ambigui, che mi dice essere rivolti a me. Inizio di strani silenzi anche se brevi ( quelli che poi ho scoperto essere trattamenti del silenzio iniziali). E dietro mie domande ( visto che i rapporti sessuali si stavano diradando) mi giura che non faceva sesso con altri, anzi che proprio era l’ultimo dei suoi pensieri (non sono una zoccola, non mi interessa proprio quello, voglio solo una relazione normale). Agosto, vado in vacanza con mia moglie….ci sentiamo tramite messaggi, tutti i giorni come nulla fosse. Negli ultimi giorni d’agosto noto una strana assenza, strani post su fb, che gli faccio notare. Alla fine ammette di essere uscita con uno,ma di non averci fatto nulla e che me lo avrebbe detto di persona appena tornato perchè non gli andava di dirmelo per messaggio mentre io ero in vacanza. Torno, ci vediamo, manifestazioni d’amore come all’inizio, felicità nel vedermi, come nulla fosse. Gli chiedo di questo e mi dice che era un certo Andrea di 46 anni ( un altro Andrea, non quello di prima, che aveva conosciuto tempi indietro all’universita ed aveva incontrato nuovamente ad agosto in una festa) e gli aveva chiesto di uscire, dicendomi che comunque non ne era per nulla convinta, e che tanto aveva sempre me in testa Passa qualche giorno, ci incontriamo di nuovo, di nuovo sesso, mi parla di questo, dicendomi che era un tipo strano, che gli aveva proposto sesso a tre, che aveva strane tendenze sessuali (tipo che gli sarebbe piaciuto vederla avere rapporti orali con altri ) e che per questo lo aveva lasciato perdere. . Io gli dico di lasciarlo perdere assolutamente perchè aveva a che fare con un pervertito borderline, che pur non avendoci fatto nulla (solo una pomiciata e da come diceva lei non avendogli dato adito a null’altro) era assurdo che facesse certi discorsi. lei mi rassicura di averlo lasciato perdere e di avermi raccontato tutto questo proprio per mettermi al corrente. Siamo a settembre. Da li in avanti iniziano alternanze tra manifestazione d’amore e vari trattamenti del silenzio, interrotti sempre da me, amore alternato a silenzio, non risposte ai messaggi, uscite da favola (con sesso) e il giorno dopo silenzio, questo per giorni e giorni. Mi trovo sballottato , devastato e psicologicamente lobotomizzato, incapace di capire questo comportamento, inizio a cercare su internet (perchè ti ama e poi sparisce, perchè ti cerca e poi ti maltratta, ecc..) ed ecco che mi si apre il mondo del narcisismo. Nel frattempo capisco che con questo sta uscendo, lo ammette, giurando comunque di non averci mai fatto nulla. Dietro mie rimostranze sul come fosse possibile confondersi con uno con queste perversioni, Inizia a fare discorsi strani, sul fatto che se uno è consenziente non c’è nulla di male nell’avere certe fantasie, che lei non le condivide, ma se due persone sono d’accordo non è tradimento e nel loro privato possono fare ciò che vogliono e follie simili. ( lei era quella che per due anni diceva, non sono una zoccola, a me il sesso non interessa, voglio una relazione normale). Ormai mi ero informato a fondo sul narcisimo (lei è pure istrionica) e capivo che qualcosa non mi quadrava, il mio senso senso mi diceva qualcosa ( tra l’altro ho avuto sempre la facoltà di capirla molto bene, paradossalmente). Inizio a fare ricerche, ormai insospettito. Lei nel frattempo continua con silenzi prolungati e atteggiamenti a volte freddi, a volte irosi senza motivo nei miei confronti, sparizioni e non risposte ai messaggi. Rompo il silenzio di nuovo dicendo che qualcosa non mi quadrava, ma lei nega tutto di nuovo, dicendo che non aveva fatto sesso con nessuno, anzi maltrattandomi per la mia mancanza di fiducia e rincarando la dose sul fatto che sono io la merda che non ha lasciato la moglie. Fa pure la gelosa segnalandomi foto mie normalissime su instagram in cui ero in vacanza, con conseguente scenate di gleosia e successivo trattamento del silenzio. Ma qualcosa non torna. Troppe cose non inziavano a quadrarmi, inziavo a mettere insieme i vari pezzi del puzzle, inzio a indagare, capire, e il quadro comincia a delinearsi. Intanto per prima cosa capisco che non si trattava di due “Andrea” , ma l’Andrea era sempre lo stesso , almeno da aprile/maggio, ed era il suo professore universitario che ha 52 anni. Lo ammette. Ma qualcosa conitnua a non quadrarmim quei post su fb non erano per nulla per me, certi discorsi strani sul sesso erano troppo sospetti…insospettito, avendo capito anche il soggetto con cui aveva a che fare, vado su un sito di annunci di coppie…e li quello che non avrei mai voluto vedere, una bastonata in pieno volto, ecco che la trovo, su un profilo di coppia, un annuncio fatto addirittura a luglio, con tanto di foto esplicite (mascherate ovviamente per non riconoscere i volti (ma io la conosco troppo bene e non ho avuto dubbi) e recensione di un singolo incontrato insieme a quello. Non potete capire cosa posso aver provato in quel momento. Come una bastonata in pieno volto , scoprire in questo modo mesi di bugie e menzogne, di essere tradito, nel modo più perverso e subdolo che potesse esistere. Lei che diveva che non aveva fatto sesso con nessuno, Che voleva una vita normale. che il sesso non le interessava.Devastato e distrutto, resisto 15 giorni ( con lei ovviamente in silenzio), dopodichè la contatto, dicendogli di dovergli parlare di una cosa molto importante. Siamo al 30 ottobre. Lei accetta, e ci vediamo. Sto calmo, inzio il discorso chiedendogli di nuovo se mi aveva detto la verità sempre e se non era mai stata con nessuno, lei mi ribadisce il solito teatrino ( non sto con nessuno, esco solo con questo, siamo più amici che altro, non ho mai fatto nulla con nessuno nè mi interessa fare sesso con nessuno)….a quel punto gli spiattello in faccia l’annuncio con tanto di foto e recensione. Dicendogli, complimenti per la vita che volevi, manco una puttana a pagamento, ecco chi sei , una persona schifosa, falsa meschina, amorale e senza etica ( e molti altri insulti) . Lei scoppia in un pianto a dirotto, dicendomi che era successo solo una volta, quasi a sua insaputa, e che era stata portata in camera da quello con cui stava che gli aveva fatto trovare questo sconosciuto con cui non aveva fatto nulla, aveva fatto sesso davanti a questo con il pervertito 52 enne con cui stava, ma nulla con quello sconosciuto) e che gli aveva fatto talmente schifo che non lo aveva mai fatto più, che lei non è quella. Mi chiede in lacrime con un pianto disperato di aiutarla, ed io accetto dicendogli che non l’avrei lasciata sola e gli sarei stato vicino, nel frattempo si allontana da questo (almeno dice), si dimostra pentita. Il giorno dopo l’annuncio è rimosso. Dopo qualche giorno in cui ormai eravamo di nuovo in contatto, mi dice che avevano diagnosticato al 52 enne, un disturbo borderline, dicotomico, psicopatico con tendenze bipolari e problemi di alcolismo e di essere rimasta senza parole, tanto che non si capacitava di come potesse essere arrivata a accettare tutto ciò senza capire che problemi aveva. Nel frattempo gli dico che soffre di disturbo nascisisitico, ne parliamo a fondo. Ammette di avere un problema. Mi chiede di aiutarla a risolverlo, perchè in effetti mi dice che a volte non prova sentimenti , che fa cose sbagliate senza sentire nessuna emozione e poi le rimuove come non fossero mai esistite, e che probabilmente ha un problema con il sesso. Io come un coglione pur stando male come un cane, accetto di aiutarla, ricominciamo quasi nella norma, lei continua a a dimostrarsi pentita, di nuovo presente, mi dice che mi vuole nella sua vita in ogni caso , tutto sembra tornato quasi normale.. un giorno facciamo l’amore e il giorno dopo sparisce, non rispondendo neppure ai messaggi. A mia richesta del perchè fosse sparita, mi dice che si è pentita di aver fatto l’amore con me, e che ha bisogno di star da sola e ritrovare se stessa. Che non mi vuole. E sparisce. Mi blocca, dopo qualche giorno mi sblocca , ma non gli scrivo. Passano altri 15 giorni di silenzio assoluto. Sto male come un cane, mi manca l’aria, il pensiero non si stacca da lei, ormai da mesi, ogni minuto del giorno, non riesco a pensare ad altro… Distrutto, la ricontatto…due parole, e mi blocca su whatsapp. Il giorno dopo mi sblocca, e mi riscrive, cose bellissime. Si scusa, mi dice ripartiamo, ti prometto che non farò mai cose brutte perchè non mi si addicono, grazie che mi hai salvato, ti voglio nella mia vita. Io ci ricasco come un pollo ( pur sapendo del narcisismo ero troppo coinvolto, innamorato, confuso e distrutto…in pratica incapace di essere lucido). Ovviamente tempo due giorni, ricomincia il silenzio, io sbrocco chiedendogli perchè di nuovo continuava a comportarsi così e gli spiattello in faccia tutto ( del narcisismo, di essere solo una maschera, di essere sessualmente deviata ecc)..mi blocca, senza rispondere. siamo a dicembre ormai. Altri 15 giorni di silenzio. La ricontatto, ormai più per rabbia che per altro, anche se continuo a starci male da morire, dandogli un ultimatum, in realtà una scusa per rivederla…il 21 dicembre ci vediamo. Mi vede e mi salta addosso….abbracci, baci… e sesso orale. Si comporta come nulla fosse stato,ma ormai la trovo comunque strana, ho avuto la netta sensazione di una persona fuori di testa, nell’atteggiamento e nei discorsi (battite agghiaccianti del tipo “dovrei fare l’androloga” mentre mi faceva sesso orale,” faccio a tutti questo effetto” vedendo la mia eccitazione, “io mi rendo conto di non provare sentimenti, ed è bellissimo” e cose di questo tipo che mi lasciano veramente di stucco. Mi saluta, mi bacia facendomi gli auguri di natale. Io rimango comunque più freddo del solito, dicendogli che per me è cambiato tutto ed ho aperto gli occhi dopo essere sparita nuovamente il giorno dopo aver fatto l’amore. Il giorno dopo mi scrive che ha riflettutto, che l’ho fatta soffrire troppo nel natale precedente (!!!), che io non ho voluto lasciare mia moglie per stare con lei e che per questo c’era stata male come un cane. E questo non può passare come nulla fosse. “Non voglio più soffrire e non voglio neanche te”. Mi blocca dappertuto, due numeri whatapp, fb e instagram. Ad oggi sono ancora bloccato (ma nel frattempo come un cretino ho creato un profilo finto a cui ovviamente ha dato subito l’amicizia, quindi posso controllare. Lo so che è sbagliato e che devo fare no contact assoluto, ci sto lavorando, e cercando di diradare le visite ai profili social, ma non ho resistito). Credo sia lo scarto definitivo e che non si rifarà più viva. Di sicuro ha continuato con le sue triangolazioni e di sicuro con altri ( il vecchio pervertito lo aveva tolto da fb, ora lo ha rimesso ), molto probabile che in parte abbia pure riallacciato con lui, visti alcuni post su fb riconducibili. Sono convinto peraltro quello che ho scoperto è solo una punta dell’iceberg che sicuramente nasconde sott’acqua tante altre schifezze di cui non sono a conoscenza. Schifezze ovviamente nascoste dall’immagine finta che si dà all’esterno , con i suoi finti 4500 amici su fb e su instagram (dove ne segue 3000 per essere seguita da 1000). .Dove continua a scrivere post impegnati sull’amore, contro la violenza, sulla dignità della donna ( !!!) ecc…dando una pseudo immagine di serietà e valori, alternate a foto ambigue da idiota acchiappalike ( che ovviamente ottiene dal suo finto pubblico di morti di figa). Ho passato momenti allucinanti e indescrivibili, ora non ci sto più male come prima, oltre a quello che è successo mi rimane solo la tristezza di come una donna di 28 anni possa essere ridotta così, e il desiderio di sputargli tutto quello che penso di lei in faccia. Tanto che ho una lettera pronta, ma non so se glie la manderò mai…intanto mi serve come sfogo. Fino a 20 giorni fa mi mancava l’aria, Ora di meno. Vi chiederete…e il rapporto con tua moglie? una donna stupenda e piena di valori…che sicuramente non si meritava tutto questo ( pur non avendo mai sospettato di nulla). Me ne vergogno profondamente, le ho fatto vivere momenti di tensione a causa dei miei cambiamenti d’umore ai suoi occhi immotivati ( che invece avevano un motivo). Al solo pensiero di aver rischiato di perderla per una persona simile mi darei frustate.. Ma ero offuscato e preso da tutta la situazione per poter pensare a questo. Nel frattempo ho riflettuto molto pure su me stesso e ho capito tante cose di me su cui lavorare, altrimenti non mi sarei trovato mai in una situazione simile se non avessi qualcosa che non va pure io. Mi rimane il rammarico e l’amaro in bocca, a lei ci penso, sono onesto nel dirlo, ma mi crea tristezza e non più rabbia. Mi sento profondamente pentito, ma la sofferenza che ho provato in questa assurda esperienza forse è stato il giusto prezzo da pagare. Ora so che esistono persone simili, prima non lo sapevo, nonostante ho notevole esperienza. Ora so che sono migliore o almeno che proverò a lavorare su di me per esserlo. Ora so che non mi contatterà più, perchè sono l’unico ad aver capito chi è lei realmente. Di certo non la contatterò io (e su questo ho fatto un grosso passo, visto che l’ho sempre ricontattata io). Ormai lo scarto è definitivo, tanto che ad oggi non mi ha sbloccato da nessuna parte ( e i 14 gennaio doveva essere il nostro “anniversario”…in realtà un post che potrebbe essere riconducibile a me lo ha scritto in quel giorno, poco prima di mezzanotte, ma vai a capire a chi altri potrebbe essere rivolto). Di questo ne sono sicuro ( anche se dicono che i narcisisti tornano sempre).

    • Mi dispiace Giacomo per la tua situazione, e mi dispiace dirti che non ci sono giustificazioni o spegazioni che possano cancellare quello che di brutto una persona ha vissuto.
      Considerala una brutta esperienza da chiedere per passare oltre e ritornare a vivere, nel caso volessi un aiuto puoi sempre contattarmi privatamente via mail, anche solo per sfogarti, per parlarne, per trovare in te le risposte che ti mancano.
      Marilena

  42. Giacomo ha detto:

    Grazie mille per la risposta. Diciamo che è la prima volta che ne parlo esternamente perchè per ovvi motivi ho tenuto sempre tutto dentro. Diciamo che ora sto un pò meglio rispetto anche a un mese fa, ma non nego di avere dei momenti non belli, in cui ci penso profondamente. Diciamo che la mia brama di capire e il mio intuito mi hanno fatto scoprire un mondo e un tipo di disturbo della personalità che non conoscevo ( narcisismo), e questo mi ha di sicuro aiutato nell’andare avanti. Ma mi ritengo forte, vado avanti, rifletto. Ho la mia vita e devo portarla avanti nel miglior modo possibile. Vado avanti, anche se non nego che ci penso spesso. Oggi sono 28 giorni di no contact ( causa del suo scarto definitivo), ammetto che di sicuro se non fosse stata lei io non sarei stato pronto ancora per questo distacco, ma di sicuro non la contatterò. Questa è una certezza. Così come sono ben consapevole di tutto quello che ha fatto e che tipo di persona si è rivelata, ma tutt’ora resta difficile accettarlo e non pensare a lei. A mio avviso ho sviluppato una forma di dipendenza affettiva ( come sovente accade in questi casi). Sto provando a uscirne con le unghie e con i denti. Ancora la strada è lunga da fare per uscirne, ma se mi guardo indietro almeno qualche progresso rispetto al recente passato l’ho di sicuro fatto. Non so se mai mi ricontatterà, io penso proprio di no, e sarebbe sicuramente meglio se non lo facesse, perchè li sarei messo a dura prova.

    • Approfitti della blocco della comunicazione per valutare razionalmente i fatti di questa sua vicenda, non dia retta alle tante parole e promesse spese, che con tutta probabilità erano bugie non sostenute da vere intenzioni, e si convinca che l’amore e la relazione devono essere una cosa bella, piacevole che arricchisce e non che avvelena la vita, e se qualcuno ci fa star male non è la persona adatta a noi.
      Così sarà più forte un domani sia che venga ricontattato sia che rincontri un’altra persona simile.
      Io per ora le faccio tantissimi auguri di avere in futuro quello che merita.
      Marilena

  43. Giacomo ha detto:

    la cosa che mi spaventa è che io razionalmente ho già analizzato il tutto e sono perfettamente consapevole di tutto, bugie e il resto. Cosi come è paradossale che ho una situazione sentimentale con una persona che mi ama stabile e tranquilla. Infatti sto analizzando cosa ho che non va io o cosa mi manca nel mio profondo per essere finito in questa situazione e anche perchè, pur razionalmente avendo analizzato tutto, continuo a pensarci. Dilemmi non di facile soluzione. Grazie mille dottoressa. Un saluto

    • Se comunque avesse bisogno di un confronto per capire meglio se stesso e le sue scelte mi contatti via mail.
      Intanto io le auguro veramente di cuore di poter essere un uomo sereno.
      Marilena

  44. Angela ha detto:

    Credo da ciò che leggo di aver sposato un narcisista, da 25 anni. Ci ho messo tanto per capire con sofferenza e delusione. Ho vissuto gli altissimi e gli sprofondamenti. Ora vivo in silenzio da 7 mesi. Vedo come mio “riscatto” questa “punizione” . Sto aspettando il momento per vomitare la mia rabbia ma ho capito che ha capito e questo momento non verrà. Ho un bivio: parlo comunque o continuo a tacere? Parlare significa mettere giù le carte, per me, non per lui. Come si affronta questa comunicazione? Il mio silenzio comunque lo penalizza, ma rende strano anche me che ho deciso di applicarlo. Continuo a ignorarlo e decido di guarire?

    • Mai tenere dentro la rabbia, mai sopportare sofferenze e umiliazioni, le cose non cambiano da sole, siete voi che armati di coraggio dovete cambiarle.
      Bisogna amare se stessi e pretendere che gli altri ci rispettino, il silenzio ed il sopportare tacitamente non aiuta a far sì che gli altri lo capiscano, dobbiamo imporci noi, solo così possiamo alleviare le sofferenze e le angosce.
      Mi contatti privatamente per parlare della sua situazione in tutto rispetto della ua privacy: info@marilenacremaschini.it
      L’aspetto, mi raccomando…
      Marilena

  45. PATRIZIA ha detto:

    Cara Dottoressa…
    Io penso si essere in una relazione tossica.
    Ero stata avvisata da più persone del fatto che mi stavo per far coinvolgere da una persona che mi avrebbe potuto fare del male.
    Ora ..penso di essere nel bel mezzo dello scarto, che non si è ancora attuato, ma che sento A breve succederà.
    Spero di aver letto a sufficienza per poter proteggermi.
    Sono alla continua ricerca di messaggi, informazioni e contatti di aiuto per non cadere nelle sabbie mobili della disperazione.

  46. Diana ha detto:

    Purtroppo come molte altre persone sono stata vittima di un narcisista. Il peggio e che mi sono resa conto dopo 7 anni e un figlio. E un mese e mezzo che ho detto basta, e sto cercando di andare avanti ma non e facile. Non vuole arrendersi, e uno stress continuo. Se non ci ripensi mi amazo!!! E quello e molto dice sempre. La mia risposta e sempre la stessa, ” non me ne importa”. Sto iniziando a vedere la luce in fondo al tunnel, e anche se non sarà facile, non tornerò mai indietro. Rivoglio la mia vita, che lui mi aveva tolta ..

    • Se viene molestata, e si tratta di stalking, denunci il fatto ai carabinieri, non permetta che qualcuno le impedisca di vivere serenamente.
      Non ha alternative, fino a quando non c’è una denuncia le autorità non possono intervenire per tutelarla
      Mi raccomado lo faccia il prima possibile.
      Marilena

  47. Angela ha detto:

    Sono assieme ad un manipolatore da quasi 3 anni. Non so se sia un narcisista patologico o abbia solo qualche caratteristica, ma di sicuro è un manipolatore ed io una dipendente affettiva.
    La mia storia potrebbe far inorridire i benpensanti o dare spazio a libere interpretazioni sul mio stesso narcisismo.. ma sappiate che mi sono fatta anch’io tante domande e le risposte non sempre sono così scontate.
    Sono una donna sposata da 16 anni, con un uomo che conosco da 23 anni ed ho solo 40 anni.
    La storia tossica non è il mio matrimonio ma una relazione extraconiugale con un altro uomo.
    Quando e capitato nella mia vita non cercavo niente. Non volevo una storia e forse nemmeno un’avventura. Ma lui si è imposto da subito, con la sua gelosia e i suoi sentimenti importanti. Mi ha detto ti amo quasi subito e mi ha fatta sentire una donna importante e desiderata.. non ha mai smesso di farmi sentire così, a dire il vero, ma non ha mai smesso anche di farmi sentire sbagliata, fuori luogo, bugiarda, inaffidabile, infedele, pazza.
    Due giorni di amore e una settimana di maledizioni.
    Da tre anni picchi di adrenalina e picchi di depressione terribile. Parole dure, dubbi sulla mia persona, sulla mia capacità di essere matura e degna di stare con lui, dubbi sul mio impegno, dubbi su tutto.
    Non rispondere al telefono per più di 20 minuti è, dopo tre anni, motivo di temere la mia infedeltà. Condividere alcune cose con lui è sempre un rischio… il rischio di vedermi analizzata e sviscerata fino a farmi apparire come una donna poco adatta a stare con lui.
    Ovviamente lui è libero di fare tutto quel che vuole , ho scoperto chat, gruppi whatsapp dei quali non sapevo nulla, cene, aperitivi… cose che in una relazione normale avrei anche tollerato.. ma non avendo io stessa nessuna libertà, nemmeno su whatsapp, sono veri e propri soprusi e abusi contro di me.
    Tutto questo da tre anni.
    Per sentirmi buona come mi desidera ho lasciato i social, ho allontanato le amiche scomode, ho rinunciato a fare cose che gli mettono ansia. Ho perso due lavori e faccio fatica a trovarne uno nuovo semplicemente perché ho paura della mia stessa ombra ormai.
    Lui non mi ha mai imposto nulla ma ha la dialettica giusta per portarmi alle scelte che ho fatto.
    Lui non ha mai rinunciato ai social, alla carriera lavorativa, ai viaggi e alle amicizie. Lui, sposato come me con un’altra donna e anche lui papà, mi ha annientata e mi accusa di essere una sedicente vittima. Per lui sono solo una furba.
    Un anno e mezzo fa conosce una persona e se ne infatua. Non mi dice nulla e inizia ad accusarmi di essere distratta e infedele. Accuse pesanti e senza logica.. solo perché avevo deciso di fare un corso che mi aveva dato modo di conoscere altre persone.
    Mi lascia dopo qualche tempo e inizia questa nuova storia…( probabilmente invece iniziata ancor prima di lasciarmi) Le dice anche che l’ama.
    Io abbandonata come la monnezza cerco di farmene una ragione. Dopo due mesi torna da me e mi confessa tutto. Mi chiede di tornare assieme. Io invasata e tormentata dalla dipendenza affettiva cedo.
    E stato capace di farmi ammettere che la storia l’aveva avuta per colpa mia.. in fondo ero io che l’avevo reso insicuro.
    Nonostante la mia gelosia lui continua a mantenere anche un rapporto di amicizia con questa donna ed io ovviamente ignara di tutto…
    Un giorno mi nega il cellulare e dopo una colluttazione che mi è costata l’amputazione della falangetta di un dito della mano sinistra, mi confessa che non ha mai smesso di sentirla, sempre e solo per amicizia..
    Ho perdonato anche questa cosa.
    Io non ho mai omesso nulla della mia vita. Sono sempre stata precisa e onesta.. e sono stata accusata di avere altre storie… in maniera più o meno velata mi ha accusato di ogni tradimento possibile.
    Mi ha letteralmente mangiato il cervello.
    Ho perso tre anni della mia vita. Ho perso la mia capacità di discernimento e la mia felicità interiore. Ho perso la pazienza e la gioia di stare con le persone.
    Ho purtroppo fatto scelte estreme. Non mi sento di dire che sia stata solo condizionata. Ho le mie responsabilità. Ho lasciato che tornasse da me quando non lo volevo e avevo raggiunto il limite. Ero e sono consapevole del male che mi sta facendo. Ma è una droga pesante ed entra nelle vene senza darmi modo di reagire come devo.
    Non so se sia un narcisista ma di sicuro mi ha trasformata e mi ha resa insicura e tutto questo sento di non poterlo riavere più.
    Vorrei non lasciarlo più entrare. Vorrei avere la forza di negarmi e non farmi più trovare. Sono devastata..

    • Credo cara Angela che il tuo bisogno di cadere nelle grinfie di un simile manipolatore derivi dal bisogno di affetto e considerazione che ti manca, il tutto nasce da lì e loro sanno cogliere il bisogno di amore e considerazione ed usarlo per i loro comodi e fini meschini.
      Se hai bisogno di un aiuto contattami via mail, a volte parlare e trovare delle soluzioni ti cambia la vita perché ti fa comprendere il perché certe cose accadono, e non è mai per caso.
      Info@marilenacremaschini.it
      A presto se vorrai
      Marilena

  48. sara ha detto:

    buongiorno sono Sara dopo una separazione da mio marito dopo 30 anni circa con due figli ho incontrato un mio ex compagno di scuola e piano piano e’ nata una storia d’ amore che dura da 8 anni lui separato da solo un anno prima era separato in casa ma non voleva lasciare figlio. In questi ultimi tre anni ho trovato dei piccoli indizi che mi hanno fatto perdere la fiducia in quest uomo che amo moltissimo ,tipo una persona bloccata su whatsapp con cui poi guardavo gli accessi ed erano sempre combacianti fra loro , due messaggi arrivati che non mi ha voluto aprire xche’ diceva che era una che gli rompeva e non voleva litigare con me, e via dicendoo….in tutto questo litigate e io lho lasciato più volte anche per più di un mese ma lui torna sempre in ginocchio e’ anche uscito da casa e ha preso una casa sua , dice che non puo vivere senza me, e devo dire sui fatti e sul suo comportamento frequenta i miei figli e’ adorbile con noi…ma trovo sempre delle piuccole prove che mi fanno pensare a creazioni di storie extra , trovo delle donne e qualunque mi venga davanti o per un messaggio o per altro e punto quella persona beh dagli accessi di whatsapp frequentissimi anzi in simbiosi capisco che e’ di nuovo in chat e spero si fermi li, con la vittima del momento.
    Ho provato a lasciarlo ma non avendo nulla di forte e concreto in mano davanti ai suoi ritorni disperati ricado con lui.
    Tutto va bene finche’ non trovo altra storiella che credo lui si crei fermandosi solo allo scrivere…..comincio a pensare che possa essere un narcisista manipolatore… io sto soffrendo xche cerco sempre la prova che mi faccia capire che io non sono una pazza che crea castelli come dice lui….senza nulla mi vengono sensi di colpa e ho paura di sbagliarmi e lasciare un uomp che mi ama e che amo moltissimo. come potrei capire chi e’ queast uomo prima che mi logori totalmentec’e la possibilità di sbagliarmi? Grazie

    • Credo cara Sara che lei non sia nè una stupida nè una visionaria, ed i suoi sospetti hanno delle basi concrete e nascono da dei fatti che lei ha riscontrato, il problema che ora deve affrontare è come considerare e superare tale situazione.
      Scelta sicuramente non facile.
      Se vuoe il mio aiuto sono a sua disposizione, mi contatti privatamente via mail così possiamo parlare rispettando al massimo la sua privacy.
      A presto
      Marilena

  49. DS ha detto:

    Sono riuscita a liberarmi da una storia tossica con un NP dopo un anno e 3 mesi di sofferenze atroci.
    Conosciuto in una chat, nella fase iniziale sembra l’uomo perfetto, dolcissimo, abilissimo a travorgere la sua preda nel suo vortice di attenzioni soffocanti, sesso, sensualità e dolcezza. Mi vuole vedere sempre e mi dice Ti Amo dopo pochissimo.
    Maniaco della precisione, perfettino, sempre alla ricerca di compiacere chi è intorno a lui con le sue battutine e risatine.
    Già nella fase iniziale c’erano dei sentori che qualcosa non andasse.
    Prima di conoscerlo avevo prenotato un viaggio di un mese in Giappone da sola. Lui ha tentato in tutti i modi di dissuadermi dal partire, o accorciare il viaggio, ma non mi sembrava giusto, lo conoscevo solo da un mese. Sono partita e lui ha reso il mio viaggio un inferno. Mi inviava costantemente messaggi e se tardavo 2 minuti a rispondere diceva “perché mi tratti cosi?”
    Abilissimo a farmi sempre sentire in colpa per ogni mia parola di gioia, per quello che stavo vivendo da sola, metteva sempre in dubbio la mia fedeltà, arrivando anche ad offendermi pesantemente il giorno del mio compleanno per aver pubblicato una foto su Instagram in cui si vedeva l’ombelico, e per apprezzare il mio viaggio invece di pensare a lui che mi aspettava ed era a lavorare.

    Prima di partire mi chiese se volessi un figlio. Io risposi che non lo sapevo, che era un po’ prematuro. Torno a casa dal Giappone e mi dá subito le chiavi di casa sua, viviamo in simbiosi, mi scrive 1000 volte al giorno. Passione folle, mi assorbe completamente la vita, tanto che io vivo per lui senza accorgermi di non sentire più i miei amici. Dopo qualche settimana inizia a demolire un aspetto della mia vita, gli amici: tu non hai amici? O non me li vuoi presentare? Poi la settimana dopo non gli va bene il mio lavoro, la settimana dopo colpisce il modo di pormi sempre vitale e gioioso con tutti, poi le mie scelte di vita, i miei investimenti, i miei ex, il mio passato, poi stai diventando cicciottina, poi parli troppo a voce alta, poi non ti prendi cura abbastanza di me, poi il mio stile di vita, poi hai delle scarpe orribili, “mi vergogno a girare con te con quelle scarpe”.
    Io mi arrabbio ogni volta perché penso che quello che dice sia ingiusto. L’amore non è una continua critica. Stava annientando la mia personalità e tutto quello che riguardava me. Mi dice che non si fida di me, perché quando giro per la strada o al ristorante guardo le persone che mi circondano, quindi questo vuol dire che sono alla ricerca di conferme.

    A Giugno mi mette incinta, ma subito un secondo dopo averlo fatto, senza una carezza, mi abbandona proprio come suo padre lo ha abbandonato dopo averlo messo al mondo. Non un abbandono fisico inizialmente, ma un abbandono nel senso che si disintetessa totalmente a me e al bambino.
    È fierissimo di comunicare la lieta notizia a sua mamma single da una vita, che vive un rapporto quasi incestuoso con il suo unico “bimbo”, unico amore e scopo di vita. (Mamma che mi ha odiata profondamente e che mi ha demolita in tutti i modi dal giorno in cui l’ho conosciuta per il pranzo di Natale non facendomi nemmeno gli auguri e dicendo a tavola che aveva invece fatto gli auguri alla sua ex… ).
    Poi mi abbandona, mi abbandona sempre di più, io mi sento sola e un giorno scoppio e con me scoppia anche il nostro bimbo che decide di lasciarci. Da li un ennesimo calvario, il raschiamento non me lo fanno subito causa intoppo con la sala operatoria, mi danno delle pillole per pulirmi, così vivo 25 gg strazianti in attesa di una visita ginecologica che accerti che sia tutto apposto, invece mi viene una bella emoragia con doglie e dolori pazzeschi, ambulanza ecc mentre lui dov’era? Era in vacanza in Croazia con un suo amico fregandosene altamente di me.
    Zero empatia, affetto, umanità.
    Ritorna dalla vacanza pure incazzato perché gli ho rovinato la vacanza e per essere tornato un giorno prima.
    È stato dolorosissimo dover affrontare tutto da sola compreso la prima notte dopo che mi hanno comunicato l’aborto, avrei tanto voluto stringere tra le mie braccia il mio ragazzo quella notte, ma lui non si è nemmeno degnato di telefonarmi per sapere come stavo. Per fortuna mi è stata vicina mia cognata tenendomi la mano tutta notte.
    Un mese dopo decide di lasciarmi dicendomi che sono una prostituta che gli faccio schifo, sono una merda fatta a donna… e tante altre coltellate inenarrabili a sfondo sessuale, in mezzo ad una strada mi butta tutti gli scatoloni con la mia roba.
    Tutto questo perché avevo scoperto che da quando ero incinta aveva recuperato una ex e chattava con lei giornalmente.
    (Premetto che è abituato ad offendere in questo modo anche sua mamma, quando si intromette troppo nella sua vita, prima glielo permette, poi quando diventa troppo soffocante la massacra).

    Nei mesi dell’abbandono lui si butta nell’alcool e scarica di nuovo l’app di incontri e si frequenta con diverse ragazze nuove, straziando specialmente il cuore di una povera ragazza che viene travolta dal suo ciclone di passione durato un mese per poi abbandonarla come un rifiuto. Lei si arrabbia e lui minaccia di denunciarla.

    Mi ricontatta e io non so come ci ricado.
    Ci frequentiamo qualche mese, ma non smette di attaccarmi ogni 3×2, mi dice che io sono in giro per fregare la gente, che se ci lasciamo quella che ci rimette sono io (mi ha sempre fatto pesare il fatto che vivessi da lui), e in tutte le foto di quell’ultimo periodo i suoi occhi testimoniano rabbia, paura, titubanza, pazzia… tutto il contrario dell’amore.
    Dopo uno di questi attacchi, dalla disperazione chiamai addirittura sua madre, che era la sua quotidiana confidente a specchio e presente in tutti gli ingranaggi del ns rapporto, lei si arrabbia e mi dice che è stufa di me e che suo figlio “farà una famiglia con un’altra ragazza”, non con me).

    Ultimissimo capitolo:
    Partiamo per una vacanza assurda in America prenotata da tempo, nonostante che poco prima di partire mi attacci duramente per delle ridicole banalità poi mi punisce coricandosi senza considerarmi. Ecco lí mi sono detta: “basta, partiamo per questa fottuta vacanza e poi basta davvero.”
    Sono stati i 20 gg più interminabili della mia vita, in cui ci siamo scannati, io ero al limite della sopportazione. Era come viaggiare con un bambino di 7 anni. Stupidamente superficiale. La mia psicologa me lo diceva di non partire, perché ci saremmo ammazzati. Beh in effetti non so come siamo tornati vivi, ma da quel giorno in cui ho ripreso le mie due cose a casa sua, cercando anche in quella occasione di umiliarmi mettendomi il computer fuori dalla porta, io non l’ho più visto e sentito.

    So che si frequenta con una ragazza di 27 anni che aveva conosciuto a nuoto da qualche mese… ecco perché quando andava a nuoto poi usciva con i suoi “amici di nuoto”…

    Prima di me c’erano state una lunga sequela di “stronze” come le chiamava o poco idonee abbandonate. Magicamente tramutare in “angeli rispetto a te” mi disse alla fine.

    Io sono rinata senza di lui, ho trovato un compagno che amo e mi ama, mi stima, si fida e mi accetta per quello che sono.
    Quello che questo ragazzo malato ha fatto a me lo ripeterà in continuazione perché incapace di amare.

    In bocca al lupo a tutte le persone dipendenti da questi amori malati, la rinascita è possibile per tutti basta volersi bene.
    Ciao

    • Dolcissima DS anche tu potresti diventare indipendente, lo devi desiderare e devi metterti in gioco affrontando magari questioni dolorose e ricordi spinosi, ma ti assicuro che si può uscire da questa dominazione devastante e ritrovare se stesse e la voglia di vivere, oltre ad imparare a concedersi in futuro solo ad uomini che veramente ti meritano.
      Se vuoi provare a fare un percorso con me ti posso assicurare di aver aiutato con esiti molto positivi diverse persone che si trovavano nella tua stessa situaizione, a volte basta capire i meccanismi che sottostanno alla manipolazioine per rendersi conto di quanto si è abbagliate da una falsa realtà.
      Per comodità ti metto il riferimento alla pagina dei servizi, dove in fondo dove ci sono le promozioni trovi le modalità ed i vari costi dei percorsi come li conduco, se ti può essere d’aiuto ti posso assicurare che il percorso più economico di 8 giorni o di 8 telefonate (a seconda che ti piaccia o meno scrivere, ma è più efficace quello scritto per l’uso della scrittura curativa) al prezzo di € 110 èanche quello più efficace e risulutivo.
      Se hai altre domande contattami pure via mail: info@marilenacremaschini.it
      Ma non arrenderti e non dartiper vinta, ti assicuro che puoi liberarti da tutto questo condizionamento che ti fa solo soffrire.
      arilena

  50. Suzie ha detto:

    Buongiorno,,magari un giorno riuscirò liberarmi da un narcisista,,, sto lottando ancora allontanare da lui dopo 15 anni insieme e ultima tre anni tira molla…

    • Direi che hai già sprecato abbastanza tempo cara Suzie, è ora che ti liberi di lui, mentalmente intendo, in modo che tu possa rifarti una vita.
      Spesso quando un passo importante e decisivo non riusciamo a prenderlo da soli non è un male a chiedere aiuto, sopratutto se è un aiuto necessario, vista la durata del uo travagliato rapporto ed immagino quanto tu abbia dovuto sopportare, non credi che sia giunto il tempo di un termine.
      Se vuoi provare a fare un percorso con me per liberarti mentalmente dalla tua dipendenza contattami via mail: info@marilenacremaschini.it, vedrai che la soluzione e la rinascita sono dietro l’angolo, aspettano soltanto che tu prenda l’unica decisione giusta.
      Marilena

    • Direi che hai già sprecato abbastanza tempo cara Suzie, è ora che ti liberi di lui, mentalmente intendo, in modo che tu possa rifarti una vita.
      Spesso quando un passo importante e decisivo non riusciamo a prenderlo da soli non è un male a chiedere aiuto, sopratutto se è un aiuto necessario, vista la durata del uo travagliato rapporto ed immagino quanto tu abbia dovuto sopportare, non credi che sia giunto il tempo di un termine ?
      Se vuoi provare a fare un percorso con me per liberarti mentalmente dalla tua dipendenza contattami via mail: info@marilenacremaschini.it, vedrai che la soluzione e la rinascita sono dietro l’angolo, aspettano soltanto che tu prenda l’unica decisione giusta.
      Marilena

  51. Ana ha detto:

    Gentile dottoresa, io mi trovo dentro una storia con un narcisista, e purtoppo la possibile uscita e molto lontana. 15 anni fa o conosciuto un uommo di 20 anni piu grande di me. Era affascinante, gentile, simpatico….insomma, mi sonno inamorata di lui. Doppo qualque mese sono andata a vivere con lui. A l inizio la nostra storia sembrava perfeta, poi e comincio a essere sempre piu strano…. mi controlava sempre, era oltremodo geloso. Ho provato a uscirne ma poi ritornavo sempre da lui. Doppo due anni di convivenza sonno rimasta incinta. Per il tempo della gravidanza era tornato l uommo fantastico di quale mi ero inamorata. Poi e nata nostra figlia e mi sono trovata completamente sola ad acudirla. Lui non si e mai implicato. Si dal punto di vista materiale non ci fa mancare niente, ma emotivamente lui non ce, e non ce mai stato. Ma o imparato a non contradirlo per non litigare e per le persone intorno sembravamo la famiglia perfetta. Quando e in mezzo alla gente e la persona piu affascinate che conosco e poi in casa si qiude in camera da letto per ore e ore. Quest anno ho scoperto che lui ha una storia con una donna ancora piu giovane di me, donna che a portato nella nostra famiglia facendola passare per una amica, lui e anche amico del marito di questa donna. Quando o scoperto il suo tradimento non solo non si e minimamente pentito ma a dato la colpa a me e al fatto che ero tornata a lavorare e non mi ocupavo piu di lui come prima. Dato che non vuole chiudere la storia con l altra ho deciso di separarmi ma sono costreta di vivere nella stesa casa. E un incubo per me e nostra figlia( che sa tutto) vedere che va via dll amante e passa tutto il tempo libero con lei e la sua famiglia. Poi mente alla sua mama con una disinvoltura mai incontrata. Faccio davero fatica andare avanti e non so cosa rispondere a nostra figlia di 11 ani, quando chiede perche papa preferisce altri bambini a lei….

    • Già è difficile lasciare un uomo che si è preso sia il cuore che molte delle aspettative riposte nella storia, figuriamoci quando ci sono figli di mezzo e per di più non si ha la possibilità di uscire di casa e di rifarsi una vita come si desidera.
      Inoltre avendolo sempre sotto gli occhi ogni sua azione, comportamento, tutto diventa un’offesa nei suoi confronti, un’umiliazione di cui deve anche sopportare il peso delle colpe che non ha.
      Non conosco la vostra vicenda nei particolari, inoltre non conosco la sua situazione peronale e ciò che potrebbe fare, per poterle dare dei consigli mirati e diretti a trovare una soluzione definitiva.
      Le consiglio di scrivermi privatamente, non le nascondo che data la complessità del suo caso non si può risolvere soltanto con un consiglio o due, la sua vicenda va studiata e copresa nei minimi particolari in modo che il mio aiuto sia effettivamente efficace.
      A tal proposito le consiglierei di seguire un percorso con me, in modo da aiutarla ad avere tutte le risposte che ora cerca.
      Provi a valutare nella pagina dei sevizi, in fondo, le varie modalità di counseling ed i relativi costi, quello che io solitamente consiglio nei casi come il suo è quello online, cioè via mail, il più economico ma anche il più efficace.
      Ci pensi e poi mi faccia sapere, ma non rimandi troppo a lungo la decisione che sarà l’unica a porre fine al suo inferno.
      Marilena

  52. Lara ha detto:

    Buonasera
    Mi chiamo Lara. Oggi mentre facevo le mie solite riflessioni sul mio attuale compagno, mi sono imbattuta in quest articolo e mi sono sentita
    molto vicina a tutte le esperienze descritte.
    Io sto da 8anni con un uomo.
    Ci siamo sempre amati ma ho sempre visto e riconosciuto in lui la voglia di piacere e lusingare altre donne. Fino a quando di recente mi sono recata sul suo posto di lavoro e l ho trovato a parlare con una cliente. Ho notato un atteggiamento molto confidenziale e ho chiesto spiegazioni per mesi tanto che siamo stati vicini alla rottura per i miei continui dubbi a riguardo. Decidiamo poi di mettere da parte questa ” sciocchezza” e crescere nel nostro rapporto. Decidiamo di comprare casa. Era una decisione molto importante e un gran passo da compiere insieme. Proprio in quei giorni in cui stavamo concretizzando trovo i messaggi in una chat dove lui scrive alla stessa persona con lusinghe e messaggi di corteggiamento non troppo definiti. Ovviamente mi arrabbio e decido di sospendere l ‘acquisto della casa. Rivedo parecchio di me nel tentativo delle altre ragazze di riportare il proprio ragazzo al presente, nel tentativo di elemosinare attenzioni da una persona sfuggente. Sono stata parecchio male in questo periodo e nonostante il sapore sia quello di una minestra riscaldata ho pensato di potergli dare un ulteriore possibilità. La ringrazio Dottoressa se deciderà di scrivere la sua opinione. Alle ragazze con i miei stessi occhi tristi auguro che si apra un grosso portone e facciamo un passo in più vestro la nostra indipendenza. Grazie

    • Prendere casa, fare progetti impegnativi insieme sono condizioni che pesso vincolano per la vita e richiedono scelte ponderate, figuriamoci se dall’altra parte si trova una persona che non sa dare fiducia ed affidabilità.
      Stare insieme ed amarsi è un impegno serio, fare progetti insieme sono impegni ancora più seri, ma se lui non lo è non farti guidare dalle mere speranze, ma dal tuo istinto e da quello che senti dentro, sii razionale ed acolta la tua vocina che senti dentro e che ti racconta dei suoi/tuoi dubbi, capirai che non devi avere fretta, che puoi attendere ancora un po’ e nel frattempo verificare la serietà degll’impegno del tuo ragazzo e quanto lui sia affidabile e sincero.
      Non buttarti usando solo la speranza che così forse si sentirà più legato a te, perché spesso si corre il rischio di rimanere doppiamente deluse e doppiamente nei guai, sopratutto se l’impegno richiede investimenti economici anche piccoli come un affitto, ma diviso in due è una cosa, ritrovarselo a pagarlo da sola è cosa ben diversa.
      Se comunque continui ad avere dei dubbi contattami privatamente, ne possiamo parlare e ti posso consigliare, se hai bisogno di più di un aiuto o diun supporto comunque io ci sono, per te.
      Marilena

      • Lara ha detto:

        La ringrazio.
        Attualmente ho fatto più tentativi di chiudere,perché purtroppo nonostante i suoi tentativi di sminuire la cosa è dimostrare affetto nei miei confronti ho una grande paura che possa succedere ancora e che io mi possa trovare a soffrire immensamente come già é successo. Ma appena lui mi da ragione e dice di andar via sono io stessa a non reggere la situazione e quasi supplicato di restare con me. La verità é che temo il distacco e penso di non sopportare questo enorme dolore che non mi fa respirare. Proprio nei casi descritti dalle altre persone in questo blog, penso di essere davanti ad un narciso dall ego smisurato che non riesce a tenere fede agli impegni. Grazie per il suo supporto. Lara

        • Però prima di far contento il suo narciso impari ad amare e rispettare se stessa e a non vendersi così facilmente a chi non lo merita, il suo amore per sè deve valere più di ogni altra cosa anche se il pensiero di prendere la decisione giusta le mette paura di rimanere da sola, ma le assicuro che da sola non lo sarà mai.
          Marilena

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