Come risolvere la comunicazione patologica
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I luoghi del controllo
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“L’amore fugge come un’ombra l’amore reale che l’insegue,

inseguendo chi lo fugge, fuggendo chi l’insegue.”

William Shakespeare

 

 

All’amore non si comanda,
il cuore ha le sue ragioni che la ragione non comprende,
l’amore è qualcosa che t’investe non che scegli ….

Quante volte abbiamo sentito frasi di questo genere e giustificato un amore sbagliato, che sapevamo sbagliato sin dall’inizio ma ci siamo lo stesso fatte o fatti trascinare per poi scoprire dopo mesi od anni che le cose non sarebbero mai cambiate, che la partenza iniziale, terminata la passione è diventata una routine quotidiana con lo sgradevole vantaggio di essere al secondo posto in tutto.

Vale allora la pena di buttarsi in storie simili? La ragione direbbe sempre di no?

È possibile sperare nel cambiamento?

E perché mai sperarci? le regole del gioco erano note ad entrambi fin dall’inizio e a qualcuno, che non è mai la parte sofferente, tali regole dichiarate ed accettate hanno sempre fatto comodo, quindi non aspettatevi adesso il favore che non vi è stato concesso quando l’amore è la passione bruciante avrebbero sì giustificato delle pazzie.

Affievolito l’ardore vi assicuro che chi è impegnato, per non dire sposatissimo, non ha nessuna intenzione di mutare il suo stato sociale, cambiando una situazione di comodo che gli o le ha sempre portato molti vantaggi (spesso i partner sono consapevoli del tradimento ma lo accettano per i mille soliti motivi: paura di rimanere da soli, paura dell’abbandono, paura di cambiare la loro posizione sociale e doversi rifare una vita) e soprattutto non vogliono vedersi coinvolti in cause di separazione che oltre che devastanti emotivamente lo sono economicamente, spesso per entrambi.

Quindi la solita minestra, anche se riscaldata e con lo stesso sapore ha le sue garanzie: la si ritrova sempre nel piatto, anche se quel piatto non è la persona che vi fa battere il cuore e riempie la vostra testa come un pensiero ossessivo, anche se conviene non ammetterlo apertamente.

 

Cosa dice la casistica

 

La casistica dimostra che sono le donne ad innamorarsi, a compensare una carenza affettiva sia che siano single sia che siano anch’esse sposate o fidanzate con un uomo che però si è scordato di loro e che non le vede più come donne e amanti, ma come cameriere, badanti, bambinaie …. Tutto tranne che amanti passionali da amare e conquistare.

Perché anche in  un matrimonio che dura da anni si deve sempre conquistare il partner, per fargli sentire l’amore ed il desiderio e per farlo sentire completo ed appagato.

Diversamente sarà costretto a cercare fuori quello che il matrimonio non è più: la culla dell’amore, e di tante cose ma soprattutto il legame passionale che lega e che unisce due persone.

Gli uomini tradiscono per il piacere di farlo, di sentirsi maschi, di sentirsi attraenti, di sentirsi ancora capaci di far cadere ai loro piedi una donna, ecco perché sono infatuati all’inizio ma la passione si spegne al primo accenno di pretesa dell’amante di esistere.

Nella maggior parte voglio solo sfogarsi, distrarsi dalla solita routine, divagare su qualcosa di nuovo ed eccitante, per poi ritornare alla comodità ed alla serenità invariata della famiglia.

Sta tutta qui la differenza: le donne amano col cuore e per amore sono disposte a tutto, l’uomo invece ama soprattutto per distrazione, voglia di avventura, desiderio di trasgressione, e non ha nessuna intenzione di modificare il suo status coniugale, nemmeno se vi ha promesso che avrebbe lasciato la moglie o che per voi è disposto a fare qualunque pazzia.

Gli uomini veramente innamorati lo fanno sul serio, gli altri rimandano il passo definitivo per anni, con mille scuse (solitamente i figli o varie malattie immaginarie della moglie) sta di fatto che per loro va bene così: o fate l’amante e continuate a sopportare il vostro ruolo secondario o troverà qualcun’altra disposta a sacrificare tanto.

 

Perché la donna accetta di essere la riserva eterna

 

 

Sono le donne single a farsi incastrare più facilmente credendo all’illusione che l’amore sia veramente profondo e sincero, confondendolo con l’attrazione e l’infatuazione che non hanno una naturale durata nel tempo e soprattutto non portano a degli impegni concreti.

Eppure la donna ama lo stresso, accetta di aspettare, di non avere una storia normale, di essere sempre la seconda dopo tutto, soprattutto i comodi di un uomo che potrebbe avere anche altre donne in ballo a cui promette le stesse identiche cose.

Eppure, con una costanza inesauribile, l’illusione di chi non vuol vedere né comprendere la realtà, le donne attendono, subiscono, sperano ….. ed alcune finisco addirittura con l’invecchiare nell’attesa di una falsa aspettativa.

Questo atteggiamento può essere spiegato con la storica educazione imposta alle femmine, per cui dovevano essere devote non solo al focolare ma a modelli di dipendenza che si estendevano ben oltre il ruolo di moglie e madre, il tutto con sacrificio di energie ma anche degli anni migliori della loro vita: esse dovevano curare gli anziani genitori, od assistere i parenti malati, dovevano sacrificarsi ad un destino spesso imposto anziché scelto.

Questi retaggi storici di una mentalità che non mai scomparsa del tutto ha relegato la donna ad essere oggetto dell’uomo e della casa, privandola di valore, di un potere decisivo della stima di sé e delle sue potenzialità.

 

Quando l’amore clandestino passa per sfida

 

 

Non per tutte le donne il ruolo di amante è vissuto nello stesso modo.

C’è una parte, anche se proporzionalmente inferiore alla generalità, che vede nell’innamorarsi di un uomo sposato un’eterna sfida con una rivale che non hanno mai visto per potersi convincere di poter avere tutti gli uomini che vogliono compresi quelli delle altre.

Ma questa esuberanza non è altro che paura dell’amore vero, del legame duraturo, solido e stabile con una sola persona, la conquista è la modalità adattiva di sopravvivere ad una incapacità che trova le sue origini nel non amarsi veramente e profondamente perché altri non lo han fatto prima, a cominciare dall’infanzia, quindi si sentono donne non degne di un amore esclusivo e giocano allora con l’amore derivante dalla conquista.

Ci scappa e non desidera unirsi ad un’altra persona e legarsi in maniera duratura e stabile ha il terrore che tale legame possa essere la privazione di tutte le libertà, comprese quelle di potersi esprimere come persona autonoma, indipendente, con dei desideri e delle necessità personali da soddisfare.

L’amore di coppia sano è un amore paritetico, dove una parte non fa soccombere l’altra ma l’accresce e lo stare insieme diventa il modo di costruire un qualcosa che va al di là delle persone stesse e delle loro singolarità.

Se si teme di non poter godere di questi diritti è perché si è già stati privati di tali diritti, l’unico modo di vivere la relazione è non consentire all’altro alcuna intrusione compromettente in tal senso.

In tali casi però la decisione di preferire la scelta e la libertà sono soltanto un paravento per nascondere la paura di dipendere dall’altro e di non riuscire a sopravvivere alla dominazione ed alla repressione.

Da qui il bisogno di cercarsi dei partner già impegnati che non diventeranno mai pericolosi e pretenziosi di qualcosa di più stabile e concreto, concedendo a tali donne, ma anche uomini, di poter vivere nella loro illusione appositamente creata per non vedere la loro paura dell’abbandono e della spersonalizzazione.

 

 

Cosa fare se ci si innamora di un uomo sposato

 

 

La prima cosa da fare è quello di trovarsi immischiati in una situazione simile, quindi prendere le doverose informazioni per sapere se un uomo è sposato ma io aggiungerei anche fidanzato.

Dovrebbero tutti circolare con un marchio in fronte, nell’attesa che lo rendano legale non fidatevi mai dell’apparenza e prendete informazioni solo da persone fidate e che non andranno a spifferare ai quattro venti il vostro interesse ancora in erba.

Ho incluso volutamente i fidanzati perché chi frequenta più persone contemporaneamente è probabilmente un infedele patologico, un traditore seriale, non aspettatevi dunque che cambi modalità solo perché si metterà con voi.

Volete il lupo? Sappiate che cambia il pelo ogni stagione ma non perde mai il suo vizio.

Consapevoli pertanto dello stato “occupato” della persona che vi interessa, sorbite la delusione e passate ad altre alternative, vi assicuro che vi risparmierete un sacco di sofferenze che vi toglieranno non solo i vostri anni migliori ma anche la meravigliosa voglia di vivere e di lasciarsi andare, di fidarsi della gente e di amare il prossimo che avevate prima e che perderete irrimediabilmente con una delusione derivante dall’essere presa per uno zerbino da un uomo che vi usa soltanto per i suoi comodi. Porci non lo scritto ma l’ho pensato.

Se invece non avete potuto o voluto seguire questo consiglio e vi siete ritrovate innamorate di un uomo che non fa che dirvi che ama soltanto voi (intanto va a letto con la moglie e con chissà quante altre più occasionali o durature di voi) e che è disposto a lasciare la moglie ma non subito a causa dei figli troppo piccoli e non li vuole traumatizzare (magari hanno già 20anni e sono anche stufi di sentire i genitori litigare per i continui tradimenti del padre, così si ritrovano un genitore che scappa in continuazione e l’altro che cadrà in depressione e nella distruzione della propria stima) o che la moglie è malata (di depressione che lui le ha indotto) ed ha bisogno di lui altrimenti chissà quale gesto estremo potrebbe fare (sì, una mega festa con tutte le sua amiche per la ritrovata liberazione, felice che finalmente un’altra illusa si sia presa il suo fardello di cui non si sarebbe mai liberata).

Smettetela di credere a queste frottole, che poi con poca fantasia vi assicuro sono sempre le stesse, di illudervi che mantenga anche solo una delle promesse che vi ha fatto per anni e mandatelo al diavolo.

Voi meritate di meglio, voi meritate un uomo tutto vostro e che ami solo voi, voi meritate soprattutto rispetto.

Anche se siete coinvolte da anni da questa situazione fatevi coraggio e liberatevi dal mentitore seriale e datevi la possibilità di essere veramente felici.

41 Comments

  1. Anna ha detto:

    Infatti dottoressa a me e capitato quest estate un corteggiatore sposato ma nonostante mo piacesse non ho accettato di fare la sua”ruota di scorta parte che era un uomo molto arrogante pieno di se che voleva tenere tutto sotto controllo…poi quando gli disse”che io nn volevo essere la seconda scelta do nessuno si arrabbiò pure..mah..
    Cmq ho resistito alle penso finte lusinghe per arrivare a un solo scopo e ne vado fiera…piuttosto sola ma sposato no….

    • Verissimo cara Anna, queste cose vanno troncate sul nascere, perché se ci si lascia coinvolgere poi ci si innamora e si cade nella tela del ragno, da cui è difficile uscire.
      Se invece si fissano dei paletti già al momneto della conoscenza, che sono non solo il rispetto per chi sta dall’altra parte ma sopratutto per noi stesse, difficilmente saremo la ruota di scorta di qualcuno.
      GRazie Anna per l tuo consiglio
      Marilena

  2. Rosa ha detto:

    Cara dottoressa, e sempre un piacere leggere i suoi articoli e per questo le faccio tanti complimenti, per il suo lavoro e per l’aiuto che fornisce alle persone che si trovane incastrate in situazioni patologiche e amori sbagliati.
    Anch’io, mi sono ritrovata a vivere una relazione con un’uomo sposato, che come a elencato lei mi faceva mille promesse mai mantenute.
    La classica storia dell’uomo annoiato da 25 anni di matrimonio che inizia a usare le chat per conoscere qualche donna per vivere emozioni nuove.
    Io ho sempre evitato di uscire e conoscere persone impegnate, ma lui prima si è presentato in chat come separato e solo poi quando ci siamo conosciuti e frequentati per qualche settimana mi ha rivelato che era separato in casa, ( grande bugia) e che con la moglie facevano vite separate.
    Anche se molto combattuta su come comportarmi, perché sapevo di starmi mettendo in una situazione difficile, ho accettato di credere alle sue parole e di fidarmi.
    In verità sentivo sempre una vocina dentro di me che mi diceva (non fidarti), la moglie non era una semplice coinquilina come lui continuava a farmi credere, lui non la lasciava per riconoscenza e perché povera donna.. avrebbe fatto un gesto inconsulto appena lui fosse uscito fuori di casa.
    Dal primo incontro, le bugie, le promesse si sono accumulate come i mesi e gli anni passati ad aspettare che lui si presentasse da me con la valigia in mano per vivere finalmente felici insieme.
    Tra allontanamenti e ripensamenti da parte mia, pianti e dichiarazioni d’amore da parte sua..promesse che tutto sarebbe cambiato sono passati 2 anni.
    Io da un mese non lo vedo più, non rispondo più a messaggi e telefonate, lui continua ad insistere con dichiarazioni d’amore, e fiori a San Valentino.
    Questa volta ascolterò la mia vocina interiore, coccolerò e vorrò bene a me stessa non accettando più compromessi.
    A tutte le donne che vivono un’amore con uomini già impegnati dico di scappare a gambe levate perché il tempo perso davanti a false promesse non torna indietro.
    Se un’uomo ti ama veramente sceglie te, non inganna le donne (Moglie e amante) diventa responsabile delle proprie azioni e vive l’amore (se è vero) alla luce del sole.

  3. Miriam ha detto:

    Cara dottoressa, eccomi qua a 24 anni innamorata di un 44enne sposato… Lui non ricambia nulla ovviamente!!!! E premetto che non mi ha mai promesso nulla… (eravamo trombamici) ma alla fine me ne sono innamorata! Penso a lui costantemente, e il brutto è che sono fidanzata da anni con un ragazzo d’oro, ma da un bel po’ che fra noi non va tanto bene… Adesso sono confusa non so più cosa voglio o cosa fare… Bloccata qui lontano km (perché mi sono trasferita in un alta città) dall’uomo che desidero portarmi a letto tutte le notti è con un ragazzo che non mi apprezza per quella che sono…. Sono stanca di tutto….

    • Eh sì… difficile cambiare una situazione nata per gioco se anche l’altro non prova i suoi stessi sentimenti.
      Ma la sua vita mi sebra molto incasinata, forse dovrebbe mettere ordine nel suo cuore e poi vedrà che riuscirà a mettere ordine anche nella sua vita.
      Se ha bisogno di un aiuto mirato sul suo caso mi contatti privatamente via mail e vedrà che risolveremo questa sua sofferenza.
      Marilena

  4. Occhi verdi ha detto:

    Si sono in accordo con questi commenti…Mi sono trovata in una situazione simile…ma finita in maniera diversa. Lui sposato, con figli, mi ha fatto la corte, inseguita, corteggiata. Mi sono divertita e quando (dopo mesi) gli ho comunicato che desideravo chiudere gli ho confessato che non avevo tempo per lui perche’ stavo tentando l’inseminazione artificiale da anni. Gli ho spiegato che non volevo una relazione ma desideravo un figlio e non avevo tempo per lui. Lui mi ha detto che non voleva facessi una cosa simile da sola…che non voleva che usassi il mio attuale donatore …che un figlio doveva nascere dall’amore tra due persone e che lui voleva essere il padre. Io gli ho detto “si” (pensavo non fosse serio) ma a condizione che lui fosse solo un donatore ed io l’unico genitore riconosciuto. Non ho idea come abbia fatto ma e’ venuto 3 settimane a casa mia, siamo andati in clinica insieme, ha donato, mi ha accompagnata e mi e’ stato accanto per tutto il trattamento dicendo di amarmi. Abbiamo persino scelto i nomi che avremmo voluto dare a nostro figlio. Io non ci credevo ma mi sono veramente innamorata… mi abbracciava, coccola ed aveva mille attenzioni. Non ero sola e improvvisamente lui mi stava sempre accanto. Dopo tre settimane lui ha lasciato casa e ha affittato un appartamento dicendo alla moglie ed ai figli di avere dei dubbi. Mi ha detto che io ero la sua fidanzata e che avrebbe trovato il modo per vivere insieme …mi ha detto che io non dovevo entrare nelle sofferenze della sua vita e che non dovevo essere coinvolta in queste decisioni. Mi sono insospettita perche’ nonostante tutto questo lui non aveva ancora parlato di me con nessuno dei suoi amici e nemmeno con lo psichiatra che aveva iniziato a vedere. Nel frattempo il trattamento non e’ andato a buon fine e io non sono rimasta incinta. Dopo un altro mese, poco prima del viaggio che avevamo programmato e pagato insieme, lui mi scrive “scusa non posso …ho cambiato idea” “non ho la forza di continuare”. Lui mi lascia. Per la prima volta nella mia vita ho avuto attacchi di panico, mi e’ mancato il respiro… sono andata in pronto soccorso. Dopo mesi ci siamo rivisti lo scorso week end e lui mi ha detto che la cosa che desidera di piu’ e’ avere questo figlio, che lui non può fare di piu’ per farmi felice e che non può essere l’uomo che mi stara’ accanto per il resto della vita anche se mi ama piu’ di ogni cosa. Io sto cercando tutta la forza che mi e’ rimasta per non vederlo mai piu’, sto continuando le cure per avere il mio bambino e sto usando la sua donazione perche’ non ho tempo e soldi per cambiare or ricominciare il percorso. Non volevo innamorarmi di un uomo sposato, forse anche lui non voleva farmi del male…tuttavia, non credo si possa descrivere interamente il mio dolore! Non so cosa avrei potuto fare differentemente … in futuro non parlerò neanche per sbaglio con uomini sposati perche’ loro hanno sempre un posto comodo dove cadere, mentre io sono precipitata senza paracadute in un abisso. Ero felice dei complimenti perche’ lui era un uomo bello, ricco e di successo e anche se pensavo di essere in controllo improvvisamente la situazione mi e’ sfuggita di mano. Sono stata punita per le mie azioni piu’ che severamente! Sono felice che sia finita, lui (o quello che lui mi ha fatto credere di essere) mi manca da morire e sono innamorata ma non c’e’ luce alla fine del tunnel. L’unica cosa che sogno e restare incinta e creare io il mio uomo ideale. Spero solo che mio figlio abbia i suoi enormi occhi verdi!

    • Cara Anonima, mi permetto di darti un consiglio: il suo comportamento incostante e strano, decsioni che si contraddicono, terapie in corso di tipo psichiatrico mi danno da pensare… sopratutto a due circostanze.
      Se avesse una patologia trasmissibile tuo figlio sarebbe a rischio, mentre alla banca dello sperma sei sicura che le persone vengono visitate e non devono avere anomalie o patologie trasmissibili per donare lo sperma.
      Inoltre avere un figlio con un uomo identificabile ti lega a lui inevitabilmente e per sempre, per tutta la vita, legato al figlio compreso, ora sei ancora innamorata dei suoi occhi verdi ma domani? potresti cambiare idea e comunque non sai che padre sarebbe in futuro o che uomo, e ti assicuro che le persone dopo aver mostrato il meglio spesso, se hanno già dei problemi in corso d tipo patologico, e tu non sei nemmeno certa di che cosa si tratta, si trasformano e doventano irriconoscibili in negativo.
      Potresti ritrovarti con una persona completamente diversa e tutto all’opposto di quella che ti ha fatto innamorare e potrai avere anche dei problemi a rapportarti con lui e prendere insieme le decisioni relative al figlio.
      Un padre è un padre per sempre, mentre con l’inseminazione artificiale sei libera da tutte le complicazioni che questo presupposto comporta.
      Pensaci mille e mille volte prima di fare un figlio con questa persona.
      Marilena

  5. Claudia Bordignon ha detto:

    Buon giorno Dottoressa!

    Ho una relazione da 8 anni con un uomo separato, che ha avuto relazioni massimo di 1 anno, e che non ha mai voluto rinunciare alla nostra relazione da amanti.
    Ho interrotto più volte questa relazione, e una volta per un anno, ma sempre ha ricominciato a cercarmi, mentre ancora frequentava questa persona.
    C’è una chimica e un intesa fortissima che aumenta e migliora sempre di piu’, e ci lega sempre più inevitabilmente.
    Anche se lui rifiuta una relazione con me alla luce del sole, per paura che tutto finisca, per me lo è a tutti gli effetti.
    Anzi ritengo che , dopo anni , ci si lega anche affettivamente.
    Non riesco a capire, possibile che non possa cambiare modalità questa clandestinità che in realtà non ha nessuna necessità di esserlo?
    Insomma , amanti , pur essendo liberi.. Paura di legarsi dopo un matrimonio fallito? Paura di perdere la sua libertà?
    Possibile che dopo tanti anni non entri in campo affetto, amore, come un legame reale?
    Per me si , e se è un arma a doppio taglio per me, perchè mi impedisce di avere altre relazioni, credo lo sia anche per lui, anche se inconsapevolmente.
    Claudia

    • Non conoscendo la vostra storia ho bisogno di conoscere più particolari, anche perché spesso i motivi sono ben diversi da quelli che uno fornisce o si sospetta.
      Perché non prova a contattarmi privatamente via mail: info@marilenacremaschini.it
      Tenga conto che anche una conoscenza di tale situazione e l’elaborazione di soluzioni richiedono la presa in carico di un percorso di counseling, se vuole conoscere modalità e prezzi visiti la pagina dei servizi, in fondo dove ci sono le promozioni, e poi mi faccia sapere cosa ha deciso.
      Spero a presto
      Marilena

  6. Laura ha detto:

    Dottoressa, anche io voglio condividere una mia esperienza, anche se confrontata con le altre… è più singolare.
    Sono sposata è ho 3 figli la grande ha 22 anni, a detta di molti sono bella, creativa, con diverse qualità ( che non sto ad elencarvi tanto non serve)
    Ho avuto un incidente diversi anni fa con mia figlia, (vivi x miracolo)
    E a causa di ciò ho scoperto; che per guarire sia a livello fisico e spirituale, avrei dovuto fare da sola xché mio marito non era in grado e ne aveva voglia di farlo. Ho dovuto continuare a fare quasi le cose che facevo prima, e quando non riuscivo, lui non riusciva a spiegarsi il perché di questo mio cambiamento. Così ho realizzato che mio marito non provasse amore, ma solo attrazione sessuale e il bisogno delle mie cure verso di lui. Non nego che non mi voglia bene e non ha mai alzato la voce. Per il resto a parte impegnarsi nel lavoro, non gli interessa molto di noi e di cosa facciamo.
    Ho conosciuto un uomo SPOSATO ma la moglie non può avere figli. Somiglia al mio papà, morto quando io ero piccola, siamo anime gemelle. Siamo fortemente attratti l’una dall’altro, ma non ci siamo mai dichiarati, solo leggeri sfioramenti e baci sulla guancia nel salutarci, dove le nostre mani rimangono allungo strette. So, che lui sta combattendo questo sentimento e, anche io.
    Il consiglio che voglio è: continuare ad andare avanti cosi finche non ci passa?
    O prenderlo da parte e dirgli che so cosa prova lui. E poi cercare di non vederci più.

    • In ogni caso, ogni sua scelta comporterà sofferenza e rinuncia: da una parte ci sta un matrimonio che non le da più nulla ma èpur sempre un punto stabile di riferimento ed una sicurezza, dall’altra parte una speranza di un amore nuovo ma circondato da molte incertezze…. ma sarà veramente amore prima di tutto?
      sarà veramente disposto a seguirla o si perderà presto per altre strade?
      Queste sono le prime domande che deve porsi.
      Che poi avere una storia extraconiugle non comporta solo il fatto di portare avanti un tradimento, con tutte le sue conseguenzee complicazioni, ma se poi dall’altra parte scoprirebbe più avanti che si era illusa inutilmente?
      non le sarebbe più concesso di tornare indietro e di fare come se nulla fosse cambiato, perchè amare un’altra persona cambia sempre, inesorabilmente.
      Se vuole ne possiamo parlare privatamente, mi scriva via mail.
      Ma qualunque cosa faccia o decida di fare, ponderi sempre le eventuali conseguenze ed i cambiamenti che ci saranno dentro e fuori di lei.
      Marilena

  7. Irene ha detto:

    Salve,
    Potrei raccontarle in privato la mia storia? A quale indirizzo e-mail devo scrivere?

  8. Benedetta ha detto:

    Gentilissima dottoressa Cremaschi,
    Conosco da poco il suo sito internet e devo farle i complimenti per i vari articoli e argomenti trattati.
    Leggendo questo mi sono sentita chiamata in causa poiché sto proprio evitando di cercare di innamorarmi di un uomo sposato.
    Sono una ragazza di 27 anni, fidanzata. Ho conosciuto D. il quale fin da subito ha detto di essere sposato e con due figli ancora molto piccoli.
    D. mi attrae per la sua personalità, per il suo carattere, per le cose che fa. Penso che ogni dialogo fra noi possa essere fonte di arricchimento reciproco.
    Non voglio finirci a letto, non voglio essere la sua seconda scelta e non voglio essere su una giostra emotiva. Vorrei solo che questo tipo di rapporto si trasformi (anzi meglio dire si mantenga) in un’amicizia sincera e forte.
    Come la vede questa situazione? Ammetto che ho pensato anche di allontanarlo dalla mia vita ma penso che sarebbe una grande perdita a livello di stimoli.

    Cordialmente
    B.

    • Cara Bnedetta stia lontana dagli uomini sposati, è ancora in tempo per non soffrire di essere messa da parte e di eaccontentarsi sempre delle bricciole che le darà, prometterndole sempre ciò che non realizzerà mai.
      Non si faccia abbagliare dalla corte serrata dei primi momenti, se sono abituati a tradire sanno come rendersi irresistibili, solo che tutto questo durerà troppo poco e poi per lei rimarrà solo il nulla.
      Si riprenda la sua vita e si cerchi un uomo tutto per lei
      In bocca al lupo
      Marilena

  9. Giulio ha detto:

    Buonasera sono Giulio un maschietto sposato, quindi un tipo da stare lontanoooo
    Bene ho 50 anni sposato da 31 anni con una figlia di 31 anni già autonoma ecc.
    Da quando mi sono sposato per riparare non ho mai avuto altre donne sempre lavoro e basta una discreta posizione economica e anche mia moglie qualche proprietà solamente sua. Matrimonio ormai bollito come si dice, senza più momenti…
    All improvviso incontro lei vedova 40 anni con 2 figli in età ancora adolescenza, cosa dire farfalle nello stomaco mai sentite prima, perdo 30 kg in sei mesi, mi rimetto in gioco perché l amore non ragiona emozioni fortissime mai avute, vado in terapia perché non sapevo a chi esprime tutta questa felicità bisogno di trasmettere a qualcuno questo modo di essere.
    Premetto che ad oggi siamo quasi a 2 anni e tanta acqua sotto i ponti, lei purtroppo scottata da esperienze precedenti tirava molto il freno anche per via dei figli ma è a un buon punto perché prima non voleva saperne, ora sta facendo passi avanti ma è ancora sul margine sicurezza perché ha molte remore, sa che sono sposato ma sono sempre presente per qualunque cosa.
    Mia moglie ha capito la nostra stanchezza del rapporto, non immagina altra donna, ma affrontando il discorso ha detto che il suo timore è di restare sola.
    Io in tutta verità sto solo aspettando che l amante mi dia il via, anche se non so quando sarà, ma io aspetto e quello che dovrà succedere succederà, io non torno più indietro
    Giulio

    • Vedi caro Giulio i maschietti da cui stare lontano sono gli uomini, sposati oppure no, che si approfittano delle donne, dicono un mucchio di bugie e fanno la collezione di avventure.
      Tu mi sembri proprio un uomo diverso, innamorato, pronto a separarsi per amore in attesa che amnche l’altra parte prenda la stessa decisione, fino a qui tutto ok e tutto lodevole.
      L’unica nota dolente che ti contesto è il non dichiarare la tua infelicità a tua moglie per un matrimonio che per te non ha più senso di esistere, perché detto tra noi, ora che hai conosciuto l’amore che ti fa sognare, anche se l’altra donna dovesse abdicare ne cercherai sicuramente un’altra che ti dia le stesse emozioni perché, come dici tu, una volta che si è compreso che il proprio matrimonio è finito ma si può essere felici da un’altra parte, sarà sempre più difficile mantenerlo e vivere con una persona con cui condividi il meno possibile.
      Onde evitare sorprese dell’ultimo momento, sempre sgradite, incomincia a preparare tua moglie su come la pensi del vosto rapporto, e farle capire che la separazione ti permetterebbe di ricercare quella vita che da felicità e che non fa sentire ingabbiati,come ti senti ora, dagli oneri e dalle responsabilità e null’altro di positivo.
      Spero di averti dato uno stimolo per far la cosa giusta nei confronti di tutti
      MArilena

  10. Dana ha detto:

    Sto vivendo un momento veramente critico per aver intrecciato una relaziona con un uomo sposato. Me ne sono innamorata mio malgrado. non so come fare. Non avrei mai voluto succedesse anche perchè sono fidanzata. vorrei solo sprofondare e sparire!

    • Che ne dice di parlarne ed affrontare questo problema una volte per tutte in modo da ritrovare la sua serenità?
      Provi a visitare la pagina dei servizi, in fondo dove ci sono le promozioni trova tutte le modalità e costi del Counseling online che offro, vedrà che troverà quello che si adatta al suo caso e poi mi contatti via mail, vedrà che troveremo sicuramente una soluzione.
      La mia mail è info@marilenacremaschini.it
      A presto
      Marilena

  11. Elisa ha detto:

    Salve dottoressa! Sono una ragazza di 23 anni e da poco ho conosciuto un uomo sposato e ha 3 figli, ci siamo conosciuti al lavoro lui è il mio capo, e io senza volerlo mi sono innamorata perdutamente uno scambio di sguardi e un qualcosa che non riesco a spiegare. Dopo un po’ abbiamo cominciato a sentirci e lui mi ha sempre promesso di lasciare la moglie, che non e felice, che vuole me. Dopo un mese l’ha lasciata ed io ci credevo tanto in noi ero felicissima, solo che non e andata come speravo, dopo 2 giorni e tornato dalla moglie dicendomi che e confuso e che si è reso conto che sta male senza di lei e che prova dei sentimenti per lei, e io giustamente ho chiuso in quel momento con lui, il problema e che vedendolo sempre al lavoro ci sono cascata di nuovo e sto più male di prima. Lui dice di provare sentimenti per me ma nello stesso tempo vuole stare con lei. E non trova mai tempo per me al di fuori del lavoro. Ho bisogno di qualche risposta grazie mille

  12. Rita ha detto:

    Buona sera dottoressa ho 36 anni, separata, mamma di una bimba di 5 anni.E’ riapparso nella mia vita per motivi di lavoro un ragazzo che mi aveva fatto vibrare mentre ero fidanzata, Ora sono single, ma lui è sposato e da poco è padre. Con l ultimo incontro ci siamo dichiarati..e siamo stati una notte a fare l amore. Io mi sento di avergli mancato di rispetto e di essere complice della sua altrettanto mancanza di rispetto nei confronti della moglie. e così gliel ho detto. Stiamo lavorando insieme ed il problema è che lui mi cerca emotivamente, e respingerlo per me è difficile, perché sono coinvolta. Si può essere maturi, mettendo da parte il sentimento, l interesse di entrambe? E continuare a lavorare insieme?

    • Credo, cara Rita, che lei abbia sottovalutato la sua attrazione fanciullesca per ricercare un marito che fosse presente e stabile, ma le passioni non svaniscono facendo scelte razionali, anzi ciò le fomenta sempre di più, sopratutto quando non vengono vissute ed il ricordo si amplifica sino a mitizzare, idolatrare quall’amore mai vissuto fino in fondo, e se lo cerca ancora oggi vuol dire che le manca continuamente quel qualcosa nel suo matrimonio che la faccia sentire viva, amata e una donna desiderata, e questa mancanza è tanto forte da spingerla a cercare e provare emozioni al di fuori di esso.
      Noi tutti viviamo di emozioni, senza di quelle siamo persone vuote e spente e lei sta cercando di non spegnersi del tutto, ma credo che il discorso debba proseguire, se lo desidera, soltanto per via privata, mi scriva a questa mail:
      info@marilenacremaschini.it
      Marilena

  13. Karla' ha detto:

    Salve, sono una donna di 42 anni, sposata ma non più innamorata, con 2 bimbe piccole. Ho conosciuto un uomo sposato, con 3 figli, di cui mi sono innamorata. Questa relazione dura da 7 mesi. Lui da qualche mese sostiene di amarmi. Io non gli ho mai detto di esserne innamorata. Lui è geloso, fa scenate di gelosia, non vuole che io esca con amici. Insomma come un compagno. Non abbiamo mai affrontato il discorso separazione. Io ho provato a chiudere per 2 volte ma lui ha fatto di tutto per riavermi facendomi poi riprendete il rapporto. So che tutto questo non è giusto ma, cara dottoressa, ma ho difficoltà a chiudere perché, da quando l ho conosciuto io mi sono ricordata che, oltre ad essere madre, sono una donna

    • E allora non chiuda! ha diritto di essere donna quanto l’obbligo di essere una madre, ma l’uno non presuppone la rinuncia del primo, suo marito non lo capisce? le alternative sono due o affronta un difficile divorzio o si ricava una angolo di personale e privata felicità che le permetterà di sopravvivere sino a quando sarà matura per un passo più importante.
      Marilena

  14. Giacomo ha detto:

    Buongiorno sono uno sposato da 17 anni e ho 46 anni , ho due figli , uno di 16 e l,altra di 12 , ho conosciuto la mamma di un amico di mio figlio perche i bambini
    si frequentavano x giocare , questa ragazza divorziata da 8 anni mi ha chiesto una cosa inerente al mio lavoro e abbiamo cominciato a sentirci telefonicamente x futili motivi ! , dopo abbiamo cominciato a frequentarci ,e piano piano sono entrati i sentimenti ,ci siamo innamorati entrambi ,
    voglio bene mia moglie ma negli ultimi anni il nostro rapporto si e raffreddato tantissimo non so il motivo ,gli chiedo e non ho risposta , i nostri rapporti sessuali sono sempre piu lontani ,tipo una volta ogni 3/4 mesi ! ,non so cosa fare xche penso hai bambini , e tutto il resto xche ho un attivita , cerco un consiglio.

    • Un consiglio glielo posso dare caro Giacomo, ma sarà sempre una mia valutazione personale della situazione in base al mio carattere ed al mio modo d’agire, l’unico che può esprimere una scelta concreta è lei, e soltnto lei è la persona che dovrà accollarsi l’onere di portarla avanti, con tutti i pro e contro del caso.
      Se ha dubbi posso aiutarla a sbrogliarli, ma senza impormi, dandole comunque dei suggerimenti che come tali devono essere valutati.
      Mi contatti privatamente, via mail: info@marilenacremaschini, nel caso ritenga utile un aiuto per risolvere una situazione tanto difficile dato che coinvolge persone a lei care a cui non vorrebbe arrecare nessuna sofferenza.
      Marilena

  15. Allegra ha detto:

    Buonasera Dott.ssa Cremaschini,
    Le scrivo per avere un suo consiglio.. Sono sposata da 15 anni con due figli di 14 e 8 anni. A mio marito voglio bene e il nostro matrimonio è tranquillo ma il mio cuore batte per un collega lontano da me 600 km.. ormai sono 5 anni che viviamo un rapporto solo telefonico.. ci sentiamo per lavoro e cmq almeno 2 volte al giorno fuori orario d’ufficio e ogni sera ci scambiamo il messaggio della buonanotte. Col tempo, ci siamo detti che ci vogliamo bene, che siamo importanti l’uno per l’altra.. ci siamo visti anche da soli ma nessuno dei due è mai andato oltre…Lui nel frattempo, ha sposato la sua compagna dopo 15 anni di convivenza definendo il suo matrimonio come “atto dovuto” ad una persona che sta anche male fisicamente (non mi ha mai spiegato i particolari.. forse anche perché sa bene che non voglio sentir nominare la moglie..). Abbiamo provato anche a dire basta.. ma non ci siamo mai riusciti.. da circa un anno, ho notato che è molto più legato, facendo anche il geloso in alcune occasioni… a dir il vero, spesso gli dico che mi manca, che gli voglio bene ma che tutto deve rimanere così tra noi… Lui non si sbilancia molto e questo mi crea confusione… non mi ha mai detto chiaramente cosa prova per me ma mi cerca quotidianamente anche quando è in ferie… Lunedì prossimo ci vedremo e trascorreremo un pomeriggio insieme… sono combattuta.. vorrei sentirmi dire i suoi sentimenti oppure mi viene da chiudere questo rapporto… Lei cosa mi consiglia?

    • Già la sua insoddisfazione è indice di insofferenza e che qualcosa di importante le manca, provi a parlare con suo marito di queste sue mancanze, sia diretta ed incisiva ma non rude, se le cose non dovessero cambiare si troverà davanti ad una scelta: o continuare un matrimonio che la rende infelice o troncarlo per cercare la sua ferlicità altrove.
      Spesso è la vita stessa che ci costringe a delle scelte senza darci troppe alternative, non esistono delle vie di mezzo, esse sono soltanto dei paliativi che non risolvono alcun problema, anzi questi ultimi ritornerebbero inersorabilmente ed inmaniera sempre più invalidante ed insormontabile.
      Se ha bisogno di un aiuto più mirato mi contatti privatamente: info@marilenacremaschini.it.
      Marilena

  16. Rosa blu ha detto:

    Cara dott.ssa Marilena,
    vorrei un consiglio, visto che lei ha ascoltato e seguito vari casi come il mio, credo siano tanti, ma anche se apparentemente simili, sono tutti sempre differenti per via delle divergenze di caratteri e personalità di ciascuna persona.
    In breve, ho trascorso due anni di un’intensa e profonda amicizia con un uomo sposato e due figli grandi di 18 e 15 anni, con il quale dopo un anno di frequentazione alla luce del sole, abbiamo capito che eravamo molto più che affini, ma di un intesa veramente unica, straordinaria. Quando parliamo o stiamo zitti stiamo bene, ed eravamo felici. Premetto che non abbiamo mai consumato a letto, per il rispetto mio per la sua posizione e per il suo costante senso di colpa suo verso la moglie, con la quale da sempre, da quando erano fidanzati, hanno avuto un rapporto tra alti e bassi. Io ero molto contenta di frequentarlo anche sporadicamente, lavora 3 giorni la settimana nella mia città, abita in un altra provincia, e così serenamente andava… fino a quando la moglie ha letto di nascosto i miei messaggi ed è scoppiata la bomba. Gli ha proibito assolutamente di vedermi e sentirmi, mi ha dovuto bloccare su tutti i fronti e non ho più modo di comunicare con lui. Hanno avuto delle liti furiose, e lui si sente ora doppiamente in colpa, anche se non nega niente e rifarebbe tutto quanto, perché ci ha cambiato profondamente.
    Lui mi ha contattato affranto per spiegarmi e ci siamo visti per parlare… ha paura di essere seguito o messo il telefono sotto controllo, perché se la moglie lo riscopre che mi vede o sente chiede immediato divorzio con tutte le solite minacce, sui figli eccetera.
    Ad ogni modo io gli voglio bene e non voglio perdere la sua preziosa amicizia, stavamo molto bene. Anche lui in lacrime dispiaciuto…mi ha chiesto se per un pò lo lasciavo solo senza cercarlo, per riflettere: stà andando da uno psicologo per cercare di rimediare, dice il suo recupero del rapporto con lei, che da sempre stà cercando di capire come fare.
    E così ho accettato a malincuore di aspettare che si faccia sentire per aggiornarmi perché io non voglio assolutamente perderlo anche se mi costerà parlargli di nascosto, qualche modo mi inventerò.
    Chiedo supporto a te per capire in questi casi cosa devo fare, visto che mi stò spegnendo e crollando piano piano…perché non posso chiamarlo e parlargli e sono in un attesa snervante, tra l’indecisione di rompere l’attesa e farmi viva io o attendere, e sono disperata.
    Se devo essere sincera, io in cuor mio vorrei che si separassero perché non sono anime affini, mi ha confidato bel tempo che lei è alfa e accentratrice come la madre. E le vede molto simili caratterialmente, lui molto più sottomesso diciamo. Lui ha spesso parlato con lei di questo problema, che hanno bisogno di partners che li trascini nell’affettuosità, e intimità. Con me si è trovato incredibilmente bene e aveva per la prima volta iniziativa spontanea e affetto da vendere, cosa che non gli riesce bene in casa sua. Lei lo ha sempre recriminato per questo suo aspetto ‘orso’ ma simile a quello della moglie. Nonostante tutto, lui vuole cercare di recuperare perché dice ancora innamorato.di lei.
    …io non voglio essere cattiva, perché lui vuol bene alla moglie a quanto dice, e cercherà di recuperare con il terapeuta, forse. Da canto mio, avrei piacere per lo meno di poterlo vedere normalmente come prima, anche se io per lui lo distraevo mentalmente tanto dai suoi doveri coniugali, come spesso mi diceva.
    Dopo 41 anni (io) e 54 (lui) avevamo trovato davvero le anime gemelle, con una grande passione eros e affinità di tutto. Lui mi ha confessato con le lacrime che non è riuscito a dare e far provare alla moglie ciò che gli ho invece ha trasmesso a me: quel senso di profonda sicurezza tra le sue braccia e serenità tale che tutto il resto dei problemi andava in secondo piano. Questo lei invece gli recrimina esattamente il contrario. Durante le liti furiose, dopo che ha scoperto di me, ha ammesso che anche colpa sua certo, ma quanto può durare una coppia che ha sempre e solo avuto una sola esperienza? Si sono conosciuti appena ventenni e senza avere avuto nessuna altra storia prima (proprio nessuna) sia intima che sentimentale, e senza conoscere altri caratteri…sempre da fidanzati a oggi alti e bassi… lui dice come in tutte le coppie…però…
    E io mi sento vuota e persa. E stò cominciando ad ammalarmi con ansia e gastrite e credo un inizio di depressione. Vorrei un consiglio sincero, perché da ragazza solare quale ero, sono diventata triste e molto cupa. Con brutti pensieri.
    Non posso accettare di perdere una persona così importante che mi ha reso felice e mi ha fatto sentire bella e amata.
    Cosa posso fare, a parte aspettare? Cosa potrà decidere? Io vorrei solo che ci potessimo vedere e parlarci come una volta.
    Grazie per la sua gentile attenzione.

    • Difficile rispondere quando l’uomo che dovrebbe battersi per l’amore che prova nei tuoi confronti ti lascia da sola e se ne scappa nascondendosi dietro i ricatti della moglie che, con consapevolezza, lo sta manipolando pur sapendo che non è amata, ma pur di non rimanere sola è disposta ad avere un uomo a metà.
      Credo che questo uomo, pur amandoti, abbia già dimostrato di non avere il coraggio di fare certe scelte, val la pena allora da parte tua di aspettarlo ed illuderti che possa ritornare quando lui non è nemmeno capace di dichiarare e difendere il vostro rapporto, sicuramente più sincero e profondo del suo?
      Non vorrei che la tua illusione di rivederlo tornare da te ti distolga dalla realtà e dalla tua vita conducendoti ad una aspettativa vana ed inutile.
      Pensa bene se è veramente l’uomo che vorresti accanto, e dato che non c’è ora e che probabilmente non ci sarà mai, chiedidi se non sia meglio rinunciare a lui, che non si è battuto per te, per desiderare invece di avere un uomo accanto che ti ami veramente al punto da lottare per averti.
      In fondo anche questo è dimostrare amore e carattere….
      Ma se ne vuoi parlare in privato, ed affrontare magari anche un percorso che ti aiuti ad uscire da questa illusione che distorce la realtà dei fatti relegandoti nei sogni e nei desideri, che non si realizzerano mai, prova a scrivermi, forse così riusciresti ad essere più lucida e consapevole della situazione senza troppe illusioni.
      La mia mail è: info@marilenacremaschini.it
      Marilena

  17. Rita ha detto:

    Bellissimo articolo Dottoressa.
    Io ci sono caduta in pieno. Ho iniziato per gioco a sentire e vedere(quando si poteva perché viviamo a 1000km di distanza) un uomo sposato che all’epoca della conoscenza ovvero 4 anni fa si divertiva anche con altre. Poi x noi è scattato qualcosa e il sentirsi è diventato quotidiano anche per più volte al giorno con messaggi e x lavoro lui si sposta e ci vediamo un po’ più spesso ma a volte con lunghe attese. Lui dice (ma so già che cosa penserete ed io pure lo so) di essersi preso di me, di aver eliminato tt le altre anche perché ha voluto riavvicinarsi di più a casa alla famiglia (e su questo forse potrebbe essere sincero) ma nonostante questo quando gli dico perché hai eliminato tutte ma non me nn rusponde. Non ha mai dichiarato sentimenti a parte aver detto appunto “preso” che significa tutto e niente. Si arrabbia ed è geloso se io faccio intendere di poter fare la mia vita. Non ha mai fatto promesse ne detto o scritto cose che avrebbero potuto illudere però si sente e si vede che è in crisi perché sta forse provando qualcosa che nemmeno lui poteva immaginare di provare. Io mi sento innamorato ma forse in alcuni momenti è più quella sfida che dice lei o anche quella voglia di non mollare per vedere fino a quando lui regge in questa crisi interiore. Nonostante la distanza fra noi c è una confidenza anche di cose molto personali e familiari (dei ns genitori x esempio, lui ha avuto suo padre operato in un ospedale al nord vicino a me e mi ha fatto andare li una sera quasi fino al letto del padre), c è molta complicità e passione.
    Devo dire che io ho pressato molto in alcuni momenti e fatto la rompiscatole e qualsiasi uomo nel suo stato, pure con la scusa della distanza poteva chiudere perché a nessuno piace sopportare certe scene o bisticciate(avere l amante è x relax e svago nn x discutere) e tanto avrebbe avuto o trovato facilmente alternative invece è rimasto, più di una volta…. Sono certa che fa parte della maggior parte dei sposati ma allo stesso tempo alcuni comportamenti mi lasciano pensare che possa essere incapace di sapere cosa vuole, di aver paura di aver provato dei sentimenti dai quali non sa fuggire ma che sa bene che non può viversi appieno xche come tutti ha da salvaguardare la faccia x la famiglia, soprattutto al sud queste cose sull etica ancora esistono. Io nn ho illusioni non avendomene lui mai date, provo grandi emozioni che mi fanno sentire viva e certo mi farebbe piacere avere più tempo insieme per capire meglio tutto entrambi. Mi sento affezionata o forse innamorata e al momento non ho il coraggio di chiudere, perché secondo me ancora non è uscito tutto…lei cosa ne pensa?

    • Io credo che le emozioni vadano vissute tutte, anche quelle che spesso ci fanno star male, perché attraverso di esse ed in tal modo rusciamo a canoscerci e comprenderci in pieno e capire cosa vogliamo da noi stessi e dagli altri.
      tutte le decisioni che consegueranno saranno una conseguenza di questa consapevolezza e verranno da sè come un cosa più naturale e spontanea, senza forzature nè imposizioni.
      In bocca al lupo
      Marilena

      • Rita ha detto:

        Grazie mille. Dobbiamo vivercela entrambi allora e in modo naturale si arriverà a capire in un verso o nell’altro.

  18. Leonia ha detto:

    Salve sono una ragazza single di 52 anni mi sono innamorata di un uomo sposato 58 anni. Ci vediamo di nascosto ogni tanto, lui dice che non ha rapporto con la moglie e con me ha voglia di tenerezza e altro.
    Io non riesco a rompere questa relazione

    • Vuole rompere o vuole proseguire questa relazione, partendo dal presupposto che da lui non avrà mai niente di più ma semmai è possibile che tenda a ridurre la sua passionalità e la sua disponibilità.
      Chi è abituato a tradire solitamente tende anche a cambiare spesso le amanti per non annoiarsi e per non dar modo loro di pretendere di più, quello che in pratica sta già facendo lei adesso.
      Lo lasci perdere, se non ci riesce da sola provi qualche giorno in counseling, le assicuro che cambierà in breve tempo il suo punto di vista, nel caso dovesse decidere in tal senso mi contatti via mail: info@marilenacremaschini.it
      Marilena

  19. Laura ha detto:

    La mia storia .. una breve amore da giovani, ma intenso. Ci siamo ritrovati tanti tanti anni dopo , e innamorati di nuovo il primo giorno. Come se quel sentimento fosse rimasto sempre li sopito. Io separata, lui non amava già più la moglie, litigavano in continuazione, ma per tranquillità emotiva della figlia , molto delicata affettivamente, aspettava il momento in cui lei sarebbe stata pronta ad accettare la separazione dei genitori senza traumi. Ed anche per portare la moglie ad un’accettazione della fine della storia non conflittuale, evitando ritorsioni etc.. Siamo persone intelligenti e profonde, molto serie, non giochiamo, abbiamo rispetto reciproco, consapevolezza delle nostre responsabilità verso i figli ( anche io ne ho una e la cresco da sola) e il sentimento e l’intesa sono profondi. Ci vediamo pochissimo ma la bellezza del rapporto c’è. Ma il tempo passa. La situazione non evolve. Per me è pesante il ruolo , so che non ama la moglie ma tutto il resto è quello tipico dell’ amante che può avere solo le briciole di lui… classico. La mancanza di serenità mi rende grigia la vita, già piena di problemi e cose da gestire, da sola. Sento tanto la mancanza. Io appesantisco la sua situazione, dice lui, perchè ovviamente complico il suo status personale già complesso. Dopo varie situazioni di incomprensione, decido di chiudere .. Per lui va bene, anzi meglio, dice, ma la colpa è mia. Perchè non ho saputo aspettarlo. Capirlo. Quanto fosse dura per lui stare con una donna che non amava, dover fingere e avere solo doveri verso la famiglia. Dovevo capirlo , se lo amavo come dicevo . Io non lo amavo, dice, avevo bisogno di una cosa canonica per stare bene. E questo non è amore . E lui non aveva tempo/ modo/voglia di gestire anche i contrasti con me ( in realtà pochi perchè io sono sempre stata assolutamente paziente e silenziosa. Forse troppo ..). Sono io che ho buttato via la seconda occasione della vita. Un amore grande così. Secondo lei, è vero ? .. per me è stata molto dura decidere. Il mio amore perso da giovane e ritrovato, così profondo per me. Sono sempre autocritica verso di me .Vorrei la sua opinione. E la ringrazio.

    • Lei ha fatto bene ha lasciarlo perché lui, per codardia o per bugia, non ha mai voluto lasciare una moglie che diceva di amare, sta di fatto che si è solo approfittato di lei sapendo che non avrebbe mai fatto nessun passo verso di lei preferendola nonotante le tante belle parole… che se ci pensa bene sono sempre le solite scuse per giustificare il fatto che uomini del genere vogliono solo un’avventura, nulla di impegnativo e nulla di pretenzioso.
      La prossima volta si scelta un uomo libero, almeno sarà sicura di impstare un rapporto duale, di due persone e non una triade dove lei sarà sempre la parte perdente.
      Marilena

  20. Laura ha detto:

    Un suo pensiero su questa storia. Un breve amore da giovani, ma intenso. Mi rimane nel cuore per tutta la vita. Ci ritroviamo dopo tanti tanti anni. Rinasce l’amore immediato. Lo stesso giorno. Il tempo non è passato, eravamo destinati a ritrovarci, Io separata cresco una bimba da sola. Lui ha già provato a lasciare la moglie, sua figlia ha reagito male. Non ama la moglie, il rapporto tra loro è pessimo. Ma la lascerà solo quando la figlia sarà pronta. E lei avrà accettato la fine del rapporto senza traumi e ritorsioni, per morte naturale e quindi senza recriminazioni etc. Andrà cosi, dice , a tempo debito. Siamo entrambi intelligenti, seri, con forte senso di responsabilità verso la famiglia. Va bene. ma il tempo passa. La situazione è classica, all’amante le briciole della vita di lui, per me che lo amo molto la serenità ne risente, ho già tante cose pesanti nella vita che richiedono concentrazione e serenità d’animo, Per lui, e ha ragione, oltre all’amore sono anche un appesantimento inevitabile in un clima già così grigio e pieno solo di doveri verso la famiglia etc. Dopo qualche anno niente si muove, decido che è il caso di fermarsi, Troppo complicato per entrambi. Per lui va benissimo ma … la colpa è mia. Non ho saputo aspettarlo. Capirlo. Fidarmi di lui . Etc etc .. Instilla in me questo dubbio. Era un amore intenso, grande . Cosa ho fatto .. Mi piacerebbe sapere come la pensa .

    • Io credo che in reltà fosse cambiato lui e che non fosse poi così innamorato, perché le assicuro che gli uomini innamorati le scelte d’amore le fanno senza troppi problemi, e forse sono state le troppe complicazioni a rendergli difficoltoso il passo, quindi si è arreso e la storia si è arenata.
      La passione iniziale se non è sostenuta da una vera convinzione è destinata a scemare e a spegnersi, così come è successo a lei, non si faccia delle colpe, probabilmente era una storia che non poteva avere futuro.
      Magari la prosssima volta si scelga un uomo libero e stia lontano da quelli sposati, se non sa vivere da amante, cosa non facile, non pretenda poi che le cose cambino solo perché è un suo desiderio, lei si è inserita in una situazione relazionale già basata sulla stabilità e continuità, anche se non soddisfacente, e queste condizioni bastano a far durare per sempre matrimoni che non hanno motivo di esistere.
      Marilena

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