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“L’amore fugge come un’ombra l’amore reale che l’insegue,

inseguendo chi lo fugge, fuggendo chi l’insegue.”

William Shakespeare

 

 

All’amore non si comanda,
il cuore ha le sue ragioni che la ragione non comprende,
l’amore è qualcosa che t’investe non che scegli ….

Quante volte abbiamo sentito frasi di questo genere e giustificato un amore sbagliato, che sapevamo sbagliato sin dall’inizio ma ci siamo lo stesso fatte o fatti trascinare per poi scoprire dopo mesi od anni che le cose non sarebbero mai cambiate, che la partenza iniziale, terminata la passione è diventata una routine quotidiana con lo sgradevole vantaggio di essere al secondo posto in tutto.

Vale allora la pena di buttarsi in storie simili? La ragione direbbe sempre di no?

È possibile sperare nel cambiamento?

E perché mai sperarci? le regole del gioco erano note ad entrambi fin dall’inizio e a qualcuno, che non è mai la parte sofferente, tali regole dichiarate ed accettate hanno sempre fatto comodo, quindi non aspettatevi adesso il favore che non vi è stato concesso quando l’amore è la passione bruciante avrebbero sì giustificato delle pazzie.

Affievolito l’ardore vi assicuro che chi è impegnato, per non dire sposatissimo, non ha nessuna intenzione di mutare il suo stato sociale, cambiando una situazione di comodo che gli o le ha sempre portato molti vantaggi (spesso i partner sono consapevoli del tradimento ma lo accettano per i mille soliti motivi: paura di rimanere da soli, paura dell’abbandono, paura di cambiare la loro posizione sociale e doversi rifare una vita) e soprattutto non vogliono vedersi coinvolti in cause di separazione che oltre che devastanti emotivamente lo sono economicamente, spesso per entrambi.

Quindi la solita minestra, anche se riscaldata e con lo stesso sapore ha le sue garanzie: la si ritrova sempre nel piatto, anche se quel piatto non è la persona che vi fa battere il cuore e riempie la vostra testa come un pensiero ossessivo, anche se conviene non ammetterlo apertamente.

 

Cosa dice la casistica

 

La casistica dimostra che sono le donne ad innamorarsi, a compensare una carenza affettiva sia che siano single sia che siano anch’esse sposate o fidanzate con un uomo che però si è scordato di loro e che non le vede più come donne e amanti, ma come cameriere, badanti, bambinaie …. Tutto tranne che amanti passionali da amare e conquistare.

Perché anche in  un matrimonio che dura da anni si deve sempre conquistare il partner, per fargli sentire l’amore ed il desiderio e per farlo sentire completo ed appagato.

Diversamente sarà costretto a cercare fuori quello che il matrimonio non è più: la culla dell’amore, e di tante cose ma soprattutto il legame passionale che lega e che unisce due persone.

Gli uomini tradiscono per il piacere di farlo, di sentirsi maschi, di sentirsi attraenti, di sentirsi ancora capaci di far cadere ai loro piedi una donna, ecco perché sono infatuati all’inizio ma la passione si spegne al primo accenno di pretesa dell’amante di esistere.

Nella maggior parte voglio solo sfogarsi, distrarsi dalla solita routine, divagare su qualcosa di nuovo ed eccitante, per poi ritornare alla comodità ed alla serenità invariata della famiglia.

Sta tutta qui la differenza: le donne amano col cuore e per amore sono disposte a tutto, l’uomo invece ama soprattutto per distrazione, voglia di avventura, desiderio di trasgressione, e non ha nessuna intenzione di modificare il suo status coniugale, nemmeno se vi ha promesso che avrebbe lasciato la moglie o che per voi è disposto a fare qualunque pazzia.

Gli uomini veramente innamorati lo fanno sul serio, gli altri rimandano il passo definitivo per anni, con mille scuse (solitamente i figli o varie malattie immaginarie della moglie) sta di fatto che per loro va bene così: o fate l’amante e continuate a sopportare il vostro ruolo secondario o troverà qualcun’altra disposta a sacrificare tanto.

 

Perché la donna accetta di essere la riserva eterna

 

 

Sono le donne single a farsi incastrare più facilmente credendo all’illusione che l’amore sia veramente profondo e sincero, confondendolo con l’attrazione e l’infatuazione che non hanno una naturale durata nel tempo e soprattutto non portano a degli impegni concreti.

Eppure la donna ama lo stresso, accetta di aspettare, di non avere una storia normale, di essere sempre la seconda dopo tutto, soprattutto i comodi di un uomo che potrebbe avere anche altre donne in ballo a cui promette le stesse identiche cose.

Eppure, con una costanza inesauribile, l’illusione di chi non vuol vedere né comprendere la realtà, le donne attendono, subiscono, sperano ….. ed alcune finisco addirittura con l’invecchiare nell’attesa di una falsa aspettativa.

Questo atteggiamento può essere spiegato con la storica educazione imposta alle femmine, per cui dovevano essere devote non solo al focolare ma a modelli di dipendenza che si estendevano ben oltre il ruolo di moglie e madre, il tutto con sacrificio di energie ma anche degli anni migliori della loro vita: esse dovevano curare gli anziani genitori, od assistere i parenti malati, dovevano sacrificarsi ad un destino spesso imposto anziché scelto.

Questi retaggi storici di una mentalità che non mai scomparsa del tutto ha relegato la donna ad essere oggetto dell’uomo e della casa, privandola di valore, di un potere decisivo della stima di sé e delle sue potenzialità.

 

Quando l’amore clandestino passa per sfida

 

 

Non per tutte le donne il ruolo di amante è vissuto nello stesso modo.

C’è una parte, anche se proporzionalmente inferiore alla generalità, che vede nell’innamorarsi di un uomo sposato un’eterna sfida con una rivale che non hanno mai visto per potersi convincere di poter avere tutti gli uomini che vogliono compresi quelli delle altre.

Ma questa esuberanza non è altro che paura dell’amore vero, del legame duraturo, solido e stabile con una sola persona, la conquista è la modalità adattiva di sopravvivere ad una incapacità che trova le sue origini nel non amarsi veramente e profondamente perché altri non lo han fatto prima, a cominciare dall’infanzia, quindi si sentono donne non degne di un amore esclusivo e giocano allora con l’amore derivante dalla conquista.

Ci scappa e non desidera unirsi ad un’altra persona e legarsi in maniera duratura e stabile ha il terrore che tale legame possa essere la privazione di tutte le libertà, comprese quelle di potersi esprimere come persona autonoma, indipendente, con dei desideri e delle necessità personali da soddisfare.

L’amore di coppia sano è un amore paritetico, dove una parte non fa soccombere l’altra ma l’accresce e lo stare insieme diventa il modo di costruire un qualcosa che va al di là delle persone stesse e delle loro singolarità.

Se si teme di non poter godere di questi diritti è perché si è già stati privati di tali diritti, l’unico modo di vivere la relazione è non consentire all’altro alcuna intrusione compromettente in tal senso.

In tali casi però la decisione di preferire la scelta e la libertà sono soltanto un paravento per nascondere la paura di dipendere dall’altro e di non riuscire a sopravvivere alla dominazione ed alla repressione.

Da qui il bisogno di cercarsi dei partner già impegnati che non diventeranno mai pericolosi e pretenziosi di qualcosa di più stabile e concreto, concedendo a tali donne, ma anche uomini, di poter vivere nella loro illusione appositamente creata per non vedere la loro paura dell’abbandono e della spersonalizzazione.

 

 

Cosa fare se ci si innamora di un uomo sposato

 

 

La prima cosa da fare è quello di trovarsi immischiati in una situazione simile, quindi prendere le doverose informazioni per sapere se un uomo è sposato ma io aggiungerei anche fidanzato.

Dovrebbero tutti circolare con un marchio in fronte, nell’attesa che lo rendano legale non fidatevi mai dell’apparenza e prendete informazioni solo da persone fidate e che non andranno a spifferare ai quattro venti il vostro interesse ancora in erba.

Ho incluso volutamente i fidanzati perché chi frequenta più persone contemporaneamente è probabilmente un infedele patologico, un traditore seriale, non aspettatevi dunque che cambi modalità solo perché si metterà con voi.

Volete il lupo? Sappiate che cambia il pelo ogni stagione ma non perde mai il suo vizio.

Consapevoli pertanto dello stato “occupato” della persona che vi interessa, sorbite la delusione e passate ad altre alternative, vi assicuro che vi risparmierete un sacco di sofferenze che vi toglieranno non solo i vostri anni migliori ma anche la meravigliosa voglia di vivere e di lasciarsi andare, di fidarsi della gente e di amare il prossimo che avevate prima e che perderete irrimediabilmente con una delusione derivante dall’essere presa per uno zerbino da un uomo che vi usa soltanto per i suoi comodi. Porci non lo scritto ma l’ho pensato.

Se invece non avete potuto o voluto seguire questo consiglio e vi siete ritrovate innamorate di un uomo che non fa che dirvi che ama soltanto voi (intanto va a letto con la moglie e con chissà quante altre più occasionali o durature di voi) e che è disposto a lasciare la moglie ma non subito a causa dei figli troppo piccoli e non li vuole traumatizzare (magari hanno già 20anni e sono anche stufi di sentire i genitori litigare per i continui tradimenti del padre, così si ritrovano un genitore che scappa in continuazione e l’altro che cadrà in depressione e nella distruzione della propria stima) o che la moglie è malata (di depressione che lui le ha indotto) ed ha bisogno di lui altrimenti chissà quale gesto estremo potrebbe fare (sì, una mega festa con tutte le sua amiche per la ritrovata liberazione, felice che finalmente un’altra illusa si sia presa il suo fardello di cui non si sarebbe mai liberata).

Smettetela di credere a queste frottole, che poi con poca fantasia vi assicuro sono sempre le stesse, di illudervi che mantenga anche solo una delle promesse che vi ha fatto per anni e mandatelo al diavolo.

Voi meritate di meglio, voi meritate un uomo tutto vostro e che ami solo voi, voi meritate soprattutto rispetto.

Anche se siete coinvolte da anni da questa situazione fatevi coraggio e liberatevi dal mentitore seriale e datevi la possibilità di essere veramente felici.

10 Comments

  1. Anna ha detto:

    Infatti dottoressa a me e capitato quest estate un corteggiatore sposato ma nonostante mo piacesse non ho accettato di fare la sua”ruota di scorta parte che era un uomo molto arrogante pieno di se che voleva tenere tutto sotto controllo…poi quando gli disse”che io nn volevo essere la seconda scelta do nessuno si arrabbiò pure..mah..
    Cmq ho resistito alle penso finte lusinghe per arrivare a un solo scopo e ne vado fiera…piuttosto sola ma sposato no….

    • Verissimo cara Anna, queste cose vanno troncate sul nascere, perché se ci si lascia coinvolgere poi ci si innamora e si cade nella tela del ragno, da cui è difficile uscire.
      Se invece si fissano dei paletti già al momneto della conoscenza, che sono non solo il rispetto per chi sta dall’altra parte ma sopratutto per noi stesse, difficilmente saremo la ruota di scorta di qualcuno.
      GRazie Anna per l tuo consiglio
      Marilena

  2. Rosa ha detto:

    Cara dottoressa, e sempre un piacere leggere i suoi articoli e per questo le faccio tanti complimenti, per il suo lavoro e per l’aiuto che fornisce alle persone che si trovane incastrate in situazioni patologiche e amori sbagliati.
    Anch’io, mi sono ritrovata a vivere una relazione con un’uomo sposato, che come a elencato lei mi faceva mille promesse mai mantenute.
    La classica storia dell’uomo annoiato da 25 anni di matrimonio che inizia a usare le chat per conoscere qualche donna per vivere emozioni nuove.
    Io ho sempre evitato di uscire e conoscere persone impegnate, ma lui prima si è presentato in chat come separato e solo poi quando ci siamo conosciuti e frequentati per qualche settimana mi ha rivelato che era separato in casa, ( grande bugia) e che con la moglie facevano vite separate.
    Anche se molto combattuta su come comportarmi, perché sapevo di starmi mettendo in una situazione difficile, ho accettato di credere alle sue parole e di fidarmi.
    In verità sentivo sempre una vocina dentro di me che mi diceva (non fidarti), la moglie non era una semplice coinquilina come lui continuava a farmi credere, lui non la lasciava per riconoscenza e perché povera donna.. avrebbe fatto un gesto inconsulto appena lui fosse uscito fuori di casa.
    Dal primo incontro, le bugie, le promesse si sono accumulate come i mesi e gli anni passati ad aspettare che lui si presentasse da me con la valigia in mano per vivere finalmente felici insieme.
    Tra allontanamenti e ripensamenti da parte mia, pianti e dichiarazioni d’amore da parte sua..promesse che tutto sarebbe cambiato sono passati 2 anni.
    Io da un mese non lo vedo più, non rispondo più a messaggi e telefonate, lui continua ad insistere con dichiarazioni d’amore, e fiori a San Valentino.
    Questa volta ascolterò la mia vocina interiore, coccolerò e vorrò bene a me stessa non accettando più compromessi.
    A tutte le donne che vivono un’amore con uomini già impegnati dico di scappare a gambe levate perché il tempo perso davanti a false promesse non torna indietro.
    Se un’uomo ti ama veramente sceglie te, non inganna le donne (Moglie e amante) diventa responsabile delle proprie azioni e vive l’amore (se è vero) alla luce del sole.

  3. Miriam ha detto:

    Cara dottoressa, eccomi qua a 24 anni innamorata di un 44enne sposato… Lui non ricambia nulla ovviamente!!!! E premetto che non mi ha mai promesso nulla… (eravamo trombamici) ma alla fine me ne sono innamorata! Penso a lui costantemente, e il brutto è che sono fidanzata da anni con un ragazzo d’oro, ma da un bel po’ che fra noi non va tanto bene… Adesso sono confusa non so più cosa voglio o cosa fare… Bloccata qui lontano km (perché mi sono trasferita in un alta città) dall’uomo che desidero portarmi a letto tutte le notti è con un ragazzo che non mi apprezza per quella che sono…. Sono stanca di tutto….

    • Eh sì… difficile cambiare una situazione nata per gioco se anche l’altro non prova i suoi stessi sentimenti.
      Ma la sua vita mi sebra molto incasinata, forse dovrebbe mettere ordine nel suo cuore e poi vedrà che riuscirà a mettere ordine anche nella sua vita.
      Se ha bisogno di un aiuto mirato sul suo caso mi contatti privatamente via mail e vedrà che risolveremo questa sua sofferenza.
      Marilena

  4. Occhi verdi ha detto:

    Si sono in accordo con questi commenti…Mi sono trovata in una situazione simile…ma finita in maniera diversa. Lui sposato, con figli, mi ha fatto la corte, inseguita, corteggiata. Mi sono divertita e quando (dopo mesi) gli ho comunicato che desideravo chiudere gli ho confessato che non avevo tempo per lui perche’ stavo tentando l’inseminazione artificiale da anni. Gli ho spiegato che non volevo una relazione ma desideravo un figlio e non avevo tempo per lui. Lui mi ha detto che non voleva facessi una cosa simile da sola…che non voleva che usassi il mio attuale donatore …che un figlio doveva nascere dall’amore tra due persone e che lui voleva essere il padre. Io gli ho detto “si” (pensavo non fosse serio) ma a condizione che lui fosse solo un donatore ed io l’unico genitore riconosciuto. Non ho idea come abbia fatto ma e’ venuto 3 settimane a casa mia, siamo andati in clinica insieme, ha donato, mi ha accompagnata e mi e’ stato accanto per tutto il trattamento dicendo di amarmi. Abbiamo persino scelto i nomi che avremmo voluto dare a nostro figlio. Io non ci credevo ma mi sono veramente innamorata… mi abbracciava, coccola ed aveva mille attenzioni. Non ero sola e improvvisamente lui mi stava sempre accanto. Dopo tre settimane lui ha lasciato casa e ha affittato un appartamento dicendo alla moglie ed ai figli di avere dei dubbi. Mi ha detto che io ero la sua fidanzata e che avrebbe trovato il modo per vivere insieme …mi ha detto che io non dovevo entrare nelle sofferenze della sua vita e che non dovevo essere coinvolta in queste decisioni. Mi sono insospettita perche’ nonostante tutto questo lui non aveva ancora parlato di me con nessuno dei suoi amici e nemmeno con lo psichiatra che aveva iniziato a vedere. Nel frattempo il trattamento non e’ andato a buon fine e io non sono rimasta incinta. Dopo un altro mese, poco prima del viaggio che avevamo programmato e pagato insieme, lui mi scrive “scusa non posso …ho cambiato idea” “non ho la forza di continuare”. Lui mi lascia. Per la prima volta nella mia vita ho avuto attacchi di panico, mi e’ mancato il respiro… sono andata in pronto soccorso. Dopo mesi ci siamo rivisti lo scorso week end e lui mi ha detto che la cosa che desidera di piu’ e’ avere questo figlio, che lui non può fare di piu’ per farmi felice e che non può essere l’uomo che mi stara’ accanto per il resto della vita anche se mi ama piu’ di ogni cosa. Io sto cercando tutta la forza che mi e’ rimasta per non vederlo mai piu’, sto continuando le cure per avere il mio bambino e sto usando la sua donazione perche’ non ho tempo e soldi per cambiare or ricominciare il percorso. Non volevo innamorarmi di un uomo sposato, forse anche lui non voleva farmi del male…tuttavia, non credo si possa descrivere interamente il mio dolore! Non so cosa avrei potuto fare differentemente … in futuro non parlerò neanche per sbaglio con uomini sposati perche’ loro hanno sempre un posto comodo dove cadere, mentre io sono precipitata senza paracadute in un abisso. Ero felice dei complimenti perche’ lui era un uomo bello, ricco e di successo e anche se pensavo di essere in controllo improvvisamente la situazione mi e’ sfuggita di mano. Sono stata punita per le mie azioni piu’ che severamente! Sono felice che sia finita, lui (o quello che lui mi ha fatto credere di essere) mi manca da morire e sono innamorata ma non c’e’ luce alla fine del tunnel. L’unica cosa che sogno e restare incinta e creare io il mio uomo ideale. Spero solo che mio figlio abbia i suoi enormi occhi verdi!

    • Cara Anonima, mi permetto di darti un consiglio: il suo comportamento incostante e strano, decsioni che si contraddicono, terapie in corso di tipo psichiatrico mi danno da pensare… sopratutto a due circostanze.
      Se avesse una patologia trasmissibile tuo figlio sarebbe a rischio, mentre alla banca dello sperma sei sicura che le persone vengono visitate e non devono avere anomalie o patologie trasmissibili per donare lo sperma.
      Inoltre avere un figlio con un uomo identificabile ti lega a lui inevitabilmente e per sempre, per tutta la vita, legato al figlio compreso, ora sei ancora innamorata dei suoi occhi verdi ma domani? potresti cambiare idea e comunque non sai che padre sarebbe in futuro o che uomo, e ti assicuro che le persone dopo aver mostrato il meglio spesso, se hanno già dei problemi in corso d tipo patologico, e tu non sei nemmeno certa di che cosa si tratta, si trasformano e doventano irriconoscibili in negativo.
      Potresti ritrovarti con una persona completamente diversa e tutto all’opposto di quella che ti ha fatto innamorare e potrai avere anche dei problemi a rapportarti con lui e prendere insieme le decisioni relative al figlio.
      Un padre è un padre per sempre, mentre con l’inseminazione artificiale sei libera da tutte le complicazioni che questo presupposto comporta.
      Pensaci mille e mille volte prima di fare un figlio con questa persona.
      Marilena

  5. Claudia Bordignon ha detto:

    Buon giorno Dottoressa!

    Ho una relazione da 8 anni con un uomo separato, che ha avuto relazioni massimo di 1 anno, e che non ha mai voluto rinunciare alla nostra relazione da amanti.
    Ho interrotto più volte questa relazione, e una volta per un anno, ma sempre ha ricominciato a cercarmi, mentre ancora frequentava questa persona.
    C’è una chimica e un intesa fortissima che aumenta e migliora sempre di piu’, e ci lega sempre più inevitabilmente.
    Anche se lui rifiuta una relazione con me alla luce del sole, per paura che tutto finisca, per me lo è a tutti gli effetti.
    Anzi ritengo che , dopo anni , ci si lega anche affettivamente.
    Non riesco a capire, possibile che non possa cambiare modalità questa clandestinità che in realtà non ha nessuna necessità di esserlo?
    Insomma , amanti , pur essendo liberi.. Paura di legarsi dopo un matrimonio fallito? Paura di perdere la sua libertà?
    Possibile che dopo tanti anni non entri in campo affetto, amore, come un legame reale?
    Per me si , e se è un arma a doppio taglio per me, perchè mi impedisce di avere altre relazioni, credo lo sia anche per lui, anche se inconsapevolmente.
    Claudia

    • Non conoscendo la vostra storia ho bisogno di conoscere più particolari, anche perché spesso i motivi sono ben diversi da quelli che uno fornisce o si sospetta.
      Perché non prova a contattarmi privatamente via mail: info@marilenacremaschini.it
      Tenga conto che anche una conoscenza di tale situazione e l’elaborazione di soluzioni richiedono la presa in carico di un percorso di counseling, se vuole conoscere modalità e prezzi visiti la pagina dei servizi, in fondo dove ci sono le promozioni, e poi mi faccia sapere cosa ha deciso.
      Spero a presto
      Marilena

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