Gemelli inattesi
06/07/2018
Analisi di una scrittura e di una firma
14/07/2018

Viene definito cybersesso quella forma di sessualità vissuta attraverso internet e si pratica utilizzando un computer ed apposite applicazioni con chat, webcam, siti pornografici, messaggi di posta elettronica.

Anche il sesso telefonico attraverso le chat hot line o tramite l’uso di messaggi SMS e MMS da parte degli stessi siti o linee telefoniche è una forma di sesso virtuale.

Oltre ad essere una delle forme moderne di “new addiction”, cioè le “nuove dipendenze” del tutto uguali a qualunque altra forma di dipendenza che crea scompensi e devasta l’organismo, oltre che la vita personale, esso comporta una vera e propria dipendenza da internet, solo condizionata dallo scopo di fare sesso, in qualunque forma o modalità, purché vengano stimolati gli organi genitali e provocato del piacere sessuale.

Esiste una distinzione tra la ChatSex Addiction e CyberPorn Addiction:

La ChatSex Addiction o dipendenza da chat erotiche, è una forma di dipendenza relazionale, nel senso che viene praticata con una comunicazione attiva con un’altra persona che si fa pagare per parlare di sesso e per eccitare il cliente.

Anche se è una forma di contatto umano, di tipo comunicativo, orale, manca del tutto il contatto fisico essendo il servizio condotto mediante telefonate in cui si raccontano scene di sesso.

La CyberPorn Addiction o Pornodipendenza invece si consuma da soli guardando filmati pornografici.

La fantasia sessuale in questo caso si appiattisce di fronte alle immagini stereotipate della pornografia e la persona è dominata da un bisogno continuo di ottenere piacere sessuale attraverso la visione di filmati pornografici, a cui talvolta segue un’attività compulsiva di tipo masturbatorio.

Le Dipendenze dal sesso virtuale o CyberSex Addiction si sviluppano prevalentemente, ma non solo, in soggetti con tratti di tipo ossessivo-compulsivo, ansiosi, insicuri, asociali, che non riescono a gestire le relazioni della vita reale e si rifugiano nel mondo virtuale.

La paura dell’altro, l’incapacità di relazionarsi e di essere socievoli porta i giovani ed i meno giovani a contatti illusori, virtuali, se poi ci mettiamo anche il bisogno di avere dei rapporti sessuali, che per molti hanno il carattere compensatorio della mancanza di un vero affetto, la pornografia diventa la via più veloce per avere una innaturale e poco sana, anche a livello psicologico, vita sessuale perché nel lungo tempo, come tutte le ossessioni, sfocia in patologie influenti sul sistema di vita e sulla salute psicofisica della persona.

 

 

I sintomi della pornodipendenza

 

 

La pornodipendenza o porn-addiction si può identificare quando ricorrono alcuni o tutti i sintomi che di seguito vengono elencati:

  • Navigazione prolungata alla ricerca di materiale pornografico o contatti sessuali;
  • Aspettative di gratificazione sessuale legate alle connessioni successive;
  • Masturbazione compulsiva prolungata di fronte alle immagini erotiche;
  • Eiaculazione finale (uomini) e orgasmo (donne) vissuto come scarica liberatoria. Spesso è l’unica possibilità per interrompere la connessione senza il culmine del piacere non cessa la ricerca di immagini pornografiche;
  • Senso di vergogna e senso di colpa dopo il fatto;
  • Calo del desiderio sessuale verso il partner, calo del desiderio per il sesso reale, incapacità a praticare un contatto fisico reale con una persona in carne ed ossa per puro piacere sessuale;
  • Disfunzione erettile
  • La componente emotivo-affettiva della sessualità si riduce, o viene eliminata del tutto;
  • Ansia, nervosismo, agitazione, sbalzi d’umore quando non si riesce ad accedere ad internet per scopi sessuali, si possono alternare così fasi di forte depressione e stati di eccitazione esagerati;
  • Tentativi fallimentari di controllare, limitare e sospendere l’utilizzo della pornografica  o del sesso virtuale;
  • Continuare con il consumo di materiale pornografico e sesso virtuale, nonostante le devastazioni e le conseguenze negative a livello relazionale, sociale, familiare, lavorativo ed economico.

La pornodipendenza è quindi la ricerca compulsiva del piacere sessuale che si raggiunge attraverso il solo autoerotismo e la visione di materiale pornografico.

Dal piacere viene completamente escluso qualunque altro soggetto fisico, le immagini, le proiezioni virtuali, le voci sono soltanto un palliativo, un elemento distorto, un oggetto inattivo e che non crea contatti né dialoghi, né domande, né soprattutto attese di alcun tipo.

Questa dipendenza ha origini antiche perché da sempre il sesso, come l’alcol,le droghe ed il gioco d’azzardo sono delle dipendenze, solo che la pornografia con l’avvento di internet è diventata facilmente accessibile a tutti.

Nemmeno i genitori possono stare al sicuro applicando tutti i sistemi di parental control sulle immagini e sui siti vietati ai minori in quanto questi sistemi sono facilmente aggirabili da chi ha anche solo una infarinatura di base del computer, e poi sul web si trovano tutte le indicazioni necessarie per disattivarle.

Internet quindi deve essere considerata in tale ottica un nemico difficilmente arginabile se non attraverso una adeguata educazione anche di tipo sessuale che deve arrivare prima di tutto dalla famiglia e quando questa è in difficoltà sull’argomento dagli esperti.

Mai pensare che le installazioni possano sostituirsi al lavoro di controllo e prevenzione che spetta unicamente ai genitori e che molto spesso sono lasciati soli a risolvere problematiche visibili e tangibili solo quanto arrivano a livelli patologici ed invalidanti per la vita sociale dell’adolescente ma anche dell’adulto familiare.

La visione di materiale pornografico, col passare del tempo,  se prima poteva essere solo una semplice distrazione, e se così fosse non oltrepasserebbe la prima curiosità di vedere com’è fatto un porno, tanto sono tutti uguali,non c’è creatività, non c’è insegnamento, anzi solo immagini brutali di ciò che in realtà non dovrebbe mai avvenire.

Il sesso non è quello che si vede nel filmati pornografici, ma gli adolescenti e le persone che hanno difficoltà con l’argomento, non avendo altra esperienza fraintendono tale sistema sostituendolo a quanto di più reale e concreto possa dare il rapporto di coppia.

Quando la persona diventa ossessionata dalla pornografia, in qualunque forma essa si esprima, non riesce più a controllare e a rendersi conto del tempo che trascorre vedendo tali tipi di immagini o ascoltando voci alle costosissime chat line, isolandosi totalmente dalla realtà, dalle sue esigenze e dagli impegni quotidiani.

La masturbazione, legata alla visione della pornografia, è compulsiva ed avviene per un tempo prolungato, mantenendo più a lungo possibile, il livello dell’eccitazione.

Quando tale eccitazione si trasforma in malessere, l’unica possibilità d’interruzione è l’eiaculazione, con calo della tensione, disprezzo, tristezza e senso di colpa, per le immagini visionate.

Si ripromettono che è l’ultima volta, arrivano a cancellare tutto il materiale pornografico. Tuttavia, come accade in tutte le dipendenze, il porn-addict, non riesce a controllare il suo comportamento compulsivo, portando alla continuazione del “circolo vizioso”.

 

 

La gravità di tale dipendenza

 

 

 

La porno dipendenza influenza negativamente tutti gli aspetti della vita della persona, diversi studi clinici lo hanno dimostrato.

A livello psichico, si assiste al progressivo calo dell’autostima e della fiducia in se stessi, modifica di ritmi sonno/veglia, ansia, calo dell’umore, aumento del senso di colpa e di vergogna, tensione, rabbia e forte stress.

A livello fisiologico, invece, può esserci un calo del desiderio sessuale verso il partner, impotenza e/o problemi di eiaculazione.

Nello sviluppo della porno dipendenza possono partecipare molteplici fattori quali:

  • blocchi e tensioni a livello familiare;
  • bassa autostima ed intensa insoddisfazione generale;
  • scarsa affettività ricevuta in età infantile e/o abusi psico-fisici subiti;
  • ansia e stress personali, lavorativi e/o familiari.

La dipendenza da pornografia non necessariamente è collegata a dei problemi sessuali, che semmai intervengono successivamente, o ad una carenza di partner o di attività sessuale, che semmai vengono a complicarsi quando l’ossessione prende il posto dei rapporti interpersonali reali, poiché può caratterizzare infatti chi è single, coppia, sposato o sposata, senza distinzione d’età, sesso, status economico e sociale.

Vari sono i problemi che comporta la porno dipendenza, sia dal punto di vista sessuale che da quello psicologico e sociale.

Dal punto di vista sessuale i problemi possono essere:

  • la masturbazione compulsiva prolungata e controllata (finalizzata a massimizzare il piacere della visione pornografica), con eiaculazione finale liberatoria;
  • calo quasi assoluto del desiderio sessuale verso la propria partner, con una forma di fastidio per il suo corpo;
  • semi-impotenza o impotenza totale all’atto con una donna reale;
  • possibilità di erezione masturbatoria ed eiaculazione solo attraverso la visione di materiale pornografico;
  • dolore lancinante ai testicoli al momento dell’eiaculazione;
  • condizionamento a guardare le donne reali esclusivamente come corpi pornografici.

Invece, dal punto di vista psicologico e sociale la porn-addiction modifica in modo negativo e profondo tutti gli aspetti della vita di un individuo: lavoro, amici, famiglia e amore.

Le conseguenze, che non si presentano contemporaneamente in tutti i soggetti essendo variabili da persona a persona e più o meno accentuate a seconda del livello di dipendenza, possono essere molteplici.

Tra quelle in comune con altre dipendenze possiamo citare:

  • Stress fisico
  • Deterioramento considerevole delle relazioni sociali, separazione dai parenti, isolamento
  • Diminuzione della memoria a breve termine e di sintesi
  • Diminuzione delle abilità intellettive quali intuito, astrazione, sintesi, creatività, concentrazione
  • Diminuzione del rendimento lavorativo e scolastico, calo delle prestazioni fisiche e sportive
  • Diminuzione e alta irregolarità del sonno
  • Aumento dell’ansia, senso di frustrazione, nervosismo e pessimismo
  • Intrattabilità e noia
  • Disorientamento progettuale, ovvero l’incapacità di fare scelte importanti e/o cambiamenti
  • Disgregazione dell’immagine di sé, attraverso l’interiorizzazione del giudizio negativo di sé
  • Tolleranza, poiché la persona necessita di dosi sempre più forti con degenerazioni in parafilie varie
  • Carenza di autostima, tristezza, malinconia, depressione, irrequietezza ed isolamento sociale
  • Pericolosa tendenza verso altri comportamenti di fuga

Tra le conseguenze specifiche della dipendenza dalla pornografia possiamo citare:

  • incapacità d’innamoramento profondo con grave ripercussione sulla relazione di coppia;
  • snaturamento di relazioni sessuali dove la persona cerca di ricreare con il suo partner uno schema pornografico.

Oltre alle conseguenze analizzate sopra, la porno dipendenza intacca la famiglia che si ritrova distrutta.

La persona dipendente, completamente avvolto dalla visione continua ed incessante del materiale pornografico, non si rende conto del suo aumento progressivo, dimenticando tutti i suoi impegni in qualità di compagno, coniuge o genitore.

Ha un atteggiamento aggressivo, se disturbato o colto nel fatto, e distaccato, freddo e poco interessato alle vicende familiari, portando relativo stress ai membri familiari, al partner e figli.

In tali casi, meglio non pensare che le cose possano risolversi da sole, discutendo o litigando, la dipendenza dal porno va trattata come tutte le altre dipendenze ed è meglio rivolgersi ad un esperto che possa dare i giusti consigli anche su come intervenire nei casi più lievi o di particolare gravità.

2 Comments

  1. Golem ha detto:

    Sono sempre argomenti interessanti e molto tristi. Purtroppo prenderne atto avendo consapevolezza di quanto,accade a propria insaputa fa male e spessoi fa cadere nel baratro.il peggio è che questi malati di chat non si rendono neppure conto di quello che fanno passare a chi li ha accanto.

    • Caro Golem la dipendenza dalla ponografia è una dipendenza come tutte le altre, tende a compensare una mancanza o una carenza personale, che deve essere ricercata, compresa e superata.
      E se vuole parlarmi dei suoi disagi dell’avere accanto un vero malato di chat mi contatti privatamente, via mail: sono sicura non solo di spiegarle i tanti motivi che stanno alla base di questa dipendenza, e forse anche di darle una mano a risolvere la sua vicenda, se vuole provarci sono a sua disposizione
      A presto
      Marilena

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *