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Le trappole del narcisista
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Il narcisista patologico è quello che soffre del disturbo narcisistico della personalità (DNP), per essere definito come patologia essa deve essere invalidante e compromettere tutti gli aspetti quotidiani della persona oltre a determinare l’incompleta incapacità di relazionarsi normalmente con gli altri e soprattutto con l’altro sesso o il sesso verso il quale è attratto.

Detto questo non significa che chi è un narcisista patologico viva e coltivi la sua vita regolarmente senza alcuna intenzione di farsi curare o guarire in modo da avere un rapporto con se stesso e con gli altri più sano, i narcisisti non credono di essere ammalati, sbagliati o in errore, sono tutti gli altri che hanno queste caratteristiche e loro sono semplicemente dei puri che amano vivere a modo loro, dimenticando che sono distruttivi non solo delle relazioni ma anche delle personalità che incontrano durante il loro cammino.

Detto questo anche un narcisista non patologico ma tale fa dei danni devastanti sulle persone che incontra sul suo commino, danni psicologici ed emotivi che possono essere risolti anche con l’aiuto di un Counselor soprattutto quando si verificano dei momenti particolarmente dolorosi per chi vive una storia con un narcisista, che possono riguardare il rapporto stesso o le situazioni drammatiche che ne conseguono come: il tradimento del narcisista, l’abbandono o il fatto di essere figli di genitori narcisisti.

 

Particolarità del narcisista

 

L’uomo narcisista è soprattutto un uomo affascinante, seduttivo, sicuro di sé, brillante, che ha vissuto ogni storia favolosa ed accattivante, a suo dire perché è un bugiardo patologico, vi riempie di attenzioni, vi fa sentire una persona speciale, unica, la sola che desidera e che può colmare il suo vuoto.

Impossibile resistere alla sua corte, perché ammettiamolo egli compie tutti quei passi che ci aspettiamo da un amante, da un corteggiatore, se poi è anche bello, ed i narcisisti sono talmente v vanitosi e vanesi che si renderanno belli anche se non lo sono, ma voi lo adorerete e sarete ammaliate dalla sua trappola seduttiva ed avvinte dalla sua rete che non riuscirete più a vedere le cose coi vostri occhi e pensare con la vostra mente in quanto è un manipolatore affettivo di grandi capacità, e questi giochetti sono il suo pezzo forte.

All’inizio la persona presa di mira, la vittima del narcisista, si sentirà gratificata, ammaliata ed amata come non le era mai successo, peccato che sia un bluff destinato a finire molto presto, ma di questo la vittima se ne rende conto soltanto quand’è troppo tardi, quando è innamorata e pur di averlo vicino a sé è disposta a non vedere la realtà e a non capire la verità delle cose.

Chiusa in un bozzolo, ormai abbandonata, cercherà di salvare l’illusione di una favola che di fatto non è mai esistita.

Secondo gli esperti, come Nicoletta Suppa, psicoterapeuta e sessuologa, ne sono colpiti soprattutto gli uomini. «È un disturbo molto complesso, che presenta due varianti fondamentali: la più comune è quella dell’uomo pavone, che ama stare sempre al centro dell’attenzione, mettersi in mostra, passando con assoluta noncuranza sopra tutto e tutti. All’estremo opposto, il narcisista introverso, chiuso e schivo, che si mette in disparte proprio per attrarre. E, tra le due polarità, una gamma grandissima di declinazioni sul tema. Con un tratto comune: la mancanza di empatia, l’incapacità di avere sintonia emotiva con l’altro».

Il narcisista vede ed ama soltanto se stesso, nessun altro, nemmeno la donna che sposerà o il partner che dirà di amare follemente.

Il narciso non vede e non si interessa di nessun altro oltre se stesso.

È un uomo che ha avuto un rapporto disfunzionale con la madre e un padre irraggiungibile, o perché distante o perché modello inarrivabile.

Ti fa innamorare perché ha un bisogno disperato di essere adorato, amato, cose che la sua infanzia non gli ha concesso, ma guai a voi se giustificate tale sua sfortuna, che capita a molti ma non per questo passano la loro vita prendendosi gioco degli altri.

Continua la Nicoletta Suppa: «Spesso è un ottimo amante. Può dedicarsi con dedizione al piacere della compagna. Un narciso considererà trofei gli orgasmi multipli della propria donna. Sono la prova di quanto lui sia meravigliosamente incomparabile» ma in fondo non ama la donna con cui va a letto ama se stesso ed i risultati ambiziosi e gratificanti che riceve sfruttando gli oggetti del suo modo di fare: tutte le donne o i partner per lui sono delle semplici cose che testimoniano la sua grandiosità, le sue capacità amatorie, le sua abilità nel raggirare gli altri e nell’illudere gli altri.

La storia con un narcisista, che può essere molto gratificante soprattutto all’inizio, sopravvive finché il o la partner gli è funzionale al nutrimento del suo immenso ego.

Quando cominciano a farsi strada i bisogni e le richieste del partner (cosa normalissima in una relazione paritaria), o quando la donna cerca maggiore indipendenza e si svincola dal rapporto simbiotico, o ancora, quando il posto d’onore viene rubato dall’arrivo di un figlio, la situazione diventa problematica perché la donna cerca di sfuggire all’eccessivo controllo asfissiante e soprattutto mortificante in quanto svilisce ogni espressione della personalità, o quando la situazione semplicemente diventa complicata e difficile per le mille giustificate motivazioni che si collegato alla convivenza ed alla relazione con un’altra persona, per lui il bel gioco è finito, quindi si butta su un altro oggetto/giocattolo.

Lo scontro con un uomo affetto da questo disturbo, le pretese avanzate, il bisogno di confrontarsi con la realtà porta inevitabilmente prima ad una moltitudine di tradimenti e poi alla separazione definitiva, che nel caso di una famiglia con figli è semplicemente ritardata per le complicanze che subisce un uomo a causa della separazione consensuale o giudiziale o divorzio, mai dalla rottura o fine di un amore che per lui non è mai esistito: non dimenticate che egli ama solo se stesso e nemmeno un figlio riesce a farlo andare oltre espandendo il suo affetto o considerazione degli altri, anzi i figli sono spesso l’oggetto della sua vanità e lo strumento per esternare al pubblico la sua grandiosità, se un figlio regge tale ruolo viene adorato, se non corrisponde a tali aspettative può essere addirittura messo da parte, evitato come un peso o una negatività che inficia la sua ambizione.

I figli per essere amati devono essere un prolungamento del suo essere perfetto, come un trofeo da mostrare ed esibire per aumentare il proprio ego, nient’altro.

Queste dinamiche sono spiegate nel mio articolo sui genitori narcisisti.

 

Caratteristiche del narcisista

 

Le caratteristiche che individuano un narcisista sono generalmente le seguenti:

  • È vanitoso, si guarda continuamente allo specchio ed è ossessionato dal suo aspetto,
  • Si vanta continuamente di cose fatte realmente o inesistenti, incurante della privacy e del rispetto delle persone frequentate,
  • tende a sfruttare gli altri e in particolare le donne per ottenere quello che più desidera: attenzione, ammirazione, affezione tutte rivolte a se stesso, davanti ad un possibile concorrente può diventare cattivo o creare situazioni anche inventate pur di sminuirlo od umiliarlo, se non ci riesce, perché l’altro ha una personalità troppo forte, abbandona il gruppo e costringe il partner a seguirlo pena la perdita del suo amore,
  • nonostante possa vivere un’apparente monogamia egli ha rete di numerosi ex o potenziali partner, che frequenta fisicamente o virtualmente, della quale si sente al centro dell’attenzione, un solo amante al narcisista non può bastare perché il suo ego ha bisogno di essere solleticato da mille amori di cui si circonda,
  • ha bisogno di essere continuamente rassicurato, adorato stimato perché è profondamente insicuro e tali conferme che diventano sempre più costanti e continuative sono la linfa di cui si alimenta,
  • non ammette le sue debolezze, i suoi sbagli o i suoi errori o fallimenti e farà di tutto per nascondere la verità,
  • è un bugiardo patologico, anche nelle cose più banali non riesce a fare a meno dal raccontare bugie su bugie, che ovviamente nel tempo si contraddicono continuamente, ogni contestazione sul punto verrà negata come negherà sempre ogni addebito.

43 Comments

  1. Silvia ha detto:

    Sono devastata dallo scarto e abbandono appena subiti da un narcisista che mi ha trattato peggio di un escremento e che nonostante ciò mi manca da morire.

    • Perché non provi silvia a contattarmi via mail, sono sicura che il modo di guarire da questa profonda ferita c’è, sarà difficile, penoso, ma esiste sempre la via di uscita che ti permetterà di rifarti un’esistenza degna di essere chiamata tale.
      Contattami quando vuoi a questo indirizzo: info@marilenacremaschini.it
      Spero di sentirti presto
      Marilena

    • Susanna ha detto:

      Ciao SIlvia come dice Harley fatti forza, da donna quale sono io, hai tutta la mia comprensione e il mio appoggio, io come te sono inciampata in un narcisista ed ora mi lecco le ferite ancora sanguinanti. Sono allo stesso punto di Harley nella elaborazione del lutto, perché è davvero come vivere un lutto, ma di una cosa sono certa, non dobbiamo pensare a chiarimenti, vendette, ne altro, ma solo a restare in silenzio, certi che la nostra ingenuità non sia segno di stupidità o superficialità ma di nobiltà in quanto le brave persone possono si, a volte peccare di ingenuità, ma proprio per questa nobiltà d’animo anche se sono le prime a dare tutto, lo sono altrettanto a non restituire.
      Perché noi siamo questo, brave persone.
      Quindi forza e coraggio, prima o poi nella vita la nostra onestà verrà ricompensata.

      • Grazie del tuo sostegno, cara Susanna, non sono però d’accordo sul fatto di subire in nobile silenzio, sopportare e subire aggrava soltanto la situazione e la fomente, bisogna reagire e spesso anche con metodi decisi, forti e pratici.
        Mai arrendersi ma fare tutto il possibile per essere sereni e se possibile a mettere tali personaggi nelle condizioni di non ledere più, ad esempio denuncianto i loro misfatti, senza timore, quando ci sono tutti i presupposti per fare una denuncia.
        Salvaguardare se stessi vuol dire anche tutelarsi nella maniera più completa possibile, per se stessi ma anche per tutti quelli che saranno vittime future, e che magari una bella condanna potrebbe se non evitare ridurre.
        Marilena

        • Susanna ha detto:

          La ringrazio dottoressa per la sua gentile risposta ma mi scuso, il mio silenzio non voleva essere inteso nel senso di subire, ma solo per arrivare a dimostrare al narcisista la nostra indifferenza.
          Sono sicuramente d’accordo con lei quando parla di denunciare ma non sempre per fortuna si arriva ad atti passibili di denuncia.
          Il mio caso per esempio è di un uomo sposato ma non uno sconosciuto ma bensì, conosciuto in gioventù e rivisto per caso e con una scusa mi ha chiesto il numero telefonico.
          Da li approfittando di un momento difficile della mia vita purtroppo è iniziata la mia sventura con pesanti manipolazioni e bugie, ma mi creda comunque emotivamente dolorosa.
          Se ho peccato di ingenuità la sto sicuramente pagando ma non credo sia comunque giustificabile il comportamento di questo uomo.
          Ora lui continua la sua vita indossando la maschera di bravo sensibile e disponibile uomo sia con la moglie con i familiari e al lavoro.
          Forse ora c’é già qualche altra donna che sta subendo il mio stesso trattamento.
          Crede che darebbero credito ai miei racconti?
          Lui come credo abbia già fatto in passato (ovviamente solo ora riesco a collegare tante sue incoerenze) fa passare queste donne come pazze bipolari etc. e la moglie purtroppo ci crede. Purtroppo solo lei, aprendo gli occhi, potrebbe interrompere questa catena di dolore.
          Non so certo la storia di Silvia o di Harley quindi non volevo assolutamente che le mie parole sul silenzio fossero fraintese.
          Grazie cordialmente
          Susanna

          • Non ti devi preoccupare degli altri cara Susanna, ma di quello che senti tu, che preoccupa te e che credi tu.
            poi sul resto si può decidere come intervenire, però devo conoscere la storia nel particolari.
            Non perdere tempo e contattami via mail, vedrai che una soluzione la troviamo, ne sono sicura.
            info@marilenacremaschini.it
            A presto
            Marilena

    • Sarah ha detto:

      Buonasera a tutti, mi trovo nella tremenda fase dell’abbandono e con una neonata di 3mesi e mezzo, frutto del presunto “grande amore” con il maledetto narcisista. Già dopo due mesi si diceva talmente convinto della mia persona da voler avere il suo primo figlio con me e con nessun’altra prima (io ho già due bambini, sono una maestra e sono seria ed indipendente), mi ha fatto vivere emozioni intense al max e stupende come mai nella vita mi ero sentita. Poi quest’estate è andato apparentemente a malincuore a lavorare in una località marittima per aiutarmi con gli acquisti per l’arrivo della bambina, solo che al momento di registrarla si è tirato indietro nel riconoscerla, ero da sola in Anagrafe e per non assecondare nelle sue pretese per l’ennesima volta, ho agito di testa mia mettendo il nome della madre di lui a fianco al primo nome deciso insieme per nostra figlia, quando lui invece voleva a tutti i costi che il nome di sua madre comparisse per primo. In base a questo enorme affronto che gli ho fatto e che ho fatto alla sua fa miglia, mi ha lasciato, bloccato, ricomparso via msg e chiamate dopo due giorni, ordinato di andare (sempre da sola) a modificare il nome della bambina. Anche stavolta io mi sono opposta a un suo ordine, evento successo 3 volte in 2anni di relazione, e così ho scoperto tramite le mie indagini e ricerche ossessive da persona gelosa ed insicura, delle foto un po’ troppo intime con una sua collega. Sono impazzita, l ho chiamato, gli ho chiesto tutta l’estate spiegazioni ma lui aveva sempre una giustificazione pronta per ogni foto che la sgualdrina pubblicava ogni settimana ostentando la presenza di lui, al punto di negare l’evidenza. Mi è crollato tutto addosso, allattavo e piangevo, non mangiavo e non dormivo, ero completamente sola con 3 bambini di cui una appena nata cioè sua figlia, passavo le ore a controllare nuovi aggiornamenti sui loro profili col batticuore ad ogni accesso, oltre che ad occuparmi dei bambini e lui oltre al lavoro si faceva le foto in spiaggia sia da solo sia con questa, sta tipa che si presenta sui social networks come “free bitch” continuava a pubblicare foto significative finché lui dopo le mie chiamate in preda al panico non le diceva di rendere i suoi profili privati. Abbiamo litigato spesso per i social networks durante i mesi di relazione anche perché lui non ha mai rinunciato a tutti i suoi contatti con maschi e con parecchie femmine ma io sono una riservata che non ha nessun profilo nessuna foto ecc, in estate mi ero creata un falso profilo maschile solo per controllare lui che foto metteva e cosa faceva durante la sua “dura stagione di lavoro” al mare. Lui pretende una compagna senza trucco senza profili social che passa a testa bassa ed inosservata, che non l’aria con nessun uomo compresi vicino di casa o parenti non stretti, ma lui si atteggia da Kasanova e si concede tutto ciò che vuole senza considerare dj ferire gli altri, me per prima. Tra l altro non mi ha mandato un euro e ha continuato a chiedere soldi a me quando avevo bisogno di latte e pannolini per sua figlia di poche settimane!!
      Ora che è tornato nella nostra città neanche la magra consolazione di vederlo supplicare me di tornare insieme (lo ha fatto qualche settimana dal mare pur senza ammettere il tradimento anzi insiste che sono io pazza ossessionata che pensa sempre male di lui), in pratica è tornato dai suoi, si sente in stand by con me ma io credo che ormai sia finita e lui mi cerchi solo x avere foto e notizie della bambina e approfittare del poco che mi è rimasto convinto che io ancira gli avrei “prestato” del denaro . Ha usato lo al mare e tenuto a tutti i costi la mia macchina tutta l’estate. Lasciando me a piedi e senza soldi (sono un’insegnante ancora a tempo determinato e non percepisco alcun mantenimento per gli altri due miei figli). E ora voglio vendere la mia automobile perché mi fa troppo schifo salirci, ricordando che la sua “preda estiva” ha pubblicato un video su Instagram dove si capiva che erano entrambi nella mia macchina di notte in viaggio.
      Mi chiedo se è successo tutto questo disastro davvero SOLO PER IL NOME DELLA BAMBINA come sostiene lui. Oppure se davvero è un narcisista patologico e quindi avrebbe trovato altri motivi per lasciarmi.
      Io sto malissimo, mi sento vuota, persa, fallita, tristissima nonostante abbia diverse amiche che mi ricordano quanto Io sia una mamma bella, intelligente, dolce, responsabile ecc. Ma a me purtroppo manca tantissimo lui o l’idea della nostra storia come lo era i primi 8mesi, ho paura di non riuscire a superare un altro distacco da un ragazzo così importante per me, tremo al pensieri di vedere o sapere che ha già o a breve avrà un’altra relazione seria nonostante sia consapevole che la prossima probabilmente vivrà tutta la negatività che ho subito io.
      Un saluto empatico a chiunque si sia sentito cosi. Speriamo di uscirne.

      • Non ti preoccupare Sarah degli errori, quando si è agitate è facile farli e grazie della tua testimonianza.
        Se avessi bisogno di un aiuto concreto per uscire da questa sofferenza ti ho già risposto via mail dandoti tutte le indicazioni necessarie.
        In bocca al lupo
        Marilena

        • Alessandra ha detto:

          Sarah che disastro. Non so che rete di sostegno tu possa avere. La tua situazione è ovviamente pesantissima ma l’unica cosa che mi sento di dirti è che un elemento talmente pernicioso dovrebbe stare in galera. E via la chiave!
          Spero tu abbia un punto di riferimento senno’ ci sono tante associazioni ..in questo Marilena può certamente aiutarti.
          Io sono entrata per caso.. perché un narcisista capita a tutte..sapere che stai affrontando tutto questo ridimensiona la mia pena e mi fa incazzare di brutto! Ti abbraccio con tanta tenerezza. Alessandra.

          • Che gentile Alessandra, si vede che sei una persona di cuore.
            Ha ragione questa nostra amica, ci sono molte associazioni che operano su tutto il teritorio nazionale, per la donna in particolare esiste un numero nazionale che è quello del Telefono Viola, ma se si cerca in rete si possono trovare mille enti che hanno come finalità l’aiuto di donne che si trovano in situazione di difficoltà, ed operano a seconda della difficoltà in questione.
            Chiamate e chiedete aiuto, non abbiate paura né timore, se possono vi aiuteranno altrimenti vi suggeriranno cosa fare, ma non arrendetevi mai.
            La vita è una sola e vale la pena di viverla serenamente, se qualcosa ve lo impedisce liberatevene, nessun mostro è tanto grande da non poter essere sconfitto, nessun Golia è invincibile, con questo pensiero David lo ha ucciso, con la convinzione di essere nel giusto e che il male va sconfitto, sempre.
            Marilena

    • Luna ha detto:

      No un compagno da sei anni e una figlia didi due, anni e mezzo ma un anno fa,nonostante stessi vivendo la mia vita serena sono incappata in un narcisista single,appena lasciatosi con la sua compagna dopo 14 anni,ed è iniziata una storia parallela travagliata.È durata fin troppo,ben 8 mesi di sotterfugi,bugie,pur di poterlo vedere perché lui era al centro del mio mondo,nonostante subissi continue umiliazioni,abbandoni e poi ritorni sfacciati.È finita solo quando il mio compagno mi ha scopetto.Non vi dico l’inferno che ho subito…Si sono persino confrontati e lui ha fatto di tutto per rispondermi tra le braccia del mio compagno,anche se io palesemente desideravo stare con lui e vedevo questo dramma come una possibilità per noi.ci ho messo molto ad elaborare il lutto,ora so chi avevo di fronte e per sei mesi è scomparso totalmente.solo ieri mi è arrivato un sms “giorno…”,proprio ora,sotto Natale,periodo in cui si vive la famiglia a pieno,questo denota laun sua Crudeltà.Ma io non ho risp,ho eliminato il suo messo senza visualizzarlo.nonostante i mesi passati ancora mi destabilizza,ma la paura di stare di! Nuovo tanto male mi aiuta a non rivederci.sii forte anche tu,con afdetto luna

      • Condivido il consiglio.
        Inutile illudersi che le cose siano cambiate o lui possa ritornare quello di un tempo perché il bel principe era tutta una farsa e quello che vi ritrovate sarà sempre più orco e cattivo.
        Queste persone è meglio perderle che starci insieme, amate voi stessi non i mostri che vi distruggono.
        Marilena

    • Francesca ha detto:

      Buongiorno Silvia ho conosciuto un uomo sposato 6 mesi fa’.Non volevo assolutamente una relazione con lui anche se mi piaceva, ho accettato un pranzo e da li e’ cominciato tutt.Io ero combattura ho avuto un educazione ferrea vietato avere relazione con uno sposatoe invece ha cominciato a inviarmi msg telefonate complimenti, tanti ti amo, insomma nel giro di poco aveva creato una dipendenza aspettavo con una bramosita’ non comune i suoi msg e telefonate.Una fiaba lo vedevo 2 volte al mese era stupendo vivevo attendendo questi 2 giorni sempre a meta’ settimana…poi ho cominciato a chiedere se in questa relazione potevano esserci obiettivi lui diceva no, poi forse, poi vediamo, insomma morale un bel giorno mi dice devo venire a parlarti e decide di volermi lasciare perche’ mi vuole troppo bene e quindi mi lascia libera.Bello vero?

      • Mi dispiace per quello che ti è successo cara Francesca, ma quando si tratta di innamorarsi di un uomo sposato sono situaioni da mettere sempre in conto, ti lascio il link di un mio ultimo articolo che parla appunto della problematica di innamorarsi di un uomo già sposato e che nella maggior parte dei casi finiscono proprio come la tua, almeno tu hai la possibilità di rifarti una vita trovando un uomo che sia tutto per te senza attendere i comodi dell’altro.
        In bocca al lupo
        Marilena

    • Francesca ha detto:

      Come ti capisco …

  2. Grace ha detto:

    Sono caduta Nella trappola di un narcisista sociopatico e anche psicopatico vista la sua gioia nel vedermi soffrire mentre mi picchiava ma….Mi sono svegliata e invece di sentirmi vittima ho iniziato a studiarlo e a scoprire tutte le sue bugie, i suoi tradimenti, tutto….e mi sono sentita finalmente me stessa, non quella che lui voleva io credessi di essere…Eppure non demorde, più cerco di tenerlo lontano trattandolo come il verme che é continua a inseguirmi e a dire he io sono quella giusta per lui….mentre ovviamente ha le altre sue vittime idiote he addirittura fanno stalking per averlo, siamo sposati quindi…. Vorrei tanto dargli una vera lezione prima di voltare definitivamente pagina, cosa che ho in parte fatto e senza alcun rimorso o rimpianto…. Consigli?

  3. harley ha detto:

    avete tutta la mia comprensione da uomo…Silvia coraggio…fatti forza e quando ti manca cerca di realizzare che i momenti belli erano “confezionati” e chiediti di conseguenza se nella tua vita vorresti una finzione fatta di manipolazione e bugie e soprattutto un uomo che ti ha trattata come dici….non voglio certo sostituirmi alla Dottoressa alla quale esprimo gratitudine per la sua incondizionata disponibilità per chiunque si sia trovato ad avere a che fare con personalità disturbate come quelle di un narcisista…dico solo che purtroppo sono uno di voi e ho incontrato sulla mia strada una narcisista seriale e patologica…solo che ho realizzato la cosa ed ho incasellato tutti i campanelli d’allarme e gli indizi da poco…so quanto sia devastante rendersi conto di ciò…mi trovo nella fase di comprensione della sua personalità ma allo stesso tempo non sono ancora uscito dall’insicurezza…ovvero alterno pensieri di “ma come è possibile che una persona possa inscenare una cosa del genere” ad altri del tipo “non c’è altra spiegazione…devi rendertene conto e andare avanti”…cerco di tenere duro…sono anche molto indeciso sulla comunicazione…per ora ho scelto il silenzio ma avrei tanta voglia di smascherarla…di metterla di fronte all’evidenza dei fatti che però per una serie di ragioni (anche queste mi rendo conto create ad arte in modo subdolo e strumentale) conosciamo solo io e lei…di conseguenza sono sicuro che attiverei in lei l’ennesima manipolazione tesa a far ricadere tutte le colpe su di me…sull’eccessiva sensibilità…paranoia…gelosia ed altro che conoscete benissimo…non voglio dilungarmi molto e onestamente non potrei aggiungere molti particolari per discrezione e rispetto della mia posizione…ma vi ringrazio comunque per l’ascolto…
    Via auguro il meglio…so che lo meritate…ed ancora grazie alla Dottoressa per lo spazio e l’attenzione…

    • Si può essere vittima di narcisisti e narcisiste, non c’è proprio differenza per la vittima ce si sente presa in giro, tradita e ritrovata con una persona completamente diversa da quella conosciuta ed amata.
      Le tue parole sono di conforto caro Harley, e se dovessi aver bisogno di un consiglio od essere seguito, puoi farlo privatamente, consentendoti il massimo riserbo, sia al telefono 329.3043027 che via mail: info@marilenacremaschini.it.
      Per ora ti consiglio di non cercare inutilmente motivazioni e giustificazioni che da una parte di darebbero almento il motivo di poter comprendere e dare un senso ai fatti, ma non faresti che sentire su bugie oltre ad essere accusato di tutto, compreso quello che non hai mai fatto né detto, pertanto la ritengo più dannosa che utile, perché porta altra rabbia e frustrazione.
      Spero tu possa risolvere la tua situazione al più presto, per riavere serenità nella tua vita, diversamente contattami e vedremo il modo di risolverla sicuramente.
      A presto
      Marilena

  4. Alba ha detto:

    Salve
    Dalla sue descrizione credo di amare da 14 anni un vero narcisista. Abbiamo una bambina e siamo in terapia di coppia da almeno 6 anni. Sono sfinita e afflitta perche non riesco a lasciarlo ma vorrei tanto.

    • Andare in terapia è un vero miracolo per un narcisista, sicuramente il timore di perdere la famiglia lo ha spinto a fare un tal passo ma controvoglia, perchè se si arrendesse all’idea di accettare i motivi dell’esistenza del suo narcisismo crollerebbe tutta la considerazione che ha con tanta cura creato di se stesso scoprendo tutte le sue debolezze.
      Ecco perché un narcisista non vuole guarire, perché si renderebbe conto di non avere nulla di cui vantarsi e nulla per cui sentirsi forte, bravo, bello ed intelligente.
      Per tale motivo la vostra terapia è infruttuosa e per lo stesso motivo dopo 6 anni non siete approdati a nulla, e 6 anni di terapia costosa è veramente troppo da sopportare per chiunque.
      Ed hai immensamente ragione, cara Alba, quando dici che vorresti lasciarlo, chissà cosa hai dovuto passare….
      perché alla fine ci si rende conto che un uomo così non crea una coppia o una famiglia e che distrugge anche la persona che gli sta accanto, piano piano le toglie ogni dignità e ogni voglia di vivere, e lei ha tutto il diritto di vivere serenamente.
      Le do lo stesso consiglio che do a tutti coloro che mi scrivono e che seguo: non illudetevi che le cose possano cambiare, i narcisisti non cambieranno mai, e lui o lei sarà sempre più crudele. Lasciatelo e rifatevi una vita.
      Mi dispiace essere così drastica ma è la cosa più sincera e concreta che potrei dirle
      Le faccio tanti auguri e se avesse bisogno di parlami in maniera più riservata mi scriva: info@marilenacremaschini.it.
      Marilena

  5. Ilaria ha detto:

    Salve,
    Sono stata anche io vittima di un narcisista bugiardo maledetto, che grazie a quello che si chiama ‘sesto senso’ femminile sono riuscita a smascherare….ne sto uscendo ma certe volte mi sembra che potrebbe essere meno faticoso scalare l Everest per quanta forza ti tolgano queste personalita’ mentre ti lasciano un vuoto e una sensazione di non valere niente incredibile. …
    Ma ckntinuo a chiedermi: ‘come è possibile, nonostante riusciamo a smascherarli e a vedere quanto di orribile ci possa essere in queste persone vuote e nocive, che continuino a mancarci o a provare del bene per loro?’
    Qual è la nostra parte ‘non sana’ che non ci permette di lasciarli andare?
    Detto questo, è bruttissimo vedere che ci siano altre vittime di queste personalita’ malate e distruttive, ma allo stesso tempo fa senire un meno sola …
    Un saluto un abbraccio a tutti !

    • La parte che ha bisogno di essere amata e che cerca amore, sostegno, compagnia condivisione… tutte cose normalissime, solo che questi uomini ce le mostrano con dei modi splendidi e impagabili e noi ci illudiamo che possano essere eterni e che possano ritornare anche quando è chiaro che dietro la facciata del principe azzurro ci stava soltanto un mostro crudele ed opportunista.
      Ma è da lì che si deve lavorare, sul cercare di seguire di più le nostre sensazioni e lasciar perdere le illusioni sopratutto quando il rapporto diventa sofferenza, e questa è la prova che non è un sano rapporto sentimentale ma qualcosa di diverso che va estirpato al più presto.
      Spero di esserle stata d’aiuto.
      Marilena

  6. Affettiva ha detto:

    Ciao a tutti. Io non avrei mai pensato di cadere in una rete simile . Invece è successo. Purtroppo a me piace l’umanità , le persone. Forse questa mia virtù si è trasformata in trappola . Si perché i narcisisti sono particolarmente bravi all’inizio , generosi , altruisti , sensibili ed anche empatici secondo il loro maniacale manuale. Spesso si parla di dipendenti affettivi che cadono per debolezza nelle loro trappole . Non sono sicura di questo però . Oggi come oggi , ci vuole coraggio ad amare, ci vuole forza ad essere tolleranti, ci vuole determinazione nell’essere pazienti . Chi fugge per paura di amare, chi non tollera e chi non è paziente è più forte di chi lo è ? Forse in quest’epoca si sta ribaltando tutto , forse chi ha coraggio di amare diventa un debole. Io dico no ! Il dipendente affettivo non esiste, forse il termine giusto è L’AFFETTIVO. E a tutti gli affettivi del mondo io auguro di buttare via quella maschera incontrata per sfortuna , di trovare in ogni minuto di ogni giorno la forza di allontanare quell’essere indegno , di superare l’ingiustizia e di far fede nel proprio talento del saper aspettare con sacrificio e dolore la felicità autentica …
    Una semplice affettiva , una meravigliosa creatura.

    • Il dipendende affettivo non ha nulla a che vedere con l’amore e l’affettività di cui ha bisogno, è una persona disposata a vendersi al peggior offerente solo per un po’ di considerazione e spesso finiscono per essere le vittime di un mostro o di una persona indegna.
      Quando si ama tanto e non si è corrisposti allo stesso modo si è solo sfortunati nella scelta, sono sicura che presto troverai chi saprà ripagarti nel giusto modo e renderti felice.
      Marilena

  7. Anna ha detto:

    Salve sono Anna,che tristezZa leggere queste storie..ma allo stesso tempo ko sollevano..non mi sento sola e capisco tante cose…io credo Di essere a buon punto ma è difficile…a me me ne ha fatte di cotte e di crude ed io smascherato piu volte e oramai capito le sue dinamiche?,ma nonostante tutto sono rimasta attaccata..ma coj la differenza che non ho fatto più decidere a lui cio che volevo fare e come farlo…

    • Sono dell’idea che se un amore non è gioia, serenità, appagamento, crescita costruttiva di entrambi, coi suoi momenti buoni e quelli no com’è naturale che sia, non possa nemmeno considerarsi un rapporto.
      Il tuo è un legame infelice… sicura di voler passare il resto della tua vita in queste condizioni?
      Io un pensiero sul tuo fututo lo farei…

  8. Silvia ha detto:

    Buonasera. Io sono stata l’amante di un narcisista. Da alcune settimane ha lasciato la sua ragazza dicendo che non se la sentiva di abbandonare il padre per andare a vivere con lei. Io ovviamente speravo di avere qualcosa di serio visto che era single. Due giorni fa vado a fare aperitivo e lo trovo in compagnia della sua nuova amante. Da quel giorno non ci siamo più sentiti. Io non tollero i bugiardi e lo voglio fuori dalla mia vita. Io sto seriamente pensando di andare dalla sua ex ragazza per dirle tutta la verità e per farle sapere che il motivo della rottura è la nuova amante e non suo padre, ovviamente dovrò dirle anche di me. Io vorrei farlo perché sono stanca che i bugiardi vivano bene distruggendo la dignità delle persone e vorrei dire a questa ragazza che non è colpa sua. Cosa mi consiglia?
    Grazie della sua attenzione

    • Perché mai se la vuole prendere con la sua nuova vittima? non rammenta il male che le ha fatto e cosa ha passato a causa sua? non si preoccupi presto purtroppo anche per la sua nuova fiamma toccherà la sua stessa sorte e soffrirà quanto ha sofferto lei, non pensa che sia già una giusta punizione?
      Se la prenda col colpevole tagliando ogni contatto e riservandogli solo indifferenza, le assicuro che è la cosa che gli da più fastidio.
      Marilena

  9. Luna ha detto:

    Leggere queste storie mi da sollievo..non sono pazza come lui vuol farmi credere,ma allo stesso tempo mi mette una tristezza addosso assurda..anni d’incubo,la persona che diceva di amarmi e cambiata dal momento in cui ho ceduto e ricambiato i suoi sentimenti,e venuto a vivere con me e da li l’incubo..tutto il contrario di tutto,mi sentivo in una giostra alla velocita di un razzo,a parole sulle stelle e subito dopo umiliata non direttamente ma con messaggi verbali subliminali,mi negava il fare l amore e a volte lo sentivo di notte ansimare da solo..adesso credo sapesse che io potessi sentire,mi umiliava cosi x anni e negava tutto sempre,diceva “giallo”per poi negare di averlo detto,ero sempre io a capire male,e poi tornava a ripetere”giallo” x poi rinegare di nuovo..ho dubitato x anni di me stessa,non riuscivo a staccarmi da lui nonostante fossi consapevole del male subdolo che mi faceva,2 mesi fa dopo un episodio sul lavoro,si lavoriamo anche assieme e anche li doppio giochista tra me e i capi,dopo un episodio sul lavoro lho sbattuto fuori di casa,mia tra l altro,lui non ha nulla,ne casa,ne altro. E tornato dai suoi ma continuiamo a vederci sul lavoro,dopo un periodo suo di finta tranquillita e tornato all attacco con un continuo gaslighting..adesso so che ha un nome il gioco perverso che ha con me. A volte sono forte e non do peso e proseguo x la mia serenita mentale,a volte quando sono giu o un po piu vulnerabile sembra lo avverta e mi martella..uno sfinimento,mi sembra di essere tornata nella sua giostra e vorrei tanto tornare a stare bene e fare in modo che lui non mi fa nessun effetto ma putroppo mi rendo conto che spesso ha ancora un effetto manipolatorio della mia testa e non credo di amarlo e allora perche mi fa ancora questo effetto lui..e mi manca ecc..ho paura di non riuscire piu a trovare serenita. Grazie x avermi ascoltata..grazie di cuore.
    Luna

    • Non è per niente pazza cara Luna, il pazzo è lui, che deve inventrsi un personaggio perfetto perché non accetta le sue debolezze ed i suoi limiti.
      Non si faccia ingannare e dia retta alla sua coscienza e a quello che sente lei senza farsi confondere, se poi avesse bisogno di un aiuto concreto per uscire da tale circolo vizioso mi contatti via mail: info@marilenacremaschini.it
      A presto
      Marilena

  10. Nunzio ha detto:

    Soffro per un abbandono da parte della mia partner e questo mi fa dubitare di essere io il narcisista, e non capisco se puo esserlo stata lei o se abbiamo altre patologie psichiche.

    • Soffrire le pene per un abbandono non significa necessariamente avere delle patologie, tutti noi soffriamo quando perdiamo un amore o quando perdiamo qualcuno, la sofferenza è normale ed è il modo che il nostro corpo ha di smaltire le emozioni così forti, col tempo diminuiranno, non ti preoccupare Fabrizio, cerca solo di avere un po’ di pazienza e di distrarre la mente con qualcosa di impegnativo in modo che il tuo non diventi un pensiero penoso ossessivo e costante.
      E vedrai che la prossima volta andrà meglio.
      Marilena

      • Nunzio ha detto:

        Purtroppo la situazione è molto piu complicata e non so se sono in grado di dare amore ad un’eventuale altra partner e se sopreattutto quello che pensavo fosse amore che davo in realta non fosse auto compiacimento tipico delle persone con quella patologia. Uscito da questa relazione mi sento tutto sbagliato, di aver commesso solo io degli errori cosa che ho fatto, di averla fatta soffrire. La relazione era complicata perche tutti e due abbiamo avuto un infanzia difficile io con poca stima da parte dei genitori lei con altre cose molto piu gravi.

        • Direi che forse è il caso di fare una bella chiaccherata in privato.
          Consiglio sempre di non rimanere con troppi dubbi e domande che possono condizionare negativamente la nostra vita e le nostre relazioni, un consulto è risolutivo e da la possibilità di superare quelli che si ritengono dei limiti personali o di comprendere cosa effettivamente siano.
          Aspetto una sua mail allora, mi raccomando
          Marilena

      • Nunzio ha detto:

        Purtroppo la situazione è molto piu complicata e non so se sono in grado di dare amore ad un’eventuale altra partner e se sopreattutto quello che pensavo fosse amore che davo in realta non fosse auto compiacimento tipico delle persone con quella patologia. Penso di essere tutto sbagliato, di aver sbagliato tutto io nella storia. E sono sicuro che uno dei due manipolasse l’altro se non addiritura lo facessimo tutti e due.

        • Il fatto che si metta in discussione e che si ritiene resonsabile è già una buona premessa per escludere il narcisismo puro, avrà forse alcuni aspetti ma questo non significa essere patologicamente un narcisista.
          Se comunque vuole parlane per togliersi dei dubbi o per risolvere dei problemi mi contatti via mail e potremmo anche pensare di fare un percorso di sua profonda conoscenza per togliere i suoi dubbi.
          Mi contatti se vuole a info@marilenacremaschini.it, oppure se vuole dare un’occhiata ai metodi e costi dei vari tipi di counseling che offro provi ad andare nella pagina dei servizi, in fondo ci sono le promozioni con tutte le indicazioni.
          A presto
          Marilena

  11. Laura ha detto:

    Ci siamo conosciuti 25 anni fa, in un campo estivo, io stavo per ripartire, lui appena arrivato:passiamo la serata insieme. Poi lui mi cerca, iniziamo a scriverci email. Quasi coetanei, di due Paesi diversi.
    Email, le nostre, fatte di racconti della nostra quotidianità (all’inizio), per poi diventare lettere ad un amore lontano, da ritrovare in un futuro.
    Lui non mi invia mai sue foto, cosa che io faccio dietro sua richiesta.
    Ci scambiamo i numeri di telefono, ma io non lo chiamo mai, lui lo avrà fatto 4/5 volte negli ultimi 10 anni.
    Un paio di volte la nostra comunicazione si interrompe perché la fidanzata e poi moglie scopre le nostre email.
    La nostra vita va avanti: lui si sposa, (scopro che ha un figlio), poi mi sposo e ho un figlio anche io.
    Passano 25 anni.
    Un giorno, lui mi invia un messaggio sul cellulare.
    Il nostro modo di comunicare cambia, ma soprattutto cambiano i tempi. Da una email al mese, ora passiamo a un ritmo più serrato, fino a diventare costante, giornaliero.
    Scopro di essere stata il suo primo approccio sessuale (non lui per me).
    Lui inizia ad entrare nella mia quotidianità, fino ad arrivare a fare sexting e sesso virtuale di notte, mentre i nostri partner sono ignari di tutto.
    Intanto mi rendo conto che è lui a condurre il gioco, a dettare i tempi dei messaggi a gestire il tono.
    Io mi sento piena di energia, felice, femminile.
    Poi lui mi dice che vuole vedermi, poi però accade sempre qualcosa che va contro la sua volontà, finché il padre si ammala (davvero) e lui non fa più promesse.
    Un giorno mi dice che ha avuto una scopamica per anni con cui è finita (il marito di lei ha scoperto tutto), dopo questo racconto inizio ad avvertire che lui non mi cerca più come prima e capisco che l’avrà ricontattata, continua il sexting, ma smette con le video chiamate.
    Solo che lui non si rende conto che più crea silenzio tra noi, io più mi distacco.
    Comunque decido di vederlo: anni di desiderio devono pur avere un epilogo.
    Parto e ci vediamo: i miei sospetti di avere un narcisista davanti vengono confermati.
    Parliamo di tutto, ma per ogni argomento lui accenna a qualche ragazza e non nasconde di avere un’altra scopamica in Italia e che ha molte meno amanti di quelle che io penso!!!
    L’unica cosa su cui è forse sincero è il fatto che con me non potrà avere il rapporto “fisico” che ha con le altre, anche perché con la situazione del padre gli è difficile viaggiare (io sono la più distante delle altre).
    Mi rendo conto di non esserci davvero davanti a lui, e che il nostro rapporto fisico è stato sì volto al mio piacere, ma come suo trofeo.
    Io riparto, non sento coinvolgimento (ma anche perché non potrei averlo), e una volta a casa chiudo, con un messaggio.
    Io ho tradito, ma non mi sento in colpa e so che con lui potrei continuare a tradire, anche perché è stato puramente sesso.
    So che tornerà (appena si sentirà solo), so che io non posso stare senza di lui (se non altro c’è stato per 25 anni nella mia vita) e soprattutto ha risvegliato il mio lato egocentrico che mio marito avevo saputo addormentare.
    Per ora resisto a contattarlo.

    • Non si può star così male con un uomo e desiderare di continuare una vita similecon lui, sicuramente lui ha dei grossi problemi comportamentali ed altri pegiori, ma tu hai una dipendenza affettiva che deve essere risolta quanto prima, altrimenti sarai sempre in balia di persone simili, come lui, che ti trattano male e che ti usano, per poi schiacchiarti come e tu non fossi nessuno. E tu non meriti certo questo.
      Contattami via mail e facciamo un percorso che ti permetterà di conoscerti e di trovare una soluzione al tuo problema, non puoi andare avanti così, ma sopratutto non puoi annullare te stessa in nome di un amore che non esiste più.
      Info@marilenacremaschini.it
      A presto
      Marilena

  12. Laura ha detto:

    La ringrazio, ma in realtà io non sono innamorata. Sono forse imbrigliata in questa storia, ma la lontananza riesce a farmi avere un atteggiamento distaccato. Ma tremo ogni volta che lui torna, perché so che non riesco a stargli lontana e che correrò da lui ogni volta che lui me lo chiederà.

    • La distanza per lei è il rifugio da un sentimento di attrazione al quale non sa resistere, è come essere innamorate e inconsciamente desiderare il ritorno anche se razionalmente comprendiamo che ci farebbe del male quindi sta bene lontano.
      La sua è comunque una forma di dipendenza affettiva, se vuole parlarne per cercare una soluzione possiamo farlo quando vuole e privatametne,per telefono o via mail, le anticipo che nel caso si rendesse necessario il mio servizio di counseling online, cioè via mail, o telefonico le permetterebbe di farlo senza doversi spostare da casa.
      Perché non consulta la pagina dei servizi in fondo, dove ci sono le promozioni, e dove trova modalità e costi, in modo da poter valutare quello che più si addice alle sue esigenze per poi contattarmi.
      A presto
      Marilena

  13. Viola ha detto:

    Come si può uscire da una relazione con un narcisista di cui non mi importa più nulla? Siamo stati amanti (entrambi sposati). Per fortuna viviamo lontanissimo. Il mio problema non è non rispondere ai suoi messaggi, ma la paura che possa in qualche modo arrivare a mio marito o a minacciare di mandare in giro foto private.
    Lui quello che fa di solito è inviarmi messaggini con emoticon, ma a volte esagera. Cosa mi consiglia di fare?

    • Lo blocchi immediatamente, c’è la possibilità di bloccare un chiamante o messaggiante o un accont in entrata in modo che non dia più fastidio, se non lo sa fare da sola si rivolga ad un centro specializzato, ma lo blocchi al più presto.
      E preavverta suo marito di avere un corteggiatore molesto ed invadente, nel caso arrivasse qualche messaggio ha già detto una verità sufficiente per essere creduta, quindi non deve giustificarsi (cosa che se si verificasse dopo suonerebbe come una scusante poco credibile).
      Marilena

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