Lo scarabocchio per analizzare piccoli e grandi

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Lo scarabocchio per analizzare piccoli e grandi

Lo scarabocchio è uno strumento importantissimo per analizzare la personalità sia dei bambini ma anche quella degli adulti.

Le analisi grafologiche nei bambini in età prescolare o della scuola primaria che non hanno ancora acquisito una buona manualità con l’uso della penna e nella scrittura, possono essere eseguite sui disegni ma soprattutto sugli scarabocchi.

Lo scarabocchio non è soltanto un ammasso informe di segni circolari e di linee, ma è uno strumento importantissimo per analizzare la personalità dell’autore.

Attraverso lo studio dell’utilizzo dello spazio, nel senso ampio della pagina ma anche gli spazi all’interno del disegno o dei tratti, la preferenza del colore e la pressione dei tratti, se siano essi maggiormente di tipo circolare o lineare, l’addensarsi di essi, la presenza ed angoli o spigolature o punti danno un quadro ampiamente completo della personalità, del carattere e delle condizioni psico-emotive del bambino.

Ma non soltanto del bambino che ancora non sa ben scrivere.

Lo scarabocchio rappresenta comunque un’immagine grafica prodotta dalla mano e dalla mente, quindi esprime uno stato psichico ed emotivo, fatto di slanci, contrazioni o costrizioni.

Quindi lo scarabocchio in termini psicologici è paragonabile ad un disegno con la caratteristica di essere maggiormente spontaneo in quanto non richiede un lavoro mentale diretto alla realizzazione del disegno richiesto.

Se la mente non è impegnata ad imprimere sul foglio una particolare rappresentazione grafica è più libera di esprimente pensieri, sensazioni ed emozioni.

Ecco perché lo scarabocchio in grafologia esprime spesso più di un disegno finito o di una scrittura.

Ognuno di noi fa uno scarabocchio, spesso quando è impegnato distrattamente al telefono, questo disegno indica il nostro atteggiamento mentale ad esempio verso l’argomento della telefonata o la persona con cui si sta dialogando.

Le forme arrotondate e morbide indicano una fase conoscitiva fatta di curiosità, se vanno dall’interno all’esterno tale desiderio di conoscenza mira ad allargarsi sempre di più con una curiosità verso l’ambiente e verso il mondo positiva ed espansiva.

Se le rotazioni circolari tendono a stringersi verso il centro il bambino a bisogno di maggiore riservatezza, di meno esposizione e di maggior tempo per le elaborazioni mentali, che rimangono un prodotto riservato o da condividere con poche persone.

I tratti lineari definiscono dei pensieri dirompenti di pretesa, di volontà esternata con decisione e di desideri per definiti.

Se terminano con un tratto che diventa evanescente il desiderio è ancora in una fase mentale, se invece si blocca con un punto ed un tratto maggiormente impresso sul foglio, quel desiderio ha già portato della rabbia e della rancorosità per non essere stato soddisfatto.

Gli angoli che vengono creati in uno scarabocchio determinano sempre dei punti di conflitto ed a seconda della posizione del foglio e della loro direzione evidenziano contro chi tale conflitto è rivolto.

Proprio per la possibilità della lettura dello scarabocchio e la sua caratteristica di estrema spontaneità e libertà del pensiero, esso diventa uno strumento cruciale per l’analisi grafodiagnostica.

Per tale motivo essi sono spesso il test per eccellenza usato dai psicologi e psicoterapeuti nello studio del paziente e delle sue particolarità.

Analizzare dei semplici tratti senza una apparente forma o significato diventano per il grafologo lo strumento per diagnosticare la personalità dell’autore con eventuali aspettative, desideri, tensioni ed ansie sentite nel momento in cui lo scarabocchio viene prodotto.

2 Comments

  1. LUIGIA PONTI ha detto:

    La mia idea degli scarabocchi è un po’ diversa, cioè più semplice perchè non sono un’intelletuale ma une donna di una certa età che dal 1957 si esprime spesso con disegni e pintture. Quest’anno, il 1° gennaio 2019, ho deciso di fare una pagina di scarabocchi ogni giorno cioè mettermi davanti ad un foglio e disegnare direttamente con i colori tutto quello che mi passa per la testa………….. e quando lo faccio sono contenta e spesso quello che faccio, mi piace.

    Arrivederci, Luigia Ponti (Milanese di nascita e ne sono fiera ma vivo à Bruxelles dal 1993……….. ho 80 anni, sono stata segretaria fino al 2002, ho tre figli di 46, 44 e 37 anni e ne sono fiera. Vi saluto e arrivederci.

    • Grazie del suo intervento Luigia, ma le assicuro che gli scarabocchi, come i disegni o i dipinti, nascondono sempre un messaggio, un pensiero, speso un disagio interiore mascherato.
      Tutto sta nel saperli interpretare nel gusto modo
      Marilena

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