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Se siete dei traditori seriali, maschi o femmine non fa differenza, la spinta motivazionale della necessità di tradire va sicuramente cercata in una insofferenza interiore che crea un vuoto, una mancanza da sopperire, un bisogno di soddisfazione affettiva, attenzioni, seduzioni (che sono poi la conferma di un’attrazione amorosa che implica appagamento) che cerca costantemente di essere saturato.

Solitamente tale mancanza affettiva che chiede di essere appagata attraverso il sesso o il facile innamoramento deriva da un disagio infantile che vi porta a non riuscire a rafforzare e convalidare un’unica relazione ma che vi spinge ad avere più relazioni contemporaneamente per non sentire il peso e la responsabilità di una sola.

Una sola relazione comporta impegno, responsabilità, progetti impegnativi ed a lungo termine, invece voi vi sentite come dei bambini che hanno soltanto bisogno di essere amati senza condizioni e senza complicazioni.

Tutto questo, per essere risanato, richiede un percorso specifico, diretto a capire quale problema interiore copre e tampona la serialità dell’infedeltà.

Ma se non siete mai stati infedeli durante una lunga relazione, né un pensiero del genere vi ha mai sfiorato prima, però ad un certo punto della vostra storia vi innamorate di un estraneo che vi sconvolge l’esistenza, state pur sicuri che il problema non viene dalla vostra infanzia, ma nasce dal vostro attuale rapporto, che è diventato freddo, poco caloroso o passionale, o addirittura il vostro partner manco si accorge della vostra presenza, a cui non da più molta importanza, e voi vi sentite messi in secondo piano in qualunque situazione.

 Questo significa che il vostro rapporto è in crisi, che vi fa mancare di qualcosa per voi essenziale, che non vi sentite più vivi e che la monotonia di un rapporto che non ha più nulla di passionale e stimolante vi sta uccidendo dentro, vi sta spegnendo, vi sta seppellendo sotto una montagna di monotonia e di noia ed avete la sensazione che  la vita vi stia sfuggendo dalle mani lasciandovi ben poco di gratificante.

Giorno dopo giorno una parte di voi si sta spegnendo appassendo, eppure il desiderio di un po’ di calore umano si fa sentire, si fa desiderare, così sostituite la vostra vita banale ed insignificante con una vita sognata, una vita da favola che vive nei vostri sogni e che non solo vi fa capire cosa vi manca ma che vie rende sempre più chiaro la differenza con la realtà della vostra monotona abitudine quotidiana.

Spesso si tende ad accantonare tali desideri considerandoli un peccato o di per sé già un tradimento che vi fa sentire in colpa, eppure quella necessità non smette di tacere.

Molti non si rendono consapevoli di tale mancanza o problematicità se non quando non si trovano già coinvolti in una storia extraconiugale, ma questo passo è solo il capolinea di un’insofferenza che patite da tempo, perché il vostro partner non ha più attenzioni per voi, perché non vi sentite più amate e desiderate, perché vi sentite messe da parte e relegate al mero ruolo di cameriera.

Cadere nelle braccia di chi vi fa dei complimenti, vi lusinga, fa sentire la sua presenza che vi fa da compagnia ma è anche gratificante per la vostra persona e la vostra stima, è il passaggio più ovvio.

È a questo punto che nascono gli amori impossibili, spesso con uomini già sposati che non vi danno alternative né futuro e quindi presto vi ritroverete da sole o da soli abbandonati a voi stessi nella stessa situazione da cui avete tentato la fuga.

In pratica l’idillio che è durato l’arco di un sogno vi ha solo illuso di poter essere felici, ma la realtà dei fatti è tornata presto a riportarvi alla concretezza della vostra vita inappagante ed insoddisfacente, ed ora qualsiasi cosa sembra pesarvi e gravarvi ancora di più.

Questo perché avete avuto la percezione di come potrebbe essere stata la vostra vita con delle scelte diverse o con persone diverse, ma tutto quello che vi è stato generosamente offerto poi vi viene crudelmente tolto, ed il vuoto che vi rimane vi riporta alla vostra insoddisfazione e vi fa comprendere che eravate infelici già prima, ma ora che siete stati abbandonati per la seconda volta, dal vostro compagno prima e dal vostro amante ora, tutto ha un sapore doppiamente amaro.

 

 

Il tradimento per mancanza d’amore

 

 

Il tradimento può nascere fondamentalmente per una mancanza del desiderio affettivo dell’amore, del sentimento e del romanticismo ce lo circonda, oppure può nascere da una condizione inappagata di desiderio sessuale che la monotonia della vita di coppia ha spento piano sino ad annullarsi del tutto.

E questi sporadici momenti di intimità sono talmente freddi e frettolosi da essere privi di passionalità ed ardore, portando l’atto ad essere meccanico, privo di emotività e di trasporto.

Per quanto riguarda il tradimento che deriva dalla mancanza di amore come sentimento, perché si comprende che nella coppia ormai si è spento e si convive per lo più come coinquilini che amanti, il percepire il rapporto come una semplice convivenza senza complicazioni emotive vi fa sentire una persona spenta, vuota, inutile, non amata e non desiderata.

E nonostante le abbiate provate tutte per far capire al vostro partner che anche voi esistete ed avete bisogno di una carezza, di un abbraccio o di un bacio ogni tanto, per cominciare, ma dall’altra parte avete trovato la stessa comprensione di un muro di cemento, siete ormai consapevoli che il vostro rapporto è arrivato ad un punto morto, anche se non avete il coraggio di trovare o di rinunciare a tutto quello che insieme avete creato e realizzato, come per esempio una famiglia ed un lavoro.

Ma sono queste le uniche tematiche che vi tengono legata alla persona ed alla vita asettica e priva di sentimento che state vivendo, fino a quando, per caso, non incrociate un paio di occhi che vi guardano in modo diverso e questo piccolo gesto è capace di scatenare in voi delle emozioni che avevate seppellito da tanto tempo.

Quello sguardo, quell’atteggiamento vi fanno tremare le gambe e battere il cuore, ed in quel momento vi rendete conto che siete ancora desiderabili, belle, ammirate e che se il vostro coniuge non si accorge più di voi, altre persone più attente hanno già compreso il vostro bisogno di amore.

Perché voi non ve ne rendete conto, ma il modo in cui rispondete a quello sguardo e come reagite col vostro comportamento fate capire all’altra parte che avete bisogno di affetto e di essere amate e quindi gli aprite prima le porte mentali e poi quelle fisiche per accedere al vostro cuore e farlo riscaldare di passione come non la vivevate da molto, troppo tempo.

 

 

Il tradimento per mancanza di desiderio

 

 

Il desiderio è il termometro dell’amore carnale verso l’altro; non l’affetto, l’affinità, la complicità, l’armonia e la capacità di portare avanti gli stessi progetti; il desiderio sessuale determina l’attrazione, la passionalità, il piacere nel confondersi nel corpo e nell’anima dell’altro, determina l’appagamento dei sensi, del piacere, ed in una coppia che vuole dirsi tale non deve mai mancare.

Col tempo può affievolirsi, complice i mille impegni lavorativi e familiari che costringono a mille impegni e sempre meno spazio per la coppia, ma quando questa si incontra, anche se più sporadicamente, deve far scintille, se le scintille non scattano state facendo del sesso banale, puro accoppiamento che non gratifica né l’uno né l’altra.

L’uomo inteso come persona, per cui si comprende anche la donna, ha bisogno anche della passione, del desiderio sessuale, del sentirsi amata e desiderata nella maniera più voluttuosa, appagata sensorialmente e sessualmente.

Se ciò non avviene un fattore molto importante sta venendo a mancare nella coppia  per gli stessi motivi che hanno portato l’amore a diventare più una complicità amichevole che un rapporto di coppia vero e proprio.

In tali casi è il desiderio sessuale che spinge il partner non più soddisfatto, o forse mai del tutto, a spingersi a guardarsi attorno, a ricercare nello sguardo degli altri quel desiderio che manca nel proprio partner e a desiderare ancora quelle situazioni adrenaliniche che rendono piccanti, passionali, pine di ardore sia le giornate che i pensieri di chi percepisce tale bisogno.

Il raggiungimento dell’appagamento e della conquista dell’altro diventa pertanto una meta ossessiva, impegnativa, che cambia radicalmente le priorità della giornata stravolgendola.

L’altro riempie un vuoto che nella coppia non dovrebbe mai mancare, a causa di questa sostituzione dei ruoli le coppie reagiscono in modo diverso.

C’è chi si innamora dell’altro e capisce che la sua attuale storia è ormai al capolinea per cui è inutile trascinare un rapporto che non da ciò di cui uno dei partner ha bisogno e che non dimenticherà mai di sentirne il bisogno, anzi, il bisogno si crea nel momento stesso in cui diventa una necessità altrimenti tutto rimarrebbe com’è.

Oppure la coppia, comprese le necessità e le mancanze di entrambi, con un ragionevole confronto capisce che va trovata una soluzione, o entrambi cambiano nello stesso modo o, capendo le necessità dell’altro si creano le cosiddette “coppie aperte” dove l’unione si mantiene stabile, perché supportata da altri fattori importanti e molto forti, e lo svago passionale diventa una valvola di sfogo che permette alla coppia di mantenere soddisfatte tutte le necessità senza sgretolarsi.

In questo caso si ristabiliscono dei nuovi ruoli, in cui possono inserirsi più o meno stabilmente altre persone, tutto sta nel comprendersi e capirsi.

Gli schemi su cui deve essere impostata una coppia non sono mai statiti e prestabiliti, perché stiamo parlando di persone, con tutta la loro particolarità e diversità, ed ogni coppia è un mondo a sé che col tempo deve trovare il modo di stabilizzarsi e di rendere felici entrambi i partner, senza preclusioni o limitazioni, purché, condizione assolutamente necessaria, entrambi i componenti ne siano consapevoli, consenzienti e bendisposti.

Se una delle parti subisce l’atteggiamento dell’altro come un’imposizione in quella coppia non si crea né equilibrio né stabilità e prima o poi è destinata alla crisi di tipo grave ed alla conseguente rottura.

2 Comments

  1. sissi ha detto:

    Complimenti Dottoressa, una lucida analisi, dopo anni dedicati a famiglia lavoro, genitori anziani, improvvisamente alla bellezza di 56 anni incontro una persona che avevo conosciuto da ragazza anche lui sposato e con i suoi problemi e per entrambi esplode la passione. Ora navigo tra i sensi di colpa e la voglia a non rinunciare a questo amore, si perchè dopo più di un anno entrambi lo chiamiamo così, nonostante reciproci impegni con i nostri coniugi e doveri famigliari non ci consentano altre scelte.

    Non so veramente cosa fare, mi sento dibattuta tra decidere di vivere la mia vita succeda quel che succeda, parlare chiaramente con mio marito che non si merita,nonostante si rispecchi nel suo articolo un simile trattamento.
    Inoltre per me è la prima volta invece il mio amante è già più avvezzo al “tradimento” della sua compagna
    grazie per aver ascoltato questo mio sfogo un saluto

    • Cara Sissi, l’amore è così imprevedibile quanto travolgente.
      Sarebbe un peccato rinunciare ma attenzione anche a quello che potrebbe perdere se qualcuno sapesse…
      Se posso darle un consiglio un anno è poco, veda come prosegue con tutte le cautele e non rovini la sua quiete familiare se non è pienamente convinta, che poi forse lei lo sarà, ma il suo compagno da traditore navigato mi sa che non è alla sua prima esperienza nè all’ultima, pertanto si prepari anche ad un evento spiacevole appenale cose tra voi cominceranno a “complicarsi”.
      Un traditore seriale ama cambiare la sua amante e non si ferma mai per troppo tempo in un porto già noto….
      Marilena

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