WorkCoaching per entrare nel mondo del lavoro

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Entrare nel mondo del lavoro, presentarsi ad un colloquio selettivo, preparare una lettera di presentazione o redigere un curriculum vitae che colpisca oltre a catturare l’attenzione del selezionatore, non è una cosa semplice, perché con poche righe scritte ed in pochi minuti di discussione ci si gioca il proprio futuro.

Quindi una presentazione adeguata e consona alle richieste è la condizione che permette di avere maggiori chances di essere scelti o di avere un avanzamento di carriera, ma il tutto deve essere calibrato in modo che nessun dettaglio sia lasciato al caso o fatto in modo inopportuno o infruttuoso.

La spontaneità non è sempre l’arma vincente, questo, però, non significa dover sminuire le proprie qualità e capacità, non essere veritieri o voler dare una falsa rappresentazione di se stessi, significa invece che tutte le doti utili e necessarie per l’occasione, valutata la circostanza ad hoc, devono essere evidenziate nella maniera più incisiva e determinante possibile.

Ad ogni lavoro corrisponde un lavoratore qualificato ed adeguato, e se voi sentite di essere adatti per quella determinata professione, è buona cosa non sprecare l’opportunità che vi viene offerta attraverso una selezione in cui di solito partecipano mille altre persone che come voi sono altrettanto motivate.

Per aiutare i candidati che vogliono valorizzare al massimo la propria persona, il modo di presentarsi, anche attraverso degli scritti o delle risposte programmate, uno studio adeguato sull’atteggiamento, sull’abbigliamento e sul comportamento da tenere sia in sede di colloquio che  durante l’intero iter selettivo o riqualificativo delle proprie mansioni, ho attivato il servizio di “WorkCoaching Lavorativo per l’assistenza all’inserimento nel mondo del lavoro o riqualificazione del proprio ruolo professionale”.

Questo servizio fornisce un aiuto mirato ed adeguato per quell’unica occasione, nell’ambito lavorativo verso il quale è diretto, e non preimpostato per qualunque offerta lavorativa perché ogni lavoro ed ogni selezione sono diversi da tutti gli altri, e quindi una presentazione se è valida per un tipo di colloquio lavorativo od una selezione può non essere adatta per un altro lavoro oppure non adatta al nuovo insediamento che si andrà ad occupare con lo spostamento o l’avanzamento di carriera.

Nonostante si tratti della medesima società, ogni mutamento di fattore esterno o personale comporta il mutamento delle condizioni lavorative, che possono incidere in maniera superficiale o in maniera rilevante ma sempre delle modifiche sono, a cui il lavoratore dovrà adattarsi.

Le differenza di cui parlo corrispondono al nuovo ambiente, siano essi i locali della ditta, la logistica della stessa, la nuova città, l’esigenza di dover considerare nuovi mezzi di trasporto, nuove distanze, nuovi alloggi, oppure del personale diverso con cui collaborare.

Tali fattori comportano sempre un cambio di esigenze e di risposte a cui il lavoratore si deve preparare.

Inoltre occorre tener conto del diverso tipo di modalità selettiva che occorre superare, se è basata sulla mera presentazione scritta o su colloqui personali.

Occorre poi valutare non solo i requisiti espressamente richiesti nei bandi selettivi o nelle ricerche di lavoro, ma anche tutti quegli altri aspetti, competenze, capacità, fattori ambientali e personali che fanno da corollario e non sono espressamente menzionati ma influiranno di certo sulla scelta del candidato.

 

 

Finalità del servizio di WorkCoaching

 

 

Questo project work si prefigge le seguenti finalità:

  • Comprendere le attitudini e le predisposizioni del candidato ad una determinata professione o attività,
  • Comprendere le necessità lavorative organizzative e funzionali del lavoro offerto,
  • Comprendere le dinamiche personali ed ambientali insite nell’attività che si andrà a svolgere,
  • Comprendere, ove sia possibile, le caratteristiche personali sia del datore di lavoro che degli eventuali colleghi nell’ambiente lavorativo,
  • Evidenziare le qualifiche e le potenzialità del candidato non solo in funzione dei requisiti richiesti, accademici e non, nell’offerta lavorativa ma anche le caratteristiche e le potenzialità che potrebbero valorizzarsi nel lavoro, le doti che aggiungerebbero quel quid in più non offerto generalmente dagli altri candidati e che tornerebbero utili sia al datore sia al dipendente per migliorare la redditività ed il rendimento come risorsa attiva e produttiva di valore aggiunto,
  • Aiutarlo nella preparazione di un curriculum vitae che sia conforme alle aspettative dell’ambiente lavorativo ambito,
  • Aiutare il candidato a redigere una lettera di presentazione che permetta, con semplicità esplicativa e padronanza del linguaggio, di fare una adeguata premessa alle considerazioni ed alle condizioni pratiche e personali che verranno sviluppate nel colloquio o nella intervista selettiva
  • Conoscere in anticipo quali potrebbero essere le domande che il datore di lavoro o l’esaminatore potrebbero fare, distinguendole fra l’essere un candidato femmina ed un candidato maschio,
  • Conoscere in anticipo quali sono le domande che violerebbero la privacy della persona o sarebbero fuorvianti oppure discriminanti verso la persona del candidato e per tanto illegittime,
  • Capire come non rispondere alle sopra indicate domande senza risultare reticenti o falsi, dando comunque rilievo al fatto di essere consapevoli dei propri diritti e dei doveri oltre ad avere una infarinatura generale del buon comportamento contrattuale che entrambe le parti sono tenute a rispettare,
  • Fornire l’impressione di essere preparati sul tipo di mansione che il datore richiede e quali siano le problematiche connesse alla propria posizione personale in funzione della massima redditività sul lavoro,
  • Ottimizzare il momento del colloquio con l’abbigliamento giusto e le adeguate frasi di presentazione per fare un’ottima impressione e consentire al candidato di valorizzarsi al meglio,
  • Programmare una serie di domande alle quali il candidato potrebbe essere chiamato a rispondere in modo tale da non evidenziare titubanza, incertezza, indecisione o contraddittorietà che potrebbero minare l’impressione da parte del selettore e quindi anche la candidatura stessa,
  • Preparare il candidato alla postura ed all’atteggiamento da tenersi sia fuori che dentro la stanza dei colloqui, perché chi esamina è sempre un buon osservatore,
  • Preparare il candidato a tutti gli imprevisti che solitamente si verificano ai colloqui lavorativi.

Come si comprende project work si compone di una serie di analisi e valutazioni, mirate e specifiche, tenendo conto non solo del colloquio in sé, della stesura dei documenti di presentazione, del lavoro che si andrà a svolgere, ma è anche un lavoro di coaching e di counseling insieme diretto a valorizzare al meglio la persona del candidato, le sue potenzialità e le caratteristiche che lo rendano appetibile per il lavoro proposto o per la qualifica offerta.

 

 

Per ulteriori approfondimenti

 

 

Per ulteriori approfondimenti rimando agli articoli che esaminano la materia sotto diversi punti di vista.

colloquio di lavoro: proporsi professionalmente nella maniera giusta

l’auto-marketing con il Mentalcoach

la comunicazione persuasiva nel lavoro

PNL nel settore specifico della vendita

La comunicazione strategica

L’abito adatto per ogni lavoro

Il Coaching nell’ambito del Life Stytling

Il Counseling funzionale

I metodi del MentalCoaching

Il Business Coaching


 

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