WorkCoaching: sopravvivere ad un narcisista/manipolatore

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Dopo aver letto tante mail, telefonate e commenti lasciati sul sito ogni volta che si è trattato dell’argomento del narcisismo, dopo aver compreso che la sofferenza di chi rimane vittima anche di una semplice relazione di breve durata con un narcisista è ben più ampia e profonda di quel che ci si può immaginare, ho deciso di creare un servizio che sia un riferimento informativo, un sostegno per chi ha avuto modo di affrontare tale argomento ed un corso formativo per meglio comprendere gli aspetti che circondano le reazioni e le conseguenze delle azioni di un o una persona narcisista, sia esso amante occasionale, fidanzato, marito o genitore.

Perché anche i figli dei genitori o di un genitore narcisista è una vittima dello stesso ed il suo vissuto lascia dei segni interiori più profondi e dolorosi di un qualunque altro dramma.

Tutto questo perché?

Perché il narcisista sa ben nascondere la sua vera essenza, il suo modo di fare distruttivo e trova sempre la modalità di rovesciare il gioco dei ruoli facendo diventare le vittime dei mostri da cui lui può solo difendersi, facendo finta di amarli tutti alla follia.

Ma questo amore non esiste, non esiste la brava persona, non esiste il fidanzato ed il marito perfetto, esiste invece un orco che con crudeltà e malvagità porta avanti il suo sadico progetto.

Ho deciso pertanto di apportare il mio aiuto, la mia conoscenza del problema e la mia esperienza a contatto con le vittime in modo tale da creare un progetto che permetta a chiunque di conoscere in maniera approfondita come opera questa persona avida, egoista, manipolatrice e sadica non sempre nella forma patologica del disturbo di personalità ma sempre in grado di far del male e lasciare dietro di sé scie di dolore, sofferenza, frustrazioni, vergogne e disagi.

Ho creato dunque un project work che analizzasse tutti gli aspetti relativi non solo alla personalità narcisistica e manipolatoria, ma anche gli effetti di essa sulla relazione, gli effetti sulle vittime che non sono solo donne ma spesso anche uomini, senza dimenticare che le molte vittime sono soprattutto i figli di genitori narcisisti e manipolatori.

Perche nessuno vuol vedere dietro a dei genitori apparentemente perfetti la malvagità fatta persona, che in maniera più o meno subdola, apparente e manifesta, ma sempre devastante, tortura, umilia, disprezza e si accanisce su un figlio che gli sta crescendo accanto e che confonde le sua attività manipolatorie, egoistiche e sadiche come amore, affetto e ciò che merita, così da grande tale rimarrà il parametro con cui misurare il suo valore e stima, permettendo che altri perpetrino quello che il genitore aveva iniziato e non ha mai smesso di attuare nonostante la distanza ed i grandi muri elevati a protezione.

I genitori o il genitore narcisista hanno un effetto devastante sulla loro crescita che non sarà mai serena, sana, vivace, piena di soddisfazioni e di gratificazioni.

Il problema è molto più diffuso di quel che può sembrare, perché il narcisista si nasconde sempre dietro una facciata fatta di perfezione, perbenismo e tutte le migliori virtù che ci si può aspettare da una persona.

Ma tale immagine esteriore è soltanto una maschera, una realtà illusoria, una parte ben recitata che presto mostra la verità, il suolato oscuro e malvagio che sta dietro l’apparenza e l’ostentazione, con tutta la crudeltà di cui tali persone sono capaci.

Da un vissuto col narcisista non rimangono solo ferite psichiche ma anche delle devastazioni sulla personalità della vittima, che perde la stima in se stessa/o, perde il valore di se stessa/o, perde il senso della vera vita vissuta per le soddisfazioni e per il piacere di vivere, avendo conosciuto soltanto cattiveria, infamia e crudeltà, grandi sensi di colpe che non passeranno mai (in realtà sempre alimentati con un morboso attaccamento e mania di controllo che esercitano con tutte le armi che hanno a disposizione.

Sensi di colpa, frustrazioni, ansie e disagi che non si cancellano nemmeno con la distanza, perché le ferite non sono soltanto quelle del cuore ma sono soprattutto quelle della mente.

Il narciso per sopravvivere alla sua vittima e non permettergli o permetterle di reagire in maniera adeguata, deve insinuare il dubbio, l’incertezza, la confusione, destabilizzare la sua considerazione, la sua stabilità mentale e la sua credibilità, mina innanzitutto il suo valore, la sua capacità le sue potenzialità, l’immagine che ha di sé, isolandola da tutti coloro che possono dare conforto o aiutarla ad allontanarsi dall’orco, perché lo hanno riconosciuto, mina la sua capacità di reazione facendola sentire inadeguata, incapace, inutile, inadatta, in modo tale che la confusione diventi col tempo addirittura convinzione ed abitudine conclamata e reiterata.

La confusione della vittima sta soprattutto nel fatto che ad un certo punto si ritrova ad avere a che fare con una persona completamente diversa da quella conosciuta ed amata per mesi, ma dopo l’iniziale periodo idilliaco incominciano a manifestarsi degli atteggiamenti contraddittori con la sua immagine di amante perfetto ed innamorati, indizi e sintomi che la vittima tende a sottovalutare, a sminuire, a cercare di non dare importanza credendo che si tratti solo di una cosa passeggera.

Purtroppo quella condizione non solo non passerà col tempo ma tenderà a peggiorare inesorabilmente, nel modo più atroce e crudele possibile, perché il narcisista non ama, ama solo se stesso, quindi non prova nessun senso di colpa né rimorso nel far del male agli altri, consapevole di provocare dolore coscientemente.

Proprio al fine di far conoscere tale tipo di personalità, che non sempre rientra nell’ambito della patologia, perché esistono gradi diversi del disturbo di personalità e modi diversi di esprimere egoismo e cattiveria, che non sempre sono tali da determinare l’esistenza di un vero disturbo certificabile e patologicamente rilevante, però maniacale e psicotico che crea gli stessi effetti devastanti e deleteri sulle vittime.

Pertanto conoscere il proprio nemico, conoscere le sue modalità di azione, i suoi atteggiamenti, i primi indizi di cedimento, i sintomi che portano ad esprimere la parte negativa, la sua parte oscura e malvagia, la parte sino ad allora nascosta ed ignota della persona che poi si trasformerà del tutto passando dall’essere fantastica a diventare un vero e proprio orco o arpia cattiva che si ciba e si compiace della sofferenza e del disagio che procura.

Solo comprendendo la persona con cui abbiamo a che fare si può capire cosa fare, come agire e reagire ad esso, e come sopravvivere dopo, rialzarsi e rifarsi un’esistenza il più possibile serena ed appagante.

Non sempre le persone ci riescono da sole, nella maggioranza dei casi è necessario l’aiuto di una persona che possa aiutare a comprendere ciò che può apparire soltanto un brutto sogno ma che diventa sempre più reale e realistico.

Una persona che sappia dare un aiuto concreto, delle risposte adeguate, delle idonee motivazioni, che sappia non soltanto ascoltare ma che sia prontamente ed efficacemente attiva ed operativa, perché le persone che hanno conosciuto un o una narcisista hanno sofferto abbastanza, se si rivolgono a me è perché hanno bisogno di risposte, di consigli, di indicazioni, di un aiuto concreto e con risultati che si possono verificare entro breve.

Non esistono i miracoli ma i cambiamenti sì, si possono attuare e si possono percepire giorno dopo giorno, sino a quando il nemico è stato sconfitto e dalle proprie ceneri può risorgere una fenice più bella che mai.

 

 

Un aiuto ma anche un corso formativo

 

 

Questo lavoro di WorkCoaching non è rivolto soltanto alle persone che hanno conosciuto un narcisista, che vivono con un narcisista o che ancora, a storia finita, hanno degli strascichi ossessivi di tipo mentale, forme di dipendenza affettiva, che non riescono a superare, ma a tutti coloro che vogliono comprendere come questa nuova forma di distruzione relazionale interviene all’interno della coppia e della famiglia, e quali conseguenze lascia e come risolverle in modo da dare alle vittime la possibilità di vedere un cambiamento, un inizio ed un nuovo progetto di vita.

Se valutato come corso alla fine di esso verrà rilasciato un attestato valido ai fini carrieristici per la specificità dell’argomento che esso affronta e che emerge sempre più spesso oltre che dalle coppie dalle famiglie e dai figli nate dalle coppie così formate.

Perché le catene della manipolazione e del controllo si possano spezzare e possa parlarsi di un concreto inizio e rinascita.

Il counseling viene proposto partendo da una profonda ricerca condotta sull’argomento, ed il corso formativo di “WorkCoaching sopravvivere ad un narcisista/manipolatoreverrà svolto sulle tematiche di seguito elencate.

Il costo del Counseling verrà concordato in base alla modalità di erogazione del Counseling, se online od integrato con delle sedute a colloquio telefonico o frontale, così come da richiesta specifica del cliente od ente.

Il costo del Corso base, in modalità online, è di € 200, IVA compresa; se integrato con l’analisi e lo studio dei segni grafologici per identificare un narcisista dalla scrittura, il costo è di € 300, sempre IVA compresa, da versare con bonifico bancario.

Per la modalità frontale il costo verrà concordato direttamente col cliente od ente richiedente in base alla sede, modalità e scelta del corso base o integrato con la grafodiagnosi dei segni.


Le materie del corso base toccheranno i seguenti argomenti:

Il complesso di Narciso

La donna Narcisa: il complesso di Cleopatra

Il Disturbo narcisistico di personalità (DNP)

Narcisismo Covert e Narcisismo Overt

L’amante narcisista,

Le trappole di un narcisista,

Il tradimento di un narcisista,

Come abbandona un narcisista,

Il maschio Alfa ed il maschio Beta

Il narcisista sposato

Il narcisista sui social

Il narcisista sul lavoro

Figli di Genitori narcisisti

Genitori accentratori e manipolatori

Come e perché si diventa vittime di un narcisista

Chi sono i manipolatori affettivi

Le vittime del manipolatore affettivo emotivo

La dipendenza affettiva

La paura dell’abbandono

Cos’è l’autostima e come aumentarla

Il narcisismo dall’età infantile e adolescenziale

La manipolazione emotiva

I livelli della manipolazione emotiva

Le tre tipologie di Manipolatori emotivi

Come trovare la stima in se stessi e troncare la dipendenza affettiva e mentale

Analisi dei segni grafologici che evidenziano il Narcisismo e la manipolazione (solo per il corso avanzato).

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