Chi era San Valentino e perché è il protettore degli innamorati

Giornata mondiale contro le mutilazioni genitali femminili.
06/02/2017
Viva la Festa del gatto
17/02/2017

Chi era San Valentino e perché è il protettore degli innamorati

Valentino è un santo martire nato a Terni all’incirca nel 175 d.C e diviene il primo vescovo della città nel 197 d.C. per l’investitura di Papa Feliciano.

Il santo è diventato particolarmente caro agli innamorati grazie al suo coraggio nel consacrare l’amore di due persone anche contro le regole del tempo, quelle civiche e della Chiesa.

Si narra che la cristiana Serapia e il legionario romano Sabino, che invece era pagano, fossero innamorati  e che volessero celebrare il loro matrimonio nonostante fosse vietato all’epoca, a qualunque rappresentante delle Chiesa,  vincolare nel sacro legame due persone di religione diversa.

Vi era anche un’altra ragione della necessità di fare un matrimonio veloce, Serapia era gravemente malata e stava morendo, nonostante queste condizioni i due amanti volevano consacrare la loro unione, che avvenne grazie al coraggio di San Valentino.

Il santo per il suo gesto fu giustiziato e condannato a morte il giorno del 14 febbrario del 273 d. C., il 14 febbraio rimarrà nella leggenda per essere il giorno in cui moriva colui che aveva seguito il sentimento al di là di ogni ragione legale.

Anche i due sposini morirono poco dopo l’unione lei per la sua malattia terminale e lui perché non seppe sopravviverle.

Da allora il Santo è ricordato come il protettore di tutti coloro che sono innamorati.

Io voglio ricordarlo soprattutto perché fu un uomo che diede priorità al sentimento superando gli ostacoli della legge, sapendo di rischiare la propria vita in prima persona portando avanti un progetto simile.

Lo ricordo volentieri anche perché dette vita al più famoso matrimonio misto, superando le differenze culturali e di religione per sancire la passione del cuore.

Direi che San Valentino si è guadagnato l’onore di essere ricordato come il tutore e protettore degli innamorati.

Da allora Valentino è sinonimo di passione e ardore, di amanti e di passioni, ne sono un esempio i tanti Valentino apparsi in cinematografia per esaltarne il mito, tra i primi l’indimenticabile Tyrone Power.

Colgo l’occasione per fare i miei migliori auguri alle persone innamorate, se non di qualcuno almeno di se stessi, è sempre un ottimo pensiero di stima personale auto indotta che fa bene alla considerazione ed alla stima di se stessi.

Personalmente, essendo un’animalista, considero anche l’amore per gli animali ed i vostri piccoli amici, faccio pertanto gli auguri a tutti coloro che amano gli animali.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *