Come trovare la persona giusta con la grafologia

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La Grafologia permette di conoscere profondamente lo scrivente, le sue aspettative, i suoi desideri, le sue ambizioni, le sue mete ed anche la persona adatta a lui con cui può portare avanti un progetto di vita che sia comune e pienamente condiviso.

Dunque prima di guardarsi attorno occorre sapere chi siamo, cosa vogliamo e cosa ci aspettiamo dagli altri, poi su quelle basi di una nostra conoscenza profonda e consapevole si può impostare una ricerca diretta a cogliere negli altri gli aspetti che possono combinarsi perfettamente con i nostri gusti.

Perché l’unica persona che starà bene con voi e resterà nella vostra vita è quella che vedete riflessa nello specchio, la persona adatta a voi per come voi siete.

Solo quando imparerete ad amarvi e ad innamorarvi di voi stessi, potrete sperare che anche qualcun altro veda ciò che di meraviglioso avete.

Ecco alcuni suggerimenti per riuscirci:

  • Prendetevi del tempo per scoprire chi siete e cosa vi aspettate da voi. Permettetevi di conoscere le vostre abilità e di scoprire le vostre paure. Innamoratevi di voi stessi! Se non lo fate voi, come potete pensare che lo faccia qualcun altro?
  • Allargate la vostra cerchia di amicizie. Talvolta ci convinciamo di qualcosa solo perché non abbiamo mai provato nulla di nuovo. Datevi l’opportunità di farvi nuovi amici, convivete con persone che normalmente non frequentereste.
  • Accettate il dolore. Se una relazione non ha funzionato, accettate il passato e ciò che è successo, il fatto che ne vivrete delle altre, le quali vi insegneranno comunque qualcosa. È inevitabile soffrire atrocemente per la fine di una storia, ma siete voi a dover decidere se concentrarvi sul dolore o se imparare ed andare avanti. E non accontentatevi di un’unica lezione, andate oltre la prima sofferenza.

 

La persona giusta arriva senza che la cerchiate

 

Non siete gli unici ad aspettare la persona che vi faccia sorridere al solo pensiero, che vi faccia battere il cuore, che vi dia delle emozioni, ma che soprattutto abbia voglia di costruire un futuro di coppia o di famiglia con voi.

Trovare la persona giusta è il sogno di tutti, ma mai come in questo periodo storico caratterizzato da una grande precarietà sentimentale, sembra essere diventato un sogno impossibile da realizzare.
Forse è anche la tua esperienza: le tue ” storie”  dopo un inizio dopo un inizio molto promettente in cui pensavi di aver finalmente! incontrato la persona giusta, si sono rivelate molto diverse da quello che desideravi.

A volte è un copione che si ripete: incontri solo persone che con il tempo scopri essere inaffidabili e anaffettive, altre volte invece hai avuto esperienze sentimentali molto diverse tra di loro che però si sono rivelate ugualmente insoddisfacenti.

Ti sei chiesto più volte, senza trovare risposta, perché sei cosi sfortunato e perché incontri solo le persone sbagliate.

In alcuni casi  per dei complessi meccanismi inconsci si scelgono dei partner con cui si sa già in partenza che non potrà funzionare , per esempio, si inizia una relazione con una persona sposata o non disponibile.

E questo nasce dal desiderio inconscio, contrastante con la razionalità esposta, che teme il rapporto sentimentale e pertanto lo evita o finisce nelle storielle che non hanno durata.

Dunque siamo sempre noi l’elemento disturbatore nell’instaurare un rapporto duraturo diretto alla ricerca della persona giusta per farlo.

Altre volte, invece, si sta con qualcuno con cui teoricamente ci sarebbero tutti i presupposti per un lieto fine ma  con il tempo l’intesa iniziale  si indebolisce e cominciano a insorgere problemi e difficoltà che sembrano insormontabili.

Spesso con gli anni cambiano le nostre esigenze, per motivi interni od esterni pertanto la coppia o riesce ad adattarsi perfettamente a questi cambiamenti oppure entrerà in crisi sino alla rottura.

Può essere anche il caso che il tuo partner è cambiato, non riconosci più la persona di cui ti sei innamorato,vedi degli aspetti del suo carattere che ti infastidiscono e di cui non avresti mai immaginato l’esistenza.

Non potevi certo pensare che la vostra vita insieme sarebbe stata cosi deludente! Questo significa che la scelta sbagliata non può essere portata avanti per non aver il coraggio di affrontare la realtà, meglio separarsi e darsi realmente la possibilità di incontrare l’anima gemella, quella che è perfetta per noi in tutti i sensi.

 

Il mito della persona giusta


Quando con il proprio partner insorgono conflitti e incomprensioni, quando lui o lei ti delude e si rivela diverso o diversa dalle tue aspettative iniziali o da quello che avevi visto i primi tempi ( non dimentichiamo che molte persone recitano all’inizio fingendo di essere quello che non sono per poi rivelarsi col tempo, solo che la nuova persona non corrisponde a quella scelta e di cui vi siete innamorati.

Per non parlare del fatto che molte persone si innamorano più dell’idea dell’amore, dell’essere innamorati che della persona che frequentano e che sta con loro, e quando si rendono conto che le due figure non combaciano tentano invano di cambiare e modificare la persona reale adattandola all’illusione dei primi tempi.

Sbagliatissimo, perché non si può chiedere alla persona di essere quello che non è e se è stato un vostro un errore di valutazione gli altri non possono aggiustarlo, non sarebbe corretto e porterebbe solo all’infelicità di entrambi.

Il nostro contesto culturale è responsabile di queste concezioni irrealistiche sull’amore che portano ad un aumento vertiginoso delle separazioni, diffondendo il mito che sia possibile restare sempre innamorati come agli inizi.

Invece i sentimenti sono per loro stessa natura mutevoli e fluttuanti: una coppia può allontanarsi e riavvicinarsi più volte nel corso degli anni.

E’ questa la ragione per cui molte coppie si separano dopo poco tempo, non sentono più quello che sentivano prima per il partner e giungono alla conclusione che l’amore sia finito.

No, non è finito l’amore ma l’innamoramento, quella meravigliosa tempesta biochimica che si scatena nel nostro cervello e che indebolisce le nostre facoltà critiche, spingendoci ad idealizzare il nostro partner, e tanto più grande è stata l’idealizzazione, più cocente sarà la delusione.

 

L’amore può essere facile?

 

Secondo il sentire comune, l’amore dovrebbe essere facile: incontrare la persona giusta è come mettere insieme le due metà di un puzzle che combaciano perfettamente o poco ci manca.

Nell’immaginario collettivo, le anime gemelle dovrebbero essere complici dentro e fuori dal letto, avere gli stessi interessi, condividere la stessa visione della vita e capirsi senza troppe parole.

Per alcune coppie, rare devo dire, l’alchimia è talmente forte che funziona veramente così, ma nella realtà solitamente le cose non vanno in questo modo cosi idilliaco.

Niente di più distante dalla realtà come  confermano le ricerche sull’argomento.

J.Gottman, celebre ricercatore nonché terapeuta di coppia, intraprese una ricerca di durata trentennale per cercare di scoprire quali fattori  permettono all’amore di durare nel tempo.

Le conclusioni furono sorprendenti: le coppie che rimangono unite hanno gli stessi problemi e difficoltà delle coppie che ” scoppiano”, quello che cambia è il modo in cui le coppie affiatate affrontano i conflitti e le crisi che inevitabilmente insorgono nei rapporti di lunga durata.

Detto in altri termini: tutte le coppie, anche le più affiatate, sono per certi versi incompatibili e hanno delle diversità individuali importanti in ambiti come la sessualità, la religione, la gestione dei soldi,  l’ordine e la pulizia, il rapporto con le famiglie d’origine,l’educazione dei figli ecc.

L’elemento che permette ad una coppia di continuare ad amarsi, nonostante gli ostacoli e le difficoltà della vita, è la disponibilità a venirsi incontro e a mantenere una visione positiva del partner con i suoi limiti e i suoi difetti.

Certo, con alcune persone ci sono più affinità che con altre, ma stare in coppia significa sempre confrontarsi con qualcuno che è  “altro da sé”: ovvero è una persona che ha un modo diverso di esprimere  sentimenti e emozioni, ha altre opinioni e priorità, un modo diverso dal nostro di fare le cose, ha abitudini e stranezze di una vita che possono risultare fastidiose  ed è circondato di amici e parenti con cui magari non c’è tanta sintonia.

Per questa ragione, anche la relazione più promettente per rivelare il suo potenziale ha bisogno di una buona dose di compromesso, disponibilità a mediare tra le proprie esigenze e quelle del partner e anche a fare qualche sacrificio.

Senza questa disponibilità a costruire un terreno comune, anche la relazione potenzialmente più positiva è destinata a finire in tempi brevi.

Un rapporto di coppia richiede necessariamente la collaborazione di entrambi i componenti, se uno dei due ha delle importanti problematiche irrisolte o non riesce a stare in una relazione stabile difficilmente riuscirà a costruire qualcosa di valido.

L’impegno di uno non può compensare il disimpegno dell’altro.

 

La  persona perfettamente giusta non esiste

 

Tutte le relazioni umane sono imperfette e contraddistinte dall’ambivalenza, pertanto non sempre il nostro partner ci piacerà e non sempre ci sarà una piena comprensione e condivisione delle idee e delle scelte.

Infatti, in ogni relazione significativa in cui  si trascorre una quantità consistente di tempo con un altra persona, insorgono inevitabilmente dei sentimenti dolorosi.

Prima o poi anche il compagno più devoto e innamorato  avrà dei comportamenti che ti deluderanno e ti feriranno.

Anche nella migliore delle unioni, i tuoi sentimenti verso il partner avranno molti alti e bassi: ci saranno momenti di completa sintonia e altri in cui ci si sopporta a stento.

Non è sempre facile abbandonare il sogno di una relazione quasi perfetta, di un rapporto che ci faccia sentire totalmente amati, soprattutto quando ci è sentiti poco amati e considerati nella propria famiglia d’origine oppure si hanno avuto delle delusioni sentimentali che non si sono pienamente superate.

In questo caso si rischia di aspettarsi inconsciamente dal compagno o da una compagna  un  “risarcimento” per tutto l’amore che altre persone non hanno saputo dare.

Crediamo che la persona giusta sia quella capace di essere sempre presente, rispettando però i nostri spazi, e sia  attenta, premurosa e disponibile a soddisfare i nostri bisogni, possibilmente senza che noi glielo chiediamo e  abbia la capacità di farci stare bene.

Purtroppo nessun essere umano può essere tanto perfetto e soddisfare aspettative cosi elevate e anche il migliore dei partner ha dei periodi in cui è preso da altro o vive difficoltà e preoccupazioni  che incidono sulla relazione.

Se le nostre aspettative sul rapporto sono troppo elevate, non riusciremo ad accettare i normali alti e bassi del rapporto e del sentimento pretendendo che sia sempre tutto perfetto, convinti che con la persona giusta  non avremmo questi problemi.

Il rischio è quello di focalizzarsi sugli aspetti negativi della relazione e del partner, concentrandoci su quello che manca invece che su quello che c’è ed  enfatizzando i momenti in cui la nostra dolce metà ci ha deluso senza tener conto delle volte in cui il nostro partner è stato invece disponibile e premuroso.

Se si persevera nel sogno di un amore perfetto, si rischia di passare tutta la vita da una storia all’altra senza saper apprezzare la persona con cui stiamo,persona che molti limiti e che non è in grado di soddisfare tutti i nostri bisogni ma che ha molto da dare se solo glielo permettiamo.

 

L’accettazione del partner è la chiave di un rapporto felice


E’ nota a tutti la favola della bella e della bestia: quando Bella riesce ad accettare la bestialità del suo partner si innamora di lui e scopre il principe nascosto nell’ essere ripugnante che la tiene prigioniera.

Questa fiaba è una metafora  di quello che dovrebbe succedere nel rapporto di coppia una volta superata la fase dell’innamoramento: con il tempo e la familiarità il partner comincia a perdere la sua aura incantata e a rivelare il suo lato “bestiale”.

A questo punto molte relazioni entrano in crisi: alcuni si lasciano e vanno alla ricerca di una persona più compatibile, altri continuano ma intraprendono una guerra per cambiare il partner e cercare di trasformarlo nell’uomo o donna dei loro sogni, un’ impresa senza successo perché il partner, non solo non migliora,  ma sembra  ostinarsi proprio in quei comportamenti che gli chiediamo di cambiare!

E’ solo accettando i limiti del partner che la relazione può rivelare il suo potenziale e il nostro partner sentendosi accettato, invece che giudicato e criticato, si rilassa e inizia a mostrare degli aspetti  di sé più piacevoli.

Accettare i limiti del proprio compagno/a può essere molto difficile per una persona che ha una scarsa autostima e che si accetta poco, nel contempo più ci esercitiamo nell’ arte di accettare le manchevolezze del nostro partner, più diventiamo gentili e tolleranti con noi stessi e con le nostre parti fragili.

 

Alla fine come capire chi dobbiamo cercare?

 

Un aiuto in tal senso lo può dare la Grafologia perché permettendo una profonda conoscenza di sé, dei propri limiti e dei difetti, oltre alle aspettative ci mette in condizioni di sapere quali sono gli elementi, i fattori, le particolarità del carattere, il comportamento che potremo tollerare oppure no, insomma la possibilità di avere un quadro della persona che meglio si adatta a noi.

In tal modo eviterete di fare degli sbagli o di illudervi che un tipo di persona sia adatto a voi quando in realtà, proprio per come voi siete non lo sarà mai.

Quindi io consiglio sempre una bella analisi grafologica della calligrafia che sia conoscitiva di voi stessi per pensare a chi potrebbe adattarsi a voi nel migliore dei modi.

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