Comportamento anomalo e comportamento disturbato.

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Comportamento anomalo e comportamento disturbato.

Comportamento anomalo e comportamento disturbato: quando è necessario un consulto di un esperto.

Quella che viene definita personalità dell’individuo è un insieme di tratti distintivi, particolari, stili e schemi di comportamento che costituiscono il carattere o l’individualità, essi definiscono il modo in cui il soggetto definisce se stesso, gli altri e il mondo.

I nostri atteggiamenti, comportamento pensieri e sensazioni fanno tutti parte della personalità.

Il nostro comportamento si esprime nel tempo con modalità abbastanza ripetitive, tanto da creare dei piccoli rituali che ci accompagnano durante la giornata, spesso senza rendercene conto.

Il nostro comportamento varia anche in funzione delle persone con cui condividiamo l’ambiente. Le cose che facciamo in solitudine non le ripetiamo davanti agli altri, soprattutto se estranei.

Così se siamo di fronte al nostro datore di lavoro avremo un atteggiamento ed una postura completamente diversa da quella tenuta in compagnia di amici confidenziali.

Quando tutto è normale, quotidiano e consueto, nulla induce a sospettare che vi siano delle difficoltà.

Vi sono però delle situazioni che ci impongono dei cambiamenti nelle nostre abitudini, per imprevisti o per necessità, ma non preoccupatevi il nostro corpo si sa adattare abbastanza in fretta positivamente ad ogni situazione nuova. Soltanto se la situazione non si risolve a breve allora è meglio chiedere un consulto.

Quando non vi sono eventi esterni il mutare dell’atteggiamento è sintomo di un problema latente o di crisi che sta emergendo dentro la persona.

Il comportamento diviene anomalo, incomprensibile, insolito rispetto al precedente storico attuato da sempre.

Volendo fare un esempio semplice ma di larga diffusione, se la persona che conosciamo da tempo ad un certo punto diventa scostante, irritabile, nervosa e scontrosa con noi senza motivo apparente, il nervosismo può risiedere in un problema non risolto, ed un disagio che ha nei nostri confronti non comunicato e non risolto.

Il rapporto di coppia non è l’unico sistema relazionale a patire delle difficoltà personali latenti, anzi può capitare che il problema esistente in un determinato ambiente non oltrepassi il suo confine interferendo con un altro ambiente sociale, così le difficoltà o i disagi sul lavoro, ad esempio, non sempre vengono portati in famiglia, diventano inevitabili tali trasmigrazioni soltanto quanto hanno raggiunto un tale grado di invalidità e perniciosità da non poter essere più nascosti.

Viceversa può avvenire anche in senso contrario, un problema famigliare può diventare anche un problema nell’ambito professionale e lavorativo, meglio dunque non sottovalutarli.

Spesso i segreti nascono per la sensazione di disagio o di vergogna che patisce l’individuo, ed il tenerli celati nella speranza che si risolvano senza che nessuno venga a sapere è un atteggiamento molto umano e normale, ovviamente ogni realtà che condiziona emotivamente l’essere non comunicata è una circostanza che crea una scia di disagio anche nel rapporto relazionale o famigliare e professionale.

In coppia, in famiglia o da soli, quando ci sono delle difficoltà persistenti e non facilmente risolvibili consultatevi con un esperto comportamentale e relazionale.

Sia che decidiate di fare da soli o con altri, il mio consiglio è quello di comunicare con qualcuno, che vi possa ascoltare e che vi possa consigliare, la condivisione attenua il disagio e lo sminuisce, rendendolo risolvibile.

Tornando al comportamento, l’unico sistema per monitorarlo e attestarlo è il metodo dell’insolito.

Tutto ciò che differisce dal prima o dalla condizione precedente è cambiamento.

Anche se nulla viene comunicato verbalmente, il nostro corpo è capace di un linguaggio che oltrepassa le parole e diventa espressione delle nostre emozioni e sensazioni interne, anche non dette.

Quelle sin qui elencate sono situazioni di carattere temporaneo, che si risolvono con la risoluzione del problema che ha causato il disagio o la crisi, dopodiché tutto può riprendere come prima o come nuova situazione.

La vita è fatta di evoluzione non deve spaventarci il fatto che siamo oggetto di costante mutamento evolutivo verso una crescita, verso un miglioramento, verso dei progetti.

L’importante è che l’evoluzione corrisponda al progettato ed al previsto, diversamente abituatevi a monitorare voi e gli altri senza essere troppo invadenti.

Vi sono però determinate circostanze in cui il comportamento di una persona senza apparente giustificazione o motivazione, senza l’intervento di un esterno oppure senza l’avvenuto cambiamento ambientale e famigliare, muta dando origine a degli atteggiamenti non solo insoliti ma anche preoccupanti e persistenti.

Tali mutamenti hanno inoltre la caratteristica di essere costanti, evolutivi, nel senso di un aggravamento, e permanenti col tempo, cioè peggiorano e si complicano coinvolgendo il più delle volte diversi aspetti della persona, non solo nell’ambito famigliare ma anche di qualsiasi rapporto relazionale con gli altri.

Se il cambiamento è immotivato o irragionevole, ma soprattutto eccessivo e sproporzionato, allora è il sintomo di qualcosa di più grave di una semplice crisi passeggera.

Esso non si manifesta inaspettatamente da un giorno all’altro ma è un sintomo che cresce giorno per giorno, è l’avvisaglia di un problema emotivo o psichico più invalidante e che può anche affiorare a fasi alterne, facendo seguire periodi di più o meno forte intensità, ma comunque sempre in senso peggiorativo.

In tali casi è consigliato ricorrere alla valutazione di un esperto, per evitare di scambiare patologie cliniche con semplici umori altalenanti, consentendo a delle psicosi di aggravarsi in vere e proprie malattie.

In casi di dubbio è sempre meglio consultare un professionista.

Si tratta di circostanze che vanno al di là del semplice fatto di essere originali, creativi ed insoliti, il comportamento disturbato inizia come un problema sottostimato che se non tempestivamente seguito e diagnosticato può condurre ad una patologia vera e propria, malattia che complica la serenità del quotidiano vivere non solo all’interno della famiglia ma anche fuori, compromettendo anche la capacità lavorativa e di relazione con il prossimo e con gli altri.

Dunque, tutti i casi di comportamenti insoliti e anomali, eccessivi ed incomprensibili, se non esistono fattori esterni che li possano giustificare, è meglio ricercarne la causa o la motivazione.

Intervenire in via preventiva e cautelativa è sicuramente meglio che intervenire su una situazione conclamata e critica, quindi è preferibile seguire intuito e sospetto prima di attendere i fatti negativi a conferma.

Cosa non meno importante assicuratevi che la persona a cui vi rivolgete abbia delle competenze specifiche e della professionalità, non c’è nulla di più dannoso che affidarsi ad inesperti millantatori e sedicenti maghi o imbonitori ciarlatani, e purtroppo di questi ultimi ce ne sono parecchi.

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