Perché nasce il desiderio di tradire
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Essere lasciati per un partner dello stesso sesso
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La fine della storia, l’abbandono da parte di un partner è sempre vissuto come una liberazione, anche se dolorosa e non facile da prendere, ma pur sempre una liberazione da un vincolo arido, che non portava più amore e che non dava più un senso allo stare insieme ed al condividere.

Diversa è la situazione per chi subisce la rottura desiderata da altri, soprattutto se non ne aveva avvertito i sintomi, se non aveva visto le difficoltà o non le aveva ritenute insormontabili e le anomalie della coppia e soprattutto se ancora molto innamorato/a voleva provare ancora, tentare, cercare una soluzione anziché rinunciare e rompere la relazione.

Se dunque solitamente per chi prende una decisione simile, superare il fallimento della relazione è relativamente semplice e, come specificato prima, la liberazione di un vincolo che ormai era più un peso ed un vissuto castrante, pertanto la rottura diventa sinonimo di nuova vita, possibilità di fare tutto quello che gli o le era impedito prima e soprattutto la voglia di rinascere a nuove esperienze.

Per chi la subisce è un trauma che spesso non trova le risposte che possano giustificare il gesto tanto da trovare un po’ di sollievo al dolore che segue all’abbandono e al vuoto ed alla solitudine che si prova e che disarma, confonde, e fa sentire persi, smarriti in un mondo che sembra aver perso tutti i suoi colori e ed odori.

Non esiste più la gioia ed il senso del vivere, ma tristezza, amarezza, rabbia, che poi può trasformarsi in voglia di vendetta, di sapere l’altro infelice e solo quando chi è stato abbandonato.

Se poi per caso si incontrano sui vari social o whatsapp i messaggi, le fotografie, gli indizi che l’altro si è già trovato una nuova compagna/o o che si sta divertendo allegramente con nuove avventure, l’amarezza, la rabbia e la voglia di vederlo soffrire almeno quanto voi diventa enorme, tanto da consumarvi e da diventare l’incubo dei vostri giorni.

So che è inevitabile avere quel desiderio di capire che fine ha fatto il vostro partner, se soffre quanto voi o se invece è già nelle braccia di qualcun altro, ma proprio questa ricerca ossessiva della vita dell’altro che comunque continua non si dovrebbe fare, perché porta dolore e tristezza soltanto a voi e vi rende più difficile comprendere ed accettare la fine di un rapporto.

Le risposte che vi mancano, i tanti perché che vi tormentano non li potrete trovare nell’altro, che se avesse voluto darvi una plausibile risposta lo avrebbe già fatto per tempo e con ampie giustificazioni, se non lo ha fatto prima abbandonate l’idea che possa essere sincero dopo.

E se non ha fatto altro che raccontarmi menzogne o scaricare su di voi le colpe di una sua decisione, non aspettatevi certo che le cose possano migliorare, non riceverete che le stesse menzogne e scuse campate per aria per rendere voi la o il responsabile della rottura sentimentale, aumentando in voi anche il senso di colpa per quel che è successo che di solito innesca inevitabilmente il desiderio di voler riparare e riportare la storia com’era prima della rottura.

Inutile illudersi, con o senza giuste motivazioni, se vi ha lasciato è perché non vi amava più o non vi ha mai amato abbastanza.

In tutti i casi il suo amore per voi è finito quindi è legittimo pensare che la soluzione migliore sia stata di rompere la relazione, proseguire avrebbe significato prendervi in giro ulteriormente e non sarebbe stato corretto, quello che ora tocca a voi è recuperare i cocci del vostro cuore e della vostra esistenza, farvene una ragione da soli e riuscire a trovare il modo di andare avanti.

E l’unico modo è lasciare il passato alle spalle, farvene semmai esperienza e darvi una ragione che troverete nei fatti e nei tanti segnali che le cose non andavano meravigliosamente come credevate e quindi riprendersi e ritornare ad avere un’esistenza serena.

Cosa non facile ma forse vi potranno aiutare questi passi per analizzare la situazione ed accettarla il più serenamente possibile.

 

 

Le fasi del superamento dell’abbandono

 

 

Per prima cosa, superato lo shock iniziale ed il dolore che metteva caos nella vostra mente, imparate a razionalizzare e comprendere le motivazioni, seguendo gli indizi che vi sono stati suggeriti ma soprattutto esaminando i fatti.

Sono i fatti, i comportamenti, le azioni, le reazioni alle vostre osservazioni, il cambiamento dell’altro, il suo nuovo modo di vedere le cose, inizialmente in perfettamente simbiosi col vostro, ma poi diventato l’opposto, un opposizione che nascondeva insofferenza, fastidio e voglia di scappare.

Forse siete cambiati insieme col tempo oppure è cambiato solo il partner, ciò che conta è capire che cosa è cambiato e valutarne le circostanze e gli effetti.

Non è un male farvi anche degli esami coscienziosi su quali possano essere stati i vostri errori, ma non partendo dalle accuse dell’altro, ma avvalendovi del vostro buon senso e del vostro giudizio valutativo, magari facendovi aiutare da chi vi conosceva bene tanto da darvi dei suggerimenti o una personale visione di una parte esterna.

Partendo dai vostri puti di vista, cercando di capire che l’insofferenza dell’altro cela sempre una situazione di disagio che mal si tollera e quindi capire se tale situazione derivava unicamente da voi o se era un fattore esterno a procurarlo, e quanto questo fattore esterno ha inciso sulla decisione di lasciarvi.

Se c’entra un tradimento provate a capire se il vostro modo di fare è stato talmente pesante da spingerlo nelle braccia di un altro/a o se invece si tratta di un traditore seriale per cui l’innamoramento non dura mai oltre una stagione e quando lascia un partner state pur sicuri che ne ha già una o uno pronto con le braccia aperte ad aspettarlo/a.

In tali casi voi non avete colpe, avete soltanto avuto la sfortuna di incontrare una persona bugiarda che vi ha preso in giro, è doloroso, umiliante, avvilente, ma prima vi renderete conto che non è capitato a voi perché siete sciocchi o con le fette di salame sugli occhi, ma è una cosa che può capitare a chiunque, e dunque tutti possono essere vittime sacrificali di avventori simili.

Come suggerivo prima, analizzare i fatti che hanno fatto la vostra storia, in modo il più possibile analitico e distaccato, vi porta a capire quali sono stati i comportamenti intolleranti, la azioni di insofferenza e verso quale fattore e quali sono state le frasi o gli atteggiamenti che potevano anticipare la decisione dell’altro di essere scontento, non più innamorato e pronto a lasciarvi.

Sono i fatti e non le parole a cui dare la precedenza e che vanno analizzati e compresi prima di ogni altra cosa, le parole possono essere intrise di menzogna mai fatti no, essi parlano molto chiaro.

Spesso le persone innamorate tendono a sottovalutare i mille segnali che ricevono quando già sta sedimentando la crisi, ma li evitano, cercano di non tenerne conto, un per potersi illudere che la storia stia andando bene, che non ci sono problemi e che qualunque cosa con un po’ di impegno possa essere superata.

Ma soprattutto non si vogliono comprendere i segnali perché da innamorati si vuole sperare che la relazioni duri, che sia solo una fase passeggera, di assestamento e non una rottura che sta diventando sempre più palese.

Impariamo dunque a valutare ed analizzare il suo comportamento, soprattutto i cambiamenti, peggio ancora quelli repentini ed inspiegabili, presuppongono già una via di fuga pronta per essere usata al momento opportuno, cioè quando voi vi arrabbierete per ovvi e giustificabili motivi, che l’altra parte userà in modo improprio rivolgendoli contro di voi per accusarvi di essere eccessiva, gelosa, possessiva, invadente, che non lascia spazio, sospettosa, insomma talmente insopportabile da rendere la vita un inferno.

Ma badate bene: la vita di uno o una che sta cercando un motivo per lasciarvi e per addossarvi tutte le colpe in modo da non avere responsabilità ed apparire agli occhi di tutti come l’angelico personaggio che ha fatto di tutto per voi ma che eravate troppo assillanti per lasciarlo “respirare”.

Attenzione che questa è la tattica più usata ed anche quella più subdola, perché chi vi sta lasciando di fatto e col cuore vi ha già lasciato da tempo, attende solo il momento opportuno per scaricarvi le colpe di ogni sua decisione.

Non lasciatevi ingannare dunque dalle parole e valutate la corrispondenza dei fatti, valutate gli indizi che avete avuto sotto gli occhi mille volte e per mille volte non volevate credere che potesse succedere.

Ed infine valutate e giudicate realmente e concretamente (per i comportamenti, le bugie, le sue azioni) la persona che credevate di conoscere e di amare perché scoprirete che ben poche cose erano vere, poche le parole sincere e molte le menzogne costruite per raggirarvi ed usarvi.

96 Comments

  1. Leonarda ha detto:

    È successo tutto questo. La cosa peggiore è stata quella di portare la sua nuova compagna nella casa di famiglia. Come si fa ad accettare questa scelta?😓

    • Riuscirebbe ad accettarla se questo ragazzo/uomo facesse parte veramente del suo passato e non dei suo attuale, se lo avesse dimenticato veramente e superato la fine della storia non le importerebbe più nulla di quello che fa, lo eviterebbe e basta senza rimanerci male.
      Io credo che non abbia ancora superato l’abbandono, se è così che ne dice di parlarne privatamente, magari facendo un piccolo percorso esplorativo del suo vissuto per arrivare a capire come mai non riesce a troncare con questo suo passato.
      Se vuole mi contatti via mail
      Marilena

      • Cristian ha detto:

        Dottoressa , io sono stato lasciato proprio 5 giorni fa , repentinamente ma dopo aver avuto uno sfogo verbale dove l’ho ferita e delusa. Non penso abbia preso la palla al balzo , dice che ha consapevolizzare che non siamo fatti per stare insieme… La mia domanda è : non può una persona capire che pensava fosse amore per poi rendersi conto che non era così senza essere subdola? Esempio : lei stessa pochi giorni prima ha fatto km a piedi e sotto il sole per sistemare una villetta dove abbiamo passato due giorni soli (gli unici che aveva libero) ma ha fatto tantissime altre cose per me fino alla fine . Oggi ci ho parlato , era un muro , cmq viene da una separazione che da tre anni gli da problemi con cause e tribunali perché il compagno era violento . Potrei spiegare meglio a voce magari . Io ci sto molto male , sembra un’altra persona ma so che io l’ho offesa con il mio sfogo con parole molto affilate.

        • Probabilmente quel suo sfogo ha risvegliato pensieri e sensazioni che erano sopite.
          Si scusi ma non sia troppo assillante, otterrebbe l’effetto di allontanarla ancora di più.
          Le faccio i miei auguri di poter ritrovare una stabilità, ma se questa donna ha preso una decisione definitiva deve avere il coraggio e l’amore anche di accettarla.
          saluti
          Marilena

    • Lena ha detto:

      Buongiorno Dottoressa, io ho frequentato un collega di lavoro per circa 2 mesi, il rapporto è stato intenso ricco di sensazioni, oltre il sesso, gite, weekend e tante cose insieme. Mi diceva che tra di noi vedeva qualcosa di speciale al quale non sapeva dare un nome, voleva vedermi e condividere con me il suo tempo libero. Ero davvero felice e lentamente ci si conosceva e si stava bene poi una sera vedo la foto di una ragazza nella sua galleria, mentre cercava altre foto da farmi vedere e io gli dico “potevi dirmelo” con tono stizzito e lui: “cosa?” Io:” della foto, di questa ragazza…”lui mi dice che era sua cugina e si mandavano delle foto spesso e io ci ho creduto…..due giorni dopo inizia a sparire lentamente, fino a quando io non gli chiedo una spiegazione un confronto faccia a faccia dove lui mi dice che voleva stare solo e non se la sentiva di continuare….bhe… poco settimane dopo si è fidanzato con una tipa, che era già presente nella sua vita o era un’ex ragazza o qualcosa di simile…io a pezzi…letteralmente.
      Come è possibile? Questi essere schifosi si pentono mai? Capiscono quello che fanno con i sentimenti delle persone? Noi stavamo iniziando una bellissima frequentazione e lui era davvero preso di me..lo diceva ad alcune collega, ci facevamo tante foto e mi dice di stare bene con me ovunque….

      • Credo cara Lena,
        che questa persona abbia giocato on i suoi sentimenti senza preoccuparsi dei suoi e di come si sarebbe sentita dopo.
        una persona così le assicuro che è meglio perderla che trovarla, non le avrebbe dato nulla di buono.
        si rassegni di essere stata sfortunata con l’incontro
        nel caso avesse bisogno di me per aiutarla ad uscire dalla vicenda e dimenticarlo mi contatti via mail: info@marilenacremaschini.it
        saluti
        Marilena

  2. Caterina ha detto:

    Gentile Dottoressa,
    sono stata appena lasciata da un uomo che coltivava nel suo cuore una relazione con una sua ex. Nel momento in cui mi sono innamorata di lui e ho iniziato a frequentarlo non ne ero a conoscenza ma sempre più spesso lui ha cominciato a raccontare di questo suo grande amore e della sofferenza che gli arrecava l’essere stato lasciato. Gli ho detto che non mi sembrava il caso che raccontasse a me questo vissuto, ma mi ha accusata di essere gelosa ed egoista e ha incrementato i suoi racconti, aggiungendone anche altri con altre ex o varie amiche. Io ho cominciato a chiudermi in me stessa, a chiedere spiegazioni, a provare rabbia, finchè negli ultimi tempi gli ho rifiutato il sesso (non per ripicca ma proprio perchè mi era passata la voglia) e lui mi ha abbandonata dicendomi che ero troppo pesante, acida e rompicisiamocapite.
    Sono tratti narcisistici questi? E in ogni caso, come guarire da questa ferita che, oltre al danno dell’essere stata innamorata e abbandonata, aggiunge la beffa dell’essere causa di questo abbandono?

    • Più che un narcisista mi sembra un immaturo, uno che si mette con una donna mentre pensa ancora ad un’altra e che poi lascia scaricandole addosso tutte le sue responsabilità non è solo infantile ma anche incapace di assumersi le sue responsabilità.
      Ormai anche lei ha capito che persona è, ne ha repulsione ed il suo corpo sta solo reagendo a quello che il suo cuore e la sua mente le suggeriscono.
      Lo lasci perdere e si rifaccia una vita, una cosa è certa questa brutta storia le ha insegnato una cosa: quando incontrerà un uomo che parlerà sempre della sua ex sa già cosa deve fare: mandarlo a quel paese.
      E non abbia timore a rimanere da sola, vedrà che presto incontrerà qualcuno più degno del suo amore
      Marilena

  3. Franco ha detto:

    Tutto è relativo…..ci sono pure partner (over 30) che instaurano una relazione anche di pochi giorni (spacciandola per tale) e poi ti scaricano all’improvviso con un bel Whatsapp o sms, dicendoti che ” non è il momento giusto, non sono pronta e che poi la dovresti pure ringraziare perché se proseguiva era una vera presa in giro” della serie “ti ho usato solo per sesso, facendoti credere che era amore” e quando gli dici di dirti le cose in faccia, rifiutano a più riprese, mia esperienza personale con una collega di lavoro che sono costretto quindi a frequentare (situazione da caso psicopatico e/o ampia immaturità)…breve o lunga che sia la relazione, resto dell’idea che molte persone siano completamente incapaci di essere responsabili nel gestire una relazione e quando la fiamma si spegne (oppure non si è mai accesa) scaricano con il minimo disturbo necessario e la massima superficialità il/la malcapitata di turno,. Certo, da più tempo dura una relazione e più male fa ma a prescindere è sempre difficile accettare di essere lasciati. Poi, a mente fredda uno può fare una analisi sulla persona in questione e magari capire che non era quella giusta ma la scottatura è solo minore, non guarita e se si è poi costretti a continuare a vedersi, direi che finisce per subentrare una eterna antipatia da parte del lasciato, già solo per la situazione da presa in giro che sente .

    • Hai ragione Franco, quello che pesa di più e che si fatica a digerire è essere presa/o in giro dalle persona a cui abbiamo affidato tutto, purtroppo di persone simili se ne incontrano molte, sempre troppe, questa società individualista sta creando soggetti incapaci di amare e desiderosi solo di pensare a se stessi.
      Ma non perdere la fiducia, da qualche parte esiste una persona adatta a te che sicuramente ti sta aspettando.
      Marilena

  4. Francesco ha detto:

    Salve dottoressa, la mia relazione di cui io 23 lei 20 dopo 5 anni così è finita. Dicendomi che io non la facevo respirare mettendo in mezzo errori che ho fatto in passato e che lei mi aveva perdonato. La cosa strana a maggio un litigio simile mi lasciò per una settimana poi dopo che ero andato da lei per dire guarda ti lascio più libera arrivati al 7 agosto di nuovo mi lascia prima dicendo che voleva stare sola poi dopo tempo mi disse che non mi amava più perché si era stancata si sentiva chiusa poi per i vecchi errori. Nonostante ciò però è successo dopo che ci siamo fatti una vacanza insieme lei da maggio era un po’ diversa però diceva sempre che dovevamo migliorare e lei piano piano cambiava. Io in questi 5 mesi non ho fatto niente di male anzi stavo diventando un altrq persona. E poi oggi a distanza da due mesi vedo che lei come vorrebbe dimenticarsi di me si diverte ce mi ha cancellato e ho saputo che messaggia con un ragazzo. E pure non gli ho mai fatto mancare niente la tenevo sempre al primo posto eravamo due tosti e avevamo parecchi litigi ma ci amavamo così tanto almeno io si ma anke dalle parole che lei diceva. C’è vedo lei come stesse facendo cose che voleva sempre fare ora non se è una sbandata o ecc .Vorrei capire cosa abbia potuto farla cambiare così tanto e farla arrivare a ciò

    • Probabilmente, caro Francesco, era un aspetto del suo carattere che ancora non aveva manifestato.
      Non ci si trasforma in persone tanto diverse ma è più probabile che inizialmente abbia giocato a fare la persone perfettina, mostrandosi com’era in realtà successivamente.
      Purtroppo capita d’incontrare persone simili, non si affanni ulteriormente, non lo merita, merita invece di essere felice e per farlo deve lasciare questa esperienza negativa alle spalle e guardare al futuro.
      Tanti auguri
      Marilena

  5. Concetta ha detto:

    Salve dottoressa, ho 26anni e sono stata lasciata due giorni fa dal ragazzo con cui sono stata per 4anni. Lui non gestisce bene la rabbia, è come se fisiologicamente avesse bisogno di scaricarla a intervalli più o meno lunghi. Non è mai stato violento fisicamente, ma verbalmente si. Però questo era un buon periodo, secondo il mio punto di vista, più o meno. Il suo cane si è sentito male, lui era molto preoccupato e gli sono stata vicino un giorno intero. Il giorno successivo voleva passare a prendermi per andare dal cane subito dopo mangiato, però gli chiesi di mangiare a casa mia, e con il massimo rispetto ho insistito un po’. Mi sono beccata insulti di ogni tipo,ai quali non ho risposto. Gli insulti sono continuati anche il giorno successivo. Ripeteva che io non capivo il suo malessere per il cane e mi dava della “lurida dentro” e alte cose del genere. Mi ha ferita molto. Si fece poi vivo due giorni dopo per lasciarmi e per dire che non si sarebbe scusato ( io gli avevo detto che si sarebbe dovuto scusare per tutto… E in passato lo ha fatto). Alla fine mi ha fatto il discorso finale dicendomi che” quest’estate è stata una parentesi per noi, qualcosa da non considerare (perché è stata molto bella) ma noi siamo quelli dell’inverno, cioè litighiamo sempre e che lui potrebbe effettivamente scusarsi ma rifarebbe e ri-direbbe tutto” e quindi non vedeva un futuro con me, perché avremmo litigato sempre. Io però ho fatto tutto il possibile per limitare i suoi scatti d’ira, imparando a restare calma e a non insutlarlo a mia volta, sperando che si impegnasse anche lui a migliorare. Credevo che stesse cercando di migliorare, ma nell’ultima conversazione per la prima volta ha detto che lui mi insulterebbe sempre, quindi penso che non abbia mai nemmeno provato ad essere una persona migliore . Poi mi angoscia pensare che lui abbia chiuso così in fretta proprio quando non c’era un motivo effettivo da parte sua. (Il cane sta anche bene per fortuna). Ho accettato la sua scelta senza ribattere perché non posso più nemmeno coltivare la speranza che impari a rispettarmi. Ora mi manca molto, però. Non so come gestire questa solitudine così profonda ( non ho molte amiche e lui era un alleato per me). Mi scusi per la lunghezza del messaggio. Spero di ricevere un suo parere e dei consigli su come ricomporre i miei pezzi e stare meglio.

    • La sento molto confusa cara Concetta, come se anche lei non sapesse cosa stia veramente succedendo
      io le consiglio anche un breve periodo di counseling o qualche mail o telefonata, in modo da dare a me la possibilità di comprependere il suo problema e poi di affrontarlo insieme.
      Mi contatti privatamente se desidera fare questo percorso alla mail: info@marilenacremaschini.it
      Marilena

  6. Isabelle ha detto:

    Buonasera entrambi divorziati con figli lui sembrava molto interessato ma ha un carattere duro e non sa cosa vuole dal futuro. Mi invita pero’ alle cose di famiglia con i suoi fratelli e cene con amici e compagne. Ha anche presentato le sue figlie. Poi pero mi lascia mandandomi via da casa sua dicendo Che mi chiama un taxi. Soffro . Mi ha mandata via stasera dicendo Che non posso cercarlo mentre fa altro di giorno. Poi di solito mi ricerca ma non va bene cosi . Cosa faccio?

    • Faccio veramente fatica a darle un consiglio con così pochi elementi, in realtà mi sentirei di conigliarle invece difare un percorso seppur breve di counseling per affrontare non solo il suo compagno ma anche la sua incapacità a darsi valore e avere più stima di se stessa in modo da farsi rispettare.
      Che ne dice di contattarmi privatamente per parlarne? la mia mail è: info@marlenacremaschini.it
      Marilena

  7. Tania ha detto:

    Salve dottoressa. Mi rispecchio molto nel suo articolo. Sto attraversando la fase dell’abbandono. Il mio ex mi ha lasciata dopo 12 anni di relazione (si parlava già di matrimonio). Nel nostro caso il motivo che ha fatto crollare tutto è stata la distanza. Un anno e mezzo fa lui vince un concorso per lavorare in un altra regione. Io ho fatto di tutto per essere il più presente possibile (quando ero libera da impegni andavo a trovarlo anche per settimane intere) e lui si è sempre dimostrato felice di questo. Ma in realtà la distanza ha fatto emergere un aspetto del suo carattere che non conoscevo (o ho fatto finta di non conoscere) : si è sentito libero, senza nessun legame e in grado di fare ciò che voleva senza pensare a me che lo aspettavo. E quindi ha instaurato una relazione con una collega che io ho scoperto casualmente solo questa estate. In tutto ciò continuava a parlare di futuro insieme a me, di matrimonio e si prendevano decisioni importanti in tal senso. Alla scoperta del tradimento io ovviamente mi sono allontanata e lui ha fatto di tutto per farsi perdonare sia con le parole che con i fatti: gesti d’amore plateali. Lo perdono, torno con lui e dopo un mese e mezzo di rinnovato amore un bel giorno mi lascia per Telefono (era nel frattempo tornato nella sua città di lavoro ma fino a 5 giorni prima eravamo insieme quindi aveva avuto la possibilità di parlarne di presenza) dicendo di sentirsi piatto, incapace di darmi amore e non più innamorato. Il giorno prima di lasciarmi scriveva invece di amarmi alla follia e che pensava solo al nostro futuro insieme. Che cosa dovrei pensare di una persona che ha questo genere di comportamento?! Io e tutte le persone che lo conoscono bene (fratello, genitori, amici) non sappiamo dare una spiegazione.

    • A volte non val la pena di cercare risposte in comportamenti che non hanno una logica ma seguono solo l’opportunità del momento spesso condita da troppe bugie.
      Non si affanni dunque a darsi delle ragioni, non sono quelle che la liberano dai suoi affanni, ma invecepuò aiutrl il pensiero di credere di aver avuto il modo di salvarsi da una relazione distruttiva che l’avrebbe col tempo fatta soffrire anche di più.
      Si ricordi che spesso le persone peggiori sanno rivelarsi come veramente sono anche dopo anni di menzogna, lei ne è uscita, lasci tutto alle spalle e volga il suo sgurdo ad un futuro migliore.
      Marilena

  8. Laura ha detto:

    Buonasera dottoressa
    Mi chiamo Laura ho 50 anni, dopo 8 anni di fidanzamento e 24 di matrimonio e 2 figlie lui mi lascia dicendo che ha rabbia e rancore x me per cose accadute per colpa mia . Ammetto di aver sbagliato in certe cose non lho capito quando sua mamma stava male. .davo più retta a mia mamma che a lui. Dal quando mi ha lasciata quasi 3 anni fa ho capito i miei sbagli e sono cambiata e lui lha notato e ha detto che è tanto quello che ho fatto per lui e spera che io lo ami per sempre. Ma ora non mi ama ma ci tiene molto a me e l’attrazione c’è sempre. Cosa posso fare ho speranze che torni? Ad oggi nessuno dei 2 ha altre relazione. La ringrazio di cuore.

    • A volte anche se permane rispetto, affetto e considerazione, l’amore che unisce una coppia può finire e subentrare la noia di una vita che non da gli stimoli desiderati.
      Le vorrà ancora bene e gliene vorrà per sempre, in fondo ha diviso molto con lei, ma ora non è più innamorato.
      A volte anche le decisioni degli altri, anche se non ci piacciono devono essere rispettate e non vorrei illuderla in un ritorno se non ci sono le basi per un ritorno, per le mille risposte e comportamenti che lui le ha dimostrato.
      Se non riesce ad accettare tale decisione, umana e direi anche molto sincera (infatti non lo fa per tradirla ma seplicemente perché non prova per lei lo stesso sentimento che prima invece aveva) possimo anche parlarne e vedere di affrontare la cosa
      Se è intenzionata a fare un percorso di counseling, che può portare nelle direzione che lei desidera, anche cercare di fare l’ennesimo tentativo ma in modo da attirarlo a sè e non di allontanarlo (per chi è coincolto è normale insistere, ma per chi sta dall’altra parte questo è solo uno stimolo all’allontanamento) mi contatti privatamente alla mail: info@marilenacremaschini.it
      Marilena

  9. Rita ha detto:

    Salve dottoressa ho 27 anni, ho avuto una storia di 5 anni con un ragazzo che all’inizio i primi anni ha fatto di tutto per conquistarmi perché io all’inizio uscivo da un’altra storia importante. Eravamo all’università, lui aveva casa con sua sorella io casa per fatti miei per motivi di studio appunto. Io per stare insieme a lui molte volte andavo a casa sua e ho cercato anche agli inizi di instaurare un buon rapporto con sua sorella.. lei sembrava essere felice di avere una amicizia anche con me, però ben presto è diventata gelosa della mia storia con suo fratello e ha cominciato ad tentare in tutti i modi di annientare il nostro rapporto. Ogni volta che mi faceva stare male con brutti atteggiamenti poi ci ripensava e mi chiedeva scusa, in tutto ciò il mio ragazzo non mi ha mai difeso, stava zitto e mi diceva che i problemi con sua sorella erano i miei.. lui mi chiedeva di mettere pace e io lo facevo, ma piano piano non mi sono fidata più di lei… Essendo universitari, un giorno sono andata a casa del mio ragazzo e lei mi ha dato filo da torcere, lui vedeva tutto ma non mi difendeva… Quando la sorella ha lasciato casa all’università con lui io ho preso il suo posto e da lì i litigi fra di noi sono iniziati sempre più forti visto che lui stava zitto e la sua famiglia si alternava tra il dirmi di fare pace e farsi i fatti loro… Siamo andati così avanti per 3 anni in casa, ogni volta che litigavamo lui cercava sempre di riprendere il rapporto ma io chiedevo giustizia che non mi è mai stata fatta, nonostante tutto non volevo perdere il rapporto… A fine luglio abbiamo lasciato casa all’ università, avremmo dovuto riprenderla a fine novembre, gli ho chiesto di vederci questa estate ma si dimostrava distaccato… Nel frattempo dopo questo ultimo litigio non ci siamo sentiti per un po’, io notavo che lui non mi chiamava più io mi ero calmata, io mi ero calmata l’ho ricontattato lui si dimostrava freddo ma mi rispondeva, mi ha detto non voglio prenderti in giro, abbiamo parlato al telefono per 3 ore, mi ha detto che gli faceva piacere parlare con me ma che in questi anni io e la sua famiglia lo abbiamo distrutto… Vuole fare le sue cose e stare lontano da me e da loro, dicendomi che ora ha capito che avevo ragione, infatti mi ha detto che con loro non vuole parlare perché sa che hanno sbagliato, ma che anche io non gli ho dato pace… Per me è stato un duro colpo improvviso, mi sento abbandonata, sua sorella ci ha distrutto, non avevamo la possibilità di passare le feste insieme perché ormai io a casa sua non volevo andare e la sua famiglia si faceva i fatti suoi… Noi parlavamo molto, voleva amicizia ma non solo riuscita a dargliela… La ringrazio tantissimo per l’ascolto

    • Credo che lei non abbia il coraggio di vedere le cose come stanno, spesso ci si illude di poter credere in qualcosa, ma quando ci rendiamo conto che quel che desideriamo non esiste facciamo molta fatica ad abbandonare il sogno di felicità che ci ha sfiorati.
      La sua vicenda andrebbe studiata e vautata in maniera approfondita, la troppa confusione nel suo racconto non mi consentono di vedere dove sta il vero problema e come affrontarlo, le consiglierei di fare anche un breve percorso di counseling in modo da dare la possibilità ad entrambe di valutare l’intera vicenda a dovere e cercare una soluzione.
      Provi a visitare la pagina dei servizi, troverà, in fono tra le promozioni, tutte le modalità del counseling online che offro, sia via mail che telefonicamente, i tempi ed anche i costi, in modo che abbia chiara la mia posizione, poi mi contatti privatamente via mail: info@marilenacremaschini.it
      Marilena

  10. sara ha detto:

    Buonasera Dott.ssa, la mia storia inizia lo scorso Novembre quando, dopo anni di amicizia, il mio vicino di casa avendo lasciato da poco la ex con cui stava da 5 anni mi chiede di parlare un po in quanto “non so perchè ma con te mi sento più a mio agio” (abbiamo poi pensato che fosse perchè la ns. amicizia non era poi cosi “stretta” e non lo avrei giudicato).
    Ci vediamo qualche sera sempre e solo in via amichevole. Vengo a sapere che lui cerca un nuovo lavoro e gli propongo un colloquio con il mio datore di lavoro che cercava una figura come la sua. Inizialmente non viene assunto. Qualche tempo dopo il colloquio succede che andiamo a letto. Sembrava una cosa “temporanea” e nessuno dei due ci puntava nulla. tutto era come “ovattato”…. anche se continuavamo a vederci. Nel mentre succede che il mio titolare (con cui avevo avuto una relazione finita per mia volontà proprio qualche mese prima di iniziare quella con il mio vicino di casa)gli propone un incarico all’estero. Lui decide di accettare “per pensare per una volta a se stesso e non agli altri”. Era dicembre e io avevo già prenotato (a agosto) una vacanza in montagna con amici vari e anche il mio capo. Avendo pagato tutto e essendo la situazione con il mio vicino, precaria, decido tra mille titubanze e indecisioni, di partire. Premetto che la vacanza è stata platonica al 100% e anzi ha incluso pure una bella litigata che ha sancito ulteriormente la fine di ogni rapporto sentimentale con il mio titolare. Al ritorno trovo il mio vicino sempre più innamorato. Giorni dopo parte per lavoro ma, nonostante pensassimo la storia sarebbe morta con la partenza, continuiamo a sentirci e a avere sempre più voglia di vederci. Nonostante io fossi molto scottata dalla precedente relazione, piano piano ho deciso di lasciarmi andare e ho iniziato a crederci. Lui mi confessa di avermi sempre vista come la ragazza irraggiungibile. Gli piacevo da sempre ma non credeva potesse avere alcuna chance con me.
    Di contro, fin dall’inizio della ns. storia, lui sentiva una ex ragazza (che potremmo definire il suo primo amore, lasciata una decina di anni prima perchè lei lo aveva “forse” tradito). Io insistevo che lei volesse un riavvicinamento ma lui sminuiva il tutto dicendomi per altro di amarmi da morire. Più di quanto a 20 anni avesse amato lei. Vedeva addirittura un futuro. A un certo punto della ns. storia decido che era il caso di metterlo al corrente della mia relazione passata con quello che ormai era il ns. datore di lavoro (che nel frattempo avendo intuito qualcosa, e essendo geloso, stava facendo di tutto per mettere in difficoltà me e lui, rendendogli la vita molto dura anche sul lavoro e tenendo con me atteggiamenti provocatori anche davanti al mio ragazzo). Inutile dire che il mio ragazzo non la prese affatto bene. Ma dopo giorni di liti e suppliche decise di rimanere con me. La gelosia del mio ragazzo però aumentava di giorno in giorno e anche i suo sms con la ex; arrivavano a qualunque orario: alle 6 di mattino, alla sera… sempre. Lui continuava a sminuirli. Li cancellava e bloccava l’accesso al cellulare. Nel contempo accusava me di scherzare troppo coi miei amici e di parlare con troppa gente. Litigavamo sempre in modo brusco perchè lui non accettava il mio passato. Io di contro cercavo di coinvolgerlo con la mia famiglia, coi miei amici per fargli vedere quanto tenessi a lui. Lo ricoprivo di attenzioni e regali. Decide di smettere di lavorare per la mia azienda e torna a vivere qui. La sua ex nel mentre era sempre più presente.
    Io non ero concorde sul suo ritorno in Italia in quanto trovavo una scelta lavorativamente avventata anche perchè aveva ricevuto allettanti proposte sempre nel paese in cui era e ero conscia che tornando a casa avrebbe di certo dovuto scontrarsi con una mancanza di lavoro o comunque con le scarse gratificazioni da cui lui stesso era voluto scappare. Rientra e dopo dei giorni che sembravano trascorrere in modo sereno, non senza scontri spesso dovuti alla ingombrate ombra della ex, ma comunque in ripresa… organizzo la sua festa di compleanno (con litigata finale per via del mio aver accennato a una coppia di amici intimi suoi, il fatto che sentisse la ex. Lui ha sempre tenuto nascosto agli altri questo loro messaggiarsi.). Dopo qualche giorno mi lascia dicendomi che voleva rivedere la ex, sapere cosa avesse fatto in questi 10 anni (si sentivano ogni giorno e la aveva già vista prima di iniziare la relazione con me). Ci rimango malissimo. MI accusa di averlo condotto io dalla ex. Che se io non fossi stata così espansiva, se io non avessi avuto il lavoro che avevo.. tutto ciò non sarebbe successo. Ma vuole rimanermi amico. Nel mentre mi dice che sente “più spesso” la ex (più spesso di ogni giorno…!!!). Nel frattempo litighiamo e discutiamo. Mi riempie di insulti e dice di aver sopportato pure troppo mentre stava con me. Offende me e il mio lavoro. Mi dice che l’ho tradito (cosa assolutamente non vera). Poi con una e-mail, si scusa. Continua dicendo perà che per lui tutto si era rotto quando ha saputo che io avevo avuto una relazione con il mio datore di lavoro (lo ha saputo a fine Marzo, ha rotto la ns. storia a Settembre).
    Provo a contattare una sua parente per capirlo meglio e per sapere se sa nulla di questa storia della ex. Lei mi dice di no ma che proverà a parlarci. Lui si infuria anche di più e da li non mi saluta neppure più.
    Sono stata sommersa x mesi dai sensi di colpa. Non mangiavo e non dormivo più. Oggi ho avuto la certezza che lui vede e sente la ex… Mi chiedo come faccia una persona con il carattere severo e quadrato che ha lui a riprendere un rapporto (sebbene di 10 anni fa) con una ragazza che aveva tradito la sua fiducia? e perchè non troncare subito la ns. storia se la fine era già giunta quando gli raccontai della mia passata relazione? So di aver sbagliato nel tenere nascosta la ns. storia al mio datore di lavoro, ma sarebbe successo un 48.. però il suo rientro a casa poteva darci, nel giro di uno o 2 mesi, la possibilità di dirlo apertamente anche a lui. Perchè non ha voluto aspettare? Come ha fatto a finire quell’enorme amore che diceva di provare per me?

    • Se lei ha avuto qualche colpa, qeulle del sue ex non sono certo da meno…
      Purtroppo “quell’enorme amore” che provava all’inizio per lei forse era più un’illusione d’amore o il desiderio di sentirsi amato e di amare, molti confondono la necessità con la realtà, ma il bluff dura poco e ben presto si fanno avanti i problemi, dissidi, incomprensioni…
      Io credo che debba accettare la fine di un rapporto destinato a non durare viste le premesse e tutto quello che è successo nel frattempo, non si senta in colpa, non eravate le persone adatte l’una all’altro, oppure lui non è in grado di portare avanti seriamente una relazione epr una sua immaturità personale.
      A volte si è atnto sfortunate da toccare il cielo con un dito per poi rendersi conto che era tutto un sogno, non viva di sogni ma di concretezze e cerchi un uomo che sappia stare al suo fianco e sostenerla come solo un uomo sa fare.
      Marilena

      • sara ha detto:

        Probabilmente il non poter esporre al 100% la nostra relazione al mondo, lo ha umiliato e fatto sentire inidoneo. Ho sbagliato nel gestire la situazione lavorativa…anche se, mi creda, l’ho fatto in buona fede, cercando di dare del tempo al tempo.

        Inoltre, da quanto so per sua stessa ammissione, la predetta ex era la bestia nera anche della relazione da lui avuta, per 5 anni, prima di incontrare me.

        Può essersi avvicinato a me perchè voleva fuggire dal desiderio – o dal dubbio di “cosa poteva essere”- di rivivere la storia con la sua ex fidanzata, per non dover ammettere a se stesso di volerla ancora, nonostante il suo orgoglio ( e il pensiero suo fisso del giudizio esterno) gli impedisse di concepirlo visto il tradimento passato?

        O la sua era solo nostalgia? …lei crede ai ritorni di fiamma degli amori giovanili?

        Ha girato ogni responsabilità a me come a dire “ci vado per colpa tua, non perchè io lo desidero io”…??

        Era stato bravo a farmi credere che fosse vero quell’amore… sembrava concreto e reale. Ma razionalmente so che se lo fosse stato la ex fidanzata non avrebbe avuto ragione di esistere tra noi… o comunque non a tal punto.
        Credo che le ns. incomprensioni fossero del tutto superabili, non mi sembravano problemi insormontabili, avendo la voglia di costruire un rapporto maturo e stabile. La vita mette davanti a problemi ben più seri, anche in coppia.
        Evidentemente non era con me che voleva stare sin dall’inizio, dato che questa ex è stata una costante e crescente presenza per tutto il rapporto. E io a 37 anni non sono stata capace di vederlo, nonostante lui fosse pure 3 anni più piccolo di me…

        Non è facile superare i sensi di colpa, specie perchè vive accanto casa mia…(anche se da mesi utilizza un accesso secondario in modo che io possa non vederlo ne entrare ne uscire… e se per caso è fuori casa mentre io sto passando, rientra di tutta fretta, senza alcun saluto); non riesco a capire come abbia fatto a cancellare ogni pensiero, ogni ricordo di noi..a casa sua molte cose erano state sistemate, acquistate, decise assieme… indossa i miei regali come nulla fosse, come se fossero solo oggetti e non ripercorressero una relazione… io i suoi non riesco neppure a guardarli…

        Dall’altra parte però penso che forse è giusto lui si tolga il dubbio di non aver del tutto vissuto o consumato quell’amore giovanile che, magari con la maturità di oggi, potrebbe regalargli persino una famiglia…
        A prescindere, se non lo facesse, ogni eventuale rapporto futuro credo sarebbe minato dal fantasma del passato

        Ad ogni modo, nonostante in questo momento, dopo quasi più di due mesi dalla rottura, io non riesca a immaginarmi con nessun altro uomo e la paura di fidarsi nuovamente di qualcuno è molto forte, voglio sperare che da qualche parte ci sia una persona matura e concreta, che non viva nel passato e che sia in grado di stare accanto a me anche nelle difficoltà.. che apprezzi ciò che sono e abbia voglia di costruire qualcosa che non sia solo di facciata e “funzionante” in virtù di ciò che gli altri possono o non possono pensare.

        Grazie Dott.ssa.

        Sara

        • Sono sicura che con un po’ di pazienza questo dolore col tempo si attenuerà, e sono altrettanto sicura che incontrerà l’amore vero, quello che saprà darle tutto quello di cui ha bisogno
          In bocca al lupo
          Marielna

  11. Claudio ha detto:

    Buongiorno dottoressa,
    sono stato lasciato dalla mia ragatta a fine agosto, quindi poco più di due mesi fa, dopo una relazione di tre anni, con alti e bassi, litigi e momenti felici. Durante l’estate abbiamo litigato sovente, per motivi legati alla mia gelosia e a quello che lei reputava essere un comportamento troppo possessivo. Dopo una prima pausa di una settimana, lei ha deciso di lasciarmi definitivamente, nonostante mi continuasse a dire di essere confusa, di non sapere cosa volesse e che magari sarebbe stata una cosa temporanea. Io ho deciso di non farmi sentire per qualche giorno, solo che nel momento in cui mi ha lasciato, preso dalle forti emozioni, non sono riuscito a dirle molte cose che avrei voluto dirle, pertanto le ho scritto una lettera. Da quel momento lei ha ripreso a scrivermi messaggi, dicendo di averla fatta piangere con i contenuti della lettera e che le mancassi, però lei ha patito molto gli ultimi mesi della relazione, ripetendomi quanto fossero stati pesanti ed intollerabili. Da lì abbiamo ripreso a sentirci “regolarmente”, dove nella maggior parte dei casi ero io a scriverle. In seguito ci siamo rivisti, siamo stati bene assieme e lei mi diceva quanto le mancassero i momenti felici con me, senza avere contatti intimi, ma sguardi, abbracci e carezze. Così ancora per due volte, dove però avevo provato a reintrodurre l’argomento del passato e della possibilità di riptovare, senza però avere una risposta se non il fatto che lei fosse confusa. In queste occasioni abbiamo finito piangendo, abbracciandoci.
    Ad inizio ottobre l’ho rivista per consegnarle un regalo di compleanno che le avevo già preso prima della fine della relazione, regalo al quale ho accompagnato una lettera dove le scrivevo della mia convinzione di non buttare via tutto quello che c’era stato di buono tra di noi e che ci potesse essere una possibilità. Lei mi ha risposto nuovamente dicendomi di averla fatta piangere e che avrebbe pensato alla possibilità di riprovarci. Quando le ho consegnato la lettera, le avevo chiesto come stesse e cosa volesse fare, lei mi aveva detto d’essere confusa, di voler stare da sola e di essere asessuata. Un paio di giorni dopo sono venuto a sapere che lei stesse uscendo con un ragazzo, con il quale era stata “beccata” a cena, pertanto le ho chiesto di rivederci per avere più informazioni. Lei ha negato il fatto di vedersi con questo ragazzo, ed ha anche negato l’evidenza quando dopo il nostro incontro, io sono venuto a sapere che le sue amiche lo conoscono ed è stato presentato a loro. Lei ha negato, arrabbiandosi e dicendomi di “chiedere agli altri cosa provo e penso” già che nutrissi dubbi su di lei.
    Da quel momento ho deciso di allontanarmi, di non farmi più sentire, finchè ci siamo sentiti nuovamente, una decina di giorni dopo, dove le ho chiesto scusa per aver dubitato di lei, nonostante non lo pensi veramente. Lei ha ripreso a dirmi che le manco, che mi pensa tanto, che prova qualcosa di grande per me. Mi ha mandato anche una foto di un quadro che abbiamo comprato l’anno scorso in viaggio e mi ha detto che le manca condividere le cose con me (mandandomi una foto su una citazione sull’amore e il condividere le cose tra innamorati). Io ho risposto sempre in modo freddo e distaccato, da quando mi sono allontanato, e da lì lei ha iniziato a cercarmi con più frequenza e ad essere più interessata a cosa io stia facendo. Nel mentre sono venuto a sapere che lei continua a vedersi con questo ragazzo che, molto probabilmente aveva incontrato prima di lasciarmi e la sicurezza di un nuovo porto le abbia fatto trovare il coraggio di lasciarmi (tutto questo sabato scorso).
    Ad oggi mi scrive ancora (lei ignora il fatto che io sappia tutto), mi ha chiesto di vedermi ma io resto molto vago e poco disponibile e , da quando sono così, mi sembra che lei sia più interessata a me.
    PS: questo inverno l’avevo beccata mentre scriveva ad un ragazzo e anche lì ha negato l’evidenza fincheè io non le ho sbattuto in faccia le prove del suo flirtare.
    Perchè nonostante tutto, nonostante io negli ultimi due mesi dopo essere stato lasciato sia cambiato molto(prima mi arrabbiavo con lei e adesso, nonostante la situazione sono relativamente sereno e, anche quando le ho chiesto di dirmi la verità a riguardo di questo ragazzo, non mi sono arrabbiato ma mi sono dimostrato molto tranquillo e comprensivo), lei non abbia avuto il coraggio di dirmi la verità, mentendo spudoratamente e in più arrabbiandosi per la mia sfiducia?
    Perchè continua a cercarmi e a dirmi quanto le manchi e quanto la situazione la faccia star male nonostante abbia deciso di chiudere, dica alle sue amiche di essere convinta della sua scelta e continui a sentirsi con questo ragazzo?
    Come devo comportarmi con lei?tutti mi hanno consigliato di lasciarla perdere e non risponderle più (una sua amica mi ha detto di lasciarla perdere che secondo lei sta giocando con me e mi considera un rimpiazzo nel caso in cui l’altro dovesse andare via), però io vorrei vederla per chiederle di dirmi la verità e cercare di capire perchè io meriti d’essere trattato così dopo quella che è stata una relazione molto importante per entrambi?
    Grazie

    • Io credo che voi due abbiate avuto un buon rapporto affettivo e di complicità amicale, ma non sentimentale; l’amore, quello vero non era incluso nel rapporto anche se voi volevate vederlo tale a tutti i costi, da qui le tante incomprensioni, litigi, tira e molla.
      Alla fine hanno ragione i suoi amici: è un rapporto che non è mai decollato e mai lo farà, non ha le solide basi di un rapporto costruttivo in quando non siete complementari e tra voi mancherà sempre un qualcosa che fissi la relazione anzichè disgragarla continuamente.
      Pertanto se ne faccia una ragione, veda le cose con più razionalità e volga altrove la voglia di costruire un rapporto sentimentale come si deve.
      In bocca al lupo
      Marilena

  12. Paolo ha detto:

    Buonasera,la mia relazione è finita il 7 febbraio,lei è andata via dopo 5 anni di convivenza e 18 assieme, quando l’ho conosciuta aveva 17 anni era una ragazzina ora è diventata una donna e si è accorta di non aver fatto la vita che voleva fare , Per colpa delle instabilità economica , io purtroppo ho sempre lavorato a periodi invece lei da 12 anni lavorava continuamente , mi ha detto anche che avrebbe voluto dei bambini , Per me è stato un duro colpo però la capisco e le do ragione perché fondamentalmente facendomi un esame di coscienza non ho mai fatto niente per prendere in mano la situazione e pensandoci ora le avvisaglie negli ultimi due anni me ne ha date ma io non le ho volute vedere anche per quanto riguarda il sesso ! Sono stato uno stupido e solo ora mi rendo conto della donna forte che si è formata con me e che ho perso sicuramente per tutta la vita ! Lei si è trasferita in un’altra cittadina vicina e si è portata via due dei nostri tre cani naturalmente in accordo con me ! Per adesso ci sentiamo soprattutto per loro però non so quanto possa durare questa situazione ! Io so benissimo che lei lo ha fatto anche per me per farsi che io mi riprenda in mano la mia vita ! Ci siamo voluti tanto bene spero di mantenere ancora un bel rapporto almeno di amicizia perché non riuscirei ad odiarla!!

    • Lei è veramente un brav’uomo perché in pochi avrebbero risconosciuto ed ammesso i propri errori; purtroppo si fanno, e forse anche se non li avese fatti la sua storia, per motivi diversi, sarebbe finita comunque.
      Questo è un momento difficile perché oltre alla gestione della fine della coppia ci sono dei bambini di mezzo che non devono assolutamente essere gravati dal peso delle scelte dei loro genitori.
      Le auguro di trovare la strada giusta per tutto, se avesse bisogno di un consiglio o di un sostegno sono a sua diposizione, mi contatti via mail.
      Le faccio un grosso in bocca al lupo che riesca a trovare il giusto equilibrio in tutto in modo da rifarsi una vita come desidera.
      Marilena

  13. Matteo ha detto:

    Salve dottoressa, sono stato 3 anni con una ragazza. Io ho 24 anni, lei 25. Abbiamo vissuto nella stessa città e praticamente nella stessa casa per circa 1 anno e mezzo della nostra storia, dopodiché lei per motivi lavorativi ha cambiato città ma le cose sono andate comunque bene, io andavo tutti i fine settimana da lei, la distanza non ci h toccato.
    Il nostro amore riusciva sempre ad andare oltre. Abbiamo vissuto un rapporto bellissimo.
    Adesso però da circa due settimane ci siamo lasciati.
    Lei per l’estate è rientrata nella sua città al Sud, la quarantena l’abbiamo fatta separati, lei nella città in cui lavorava e io nella città in cui vivo.. Era molto tempo che non ci vedevamo, poi a giungo finalmente ci siamo visti, siamo stati 10 giorni insieme ed è tutto alla grande, poi è tornata dai sui al sud, siamo stati circa 20 giorni divisi e dopodiché io l’ho raggiunta. Siamo stati altri 10 giorni insieme ed è andato tutto bene, la sera prima che io tornassi a casa fissiamo le vacanze per agosto, la mattina dopo mi saluta come sempre, e io mi metto in viaggio. Dopo un’ora di macchina, mi arriva un messaggio da parte sua in cui diceva che non sa più quello che prova per me, che non sa se mi ama più, che non mi vede più come prima e che quindi era meglio separarci, che adesso questa è la soluzione giusta…
    sono giorni e giorni che cerco di capire il perché e non lo trovo, non so veramente come fare… lei è proprio sparita da un giorno all’altro non mi ha più scritto, non mi ha più chiamato come devo fare?

    • Purtroppo quando si è in coppia non si può obbligare l’altro a mantenere il rapporto quando ormai ha già scelto di porvi fine, lei non può far altro che accettare tale scelta e farsene una ragione.
      Ci sono situazioni che non dipendono unicamente dal nostro volere, ma anche dal concorde volere dell’altro, quando questo va in altra direzione lo dobbiamo accettare e riuscire a passare oltre.
      In bocca al lupo e se avesse bisogno di un aiuto in tal senso mi contatti privatamente.
      Marilena

  14. D ha detto:

    9 anni…2 figli, di 8 e 5 anni.
    Un tradimento alle spalle, a metà relazione.
    Poi mi lascia. Vuole stare da sola.
    Io disperato, ma consapevole che la sua decisione possa aiutarci e superare un periodo non felice.
    Un lockdown che obbliga la convivenza di 3 mesi in più, poi io trovo casa e mi trasferisco.
    Ho vissuto i primi 2 mesi in solitudine, solo con i figli 3/4 giorni a settimana, a pensare, a riflettere: si, lei è la mia vita e senza lei è tutto insensato. Il rapporto è amichevole, ovviamente il contatto è giornaliero per via dei bambini.
    Le parlo, le dico che io voglio riprovarci.
    Lei no.
    Le chiedo solo una cosa: se hai qualcun altro dimmelo, non farmelo sapere x caso…lei, silenzio.
    Il mio riavvicinamento però è stato interrotto: lei ha un altro, l’ho scoperto. Dice che non è e non vuole niente di serio, io devo solo accettare la separazione, lei è irremovibile.
    Oggi, dopo 2 mesi, questo altro c’è ancora, lei dorme a casa sua, l’ha portato al matrimonio di una amica che lui nemmeno conosceva.
    Ad oggi non mi ha ancora detto “amo un altro”, “ho un nuovo compagno”, non dice nulla. Zero rispetto.
    Amici comuni mi dicono che lei sembra molto giù…io penso che lei invece sia persa x questa sua nuova relazione…
    Io non faccio altro che distruggermi.
    La mia separazione è servita x riflettere e essere consapevole dell’amore che provo, la sua per trovare un altro uomo.
    È un ingiustizia non poter vivere quotidianamente i figli. È un ingiustizia la sua non chiarezza con me. È completamente cambiata. È un altra persona, irriconoscibile. La donna è così più forte dell’uomo?

  15. stefa ha detto:

    Buongiorno Dottoressa
    Ho 45 anni e sono stata lasciata da lui senza una spiegazione dopo 4 anni di relazione e un approccio a un percorso di adozione. Mi ha solo detto di “non essere più convinto”. Il suo atteggiamento nei miei confronti è radicalmente cambiato dopo il lockdown (che abbiamo passato separati), al ritorno infatti non ha più degnato di gesti di affetto o attenzioni fisiche. Non riesco a dapire cosa ho sbagliato né se la relazione sia recuperabile (temo di no). La cosa assura è che era stato lui a insistere tantissimo per il percorso adottivo e io non gli ho mai fattto nessuna pressione, né scenate, né l ho mai limitato nei suoi interessi.

    • Lei Stefa non ha fatto nesssun sbaglio, non si può cambiare la natura malevola di certe persone, che vanno invece messe da parte e dimenticate.
      Se non è ancora riuscita da sola a fare questo passo posso aiutarla io, mi contatti privatamente per decidere di fare insieme un percorso anche breve di counseling che sia risolutivo.
      info@marilenacremaschini.it
      Spero a presto
      Marilena

  16. Anna ha detto:

    Buongiorno dottoressa, sono stata lasciata dopo quasi 8 anni di una relazione iniziata molto bene ma che non è mai riuscita a decollare in una convivenza o altro ma che con il passare degli anni è andata via via a peggiorare e siamo finiti a vederci solo nel weekend. L’amore che provavo all’inizio, forse per il fatto che non siamo mai riusciti a fare un passo avanti via via si è trasformato in affetto e grande stima. Pensare di vivere senza di lui per me è impossibile dopo tanti anni lo sento parte di me, della mia famiglia ed abbiamo passato insieme un grave lutto familiare ed anche una grave malattia ora superata. Tante cose non dette. Mi sono fatta andare bene questo rapporto per paura di perderlo ma ora poche settimane fa con una scusa banale abbiamo litigato e lui mi ha insultato come non ha fatto mai sia fisicamente che moralmente e poi è sparito. Dopo due settimane mi sono fatta viva per chiarire e lui mi ha detto che si scusa per quello che ha detto e che non lo pensava e che visto che io sono sparita e non ci siamo più sentiti ha preso la palla al balzo per decidere di non vederci più. Mi è crollato il modo addosso… dopo quasi 8 anni sentirmi dire queste cose al telefono e non di persona, essere lasciata così la sto vivendo tanto male, la sto vivendo come un lutto. Gli ho chiesto un incontro per poterci parlare e guardare negli occhi come abbiamo fatto in questi anni quando abbiamo affrontato tanti problemi poi superati, lui è stato molto schivo ma io insisto ci tengo a vederlo, non può finire così dopo tutte le tempeste della vita che abbiamo passato insieme. Mi sento molto sola ed ho difficoltà a mangiare e a dormire. Ho trovato questo post su internet e spero di cuore di ricevere un suo consiglio. Grazie.

  17. Maria ha detto:

    Sono una ragazza di 30 anni con carenze affettive e complessi che mi porto dietro da un po’. Premetto che la mia vita sentimentale non è mai stata tranquilla, ho sempre collezionato delusioni. Due anni fa ho incontrato un ragazzo più giovane di me di 4 anni che inizialmente sembrava molto interessato ma che, nel tempo, si è rivelato un bluff.
    Sono stata e tutt’ora sto male per questa persona, perché non ha voluto in alcun modo provare a superare i “problemi” tra noi.
    Il punto è che spariva per mesi ma puntualmente ritornava, al momento opportuno, per propormi di vederci chiaramente con un solo intento. Fortunatamente ci sono cascata solo una volta ma il punto è che una settimana fa mi ha ricontattata per l’ennesima volta e io non ho accettato. Dopo 3 giorni scopro che si frequenta con un’altra, che mi ha cancellata dai social e che ha tolto tutti i like che fino a 3 giorni prima mi aveva messo.
    Dott.ssa, vorrei un parere da lei, per arrivare a capire se c’è qualcosa in me che non va, oppure sono incappata in un manipolatore.

  18. Fra ha detto:

    Salve dottoressa, meno di in mese fa sono stata lasciata dal mio fidanzato dopo 14 anni, per messaggio vocale. Lui ultimamente, nelle ultime settimane, era strano, si addormentava in continuazione, non voleva approcci intimi tranne quando a lui venivano voglie strane(io dicevo di no), sempre assente…io cerco di aiutarlo pensando a delle carenze vitaminiche e a una depressione, ma lui nega e dice di stare bene.A fine agosto si parla del matrimonio che volevamo organizzare per l’anno nuovo e mi chiede di trovare una nuova stanza da letto per la casa di sua proprietà che è già pronta da tempo(l’anno scorso avevamo pure già iniziato una convivenza interrotta poi dal covid e da una mia malattia molto grave agli occhi), due giorni dopo,a casa mia, per avergli chiesto notizie sul lavoro comincia a urlare, piangere, darsi forti pugni in testa e apre il mio balcone per buttarsi. Io lo caccio fuori dicendogli di chiedere aiuto a uno specialista. Mi richiama per messaggio dopo qualche giorno e dice di essere offeso(!) e senza una spiegazione dice che è finita. Io sono costretta a ricontattarlo, ho tutta la mia roba da lui e poi vorrei una spiegazione perché così la modalità è disonorevole e poco adulta. Lui in risposta dice di voler essere libero, che vuole perdersi nel mondo e sfamarsi nel paesaggio, dice di avere come nuovo confidente al mio posto un uomo sui 45 (lui ed io ne abbiamo 34) che lo capisce e lo consola DECINE di volte al giorno,e che lo conosce da una settimana prima di avermi lasciata. Rimango basita e allibita. Piango, lui crede per tornarci insieme, ma piango per la delusione e la sensazione di sgomento.Mi dice cose orribili, che ora senza di me sta bene ed era colpa mia se faceva gesti autolesionisti. Mi dice di non volermi vedere per “non cedere alla tentazione ” e che posso buttare o vendere la fedina. Gli dico che in tutta franchezza nemmeno io voglio vederlo più, si è comportato senza rispetto…aggiungo che in queste telefonate lui urla e rompe ben due telefoni, e dice cose aggressive anche sulla madre,sul compagno di lei e sui suoi colleghi.In pratica prima se ne esce con frasi zen e poi dice di odiare tutti. Mi richiama dopo giorni per aggredirmi di nuovo e incredibilmente per chiedere un incontro, ed io gli ricordo che avevo già detto chiaramente che,poiché era per la fedina e per il rispetto, ora non ne avevo più intenzione mancando le condizioni.Tra l’altro mi sembra troppo aggressivo e credo non fosse il caso di vederlo. E infatti il rifiuto lo prende male, ed io gli dico di spedirmi gli oggetti o di vedere lui come deve fare. Ecco, dottoressa, io sono sconcertata. Non so da dove abbia cacciato questa violenza. Lui era insicuro e molto piagnone, a gennaio in un litigio mi inseguì per la casa in crisi di panico e rabbia, io gli dissi di voler stare alcuni minuti da sola in bagno mentre lui si riprendeva perché la cosa era un po’ inquietante, ma lui mi impedì la cosa sbattendo la porta. La mia reazione fu un violento ceffone, gli dissi di non tollerare queste cose, e lui si rannicchio’ a terra piangendo.Mi impedì pure di tornare a casa mia quella notte, nascondendo i miei abiti. Prima di questi episodi MAI stati problemi, se non i soliti di una coppia. Per esempio lui non voleva mai andare in vacanza, era sempre ansioso, ma mi trattava con dolcezza ed io altrettanto. Ora davvero non capisco cosa gli sia successo in quella testa. Sembra mi odi…

  19. Gaby ha detto:

    Gentile dott.ssa,
    è la prima volta che scrivo la mia storia e non so neanche da dove iniziare.
    Sono un ragazza di 37 anni, ho un figlio di 11 anni e un matrimonio infelice dal primo al ultimo momento che è durato circa 10 anni e finito nel 2017.
    Nel 2018 dopo anni di sofferenza e con tanti sacrifici essendo completamente sola ma anche infelice decido di andare via e prendere a 35 anni la mia vita in mano. A distanza di poche settimane incontro Mr. IS che è una vecchia conoscenza ma con la quale non era mai stato nulla anche perché vivevamo entrambi nello stesso paesino e ci conosciamo tutti. All’inizio io sono molto riservata ero appena andata via da casa non volevo e non avevo chiare le idee. La storia va avanti 4/5 mesi in penombra, poi conosce mio figlio e io le dico che se non ci crede nella storia è meglio che evitiamo di legarci ancora, io non volevo soffrire e avevo voglia di innamorami e di costruire qualcosa di serio. Lui insiste, vuole conoscermi, viviamo assieme 3 mesi , quando mio figlio è in vacanza dai nonni. In tutto questo, lui avvocato , mi aiuta con il divorzio, mi sostiene, diventa il partner che voglio, m’innamoro ma sento ancora che qualcosa non va, lui non è aperto in società, si nasconde, ho pensato per via del fatto che era il mio legale e per il divorzio, per il paese. A settembre le dico che capisco le sue difficolta e avrei capito se non voleva continuare. Lui insiste ancora, mi porta in famiglia, entra del tutto nella mia vita, mancava solo vivere assieme, Da dicembre a febbraio sento la sua voglia di avere un bambino, ne solo felice e glielo dico, le dico che sono innamorata che lo voglio e che credo in noi nonostante tutte le difficolta. Lui evita un paio di volte la discussione . Io pensavo che attendesse la fine del divorzio previsto per marzo per dichiarare le sue intenzioni. Viene il lock down, il nostro viaggio a Napoli annullato. Il 7 aprile mi dice che la nostra storia o prende un altro volto o termina e mi dice che per lui e terminata, non vuole più affrontare il discorso e che la sua scelta è questa e mi chiede di rispettarla. Continua a farsi sentire, io penso che stia ritornando, scopro di essere incinta , glielo dico , lui non crede e pensa che lo dico solo per farlo tornare. Mi dice che è meglio perdere il bambino. Il 7 maggio scopro che ha un altra che gia ha presentato in famiglia. Vuole chiarire , io ho bisogno di tempo , al telefono l’unica cosa che mi dice è che mi vuole bene ma che devo capire che lui non stava sereno. Io le chiedo di uscire fuori dalla mia vita se non vuole me e mia figlia. Passano le settimane , continua ripetutamente a cercarmi dicendomi che le manco e che le manca la sua donna e tutto quello che avevamo. Ma non torna, vorrebbe solo vedermi, io mi nego. A luglio vengo a sapere che lei attende un bambino da metà aprile. Decido di prendere mio figlio e vado via dal paese. Lui continua a cercarmi, a dirmi che le manco, ha bisogno di sentirmi, finisce sempre con me piangere e lui dire che le dispiace. Le dico di lasciarmi in pace lui insiste che vuole avermi nella sua vita, le spiego che non e salutare e giusto per nessuno dei due. lui non accetta dicendo che ci sono tanti tipi di rapporto e che io non sono in grado di essere abbastanza matura da capire. Non so più cosa credere. So solo che mi ha fatto il male più forte mai sentito nella mia vita. Ho bisogno pensi di aiuto per superare , piango e sento il dolore nel petto come una lancia che fa male fisico. La ringrazio per la pazienza e le chiedo se è il caso di sentirci telefonicamente. Non so come andare avanti Il fatto di vivere a 3000 km lontana non aiuta tanto, sono venuta a mancare in tutte le cose, lavoro, come madre, come figlia, non trovo più la serenità. 🙁

    • GRazie della tua testimonianza Gaby, è sicuramente di aiuto a tutti quelli che si trovano nella tua stessa situazione.
      Ma se vuoi ritrovare la tua serenità è su te stessa che devi puntare, devi renderti forte per affrontare ogni cosa.
      Se hai bisogno del mio aiuto sono a tua disposizione, sono sicura che anche con un breve counseling si può cambiare il tuo modo di sentirti vittima e pensare di reagire ed agire per il meglio.
      Se vuoi parlarmene contattami via mail: info@marilenacremaschini.it
      Marilena

  20. Gaia ha detto:

    Buonasera Dottoressa sono stata lasciata all improvviso dal mio ragazzo dopo 8 anni di relazione tra cui convivenza.. mi ha detto vuole restare libero l’ho presa come una sorta di abbandono non riesco a superarla.. nei giorni iniziali della rottura ci siamo scambiati qualche messaggio xke mi diceva ke non sapeva nemmeno lui cosa avesse apparte un vuoto totale.. poi più niente.. silenzio assoluto anche se lo cercato insistentemente con messaggi per più volte.. mi ha anche ignorata per strada come fossi un estranea come è possibile tutto questo all improvviso dopo anni insieme.. grazie

  21. Carlotta ha detto:

    Salve, vorrei raccontare la mia storia, sono stata insieme ad un ragazzo per tanto tempo, siamo praticamente cresciuti insieme, lui l’anno scorso ha deciso di troncare la nostra relazione dandomi le colpe, dicendomi che erano mie mancanze… ahimé, ho scoperto che aveva già interesse (non so da quanto tempo, ma credo da un bel po) per una “amica”, adesso stanno insieme…è passato ormai più di un anno, e sinceramente non mi da più neanche tanto fastidio, se non fosse che subito dopo avermi lasciato l’ha portata nel nostro gruppo di amici e in famiglia, ho perso buona parte dei miei amici (qualcuno a volte mi cerca ma non riesco proprio a passare una serata con loro e la nuova felice coppia). Ma come si può restare indifferenti a ciò…pensi di poterti fidare e invece…

    • Le storie quando finiscono lasciano sempre uno strascico doloroso per chi l’ha subita e non decisa.
      E non c’è rimedio, tantovale farsene una ragione anch ese per ora non la vedi e chiudere la storia proprio come ha fatto lui, in modo da avere la stessa possibilità di passare ad un’altra fase della vita
      Marilena

  22. Arianna ha detto:

    Buongiorno dottoressa ,la mia storia inizia a fine agosto quando ho conosciuto questo ragazzo (io 25 lui 32) , ha avuto un’infanzia difficile , la mamma che litigava pesantemente con suo padre e lui che a 18 anni prende e va via di casa dalla disperazione, usciva da una relazione durata in tutto 5 anni di cui 3 di convivenza, a detta sua litigavano sempre per ogni piccola cosa sentendosi ingabbiato e non capito, voleva qualcuno che lo capisse per come fosse e non urlato sempre contro e che a quel punto non avrebbe mai lasciato una persona con cui si sentiva a casa. Io uscendo con lui mi sentivo serena , tranquilla e me stessa come con mai nessuno , e lui mi faceva capire lo stesso, passano i giorni e ci vediamo sempre il fine settimana , non vedevamo assolutamente l’ora (abitiamo a 1 ora e mezza ) e lui si faceva sempre un sacco di km per venirmi a trovare anche distrutto dal lavoro, mi regalava cose e si comportava da vero gentiluomo di altri tempi. A un punto volle di sua spontanea volontà conoscere i miei , non vedeva l’ora perché gli piaceva stare in famiglia e vedere che fossi felice per opera sua, diceva così sanno con chi esci e sono più tranquilli , io lo avvisai che per me era una cosa molto importante e di farla proprio se lo credeva veramente, lui rispose di si e che sapeva quello che voleva , quindi conobbe pure i miei. Passano i giorni lui che mi parla di figli di matrimonio ecc ( al che mi insospettisce dopo 1 mese che stavamo insieme ma ho detto magari è innamorato… poi lavora, ha una casa, ha un’età in cui il desiderio di sistemarsi è forte), rimasi solo sbalordita , mai nessuno mi aveva detto ció e poi le parole che mi diceva, “ti ho sempre cercata, mi capisci , mi sai prendere, mi sai baciare come nessuna” , parole che si riflettevano anche sul suo modo di comportarsi, addirittura voleva farmi l’anello di fidanzamento! Poi dopo queste settimane di lock down ( io zona rossa lui arancio) si è fatto sentire sempre meno , alchè mi sono insospettita e ho chiesto se avesse dei problemi, lui mi risponde che le finanze andavano male e che non riusciva ad arrivare a fine mese, io lo rassicurai e incoraggiai. Poi una sera a una mia richiesta per una videochiamata mi risponde in maniera bruta: onestamente non ho voglia ne di sentire e vedere nessuno, devo stare da solo a pensare ho vari sconvolgimenti interni che devo risolvere, io ho subito pensato, ma io non sono nessuno cavolo! Fatto sta dopo un primo momento di mia disapprovazione ho accettato per amore la sua richiesta… passano una settimana e si fece sentire solo quando na volta con un buongiorno come stai? E che lui era in preda a agitazione ecc , passano i giorni e dopo una settimana e mezza di indecisione sua in cui non mi scriveva decido di prendere lo scettro io e gli scrivo un bel messaggio per fargli capire che le persone non si trattano così e che il tempo è limitato se non nullo se vuoi veramente quella persona , lui mi risponde meriti una risposta e che il giorno dopo me l’avrebbe data… insomma il messaggio suo dice che pensando molto ha notato che tornando a casa la sera trovava la casa fredda, vuota, senza niente di familiare (scusa veramente da scaricatore di porto per lasciare una persona) , e che in pratica era da diverso tempo che stava risentendo la sua ex e che gli manca anche se c’erano problemi a non finire ma quello che le aveva dato lei per quanto sia stato bene con me non glielo darà’ mai nessuna . Io mi sono infuriata ho riscritto alla sua ex che aveva ragione era un bugiardo seriale( perché lei mi scrisse all’inizio, perché scopri dei messaggi miei, ma io sapevo che si erano lasciati) , lei mi racconta tutto, che era sparita dalla sua vita e non ne voleva più sapere di quella storia fatta di continue bugie , tradimenti e che mi scrisse perché lei stessa si trovo’ in una situazione simile all’inizio, ovvero proveniva dalla sua precedente convivenza dove aveva regalato pure l’anello di fidanzamento il giorno prima di incontrarla. Mi ha raccontato che il giorno prima di venire da me le aveva chiesto di sposarla, per poi partire per venire da me lasciandola lì da sola, fece le valigie e se ne andò , le aveva pure chiesto di ritornare insieme mentre stava con me e poi cosa ancora più squallida mi ha detto erano settimane che le scriveva praticamente tutti i giorni in mia presenza, ovvero io ero con lui . Sono rimasta scioccata e a ogni mia voglia di spiegazioni faccia a faccia mi diceva solo ci vedremo sicuramente ma non il giorno , nemmeno in videochiamata, scaricandomi con un semplice messaggio, dandomi anche le colpe perché non sono quella che pensava, io sono sempre stata me stessa dall’inizio alla fine e non puoi dirlo in 2 mesi , le persone non cambiano in due mesi ! Sono rimasta scioccata perché ero veramente innamorata è quello che mi ha dato è fatto credere lui non lo avevo mai trovato in nessuno e anche se sono stati 2 mesi di relazione mi manca da morire… ma poi penso a quello che mi ha fatto… la sua ex dopo 5 anni di relazione tra tradimenti e bugie va dallo psicologo perché nonostante il male che le ha fatto prova compassione e tristezza per quell’uomo ma vorrebbe dimenticarselo per sempre e non ce la fa, perché è molto bravo a camuffarsi e anche in due mesi sembra strano ma per me è difficile dimenticarlo , spero solo passi, la ringrazio per la sua pazienza .

  23. Orazio ha detto:

    Tre settimane fa la mia ragazza mi ha lasciato esattamente così. Apparentemente di punto in bianco, ma in realtà la cosa doveva averla maturata già da tempo. L ho capito a un certo momento ed è stato incredibile vedere la discrepanza fra i fatti e le parole. Mi scriveva ti amo tutti i giorni, ma di fatto non c’era. Per mia fortuna ho 20 anni di più e mi sono accorto per tempo di quel che stava accadendo. Tuttavia quando mi ha dato il benservito dicendomi “sono confusa” lo shock c’è stato lo stesso. Quello è inevitabile. Stavamo insieme da poco meno di 3 anni. Una grande, grandissima fiammata da parte sua e poi finita la fase romantica, quando bisognava forse iniziare a impegnarsi e a fare sul serio, il sentimento si è afflosciato. Così acceso-spento. Mah…

  24. PIERO ha detto:

    Buongiorno Dottoressa, le scrivo per un mio caro amico di 26 anni, che dopo una storia a mio avviso travagliata, perchè si conoscevano dall’età di 8 anni considerandosi amici speciali, da grandi poi lei si fidanzata con diversi ragazzi almeno 2 o 3. All’età di 20 anni circa hanno iniziato a sentirsi e poi fidanzarsi, dopo circa un anno poi si sono lasciati, lei l’ha lasciato perchè diceva che il mio amico era immaturo, dopo uno stop di 1 anno circa si sono messi di nuovo insieme, di nuovo lasciati dopo pochi mesi sempre decisone di lei, per poi rimettersi insieme l’anno scorso, ma da un mese lei l’ha lasciato nuovamemente addirittura scaricandogli addosso parole bruttissime, insulti, rabbia, dicendogli che lui nei mesi precedenti aveva alzato un muro, bloccando nei giorni successivi qualsiasi tentativo di un chiarimento sereno, poi si è giusfificata con gli amici di aver avuto una crisi di panico, ma che aveva maturato la decisione già da DUE MESI, precisando con gli amici che sta volta era lei la vittima ecc…(preciso che nei mesi precedenti il mio amico a sofferto per la madre che non stava bene, problemi depressivi ecc…) Ora lui ha cercato di contattarla in diversi modi per un confronto considerando che le brutte parole che lei gli ha detto quando l’ha lasciato gli rimbombano in testa, facendolo sentire sbagliato, ma lei niente, anzi una volta gli ha risposto (dicendogli che al momento non se la sentiva di parlare, anche perchè aveva un esame da fare, poi si sarebbe fatta viva lei per un chiarimento ma senza pretese di tempo o altro). Lui non ha voluto aspettare questi tempi biblici, per avere questo confronto,quindi è andato in un mese 2 volte sotto casa, senza soddisfazione, nel senso che lei non è scesa, in più gli ha scritto 3/ 4 messaggi “che ho letto” nulla di grave, anzi, i primi sono stati di scuse per il suo periodo avuto a causa della madre, a mio avviso, il messaggio è stato un libro aperto, si è raccontato senza remore di giudizio. Mentre gli ultimi, che ho letto ugualmente, erano con toni più duri, considerando che lei non gli ha mai risposto neanche al primo messaggio quello in cui lui si è raccontato. Anzi tramite qualche amico chiedeva di essere lasciata in pace, addirittura chiamando un familiare, facendogli leggere solo in parte gli ultimi messaggi, lasciando intendere che quasi quasi si sentiva minaciata, ma sia il familiare che io abbiamo letto i messaggi. Il problema è che questo mio amio continua a stare male, nonostante tutti attorno gli ribadiamo che non è la ragazza adatta a lui, anzi abbiamo percepito nelle sue reazione qualcosa di strano, che non saprei definire bene ( fragilità a fatti suoi, responsabilità ad aiutare questo amico nel senso che non vuole pesi altrui ecc…) vorrei un suggerimento, preciso che gli ho parlato in tutti i modi possibili, anche perchè essendo staccato ED AVENDO QUALCHE IN PIU’, riesco a vedere le cose con giusta razionalità.

  25. Santiago ha detto:

    Nemmeno so dove incominciare per descrivere la situazione paradossale in cui mi sono impantanato.
    Tutti e 2 sui 50 anni, ci conosciamo sin da adolescenti quando siamo stati anche stati fidanzatini per qualche tempo.
    Negli anni ci perdiamo di vista se non per qualche casuale incontro lungo la strada.
    5 anni fa le mi viene a cercare e nel giro di qualche mese dove oltretutto ci siamo frequentati pochissime volte, lascia il marito e, come si sul dire, ci mettiamo insieme.
    5 anni di che vanno con il loro tran tran fatto di alti e bassi nei quali, però, ho sempre avuto un dubbio tra me e me sul fatto che ne fossi realmente innamorato (un dubbio che la dice già lunga).
    Dopo un periodo prolungato di reciproca apatia e la classica goccia che fa traboccare il vaso ormai pieno, decido di chiudere la nostra relazione magari anche in un modo inappropriato per come si sono svolte le cose (tramite messaggio), anche se poi abbiamo ci siamo visti qualche volta senza però affrontare l’argomento in maniera compiuta.
    In altri termini era uno scollamento tra di noi già in corso da tempo, ed entrambi abbiamo preso la palla al balzo.
    Fin qua nulla che mi avrebbe portato a scrivere dell’argomento.
    Tutto cambia per me, però, nel corso dei due mesi successivi dove a stento, senza comunque mai farlo, non la chiamo e non la cerco mai (è lei che di tanto in tanto mi manda dei messaggini generici e io mi limito a risponderle genericamente) fino a quando non mi viene la malsana idea di scriverle una mail per scusarmi di alcuni miei atteggiamenti del tutto sbagliati che ho avuto nel corso della nostra relazione. Una mail che di per sè è stata molto sincera, avevo forse il bisogno di liberarmi di quel senso di colpa, ma dove non le ho comunque scritto che, forse, non l’avevo mai amata.
    Una mail a cui ha fatto seguito un incontro, richiesto da lei, dove mi sarei aspettato di tutto tranne quello che è successo: mi ha “vomitato” addosso di tutto condendolo con il fatto che ha conosciuto una persona e che se ne sta innamorando. Il fatto che ci sia un altro è cosa che non mi tocca, non potrebbe essere diverso da così, quello che però mi ha detto su di me mi ha mandato veramente in tilt. E mi ha scombussolato a tal punto che ora mi trovo nelle condizioni di quello, innamorato, che viene lasciato.
    E allora mi chiedo e richiedo ma com’è possibile che mi ritrovo in questa situazione quando io per primo non solo ero stanco di quella relazione, ma avevo anche sempre messo in dubbio il mio amore per lei??

    La ringrazio se ci troverà motivo per darmi una risposta.

  26. Edwin23 ha detto:

    Buongiorno,
    ho avuto una relazione tira e molla di 4 anni con una donna. Si stava insieme un mesetto e poi ti mollava all’improvviso con un SMS (mai di persona), perché diceva che voleva stare sola, o per futilissime discussioni. Dopo diversi mesi ritornava da me ed io l’ho sempre perdonata perché ci tenevo a lei. Qualche volta la ricercavo io e lei era sempre disponibile. Ma dopo un mese o due mi lasciava nuovamente. Così per 4 anni. L’ultimo anno è rimasta incinta ma ha dovuto abortire volontariamente per dei problemi. Ed io le sono stato vicino in tutto, senza farle mancare niente. Cinque mesi dopo ti molla nuovamente con un SMS (“non voglio una storia di sesso, non voglio vivere nel peccato”) e tre mesi dopo ha già un’altra persona…
    Qualcuno può aiutarmi a capire? Voglio solo stare in pace con me stesso e vivere serenamente la mia vita.
    Grazie.

    • Probabilmente non era una storia destinata a durare, non esiste una ragione ma una chimica che mancava, nessun rimpianto perché non si sarebbe mai aggiustata.
      Farsi una ragione e prendere consapevolezza del fatto che se una storia non è destinata a durare non durerà mai.
      Marilena

      • Edwin23 ha detto:

        Senza contare la totale mancanza di rispetto. Mi lasciava sempre nascondendosi dietro al telefono e mai guardandomi negli occhi. Per non parlare delle bugie che mi ha detto ed io invece le credevo sempre…
        Se non hai un carattere forte queste persone ti mandano al manicomio…

  27. Edwin23 ha detto:

    Mi sento preso in giro, usato da lei. Ci sono stato sempre in tutto per lei, ho fatto tantissime cose… Possibile che scivola via tutto e non rimane mai niente? Mi ha fatto passare le penne dell’inferno, mi accusava di avere altre donne (cosa assolutamente falsa), mi controllava sempre dopo che mi lasciava, cambiava continuamente idea sulle cose, anche le più semplici (in libreria, una volta, un quarto d’ora a decidere se acquistare un libro di 10 € oppure no… “lo prendo, non lo prendo, lo prendo, non lo prendo”). Ore intere al telefono, infiniti complimenti… “sei il migliore, sei un grande, per te il mondo, ti amo, altri uomini non ne voglio”… e quando non voleva stare con me diceva sempre “io voglio stare sola, amo troppo la libertà”… Anche a livello lavorativo era instabile: prima faceva la segretaria, poi si è licenziata, poi ha provato a fare altri lavori ma non riuscendo è ritornata a fare la segretaria riprendendola; poi diceva che voleva fare la casalinga, poi che voleva lavorare da casa, poi voleva consacrarsi, poi che voleva fare l’insegnante…
    Ed io sono stato sempre appresso a questi cambi di programma…
    Quindi devo dedurre che lei ha voluto solo sesso allora (sono stato il primo uomo per lei): per me certi gesti hanno un valore enorme, evidentemente per lei non è stato così…
    E l’aborto volontario? Dopo l’ecografia disse di essere rimasta indifferente, di non aver provato nessuna emozione…
    Il cretino sono io che la sto ancora pensando…

    • DEvi darti pace e lasciarla andare, ti ha dmostrato di non essere la donna adatta a te, non inseguire inutilmente un sogno che non aveva possibilità di concretizzarsi.
      Prima la lascerai andare e con più presto riuscirai a farti una nuova vita
      In bocca al lupo
      Marilena

  28. Michelangelo ha detto:

    Sono stato lasciato due mesi fa dopo una relazione di 10 anni senza una spiegazione senza un dialogo e mi ha cancellato da tutti i social e fino alla fine diceva che mi amava e non avrebbe mai voluto sentire la parola fine mi chiedo ancora oggi perché?

  29. Lollo29 ha detto:

    Gentile Dott.ssa,
    Sono stato lasciato circa 3 settimane fa, io 29 lei 27. E’ una storia durata molto poco, circa 4 mesi ma che non è decollata causa restrizioni per la pandemia che ci hanno sicuramente ostacolato.
    All’inizio non ero preso, lei mi ha fatto un sacco di regali, detto delle cose bellissime a cui inizialmente non davo peso ma poi ho capito che le diceva con sincerità. E’ una persona molto problematica ma allo stesso tempo ti fa stare bene ed è fondamentalmente buona.
    Una settimana prima di lasciarmi mi ha detto che non era più sicura e poi ha deciso di troncare nonostante le piaccia, nonostante mi voglia bene, nonostante mi voglia nella sua vita. Non le ho più scritto in questo periodo, solo una volta, ma lei non vuole sentirmi perché sta male se vede un mio messaggio, sta male nel sentirmi.
    Secondo lei ha avuto paura di innamorarsi? E’ possibile aspettarsi un suo ritorno o comunque un nuovo tentativo di approccio? Non nego di esserci rimasto male proprio perché abbiamo un’attrazione molto forte.

    Grazie

  30. Barbara ha detto:

    Gentile dott.ssa,
    Sono 5 anni che sono divorziata e faccio fatica ancora adesso.
    Lui è andato via di casa e non ha più voluto vedermi ne parlarmi…negli anni insieme sono successe tante cose, incomprensioni , lui succube della madre acuì non sono mai andata a genio, una persona immatura che non riusciva a staccarsi da una madre troppo presente psicologicamente ed economicamente.
    Io non ho mai capito questa indifferenza verso di me dopo quasi 15 anni insieme…ancora adesso di quanto accaduto non ne vuole parlare…se chiedo delle risposte su suoi comportamenti passati non risponde…se paradossalmente gli chiedo se piove mi risponde…in ogni caso i contatti sono stati pochissimi per disbrigo faccende pratiche.
    Io vorrei sapere il perché di questo comportamento…se è arrabbiato, se si sente in colpa per come si è comportato ma non riesco a farglielo dire…è una persona evitante ma dopo 5 anni ancora non riesce ad affrontarmi secondo lei? Se mi ha incrociato in giro è sempre scappato…non capisco se ha ancora sentimenti e non riesce ad affrontarmi o è solo mancanza di coraggio. So che sta con una persona per cui non vedo che problema abbia a rispondermi su alcune cose e invece nulla…perché secondo lei?! Sto tarlo in testa mi fa star male…non mi ha mai detto di non amarmi solo che non ce la faceva più…la terapista di coppia diceva che avevamo due maturità diverse ed aveva ragione ma perché non parlarmi più?!? rima della separazione è andato via di casa 3 volte e io la porta L ho sempre lasciata aperta anche se col cuore a pezzi. Si sta dimostrando una persona che non riconosco più, crudele anche se penso provi ancora qualcosa ma non voglia vedermi perché sa che non riusciremo a tornare insieme.
    Esistono casi di questo genere? Io sono per il mantenere rapporti civili una volta sbollita la rabbia…15 anni e fare gli estranei mi sembra paradossale.
    Grazie per una risposta.

  31. alessandra ha detto:

    Gentile dottoressa,
    ho iniziato mesi fa una relazione con un uomo poco più grande di me. Premetto che mi sono separata un paio di anni fa dopo un lungo matrimonio e ho due figli. Ci siamo conosciuti su fb ma viviamo nella stessa città. Lui è subito partito molto “in quarta” nei miei confronti. Non ho dato molta importanza alla cosa, perchè gli attribuivo un significato estetico, visto che non faceva che dirmi quanto fossi bella, in gamba, intelligente, ecc. Ha smosso il mondo per avermi con gesti plateali fin quando ci siamo messi insieme. Il nostro rapporto nel corso delle settimane si è evoluto in questo modo: quando ci vedevamo (molto spesso e regolarmente) andavamo molto d’accordo, appena passavano 3-4 gg in cui non potevamo vederci (per il suo lavoro) lui diventava nervoso, le telefonate diventavano una continua lamentela su tutto, sul fatto che stando solo si sarebbe addormentato da solo, si sentiva solo, doveva fare la spesa…insomma mi faceva pesare i suoi doveri personali che non sarebbero stati così pesanti se noi avessimo convissuto. Insomma con il passare delle settimane ho cominciato ad avere la sensazione che questa persona non cercasse una compagna ma una domestica. Premetto che io sin dal primo giorno ho fatto presente che non avrei iniziato una convivenza se non ne fossi stata davvero convinta e che cmq ci sarebbe voluto del tempo. Lui disse che non aveva problemi, avrebbe aspettato, che mi amava come non aveva mai amato nessuno, ecc. Ogni tanto invece la stoccatina “se non avessi avuto i figli avremmo convissuto subito”. Premetto che io in questi tre mesi di relazione l’ho aiutato tantissimo: con le lavatrici, oltre che con la casa e le questioni personali, ma alla fine sembrava non fosse mai abbastanza. Se andavo da lui e aveva fatto una lavatrice mi sentivo dire: “ho fatto una lavatrice perchè non voglio chiedere nulla a nessuno” come se spettasse a me svolgere i suoi compiti domestici, oppure mi ero offerta più volte di chiamarlo quando usciva tardi da lavoro e se una volta non lo chiamavo e gli scrivevo solo me lo faceva pesare mettendo il muso (chiamare lui no?). Insomma ha iniziato prima ad avere comportamenti velatamente pretenziosi e poi a stranirsi per ogni mia osservazione. Insomma non si poteva contraddire o chiedere, altrimenti si passava per rompipalle, tanto che spesso mi mordevo la lingua e cercavo di calmarlo ogni volta che lo sentivo nervoso. Ricordo una volta che andò a svolgere un lavoro con molto anticipo dietro casa mia e gli chiesi di passare al volo da me che ero sulla strada, anche perchè erano già tre giorni che non ci vedevamo, e mi sono sentita rispondere che ero polemica, che non capivo, che lui ci doveva andare un’ora prima in quel posto o avrebbe trovato caos. Fin quando un giorno dopo una piccola e stupida discussione io non lo cercai per un giorno e lui rimosse il suo status “impegnato” da fb. Mi arrabbiai molto e gli inveii dandogli dell’immaturo. Facemmo pace e lo ripristinò. Dopo qualche settimana gli presentai mio fratello, dopo tre giorni altra stupida discussione (sempre per la telefonata post lavoro mancata), un giorno di silenzio, chiede di venire a casa mia a riprendere le cose che gli avevo lavato, esce da casa mia senza nemmeno una parola e mi rimuove di nuovo da fb. Solo che stavolta ricordo di essermi arrabbiata sul serio. Gli mandai un messaggio dicendogli che era un immaturo e che capivo perchè fosse ancora single alla sua età e lo bloccai un giorno intero (per lezione e di proposito).
    Dopo tre giorni lo chiamai per definire la cosa (chiudere o riprendere in modo chiaro) e dopo una discussione al telefono in cui voleva girare la frittata (ti ho tolto da fb perchè mi hai mandato quell’sms…no semmai è proprio il contrario), mi sento dire che sono una donna bellicosa e che non ce la faceva più. Nella telefonata mi sono sentita dire che aveva da fare e non poteva parlare, ne parliamo un altra volta e alla fine “se non mi chiami più mi fai un favore”. Io riattacco, cancello il numero e lui mi manda un altro vocale in cui mi accusa di essere una donna bellicosa, pesante che lo ha sfinito. Io sono sempre più convinta di aver avuto a che fare con un uomo narcisista patologico. Le basti pensare che quest’uomo da circa tre settimane non va nemmeno a trovare sua madre (con cui ho parlato) che ha subito un intervento e che quindi non può fargli il pranzo e lavargli le sue cose.

  32. Teresa ha detto:

    Salve dottoressa sono una ragazza di 32 anni sposata con 2 figlie sto insieme a mio marito da 19 anni sono 5 anni di alti e bassi ti amo e non ti amo da parte sua sono 2 anni che mi fa mancare tante cose non economicamente lui è concentrato troppo sul suo lavoro e molto soddisfatto e dice che lo impegna tanto e non può pensare altro io credo che non mi ama più il suo lavoro a che fare con tante donne lavora come segretario di produzione nel mondo cinematografico dice che io sono pesante gelosa e lui con me non c’è la fa va anche se va a cena fuori qualche volta con loro dice che è lavorativa la cena però poi a casa con noi e stanco circa un mese fa nella sua cronologia di ricerca ho trovato nel forum che lui pensa di non provare più nulla per me si è giustificato dicendomi perché lo faccio arrabbiare adesso vuole una lunga pausa per capire cosa vuole dalla sua vita spesso ho pensato che tiene anche un’altra ragazza non so più cosa fare allontanandomi stanno cambiando anche i miei sentimenti poi sta sempre lì a puntarmi il dito

  33. Valentina ha detto:

    Buongiorno dottoressa.
    Cercherò di raccontare la mia storia nel modo più chiaro possibile. Sono stata due anni con un ragazzo, ci siamo conosciuti nel mio paese, lui era qui per lavoro. Dopo un anno di relazione (settembre 2020) con il lavoro mi sono dovuta trasferire, quando ho avuto la notizia, lo chiamo piangendo e lui mi dice di stare tranquilla che mi avrebbe seguita. A dicembre 2020 lui inizia un corso di 7 mesi, ma prima di partire porta tutte le sue cose nella mia casa nuova. Vista la lontananza lui riusciva a raggiungermi solo nel weekend, stavamo insieme dal venerdi sera fino alla domenica pomeriggio, tutto bene, nessun problema, stavamo proprio bene. Infatti a maggio 2021, lui riesce ad ottenere il trasferimento con il lavoro vicino a me, una volta finito il corso (luglio 2021) avremmo iniziato la convivenza e comincia a dirmi che vorrebbe comprare casa insieme e che vorrebbe sistemarsi. Ad inizio giugno gli vengono i primi dubbi “se io un domani volessi tornare nella mia regione d’ origine, vicino alla mia famiglia, non vorrei avere vincoli”.. il mondo mi cade addosso, ci avevo sperato ad un futuro con lui. Continuiamo a stare insieme, con la promessa che avremmo provato a convivere e vedere come poteva andare. Fino a che due giorni fa mi dice che non è più neanche sicuro della convivenza e che avrebbe preferito togliere tutte le sue cose da casa e portarle dove lavora, ma continuando a stare insieme. In quel momento ho capito che non aveva più senso continuare, parliamo al telefono e lui mi dice che è sicuro di voler tornare a vivere vicino alla sua famiglia, tra due o quattro anni e che quindi ha paura della convivenza, ma non voleva perdermi e neanche lasciarmi, ma poi parlando con me ha cambiato idea e lasciarsi è stata la soluzione migliore. Ormai ha chiesto il trasferimento vicino a dove lavoro e deve starci per almeno due anni. Mi manca molto e non capisco questo suo cambio d’ idea improvviso.. ha fatto tanti sacrifici durante l’ anno per vedermi e stare con me anche solo per pochi giorni.. e adesso? Gli ho detto che per il mio bene non mi sarei più fatta sentire e così, al momento, è stato.

  34. Fabiana ha detto:

    Buongiorno,
    sono stata lasciata dal mio ex dopo 3 anni di relazione. Io ho 23 anni lui 31, avevamo instaurato un rapporto di complicità, purtroppo lui ha molti problemi ad affrontare i problemi della vita. Qualche mese fa è morto suo padre e io gli sono stata accanto sempre, viviamo in due regioni diverse ma io ogni due/tre settimane andavo da lui per un mese. Finché per motivi universitari ho dovuto fare ritorno alla mia università e fare 1 settimana di tirocinio, in quella settimana lui è sparito senza più farsi vivo e alla fine di quella settimana mi chiamó per dirmi che lui aveva una vita infelice e che non riusciva più a continuare a vivere così.
    Io rimango veramente scioccata, perché una settimana prima ero con lui, dove abbiamo passato un bellissimo weekend.
    Purtroppo ogni settimana da quando mi ha lasciata ha iniziato a scrivere ai miei amici ad orari improponibili, a diventare la persona più social del mondo e in tutto questo ha mettere foto con una nuova ragazza di 41 anni.
    Io sinceramente sono molto scioccata perché vorrei che tutto tornasse come prima, vorrei capire il perché di questi comportamenti e cosa posso fare io per evitare che lui si allontani ancora di più da me. Io ovviamente non mi sono fatta più sentire da quel giorno.

  35. Vincenzo ha detto:

    Salve dottoressa, sono un uomo di 32 anni e sono stato lasciato circa 2 mesi fa. Lei vive in Spagna e io in Italia, abbiamo convissuto in Spagna per 4 mesi e dopo un ennesima litigata mi lasciò e ritornai in Italia! Dopo un paio di giorni lei si faceva sentire e si scusava e facemmo pace. Verso inizi di maggio dopo una litigata lei mi lasciò però continuava a inviarmi messaggi ( in modo freddo e distaccato) e il 25 maggio mi lascia definitivamente! Non mi vuole perdonare e mi accusa di tutto… Io sono stato malissimo e mi sento confuso… Lei non mi contatta più. Cosa posso fare?
    Cordiali saluti

    • La sua vicenda caro Vincenzo è piuttosto complessa, dovrei avere più informazioni per poter elaborare delle risposte in suo aiuto, per questo le consiglierei di contattarmi in via privata tramite mail: info@marilenacremaschini.it
      In questo modo mi metterebbe nelle condizioni di avere piena conoscenza del problema, di lei e della sua persona e quindi della possibilità di darle dei consigli mirati al suo caso.
      Spero a presto
      MArilena

  36. Manuele ha detto:

    Buongiorno, sono stato lasciato, da un mese, dalla donna di cui ero amante dopo più di quattro anni.
    All’inizio non l’ho accettata bene, o meglio, lei ha intrapreso un percorso di psicoterapia, e dopo quattro mesi, ha scelto di chiudere la relazione con me.
    Chiedendomi la possibilità di vedermi per un caffè una volta ogni tanto quando se la sentiva, per vedermi, insomma voleva mantenere un rapporto di amicizia.
    I primi giorni, non lho presa bene, ed ho cercato di continuare, lei nulla, solo semplice amicizia se volevo.
    Ho pensato alle sue dichiarazioni nei miei confronti in questi anni, alle tante volte che avrebbe voluto fare una cosa, per poi tornare a dirmi, purtroppo non posso, io a casa ho un marito, a cui rendere conto.
    Ci sono stati dei momenti di rabbia da parte mia, e forse anche infantili per uno che ha quarant’anni, dove penso di averla ferita con le parole, niente di volgare, mai lo farei, ma le ho solo ricordato quanto quel “vorrei” fosse ogni volta pesante, e se ciò che mi diceva fossero solo parole e basta.
    Alla fine ho preso una posizione, non posso essere amico di un qualcuno che desidero, e dove il sentimento è forte.
    Le ho scritto che seppur ero pronto un giorno ad essere buttato dalla torre, ma con tanta sofferenza ho deciso di farla uscire dalla mia vita, evitando di vederla e sentirla, il tempo farà il suo corso, non so quanto ce ne vorrà, ma sicuramente sarà salvifico.
    Da quel giorno non l’ho più vista ne sentita, mi manca, ma come ha scelto lei, di vivere il suo matrimonio, ho scelto anch’io di non accontentarmi più di una persona che già avevo a metà prima, ed ora avrei dovuto averla ancora meno, d’accordo che un amicizia non è da poco, eppure, non riesco proprio a vederla come amica.

  37. Ale ha detto:

    Buongiorno Dottoressa.
    Le volevo raccontare la mia storia con il mio attuale ex.
    L’ho conosciuto a giugno del 2019, abbiamo iniziato a frequentarci ad intermittenza. Ci vedevamo,poi spariva per giorni anche 7/10,poi ricompariva e guai a non essere lì pronta a rispondere, altrimenti diceva sarà per un’altra volta.
    Ha fatto così per mesi. A dicembre 2019 parte x il Messico,e gli chiedo che cosa siamo e mi risponde che non si reputa impegnato (io cado dal pero, letteralmente…dopo 6 mesi..io mi reputavo impegnata)
    Durante il lockdown ci vedevamo quando si poteva, sono andata a casa sua qualche giorno e siamo stati bene. A maggio, quando si poteva uscire di nuovo,dato i suoi comportamenti,ho voluto confrontarmi.
    Per capire come vivesse le relazioni ecc
    È uscito che per lui la vita è fatta di infinite possibilità (intendeva anche come donne, dicendo che sono una bella ragazza ma che ce ne sono centinaia meglio di me) che era un tipo che non regala rose, che non festeggia compleanni e natale, che di persone interessanti ne vede ogni giorno ecc ecc…
    Da allora,ho iniziato a sviluppare una profonda insicurezza, avevo paura ogni giorno di chi potesse trovare,ho iniziato a non dormire e mangiare sempre meno,ad avere attacchi di panico soprattutto con lui. Passavamo dei bellissimi momenti,ma poi mi veniva in mente tutto quello che mi aveva detto e diventavo triste,ce l’avevo con lui perché non riuscivo a vivere quella storia serenamente.
    In questo arco di tempo,mi lascia due volte consapevole che io non riesco a vivere serenamente,ma torniamo insieme. C’è da dire, che lui si è sempre messo al primo posto,io ho sempre fatto il contrario sbagliando. Ha sempre avuto un carattere particolare,modi di fare presuntuosi,so tutto io, è così e non come dici te, sempre troppo diretto, sempre troppo critico nei miei confronti.
    Ed io così sensibile,ci rimanevo male. Nei momenti suoi dolci,io ero la donna più felice del mondo,ma il giorno dopo magari per un suo atteggiamento io mi buttavo giù,si discuteva e spariva un paio di giorni (questo anche dopo un anno e mezzo)
    Abbiamo sempre fatto tante cose insieme,camminate, escursioni, campeggio,due viaggi. Ma ultimamente,l’ansia mi mangiava non riuscivo a stare in giro sempre. E gli ho chiesto semplicemente di starmi più vicino, che se non mi andava di uscire di stare insieme,tranquilli.
    Lui si è visto”togliere la libertà”anche se gli ho detto di uscire con gli amici magari solo di dirmelo (e non me lo diceva, diceva che non c’era bisogno che me lo avrebbe detto poi….🤔)….
    Morale:mi lascia definitamente il 4 di luglio, piangendo, dicendo che mi ama,ma dicendo che sente che non può andare avanti. Io disperata,i primi giorni gli scrivevo e rispondeva. Gli dicevo mi manchi e lui rispondeva lo stesso. Poi,ha iniziato a non rispondere più o diceva che ci facevamo male(lui si faceva male?)
    Non questo sabato passato,ma l’altro ancora ci vediamo perché vogliamo fare l’amore (dice che il pensiero di avermi li lo fa uscire di testa e muore dalla voglia di avermi li)
    Decidiamo di vederci così ogni tanto….
    Dopo 3 giorni gli scrivo se ci vediamo e dice che non è una buona idea, che non vuole che diventiamo così.
    Venerdì scorso,dopo che gliel’ho chiesto,mi dice che sta conoscendo un altra persona, dicendo che non significa che deve sposarsi a Natale (che risposta è)
    Mi dice che può essere solo un amicizia,cazzate su cazzate ….
    E li sprofondo ancora di più.
    Passo da messaggi dolci a pieni di rancore,ad uno di questi lui mi risponde con un messaggio lunghissimo dove mi fa da maestro di vita,dove mi dice che non devo sentirmi inferiore agli altri (colpa sua)dove devo trovare un posto nel mondo ed altre cazzate da guru elargite per lavarsi la coscienza, giusto un contentino.
    Le frequentazioni prima di me,sono finite male per il suo carattere perché non riuscivano a continuare con una persona così ad intermittenza,o perché vedeva troppo interesse dall’altra parte e quindi scappava..
    Spero che gli succeda lo stesso ora. Io sono stata paziente,ho sopportato qualsiasi cosa. Ora,lui ha un altra io sono sull’orlo dell’anoressia,con gli attacchi di panico e dormo perché prendo le gocce. Ecco, come mi ha ridotta. Non ha mai provato realmente a starmi vicino,non capiva il danno delle sue parole.
    Quando l’ho conosciuto ero piena di vita,mi piacevo,facevo tante cose. Ora,sono un fantasma,non esco di casa,non mi reggo in piedi. Ho voglia di cominciare una vita altrove,ma non ho i mezzi. E lui abita nella mia stessa città, anche abbastanza vicino.
    Il pensiero di incrocialo/i mi manda ai matti.
    Lui tiene sempre la porticina aperta(magari un giorno ci si potrà rivedere,come amici o altro,non si sa le possibilità sono infinite come in tutte le cose)

  38. Chiara ha detto:

    Dopo una relazione di 12 anni con 3 figli piccoli (1 di 4 e 2 gemelli di 1 anno) ho scoperto avere da 6 mesi una relazione con un altra (una mia FINTA amica) l’ho cacciato di casa, non si pente di ciò che ha fatto, si pente solo di essere stato scoperto. Non ho detto/urlato/fatto niente ne a lui ne a lei. Massima delusione.
    Dopo 2 mesi strazianti ho avuto la forza per rialzarmi. Ma è davvero dura. Anche perché essendo piccoli i bimbi ho ancora molto a che fare con lui e ogni 2 giorni si litiga. Non credo mi sia passata, spero continuamente che ci ripensi e torni ad essere quello di prima.. ma non credo accadrà.

    • Se è successo una sola volta, cara Chiara, le consiglio di indagare sulle motivazioni che lo hanno spinto al tradimento
      sono quelle che nascondono i veri motivi del gesto che spesso sono lontanti dal tradimento vero e proprio
      se ha bisogno di consultarsi o di parlarne con me, mi contatti via mail: info@marilenacremaschini.it
      le auguro di risolvere presto questa sua situazione
      Marilena

  39. Debora ha detto:

    Buonasera Dottoressa,
    Io ho chiuso la relazione con il mio ex lo scorso 4 settembre, dopo due settimane di “pausa”.
    Abbiamo convissuto 3 anni e io mi sono trasferita da lui dopo un anno che ci frequentavamo, complice il fatto che io ho 3 anni più di lui, ne ho 31 e avevo proprio il bisogno di andare via di casa mentre lui già viveva da solo.
    Inizialmente però volevo vivere da sola, ma poi lui ha insistito e sono andata a vivere a casa sua.
    Siamo rientrati dalla Sardegna l’11 di agosto dopo aver passato 10 giorni con un’altra coppia di amici .. abbiamo litigato in vacanza ed ho passato quei gg in cui mi sentivo sola e trascurata (lui è appassionato di video e fotografia, quindi sperimentava molto in vacanza) non l’ho mai sentito vicino.. sempre preso dall’altra coppia e dalla sua nuova passione.
    La nostra storia è iniziata con fatica perché io da sempre lo vedevo piccolo per me, nel tempo mi ero un po’ ricreduta perché quando mi parlava profondamente vedevo la sua maturità ..
    rientrati dalle vacanze, abbiamo passato delle giornate strane, lo vedevo a tratti freddo e distaccato, ma mi aveva assicurato che era solo stanco. Anche io comunque mi sentivo tesa, mi infastidiva la sua presenza, e dal lato fisico mi sentivo davvero poco attratta.
    Al rientro, passati alcuni giorni, mi ha detto che si vedeva chiaramente che siamo tanto diversi, che abbiamo dei stili vita diversi e che era confuso, mi ha detto che avevamo progetti di vita diversi .
    Io sono crollata, non capivo e allora lui mi ha detto che aveva bisogno di una pausa dal rapporto. Io me ne sono tornata a casa dai miei , ho aspettato un po’ e stanca della sua confusione , l ho invitato a casa e gli ho detto che per me non aveva senso la pausa. Nelle settimane di pausa, mi ha contattato al telefono 2 volte per chiedermi come stavo, se mi ero sistemata e per ribadirmi la sua confusione.
    Quando abbiamo deciso di finire la relazione, sono crollata emotivamente, una piccola parte di me sperava che lui potesse ritornare nei suoi passi. Quando gli ho chiesto delle motivazioni valide, almeno di spiegarmi in cosa consisteva la diversità , mi ha detto che io con la mia età e il mio modo di fare lo spaventavano perché lui non si sentiva pronto di comprare casa e rendere il rapporto più solido. Da notare che per almeno un anno, siamo andati in cerca di casa/appartamenti da acquistare, ci siamo informati in banca per il mutuo, lui aveva considerato la possibilità di acquistare casa anche con sua sorella per poterla dividere tra noi e la famiglia di lei, convincendo anche me. C’era quindi apparentemente un progetto di vita assieme.
    Mi ha detto che in diverse occasioni assieme Ad altri suoi amici, lui non si sentiva se stesso, perché era come se dovesse fare il ragazzo maturo quando c’ero io. Mi ha detto che lo ha fatto star male quando io rifiutavo le uscite con lui e i suoi amici, e coppie di amici (non l ho mai obbligato a rimanere a casa con me) . Mi ha detto che lui non vuole una famiglia sua ora è non sa se la vorrà in futuro e per non farmi del male è meglio lasciarci perché mi ha detto che mi avrebbe rovinato la vita.
    Nel corso dei 4 anni, mi ricordo che succedeva di litigare e lui mi diceva che gli mettevo ansie , che lo facevo sentire a disagio come quando era adolescente e viveva da suo papà nella casa della nuova compagna.. si sentiva fuori posto.
    Nel corso dei 4 anni, ogni tanto usciva dentro di me un’insicurezza data da lastrò che lui aveva mille progetti che non portava a termine e metteva me in agitazione.
    Tipo: voleva fare un mutuo alto per pagarsi i brevetti di volo per diventare pilota di linea. Cosa che poi è andata a morire perché secondo me si era reso conto che costava davvero troppo.
    Queste scelte le ho sempre viste egoistiche.. solo che poi mi sono sentita rassicurata perché avevamo cominciato a vedere le case che più ci interessavano … ed era come avere una prova del fatto di essere in linea nei progetti di vita.
    Si vedeva chiaramente la nostra diversità caratteriale peró adesso quello che mi chiedo è perché non me ne abbia mai parlato. Forse non gli sono mai andata così bene.
    Adesso vivo con sensi di colpa, delusione e rabbia. Non capisco se mi abbia preso un giro e non abbia voluto dirmi la verità , che in realtà non mi amava più , che non gli andavo più bene.
    Ogni tanto parlavamo di famiglia , di sposarci e lui era sempre spaventato però diceva a tutti che si sarebbe sposato solo in tarda età e con accanto i suoi figli. (Questo sarebbe il mio sogno, e glielo avevo comunicato io una volta parlando, quindi lui lo ripeteva in giro)
    Ora sto male, mi sento senza la mia roccia, sono senza lavoro perché l ho mollato a giugno e mi sentivo anche più al sicuro sapendo di avere lui al mio fianco.. adesso provo ad essere positiva ma spesso mi butto giù.. ho pensieri di morte .. a volte piango talmente tanto che non sono nemmeno così lucida..
    L’idea che mi ero costruita non esiste più .. avevo creduto in lui, nel rapporto , pensavo di avere al mio fianco la persona giusta.
    Adesso soffro di solitudine, niente mi sembra bello, non riesco a concentrarmi sul trovare un’occupazione.
    Fortunatamente ho una famiglia che mi sta molto vicina, amiche che mi vogliono bene ..
    Ma ogni volta penso a lui.. i ricordi , ancora tante cose di me a casa sua e non riesco ad andare a prenderle ..
    Mi sento persa.. di nuovo
    Grazie per l’ascolto

  40. Danila ha detto:

    Gentile Dottoressa,
    dopo 5 anni di relazione lui ha deciso di lasciarmi per “trovare se stesso”. Abbiamo entrambi trent’anni, da 3 vivevamo assieme. All’inizio dell’anno voleva lasciarmi perchè secondo lui non c’era abbastanza intimità fra noi. Riesco a convincerlo a riprovarci, sembriamo felici entrambi. Due mesi fa però mi dice che è infelice, che vuole provare emozioni forti e che io non sono in grado di dargliele.
    Dice di sentirsi in crisi, non sa più chi è nè cosa vuole, che si è sempre adattato agli altri col risultato di sentirsi vuoto.
    Gli dico che posso stargli vicino, lui mi dice che non sa più se non prova più nulla per me o più nulla in generale. Nel frattempo il tempo passa ed io mi sento sempre più frustrata. Alle mie richieste di spiegazioni dice: “Non lo so, sto male”. Alla fine confessa che erano 3 anni che aveva smesso di amarmi, che aveva paura di ammetterlo.
    A quel punto decido di andarmene di casa, lui sembra sollevato. Mi sento frustrata, svuotata e patetica perchè nonostante tutto io sono qua a sperare che torni.
    Grazie per l’ascolto.

  41. Eric ha detto:

    Salve dottoressa, mi chiamo Enrico ed ho 42 anni e questa che sto per raccontare è la mia storia che secondo me ha un qualcosa di pazzesco e forse a raccontarla mi imbarazza per la sua assurdità ma vado ad iniziare. Dopo una relazione durata 6anni e mezzo con la mia ex ragazza (con 4 anni di convivenza) la storia finisce ed io dopo qualche mese incontro una nuova ragazza(38anni) che vive in un altra città da dove io vivevo per lavoro. Iniziamo a parlare al telefono, a scriverci. Lei però non aveva ancora concluso la storia con l ex e mi dice che lo deve incontrare per definire la conclusione del loro rapporto. Io attendo, non essendoci niente ancora tra noi se non un semplice rapporto di amicizia o conoscenza, dopo 2 settimane ci vediamo personalmente. vado io da lei. Trascorriamo una settimana meravigliosa e decidiamo di stare insieme. Io lascio la città dove lavoravo e mi trasferisco nella città “nuova” . Dopo l estate iniziano i problemi con il lavoro ma io non mi perdo d animo e cerco altro per temporeggiare. Lo trovo e andiamo un mese a convivere presso un residence ma a fine mese il datore non mi paga quindi sono costretto ad andare a vivere dai suoi genitori che in un primo momento mi accettano poi diventeranno sempre più ostili. Io continuo la ricerca di lavoro mi reco ovunque e ne trovo un altro proprio per far capire che sono serio e voglio davvero lei come la mia ragazza. C è da dire che nel frattempo decidiamo di sposarci facciamo i documenti ci rechiamo in chiesa fissiamo la data delle nozze…tutto…lei però a mia insaputa continua a sentirsi con l ex ed altri uomini inviando messaggi e foto ambigue. Io la porto da mia madre la presento e lei continua e persevera a sentire questi uomini. Arriva il 2021 e inizia una forte crisi tra noi ,lei resta con i suoi mentre io torno da mia madre . Mi chiamano finalmente al mio vero lavoro che già facevo da 4anni ed io sono costretto ad affittare una stanza ed inizio il mio lavoro. Lei si fa sentire parliamo ma ancora perdura la crisi e per circa 3 settimane non ci frequentiamo. Io soffrivo piangevo mi mancava ogni giorno di più ma iniziavo a farmene una ragione. Una sera mi arriva un suo messaggio e decido di rivederla. Nel frattempo lei ha trovato lavoro ha una casa sua comprata dai suoi, e mi dice di tornare con lei perché le mancavo. Io cedo l amore prevale e torniamo insieme. Dopo soli 10 giorni scopro che si sente con un uomo sposato con una figlia si scrivono messaggi si telefonano…la sera scoppia una lite furibonda perché mi sento per l ennesima volta preso in giro. Scopro tutto ovvero video e foto porno che si scambiavano telefonate con appuntamenti,inviti e provocanti allusioni. Lei non nega niente anzi mi dice che è vero che è una troia e mi implora di essere aiutata. Io in un primo momento sgomento non voglio sentire ragioni poi mi calmo e sempre in nome del mio amore vero per lei la perdono. Dice di essere una nuova persona e che ha chiuso con il passato pieno di errori. Trascorriamo altri 5 mesi, gli ultimi, e nonostante io la trattassi meglio di una REGINA facendo ogni cosa in casa anche lavare il pavimento ecc…inizio a chiederle di organizzare una vacanza in occasione delle ferie. Premetto che avevo portato da lei le mie moto per uscire nei weekend ma su 90 giorni abbiamo fatto solo4 giri di cui 2 per recarci a casa dei suoi. Con un pretesto stupido circa un mese fa tornata a casa mi dice che non sono capace di affrontare le cose della vita quotidiana che non si fida che le metto ansia e che non è contenta del nostro rapporto. Io questa volta resto calmo faccio le valigie carico la macchina e la sera stessa me ne vado. Non mi ferma resta impassibile non vedo alcun cenno di pentimento,niente. Dopo una settimana mi dice che parte in vacanza da sola una settimana. Resto calmo. Pochi giorni fa ci rivediamo parliamo e soffriamo. I contatti si sono sempre più affievoliti non ci telefoniamo non ci scriviamo io non la cerco e neanche lei lo fa. Poi mi dice che per ora anche se non ci sentiamo mi pensa ma per i prossimi 2/3 mesi è meglio non sentirci. Sono esausto e stremato da questa storia ho il cuore dilaniato non ho più una direzione ma molta confusione in me. La vorrei dimenticare ho paura di rivivere il passato. Ma questa persona è capace di amare? È stabile di mente? Come ci si può fidare? È stato solo un gioco per lei il mio amore infinito? Non ha rispetto altrui? Questi interrogativi mi accompagnano da giorni e vorrei avere possibilmente risposte che da lei non avrò mai. È la storia più assurda che ho avuto e mi spaventa perché non ho più fiducia di nessuno adesso . Non le ho mai chiesto niente le ho dato tutte le libertà ma soprattutto il vero e puro sincero amore. Mi sono forse meritato questo trattamento dopo averla perdonata dello schifo che ha fatto ? Questa è la mia storia ed io sono devastato. Un sincero ringraziamento a chi vorrà darmi un opinione o un consiglio augurando che una situazione del genere non accada mai a nessuno neanche alla persona più crudele di questo mondo…questa persona mi ha ucciso.

    • Mi disiace per quel che ti è successo caro Eric, certe cose lasciano il segno e tanto rammarico.
      Ma si possono superare e dal dolore si può guarire, ci vuole tempo e fatica ma ti assicuro che è possibile.
      Se volessi un aiuto per uscire e provare a superare tali dispiaceri sono a tua disposizione, contattami privatamente via mail: info@marilenacremaschini.it
      saluti
      Marilena

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