Fedeltà e monogamia: l’ultima frontiera della vera trasgressione.

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Fedeltà e monogamia: l’ultima frontiera della vera trasgressione.

In televisione e sui social si è raggiunto ormai il massimo livello dell’indecenza e dello scandalo in qualunque settore.

Modelline e starlette senza arte né parte che si mettono completamente a  nudo o fanno giochetti erotici da far viaggiare sul web pur di attirare un poco di attenzione, considerazione che altrimenti non avrebbero.

Star vecchie e prive di valide idee che si prestano ad elargire pompini per ogni elettore conquistato.

L’uso del sesso e della mediocrità si confonde sino a non potersi più distinguere.

Tutti questi rampolli o semplicemente polli che pensano con poca creatività di fare della vera trasgressione per una fetta di popolarità ed un angolo di visibilità non fanno altro che ripetersi e copiarsi tra loro.

Nulla di nuovo, nessuna novità o genialità.

Semplicemente tante capre che in branco seguono le stesse azioni.

Ma la vera trasgressione miei cari nullafacenti sta da tutt’altra parte.

Non solo parlare ma praticare monogamia associata alla fedeltà è una scelta di stile e di vita che diventa realmente l’ultima frontiera della trasgressione.

Perché riempirsi la bocca di matrimonio, monogamia, fiducia e fedeltà saprebbe farlo chiunque, è mantenere nei fatti tali impegni che diventa difficile.

Non la vedo come scelta cristiana perché sono atea e perché la monogamia trascende le fedi religiose.

Vivere la monogamia con serietà e compostezza, nel rispetto di se stessi e dell’altro, per creare insieme qualcosa di unico per la vita non è una scelta che chiunque può fare, richiede impegno, costanza, dedizione e soprattutto impone delle scelte che superano il singolo e le sue personali esigenza per quelle della famiglia, vista non solo come rapporto tra due adulti ma anche in virtù della crescita ed educazione dei piccoli, che avranno davanti ai loro occhi ogni giorno l’insegnamento più grande e più attendibile: l’esempio.

Vivere consapevolmente la fedeltà significa dare valore ad uno stile di vita che supera la barriera degli istinti trasformandoci da animali in esseri umani.

Soprattutto è una scelta che impone coraggio e costanza da mettere a dura prova ogni giorno, perché i fedeli non sono privi dei sensi della vista e dell’udito, sono persone che semplicemente mettono la loro testa e la loro razionalità prima della morbosa libidine.

Ci siamo evoluti per questo, per essere diversi dagli animali, per essere individui consenzienti e migliori, ma ce ne ricordiamo soltanto quando meglio ci aggrada.

Sbagliato.

“O si è uomini o si è caporali” diceva il grande Totò, per dire che se vuoi essere qualcuno lo devi essere sempre, consapevolmente e con cognizione di scelta costante e ripetuta, altrimenti non parlare di fedeltà e monogamia, rimani nella massa, quantomeno ti risparmierai la figura del quaquaraquà.

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