Grafologia dinamica, scrittura e gesto dinamico

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Grafologia dinamica, scrittura e gesto dinamico

Tutte queste terminologie fanno riferimento ad un dinamismo, un mutamento costante ed una evoluzione che spesso non segue le regole solite che si forma nel breve o lungo periodo sulla nostra scrittura e fa riferimento a modalità che seguono significati diversi tra loro ma che esprimono tutti l’evolversi della vita e della sue variabili.

 

La grafologia dinamica

 

La grafologia dinamica è quel tipo di studio della scrittura e del suo dinamismo, che tiene conto quindi delle sue variabili che possono avvenire nel lungo periodo, ad esempio durante il corso della vita di una persona, oppure in un periodo breve influenzato da eventi che interferiscono con l’emotività dello scrivente dando origine ad una scrittura diversa.

Faccio un esempio pratico ma molto esplicativo: al mattino ci svegliamo riposati e ben disposti per la giornata, quindi la nostra scrittura tenderà ad essere più tondeggiante, curata nei particolari, chiara e leggibile, più calma e lineare come il nostro stato d’animo, poi qua do giungiamo al lavoro e apprendiamo una notizia che ci irrita o che ci fa arrabbiare la nostra scrittura diventa nervosa, irta, appuntita, piena di acumi nazioni, le lettere sono chiare di solito le prime mentre le ultime tendono ad essere più evanescenti e si percepisce la tensione dello scrittone nella grafia non più tanto chiara né leggibile.

Lo stesso avviene con l’età e le grandi variazioni che essa comporta sulla nostra grafia.

La grafologia deve tener conto di tale dinamismo, evoluzione, cambiamento ed adattamento della scrittura pertanto si dice che essa è dinamica in quanto si adatta e studia la grafia nel suo evolversi, cercando di comprendere anche il perché essa trasforma determinati segni ed altri no, in pratica individua la parte dello scrivente che si è evoluta col tempo e la maturità, mentre prende nota delle parti invariabili e costanti di essa, oppure in caso di arrabbiature e contrasti solitamente i segni vengono marcati dall’elemento o fattore negativo che è intervenuto e quali emozioni ha smosso.

Ad esempio se si tratta di vecchi rancori con la famiglia di provenienza ad essere intaccata sarà la scrittura verso sinistra, che tenderà ad allontanarsi come il soggetto si allontana dall’elemento di frustrazione, e certe lettere potranno presentare un’apertura, una parte mancante proprio a sinistra a significare che un problema latente e mai risolto periodicamente ritorna a farsi sentire.

Per tali ragioni ritengo che un’analisi calligrafica andrebbe fatta, non solo quando ci sono dei problemi imminenti ma soprattutto quanto non cene sono, per consentire al soggetto di avere una profonda e precisa conoscenza di se stesso.

 

La scrittura dinamica

 

Per scrittura dinamica si intende una calligrafia fluida, veloce e soprattutto che forma delle evoluzioni per rendere il tratto più veloce e dinamico anche nei punti in cui si dovrebbe interrompere o staccare, ad esempio nel caso delle “i” in cui deve essere eseguito il puntino o nel caso delle “d’” dove l’apostrofo diventa un tutt’uno con la lettera iniziale e quella a cui deve agganciarsi.

Di seguito due esempi di scrittura dinamica.

Anche se le calligrafie sono diverse e quindi parlano di due personalità con poche affinità, hanno in comune lo stesso modo creativo e geniale, insolito di risolvere i problemi, che nella scrittura si tratta solo di come fare le forme delle lettere e come collegarle nel modo più veloce e congeniale, nella vita può significare il modo personale di affrontare ogni questione, evento e problematicità, sempre con un tocco personale.

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I segni dinamici vengono perlopiù svolti quando si vuole trovare un modo rapido per redigere uno scritto, non badando alle regole apprese durante la scuole.

Già questo è indizio che denota nello scrittore una voglia di autonomia e di indipendenza dai soliti canoni imposti, in tal caso quelli della scuola, ma sono tali anche quelli richiesti nella vita, infatti può significare la voglia di prendere le distanze e differenziarsi dalle tante regole sociali, famigliari ed anche lavorative.

La rapidità nello scrivere indica un alto grado di spontaneità, che può essere controllata o assolutamente priva di controllo nei momenti in cui l’agitazione ed il nervosismo prendono il sopravvento.

Chi ha la Dinamica è molto attivo nel lavoro, sa risolvere i problemi essendo capace di passare con disinvoltura e rapidità dal ragionamento all’azione, solitamente non è una persona che si sofferma sui dettagli o sui particolari ma ama le cose di sostanza, il risultato finale ed il raggiungimento dello scopo.

Così come è essenziale nell’azione lo è anche nel modo di comunicare: conciso e concreto, ed un analogo comportamento lo desidera, e spesso lo pretende, anche dagli altri.

Non tollera chi è prolisso o indeciso, trova tali atteggiamenti fastidiosi in quanto costituiscono una perdita di tempo e li osteggia apertamente.

Nei rapporti interpersonali è molto sincero e onesto, in quelli sentimentali solitamente è affidabile e fedele, di contro non accetta tutto ciò che rappresenta il suo opposto, di  conseguenza non accetta atteggiamenti vili e opportunistici.

Ama stare con gli amici e, nel gruppo, assume spesso il ruolo del trascinatore, grazie al dinamismo e alla gioia di vivere, che riesce a trasmettere anche a chi gli sta vicino.

In ambito lavorativo è adatto a ruoli che necessitano di dinamismo ed eclettismo, quindi di spostarsi e affrontare realtà anche molto diverse da quelle cui è abituato, questo perché si sa relazionare facilmente con gli altri, pur mantenendo sempre il suo spazio e la sua autonomia.
In un momento caratterizzato dal pessimismo e dalla rassegnazione, può essere molto utile, per un’azienda, poter contare sull’energia e sulla voglia di fare di chi ha questo segno.

 

Il gesto grafologico dinamico

 

In grafologia per gesto dinamico si intendono quelle evoluzioni che fa lo scrittore sia per motivi creativi che di praticità o di velocità, intervenendo al contrario sulle regole solite della calligrafia così come appresa durante l’impegno scolastico.

Sono spesso segni creativi, sinistrogiri, con occhielli formati non in senso orario, come sarebbe scolasticamente richiesto, ma in senso antiorario, dando vita a delle forme belle, inusuali, fantasiose, che abbelliscono e rendono diversa e particolare la scrittura, proprio come il suo scrittore desidera essere.

Di seguito l’immagine riporta una serie di tali evoluzioni creative che possono trovarsi in uno scritto.

 

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Chi ha il gesto dinamico impara velocemente le cose, ma la sua rapidità di pensiero e la tendenza ad annoiarsi facilmente lo portano a disimparare le cose che non gli sono utili o non sono di suo interesse.

Se un compito li annoia o non piace essi non finiscono quanto intrapreso ma preferiscono dare il compito ad altri; invece tendono a semplificare ciò che sono costretti a fare personalmente, non potendo delegare.

Hanno uno spiccato senso per l’organizzazione e la gestione, improntata sulla resa e sul profitto immediato, faticano a realizzare progetti che richiedono investimenti a lungo termine, amano ottenere presto e subito ciò che desiderano.

Si tratta di persone con un forte bisogno di restare sempre attive, che si riposano solo cambiando attività, hanno mille interessi perché i pochi portano alla costanza ed alla ripetitività che per loro significa noia e disaffezione.


[1] Immagine tratta dal sito: http://gestografico.tumblr.com/post/60448759862/la-scrittura-dinamica

[2] Immagine tratta dal sito: http://www.businesspeople.it/Le-opinioni/Scrivo-dunque-sono/La-dinamica

[3] Immagine tratta dal sito: http://gestografico.tumblr.com/post/60448759862/la-scrittura-dinamica

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