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I segreti corrodono i rapporti

I segreti sono quelle condizioni mentali dove vengono giustificate delle mancate dichiarazioni di verità.

Pensiamo che il non dire possa avere un motivo plausibile, possa evitare delle difficoltà agli altri o semplicemente perché devono essere taciute determinate verità che altrimenti comprometterebbero qualunque rapporto, sentimentale, amicale, parentelare o professionale.

Ma la motivazione che dovrebbe giustificare nasconde una necessità soltanto personale ed egoistica nel sottacere le verità.

È estremamente difficile mantenerli perché vanno continuamente rinforzati con della realtà fittizia.

Il segreto per mantenersi ha bisogno di altri segreti, di altre omissioni ed anche di falsità, perché occorre rinforzare costantemente il castello di carta che si è edificato per nascondere il segreto.

Sono mentalmente impegnativi perché richiedono una costante dedizione.

Parlare di una cosa vera e reale non richiede uno sforzo se non quello soltanto della memoria, ed i particolari rimangono intatti.

Ricordare il sistema che cela il segreto è molto difficoltoso perché la memoria deve ricercare le cose dette, esattamente così come sono state pronunciate, con gli stessi particolari, in modo da poter essere credibili, solo che la memoria quando si riferisce alla ricerca di idee e concetti è più fallace e diventa carente.

Capita così che la storia ideata subisca delle mutazioni, delle varianti che possono non essere percepite da chi le racconta, ma lo sono invece da parte di chi ascolta.

Inoltre coi segreti costringiamo le persone con cui vengono condivisi alle stesse difficoltà.

I segreti non fanno bene ai rapporti perché creano delle falle, delle crepe strutturali dove si insinua diffidenza e sospetto e dove la fiducia viene inesorabilmente a mancare.

Ogni rapporto è basato sulla fiducia che si costruisce con fatica e dedizione, ma può essere incrinata anche soltanto da una parola, perché dietro ad una cosa detta rimane la traccia storica della diffidenza.

Così quell’unico particolare poi si somma ad altri, come un puzzle che piano piano viene elaborato dai vari tasselli, solo che il quadro prodotto non è molto edificante.

Per questo è meglio preferire delle verità scomode a delle falsità o delle omissioni che sono poi i cosiddetti segreti.

Recuperare una fiducia quando è stata corrosa è molto difficile, figuriamoci quando al segreto vengono poi scoperte le altre menzogne che lo sostengono e che gli fanno da contesto.

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