I vampiri emotivi: chi sono e come affrontarli

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I vampiri emotivi: chi sono e come affrontarli

Ci sono determinati rapporti relazionali che sono negativi, spossanti e destabilizzanti, non per qualche ragione oggettiva o relativa ad eventi o situazioni concrete, ma per la persona in particolare che state frequentando e che assorbe ogni vostra energia e forza vitale come fosse un vampiro.

Il termine è fiabesco ma esprime simbolicamente e identifica quelle persone che in maniera ossessiva si inseriscono nella vita di persone sconosciute per assorbirne tutta l’energia vitale, proprio come farebbe un vampiro.

In psicologia queste persone vengono chiamate vampiri emotivi, vampiri psichici o vampiri energetici.

In tutti i casi si tratta di persone disturbate e ossessionate dalla vita degli altri, si intromettono nella esistenza di persone che precedentemente erano totalmente estranei investendoli come un fiume in piena e vivendo nell’ombra di questi ultimi come se fossero dei parassiti che assorbono energia, tempo e disponibilità.

Non perché hanno realmente bisogno di aiuto ma semplicemente perché non sono in grado di vivere per se stessi, da soli, non sono capaci di gestire la loro esistenza ed il loro futuro o di avere una vita soddisfacente, produttiva, per tale motivo entrano nella vita degli altri sperando di costruirne una simbiotica.

Le persone vittime sono nella maggior parte dei casi delle persone buone, disponibili, estremamente generose, sempre disposte all’aiuto, all’accoglienza e all’accudimento del prossimo, si preoccupano degli altri e si fanno in quattro per sostenerli e risolvere i loro problemi.

Ma l’aiuto non è mai abbastanza per tali persone, la disponibilità diventa assillante ed il vampiro emotivo entra nella vostra vita in maniera ossessiva ed asfissiante.

Il vampirismo energetico è strettamente correlato al meccanismo della manipolazione mentale: il vampiro utilizza spesso la strategia della manipolazione per sottomettere a livello psicologico la sua vittima.

Coloro che “risucchiano energia” hanno probabilmente un vissuto di abbandono e di disagio famigliare, vivono costantemente emozioni di rifiuto o di abbandono, hanno il bisogno costante ed assillante di essere rassicurati, anche soltanto dalla presenza di qualcuno, il problema per chi subisce la loro persecuzione è che non sono mai soddisfatti del tempo che concedete o della vostra disponibilità perché quello che cercano è una figura genitoriale, compensativa, sempre presente, un’anima gemella da cui non separarsi mai.

Hanno una bassa autostima anche se dichiarano diversamente, raccontano di capacità immaginarie e di successi inesistenti, fatti non veritieri perché in realtà hanno bisogno di crearsi un vissuto che sia piacevole, dignitoso e soddisfacente, ciò che non trovano nella loro vita ma che vedono nella vostra ed è di questo di cui hanno bisogno.

Di solito i vampiri emotivi sono falsamente amichevoli e cordiali, in realtà possono avere delle opinioni diverse ma con voi saranno ampiamente compiacenti e non faranno che identificarsi nelle vostre idee, nelle vostre opinioni ma soprattutto nelle vostre abitudini ed atteggiamenti diventando la vostra contro- figura.

Diventeranno lo specchio di ciò che voi siete, ma per poterlo essere completamente hanno bisogno di rispecchiarsi in voi 24 ore su 24, giorno dopo giorno, in maniera costante ed assillante.

Il vampiro emotivo vede le relazioni interpersonali come qualcosa da poter sfruttare a proprio vantaggio, per i propri interessi, realizzati tramite l’uso degli altri.

Non essendo in grado di realizzarsi si realizza attraverso la simbiosi ossessiva di un’altra persona.

Il suo vero intento che è quello di servirsi degli altri per ottenere dei benefici senza mai dare nulla in cambio, e sarà proprio questo il vostro campanello di allarme.

È estremamente avido nel ricevere, ma incapace di corrispondere alcunché, se anche vi illude di un aiuto o di una disponibilità, tale aiuto non si realizzerà mai.

Una degli migliori strategie attuate dal vampiro energetico è quella del ricatto emotivo che sfrutta facendo sorgere negli altri dei forti sensi di colpa e dei sentimenti di responsabilità che lo porteranno a manipolare le vittime con maggior facilità.

Per farsi compatire ed ottenere la vostra attenzione impersoneranno l’eterno ruolo della vittima, sono infatti le vittime di tutti, famigliari, amici, colleghi, tutti coloro che hanno intorno, ma di cui continua a circondarsi (e proprio questo deve indurvi il sospetto).

Gli altri sono tutte arpie spietate o mostri insensibili che hanno approfittato di loro, che li perseguitano e li molestano come uno stalker, in realtà i veri stalker sono loro.

Chi è vittima di un vampiro emotivo ha la sensazione di essere preso continuamente in giro, perché le bugie che racconta sono tante e i racconti delle sue imprese non hanno nulla di concreto nei fatti.

Dalla relazione con loro si avverte un senso di stanchezza che è più psichica che fisica per la troppa disponibilità mentale concessa inutilmente, e per la costante esposizione che essi richiedono.

Non vogliono il vostro aiuto perché in realtà nessuno dei vostri consigli o apporti verrà mai attuato o concretizzato, tutto quello che farete per il vampiro rimarrà sospeso nel vuoto, ma vi darà sempre la sensazione di non poter fare a meno dei vostri consigli.

Impossibile gestire una qualche discussione con un vampiro emotivo perché avrete la sensazione di parlare con voi stessi, con un registratore, che vi da continuamente ragione e ripete centinaia di volte le vostre stesse frasi ripetute in maniera susseguente, morbosa, la comunicazione è non solo non costruttiva ma impossibile.

Avendo un costante bisogno di essere rassicurato vi assillerà con frasi come “Sei arrabbiata con me?” oppure “Ho fatto qualcosa di male?”, “C’è qualcosa che non va?”, ma anche se voi risponderete spiegando i vostri motivi tali spiegazioni saranno vane, e tutto riprenderà daccapo come se fosse un disco rotto inceppato che ripropone lo stesso pezzo del brano.

Il vampiro emotivo è un egoista, narcisista e totalitario, si tratta in genere di persone con un vero e proprio blocco psichico, regressivo, tendono a proiettare le proprie difficoltà sul prossimo, non prendendone mai atto, ma sfruttando la forza del loro interlocutore invece che agire per la risoluzione dei loro problemi.

Voi siete la stampella della sua esistenza fatta di costante inattività e inoperosità, ha bisogno della vostra presenza non per fare o modificare qualcosa della sua vita o di essere realmente costruttivo ed innovativo, ha bisogno della vostra presenza e basta, perché teme qualunque forma di azione costruttiva e di cambiamento.

L’unico modo per liberarsi da un vampiro emotivo è quello di tagliare ogni modalità di contatto.

Non sarà facile perché egli avrà fatto in modo di entrare a far parte della vostra vita e della vostra ristretta, o ristrettissima, cerchia di rapporti come se fosse un famigliare, un amico carissimo o addirittura un partner.

Indipendentemente dalla vostra preferenza sessuale il vampiro emotivo cercherà sicuramente di diventare il vostro partner, sia esso uomo che donna, perché il semplice rapporto amicale non è sufficiente per lui, ha bisogno di una vostra disponibilità completa e totale, come solo un partner sa dare.

Cercherà in tutti i modi di diventare la vostra anima gemella rispecchiando in tutto i vostri desideri ed aspettative al riguardo.

Se la questione della condivisione sessuale verrà risolta, facendogli capire che non siete interessati in quel senso, propenderà per l’amicizia profonda e molto presente nella vostra vita.

Potrebbe addirittura offrirsi per farvi i lavoretti più umili o scomodi, quelli che voi evitate o rimandate da tempo, ovviamente nel nome della vera amicizia, ma che tale non è perché si tratta in realtà del modo di essere per voi essenziale non di volervi veramente aiutare.

Su di questo però costruirà un vero e proprio ricatto emotivo, perché ogni suo gesto verrà costantemente e ripetutamente rinfacciato e rinnovato ad ogni occasione.

I vampiri emotivi sono persone con dei gravi disturbi psichici e la cui unica cura è una terapia psicologica.

Se volete fare qualcosa per lui consigliategli di rivolgersi ad un terapeuta che possa indagare sul motivo del suo disagio e del suo disturbo per aiutarlo a risolverlo.

Per quanto riguarda voi che ne siete vittime non c’è altro rimedio per la vostra sanità emotiva e mentale di allontanarlo e tagliare ogni legame o scusa di contatto.

Voi non potete aiutarlo, solo un clinico può risolvere il suo problema, ma il rapporto con tale vampiro sarà per voi un costante logoramento psichico ed emotivo, assolutamente negativo e da evitare.

Liberatevi dal vampiro emotivo e la vostra esistenza ritornerà ad essere soddisfacente ed appagante.

Le persone negative sono come i rami secchi di un albero, vanno recisi affinché la pianta possa sopravvivere e crescere.

67 Comments

  1. a.cipriani ha detto:

    tutto molto vero, ci sarebbe anche tanto da aggiungere. sono persone malevole e sottilmente distruttive perché la loro avidità di togliere tutto all’altro li rende sadici nel fare più male possibile.
    la mia ipotesi è che spesso, le donne che sviluppano, un cancro al seno, abbiano o abbiano avuto per compagni dei vampiri emotivi

    • Ha ragione sig.ra Cipriani, l’agire malevolo della persone cattive ha mille sfacettature, mille modi di agire e di comportarsi che un articolo nè un libro basterebbero a descrivere completamente, come è altrettanto vero che il disagio interiore, la sofferenza ed il dolore fanno ammalare il nostro corpo che piano piano perde le sue naturali difese rimanendo più esposto a qualunque malattia.
      Dobbiamo, nei limiti del nostro possibile e di ciò che è alla nostra portata vivere il più serenamente possibile, circondati da persone care che ci vogliono bene ed allontanare tutti gli altri, solo così possiamo ritrovare un benessere interiore ed esteriore.
      Nel caso avesse voglia di approfondire il discorso può sempre comunicare via mail e tutto rimarrebbe privato.
      Grazie del suo pensiero e buon lunedì
      MArilena Cremaschini

      • Luisa ha detto:

        Solitamente i vampiri psichici sono i tuoi colleghi di lavoro o addirittura i datori di lavoro (parlo per esperienza personale) . Sono tre anni che combatto contro questi parassiti energetici psichici e ultimamente ho scoperto che sono anche parassiti spirituali. Quando ho capito che stavo perdendo l’energia vitale la forza e la fermezza mentale, la memoria , la concentrazione ho intuito che non era dovuto ad un mio invecchiamento precoce perché tempo addietro assistetti ad una conversazione ,per me assurda , tra due miei colleghi che volevano iniziare ad usare queste tecniche. Pensai, li per li , fossero baggianate ma quando iniziai a sentire che stavo perdendo le forze ho dovuto ricredermi. Non conosco le tecniche che loro usano così ho iniziato a pregare e piano piano mi sono ripresa ma loro mi facevano domande strane tipo: “ ma cosa fai di mattina appena ti svegli?” Io cadevo dalle nuvole perché pensavo :” ma cosa interessa loro? “ io ogni mattina prego. Da quel momento le mie preghiere non avevano più l’effetto protettivo che mi aveva aiutato fin li . Ho cercato sul web e scoprii dei libri che insegnavano ad usare le parole magiche così un po pregando un po’ usando le parole magiche sono riuscita a riacquistare la mia salute psico fisica spirituale ma siccome lavoro sempre nello stesso posto non devo mai abbassare la guardia perché è questione di un attimo e tutto il mio lavoro psicofisicospirituale svanisce . Lo so, dovrei cambiare lavoro ma dove lo trovo con la crisi che c’è ? …

        • Non esistono parole o riti magici per risolvere dei disagi relazionali, solo con la conoscenza di sè e le dinamiche degli altri si può capire come gestire il tutto in mniera che non diventi negativo o lesivo per noi.
          MA per questo occorre impostare una consulenza in tal senso, se ritiene di provare questa strada sono a sua disposizione e mi contatti privatamente: info@marilenacremaschini.it
          Marilena

    • Nicoletta ha detto:

      Sono 11 anni che sono costantemente perseguitata dalle mie vicine di casa…..
      Che sono delle squilibrate vorrebbero mettersi in confidenza con il compagno snobbando me mi criticano mi disprezzano mi molestano e poi mi imitano……

      • Esiste, per il tuo caso il reato di stalking condominiale, che si applica anche ai vicini di casa, ti consiglio di fare una bella deuncia e vedrai che le signore si danno subito una calmata, se hai bisogno di aiuto per redigere la denuncia puoi contattarmi via mail: info@marilenacremaschini.it.
        Mi sempra corretto informarti che nel tuo caso la legge ti garantisce il gratuito patrocinio e la possibilità di essere difesa da un avvocato d’ufficio senza pagare un soldo, mi raccomando, tanti avvocati fannno i furbi ma col gratuito patrocinio, inidpendentemente dal tuo reddito, tu hai l’assistenza di un legale assolutamente gratuita.
        Io non sono un legale quindi il mio aiuto anche se poco costoso non è gratuito.
        Ti consiglio di cercare un legale il prima possibile, perché i furbetti chiedono sempre degli anticipi facendoli passare per consulenze o anticipi di spese, ma tu non cascarci, li puoi persino denunciare all’Ordine degli avvocati, se ti chiedono dei soldi rispondigli che farai una segnalazione all’ordine.
        Purtropppo molti avvocati quando non riescono a truffare il cliente, facendosi pagare così due volte, lo abbandonano, ma tu cambia avvocato e cerca fin che non trovi una persona onesta, sono rare ma ci sono.
        In bocca al lupo
        Marilena

    • Roberta ha detto:

      Buongiorno Marilena, ho paura che mio figlio di 21 anni sia caduto vittima di un vampiro emotivo. È due anni che si frequentano e lui ha praticamente perso ogni cosa abbandonando sport studio e lavoro e dedicandosi completamente a costruire la felicità di lei che a sua volta non studia e non lavora e non ha niente di suo nella vita Vivono entrambe parassiti delle reciproche famiglie senza un minimo di dignità. All’inizio hanno tentato di denigrare la famiglia di lei poi vedendo che non abboccavamo hanno denigrato noi ai loro occhi. Ho buttato fuori di casa mio figlio dall’esasperazione di sentirci usati e presi in giro ma mio figlio ha interpretato la cosa come una morbosa gelosia (faccio notare che abbiamo altri due figli oltre a lui) ma soffro e non so come salvarlo.

      • Avete preso la decisione giusta, i figli se mantenuti vi devono rispetto e gratitudine come minimo.
        Ora è innamorato e qualunque cosa facciate sarà sempre lei a vincere, ma arriverà il giorno che aprirà gli occhi, magari perché verà abbandonato, allora si renderà conto di quanto avevate ragione.
        Avete fatto il possibile, purtroppo ha la libertà anche di fare anche quegli sbagli che gli serviranno per crescere.
        Provate a lasciarlo andare, potrebbe questa ragazza perdere anche l’interesse in suo figlio visto che non lo deve più manipolare contro di voi
        Marilena

  2. Dory ha detto:

    Me ne sto uscendo ora da una relazione tossica di 4 anni, con un uomo così… Faccio tanta fatica ma tengo duro!

  3. Ombretta ha detto:

    Purtroppo anch’io sono stata vittima di vampiri energetici. Uno è mio padre l altro un partner uguale a mio padre. Rapporto assolutamente distruttivo a distanza di tempo ancora penso a lui e nn riesco a liberare la. Mia mente dal suo pensiero. Sono arrivata anche al punto di sognarlo di notte. Una vera ossessione!

    • Sì cara Ombretta i manipolatori si introducono nella nostra vita ossessionandoci, ma ci si può liberare da loro, se vuole possiamo discuterne in via privata, comunque le mando una mail di risposta.
      a presto
      Marilena

  4. Elisa ha detto:

    Già… nella mia vita ne annovero un discreto numero purtroppo e per quanto nel tempo abbia saputo prendere le distanze da questi esseri, mi trovo attualmente coinvolta in un rapporto “vittima, carnefice” dal quale non posso per ragioni pratiche affrancarmi e nello stesso tempo capisco di non avere gli strumenti necessari per proteggermi e proteggere i miei cari. Sono esausta e la cosa peggiore è che attualmente non posso nemmeno permettermi un percorso psicoterapeutico allo scopo di gestire la situazione per ragioni economiche. Vivo alla giornata improvvisando e… sperando in un miracolo, ma so che non avrà luogo perché tutto deve partire da me che però purtroppo, come ho scritto sopra, non ho i mezzi necessari per sottrarmi a questa insostenibile tortura.
    Elisa

  5. Francesco ha detto:

    Buongiorno Dottoressa,

    possono agire a distanza,
    controllando il campo,
    muovendosi tra le reti relazionali
    e i luoghi consueti?

    Grazie

    Francesco

    • Assolutamente sì caro Francesco,
      non dimenticare che i vampiri emotivi si cibano della disponibilità affettiva delle persone da cui assorbono in maniera ossessiva, gelosa e possessiva, instaurando un rapporto manipolatorio e dominante, anche a distanza, anche attraverso l’intermediazione di altre persone che spesso sono inconsapevolmente coivolte e a loro volta manipolate.
      Se hai bisogno di un consiglio o di un aiuto a liberarti da certe invadenze che condizionano la vita oltre a dominarla e a renderla invivibile sono a tua disposizione e puoi contattarmi in privato via mail.
      Coi migliori auguri di risolvere questioni delicati ti auguro una buona giornata.
      Marilena

  6. Ilaria ha detto:

    Io sono appena uscita da un’ “amicizia “ con una vampira emotiva. È una mia collega di lavoro che mi ha letteralmente asfissiato per 4 lunghissimi anni. Mi ha sempre imposto la sua presenza a lavoro e durante il mio tempo libero facendomi la posta dovunque mi trovassi, facendomi regali assurdi pur di convincermi a salire in macchina. Mi ha tempestato di chiamate a tutte le ore del giorno e della notte e messaggi vocali e non lunghi anche 17 min. Ho smesso di risponderle più di un anno fa e allora ha cercato di chiamarmi anche con telefoni di estranei pur di farmi rispondere. Ha fatto slide power point su di me e dedicate a me. Svolgeva, contro il mio volere, lavori che io rimandavo da tempo pur di farmi sentire in debito con lei per poi puntualmente rinfacciarmi tutto incolpandomi di ingratitudine. Ora che sono, finalmente, riuscita ad allontanarla mi sta facendo la guerra sul posto di lavoro dicendo qualsiasi cattiveria sul mio conto.
    Ilaria

    • Se è iniziata come un’amicizia interessata ed asfissiante ora è diventata a tutti gli effetti uno Stalking!
      Può denunciarla, se ha tenuto i suoi messaggi e i tentativi di contatto le consiglio caldamente di denunciare tale persona.
      Non ha bisogno di un avvocato, basta che prenda tutto ciò che documenta tale assillo e si porti in una stazione dei Carabinieri dove l’aiuteranno a fare una denuncia, se preferisce un aiuto professionale un buon penalista potrà preparla per lei, sappia però che i penalisti si fanno spesso pagare in maniera esorbitante, comunque in questa fase non ha bisogno di assistenza legale, ma sicuramente se ci sarà un processo sì dovrà farsi assistere come parte civile offesa, ma io attenderei quel giorno per cui possono passare anche parecchi mesi.
      Se ha bisogno di aiuto mi contatti in privato e non permetta mai a nessuno di mancarle di rispetto o di abusare della sua amicizia, queste persone maligne vanno perseguite!
      Marilena

  7. Angela ha detto:

    Si era presentato come una bella persona disponibile gentile interessato alle mie passioni, non mi sembrava vero. Dopo un anno in cui abbiamo condiviso tempo e interessi, in cui l’ho aiutato e confortato nei suoi problemi famigliari, ha iniziato a strapazzarmi, niente piu gli andava bene, ha iniziato ad insultarmi a giudicarmi ad accusarmi ingiustamente. È arrivato a utilizzare le mie confidenze per ferirmi e ha rinfacciare regali e attenzioni per farmi sentire in colpa. Lo credevo un caro amico e si è rivelato un tormento. Geloso, irascibile e invidioso mi ha ridotta ad uno straccio approffittando della mia disponibilità e amicizia. Dopo vari tentativi di spiegare il mio disagio ho chiuso da due mesi ogni contatto con lui e finalmente respiro. Mi hanno aiutato molto gli articoli su questa tematica a chiarire il problema che stavo vivendo.

    • Ha fatto un brutto incontro, come spesso capita cara Angela, una esperienza negativa che l’aiuterà a comprendere meglio le persone che incontra, ed ai primi sintomi scapparecon decisione, la prossima volta non si farà più abbindolare dalle belle parole iniziali.
      Chi non la ama e non la rispetta non merita il suo tempo.
      In bocca al lupo per il suo futuro sereno
      Marilena

      • Angela ha detto:

        La ringrazio per l’affettuoso sostegno. La cosa che mi stupisce in questa vicenda è che tutto è avvenuto a poco poco, senza che io me ne rendessi conto. All’inizio giustificavo e, con estrema pazienza scusavo e dimenticavo . Ho 60 anni e non sono più una ragazzina, ho tante amicizie, interessi e coltivo le mie passioni. Mi viene naturale aiutare chi è in difficoltà o anche solo chi ha bisogno di essere ascoltato. Sono aperta e fiduciosa nei rapporti umani e non ho pregiudizi. Mi dispiacerebbe cambiare il mio modo di essere.

        • Ogni amicizia che delude ed ogni conoscienza che si rivela una delusione ci lascia un vuoto.

          Nel caso di persone negative e manipolatrici non è sempre un caso, infatti se si analizzano tutte le storie vissute precedentemente si comprende come certe dinamiche vengano rivissute costantemente e certe caratteristiche dell’altro siano le stesse, non è una casualità.
          Siamo noi che commettiamo gli stessi errori e a ripeterli, occorrerebbe indagare il perché se vuole posso offrirle il mio aiuto a capire e superare tale condizione.
          E senza cambare il nostro modo di essere.
          Le ho risposto privatamente proponendole il mio aiuto ad un costo veramente irrisorio se intende approfittare del mio consulto ed assistenza.
          A presto
          Marilena

          • Valentina gatto ha detto:

            Quando guardavo la tv e ascoltavo storie di plagio la mia perplessità era immensa, pensavo tra me e me ma come si fa a non capire quanto tossica sia quella persona? Purtroppo adesso sto vivendo io in prima persona questa vicenda, leggendo degli articoli ho tratto le mie conclusioni: sono vittima di un vampiro di energie, di un manipolatore, circa un anno fa mi separai da mio marito dopo 12 anni, conobbi questa persona apparentemente normale, sessualmente andavamo alla grande, iniziando una relazione stabile, ma entrando sempre piu in intimità mi accorsi delle sue stranezze, delle sue paranoie, ossessionato dalle malattie, dall igiene, anche se x quest ultima cosa era una continua contraddizione, si lavava le mani ogni istante, prima di andare a letto cascasse il mondo faceva la doccia, se si sedeva sul divano col pigiama non poteva mettersi a letto con lo stesso xché era contaminato, lui è un veterinario ma non mi ha mai dimostrato di amare gli animali, anzi , avevo un cane e me ne ha fatto liberare subito convincendomi che avendo una bambina l avrei messa a rischio di malattie xché non era igenico, mi ha fatto allontanare da tuttibi miei amici, dalla mia migliore amica, le uniche persone che potevo frequentare era la mia famiglia, dovevo andare vestita come diceva lui, mi controllava il cell le mie conversazioni col mio ex marito, mi criticava continuamente sull educazione di mia figlia, ripetendomi che la viziavo su tutto non gli davo regole e che la stavo rovinando, geloso di tutto quello he mi circondava, ormai lavoravo soltanto da sola poi tutto il resto lo facevo con lui, mi faceva credere che voleva aiutarmi, però dentro di me sapevo che era solo x controllare ciò che facevo, lasciava pure suo figlio a casa pur di stare con me e fare tutto con me anche la spesa comprare un vestito tutto, per quanto riguarda il sesso all inizio era u piacere, piu è diventato un dovere, si doveva fare 3 volte al gg e se dursnte il gg x impegni non riuscivamo la notte mi svegliava per farlo, fissato con la pornografia, questa storia è durata 9 mesi,ma ogni mese x banali litigi mi lasciava, facendomi sentire in colpa xché lo trattavo male, solo perche mi opponevo a certe cose, percheogni tanto il mio carattere veniva fuori, allora a quel punto mi lasciava, facendomi sentire in colpa, dicendomi che sarei rimasta sola e che altri uomini mi avrebbero solo usata, regplarmente tornavo da lui strisciando, implorandolo, mi sentivo senza speranze, adesso ci sismo lasciati x l ennesima volta perché voleva convivere e decidere pure sugli orari di riposo di mia figlia, controllare qualsuasi cosa, mi sono opposta e lui è andato via, adesso sono consapevole di tutto quello che mi ha fatto, ma purtroppo sento di aver bisogno di qualcino che mi aiuti xche la tentazione di sentirlo ce sempre’, pur avendo la totale consapevolezza di essere una vittima nelle sue mani, spero di resistere, snche xche mia figlia la mia famiglia e lunica amica che mi è rimasta mi ripetono continuamente che sarei pazza a tornare con lui, spero di ritornare la valentina di sempre, forte e determinata come sempre, per ora sento come se la mia anima sia stacçata dal mio corpo e lui la possiede e la muove come vuole

            • Lo lasci andare del tutto, anche con la testa e col cuore, spezzi le catene che la rendono dipendente altrimenti non sarà mai un apersona libera.
              Se ha bisogno di aiuto, di un consiglio mi contatti privatamente, via mail: info@marilenacremaschini.it, ma si svincoli dal suo parassita. Si accorgerà presto dei benefici dell’essersene liberata.
              Marilena

  8. Nicoletta ha detto:

    Buongiorno Marilena, e quando si tratta di un figlio ? Qui la situazione è ancora più difficile .

    • Verissimo Nicoletta, anche perché i figli hanno bisogno della vostra attenzione, della vostra diponibilità, del vostro aiuto, ma qualcuno esagera e se ne approfitta, e si approfitta sopratutto del senso di colpa del genitore che non riesce a dire di no e non riesce ad essere un po’ più rigido ed imporsi come dovrebbe.
      Se crede che suo figlio stia crescendo con troppe pretese, che purtroppo manterrà anche da adulto nei confronti degli altri, mi contatti, via mail per poterne parlare con più riservatezza e capire l’ampiezza del problema e come risolverlo.
      La mia mail èinfo@marilenacremaschini.it, oppure al telefono 329.3043027… ma non sempre posso rispondere.
      Aspetto un suo contatto, a presto
      Marilena

  9. Francesca ha detto:

    Buona sera, ho iniziato ad informarmi sull’ argomento “persone che ti rubano energie” e trovo sempre come risposta:” vampiri energetici”. Tutto è iniziato perché quando sto con il mio fidanzato mi sento completamente spossata, senza energia, senza più voglia di vivere, e più passa il tempo più peggiora questo mio strano modo di sentirmi. Sono sempre stata una ragazza molto energica, socievole, solare, amo fare attività di ogni genere e stare in mezzo alle persone e amo altrettanto stare sola con me stessa, con i miei pensieri, le mie emozioni, questo mi rilassa molto. È quindi strano per me sentirmi così completamente senza energia, quasi svuotata dentro, è come se le braccia cascassero a penzoloni e restassero lì a barcollare senza la forza per muoverle, la testa risulta stranamente vuota, senza neanche più un pensiero o un’emozione. La cosa che è strana è che il mio fidanzato sembra la persona più brava del mondo, è educato, mi tratta sempre bene, è sempre gentile, non alza la voce, mi riempie di attenzioni e di regali…è un po appiccicoso, nel senso che lui vorrebbe sempre e solo stare con me, ogni tanto arriva all’ improvviso nel posto nel quale mi trovo senza avvisarmi e si giustifica dicendo:”tanto nn rispondi”(è abbastanza vero, quando sono con i miei amici nn rispondo al telefono perché solitamente non lo sento)(devo ammettere che questo suo comparire all’ improvviso non mi piace per niente), ho spesso l’impressione che vorrebbe allontanare tutti da me ma non glielo concedo perché ho già avuto un ex fidanzato geloso e possessivo che mi ha tolto da tutti gli amici però lui era anche prepotente e aggressivo. Il mio ragazzo attuale però sembra un agnellino dagli occhi dolci che cerca solo amore, affetto e comprensione. Io però mi sento come se mi stesse rubando pian piano la linfa vitale che ho dentro di me. Mi sembro una pazza a scrivere quest’ ultima frase ma questa è la sensazione che provo, e dato che lui sembra quasi il fidanzato perfetto (mi manda rose a lavoro per san Valentino, forse per far vedere ai colleghi maschi che lui esiste però mi spiace pensare sempre male) mi sento ancora più pazza. Sta di fatto che anno dopo anno mi sento sempre più vuota, spossata, incapace di provare emozioni, quelle vere!! Mi sembra che risucchi la mia linfa vitale. Mi sento veramente pazza a provare queste sensazioni però mi sembra così.

    • Non sei pazza, hai invece perfettamente ragione: certe persone ti svuotano dentro, ti privano della voglia di vivere, e dovresti capire come mai sei sempre così stanca quando prima eri una persona diversa.
      Se vuoi il mio aiuto per comprenderti e per cercare di risolvere la tua situazione puoi mandarmi una mail, in modo tale da raccontarmi quanto tutto ha avuto inizio, e come il tutto si svolge, perché i segnali che ci manda il nostro corpo sono il sintomo che qualcosa non va e non devono essere mai sottovalutati.
      Se vorrai sono a tua disposizione: info@marilenacremaschini.it
      Marilena

  10. Manicomio n 9 ha detto:

    Il problema è che difatti molte volte chi subisce questa tortura mentale porta all’esterno il disagio molte volte cercando anche un confronto aperto con questa persona che
    Non avviene perché attraverso la comunicazione SINCERA ci potrebbe essere la rottura del legame tossico che molt volte non è voluto dal carnefice perché non può rinunciare a quella fonte di sicurezza emotiv. Easy dottoressa però siamo sempre noi a essere rinchiusi negli istituti perché cerchiamo di uscire da questi problemi e di affrontarli . Chi è buono si deve fare violenza per non farsi attaccare da loro perché anche a distanza di anni rimangono attaccati tipo mastice

    • Allora perché non si affida a me per rinforzare quel carattere che ha già, vista la sua ironia fortemente sagace che presuppone una grande intelligenza, sensibilità ma anche una buona dose di ostinazione da non accettare nessun numero e nemmeno di essere rinchiusa in un manicomio.
      Deve solo imparare ad avere più fiducia in se stessa e nelle sue capacità, se ha voglia di fare questo percorso di scoperta con me, estremamente conveniente tra l’altro, mi contatti via mail: info@marilenacremaschini.it
      A presto
      Marilena

  11. Manicomio n9 ha detto:

    La ringrazio , ma onestamente ho sempre ritenuto la psicologia una fonte dal quale approviggionarsi grazie alle scoperte e alle condivisioni che di esse fanno altre persone siano esse semplici persone o anche persone che si sono PROFESSIONALIZZATE nello studio della disciplina . Mi chiedo pertanto se una cosa ha lo scopo di AIUTARE e MIGLIORARE la qualità delle nostre vite che poi per forza di cose va influire sulla nostra società e il modo in cui la viviamo , debba avere un passpartout come il denaro per poter essere ricevuta o messa a disposizione di tutti. È vero c’è chi lo fa per vivere ma infondo mi chiedo se pagare qualcuno per essere ascoltata non sia forse più umiliante di avere davvero una difficoltà e non riuscire ad uscirne o forse chiedere aiuto e sentirsi come in un pozzo profondo 50 metri nel quale urli e poi si affaccia qualcuno a gridarti:Hey tranquilla ti soccorreremo e poi è ancora più nervo e ormai dal pozzo tocca uscire da soli . C’è dottoressa infondo le sto scrivendo da un cellulare capisce cosa Le voglio dire ….?

    • Credo che stia sbagliando il modo di vedere le cose.
      Io non sono una psicologa ma un counselor, un consulente che aiuta le persone a raggiungere degli obiettivi, che siano il superameno di un disagio, di una paura o di aumentare la propria stima per poter realizzare un progetto, insomma è un servizio per la gente ed è richiesto proprio perché le persone sentono il bisogno di farsi assistere e seguire proprio in questo.
      Essendo il mio lavoro è ovvio che chieda un compenso, anche se sono fortemente convinta che per la qualità e le diverse specialità del servizio che offro chiedo dei compensi veramente irrisori, quindi non mi arricchisco certamente con questo lavoro, e raggiungere dei forti guadagni non è il mio obbiettivo.
      Lo scambio di idee si può fare in qualunque momento, però lei ha scritto un commento sul mio blog professionale, non su un forum free aperto a chiunque, quindi credo che forse dovrebbe decidere che cosa vuole: se ha bisogno di un aiuto o di un consulto mi metto volentieri a sua disposizione, se invece vuole instaurare una discussione aperta questo blog non lo consente perché sarebbe contrario al mio modo di lavorare, che non è essere un mercenario al servizio del denaro, ma essere un professionista al servizio delle persone che hanno bisogno di un consiglio o di un supporto, e le assicuro che di consigli gratuiti, se sfoglia le pagine di questo blog ne troverà un’infinità e del tutto gratuiti, ben pochi altri lo fanno.
      E le assicuro che essere pagata, o sottopagata, per il mio lavoro non è umiliante, è gratificante: non solo aiuto le persone ma mi sostengo quel che basta per studiare, fare ricerca, espandere le mie conoscenze e questo è il mio vero lavoro che svolgo gratuitamente e che va a favore di tutti quelli che leggono gli articoli del mio sito, tutti se ne avvantaggiano, solo lei vede del marcio in ciò e mi dispiace, probabilmente ha avuto qualche esprienza negativa, ma non faccia di tutta l’erba un solo fascio.
      Spero di averla compresa sufficientemente
      Marilena

  12. DONATELLA ha detto:

    e quando il vampiro emotivo è un genitore, VEDOVO, di una figlia unica?
    è una situazione da impazzire.

    • Verissimo Donatella, è rimasta soltanto lei da cui risucchiare di tutto, presenza, disponibilità, controllo, sostegno, tutte cose di cui potrebbe fare a meno ma lui ha bisogno di dominare la sua vita per potersi assicurare il suo possesso, cose se fosse un oggetto e non una persona.
      Mi dipiace sapere che vive una situazione simile, il mio consiglio, so che sarà doloroso perché suo padre farà di tutto per farla sentire in colpa, ma cerchi di stargli il più lontano possibile in modo da tagliare quel cordone ombelicale che a lui serve per compensare le sue carenze affettive. Vicino come figlia per levere necessità ma non oltre.
      Spero di esserle stata d’aiuto, in caso contrario mi contatti privatamente, in modo da parlare con tutta la riservatezza che occorre al caso.
      Marilena

  13. Paola ha detto:

    Buongiorno, mi imbatto in questo sito per caso, cercando risposte da mesi per quella che è stata (e che mi trascino) una relazione di amicizia (io donna, lei donna) che credevo fosse quella “per la vita”, e qui trovo molti punti in comune su ciò che ho vissuto.
    Una “amicizia” di 5 anni iniziata in sordina, nel modo più stupendo possibile, una amicizia però di distanza perché lei vive dall’altra parte del mondo (ma italiana e in questi 5 anni ci si è viste comunque), ma la nostra fonte maggiore erano Skype e mail , sempre collegata 24h su 24.
    Ogni passo suo era raccontato e la mia presenza veniva cercata ad ogni ora, io con il cuore ho dedicato ogni attenzione possibile, ne ero felice, mi sono sentita fondamentale, importante, indispensabile per la sua vita.
    Sapevo che aveva allontanato altre persone in passato, senza saperne i motivi, ma sapendo solo che quelle persone l’avevano ferita ed erano state negative, io ci credevo e mi sentivo onorata di essere stata scelta come la migliore dei migliori.
    La aiutavo nel suo blog, nel leggere le sue cose (diventata scrittrice conosciuta in Italia e su web) cercava consigli su ogni cosa, cercava affetto ed io lo donavo, non volevo che fosse diversamente da così.
    Le sono stata vicina in un percorso difficile di maternità, e sono stata eletta anche zia di suo figlio (e ne ero innamorata di quel bambino)
    Poi però venivo rimproverara se un giorno non riuscivo a collegarmi quando diceva lei (considerando il fuso orario) o se non facevo in tempo a fare inserimenti sul suo blog, si arrabbiava e mi sentivo in colpa di non esserci riuscita.
    Ha sempre raccontato di se come una persona che è stata non amata dai suoi genitori, una madre che non riesce ad amare ed un padre con il quale non parla da molti anni.

    Abbiamo chiuso il nostro rapporto un anno e mezzo fa, senza un confronto orale, ma via mail dove io mi sono sentita colpita fortemente da una sua reazione assurda e in un momento di rabbia le scrissi come si stava comportando (senza offese volgari) e lei è come se avesse preso la palla al balzo, come se non aspettava altro che chiudere con me.

    Di solito agli amici tiri le orecchie e si tenta di sistemare la cosa, invece lei è stata categorica, tra le altre cose senza accusarmi di nulla, ma dicendomi anche che la nostra separazione non le ha causato nessuna ferita.

    Insomma, la faccio breve:
    Non so se ho avuto a che fare con un vampiro perché il bene che ho ancora per questa persona è tanto nonostante il comportamento , ma mi sono sentita rifiutata e mi sono sentita la persona più brutta e inutile e meno interessante del mondo, ai suoi occhi. Sono stata dimenticata da un giorno all’altro e questo ha causato in me un vuoto enorme.
    In più il fatto di non poter avere un confronto e vedere sui social che la sua vita continua e che è felice, ma sopratutto che ha altre amiche, questo mi fa ancora male.
    Mi sento io ossessionata e non so come dimenticarla, perché è come se avessi visto in lei l’unica fonte della mia serenità.
    Volevo lei e i suoi bimbi nella mia vita.

    Ps: ho un partner e ho un bel lavoro e non riesco a trovare però stimoli ne fiducia in me da potermi liberare di questa cosa che mi tormenta. Alla fine, il problema è rimasto a me e non a lei che ha scelto di andare via dalla mia vita.

    Mi scuso per il lungo messaggio.

    • Posso dire che un vampiro emotivo si riconsce dal fatto che assorbe ogni aspetto della persona a cui si attacca privandola di ogni ulteriore o diverso contatto, diventando esclusivo, invidioso, geloso ed ossessivo, inoltre difficilmente riesce a ricostruire una vita propria senza la sua vittima.
      Credo che il vostro rapporto, cara Paola, fosse qualcosa di meraviglioso, unico, di quello che ti regala momenti fantastici che solo una buona amica sa dare, ma ad un certo punto l’ha sostituita con qualcuno di più vicino, su cui contare velocemente e senza attendere le difficoltà della distanza, ed avendola sostituita la sua amicizia era ormai una cosa di cui poteva farne a meno, ecco perché alla prima occasione, che non giustificava il taglio netto, l’ha trasformata nell’opportunità adatta allo scopo che si era prefissata, quello di liberarsi di lei.
      Mi perdoni se sono così schietta e dura, ma la verità, quando racconta fatti che fanno soffrire, non può essere addolcita.
      Mi dispiace, perché so per esperienze che il tradimento di un’amica, che è come una sorella, è più doloroso di quello di un uomo, perché perde una parte di sé che non avrà mai più.
      Se ha bisogno di sfogarsi ulteriormente mi scriva, se ha bisogno del mio aiuto per capire e per superare questo suo vuoto mi contatti via mail: info@marilenacremaschini.it.
      Spero che nel frattempo abbia trovato il modo di superare questo abbandono forzato.
      Marilena

  14. Paola ha detto:

    La ringrazio dottoressa, appena posso la contatterò per capirmi meglio e trovare una via giusta per uscirne il prima possibile.

  15. MIA ha detto:

    Salve Dr.ssa,
    se avessi dovuto scrivere un commento sulla mia vicenda personale avrei fatto un copia incolla del commento di Francesca del 21/8/2018 perché oramai da quattro ho una relazione con un uomo esattamente identico al partner di Francesca.
    In questi quattro anni per preservare la mia integrità fisica ( somatizzazione) e mentale ho preso distanza da lui più volte non vedendolo per una settimana a volte due o è capitato anche per tre mesi. Nei periodi…rari…in cui la relazione non vacilla in settimana ci si vede al massimo solo nei we per mia scelta…per non sentirmi prosciugare.
    Nei periodi di distanza ricarico le mie energie e mi ” disintossico”.
    Anche in questo momento mi sono allontanata e non lo vedo da una settimana.
    Tempo fa parlammo di fare una terapia di coppia ma io sono sempre stata reticente…mi sembrava dovessi investire ulteriori energie. Ma ora sono dell’ avviso di provarla come ultimissimo tentativo per salvare quel che c è di buono in questa relazione.
    Faccio presente che in questi anni entrambi, seppur con poca frequenza a causa di aspetti economici, abbiamo fatto colloqui di terapia individuali che abbiamo deciso di non interrompere.
    Volevo sapere il suo parere. Ritiene che la terapia di coppia potrebbe esser un valido aiuto anche in una situazione come questa, con un uomo con queste caratteristiche di personalità?
    Per me rappresenterebbe l ultimo step prima di chiudere definitivamente la relazione.

    • Certo che sì cara Mia, anzi lo costringerebbe a vedere quali sono i suoi aspetti e comportamenti che contribuiscono a rovinare la coppia anziché farla crescere serenamente ed in modo equilibrato, e potrebbe essere anche l’occasione per capire e risolvere il problema di suo marito che lo porta ad essere cosi assillante e morbosamente influente in negativo sia per lei che per la coppia.
      Inmodo sopratutto di poter prendere una decisione definitiva: o le cose cambiano o deve salvarsi chiudendo questo rapporto che col tempo diventerebbe sempre più pesante da sopportare.
      Certo è che la terapia, per fare effetto, dovrebbe essere seguita con una certa costanza e regolarità, in modo da farle capire, entro breve tempo, se il compagno/marito comprende la sua posizione e si pone in modo positivo nel volerla affrontare e superare, diversamente sarebbe tempo perso per entrambi, anzi sopratutto per lei perché di questa convivenza lui è l’unico ad avvantaggiarsene.
      Capisco però che le difficoltà economiche spesso non aiutano le terapie costose di certi terapeuti, che poi facendole durare anni alla fine influisce non poco sul budget familiare.
      Se abitaste in una zona facilmente raggiungibile potrei darvi una mano io, e sopratutto si potrebbe capire, già con la prima seduta, quali sono le intenzioni di suo marito e che disponibilità da nel capire e cambiare, perché senza queste due premesse la vostra situazione non farà che peggiorare.
      Se abitate nei miei pressi prendete contatto con me anche via mail info@marilenacremaschini.it o telefono: 329.3043027, altrimenti provate con un Counelor della vostra zona.
      Il Counseling è sempre più risolutivo perché va dritto al problema per risolverlo, senza pretendere anni di terapia.
      Spero di esserti stata d’aiuto.
      Marilena

  16. MIA ha detto:

    Grazie Dr.ssa per il solerte e prezioso riscontro.
    Entrambi siamo separati. Lui pluriseparato…due matrimoni ed una convivenza di dieci anni.
    Entrambi abbiamo figli: io una ragazza adolescente e lui due figli studenti universitari.
    Non abbiamo mai convissuto…anche questa scelta dettata soprattutto dalle dinamiche descritte nel commento precedente.
    Mi dispiace ma viviamo decisamente molto lontano da lei.
    Ci sono stati consigliati due terapeuti che non sono counseolor, ma prendo atto del suo consiglio e mi attivero’ per individuarne uno.
    Grazie per avermi incoraggiato per la terapia di coppia…sono molto stanca e ho paura di dar completamente fondo alle mie energie da destinare oltre che al mio partner ovviamente a mia figlia, lavoro, genitori anziani e miei spazi personali.
    Tengo comunque presente la sua disponibilità.
    La saluto con affetto.

  17. ela ha detto:

    Buongiorno Dr.ssa,
    leggendo il suo articolo ho rivisto passo passo la mia storia con un uomo che mi ha risucchiato anche l’anima.
    Io sono sempre stata una donna molto razionale ed indipendente, eppure queste mie caratteristiche non mi hanno protetta dal potere che questo uomo ha avuto su di me per 7 anni. Mi ha indebitata fino all’osso, mi ha fatto regredire dal punto di vista emotivo, prima ero una persona solare,sempre positiva e con il sorriso sulle labbra, lui è riuscito a spegnere quel sorriso e a farmi vivere sempre in uno stato d’angoscia interiore che non capivo da dove nascesse, negli anni con lui ho avuro anche 2 episodi di attacchi di panico, cosa di cui non avevo mai sofferto. Negli anni l’ho aiutato in tutti i modi annientando quasi la mia vita, gli ho fatto 1000 regali, da piccoli pensieri a regali costosi, in cambio non ho mai avuto nulla (se non briciole, forse per confondermi) nè dal punto di vista di un supporto umano nè dal punto di vista materiale, ma ho ricevuto solo una marea di promesse che non ha mai mantenuto nella pratica.
    Ho sempre avvertito ci fosse qualcosa che non andasse in rale relazione, il mio istinto mi diceva che c’era qualcosa di cattivo che però mi sfuggiva. Anche quando ho cominciato a capire che l’unica a dare tutta se stessa ero solo io e dall’altra parte in realtà era solo una farsa fatta di promesse mai mantenute e di finte e calcolate premure e limitate nel tempo (in pratica solo quando mi sentiva sfuggore), comunque non so perchè, ma non riuscivo a liberarmene. Ogni volta che ci provavo, lui mi faceva tanti bei discorsi o per un po’ fingeva di essere come io speravo e così mi riportava da lui. Non so come spiegarmi, era quasi una sorta di droga affettiva per me, come se fossi legata a lui da una forza per me inspiegabile che era addirittura più forte della mia ragione, avvertivo che c’era qualcosa che no andava, ma non riuscivo a staccarmi.
    Adesso, sono arrivata a toccare il fondo metaforicamente con violenza, è bastato un episodio sciocco, ma non so perchè stavolta la botta mi ha per miracolo resa nuovamente lucida e ho tagliato corto dall’oggi al domani senze delle effettive motivazioni, perchè non volgio dare a lui il pretesto di aprire un pertugio nella mia mente per manipolarmi ancora.
    Ho chiuso e basta, ma purtroppo lui continua a mandarmi messaggi dove continua ad insultarmi e addebitando a me delle offese che in realtà descrivono la sua personalità e non la mia, continua a cercare di farmi sentire in colpa…ho paura non mi mollerà facilmente percè non era pronto all’abbandono e quindi non ha avuto tempo di prepararsi il terreno con un’altra vittima. Ogni volta che squilla il mio cellulare, mi prende un’ansia fortissima perchè temo sia lui, ho paura a girare per strada per paura d’incontrarlo e tutto questo perchè avverto che non mi mollerà facilmente. non so che fare
    un saluto sincero
    Ela

    • Resista cara Ela, questi uomini diventano sempre peggio, sempre più pretenziosi e sempre più violenti quando non ottengono ciò che per loro gli è dovuto.
      Blocchi il suo numero di telefono mettendo un filtro, così non vedrà più i suoi contatti e vada dai Carabinieri a segnalare lo Stalking, anche se non fa denuncia a loro anche un solo esposto per segnalare la persona e magari diffidarla ulteriormente dal continuare le molestie.
      Solo lei è padrona della sua vita, lui non lo comprende con le buone maniere? gli faccia capire che è capace anche di usare quelle più cattive, sarà avvisato ed intimorito da questo suo cambiamento e dal fatto che non ha più paura di lui.
      Le assicuro che è la paura che leggono nelle loro vittime che li rende forti, gli tolga questa forza e si rifaccia una vita serena, come merita.
      Le assicuro che certi richiami fatti da uomini in divisa poi fanno miracoli.
      Marilena

      • Ela ha detto:

        Gentile Dr.ssa,
        la ringrazio per il consiglio, setivo che fosse l’unica strada per me, ma leggerlo mi ha fatto prendere consapevolezza che non sto sbagliando e che invece sbaglio a sentirmi ancora in colpa per colpe che non ho
        un grazie infinito
        Ela

        • Sì sbaglia a sentirsi in colpa, probabilmente ha sopportato una vita e tentato ancora di più di risolvere bonariamente almeno per avere un po’ di serenità, ma spesso gli altri non ci danno alternative, la scelta che fa ora di troncare deriva dalla sua necessità di sopravvivere ed a causa del comportamento di altri non per un suo colpo di testa, pertanto non si faccia scrupoli e non si senta in colpa, non aveva scelta di fare diversamente.
          In bocca al lupo
          Marilena

          • Ela ha detto:

            Ha ragione, ha centrato esattamente il mio problema, il mio stato emotivo, il fatto che ho sopportato e cercato di mediare per avere un po’ di serenità, ma a nulla sono serviti la mia forza di volontà, la mi adisponibilità, il mio amore e il mio carattere forte, ma molto molto pacifico e rispettoso
            Ancora la ringrazio e mi creda, le sue parole mi danno forza per sopravvivere ora e nella prospettiva di tornare a vivere.
            Grazie
            Ela

  18. Deny ha detto:

    Salve ,é da un po’ di mesi che ho cominciato a leggere articoli su vampiri emotivi , narcisisti , psicotici ecc.. circa 6 mesi fa il mio compagno da 12 anni e abbiamo anche due figlie di 8 e 9 anni . Ci abbandona per l’ennesima volta . Con un trattamento del silenzio pure per le figlie . Tel bloccato , whatsapp insomma tutto . Nessun segno di vita , come se fosse morto . Quando le figlie erano più piccole non si accorgevano più di tanto degli abbandoni , anche perché erano trattamenti del silenzio diciamo di una settimana o due , poi sempre di più , fino appunto a sei o più mesi come adesso . Secondo me non torna più stavolta . Gli ho sempre detto che se non vuole avere a che fare con me , mi sta anche bene , ma di far soffrire così le bimbe no !!! Loro lo amano e lo vorrebbero vedere , perché comunque quando li andava di stare con me prendeva anche le bimbe . Devo dire che abbiamo vissuto poco tempo insieme , per me era diventata una cosa invivibile . Geloso , maniaco di controllo , avrei dovuto avere tempo solo per lui . Insomma avevamo deciso che lui prende un appartamento e che comunque rimanevamo una famiglia e coppia . Il sesso é sempre stato bello con lui , ed io non riesco a staccarmi emotivamante , perché questi abbandoni avvengono sempre lentamente e senza spiegazioni . Lui é estremamente gentile con altre persone , quell gentile falso esagerato . Quando le bambine erano più piccole e mi ha abbandonato , ho cominciato avere attacchi di panico e non sapevo nemmeno cosa era . Non riuscivo più a respirare . Be ci ho messo 3 anni a riprendermi , prendendo dei medicamenti. Lui mi ha sempre incolpato di tradirlo .intanto durante gli abbandoni non so cosa ha fatto e con chi stava . Niente so . E ke figlie le sto crescendo da sola senza nessun aiuto . Non ho nemmeno una vita molto sociale perché non ho possibilità per uscire , nel senso di sera andare anche solo al cinema . Secondo me le bimbe non le prende perché non vuole che io abbia un po’ di libertà e possa ricostruirmi una vita . Intanto negli ultimi hanni , ho sviluppato una fibromialgia , depressione . É un circolo vizioso . I dolori mi fanno morire dentro !!! Ho accumulato così tanto orso sulle spalle che sembra ho un coltello infilzato nella schiena e le spalle sempre tese .. intanto ho provato di tutto di più per lenire i dolori . Agopuntura , osteopatia , fisio., massaggi non posso nemmeno più farmeli fare perché sto ancora peggio dopo . , ipnosi . Ecc ecc …. psicoterapia la faccio da anni per causa di questo vampiro emotivo . E adesso mi sono fatta prescrivere antidepressivi , sto un po’ meglio … intanto devo avere la forza per crescere le mie figlie da sole che non capiscono perché il papà non vuole vederle . Però mi perseguita anche nei miei sogni . E sentirà benissimo quando tornare , quando comincerò finalmente a stare meglio . E spero di avere la forza di non accettare il suo ritorno come ho sempre fatto . Devo ancora abituarmi a non essere sempre controllata e a giustificarmi per ogni passo che faccio o cosa faccio , o dove vado . Mi sono ammalata .., e devo guarire . Sinceramente spero che non torna mai più . Ma lo so che sono ancora sotto il suo controllo e manipolata . Cari saluti Deny

    • La manipolazione è una ocsa che consentiamo noi, l’autorizziamo ad entrare e gestire la nostra vita, se vuoi liberartene dipende tutto solo da te, impegnati su questo fronte.
      Se hai bisogno di un aiuto più concreto che ti porti a fare quel percorso di comprensione innanzi tutto delle dinamiche della stessa per non più ricaderci e per liberartene per sempre contattami via mail.
      Per ora ti faccio i miei migliori auguri di una nuova e serena vita
      Marilena

  19. Andrea C. ha detto:

    Ho interrotto da qualche giorno una relazione del genere, lei rispecchiava in tutto quello che ha scritto, un po’ meno nel prodigarsi nei miei confronti, ma solo quando voleva attenzioni, nulla era spontaneo tutto aveva un fine. Morale della storia adesso sono esausto e ho sofferto anche fisicamente, gli ultimi mesi erano un lascia e prendi, perché si reinseriva nella mia vita in modo piacevole e non ostile, ma le ultime volte che ci lasciavamo una volta ho vomitato tutta la notte, la volta successiva mi è venuto l’herpes zoster. Sono sfinito, temo che possa perseguitarmi perché mi ha sempre detto che in un modo o nell’altro si sente sempre legata a me.

    • Sarà legata e lei fino a quando sarà lei a permetterglielo.
      Non dimentichi che spesso siamo noi stessi a crearci i nostri nemici e i nostri limiti, resti fermo sulla sua decisione di chiudere definitivamente, non le dia possibilità di contatto e non colga i segni di eventuali inviti.
      Le chiuda ogni possibilità di comunicare e vedrà che se ne libererà presto.
      E non deve assolutamente sentirsi in colpa, tale decisione non dipende da sua spontanea volontà ma dall’unico modo che ha di difendersi e di avere una vita serena
      In bocca al lupo
      Marilena

  20. Gio Giolli ha detto:

    Nei film dell’orrore succede che all’ultima scena si capisca la vera trama del male. Chi sembrava vittima si scopre carnefice. Leggendo la descrizione del profilo psicologico del vampiro emotivo, a volte posso sentirmi vittima, a volte io il succhia sangue. Nelle relazioni sentimentali è difficile immaginare di avete sempre e solo ragione. In questi casi c’è da sospettare un eccesso di narcisismo. Leggendo le storie che precedono il mio intervento, mi assale un dubbio. E se molti di quelli che scrivono fossero invece i dei vampiri inconsapevoli ? La condizione di vampiro è un atto volontario, oppure un disturbi emotivo che porta ad essere carnefice, credendosi una vittima?

    • Come dice lei il mistero si scopre soltanto alla fine, così come le persone si scoprono soltanto quando gli si è dato per fiducia l’accesso alla nostra vita.
      Ma le esperienze negative hanno il vantaggio di renderci immuni al secondo contagio e che quindi riusciremo a sviare più velocemente senza troppi coinvolgimenti.
      Marilena

  21. Valerio ha detto:

    Cara Marilena, leggendo il tuo blog sui vampiri emotivi ho finalmente realizzato che il mio partner, che amo tanto, è un vampiro energetico.
    Viviamo insieme da quasi 6 anni, lei ha avuto un passato orribile con la sua famiglia, ho cercato di aiutarla in ogni modo ma in effetti succede sempre che dopo mi sento vuoto, stanco e nel peggiore dei casi depresso.
    Leggendo la descrizione che dai di un vampiro energetico, sono finalmente arrivato alla conclusione che devo fare qualcosa, perché da mesi ormai ho l’impressione di vedere la mia vita scivolare dalle mie mani, e nonostante abbia preso soluzioni come dormire da solo, che mi fa ricaricare le batterie, poi durante il giorno quando mi confronto con il partner, dopo mi sento depresso e vuoto.
    Sono altrettanto sicuro che il partner non sia consapevole di essere un vampiro e che agisca indirettamente.
    Che consigli mi dai Marilena? Vorrei tanto poter riprendere in mano la mia vita, il tutto vivendo con il partner, e tornare ad essere felice come prima..
    Valerio

    • Chi in questa situazione ha dei problemi è il tuo partner, non tu Valerio, quindi dovrebbe capirlo lui o lei la necessità di chiedere aiuto ad un professionista, tu non puoi far altro che stargli vicino e dargli il tuo supporto, cosa da non poco, ma se non vuole cambiare temo che la tua vita relazionale andrà sempre in peggio, perché all’inizio si sopporta tutto molto facilmente, poi subentra l’insofferenza ed infine la non sopportazione, a questo livello la coppia non ha più ragione di esistere, diventa soltanto una pessima convivenza.
      Spero di averti aiutato
      Se il tuo parner vorrà farsi aiutare da me sono a sua disposizione, ma deve essere una sua scelta spontanea.
      Prova a discuterne pacatamente ma in maniera decisa e senza lasciargli alternative
      Marilena

  22. Valerio ha detto:

    Grazie Marilena dell’aiuto, cercherò di parlargliene.
    Per la vita relazionale credo di essere già arrivato alla non sopportazione.
    Grazie ancora e un caro saluto da Valerio

    • GRazie a te e tanti auguri.
      Non dimenticarti mai che la persona più importante sei tu, se ti ami anche gli altri lo faranno, se ti rispetti anche gli altri lo faranno e tu potrei ricambiare.
      Un grosso uin bocca al lupo e tanti auguri per un futuro a mille stelle
      Marilena

  23. Virginia ha detto:

    La ringrazio per l’articolo interessante.

    Sono preoccupata per mia madre: sua sorella sta usando questi espedienti con lei. Avrei detto leggendo alcuni articoli che era una manipolatrice, a cui aggiungiamo questo.
    Lo aveva già fatto con i suoi genitori e con sua madre continua a farlo, tant’è che è plagiata e dà anche lei sempre la colpa a mia madre, nonostante si occupi di una sacco di cose.
    La sorella di mia madre usa la morte di mio nonno (morto di tumore ai polmoni a 90 anni) dicendo che è stata lei, perché prima che si ammalasse era a casa da noi, poiché mia nonna era ricoverata e lei non lo voleva.
    Ha mandato messaggi minatori, audio whatsapp deliranti, mia madre si è anche sentita male al lavoro.
    La sorella di mia madre però mi teme, perché sa che non le consento di fare il lavaggio del cervello a mia madre.
    Nonostante ciò, quando ha bisogno, mia madre la aiuta ed io sono sempre più preoccupata.
    Non voglio lasciarla sola, ma non posso arrabbiarmi e nonostante tutto lei le da sempre una seconda possibilità.
    Come si può agire?
    La ringrazio.

    • La sua questione andrebbe analizzata in tutti i suoi aspetti per poterle dare sia un consiglio legale ed anche di tipo pratico/organizzativo, ma per farlo ho bisogno che lei mi dia l’incarico alla consulenza e che mi racconti anticipatamente tutti i dettagli della sua vicenda.
      Quelli che riferisce in questo commento non sono purtroppo sufficienti.
      Mi ricontatti a questo indirizzo se acconsente: info@marilenacremaschini.it
      Marilena

  24. Liberato Mollo ha detto:

    Salve Dottoressa il suo articolo è quanto mai puntuale, sono adulto ed ho una sorella che corrisponde ampiamente al profilo, sin da ragazza si è fatta largo nella mia vita, creando infine fratture e separazioni, anche del mio matrimonio. Ha svolto un ottimo lavoro di insegnante, ma nel privato diabolicamente possessiva, ho provato di tutto, atteggiamento accomodante o distaccato, visite psichiatriche, centri, il nulla nel vuoto. Da un anno circa l’ho allontanata dalla mia vita, ma quasi ogni giorno la intravedo mentre spia intorno alla mia casa. Le domando, posso fare qualcosa per lei, senza che lei manipoli il mio interesse? Grazie della risposta e buon lavoro.

    • Può denunciarla per stalking oppure usare l’indifferenza, col tempo si stancherà di perseguitarla.
      Deve, col suo allontanamento, non farsi più coinvolgere emotivamente, dato che ogni volta che la vede, giustamente, si infastidice, e con ragione.
      Altro non le è dato da fare.
      in bocca al lupo
      Marilena

    • Liberato Mollo ha detto:

      Grazie.Purtroppo non è facile distaccarsi ma la sua risposta competente mi conferma che altro non mi è dato fare.

  25. Gianluca ha detto:

    Sono molto disperato , la persona in questione purtroppo e mia madre e davvero sto combattendo ancora perché si sganci completamente. Chiedo a voi un professionista davvero tanto bravo da potermi definitivamente sciogliere ogni legame con lei qualsiasi connessione. Leggendo molti articoli ho riscontrato che e il vampiro più pericoloso in assoluto, si aggancia al plesso solare , usa il sole , alle emozioni , allo spirito , al respiro all’inconscio e davvero orribile quello che sto passando da circa tre anni e ancora non sono riuscito a trovare la soluzione. Chiedo a voi una soluzione definitiva se la conoscete . Grazie con immenso amore .

  26. Andrea ha detto:

    Salve Dottoressa. Nell’ultimo anno e mezzo una donna mi ha distrutto. E’ entrata nella mia vita, mi ha fatto credere per un po’ di mesi che era la mia casa, la donna che io stavo aspettando da sempre. E poi sono iniziate le indecisioni, seguite da altre dichiarazioni d’amore. Poi ancora messaggi ambigui del tipo non possiamo stare assieme ma deve restare nella mia vita anche solo come amica. E poi le promesse di chiamate e le attese per chiamate che non arrivavano mai. Silenzi di qualche settimana e poi scuse e volontà di ricominciare. Il tutto corredato da liti dove lei mi diceva che mica mi aveva costretto. E di nuovo che vuole essere mia amica. Mentre prima valorizzava delle parti di me e anche le mie debolezze, ha poi iniziato ad usarle contro di me con le mie parole dette anche in discorsi su altri argomenti in momenti di semplice calma, e a demolire le poche certezze che avevo. Io mi sento che le mie energie vanno a zero. Mi sento come se ogni volta riuscisse ad agganciarmi e succhiarmi via tutto quello che ho di buono lascandomi con angoscia ed ansia. Il bello è che non ci vediamo da tanto ma anche a distanza è come se riattaccasse una ventosa e mi succhiasse tutte le energie. Spero di non star per impazzire a dire questo, ma è possibile che anche a distanza questi vampiri possano succhiarti le energie? pare che lei senta quando io sto’ meglio e si ributta all’attacco, sempre con il suo modo dolce e pacato. io voglio liberarmene e viglio riacquistare la fiducia in me stesso.

    • Eccome se è possibile, ma non evitbile, se vuole provare a riprendersi la sua vita, senza queste negatività emotive che avvelenano il quotidiano viveve, le consiglio un percorso in counseling per risolverle, mi mi contatti via mail: info@marilenacremaschini.it
      le assicuro che vale la pena di vivere più serenamente
      MArilena

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