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Il matrimonio perfetto non esiste.

Il matrimonio perfetto non esiste, però il quasi perfetto sì.

Che sia combinato, che sia per interesse che sia per puro amore, la formula per un matrimonio perfetto non esiste.

Tutto dipende dalla dinamica instaurata dalle persona, che se ben gestita consente alla coppia di sopravvivere alle difficoltà ed ai dissapori.

Non esiste unna formula magica, e nemmeno può essere vero che il matrimonio per amore è l’unico che sopravvive, perché guardiamoci intorno sono tante le separazioni di chi si era tanto amato.

Il matrimonio non è semplicemente un legame, ma è una struttura quasi aziendale, dove ognuno deve contribuire con le proprie possibilità e capacità alla buona riuscita del sistema anche nel lungo tempo.

E in tale struttura affettiva, sostenitiva, curativa, si deve anche credere fortemente, perché essa non è soltanto una unione pratica, ma soprattutto un vincolo di aiuto e sostegno, di supporto ed intervento nel caso uno dei due componenti ne abbia necessità.

Dunque non è la genesi che determina il buon funzionamento, ma è la capacità della coppia di superare ogni problema e difficoltà con la volontà di mantenere saldo e vivo il matrimonio.

Che non sarà perfetto, come non esiste un uomo ed una donna perfetti, però esiste il matrimonio che funziona e che regge alle avversità ed alle difficoltà, nonostante tutto.

Ritengo per questo motivo di non preferire determinate scelte a delle altre perché tutte nel lungo tempo ci possono sorprendere, e coppie si cui non avremmo mai scommesso sulla possibile durata si sono dimostrate più forti di altre invece formatesi con ideali più principeschi come il puro amore.

Mi vien da pensare ad una famosa frase di apertura del romanzo di Anna Karenina con cui  Lev Tolstoj descrive il matrimonio e l’illusione della perfezione e della felicità che da sempre ci prefiggiamo, ma che nei fatti diventa una mera chimera.

Tostoj che ha scritto un lungo classico sulle infelicità che nascono da qualunque tipo di famiglia, da quella che si è formata per puro a more a quella per puro interesse economico e sociale, e definì tali condizioni accumunandole tutte col medesimo destino, segno che alla diversa modalità di partenza non corrisponda un determinato certo risultato.

«Tutte le famiglie felici sono simili tra loro, ogni famiglia infelice è infelice a modo suo».

Ed è bene che sia così, in fondo siamo uomini e donne e la famiglia è il più bel connubio fatto di persone diverse, eterogenee, complicate e complesse ma che stupisce nella sua capacità di ridursi ad un unità fatta di unicità, condivisione, particolarità ed essenzialità.

Momenti di difficoltà o di crisi sono elementi naturali del vivere quotidiano, dopotutto la convivenza forzata con più persona crea sempre delle problematicità, che vanno valutate, superate se possibile anche con l’aiuto di esperti, ma affrontate.

Non c’è peggior elemento deleterio di una famiglia o di una coppia del non comunicare o non dialogare, perché veramente quell’unione non attiva e passionale diventa qualcosa di immobile, rotto, che seppellisce sentimenti, emozioni, rispetto e sincerità.

A quel punto meglio cercare un aiuto assistenziale alla coppia per scoprire dove sta il problema e capire come risolverlo che pensare ingenuamente che le crisi si possano risolvere da sé.

Per qualunque chiarimento o dubbio o necessità di precisazione sono a vostra disposizione, con una mail che vi garantisce anonimato privacy nel modo più assoluto.

info@marilenacremaschini.it

Non aspettate, non rimandate, non procrastinate, perché sistemare e risolvere i vostri problemi oggi può rendervi più uniti e solidali di prima, ritrovarsi sarà ancora più bello ed anche un nuovo inizio.

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