Il metodo Mastery Learning
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La Didattica Rovesciata o l’Apprendimento rovesciato
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Il Metodo Mood Meter è uno strumento utile a comprendere i propri stati d’animo e quelli degli altri, ed è un sistema applicato non soltanto nelle scuole ma in tutti gli ambienti di condivisione sociale, come il lavoro, i luoghi di ritrovo sportivo o culturale, i luoghi delle didattiche in cui viene insegnato a comprendere la propria capacità emotiva e l’empatia.

Con tale sistema tutti sono chiamati a riempire il diagramma scrivendo su dei post-it il proprio nome e l’emozione provata in quel preciso momento e successivamente ad attaccare il post-it nel riquadro corrispondente.

Questi piccoli gesti sono momenti di grande consapevolezza e dichiarazione di Sé perché mettendo il nostro nome in bella vista non ci prendiamo la responsabilità e la potenzialità di esprimere ciò che sentiamo.

Il Mood Meter è una sorta di viaggio introspettivo, nel proprio cuore e nella propria anima, ma nello stesso tempo è una polaroid dell’intera classe o del gruppo.

Questo strumento ha lo scopo di educare i ragazzi a comprendere le emozioni e nello stesso tempo, di offrire agli insegnanti, collaboratori, istruttori, direttori un mezzo attraverso cui far elaborare ai propri studenti, collaboratori, colleghi, corsisti o appartenenti al gruppo i loro stati d’animo.

È scientificamente provato che, gestendo le emozioni, si riescono a prevenire i litigi in classe o nei gruppi, le situazioni d’ansia, di tensione di nervosismo e anche quelle negative verso determinate persone o situazioni ambientali, andando a vantaggio dell’insegnamento, della conoscenza del gruppo e del consolidamento di esso, delle capacità di apprendimento, di conoscenza e tolleranza, e della possibilità di far emergere i potenziali di ogni singolo individuo.

È la possibilità di sviluppare Empatia, pensiero critico e la cosiddetta Intelligenza Emotiva.

Ecco come funziona.

Immaginiamo di entrare in un’aula o nel locale usato dal gruppo e dall’equipe e di trovarci di fronte un cartellone come questo.

Il  Mood Meter viene chiamato anche “Diagramma delle emozioni” è un grafico cartesiano in cui è rappresentata, sull’asse delle ordinate (y) l’energia che una persona o uno scolaro si sente di avere quella mattina o quel particolare momento, con la possibilità di scegliere tra una zona divisa tra bassa ed alta a seconda dell’intensità della forza o del vigore provate, e sull’asse delle ascisse (x), lo stato del proprio umore, le sensazioni su un continuum che va da spiacevole a piacevole, a seconda della intensità e della pesantezza delle emozioni provate o lo stato del coinvolgimento.

I quattro quadranti colorati riflettono le emozioni che ogni studente e insegnante prova in quella giornata e le unisce a quelle degli altri.

  • Il quadrante rosso: rappresenta sensazioni sgradevoli ad alta energia, come rabbia, paura, ira, irritazione, nervosismo, sgomento. È lo stato che indica un’eccessiva eccitazione.
  • Il quadrante giallo: rappresenta sensazioni piacevoli ad alta energia, come felicità, gioia, entusiasmo, esaltazione, allegria. È la condizione migliore, opposta al blu.
  • Il quadrante blu: rappresenta sensazioni sgradevoli a bassa energia, come tristezza, malinconia, infelicità, noia, monotonia, stanchezza, senso di colpa, stress, demotivazione, bassa autostima. È lo stato peggiore, quello di totale apatia e negatività.
  • Il quadrante verde: rappresenta sensazioni piacevoli a bassa energia, come rilassatezza, distensione, speranza, pensieri positivi verso il futuro.

Esiste anche una parte centrale che rappresenta la calma e la neutralità, anche se non indicata direttamente nel cartellone, ma comunque a disposizione in quanto esprime comunque un sentimento legittimo e rappresenta una condizione mentale degna di essere ascoltata.

Prendiamo il caso di trovarci in un’aula scolastica, quando i ragazzi o i bambini entrano si trovano davanti questo cartellone coloratissimo, e pertanto molto accattivante ed invogliante,  diviso in quattro riquadri di colori diversi, ognuno a rappresentare uno stato d’animo, così come specificato sullo stesso cartellone.

La specificazione del significato del colore permette a chiunque di sapere a priori quale sarà la casella da scegliere, senza dover chiedere spiegazioni ogni volta con disagio e vergogna per non averlo compreso sin dall’inizio.

E così davanti a questo schema ogni bambino è invitato a scrivere il proprio nome nel riquadro che meglio lo rappresenta, il diagramma permette a ogni ragazzino di esternare le proprie emozioni e condividerle con il resto dei compagni e degli insegnanti.

L’obiettivo che si raggiunge con questo metodo è duplice.

Da un lato i bambini imparano a comprendere meglio le proprie emozioni, senza provare disagio o vergogna e senza sentirsi ridicoli perché tutti nel gruppo lo devono fare.

La facilità del sistema rende facile anche la comprensione del proprio stato d’animo e rende anche facile esprimerlo senza dover trovare delle frasi appropriate.

Dall’altro si sviluppa l’empatia, quella capacità di capire anche le emozioni degli altri, le condizioni di disagio o di serenità dei propri compagni e comprendere i loro comportamenti.

E’ inoltre un valido strumento per gli insegnanti che possono sapere come si sentono i singoli alunni, adattando le lezioni alle situazioni ed imprevisti così come si sono rappresentati ed espressi con questo facile metodo conoscitivo.

Per un approfondimento ad altri metodi innovativi lascio il link agli articoli specifici:

la comunicazione persuasiva

Didattica Persuasiva

Mastery Learning

Metodo RULER

Flipped Classroom o Didattica Rovesciata

Apprendimento Cooperativo

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2 Comments

  1. Cinzia ha detto:

    Contenuti molto interessanti e pratici

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