Il narcisista sposato

Studio del testo e della firma di una scrittura
06/01/2018

Dopo aver analizzato il narcisista come amante, le tecniche di raggiro per manipolare la vittima, come tradisce un narcisista e le modalità crudeli dell’abbandono, di come imposta il suo ruolo di genitore ora vorrei parlare del narcisista che sceglie di sposarsi.

Il matrimonio non cambia il narcisista, gli permette solo di avere una moglie, che gli fa comodamente e gratuitamente da serva, aiutante anche nel lavoro, gli procura un luogo di serenità famigliare, un’apparenza socialmente apprezzata, ma non cambia la sua essenza.

Non illudetevi uomini e donne che una persona narcisista che decide di sposarsi è una persona che intende redimersi, niente di più illusorio, egli cerca un nido comodo, ordinato e pulito dove rifugiarsi per continuare ad essere quello che è l’amate incondizionato di se stesso, sempre bisognoso di molte donne intorno per sentirsi gratificato come uomo.

Il narcisista che ha deciso di sposarsi non ha finalmente deciso di mettere la testa a posto, semplicemente ha deciso di vivere in una quiete famigliare, con quelle sicurezze, comodità ed affidabilità del coniuge, tra l’altro duratura o con un impegno della controparte in tal senso, che soltanto una famiglia consente, soprattutto agli uomini solitamente incapaci di vivere da soli e di essere perfetti single in tutto (raramente infatti lo sono e nella maggior parte dei casi mantengono un legame con la famiglia e soprattutto con la madre che permette loro di non  rompere il cordone ombelicale che li alimenta e li accudisce, non diventando però, in tal modo, realmente indipendenti).

Il narciso sposato può vivere serenamente nell’alveo famigliare con moglie e  figli e, contemporaneamente, mantenere una o più relazioni al di fuori del matrimonio senza apparire minimamente stressato.

Le sue capacità di mentire al volo, di convincere tutte le parti coinvolte (sopratutto il coniuge) che le sue soluzioni sono sempre all’avanguardia e di esserci, metaforicamente, in due posti contemporaneamente, sono insuperabili e lo mettono in un livello patologico al di sopra del tipico narcisista.

 

Le modalità di approccio del narciso sposato

 

Queste sono sommariamente le modalità di approccio e lo stile di vita improntato generalmente dall’uomo narcisista che ha scelto di sposarsi:

  1. Un narcisista sposato in genere,  ma non sempre, fa il predatore online per riuscire a gestire più rapporti extra coniugali a lunga distanza. Crea profili in numerosi siti di incontri, di solito mettendo lo stato civile divorziato o separato (quando, ovviamente, non lo è);
  2. Un narcisista sposato in genere ostenta un buon livello economico, anche se la realtà è totalmente opposta (in quanto spesso il narcisista si accasa per avere quella stabilità economica che a lui manca) il che significa svolgere un lavoro che gli garantisce buone entrate e una vita da benestante. Il più delle volte è nel minimo autosufficiente economicamente, se non un disoccupato mai alla ricerca di un lavoro stabile, meglio farsi mantenere dalle sue tante amanti inventando sempre storie strappalacrime che stimolano l’indole da crocerossina materna delle donne.
  3. Il modello di love bombing del narcisista sposato è sempre molto più intenso del narcisista tipico, semplicemente perché egli sa che il tempo gioca a suo sfavore. Se fa presto a far innamorare la preda, essa avrà meno possibilità di scoprire che il suo matrimonio va a gonfie vele. È così che previene gli abbandoni e la fine della relazione. Come ogni altro narcisista, il gioco finale è sempre quello di allontanarsi dalla preda con uno stratagemma, uno qualsiasi, per quanto sia possibile. Alcune donne sono state coinvolte con narcisisti sposati, accettando il ruolo di amanti per lunghissimi periodi per non dire molti anni, una vita passata a rincorrere l’illusione che un giorno il narciso avrebbe finalmente lasciato la moglia per sposare la sua unica donna, a suo dire ovviamente, nel frattempo la vita passa e le donne non più giovani si ritrovano col terrore di non potersi più rifare una vita da sposate con un altro uomo, quindi perpetuano in eterno un’illusione che conoscono sin dal principio.
  4. Solitamente le nuove prede non sospettano che il narcisista sia sposato in quanto egli si mette nella condizione di avere ampia disponibilità di tempo da dedicare alla nuova amante, trascurando moglie e quelle ormai vecchie di amanti, che sa avere sotto il suo pieno controllo, il tutto grazie a quella rete di falsità che riesce a gestire da vero maestro.
  5. Un narcisista si sposa per molte ragioni, ma il motivo principale è che il matrimonio con una donna meravigliosa è ottimo per le apparenze, inoltre lo fa sentire, quando gli fa comodo,  come se davvero fosse un uomo normale. Le novità, però, diventano vecchie per queste persone, alla velocità della luce. C’è da dire, tuttavia, che raramente i narcisisti sposati sono disposti a porre fine ai loro matrimoni, questo perché si sentono giustificati ad avere tutto.
  6. Quando riesce a fare coppia con l’amante/preda a lungo termine, ma ad un certo punto questa viene a sapere della sua condizione di sposato, cosa che accade sempre!, il narcisista semplicemente spiega di aver appena presentato istanza di divorzio nell’esatto momento in cui l’ha conosciuta e che è stata la relazione ad averlo distratto dal percorso di recupero della crisi famigliare che stava facendo, o una qualsiasi altra frottola che possa giustificare il fatto che la sua condizione è totalmente temporanea ed in via di definizione con una separazione o divorzio. Può addirittura capitare che davanti alla scenata di rabbia dell’amante che si è sentita presa in giro le darà pure ragione, assecondando la sua rabbia ed autoaccusandosi in modo da convincerla di quanto sia reale il suo pentimento e l’intenzione di lasciare presto la moglie. A quel punto ogni giustificazione della fine del suo matrimonio ovviamente ricadrà sulla pazzia della moglie, sul suo comportamento impossibile, in modo da giustificare la prosecuzione della convivenza matrimoniale solo per il bene dei figli e per l’amore che prova per loro ed il desiderio di non farli soffrire.
  7. La verità è che la moglie fa la stessa vita dell’amante: una vita piena di sospetti, di trattamento del silenzio e qualche futuro progetto bugiardo che non prenderà mai avvio. Se il narcisista è particolarmente patologico, può anche, solo per divertimento, deliberatamente triangolare con entrambe le donne, cioè portarle a conoscenza l’una dall’altra, divertendosi della guerra che entrambe le donne avvieranno per avere il loro uomo che intanto si gratifica sul trono come un re sta nel suo harem.

Le storie che trovo particolarmente dolorose sono quelle i cui i narcisisti sposati riescono a convincere le loro amanti di lunga durata a trasferirsi nella città in cui vive, lasciando la loro casa originaria, il loro lavoro e le loro amicizie per seguire il sogno di un amore inesistente.

Questo stravolgere la vita degli altri senza sentirsi minimamente in colpa da la contezza del disinteresse, del menefreghismo e della crudeltà dei narcisisti, che non fanno che pensare alle loro comodità, avere le amanti vicine significa doversi impegnare di meno tra i vari spostamenti, quindi è un pura scelta coartata per fini opportunistici, nient’altro.

41 Comments

  1. Ciripi ha detto:

    Assolutamente vero e vissuto!

    • Mi dispiace, a volte capitano quelle batoste che ti segnano per la vita, ma come ogni cosa negativa ti avrà insegnato molto.
      Mi fa piacere che ne parli al passato, tu sei quindi una speranza ed una testimonianza concreta che da tali sgradevoli situazioni si può rinascere e ricominciare a vivere, spero tanto tu ora sia felice con qualcuno che ti merita realmente.
      Marilena

  2. Maya ha detto:

    Mi sono ritrovata in quello che ho letto nel suo articolo. Purtroppo nn ne sono ancora uscita per motivi personali importanti. Ho capito tardi che forse si trattava di un problema cosi grave. Sto cercando di aiutarmi da sola e di recuperare. Ed è molto faticoso.
    Grazie

    • Capisco benissimo e so quanto è difficile un percorso del genere, ma non demordere, vedrai che ce la farai.
      Se vuoi il mio aiuto, che tra oltretutto presto prevalentemente con un counseling online, cioè via mail, comodo, molto economico ma ancor di più efficace.
      Se tu fossi interessata contattami via mail, diversamente ti auguro di uscire presto dal tuo incubo e ritrovare una serenità interiore.
      Marilena

  3. Denise ha detto:

    Il problema vero, per me, rimane uno solo: come riuscire a sconfiggere tutte le paure e cominciare a lottare per liberarsi dall’intricata tela tessuta da un narcisista?

    • Tutto è possibile attuando le giuste modalità, che vanno a cambiare quelle abitudini mentali che creano dipendenza in una persona, o meglio nell’illusione di amore che ha fatto scaturire quella persona.
      Se vuole provare il mio aiuto, che le assicuro essere estremamente economico, mi contatti via mail e vedrà che una soluzione si trova anche al suo problema.
      la mail è inf@marilenacremaschini.it
      Spero di sentirla presto
      Marilena

  4. sara ha detto:

    Può accadere che tutto ciò si manifesti solo via chat o telefonate o messaggi vocali, per un tempo assai lungo, anche per anni?
    e in cui magari il narcisista alterna momenti di gratificazione ad altri di svalutazione e di allontanamento in cui ritorna sempre e momenti in cui programma un incontro che per motivo o per l’altro annulla sempre all’ultimo momento dopo aver passato settimane a chiederlo ogni secondo o ad arrabbiarsi se non può avvenire ?
    E quando doveva disdire l’appuntamento inventava scuse evidentemente non plausibili al cui commento incredulo da parte mia rispondeva chiudendo i ponti con un “pensa quello che vuoi”.
    Attualmente dopo avermi pregata per mesi per vederci, il giorno in cui gli ho detto che volevo davvero incontrarlo mi ha detto che lui non voleva più,che non voleva piu neppure scrivermi e che se anche avessi voluto contattarlo non mi avrebbe più risposto..ovviamente da un momento all’altro. Ovviamente èritornato ma centellinando asuo piacimento messaggi, vocali ed indicazioni su dove si trova e non rispondendo se non ritiene opportuno ai miei.Ha le caratteristiche di un narcisista?

    • Ogni persona cara Sara ha un suo modo personale di agire e di comportarsi, pertanto non solo le singole azioni a fare un narcisista ma un insieme di condizioni, atteggiamenti, comportamenti, attacchi, manipolazioni, ditruzione dell’atrui considerazione, stima e valore, distruzione dell’affidabilità, confusione, contraddizione, scaricare sempre la colpa sull’altro e giocare col suo senso di colpa…. alla fine sono tutti aspetti che possono determinare un narcisista.
      Ma attente a non confondere quello che l’altro è inesorabilmente, e che non cambierà mai, che farebbe comunque con chiunque, con quello che noi gli consentiamo di fare a noi stesse e con la nostra vita, ed è su quest’ultimo aspetto che occorre lavorare per liberarsi dall’inganno che prima incanta, poi inganna ed infine crudelmente colpisce.
      Ogni narcisista, egoista, manipolatore, anaffettivo, immaturo, bugiardo, traditore fa lo fa sempre con un suo modo personale, che ha acquisito da anni e che perpetua sempre con ogni nuovo incontro.
      Imparare a diffidare da tali atteggiamenti e a tenervi lontane prima di farvi coivolgere ed incantare da pura illusione che lascerà solo uno strascico di sofferenza è la vosra unica arma di salvezza da una sofferenza che vi seguirà per troppo tempo, per voi non per lui che è già nelle braccia di un’altra.
      Marilena

    • Cinzia ha detto:

      Sembra tu stia parlando della stessa persona che ho avuto la sfortuna di incontrare anni fa, ma come dice giustamente la dottoressa Cremaschini il punto è: quello che noi permettiamo !! Io da quella brutta vicenda ho imparato che se noi operiamo sempre compulsivamente le stesse azioni, lo stesso modo di pensare….otterremo sempre gli stessi nefasti e devastanti risultati. Sembra pazzesco ma in qualche modo il mio narcisista anche se lui non lo saprà mai….lo ringrazio perfino, perché unitamente alla mia granitica resilienza mi ha permesso di fare la conoscenza di me stessa, e di provare …almeno provare a riparare tutte le voragini che la mia famiglia ha lasciato a quella bambina adultizzata troppo in fretta !!! Senza colpevolizzare nessuno perché dicono che fare il genitore sia un compito molto difficile…..ma mi verrebbe da proporre dei test sulla genitorialità seguiti da regolare esame e relativa idoneità o meno, esattamente come avviene per ottenere la patente di guida, e forse ci sarebbero meno narcisisti e dipendenti affettivi che …..notoriamente e come in un maleficio si incastrano alla perfezione!!!! Mi scuso per eventuali errori…..sto scrivendo in una notte insonne e nel caso mi fossi dilungata ad oltranza.

      • Grazie Cinzia la tua è una testimonanza di speranza e di coraggio: dalle situazioni più disastrose si può uscire e si può cambiare il proprio destino, anche se si nasce in una famiglia che ci ha portato solo negatività e ci ha distutto la stima e la fiducia di noi stessi.
        Ma tutto si può riparare, e a quasi tutto c’è una soluzione, ma di sicuro c’è sempre la possibilità di riavere se stessi.
        Grazie ancora Cinzia, che tante persone ti ascoltino, seguano il tuo consiglio e ritrovino il coraggio e la forza di uscire dal loro baratro malefico
        Marilena

      • barbara ha detto:

        Buongiorno Cinzia ,mi ritrovo nella tua stessa situazione,ho avuto un infanzia difficile,ma sono riuscita lo stesso e rialzarmi,mi sono Sposata con mio marito che ho conosciuto sul lavoro ,che tutt’ora lavoriamo assieme,ci conosciamo da 25 anni lui all’inizio nascondeva la sua natura che credo sia un miscuglio tra narcisista,istrionico e bo?lui mi dice tutto delle sue amanti, e le ho conosciute tutte,per farla breve sono stata da un psichiatra per la mia depressione avvenuta per il nn voler accettare più il tutto! e li ho scoperto me stessa più profonda e decidere cosa fare la prima è stata di lasciarlo (lui a tentato il suicidio)la seconda di accettarlo per quello che e’ !Voi direte sei pazza ,cercati un amore vero,ho 45 anni un figlio di 11 anni che sto crescendo con tanto amore e rispetto per se stesso e le persone,su di me ho fatto molto mi sto volendo bene,prendo le mie decisioni se lui nn è d’accordo pazienza,controbatto le battute nn gli faccio più da mamma e moglie,lo gestisco, in futuro vedremo,

  5. Bianca ha detto:

    Ancora adesso non ho ben capito se ho conosciuto veramente un narcisista perché l’ho smascherato subito e lui è totalmente sparito avendo capito che con me non funzionava nulla, ma lo descrivo brevemente per avere una riposta da chi è esperto che magari può dirmi se era narcisista. Ho notato una forte senso di rabbia dentro questa persona. In apparenza, solo se lo assecondavi e non lo contraddicevi, affabile e carino ed anche romantico! complimenti e frasi carine.. ma appena cercavo di impostare un dialogo che prevedeva un dibattito iniziava ad alterarsi.. poi quando spariva, dopo un giorno o due, tornava e praticamente la colpa era mia se si era comportato in quel modo. Però mi dava una seconda opportunità… che è stata peggiore della prima perché nuovamente voleva comandare lui. Dove uscire, l’ora in cui vedersi e persino quanto dovevamo stare fuori! Voleva pure che quel giorno stessimo insieme e l’ho rifiutato.. al che è sparito per davvero dopo un ultimatum a cui non ho ceduto. Molto egocentrico credo che abbia mescolato verità e bugie. Mi ha mentito sull’età e credo che sia ancora sposato anche se a me disse che era divorziato.
    Sinceramente è accaduto tutto in pochissimo tempo perché sono stata un osso piuttosto duro e quindi è uscito fuori il suo vero essere. Ho notato questa forte rabbia ed instabilità dentro di lui. Sembrava un bambino a cui veniva tolto il gioco quando quell’ultima volta che ci siamo visti mi sono negata sessualmente. Ho avuto un pò di paura in quel momento.
    Lo era? non lo era? in attesa di una vostra risposta vi lascio questa mia testimonianza. Personalmente credo che anche se non fosse narciso sia un pò machiavellico! fortunatamente mi reputo una persona razionale, posata ed anche assertiva. Non mi lascio andare agli inizi di un rapporto perché prima di togliere l’ancora valuto se chi ho davanti merita il mio tempo e le modifichi della mia vita che comporta il frequentare una persona.

    • Sicuramente una parte di narcisismo l’aveva, io aggiungo anche molta immaturità e poca voglia di prendere sul serio impegni e responsabilità, e direi fortemente un bugiardo patologico, infatti non le ha mai detto che era sposato e che aveva tutta l’intenzione di rimanere tale, cosa che forse l’avrebbe messa in condizione di valutare meglio se approfondire la relazione o meno.
      Spero di averla aiutata
      Marilena

      • Bianca ha detto:

        Dottoressa è stata molto gentile e celere nel rispondere. Posso dirle che ho aggiornamenti in merito. Ho scoperto che è sposato ed è addirittura di seconde nozze. Una persona che lo conosce mi ha detto che ha più di 50 anni.. a me aveva detto che ne aveva 44. A quanto pare si sente in diritto di prendersi quello che vuole e di giocare con le donne se sono subito in sintonia con lui. Ovvero se non si fanno domande in merito alle sue bugie presumo. Si giustifica dicendo che nella vita ha dato e che ora si prende solo il meglio. Mi domando come possano esistere persone cosi bugiarde! Ovviamente pur essendo un comportamento discutibile sarebbe sicuramente più corretto se mettesse la donna nella possibilità di scegliere e non di fare qualcosa sulla base di bugie. Però immagino che così avrebbe meno possibilità di fare i suoi comodi… che persona pessina. E pensare che è una persona di rilievo con un ottimo lavoro e posizione sociale.

        • Mai fidarsi delle apparenza anche quando sono le migliori, ma valutare i comportamenti, la sua storia e come si atteggia con le altre donne, da questi elementi capisce se è una persona interessata a lei o a tutte le sottane che passano.
          Noto che ancora ha molto astio nei suoi confronti e che non riesce a scrollarsi di dosso questa storia, se vuole si potrebbe fare un percorso che sarà per lei scuramente liberatorio, se è intenzionata in tal senso mi contatti privatamente.
          Per ora le faccio i miei migliori auguri di sopravvivere ad un uragano fatto di bugie ed egoismo
          Marilena

  6. Maria Cardani ha detto:

    Leggendo questi racconti mi è venuta voglia di raccontarvi il mio e capire se sono stata vittima di un narcisista. Lui era sposato ma mi raccontava che tra loro non c erano rapporti sessuali e dormivano separati. Diceva che stava ancora insieme a lei per le figlie e prima di andare via voleva che crescessero un po’. Cosi la nostra storia è durata 9 anni dove lui però passava più tempo con me che con lei e praticamente aveva una vita parallela. Diceva di amarmi e voler stare con me per sempre. Finché lei non ha scoperto tutto e lui gli ha chiesto il perdono con una scena melodrammatica e lei l ha perdonato. Ha quindi lasciato me per telefono dicendo che si sacrificava per le figlie ed è sparito cambiando anche numero di telefono. È passato un mese da allora…

  7. Elisabetta Caraffa ha detto:

    Salve a tutti! Per mia esperienza personale credo che i tratti peculiari di un soggetto narciso siano diversi….
    La continua ricerca di complimenti ed approvazione, la violenza verbale nel caso in cui vengano criticati o non assecondati, il bisogno di tenere tutto e tutti sotto controllo,
    l’incapacita di provare sentimenti verso il /la proprio /a partner (provano solo emozioni, si coinvolgono ma non amano), il bisogno di svalutare l’altro/a fino a destrutturarlo/a a livello psicoemotivo ed un castello di bugie, sapientemente costruite tanto da sembrare gli esseri più sinceri e coerenti di questo mondo….. Se avete una relazione con un/una narciso/a ve ne accorgete nel tempo….
    Vi sentirete insicuri/e, depressi/e, inappetenti ed insonni, isolati affettivamente dai vostri cari….e soprattutto avvertirete la vostra autostima scemare fino a perdere la cognizione di chi eravate (e sarete ancora quando stopperete questa relazione tossica).
    Un narcisista è un guscio vuoto, e vuoti vi farà sentire….. un buco nero pronto ad ingoiare stelle (noi empatici brilliamo✨✨✨ e la nostra luce lì attrae….purtroppo!)
    È un’esperienza molto dolorosa….da cui però con impegno e determinazione si può uscire.
    La consapevolezza della dipendenza affettiva da questi soggetti è il primo passo verso il distacco e la guarigione.

    • Come non tutte le persone sono uguali così allo stesso modo il narcisista non si esprime nella stessa maniera.
      Ogni persona è un mondo a sè e lo stesso vale per il narcisista
      Marilena

  8. Asia ha detto:

    Salve Dottoressa, ho il forte dubbio che mio marito sia narcisista. Le elenco alcuni suoi tratti: è poco affettuoso, non abbraccia o bacia se non durante i rapporti, fa ricadere sempre le colpe di qualsiasi cosa su di me, si ritiene più intelligente di tutti, cerca l’attenzione di altre donne che tenta di utilizzare per i suoi scopi. Quando manifesto la mia gelosia mi accusa di essere paranoica e diventa aggressivo. Ha detto ad una donna che mi ha sposato perché io l’ho aiutato sempre. Quando discutiamo finisce per criticarmi e criticare ogni membro della mia famiglia. Con i figli è affettuosissimo e tutti lo giudicano un ottimo padre, anche se in realtà lascia sulle mie spalle l’intera gestione familiare, perché lui è impegnato a stare in giro a pensare a come diventare ricco (se gli dico che la soluzione è lavorare duro mi dice che chi passa la vita a lavorare per mangiare è stupido…). Si può “guarire” dal narcisismo? Quali possono esserne le cause? Lui ha una madre dal carattere molto duro e poco affettuosa. Io cosa posso fare per tutelarmi? Grazie

    • Suo marito, cara Asia, ha sicuramente dei tratti narcisistici, conditi da un forte egoismo ed il desiderio di apparire perfetto, che potrebbero essere associati anche ad altri aspetti maniacali, tutto questo gli serve per coprire come si sente realmente perché in fondo sa di difettare in parecchie cose.
      Ma per determinare se si tratta solo di un aspetto anche esasperato o di una patologia occorre fare delle valutazioni dirette ed approfondite da parte di persone qualificate, così come trovare il modo di risolvere tale atteggiamenti, valutando la loro gravità e l’incidenza dannosa sugli altri e sui rapporti in genere.
      Detto questo dovrebbe essere suo marito a consultare un esperto per comprendersi e volersi migliorare, lei lo può solo consigliare, nessuno può essere obbligato ad un trattamento se non vuole, a meno che siano a rischio la serenità e l’incolumità di altre persone, ma questo non mi sembra il suo caso.
      Marilena

  9. Valentina ha detto:

    Salve Marilena,
    sono in una relazione con un uomo Narcisista Covert. Non sono una psicoterapeuta ma ho letto molto sull’argomento e il mio uomo ha tutte le caratteristiche (forte desiderio di complimenti e approvazione, vittimismo elevatissimo, mancanza di personalità definita, storie di triangolazioni amorose alle spalle). Io stessa ho tutte le caratteristiche della vittima perfetta: paura dell’abbandono e sindrome della crocerossina in primis.
    Sta di fatto che ho ampliato le mie letture sull’argomento in quanto stavamo per andare a vivere insieme, avevo già traslocato parte delle mie cose in una casa presa in affitto da lui…quando sono stata presa letteralmente dal terrore di quello che potrebbe diventare la mia vita, soprattutto a causa dei giochetti mentali di manipolazione, e mi sono tirata indietro.
    Le sto scrivendo perchè tuttavia ho in me quella piccola speranza che lui possa cambiare, benchè legga ovunque che da chi ha questo disturbo bisogna solo scappare…
    Vorrei chiedere un parere anche a lei…

    Grazie mille
    Valentina

    • Un narcisista, sopratutto se egoista e manipolatore, ha bisogno delle sue devianze per nascondere se stesso, in quando al naturale non si sente adeguato e mai all’altezza, quindi la maschera che usa gli serve sopratutto per proteggersi dal mondo esterno e da qualsiasi critica che non riuscirebbe a gestire.
      Inevitabilmente, durante una convivenza ed un relazione che dovrebbe acquisire basi solide, si chiede di più al narcisista che non volendo cedere e cambiare tira fuori il vero lato di sè.
      Una convivenza ed una relazione stabile gli danno quelle certezze ed affidabilità, derivanti da una partner troppo innamorata e desiderosa di accontentarlo in tutto, che gli garantiscono la ossibilità di tirare fuori tutti i suoi lati peggiori, sapendo che orami l’altra non se ne andrà e sarà disposta a subire ogni soppruso ed umiliazione oltre che innumerevoli tradimenti.
      Sicura di voler vivere una storia del genere? se cerca amore questom non lo sarà mai, è un rapporto di sudditanza dove lei sarà sempre la vittima di atti sempre più infami ed lui il principe azzurro che si trasforca nel peggiore dei mostri.
      Se non le basta questo consiglio e si sente ancora insicura faccia piuttosto un percorso anche breve di pochi giorni in modo da avere le idee chiare e prendere le decisioni giuste per lei, non per un’altro che non farà che approfittarsi della sua disponibilità.
      Eventualmente mi contatti via mail: info@marilenacremaschini.it
      Marilena

  10. Francesca Laurucci ha detto:

    Grazie

    • Francesca ha detto:

      Sposata da 20 anni lo caccio di casa dopo aver scoperto la sua doppia vita.mi faccio aiutare e scopro il suo narcisismo patologico. E ‘passato un anno.. Ho praticamente annullato ogni rapporto se non il minimo necessario(abbiamo 2 figli). Adesso con la scusa della quarantena si rifugia dalla madre, mia vicina di casa, e con ingenuità chiede di cenare tutti insieme o di veder u film… Come se niente fosse.. Come un amichetto del cuore e si stupisce dice di non capire… Commenta “io non mordo” ai miei categorico rifiuti. Cosa mi devo aspettare? E un ritorno timido o un gioco perverso per vedere se ci casco ancora? E una tattica tipica o sadismo? Grazie mille in anticipo. Francesca

  11. Giuseppina Catanzariti ha detto:

    Insieme da 26 anni, abbiamo 54 anni. Quattro figli e un lavoro insieme, nel teatro, lui regista io scrittrice. Sembrava una storia perfetta la mia, sembrava l’amore ideale, lui era il principe azzurro, così lo chiamavo, l’imperatore perfino … Eppure tra noi è iniziata stranamente. A 23 anni sono rimasta incinta di lui, lui non ne ha voluto sapere, è sparito quando dopo dubbi e sospensioni ho deciso, da sola, lui passivo e indeciso, di tenere il bambino. Sparito nel nulla, pur avendo comitiva in comune fino ad allora, e abitando vicini. I genitori lo hanno aiutato a non pensare alla “cosa”, la madre una vera anaffettiva, è stata durissima, con me, ma anche con lui. Nasce una bambina, io cambio vita consapevole e felice, aiutata dai miei genitori, cresco mia figlia, mi laureo. Quando la bambina compie un anno, i miei gliela fanno conoscere. Lui acquisisce paternità e affetto per sua figlia, ma è ancora a casa dei suoi, sarà sempre sottomesso alla madre… Nel corso degli anni successivi piano piano ci cominciamo a frequentare anche noi. Dopo cinque anni ci mettiamo insieme. È scoppiato un grande amore, andiamo a vivere per conto nostro con la bambina, iniziamo a lavorare insieme nel teatro, io scrivo per lui, lui mi riempie di futuri, di progetti, insieme per sempre etc etc… Il mio principe azzurro, il mio imperatore. E intanto mette sempre sua madre in mezzo a noi. Anni intollerabili di ingerenze e conflitti senza fine. Non mi sposa, nel periodo in cui gli avevo chiesto di sposarci eravamo, come sempre, in lite con la madre. Senza mia madre non ti sposo. Non mi presenta a nessuno quando conosce qualcuno, professore, funzionario, chiunque lui abbia sottomano da sfruttare per il suo lavoro. Non dice il mio nome, non mi presenta in nessun modo. Io non esisto, così come dice di non accorgersi di quando sua madre me ne fa di tutti i colori. Poi comincia a non farmi esistere sul lavoro, io a casa, ad allattare e tradurre, niente più prove o manifestazioni con lui… Solo manovalanza invisibile… Sparisce piano piano il teatro insieme. Lui frequenta persone che io non conosco se non di nome. Non vado neanche alle prime degli spettacoli cui io contribuisco non solo con la scrittura ma anche con tutto l’apparato intellettuale e delle idee riguardanti la messa in scena, musiche, costumi… Sfrutta me e chiunque gli capiti a tiro. Niente viaggi insieme, mai una cena a due, niente progetti e sogni realizzati. Sempre faremo, oppure, se tento di realizzare qualcosa, lui con cinismo velato mi fa sparire il sogno. I figli li cresco senza accorgermi che lui è sempre lontano da me. C’è ma non c’è. Non ho capito come ha fatto ma si è costruito una sua vita parallela a quella, apparente, di vita in comune che credevo di avere. Finché la situazione cambia. Tre anni fa, dopo che ho sopportato una vita economicamente difficile, ho sopportato non ho capito ancora come, di diventare professionalmente invisibile, come donna invisibile, credendo ai suoi ti amo da impazzire, etc etc, senza di te non farei nulla, tre anni fa sparisce per una settimana. Parte, va a Marsiglia, dice per lavoro, senza dirmi nulla, parte per una settimana, mandandomi un SMS: la situazione è precipitata, sto partendo per Marsiglia, sono in aeroporto, ti amo. Io crollo incredula. Come si può, dopo decenni insieme? Torna dopo una settimana. Io ho cambiato la serratura, ma lo perdono. Dice che non lo farà più. Che mi ha dato per scontata. Io che ho sempre avuto fiducia gli credo. Penso che una crisi ci sta. Dopo un anno e mezzo riparte senza dirmelo. Va in Sicilia tre giorni. Per lavoro… Con una donna, una produttrice ricca, una sessantenne… Dorme anche a casa sua… Vengo a sapere tutto dopo… Questa volta, sono più consapevole, mi sale la rabbia, comincio ad essere gelosa, mai stata gelosa… Mi chiedo con chi ho a che fare, chi è quest’uomo in cui io riponevo tanta fiducia da affidargli la mia vita… Ritrovo nel passato altri momenti in cui è “sparito”, altri abbandoni… Cominciamo un anno e mezzo di crisi incredibile, scopro menzogne che imbastisce con un sangue freddo inaudito. Mi chiedo quante bugie mi abbia detto in passato, un uomo capace di sparire nel nulla con tanto sangue freddo… Mi scopro ad osservarlo, scopro che fa un uso del cellulare spropositato, come del PC, ma forse lo avevo sempre saputo… Scopro una relazione celata male, da sadico con la ricca produttrice, scopro una chat compromettente con la sua organizzatrice trentenne… Vado indietro nel tempo, penso alle sue conoscenze femminili, penso alle sue giovani organizzatrici, tante, alle sue frequentazioni con donne di una certa età e di potere, funzionarie, imprenditrici, docenti… Lui mi dà della pazza, dice che sono ossessionata, che lui non è bugiardo, non mente, che mi ama… Capisco dopo un anno che non di unico tradimento si tratta , ma di vera e propria corte di donne, con cui chatta, si relaziona, si scambia foto. Scopro cronologie sparite messaggi cancellati, comportamenti da traditore…capisco che sono una dipendente affettiva, capisco partendo dalle bugie con cui mi ha manipolato che è un narcisista. Siamo andati un anno da psicologi che pur bravissimi hanno trovato un muro, uno zombie incapace di collaborare nel mostrare cura e amore a me. Ho capito di avere a che fare con un uomo che con me non esiste, sta con me e non mi parla giornate intere, mi dà le spalle, sempre davanti al pc, sempre come un ebete, e continua a dire che non c’è crisi che lui mi ama che non mi lascerà mai. Io sono distrutta, ormai consapevole che solo la separazione mi potrà restituire la realtà che le sue menzogne e la sua cattiveria, passiva, subdola, mi stanno allontanando. Io credo che sia un narcisista, un covert, il peggiore. Le ferite che mi ha inflitto non sanguinano ma mi hanno distrutto; non si vedono ma hanno lasciato un segno indelebile. Vorrei non reagire con la rabbia come da più di un anno a questa parte, sono delusa, sono stanca, mi nausea la sua doppia vita. E non sopporto quando sadicamente mi dice che non se ne andrà mai. Non ha empatia, non vede la mia sofferenza. È questa la vita che merito?

    • Un figlio che non ha mai sciolto il cordone ombelicale con una madre egoista ed anaffettiva non poteva che prenderne il peggio in quanto figlio viziato e coccolato, lasciato immaturo ed irresponsabile nelle sue scelte.
      E quanto è diversa lei che ha lottato, sudato, perdonato all’infinito per ottenere cosa? per essere continuamente disprezzata come donna e come compagna?
      Non ne vale la pena, e mi creda che dovrebbe, ora e senza perdere altro tempo, imparare a volersi bene, a rispettarsi perché altri lo facciano, a considerarsi per pretendere che altri le diano la stessa considerazione.
      Mandi a quel paese questo parassita inutile e riprenda in mano la sua vita.
      Lei non ha bisogno di lui, viceversa lui ha bisogno di una seconda madre suo fac-simile che presto sostituirà la sua, e lei non potrà mai essere quella donna.
      Lo lasci e si rimetta a vivere.
      Se ha bisogno del mio aiuto mi contatti via mail: info@marilenacremaschini.it, lo faccia pure in questi giorni, tanto vivo nella zona della quarantena più blindata, pertanto sono a casa, ma non perda altro tempo.
      Si vive una volta sola, cerchiamo di vivere al nostro meglio
      Un abbraccio di cuore
      Marilena

  12. Angela ha detto:

    Buonasera….ormai sono anni che cerco di capire come gestire il mio compagno…che credo sia un narcisista….stiamo insieme da 12 anni due figlie di 9e 4 anni….mi sono innamorata di lui perdutamente….perché lui era l’unico che abbia lottato molto pur di conquistarmi ..complimenti lunghe chiacchierate attenzioni regali messaggi fiori sorprese….poi…appena sono crollata ai suoi piedi….ha smesso di fare tutto questo….ma io ero troppo innamorata…e mi davo la colpa….poi sono rimasta incinta della prima figlia…da li sistemiamo una mia proprietà e iniziano i forti e violento litigio ….continuiamo così ….con alti e bassi ….io ormai completamente dipendente da lui….inizia anche la violenza fisica oltre agli insulti allo sfruttamento economico e alla violenza verbale…mi aveva ed ha ancora in pugno….facciamo un altra figlia…perché lui lo voleva …io ero un po’ restia…non perché non ne volessi ma perché eri sempre sola ad occuparmi di tutto….cmq non è cambiato neppure dopo la seconda figlia….dopo due anni del solito tran tran…rimango incinta….ma decido di abortire….ancora mi sento una cacca per averlo fatto ….ma lui mi disse decidi tu….dopo quello ancora peggio …se lavoro sono una madre assente una poco di buono…se non lavoro non faccio mai abbastanza in casa….e sempre colpa mia…se e violento dice che è colpa mia…se ha problemi e sempre colpa mia..non vuole mai parlare o e esagerato spacca mobili e porte oppure sparisce la notte o per giorni…e ritornato a casa con maglie sporche di trucco …ma la pazza sono io .l hanno chiamato ragazze il 24 dicembre….ma la pazza ero io…era solo la cognata di un amico che voleva fargli gli auguri perché il suo amico aveva la batteria scarica…..e poi scopro che è uscito con un amica d infanzia ma io sono la pazza..esagerata…perché questa amica e brutta….io non riesco a staccarmi mi sento inutile…brutta fallita…mi dice che sono una madre pessima e una compagna terribile…non faccio mai bene niente …non pulisco bene …non mi faccio rispettare dalle bambine…la mia famiglia e sbagliata…il mio lavoro e sbagliato…se il fratello ha problemi e colpa mia….se il suo lavoro non va e colpa mia….ne sono certa e un narcisista…ho 35 anni e mi sento semplicemente finita…tante volte vorrei sparire ….ma non posso ho due vite da crescere ..e da accudire….ma ho paura di sbagliare qualsiasi decisione possa prendere …non so più che fare….scusate lo sfogo…se ne è andato anche questa sera…chissà dove ha bloccato i messaggi e le mie chiamate….cosa devo fare….voglio solo essere serena….

    • Ma perché continua a stare con un uomo del genere per farsi trattare così male e con tanta crudeltà? non crede di meritare rispetto e considerazione?
      Ormai ha capito che da lui non le avrà mai, non continui ad insistere illudendosi che le cose un giorno possano cambiare, solo lei può cambiarle e c’è solo un modo per farlo: lasciarlo…. solo, nel suo egoismo crudele.
      Prenda coraggio e faccia quello che avrebbe duvuto fare anni fa, e si dia la possibilità di una seconda vita felice, perchè le assicuro che al di là di quel muro che le è stato contruito intorno la felicità esiste.
      Marilena

      • Angela ha detto:

        Non riesco a staccarmi…sento di aver fallito se sfascio una famiglia…e se fosse veramente solo colpa mia??? è vero non cambierà mai…. almeno non per me….non riesco a trovare il coraggio a cacciarlo…. perché poi sarà solo colpa mia….e poi il pensiero di non avere le bambine ad ogni festa…di dividerle come pacchi…. come si fa…..

        • Provi a capire se le colpe che si da vengono veramente soltanto da lei o sono il frutto di una vita sofferta ed offerta sempre agli altri, senza un ritorno, e che alla fine la resa vuota, senza nulla di realizzato per se ed infelice.
          Le assicro che non sfascia nulla che non sia già rotto, in più i figli vivono più sereni con due genitori che si rifanno una vita che due che continuano a litigare e si rinfacciano ogni cosa.
          La separazione, se fatta civilmente, non è più un dramma ma un punto di partenza per tutti…. ma questo lo può sapere solo lei.
          Se ha bisogno di un aiuto e di un sostegno più concreto, anche solo per capire quale sia veraemnte la scelta giusta per lei, mi contatti via mail e vedremo di fare qualche chiaccherata solo noi due in modo da capire cosa veramente lei vuole per se stessa, solo rendendo felice se stessa riesce a far felice anche gli altri, mi creda … e da lì che si deve partire.
          info@marilenacremaschini.it
          Marilena

  13. Sospesa ha detto:

    Buongiorno a lei, le scrivo per avere un parere. Sono sposata da quasi 10 anni e ho due figli con un uomo con cui non sto più bene. Abbiamo avuto diverse difficoltà di lavoro e salute sempre sue. In queste occasioni ho cercato il dialogo e lui ha approfittato dei miei sforzi per rendeemi solo bugie senza mai scusarsi. Gli ho trovato un lavoro e mi ha mentito dicendomi che funzionava quando invece non era stato assunto, sono rimasta incinta per caso e lui non si è mai chiesto come stessi durante la gravidanza e non mi ha aiutata in nulla. Quando sono poi caduta in uno stato di semi depressione non mi ha mai chiesto nulla. Ha solo aspettato che passasse. Ho perso ogni fiducia, non mi appoggio per nulla a lui perché tanto promette e non mantiene. Se non parlo, non mi cerca. Se non abbiamo rapporti sa che è dovuto a questioni sospese fra di noi, e non dice nulla. A qualunque mia richiesta si sente sotto stress e se insisto per mesi fa quel che dico ma senza che se ne discuta. Fa forse per non farsi rompere le scatole. Ha sabotato ogni mia discussione si chiude, ironizza o diventa aggressivo verbalmente, nel senso che alza i toni o si spazientisce. Se glielo chiedo mi dice che sa che le cose non vanno, ma poi resta immobile e lascia andare avanti tutto così. Se fli dico che è finita o si arrabbia o accetta ma poi non se ne va pur senza cambiare modo di fare. Non ha amici, lavora, so per certo che ha avuto almeno un flirt ma non so se mi abbia mai tradita. Forse mi illudo, ma non ho prove. Gli ho detto che mi sento invisibile, cancellata, ma non mostra dispiacere, empatia, se mai si irrita cone se dicessi delle assurdità. Dice che nessuna lo ha mai attratto così tanto come me, ma sono mesi che non abbiamo rapporti e non fa niente per affrontare o risolvere il problema. Sono sospesa. Sospesa in una non relazione dove ogni mia richiesta sembra un attacco a lui e sì sono diventata aggressiva ma anche discutendo con calma riesce a non dire niente. Va da poco da uno psicoterapeuta, ma non sento nessun cambiamento e penso che ci vada solo perché ho insistito. Avevamo iniziato una terapia di coppia ma ha fatto di tutto per mettervi fine. Sono sospesa penso continuamente a questa storia, mi logoro, sono senpre stanca. Cambierà qualcosa o devo arrendermi e lasciarlo pur sapendo che mi sarà difficilissimo farlo?

    • Credo, cara Sospesa, che abbia già sprecato abbastanza la sua vita donandosi ad un uomo che non solo non le ha mai dato nulla, nè amore, nè sostegno, nè considerazione, ma solo bugie e chissà cos’altro di peggio.
      E’ arrivato il suo momento, il momento di essere felice, perché anche lei ha diritto di essere felice ed amata, ed anche considerata, aiutata, con un compagno che lo sia veramente e non solo di facciata.
      Sì, è arrivato il momento che prenda quella decisione che ha rimandato da una vita ed incominci a capire che quelle’essere egoista e meschino che ha accanto non solo le ha rovinato l’esistenza e la fiducia negli uomini, ma le ha anche rubato i suoi anni migliori, le ci vorrà del tempo perché possa prima di tutto ritrovare se stessa e poi pretendere da chiunque di essere amata come è giusto che sia.
      Se ha bisogno di un aiuto concreto può contattarmi via mail: info@marilenacremaschini.it
      Le auguro di trovare la forza ed il coraggio di fare quel primo passo, quello più difficile, poi le assicuro che diventerà sempre più semplice riconquistare ciò che le è stato tolto.
      Marilena

  14. Josy ha detto:

    Buongiorno, sono mamma di quattro figli …sono 25 anni che sono sposata con un uomo quasi sempre assente per lavoro poi incominciano i sospetti perché non riusciva mai a tornare alla sera per cenare con la
    famiglia però aveva cene fuori con colleghi di lavoro era presente solo il weekend ed anche poco quindi è stato un matrimonio di distanziamento … tutto mi cominciava a pesare perché gestire quattro figli da sola non era semplice e tutto ora nn è facile gestire tutto…… sette anni fa scopro tante cose purtroppo non sono riuscita a separarmi perché in quel periodo avevo le figlie piccole ed anche i miei genitori anziani malati. Ho provato ad affrontarlo più volte ma lui rifiutava la separazione . Non ho potuto fare niente per me, mi sono dedicata alla famiglia questa è stata la ricompensa…. i tradimenti senza fine… un uomo in carriera che non vuole assumersi la responsabilità come padre ma vuole tutta la sua libertà e nessuno lo può contraddire altrimenti urla come un pazzo…… come separarsi da un marito violento??

    • C’è sempre la possibilità di fare qualcosa, anche per chi vive nelle sue condizioni, come per esempio una denuncia per violenze familiari…. ma questo presuppone anche una rottura tra di voi.
      Se ne vuole discutere con me mi contatti via mail e faccia un percorso in counseling, tanto per rafforzare le sue convinzioni e prendere una decisione consapevole.
      mia mail: info@marilenacremaschini.it
      Marilena

  15. Elisa ha detto:

    Ciao, ho letto il tuo articolo. Avrei bisogno di un avvocato esperto in narcisisti Covert che mi guidi nella separazione. Ho un figlio piccolo che vorrei tutelare. Per seguire mio marito ho lasciato lavoro, famiglia, amici, casa…..praticamente una situazione da manuale. Mi ha allontanata da tutto per succhiarmi il sangue ed umiliarmi continuamente. Abbiamo cambiato città varie volte per via del suo lavoro ed io ho sempre cercato di rimettermi a lavorare per avere la mia vita sana…fuori dal contesto familiare malato. Oggi ho quasi 50 anni e non riesco più a trovare lavoro. Lui mi tormenta. Strumentalizza mio figlio e ci rovina la vita quotidianamente. All’esterno sembra un uomo perfetto. Mi dicono tutti di adorarlo. Dunque la Marta sarei io. Ho bisogno di una persona esperta che possa dimostrare le violenze psicologiche a cui io e mio figlio siamo quotidianamente soggetti.
    Grazie per la risposta.

  16. Carmen ha detto:

    Buonasera Dottoressa. Sono una ragazza di 22 anni, studio e so che si tratterebbe di una consulenza ma mi chiedevo se poteva aiutarmi ugualmente dato che non lavoro e ne non ho la possibilità. Le scrivo per sapere se il mio ex è per davvero un narcisista patologico. Ho letto un sacco di articoli, testimonianze che andavano a rispecchiare perfettamente tutti i suoi comportamenti. Ormai è passato più un anno da quando mi ha lasciata e fortunatamente sto molto meglio ma devo dire che mi ha fatto passare quello che posso definire il periodo più buio della mia vita. La nostra storia è durata 8 mesi. Inizialmente tutto sembrava perfetto, ancor prima di stare assieme già per messaggio mi bombardava di complimenti e frasi tanche troppo premature. Tutte le mie amiche sospettavano qualcosa, era così strano ma io ero già troppo presa che non le stavo a sentire. Alla fine del primo appuntamento già mi sentivo in mondo tutto mio, persa di lui…tutta la notte non dormii, pensando a quell’appuntamento che era stato così perfetto. Lui lavorava a Roma, io studio a Milano, dopo circa un mese mi venne a trovare a Milano e lì subito ci mettemmo assieme, fu proprio lui a dirmi che da quel giorno potevamo iniziare a stare assieme , se io l’avessi voluto e io non ebbi dubbi. In tutti i mesi mi ha riempita di un sacco di chiacchiere. Mi stava sempre a parlare di matrimonio e figli, già dai primi mesi, addirittura un giorno mi scrisse “Buongiorno futura moglie”. Mi presentò tutta la sua famiglia, dalla nipotina mi fece chiamare zia. Io ero follemente innamorata. Mi sembrava tutto così perfetto, surreale. Anche se le sue frasi mi sembravano premature io ci credevo, perché credevo davvero fosse l’uomo della mia vita. Venne una settimana e mezza da me a Milano per san Valentino, io andai delle volte da lui a Roma, ci sentivamo tutti i giorni per videochiamata. Mi regalò a natale un bracciale da 90 euro, dopodiché un giacca che desideravo da 60 euro facendomi una sorpresa. Negli ultimi mesi mi ripeteva che la sua intenzione era quella di trasferirsi da me a Milano , insieme andammo a chiedere anche un suo amico di Milano per qualche lavoro. Un giorno dal nulla, dopo una forte lite, iniziò a sparire dicendomi che voleva stare solo, si faceva sentire a tratti per poi dirmi, dopo qualche giorno, per messaggio, che non mi amava più. Io lo chiamavo in continuazione, volevo un confronto, chiamate, videochiamate ma lui niente. In un momento mi disse che sarebbe venuto a Milano per avere n confronto ma poi il giorno dopo cambiò idea e mi lasciò per messaggio. Io da lì mi sentii il nulla. Mi aveva completamente annullata,sentivo il vuoto, nient’altro, nulla aveva senso. Mi sono sentita usata e buttata da un giorno all’altro. Mi crollò tutto. Sino a qualche giorno prima mi diceva che si sarebbe trasferito a Milano, diceva di amarmi. Dopo circa un mese lo rividi nel mio paese d’origine, stesso suo paese dove ora lui si trova attualmente. Inizialmente quando mi vedeva abbassava lo sguardo. Io caddi nella tentazione di scriverlo e gli mandai un messaggio dove gli dissi che mi mancava, lui sa come mi rispose? Visualizzò il messaggio e mise una storia su instagram con un’altra…lui a petto nudo, lei accanto, con scritto “Non si può spiegare”. Aveva già un’altra. Ora sta assieme a un’altra ragazza ancora, non è mai stato solo. Se inizialmente quando mi guardava per strada abbassava lo sguardo invece ora cerca il mio di sguardo e quando sta con la ragazza fa l’indifferente. Varie volte ha parcheggiato la macchina di fronte il portone di di casa mia, vista la mia indifferenza di fronte questo suo atteggiamento, per il momento sembra aver smesso. Ultima cosa, prima di mettersi assieme alla ragazza attuale, mi vide una storia su instagram, nonostante lui non mi seguisse. Io lì non feci nulla, dopo meno di un mese stava con la ragazza attuale. Con questa attuale sembra una storia rosa e fiori, come si suol dire, ma ne dubito sia tutto vero ciò che ostenta sui social. Lei crede davvero che sia un narcisista patologico? Cosa ne pensa? Io ho la forte sensazione che un giorno se la sposerà all’attuale ma vabbe mi dispiace per lei. Ah ultima cosa. Ho scoperto che con la ragazza con cui è stato prima di me ha fatto le stesse e identiche promesse, matrimonio ecc.. Che poi mi aveva anche nascosto questa storia, dicendomi che si era preso solamente una birra con lei. Da una birra poi mi disse che invece c’erano stati 5 mesi di relazione. Scusi se mi sono dilungata.

    • Io credo che le servirebbe un breve percorso in counseling per fare più chiarezza nella sua vita.
      Mi ricontatti via mail: che le dirò come fare, senza farle spendere un patrimonio…
      Marilena

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