Il narcisista perverso
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La scrittura insulare
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Nell’articolo sul narcisista perverso ho spiegato la perversione crudele e devastante di un narciso di questo tipo che è ricade necessariamente nella patologia, quella più grave e devastante, che annienta e distrugge il partner fino a renderlo succube d un amore inesistente e vittima di abusi psicologici, unmiliazioni e manipolazioni di ogni tipo.

Chi raggiunge lo stadio della perversione è di tipo patologico e non solo maniacale, ed i motivi per cui occorre scappare, chiudere, allontanarsi da qualunque persona che patologicamente si identifica nel narcisismo puro, quello sadico, crudele, manipolatore, bugiardo patologico ed un traditore seriale al suo primo segnale di rivelazione o quando è chiaro che siamo davanti ad una persona di tal genere.

In pratica questo comportamento difensivo di rifiuto e distacco, di privazione di qualunque tipo di comunicazione, anche indiretta, e di interazione anche attraverso persone interposta, attraverso incontri, telefono, messaggi, il virtuale dei social o le visualizzazione tramite collegamenti in whatsapp, viene chiamato NO CONTACT.

In sé tale termine racchiude tutta il senso del distacco su tutti i fronti, a 360°, della chiusura totale ad ogni forma di comunicazione, del blocco dei contatti e della privazione di possibilità di intrusione nella personale sfera vitale esercitata con qualunque sistema in modo tale che non vi sia più possibilità da parte del narcisista di infierire, di colpire e quindi far soffrire la vittima coi suoi comportamenti, spesso finalizzati a palesare i nuovi amori per addolorare maggiormente chi poco prima è stato abbandonato senza troppe spiegazioni e senza preavvisi.

 

 

Il significato del NO CONTACT

 

 

 

Il no-contact è uno strumento di difesa di tipo non-comunicativo instaurato da chi si deve difendere dall’abuso perpetrato da parte di qualcun altro che non ha nessuna intenzione di retrocedere, anzi ad intervalli più o meno regolari o a seconda della convenienza (dipende dalle altre storie che nel frattempo sta portando avanti e quanto queste lo possano impegnare) ritorna all’attacco in modo più o meno palese oppure con sotterfugi insidiosi ma contenenti sempre dei messaggi personali e diretti alla vittima, in modo che questa non lo dimentichi, non dimentichi la storia e permanga nella sofferenza e nelle aspettative di chi spera invano.

L’unico modo che ha la vittima che non resiste alle bugie manipolatorie, alle continue false promesse (perché in fondo la sua speranza di rivedere l’innamorato dei primi tempi non sia mai assopita e ritorna costantemente nei ricordi) ai ritorni di fiamma che altro non sono che dei test per valutare il mantenimento del controllo sulla vittima e del gioco perverso con essa instaurato, è proprio quella di chiudere ogni forma di contatto o comunicazione.

Solo con tale chiusura la vittima si salva dalla continua soggezione alla manipolazione, alla falsità che illude e da vane speranze ed ai comportamenti abusanti e sprezzanti dell’altrui dignità ed autostima che riducono l’altra parte a non essere più una persona consapevole, pensante, padrona della propria vita, ma un vero giocattolo nelle mani di un mostro.

Aggettivo vi assicuro azzeccato: chi si ciba dell’altrui dolore alimentandolo continuamente e facendo sì che non venga meno non può che essere considerato un mostro di crudeltà.

 

 

Come si realizza di fatto il No Contact

 

 

La negazione di ogni contatto per funzionare deve essere totale, a 360°, rivolta a qualsiasi fronte o modalità comunicativa, anche di tipo indiretto o per interposta persona, cioè quella che viene attuata attraverso messi o strumenti trasversali o per mezzo di persone spesso ignare ed inconsapevoli del gioco che stanno permettendo, ma che trasportano il messaggio alla vittima così come il suo carnefice desidera.

In pratica al narcisista perverso e carnefice non gli si deve più prestare ascolto né rivolgere la parole, non si devono leggere i suoi messaggi ovunque postati o per qualunque via comunicati, non si deve rispondere ai suoi appelli, alle sue chiamate, alle sue richieste di aiuto.

Nemmeno se dichiara di suicidarsi se non gli rispondete state pur sicure che non lo farà mai, semmai sta conducendo voi al suicidio mentale ed emotivo cercando di distruggere la vostra serenità e tranquillità.

Ed attenzione, perché anche se è passato del tempo (magari al sua nuova storia è durata bene più del previsto) tornerà all’attacco come se nulla fosse stato, come se vi avesse chiamato il giorno prima e la storia non si fosse mai interrotta.

La faccia tosta di tale tipologia di personalità e la facilità con cui racconta bugie ed inventa storie e scuse è proverbiale e supera ogni umana comprensione, pertanto non credete ad una sola parola ma date retta a quella vocina dentro di voi che ancora urla di lasciarlo perdere.

Se siete ancora succube del suo fascino perverso e malefico, se non sapete resistere o chiudergli in  faccia il telefono o la porta di casa pensate a tutto quello che vi ha fatto passare ed al dolore che avete dovuto sopportare.

In tali casi può essere molto utile ricordare i fatti, i comportamenti, le azioni moleste, offensive, umilianti, i tradimenti, le bugie, le tante promesse mai mantenute e può essere ancora più utile ripetervi fino allo sfinimento che quella persona non è cambiata e non cambierà mai.

Semmai andrà sempre peggio, perché una volta che lo avete perdonato lui sa di avervi in pungo, che vi ha soggiogata al punto tale che lo perdonerete ancora ed ancora, all’infinito, qualunque azione schifosa od indegna sarà capace di compiere.

In quel momento dovete amare voi stesse prima di tutto ed impedire che questo o chiunque altro vi calpesti senza ritegno, senza pentimento e senza chiedervi veramente perdono.

Le sue scuse, quando proferite, escono dalla sua bocca come menzogna, di fatto non sta chiedendo scusa, vi sta raggirando, vi sta prendendo in giro, non intende affatto scusarsi perché se glielo consentite si comporterà entro breve come peggio non si è mai comportato, tanto voi siete sempre disposte a perdonarlo, ascoltarlo ed accoglierlo.

In questo siete voi a sbagliare, ad aprire la porta a quel mostro, siete voi che non sapete resistere, quindi più che mai vi è necessario un no contact totale, assoluto e dirimente, senza alternative o vie di mezzo, un blocco definitivo e per sempre.

Seppellitelo, sotterrate il suo ricordo ed ogni cosa vi possa ricondurre a lui, come se si fosse cancellato dalla faccia della terra, come se non esistesse più, perché dove esistere voi, ma per farlo, per uscire da tale gioco perverso lo dovete eliminare dalla vostra vita, completamente, definitivamente, solo allora potrete ritornare a vivere.

La sua fine segnerà l’inizio di una nuova vita per voi e la speranza di rinascere senza più soffrire, avendo imparato che da persone simili occorre star lontane, il più possibile, ed ora che lo avete conosciuto questo male non avrete difficoltà nell’individuarlo nelle altre persone ed a bloccarlo ancora prima che metta in scena la sua farsa.

77 Comments

  1. Mauro ha detto:

    Esistono persone cosi?
    Tante volte mi sembra di vivere in un altro pianeta, non che non hho avuto
    a che fare con un narciso, forse anche a me è capitato (soprattutto nel periodo adolescenziale) di comportarmi
    in maniera narcicsistica,
    ma questa descizione mi sembra eccessiva, mi sembra la descrizione di una specie di mostro…

    • Capisco la sua titubanza, ma provi a leggere i tantissimi commenti e storie di vita realmente vissuta che vengono menzionati di seguito agli articoli citati coi rispettivi link nella prima parte del testo del presente articolo, avrà modo di ricredersi… e di verificare come stanno realmente le cose.
      E tenga conto del fatto che chi mi scrive è solo una minima parte delle reali vittime.
      Marilena

    • Giovanna ha detto:

      Caro Mauro, certo che esistono persone così e più di quante tu pensi. Purtroppo.
      Io posso parlare di mio padre che nel corso degli anni ha fatto veramente quello che ha voluto, complice del fatto che aveva una moglie completamente succube di lui e una figlia che non faceva altro che ribellarsi alle sue imposizioni (tutte sbagliate) per cui picchiava me e mia madre la umiliava.
      Ha passato la sua vita a imporre se stesso, le sue idee e tutto quello che voleva, anche e soprattutto con la forza. Tutto il contrario di quello che un genitore dovrebbe fare perchè ad un bambino non serve solo essere nutrito e vestito ma è necessario che gli venga dato amore, che lo si guidi con affetto e attenzioni.
      Sono bugiardi patologici e mai e poi mai, o almeno il narcisista covert, faranno vedere al resto del mondo il loro vero volto. Dovranno sempre mostrare agli altri che loro sono perfetti, che hanno una famiglia perfetta, che i figli sono bravi in questo e in quell’altro. Nessuno vedrà come invece si trasformano tra le quattro mura di casa, di cosa sono capaci di fare, a parte la moglie e i figli. Ti fa crescere in un disagio psicologico dove tu, in quanto figlio, sempre ti sembrerà di camminare su un sentiero minato, le tue giornate le devi passare evitando appunto le mine. Ma lui troverà sempre e comunque qualcosa che non va. Lui deve essere sicuro che avrà sempre il potere sui suoi familiari. È incapace di provare empatia verso chiunque e lui è il fulcro del mondo, tutto girerà attorno alla sua persona. E non pensare che una volta fuori casa le cose cambino, farà sempre in modo di manipolarti, di farti sentire inadeguato.
      Io sto praticando il no contact con lui da due anni, non ti dico questi due anni cosa sono stati per me. Da una parte sto bene ma dall’altra sono terrorizzata dalle sue continue email piene di disprezzo verso di me e la mia famiglia. Prima le leggevo ma ora non le leggo più ma mi arriva la notifica e questo basta per farmi stare male tutto il giorno. Ricordo che un padre dovrebbe amare i propri figli più di ogni altra cosa, il mio invece lo considero il mio più grande nemico.
      Colgo l’occasione per ringraziarla Dott.ssa per tutto quello che fa per noi, mi ha aiutata tantissimo con il suo blog, le sue risposte e il suo supporto sono preziosissimi.

      • Grazie Giovanna, sei davvero molto gentile, e grazie anche della tua testimonianza che è utilissima a tutte le persone che vivono queste situazioni e si sentono sole e senza la speranza di una via d’uscita.
        GRazie ancora e buona giornata, ma sopratutto che il tuo futuro sia una splendita eterna salita dove tu vorrai.
        MArilena

    • daniele ha detto:

      si sente in colpa Mauro?

      • Forse Mauro non ha mai avuto a che fare con una persona che soffre della sindrome narcisistica in maniera patologica, altrimenti comprenderebbe tutti i precedenti commenti.
        Un uomo fortunato e gli auguro di esserlo per tutta la vita
        Marilena

        • Susannapollizzi ha detto:

          Io ho scoperto da poco la patologia, ma sapevo che aveva un problema, ora sono sconvolta, che ho lasciato in mani sue la mia vita e dei bambini.
          Meglio tardi che mai, ora ho tutte le risposte del suo comportamento.
          Ma no so come uscire.

    • tiziana ha detto:

      Ho vissuto con un mostro esattamente cosi o forse peggio per 32 anni di matrimonio .
      Non so come ho fatto a sopravvivere . Sono fuggita senza ancora capire perchè mi sembrava di impazzire. Mi ha fatto andare in depressione per anni. Voleva portarmi al suicidio . Ha inscenato furti in casa. Mi ha fatto terra bruciata intorno . Ed io ne ho preso consapevolezza soltanto quando l’ho lasciato e gli ho messo un investigatore. Per devastarmi mi portava in terapia di coppia.
      Sono un medico , specializzata. Non mi perdono di non aver visto

      • Spesso non si vede perché le cose sono talmente grosse e assurde che pare difficile pensare che possano essere vere, ma la crudeltà di certe persone non ha limiti.
        Sono contenta che ne sia uscita, per fare una cosa del genere ci vuole tanta forza, volontà e coraggio, deve essere fiera altro che sentirsi in colpa per non averlo fatto prima, ce l’ha fatta è stata grande, sia fiera di se stessa.
        Marilena

    • Fabio ha detto:

      Io ho avuto a che fare con una donna narcisista e, ti assicuro, chiamarli mostri è poco.
      Scartato due mesi fa, ho subito attivato il no contact, e da allora non le ho più risposto nè l’ho cercata. Si fa sentire ad intervalli regolari con i suoi cucù, e come se nulla fosse, con la sua faccia tosta mi scrive: “non ti fai sentire da tanto tempo, è successo qualcosa?”.
      Secondo voi sono persone normali?

      • Quando esiste una patologia invalidante e che inficia l’intero vivere quotidiano non si è più “normali”, ed il peggio è che tali persone non vogliono guarire.
        Marilena

      • Mary ha detto:

        Ciao,
        io sono andata via da casa sua perchè si prospettava qualche settimana di convivenza e ho avuto un attacco di panico.
        Lui per l’ennesima e ultima volta, mi ha urlato come un demone di cui avevo paura, che era davvero finita (tanto per autoconvincersi che avevo messo lui la parola fine).
        Non ci siamo più visti e sentiti (a parte qualche messaggio nella notte di cattiveria estrema da parte sua).
        Al rientro delle mie vacanze, il mostro, mi lascia nel mio posto auto un sacco tipo spazzatura, con alcune cose che erano a casa sua.
        Dopo un’ora, con un’estrema malvagità, passa con la sua nuova donna e io lo vedo (ovviamente lo ha fatto apposta).
        Non ci sono rimasta bene, anzi…
        Adesso finalmente, finite o quasi le crisi di astinenza per la sua non presenza, ho cominciato a respirare, a guardarmi allo specchio con il sorriso, a fare sport, a contattare i vecchi amici, a ritrovare la solarità.
        Mi sta aiutando anche il centro antiviolenza che ho dovuto contattare per la paura che mi facesse ancora del male (in una lite mi ha anche sputato in faccia tra le altre cose).
        Sono demoni, maligni, schifosi, invertebrati…povera la nuova e quelle che seguiranno.
        Ovviamente no contact assoluto e ho fatto in modo di sparire dalla sua curiosità, non volevo che continuasse a spiare la mia vita e farmi del male!

        • GRazie per la tua testimonianza e per la forza di reagire che hai dimostrato, ti assicuro che il peggio l’hai superato, ora devi soltanto rimettere insieme i pezzi della tua vita, salvando soltanto quelli che ti appartengono veramente e scartando gli altri.
          In bocca al lupo cara Mary

      • Giada ha detto:

        No sono mostri io ci sono stata per 10 anni, ne sono uscita ora distrutta, ho una figlia di 9 anni con lui perciò avrò sempre a che fare con lui in qualche modo, ma ci vuole coraggio fermi mettere pali e divieti.

    • Alfonsina De Crescenzo ha detto:

      Si ti posso assicurare che esistono!”

    • Annalena ha detto:

      Esiste esiste

    • Tiziana ha detto:

      Il mio Ex Narci era tutto questo, e anche di più. E se non bastasse aggiungi la violenza fisica. L’ho lasciato e la valanga di bugie diffamanti sulla mia persona mi hanno fatto ammalare. Ora sto meglio. Dopo 11 anni…

    • Silvia ha detto:

      Ma queste persone sono sempre così o hanno anche dei lati buoni? Io penso di avere a che fare co un narcisista…ma periodi a parte…jn fondo con me è buono, è presente, o forse sono io che non riesco a vederlo del tutto perché fa troppo male…

      • I tratti narcisistici sono spesso combinati con altri, ed un po’ di sano narcisismo lo abbiamo tutti o quasi tutti, pertanto è diicile fare diagnosi a distanza e senza conoscere la vicenda nella sua interezza
        Marilena

    • Gabriella ha detto:

      Esistono eccome!!! Sono dei maledetti che hanno un buco nero dentro di loro , e tu vittima , se scappi ti salvi ,altrimenti finisci per essere risucchiata nel buco nero fatto di malvagità e cattiveria.
      Queste persone non hanno pace e per quanto cattivi ed infami devono perire da soli vittime della loro stessa cattiveria.

  2. jole ha detto:

    ma cosa fare quando il narcisista è il padre di tuo figlio e quindi DEVI avere a che fare con lui anche se si è separati?
    Difficile in questo caso seppellire il suo ricordo, praticare il no contact o cancellarlo dalla terra come se non esistesse più…
    Come posso fare??? Come ci si può aiutare in questi casi?
    Jole

    • Difficile ma non impossible, trattalo come l’altro genitore di tuo figlio e controlla che non manipoli pure lui, come avrà fatto scuramente con te, in tal caso sollecita i servizi sociali ma raccontando fatti che siano sostenuti da prove, tipo atteggiamenti che sono modificati nei figli o disegni strani o comportamenti insoliti.
      Per il resto vale il no contact, si discute solo del figlio, gli puoi negare invece la comunicazione su tutto il resto
      Spero di averti aiutata
      Marilena

  3. Mary ha detto:

    Buongiorno dottoressa Cremaschini,
    Ho 33 anni e 6 mesi fa, in un momento di crisi con il mio fidanzato storico (viviamo separati in due città diverse), ho conosciuto un uomo (39 anni), attore professionista, bellissimo, carismatico, che mi sembra rientrare perfettamente nella descrizione del narcisista perverso: ha fatto di tutto per sedurmi e conquistarmi, riempiendomi di attenzioni a un livello quasi soffocante…io sarei stata addirittura disposta a lasciare il mio fidanzato per lui.Se non che un giorno mi ha invitata a casa sua (in realtà dei suoi genitori, perché lui era disoccupato e vive a casa dei suoi genitori, pagandosi le sue spese con i soldi di quando “guadagnavo molto bene”) con intenzioni molto chiare, dicendomi che vuole trascorrere un “altro bel momento con me” e che non è colpa sua se “l’unione spirituale più profonda tra due persone passa attraverso il corpo”…in precedenza mi aveva riempita di complimenti, portata a mangiare fuori, al cinema, al mare (in giornate invernali ma con il sole e abitiamo lontano dal mare), riempita di attenzioni, di regali, tutte cose da lui definite come “cose belle”, perche’ “nella vita bisogna cercare le cose belle”.In tale occasione io non mi concedo perché non volevo passare davvero il limite e da allora si è progressivamente allontanato, arrivando al punto da dirmi di smetterla, di avere un po’di amore proprio, che non sono una vera donna, che “sono bastate due coccole e quattro baci per farti perdere la testa”…nel frattempo lui ha trovato lavoro, gli ho chiesto di vederci, ma niente, è impegnato 24 ore su 24, 7 GG su 7.A questo punto mi sto chiedendo: come posso riuscire ad allontanarmi da lui e a farlo soffrire?Io mi sento come se fossi stata sulle montagne russe, prima esaltata, corteggiata come mai in vita mia, baciata e desiderata al massimo e poi…puff, dimenticata.E soffro tantissimo, per assurdo mi manca anche.Grazie mille.

    • Perché cercarlo per farlo soffrire? che è un modo velato di nascondere il desiderio di averlo ancora per sè, seducendolo nonostante sia palese l’abbandono ed il disinteresse.
      Mi perdoni tanta franchezza, ma quest’uomo era attratto da lei non innamorato, innamorato dell’amore come adulatore e come attore che sa recitare la sua parte, ma nessun amore vero, quindi non sarebbe potuta durare comunque.
      Perché rincorrere un uomo che non la ama e che ha messo in chiaro sin dal primo momento che la vostra era solo un’avventura di sesso? non si può chiedere alle persone di cambiare, si otterebbe l’opposto: l’allontanamento ed il disinteresse manifestato con modalità più crude.
      Lo lasci andare e ricerchi un amore vero che sa darle ciò di cui ha bisogno.
      Se ha bisogno di un aiuto più concreto e mirato mi contatti privatamente via mail, ne parleremo più approfonditamente, ma non lasci che una bella avventura diventi qualcosa di diverso che le può far male e far cadere in illusioni che non si avvereranno mai.
      Marilena

  4. Annamaria ha detto:

    Buongiorno dottoressa Cremaschini
    Da 4 anni circa sono cascata a livello virtuale in una sorta d innamoramento mentale verso un narcisista che mi ha letteralmente manipolato fino a non riuscire a togliermi lo dalla testa molto carismatico ed atttraente
    Vedo solo foto e ogni tanto qualche telefonata
    È molto cattivo ed vendicativo
    Conosco molto ora come i suoi lati falsi es oscuri
    Ma non riesco a bloccarlo del. Tutto
    Ed soprattutto eliminarlo dalla mia testa
    Io sono sposata lui anche
    Io amo mio marito
    Sono stata anche da una psicologa
    Per un paio d anni
    Ho diverse fragilità dovute alla mia vita reale
    Però mi aiuti ad eliminare dalla mia testa per sempre questa ossessione
    Grazie mille
    Annetta 63

    • Ci possiamo sicuramente provare, mi contatti via mail per chiedere tutte le informazioni o chiarimenti di cui ha bisogno, prima però visiti la pagina dei servizi, in fondo dove ci sono le promozioni, trova tutte le modalità del counseling ed i relativi costi, sono sicura che troverà quello adeguato a lei, e poi ne parleremo privatamente.
      Info@marilenacremaschini.it
      A presto
      Marilena

  5. pietro ha detto:

    Da pochissimo tempo,grazie a letture e filmati,ho messo a fuoco di avere probabilmente una relazione con una manipolatrice.La mia prima difficoltà è crederci,….mi sembra impossibile di avere investito per anni tutto il mio essere per cercare di avere una relazione con colei che mi usava per una sua patologia.Penso alla visione che avevo di lei mi sembra di non poterci credere.Lo vivo come un fallimento enorme,come una sconfitta totale.In questo periodo,come da copione lei ha un’altra relazione,che amplifica ancora di più il mio senso di sconfitta,cosa mi mi può aiutare ad accettare tutto questo? Grazie

    • Guardi che non ha tutti i torti…. e non è stato cieco fin dall’inizio, nella prima fase sono persone devvero innamorate e devote, che danno tutte se stesse… è col tempo che non riescono a reggere il personaggio che interpretano e salta fuori il loro vero essere, ma questo può avvenire dopo mesi ma anche dopo anni, ci sono persone che per anni infatti riescono a far finta di essere qualcun’altro, mentendo a tutti e rendendosi credibili.
      Perciò caro Pieetro non si faccia un cruccio, chiunque sarebbe caduto nella trappola di questa mantide religiosa….
      Molto volentieri le offro il mio aiuto, io lavoro prevalentemente online, pertanto con comodtà estrema ma assolutamente efficace, provi a visionare la pagina dei servizi per vedere modalità e costi e poi mi contatti privatamente via mail: info@marilenacremaschini.it.
      A presto
      Marilena

  6. Elena ha detto:

    Buongiorno Dottoressa Cremaschi, ho da poco chiuso un rapporto di 16 anni con un narcisista perverso. Non sapevo nemmeno cosa fosse questa patologia ma in questo periodo cercando di capire la motivazione di alcuni comportamenti…che avevo sempre notato ma non riuscivo ad incanalarli in qualcosa di patologico….ne sono venuta casualmente a conoscenza. Sono scioccata …ogni cosa è descritta nel minimo dettaglio ed io ho vissuto esattamente tutti i comportamenti che vengono descritti ( a parte la fase di umiliazione sia verbale che fisica…). Dal tentativo di isolamento …famiglia ..amici …figlia…lavoro…al sentirmi colpevolizzata perchè non facevo mai abbastanza e se le cose non andavano era sempre colpa mia…ai tentativi un po’ maldestri di portarmi ad una convivenza (per fortuna sempre da parte mia evitata perchè l’atteggiamento molto spesso era prepotente..un despota in altre parole..) ..molto avido …di potere..di soldi…di successo…e solo recentemente ho capito di donne.
    Un uomo che mi si è presentato come un Cattolico fervente praticante…con alta moralità …rigoroso…sempre pronto alla preghiera…e che oggi vedo come un mostro….
    Per fortuna sono una persona forte…sicuramente posso dire non lo amavo più….mi aveva svuotato…sempre pseudo depresso…mai un po’ di leggerezza…sempre a parlare di problemi e soprattutto di soldi …che erano sempre stati importanti per lui ma negli ultimi anni erano diventati un’ossessione.
    Qualche anno fa avevo scoperto un tradimento…allora fu traumatico…dentro di me non potevo credere che un uomo che si era presentato come un “pseudo prete” potesse essere arrivato a tanto!!!…non ebbi la forza di lasciarlo e dopo 1 mese due ritornammo ad essere una coppia…nonostante mi furono necessari almeno 2 anni per superare completamente l’evento.
    Oggi la causa è la stessa…ho capito che c’era sicuramente una ma forse due persone che circuitavano intorno a lui.
    La fine si è risolta praticamente in 5 minuti …una sera gli ho chiesto una appuntamento fuori casa (non vivendo insieme ho preferito comunque essere in un posto pubblico..) e gli ho urlato tutto quello che avevo scoperto e che pensavo di lui (troppo poco perchè in effetti non avevo capito il meccanismo perverso del suo comportamento)
    Lui non disse praticamente nulla…non cercò di negare …nemmeno di difendersi…restò ammutolito.
    Dopo pochi gironi però…io feci un errore….sapevo dove e a che ora incontrarlo e facendo finta fosse casuale mi sono fermata.
    Lui era glaciale mentre io mi sono lasciata andare ad una valle di lacrime.
    Ritornata a casa mia gli scrissi una mail…praticamente d’amore …alla quale lui rispose che mi voleva bene da sempre tanto (sono 40 anni che lo conosco..) e che se fossimo riusciti a superare il momento saremmo dovuti arrivare ad una convivenza (l’estrema necessità di essere accudito)…
    A questa richiesta avevo messo delle condizioni….dunque la mia risposta fu un …ni…
    Da allora è passato un mese…ho attivato in NO CONCTAT …anche se non completamente…nel senso che non ho ancora bloccato / cancellato il suo numero dalla mia rubrica perchè in fondo sono curiosa di vedere se mi ricercherà…anche se so che questo è sbagliato.
    Quello che le chiedo è questo…non lo amavo più certamente…avevo anche una repulsione fisica…era diventato molto molto maleducato nei gesti e negli atteggiamenti (anche se quando è nell’ambiente esterno sembra un lord inglese) eppure a volte mi sembra di non saper resistere senza lui…mi chiedo se mi fossi comportata in maniera diversa forse le cose sarebbero andate in maniera diversa….mi chiedo se c’è stato qualcosa di vero in quello che ho vissuto…e quello che non riesco a perdonarmi è il fatto di non essermene accorta prima anche se c’erano tutti gli elementi per capirlo.
    Cos’è la mia…quella che chiamano …dipendenza affettiva?…dolore del distacco?…tra l’altro forse quello che più incide in questa tristezza è che sono ormai vicina ai 60 anni….16 anni di relazione sono molti e la paura di restare sola è tanta…
    Poi se mi fermo a riflettere lui per me non c’è mai stato…in questi anni ho affrontato momenti molto difficili e l ho fatto sempre da sola…lui aveva sempre qualcosa di più importante da fare…sono economicamente indipendente (a 60 anni se si andava a fare una gita io pagavo il 50% della spesa)…ho una lavoro in una grande azienda….ho raggiunto nella vita dei traguardi importanti…e mi scusi il peccato di immodestia…ricevo ancora diversi complimenti dagli uomini!!!!
    Ma perchè allora mi sento così?
    La ringrazio per la risposta e mi scusi se sono stata prolissa…..

    • Credo, cara Elena, che la sua mancanza, come precisa lei stessa, non sia verso la persona, ma per il grande amore ricevuto i primi tempi,per come l’hall’inizio quando la trattava come una principessa ed aveva per lei tutte le attenzioni, premure che ben presto sono sparite per lasciare lo spazio al vero orco che si nascondeva dietro la maschera.
      Tutti abbiamo bisogno di essere amati e tutti ci sentiamo svuotati quando quell’amore ci viene tolto senza una ragione ed in maniera brutale, il suo desiderio è quello di ritrovare quelle belle sensazioni che le auguro di riscoprire presto con una persona che merita il suo tempo e la sua dedizione.
      Marilena

  7. Giovanna ha detto:

    Gentile Dott.ssa, spero voglia darmi ancora qualche buon consiglio come ha fatto in passato e di questo non la ringrazierò mai abbastanza. La ricerca Google “Cremaschini genitori narcisisti” o “Cremaschini no contact” è praticamente giornaliera.
    Sono due anni e mezzo che pratico no contact con mio padre. In realtà per praticare il no contact dovrei bloccarlo col numero di telefono e email e non l’ho fatto e comunque lui manda anche lettere con la posta. Quando non lo sento sto da Dio, mi sento al sicuro ma c’è sempre questa sensazione di telefonate, email o lettere in arrivo che mi tolgono la serenità. Non sono riuscita ad eliminare completamente il senso di colpa. In questi due anni e mezzo ho praticato autoterapia, ho letto centinaia e centinaia di articoli e commenti degli utenti e visto non so più quanti video online di psicologi che parlano del problema, perciò sono arrivata dove sono ora, con questa consapevolezza che i narcisisti come mio padre sono talmente convinti di essere nel giusto, QUALSIASI COSA FACCIANO, che mai chiederanno scusa e che mai ammetteranno di aver sbagliato e che, anzi, niente di quello che dici tu é vero.
    Ora, al punto dove sono arrivata, ho un grande problema. Ultimamente, visto che mia madre é morta da tre mesi, si sta facendo vivo più spesso, cerca di parlarmi al telefono, manda email a cui non rispondo e manda una lettera dove chiede di fare pace (non é certo un litigio il motivo per cui ho iniziato il no contact) e le motivazioni per cui lo sto trattando così, come se fosse innocente e senza colpa alcuna. Alla fine della lettera scrive che è molto malato e che vuole inviare dei soldi ai miei figli (che non ha mai calcolato più di tanto). Io mi chiedo se sta proprio così male oppure é una trappola come penso? Due trappole, perchè in quasi ogni messaggio che lui ha scritto, che io prima o poi ho letto anche se rimandavo in continuazione (ma il senso di colpa anche se piccolo ha fatto modo che lo leggessi), ha parlato di soldi, di eredità che non merito.
    Un anno fa gli scrissi per dirgli tutto quello che avevo in corpo e da manuale mi ha risposto sostanzialmente che lui non aveva fatto niente delle cose che gli imputavo (violenze a me e a mia madre soprattutto). Mi ha scritto che la pazza ero io perchè gli ho suggerito di andare a parlare con uno psicologo poichè, secondo me, è affetto da questo disturbo della personalità. Insomma, non so se continuare così oppure scrivergli ancora perchè non gli voglio parlare per dirgli di guardarsi intorno, che é solo senza alcun affetto e un motivo ci sarà, o no? Che se vuole vedere un cambiamento positivo nella sua vita deve mettere da parte tutto questo rancore che nutre nei confronti di tutti noi, sennò morirà solo. Il fatto é: io che sono l’unica figlia me lo posso permettere (legalmente) di farlo morire solo?

    • La ringrazio innanzitutto cara Giovanna per la considerazione….
      e credo anche che abbia ben compreso la tecnica manipolatoria di suo padre per farla sentire in colpa ed in obbligo di ritornare da lui.
      Se ha attuato un comportamento tanto drastico vuol dire che aveva le sue ragioni, e suo padre, che non è stato un buon padre a quanto pare, se lo merita tutto.
      Non abbia rimorsi, non dubiti delle sue convinzioni, non ceda a quesi subdoli ricatti.
      Se pensa di non farcela da sola magari possiamo fare un percorso insieme anche di pochi giorni in cui rafforzare la sua stima ed il suo carattere, che è già tosto, e lo ha dimostrato in questi anni, ma un poco insicuro, ed in questa sua debolezza si sta insinuando l’insistenza di suo padre.
      Non ceda, e se vuole sfogarsi con me e non sentirsi più colpe che non ha mai avuto nè responsabilità a cui non è tenuta mi contatti via mail: info@mrilenacremaschini.it
      Marilena

  8. Patrizia ha detto:

    Buongiorno dottoressa, leggo sempre i suoi articoli e blog e le faccio i miei complimenti anche perché mi hanno aiutato parecchio a far luce sulla mia relazione extraconiugale ventennale con un narcisista overt patologico.
    Però adesso sono letteralmente spiazzata dal comportamento del mio narcisista e non capisco se è una persona disturbata o se sono io che non ho capito niente. Da due mesi l’ho allontanato dopo che, separatosi dalla moglie, mi ha detto in modo molto disinvolto di frequentare da un anno un’altra donna, mi ha mostrato le sue foto nuda sul letto e mi ha persino proposto un rapporto a tre. In questi mesi mi ha telefonato più volte chiedendomi spiegazioni e di vederci ma non ho mai accettato, tergiversando perché il distacco totale per me era davvero insostenibile. Ebbene stamattina ho accettato di vederci nel pomeriggio e dopo poco mi ha chiamata dicendo che non gli era più possibile e che voleva parlarmi al telefono. Ci siamo sentiti ed era confuso, non capivo nemmeno tanto bene le sue parole, ma mi ha detto che si vede con l’altra quasi giornalmente, é molto preso, non prova più queste sensazioni da 40 anni (ne ha 67), ma ci tiene molto a me e vorrebbe vedermi tra qualche giorno per fare un po’ di chiarezza dentro di sè. Mi ha sconvolto il fatto che non si ricordasse di avermi mostrato le sue foto (mi sembra impossibile, sono passati pochi mesi) nè di avermi chiesto di incontrarla. Come si spiega un simile comportamento? Finora ero certissima che fosse un NP overt patologico (ne aveva quasi tutte le caratteristiche) ma ora non capisco più niente e sono in confusione totale. Che fare?

    • Forse dovrebbe raccontarmi il suo comportamento con maggiori dettagli, anche per darmi la possibilità di comprendere meglio la vicenda, e di dar modo a lei di avere le risposte che cerca
      Che ne dice di fare un counseling pur breve per parlarne insieme?
      Mi conttatti via mail: info@marilenacremaschini.it
      Marilena

  9. Fiorella ha detto:

    Buongiorno dottoressa, se possibile vorrei un suo parere su una situazione che mi è capitata… Relazione di solo sesso di circa un anno, lui ossessionato dal fatto che io potessi incontrare altri uomini, ossessionato dal sesso… Mai fatto nulla al di fuori del rettangolo del letto, appuntamenti saltati senza avvisare, messaggi senza risposta,silenzi di giorni se dico che ho preso un caffè con un amico… Un giorno gli dico che sono uscita a cena con un amico, vuole sapere se ho fatto sesso, non mi crede quando gli dico di no… Il giorno successivo dovevamo vederci, lo contatto e mi dice di uscire con il mio amico, che lui aveva intenzione di incontrare e conoscere un’altra… Cerco spiegazioni per giorni, mi aggredisce dicendomi che frequenta questa persona, come io frequento un altro e di smettere di bombardarlo di messaggi… Mi blocca su wathsapp ma non sui messaggi… Ricompare dopo qualche giorno, dicendomi che io lo attraggo troppo, che lo calamito, che gli faccio fare cose che non dovrebbe… Mi propone del sesso “soft” per non sentirsi troppo in colpa con la nuova persona che frequenta… Gli rispondo che se sentiva nostalgia del sesso con me erano problemi suoi, che mi aveva lasciata lui, che stesse con la nuova etc etc… Nell’immediato mi blocca ovunque, telefono, wathsapp e sparisce… Ora, al di là dell’evidente cafonaggine del soggetto e della mia fragilità che mi ha spinta per un anno ad accettare questi atteggiamenti, mi chiedo se sia un narcisista o semplicemente un anaffettivo insensibile, maleducato e opportunista… Soffro per questo suo atteggiamento, non credevo finisse così dopo un anno… La ringrazio se vorrà darmi un parere..

    • Più che una semplice relazione di sesso da parte sua era una relazione di POSSESSO!
      Pretendeva quello che in realtà il vostro rapporto, così come consensualmente costruito da parte di entrambi, non poteva dargli, quindi nulla di più del letto e nessuna spiegazione sulla vita personale gli deve essere dato.
      Stia attenta a personaggi simili, all’inizio nascondono le loro vere intenzioni ma poi scatta la molla, cattiva e brutale, di una gelosia immotivata e la rabbia e i comportamenti violenti la fanno da padrone.
      Lo lasci perdere al più presto, tagli ogni contatto con lui e non gli dia alcuna possibilità di contatto, stia attenta a non farsi ingannare dalle false promesse di ritornare a quelli che eravate, ora il rapporto idilliaco si è rotto ed è subentrata una nuova fase che andrà sempre peggiorando.
      Marilena

  10. Fiorella ha detto:

    Grazie dottoressa… Mi ha molto ferita questo suo atteggiamento dopo un anno di frequentazione, anche se trovi un’altra puoi comunicarmelo in modo più educato e gentile, senza ferirmi così tanto… E anche il bloccarmi totalmente ovunque, solo perché mi sono permessa di dirgli che non ero un pupazzo a sua disposizione e che fosse coerente con la scelta fatta di stare con un’altra persona, lo trovo crudele… In ogni caso, questa mattina, IO l’ho bloccato ovunque, di modo che, anche se volesse, non possa più contattarmi… Basta… Grazie infinite dottoressa…

    • Ci sono persone codarde che non hanno il coraggio di dire o fare le cose mostrando la faccia e dicendo la verità, tanti sotterfugi per mera viltà, lei ha fatto 13 perdendo una persona simile che col tempo sarebbe soltanto peggiorato.
      A volte non c’è rimedio, sopratutto se dalla’ltra parte non trovi qualcuno disposto ad ascoltarti, a cambiare, a far crescere un rapporto, ma solo un egoista concentrato sulle proprie esigenze e niente altro.
      Lasci alle spalle questa brutta esperienza e si prepari ad avere una nuova vita, pretendendo questa volta di essere messa al primo posto, com’è giusto che sia.
      In bocca al lupo
      Marilena

  11. Giovanna ha detto:

    Buongiorno Dott.ssa, ho provato a scriverle a questo indirizzo info@marilenacremaschini.it mi è ritornata indietro la mail non riconoscendolo. È cambiato?

  12. michele ha detto:

    a me sembra che chi ha scritto questo post sia una persona ferita ed irrisolta. Vi è un odio viscerale nei confronti dell’uomo che non può che derivare dalla mancanza di un figura paterna durante la costruzione della propria emotività in fasce adolescenziale, delle tante promesse di un padre, più che un partner, che non ha mantenuto.

    • Abbiamo tutti un vissuto con frustrazioni più o meno grandi e condizionanti, chi si pone sopra gli altri e giudica, ridicolizzando, il dolore degli altri probabilmente ha più problemi e disagi irrisolti di quello che crede.
      L’odio, il rancore, la rabbia non nascono dal nulla, forse bisognerebbe, con più apertura mentale, capire che chi soffe va innanzitutto rispettato e forse da fastidio perché chi contesta ha sofferto molto di più… caro Michele
      Marilena

  13. Mara ha detto:

    Sono ancora coinvolta con uno di questi mostri da 8 anni. Ne ho la consapevolezza da molto tempo, ho capito che era narcisista dopo 3 anni di relazione ma ad oggi sono ancora in balia delle onde.
    La relazione di per sé è terminata da tempo ma i suoi ritorni (ho perso il conto) mi hanno sempre riagganciata anche quando 2 anni fa lo bloccai, riuscì a riprendere i contatti 1 annio dopo, esattamente l’anno scorso, ne seguì una frequentazione di 6 mesi costellata, ovviamente, di tutte le crudeltà di cui sono capaci fino ad arrivare nuovamente alla decisione della rottura da parte mia.
    Dopo 3 mesi si rifece vivo per messaggio invitandomi, in maniera non eplicita, di incontrarci. Ci fu uno scambio acceso di messaggi che ci portò a rivangare tutta la nostra storia e al mio rifiuto si congedo’ con un messaggio di addio misto di vittimismo e una dichiarazione di amore perduto.
    Nonostante la mia consapevolezza rimasi turbata e nei giorni successivi ebbi nuovamente una crisi di….astinenza che non avevo da tempo e che mi ha portato a ricontattarlo.
    Ora l’ho nuovamente bloccato perché capisco che ,per il mio bene, è la cosa migliore ma sto di nuovo soffrendo, capisco di avere da risolvere dei problemi su me stessa ma dopo tutti questi anni non so più come liberarmi di tutto questo.
    Grazie se vorrà darmi un suo parere.

    • E’ un fantasma cattivo che non riesci a mandare via …. e pensa che dipende tutto da te: il giorno che veramente non lo vorrai più non si farà più vedere e non ti darà più fastidio, ma lui deve capire che per te è finita e non che ha ancora più controllo sui tuoi sentimenti.
      CErca di sforzarti ad eliminarlo dalla tua mente distraendoti come puoi, se hai bisogno di un aiuto contattami via mail, vedrai che anche con un percorso molto breve riuscirò a farti vedere le cose che non vuoi vedere perché sei ancora innamorata, e lui questo potere su di te lo conosce bene e lo usa per farti del male.
      Nel caso decidessi: info@marilenacremaschini.it
      In bocca al lupo, anzi che crepi alla svelta
      Marilena

      • Mara ha detto:

        Grazie Dott.ssa per la risposta.
        Io non mi sento ancora innamorata di lui, ma non so… potrei non rendermene conto, a me sembra che la motivazione sia da ricercare più nel mio profondo, ad esempio l’insofferenza alla solitudine,  poi c’è tanta rabbia e voglia di rivalsa a volte mi sembra di odiarlo e questi sentimenti negativi  mi bloccano.
        Più che impedirgli di contattarmi telefonicamente (unico mezzo utilizzato per ripescarmi) non so che fare, purtroppo la pandemia e l’isolamento forzato hanno azzerato quelle poche distrazioni che utilizzavo proprio per cercare di levarmi dalla testa questa storia.
        Ora aspetto di capire se il nuovo no contact mi permetterà di mantenere il distacco fisico e attivare anche quello mentale, diversamente avrò bisogno  di un aiuto.

        • Cara Mara, deve vedere quest’uomo com’è realmente, quanto sia cattivo, crudele ed opportunista, non deve ricordare i momenti belli iniziali quando poteva sembrare il migliore dei principi azzurri, perché quesi momenti erano fatti solo di falsità e raggiro.
          Se non ci riesce da sola può sempre contattarmi, vedrà che l’aiuterò in questo percorso di guarigione da un male che si basa su delle illusioni e dei ricordi che però devono rimanere tali e non diventare realtà perché non hanno nulla di vero e concreto.
          Se ha bisogno di me mi può contattare via mail: info@marilenacremaschini.it.
          Segua i miei consigli vedrà che piano piano riuscirà a dimenticare e se non ce la fa mi contatti, l’aiuterò in questo percorso
          Marilena

  14. Niky ha detto:

    Buongiorno io seguo già il suo blog sul gioco d’azzardo… Ed ora trovo a chiedermi se il mio ex marito è anche un narcisista… È un periodo buio ho risposto no ad una sua richiesta e da lì è iniziato l’inferno insulti, accuse e campagna denigratoria via social (riferita da altri) io l’ho bloccato il tel no per via dei nostri figli(sono speso con lui) io non vo l’io più un amore tossico

  15. Niky ha detto:

    Seguo anche il suo blog sul gioco d’azzardo… Il mio ex marito ora non fa altro che offendermi e fa una campagna denigritaria su fb… Sono a terra ma non sto cedendo alle sue provocazioni..
    Tra l’altro ora sembra che si sia calmati oppure architettato qualcosa questo è il mio dubbio! Grazie

    • Si può sempre difendere facendo una denuncia, certi personaggi deviati dalla dipendenza di un qualcosa sono ossessivi e maniacali nel loro modo di comportarsi, se si vuole cautelare l’unico modo è denunciare, denunciare e denunciare….
      Se vuola il mio aiuto in tal senso mi ricontatti via mail: info@marilenacremaschini.it o per telefono: 329 3043027
      Marilena

  16. Niky ha detto:

    Grazie

  17. Ale ha detto:

    Buongiorno ,sono una persona transgender,mi ritengo una persona sensibile e ho vissuto nell’arte tutta la vita amo studiare e conoscere e ho avuto un’educazione di cui sono fiera ,colma di valori e empatia ; tre anni fa sono finita nelle mani di un demone che mi ha trascinato all’inferno,un narcisista patologico ,ma credo altre cose ,bipolare e con una carica di sadismo inaudita.Ho perso tutto,ma piuttosto presto l’ho bloccato e mai più creduto.Oggi continua a scadenze piuttosto fisse ( circa tre mesi) a contattarmi con i messi più macchiavellici..sempre con messaggi telegrafici , buongiorno ale e cuoricino,….Inizialmente ci cascavo per vederlo sparire subito o dovendo asvtare racconti assurdi di vittimismo.Non ne posso più .Per me non esiste più,ma la mia emotività soffre dei suoi messaggi ..l’ultimo di ieri sera ..Non li leggo e cancello,ma come fare ad impedire definitivamente che si rivolga a me? È UN SERIALE sposato con moglie e figlia stupende..passa la vita su internet e colleziona incontri come non immaginate.Grazie mille per le sue risposte.

    • Potrebbe provara cara Ale a fare una segnalazione o una denuncia vera e propria, quello che fa questo personaggio è veramente grave e si riporta, molto fedelmente, al reato di Stalking, tra l’altro coperto dal gratuito patrocinio, cioè l’avvocato che nominerà per essere seguita non potrà chiederle alcunchè.
      Se volesse un aiuto in tal senso o in counseling mi contatti privatamente.
      In bocca al lupo
      Marilena

  18. Niky ha detto:

    E infatti… I suoi toni sono tornati dolci devo parlarti abbiamo bisogno di confrontarci dopo questo periodo… Per te ci sarò sempre… Per ora lo sto evitando ma purtroppo dovrò necessariamente parlarci per le vacanze dei ragazzi…. Come posso rimanere calma e gestire la discussione…?

  19. Ire ha detto:

    Buongiorno, volevo raccontare un po’ la mia storia, non riesco a capire la rabbia che ha il mio ex amante nei miei confronti.
    Ho avuto una relazione extraconiugale, io convivente e lui single. La relazione é durata 2 mesi in cui lui mi ha fatta sentire speciale e desiderata, dicendomi “ti amo” e che voleva figli da me, anch’io mi sono presa abb in fretta. Premetto che già lo conoscevo, abbiamo avuto una storia in adolescenza e ci siamo rivisti 20 anni dopo. Gli ho raccontato le mie storie passate in cui ho tradito più volte, mi sono esposta molto, mi piace essere sincera. Una mattina ci salutiamo, dopo aver passato la notte insieme, in modo amorevole, gli dico che sarei andata in vacanza con il mio fidanzato, ma sul momento non sembrava turbato, solo dopo qualche ora incomincia a scrivermi che vuole distogliere pensieri su di noi, che non gli basta più solo il sesso, che pensarmi lo fa stare male, che sono un trauma della sua vita, che non sono una persona seria nei rapporti sentimentali e che il fatto che vedo lungo con il fidanzato lo uccide e io rispondo freddamente “va bene ciao”, così mi blocca sui social network e io lo chiamo immediatamente per chiedere spiegazioni e lui mi dice che finché non lascio il mio fidanzato di non farmi più sentire e che avrebbe bloccato il mio numero… Entro in una fase di tristezza e disperazione, le sue parole mi fanno stare male e le accetto come verità, mi sento molto vulnerabile e gli scrivo dei messaggi a cui lui non risponde. Dopo una settimana lo chiamo e lui incomincia a insultarmi e denigrarmi urlando tutta la sua rabbia, dandomi della poco di buono, dicendomi che gli sono scaduta e che ha più volte pensato di venire a casa mia e raccontare tutto al mio fidanzato, il tutto seguendo un filo logico strano a cui io non riesco a stare dietro, dicendo che di donne ne trova quante ne vuole e che sono come la sua ex compagna un trauma della sua vita. Dopo 3 settimane di no contact gli mando un messaggio e dice ancora di essere arrabbiato con me, che sono incoerente e alla richiesta di un mio incontro costruttivo mi dice di no e che non sa perché mi risponde ancora ai messaggi. Cosí lo chiamo e i suoi discorsi sono cosí strani e fanno dei giri a cui io non riesco a stare dietro come l’ultima volta questa volta senza insultare e con un tono di voce tranquillo e sarcastico allo stesso tempo, a volte ribadisce le stesse cose dette l’altra volta e aggiunge che se dovesse vedermi in giro con il mio fidanzato o con i miei genitori, racconterebbe loro tutto facendomi vergognare, così gli ho detto se gli sembrava un comportamento corretto da una persona che pensavo mi volesse bene e lui mi ha risposto che non mi vuole bene e sarebbe contento di farmi vergognare del mio comportamento.

    Io capisco che sbaglio a tradire e su questo cercherò di lavorare con l’aiuto di uno psicologo, ma non riesco a capire cosa ho fatto di male a lui per arrivare a minacciarmi e insultarmi. Avrei accettato il fatto di essere lasciata perché non era più in grado di sostenere una relazione cosí, ma il resto no.
    Grazie

  20. mariano ha detto:

    gentilissima Cremaschini, sono in no contact con una ex collega con figlia e compagno con cui non va d’accordo, finge con le persone di voler rompere illudendolo per poi freddarli con un ormai mi è piaciuta la bicicletta e pedalo.. (lei ha fatto 6 mesi di lovebombing in quanto non cedevo alle sue lusinghe anche se penso, come anche i colleghi, che sotto sotto veramente aveva preso una cotta, troppi ed evidenti gli indizi, anche il solo linguaggio del corpo parlava chiaro a tutti… finché alzatosi il livello di fiducia al punto tale da ritenerla una gran bella amica (vivo lontano dai miei affetti, il mio “vuoto” è essere alla ricerca di persone amiche in mancanza dei miei amici di una vita) per passare all’allontanamento immotivato cui lei motivava sostenendo che è libera di fare quello che vuole, poi svalutazione, chiara triangolazione con altro collega, a quel mi sono allontanato del tutto attuando il suo stesso sistema, non cercandola, frequentando un altro gruppo di colleghi divenuti poi amici, ma ha cercato in tutti i modi di riottenere il mio ritorno, con disperazione quasi, giunto puntuale dopo circa un mese sia perché mi minacciava di “tagliarsi come faccio col mio fidanzato”, sia perché non volevo rischiare di perdere il lavoro, sia perché i colleghi me lo chiesero per stemperare l’aria pesante che si respirava, da li per tre mesi sembrava tutto andasse bene, rapporto quasi riequilibrato finché non giunge il trasferisco di ufficio a pochi km di distanza, dunque lei in teoria poteva cmq continuare ad operare.. trasferimento di cui lei era a conoscenza, ha atteso in silenzio per poi vendicarsi dicendomi “vedrai, io si che i rapporti li so chiudere per sempre, forte e chiaro… hai visto? ogni mese ti ho tolto qualcosa “(in termini di attenzioni)… quindi colpo di grazia e coltellata alle spalle, negandomi l’amicizia, la conoscenza, dicendomi cinicamente l’ultimo giorno che avrebbe evitato ogni suo messaggio, telefonata, interessamento anche per semplici auguri di compleanno e festività e, se l’avessi contattata io, che avrebbe risposto solo se aveva voglia, iniziativa per sua stessa ammissione presa senza “alcun motivo” e anche a costo di perderci di vista.. chiesi di cancellare i numeri visto che non sarebbero più serviti ma per lei non se ne parlava proprio… sono stato forte e paziente pur restandoci parecchio male, credendo molto in quella amicizia che lei stessa aveva *preteso* nel primo anno di conoscenza e cosi in questi ultimi due anni non mi sono più fatto sentire, mentre con tutti gli altri colleghi i rapporti sono ancora vivi e ci sentiamo e vediamo, covid permettendo.. solo lei si faceva viva ogni sei sette mesi solo se capitava l’occasione e si ripresentava per condoglianze o per sincerarsi della salute dei miei familiari.. in totale 3 msg a cui ho semplicemente risposto grazie. Questi suoi tre msg erano alternati a mancati saluti a cene in comune con colleghi, poi tornando a salutarmi la volta successiva pretendendo anche un bacio che ovviamente non diedi, a denigrazioni pubbliche chiamandomi crudelmente in ogni modo (secondo me perché stavo reggendo ai suoi tentativi di ritorno).. cosa quest’ultima che ha influito negativamente sui rapporti con alcuni colleghi amici coi quali ho dovuto rompere per via di alcune delusioni in quanto completamente in balia di lei, cotti al punto tale che ridevano anche loro se lei sedeva accanto a me senza nemmeno degnarsi di salutare, come fossi invisibile.. finché, al suo ultimo msg di interessamento per un familiare, annoiato ho risposto grazie e l’ho anche bloccata). Oltre a chiederle un cortese parere generico sull’accaduto, la domanda che le porgo è, fermo restando che se mi chiama col numero nascosto metterei giù, se provasse a riconciliare so benissimo il motivo per cui lo fa, ovvero per capire se ancora le potrei dare nutrimento.. ma secondo lei se dovesse provare a risalutarmi in pubblico, è così sbagliato negarle una risposta rischiando con gli altri di passare io per la persona incivile oppure mi conviene salutare ma godermi la serata con gli altri? grazie mille

    • Credo che la sua vita sia ancora più complicata di come la dipinge, per tale motivo mi è impossibile darle un consiglio risolutore ed ancora di più fare miracoli senza capire le cose più importanti che stanno dietro le righe del suo racconto.
      Quello che le posso consigliare è quello di fare un percorso in counseling, trova qui, in fondo alla pagina dei servizi tra le promozioni, tutte le informazioni, anche sui tempi e costi:
      https://www.marilenacremaschini.it/servizi/
      Dopo aver fatto la sua scelta mi ricontatti privatamente alla mia mail info@marilenacremaschini.it.
      Vedrà che una mano a sbrogliare questa matassa così complicata della sua vita gliela potrò dare.
      Marilena

  21. Sara ha detto:

    Ad un certo punto i ricordi si fanno meno nitidi, alcune vicende vissute vorresti cancellarle e così pian piano la mente fa il suo corso. Anche la rabbia affievolisce, una volta che capisci di essere stata di fronte ad una persona con una vera e propria malattia, una volta che hai interiorizzato che qualsiasi sforzo farai non potrà cambiarlo.

    La parte più rognosa è quella che ti resta tra le mani “cosa ne faccio di questa consapevolezza di essere caduta in questa trappola a causa delle mie lacune da colmare?”

    Credo che chiunque sia passato in una relazione di questo tipo, senta l’esigenza profonda di parlarne, parlarne molto, con chiunque, perchè si va alla ricerca di qualcuno che possa comprendere davvero, atteggiamenti e scenari assurdi/morbosi, in cui ti trovi catapultata senza una piena coscienza.
    Indietro lasci strascichi di cose da elaborare, prima su te stesso e successivamente sulla relazione.

    Sembra davvero di aver vissuto una vicenda surreale. Sembra davvero che attorno non vi sia alcuna anima in grado di capire quanto possa essere sconvolgente, frustrante, dolorosa una relazione con personaggi di questo tipo.

    Io so che mi sono depurata, le lacrime versate in quantità non conteggiabile hanno permesso al mio corpo di espellere un sacco di tossine, ne sono certa.

    Io so che sono lucida, cosa non da poco, considerando tutto il tempo di cervello avvolto in un cotton fioc che ovattava la capacità di raziocinio.

    Io so che l’amore è un’altra cosa. E so anche che nemmeno il mio lo era, era ossessione, era disfunzione, era tante cose, ma amore proprio no.

    Io so che posso permettermi di tenere le cose buone che ne ho ricavato, che lui mi ha comunque insegnato.

    Andare avanti significa ritrovare il rispetto per se stessi.
    Perchè pare che una volta perso non abbia nemmeno più senso provare a ricostruirlo, tanto la gente attorno ti ha già etichettata, tanto hanno tutti la verità in tasca, perciò che importanza può avere?

    Invece no, importanza ne ha eccome, io mi guardo ogni mattina, sapendo che fatica mi è costata, sapendo quanta determinazione posso avere, sapendo che ho smesso di essere solo un gioco e osservandomi finalmente mi voglio bene.

    • Sono quelle consapevolezze che racconta cara Sara ad aiutarla a dimenticare il dolore del passato e a costruire il futuro, e lei ci sta riuscendo alla grande, non perda fiducia in se stessa perché è sulla strada buona, e dopo sarà più forte che mai e più consapevole di certe dinamiche, e che quindi in futuro saprà ben evitare.
      Sono altresì contenta che abbia voluto darci la cortesia di conoscere il suo percorso e sapere che si può superare.
      Le auguro di raggiungere tutte le sue mete.
      Marilena

      • Sara ha detto:

        Grazie infinite Marilena, trovo il Suo blog un luogo molto importante, perchè la condivisione di esperienze così dolorose è importantissima, per non sentirsi soli, sentirsi compresi e finalmente liberi. Un abbraccio sincero.

  22. Carmela ha detto:

    Si esistono persone di questo tipo, io sono stata una vittima , è quasi un anno che mi sono liberata ma sono ancora in terapia, ti devastano, ti distruggono completamente.

    • Verissimo cara Carmela,
      e grazie della tua testimonianza che alla fine ci si può veramente liberare dal ricordo doloroso di tali persone.
      Certo il cammino è lungo e difficile, ma alla fine si ritorna ad una nuova vita che da serenità.
      Marilena

  23. Lulu ha detto:

    Buonasera,io ho attuato il no contact con un uomo che credevo meraviglioso,che fosse la uomo della mia vita anche se più grande! Mi ha fatto grandi promesse,mentito,denigrato e manipolato! Proprio stasera sul telefono compaiono 4 chiamate bloccate….mi sono ricordata di cosa mi ha combinato solo l ultima volta…di quanto è stato freddo e in competizione con i miei figli….abito in un piccolo paese e sto mettendo in atto tutte le difese possibili….per non avervi più nulla a che fare!! Ma ho provato altre volte,mi ha sempre riacciuffato…e io cretina a caderci….ma sento che questa è la volta buona! Uno che ti ama vi giuro non si comporterebbe come ha fatto lui con me! Ho bisogno di aiuto e lo sto cercando…..

  24. Maria Rosaria Corvino ha detto:

    E invece si è vero io le ho subite tutte. Ma la cosa strana è che do colpa a me stessa, non a lui. Ho sempre mal di testa, sempre infelice e niente riesce a farmi stare meglio. Devo avere il coraggio di bloccare tutto per sempre. Quando ci provo sento un vuoto e uno smarrimento angosciante.

  25. martina massi ha detto:

    Esiste e come!!!l ho vissuto in prima persona e sto cercando ora di fare uscire dalla mia testa questa persona che all inizio sembra l uomo della tua vita, ma poi…scompare, non dà spiegazioni, ricompare, riscompare all infinito ogni tot tempo..e tu ci caschi..perché lui sa che sei innamorata. Arriva il giorno in cui dopo aver subito l ennesima umiliazione ti sentirai così vuota dentro da mettere in discussione tutto, da chiederti perché una persona a cui non hai provocato alcun male debba fare una violenza verbale e psicologica così schifosa..e allora li inizi a capire che non sei tu quella sbagliata, che sei vittima di qualcosa di più grande, che hai bisogno di riprenderti dalle offese e hai bisogno di aria pulita, di menti aperte, di sentimenti veri. Queste persone non sono empatiche, hanno avuto problemi nell infanzia, raggiunto il loro scopo ti diranno che hanno già un altra e che non gli sei mai piaciuta. Starai male dentro e l unica soluzione per guarire è bloccarli ovunque, perché come ti sanno manipolare loro non ci riesce nessuno.

    • un’altra testimonianza di come sia devastante incontrare un narcisista che pensa solo a se stesso
      Ma come dice la nostra lettrice, vincerli e dimenticarli è possibile: difficile, doloroso, sulla lunga distanza ma possibile.
      Quindi non arrendetevi mai
      Marilena

  26. Roberto ha detto:

    Gentile dottoressa le scrivo per un aiuto.. Ho 36 anni convivevo con una donna narcisista più giovane per un’anno, tutto bene. Poi dopo una litigata pazzesca, a deciso di tornare ad abitare da familiari, premetto ha genitori divorziati e non è stata seguita per niente.. E io quindi sono rimasto a casa mia.. Da qui il delirio…scoperto purtroppo dopo molti mesi.. Di bugie su uscite di nascosto,frequentazioni di persone in giri di droga a cui poi a preso purtroppo sempre più parte, negando la mia richiesta di spiegazioni ai suoi stati alterati di sonno ed euforia,scenate di gelosia, o di accuse di avermi visto in giro chissà dove..fino a quando mi chiede tempo, mi risponde dopo un giorno ai miei messaggi, butta giù le chiamate e rimane sempre online… Io la scopro che esce con uno, che in realtà in quel preciso mese distruttivo per me, ho scoperto poi fossero 3 ragazzi..al che inizio ad indagare, e scopro tante cose che ha fatto di nascosto e che è finita in brutti giri di droga e la voglio aiutare, ma vengo insultato, vengo continuamente bloccato/sbloccato e mi chiude la relazione con WhatsApp, senza neanche avere un confronto vocale o di persona.successivamente si fa sentire con fresi come come stai? Mi dispiace per cosa è successo, sono confusa. Magari tra qualche mese torneremo insieme… Adesso voglio stare da sola ma non ti chiedo di aspettarmi… Ma non si riesce mai a parlare di persona… Fino ad un litigata pazzesca avvenuta un mese fa.. Dove parlando di problemi passati, sarebbe solo colpa mia, che io ho fatto, ho detto e lei sarebbe ne l giusto.. Ma dopo essere arrivato quasi alle mani con dei suoi amici, ha cominciato a scusarsi, che era una stronza e mi chiedeva lei un’ultima possibilità di parlare dal vivo.. Io capita l’ennesima volta che voleva usarmi… Ho risposto che non meritava risposta, ma per educazione l’ho fatto, dicendole che si è abbassata a gente di un livello osceno, che è padrona della sua vita, che non parlo più di cosa volevo con lei, perché tanto non le interessa e la frase ripetutami più volte”non volevo andasse così “che è una palla, perché poteva non andare così per davvero… Chiudendo con non abbiamo più nulla da dirci.. E da qui un paio di messaggi dopo qualche settimane… Come stavo, se potevo risponderle un attimo, fino al ti dimentichi in fretta delle persone…
    Io purtroppo sono sofferente, sento la mancanza di questa persona anche se mi ha preso in giro, usato e deriso… Sono riuscito a non rispondere e ad allontanarmi leggermente, ma questa persna è molto forte mentalmente e fuori di testa per le sostanze che usa…ascolterei volentieri un suo consiglio dottoressa

    • E’ difficile, caro Roberto, relazionarsi con una persona che abusa di certe sostanze, che la mandano in tilt e che rendono caotica non solo la vita di chi le assume, ma anche quella di tutti quelli che le stanno intorno.
      Un futuro nella vostra storia non lo vedo, sopratutto con questi presupposti, la crisi e la rottura sono stati una conseguenza ormai prevedibile.
      Capisco che senta ancora la sua mancanza, in fondo dalla sua rottura con questa ragazza è passato troppo poco, ci vuole sempre del tempo per dimenticare chi si ha amato.
      Se dovesse avere bisogno di un supporto emotivo non esiti a contattarmi via mail: info@marilenacremaschini.it
      Per qualunque cosa necessiti sono a sua disposizione
      Marilena

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