Il mito di Cassandra e l’impossibilità di comunicare
05/11/2016
La paura del tradimento ed il complesso di Re Marco
14/11/2016

Il poliamore: che cos’è?

Il poliamore è la scelta di vivere l’amore e l’affettività con più persone, trasformando la coppia diade in un vero e proprio gruppo sentimentale.

In Italia esistono gruppi ed associazioni che praticano l’amore in tale forma ampliata, e che favoriscono gli incontri di persone che sono interessate a tale stile di vita.

Va detto che legalmente la poligamia (un uomo con più donne) e la poliandria (una donna con più uomini) non è ammessa, e la condizione per poter fare un matrimonio è la scelta monogama (un solo uomo ed una sola donna), tra l’altro per l’attuale stato la diversità sessuale dei congiunti è ancora, purtroppo, una scelta obbligata ed inscindibile, ma si spera che presto lo Stato riconosca la possibilità a persone dello stesso sesso di fare una scelta matrimoniale, in quanto esistono ormai talmente tante coppie e convivenze omosessuali che non volerle riconoscere e come ostacolare una evoluzione della nostra società.

La convivenza di gruppi affettiva è un altro aspetto del cambiamento e dell’evoluzione dei nostri tempi, ed è un modo, diverso dal solito, in cui viene sciolto il vincolo della necessità di una mera coppia per costruire un sistema affettivo funzionante ed appagante.

Amare più persone è possibile perché ogni persona partecipa all’amore di gruppo contribuendo con delle particolarità che gli sono uniche, inoltre supera la barriera del desiderare più di una persona perché il gruppo amoroso permette l’inserimento di altre persone.

Amare più persone consente anche di superare il desiderio di unirsi a due o più persone alle quali sarebbero attratti o con cui vorrebbero condividere un rapporto congiuntamente.

Non centra la gelosia o la possibilità di superarla, la gelosia è un sentimento che deriva dal possedere e dal desiderare soltanto per se stessi, quanto il sentimento affettivo e condiviso con un’altra persona, aggiunta alla coppia ma ben precisa, semplicemente si sposta l’area dell’affettività e del sentimento amoroso, ma rimangono tutti i sentimenti derivanti dal desiderare di essere i soli, che nel caso del poliamore diventa triade o più, comunque un gruppo affettivo con le stesse regole e condizioni di qualunque altra coppia.

Si tratta di scelte personali, insolite, fuori dal nostro ordinario modo di pensare e giudicare, ma realizzabili.

Quando tutte le persone coinvolte nel gruppo amoroso condividono la scelta e vi acconsentono non c’è bisogno di sancire altro legante.

Personalmente sono dell’idea che le persone devono essere libere di scegliere e gestire la propria vita come meglio credono, anche per quanto riguarda l’aspetto sentimentale.

E non ritengo che vi siamo problematiche, se non di tipo moralistico, nemmeno nella gestione dei figli che avranno sempre un padre ed una madre, con la fortuna di avere anche altri adulti pronti a prendersi cura di loro.

La biologia non va confusa con la scelta di volontà consapevole.

Il moralismo ed il bigottismo non serve ad arrestare i tempi e le evoluzioni ormai in atto nella nostra società, servono soltanto a criticare e contestare la scelta di altri che non danneggia nessuno, anzi semmai porta in coloro che hanno il desiderio ed il bisogno di vivere l’amore più liberamente la possibilità di trovare una soddisfazione ed una serenità costruttiva nel poliamore.

I pregiudizi sono delle nostre limitazioni mentali che ci impediscono di vedere e considerare dei punti di vista diversi dal nostro.

Di pregiudizi e di preconcetti soprattutto quando si parla di coppia e di famiglia ce ne sono tanti, non si deve cambiare l’idea personale, nessuno ci impone una scelta nel nostro stile di vita, però dobbiamo convincerci che gli altri possono avere delle esigenze diverse, idee diverse e bisogni diversi.

Ascoltare ed accettare le tante sfaccettature dell’animo umano è una crescita mentale che non ci comporta un obbligo di cambiamento nel nostro giudizio o sistema, semplicemente ci costringe a considerare le diverse posizioni assunte da altri che stanno intorno a noi e che fanno parte di questa società.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *