La grafologia applicata ai bambini
20/01/2018
Il significato delle lettere “m” e “n”
24/01/2018

Il test stelle e onde è uno strumento cognitivo molto interessante ideato dall’autrice Avé-Lallemant ideato per comprendere la personalità di un soggetto e come egli si vede nel suo ambiente e quali aspettative o limiti vede nel suo futuro da parte di chi e per quali fattori, si può pertanto ritenere un test completo per la comprensione della personalità interiore dell’autore del disegno.

Solitamente è utilizzato per qualunque età, in quando sia il bambino che l’adolescente o l’adulto possono realizzate tale rappresentazione  semplice nella sua essenza.

È particolarmente indicato nell’età evolutiva in quanto il  test permette di constatare il grado di maturità, i sintomi di disturbo e le caratteristiche del bambino già nella primissima infanzia.

Per essere attuato occorre seguire determinate indicazioni, soprattutto il fatto che deve essere realizzato un  disegno che comprenda sia le stelle che le onde in piena libertà espressiva entro i margini di un quadrato prestabilito, che di solito dovrebbe avere la grandezza di cm 21 x cm 15 all’incirca.

Di seguito un’immagine rappresentativa di come il disegno debba necessariamente essere elaborato all’interno di una cornice.

 

 

 

La cornice è importante come delimitazione dello spazio perché rappresenta lo spazio vitale del soggetto che deve descriversi attraverso il disegno, pertanto i bordi sono i limiti imposti dalle regole stabilite dai genitori, nel caso dei bambini, dalle regole sociali, di convivenza e lavorative per gli adulti.

L’analisi del disegno deve essere effettuata tenendo conto di determinati fattori:

  • Rapporto fra mare e cielo
  • Larghezza della zona tra mare e cielo
  • Posizione degli oggetti nel disegno: stelle, altre cose, luna e sole
  • Numero degli oggetti presenti (stelle)
  • Forma delle stelle e dei pianeti
  • Forma delle onde e verso di scorrimento
  • Assenza o presenza di terre emerse e loro eventuale collocazione all’interno dello spazio grafico
  • Colori eventualmente utilizzati
  • Elementi inseriti all’interno del disegno o sui bordi, valutando anche la direzione degli stessi.

L’importanza di questo test si trova negli elementi che devono essere descritti, infatti il rapporto fra mare e cielo indica ancora una volta il rapporto tra la sfera e sensi e la sfera del pensiero.

In questo test non trova collocazione la sfera del proprio Io, il soggetto che disegna si rende conto inconsciamente di questa privazione ed allora il soggetto istintivamente reagisce tendendo a disegnarsi come una stella od un pianeta più grosso in cielo, quello è il suo Io in rapporto con tutti gli altri elementi che verranno inseriti nello spazio dedicato al cielo, con quale densità e in che direzione collocati o con che modalità (se a punta o rotondi) disegnati.

Solitamente il soggetto si disegna identificandosi nel sole o nella luna, la maggior parte degli uomini tende a disegnare un sole dove la donna disegna una luna.

Questo rappresenta proprio un aspetto achetipico quasi junghiano, di come la donna veda se stessa come Lilith, la parte femminile dell’Universo, cioè la luna, mentre l’uomo si idealizza come l’astro più forte e più potente che è appunto il sole.

Va notato come chi disegna la luna può disegnarla o coperta da nubi o solo una parte in luce mostrando che qualcosa di sé non è chiaro, non è noto è in ombra.

Il disegnatore femmina se disegna la luna, la fa sempre inesorabilmente in questo modo.

Disegnare un cielo notturno o diurno è importante perché rappresenta l’idealizzazione del come siamo. di giorno le cose sono chiare ma nella notte, esiste il mistero del buio.

La maggior parte dei disegnatori tende a disegnare cieli notturni, il sole diurno invece viene di solito offuscato da qualche nube di passaggio a dimostrare ancora una volta incapacità di vedersi totalmente come si è.

Esiste una parte di noi che non conosciamo. Inoltre per quanto riguarda il disegno della luna dobbiamo precisare che quando essa non è intera, possiede una gobba posta a destra od a sinistra dell’osservatore.

La parte in ombra è la più interessante. Sarà quella a destra e cioè il futuro indeterminato o quella a sinistra, il passato che ha lasciato delle tracce non risolte e non dimenticate?

La destra rappresenta sempre l’addivenire, il futuro, il domani, mentre la sinistra è il passato, ciò da cui veniamo e ciò che sta alle nostre spalle per non dire sulle spalle, cioè pensieri nascosti o relegati nella parte dimenticata o celata della nostra mente.

E sono le combinazioni di tutti questi elementi a determinare quali paure il soggetto si porta dentro e quali ostacoli vede insormontabili davanti a sé che gli impediscono di vivere o fare le scelte che desidererebbe fare se solo non si sentisse vincolato dalle catene invisibili ma mentali.

I due astri possono essere posti a sinistra o a destra nel disegno e questo, come per le stelle, indica il rapporto tra estroversione ed introversione come nella prova grafica normale.

A volte esiste la mancanza di una stella principale e di stelle secondarie.

Ed in questo caso il soggetto manifesta l’incapacità di sapere identificasi; in parole povere non sa chi in realtà lui sia.

A volte le stelle sono distanti dalla stella principale ed a volte gli stanno addosso.

Le stelle sono poste nella sfera dei pensieri e rappresentano proprio quelli, un soggetto accerchiato dai propri pensieri e non in armonia con essi è un astro che si trova invaso o schiacciato dagli altri che gli stanno intorno.

Tutte le stelle sono disegnate a sinistra mentre il sole è a destra? Vuol dire che si vogliono tenere lontani i pensieri e emarginarli nel passato.

Il disegnatore che realizza tali immagini pensa inconsciamente che gli alieni siano incubi del passato e che nel futuro non ci saranno.

Sovente nel disegno vengono realizzate delle terre emerse o parti di isole, spiagge o montagne viste da lontano.

Questi elementi rappresentano, a seconda di dove siano disegnate, differenti cose: ostacoli, fattori che si percepiscono troppo lontani per essere raggiunti, una casa su un’isola è una casa irrealizzabile perché ritenuta irraggiungibile, per esempio.

L’isola disegnata in mezzo al mare con un edifico od una palma al centro altri non è che la risposta di un soggetto isolato dal mondo esterno che si vede come un unico atollo in mare.

Il 90% dei soggetti descrive il mare come se si vedesse dalla costa, anche se a volte, la costa non viene disegnata.

In rari casi il soggetto disegna il mare come se si vedesse dal mare, verso la costa che disegna con i monti nel mezzo del disegno ed in alto il cielo.

E’ come se il disegno dicesse….. io vedo me da fuori.

Questo tipo di disegno dovrebbe essere in grado di indicarci grandi capacità introspettive e di distacco dal proprio sé e questo potrebbe essere anche dovuto al sentirsi staccati da parti di sé, come se si fosse in mezzo all’acqua dove il corpo (la terra) è lontana.

Alcuni soggetti aggiungono elementi estranei e creativi, mettono addirittura piccole astronavi avvolte da nuvole che oscurano il sole o la luna in parte a identificare quelle cose come nascondenti a se stessi il proprio Io.

Nell’interpretazione dei test grafici non va mai dimenticato l’aspetto d’insieme e l’utilizzo non solo degli elementi disegnati, ma anche di quelli che mancano e la loro distribuzione ed allocazione nello spazio o come essi lo invadono oppure come lo inseriscono anche solo per porzione e non per parte completa.

Un noto grafologo Franz Benedichter sostiene a ragione che infine è la sensazione che il disegno da nella sua complessità a mettervi sulla strada di una giusta interpretazione.

Nell’analisi della persona che solitamente il disegno e la grafia rimangono strumenti ineguagliabili per la potenzialità della loro espressione e dichiarazione di come sia il soggetto autore e di come esso si sente.

Sarebbe utile che tutti, almeno una volta nella vita, senza dover attendere difficoltà, disagi o frustrazioni, ci facessimo analizzare attraverso la grafologia o la valutazione dei disegni, potrebbe essere sorprendente conoscere degli aspetti di sé inaspettati e darsi quindi la possibilità di incominciare un processo di profonda conoscenza di sé e di come ci si pone nell’ambiente, nel mondo e verso gli altri.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *