La firma: l’identità sociale
05/12/2016
Crescita spirituale e consapevolezza
06/12/2016

Il valore della persona

L’individuo è singolo, particolare, unico e irripetibile.

La nostra unicità non è soltanto di tipo biologico, ciò che lo caratterizza sono i suoi pensieri, le sue emozioni, le sue inclinazioni e le sue predisposizioni.

Questa unicità ed impossibilità di replicarci da il valore della nostra singolarità.

L’essere singolo è di per se un essere talmente complesso e complicato che pochi aggettivi non bastano ad identificarlo.

Inoltre ogni individuo è un essere in continua evoluzione ed espansione, si adatta agli ambienti man mano essi si modificano, si adatta alle nuove esigenze con nuove strategie.

Un uomo ed una donna non rimangono gli stessi perché ad ogni esperienza ed a seguito di ogni evento l’individuo accresce il suo bagaglio culturale, fatto di idee, emozioni, decisioni, progetti, ambizioni e sogni sempre in continua espansione.

Ogni individuo è attore originale rispetto all’ambito sociale a cui appartiene, diversificando il suo ruolo e la sua funzione per le varie necessità ed urgenze.

Si adatta ad essere genitore o figlio all’interno della famiglia, portando il suo bagaglio di crescita, educazione e formazione a diventare l’adulto che se vorrà formerà a sua volta una famiglia oppure parteciperà alla società singolarmente.

All’interno di ogni gruppo sociale partecipa fornendo un contributo che nessun altro può dare.

Non è vero che nessuno è insostituibile, e che uno vale l’altro.

Ogni persona è diversa perché costituisce un mondo a parte e può dare diversi contributi.

Anche se va ad assumere lo stesso ruolo, porterà un contributo differente dal suo predecessore perché egli è dissimile per la sua particolare personalità, per le capacità e per la sua creatività.

Due uomini nello stesso posto non danno mai origine allo stesso risultato, anche se formalmente siamo tutti sostituibili, di fatto nei risultati non è così.

Credo nel valore della persona soprattutto come singolo e nella necessità della sua completa realizzazione in ogni stato, condizione o ambiente, anche quando questo significhi andare oltre o contro le regole sociali.

Nasciamo come esseri sociali, e questo è un aspetto che non potremo mai trascurare nella nostra auto-affermazione, ma proprio perché di ciò ne siamo fortemente consapevoli siamo in grado di fare quelle scelte che ci consentono, più o meno, di pensare a noi stessi come esseri singoli ed indipendenti dagli altri, che hanno dei bisogni e dei desideri particolari e speciali, che hanno dei sogni e delle emozioni che non vanno trascurate.

Noi siamo quello che volgiamo essere.

Nasciamo in un tempo e in un luogo determinato, che non scegliamo ma in cui impariamo a sopravvivere.

Viviamo in  una società ed abbiamo una cultura, delle tradizioni, delle origini, una condizione.

Quello che dipende unicamente da noi è la nostra storia che ci creiamo giorno dopo giorno, scelta dopo scelta, avventura dopo avventura.

La società ha delle regole che devono essere rispettate, altrimenti regnerebbe il caos e l’anarchia, saremmo esseri involuti ed incivili, il progresso e l’evoluzione dell’uomo sarebbe stata inutile.

Ma alle regole imposte dagli altri ci devono essere dei limiti, sopratutto ci deve essere il rispetto di se stessi.

Noi stessi, coi nostri sogni e le nostre esigenze, le nostre debolezze e le nostre virtù siamo il limite ad ogni previsione ed ordine imposto.

Noi siamo tutte quelle sfaccettature che sanno adattarsi alle regole ma anche sopravvivere ad esse ed essere qualcosa di più e di diverso.

Fermiamoci un attimo per pensare, per capire, per sentire ciò di cui noi abbiamo bisogno.

La civiltà è sempre di corsa, troppo stressata, troppo indaffarata, ma noi abbiamo bisogno del nostro ritmo e del nostro tempo.

Non lasciamoci trascinare nell’oblio di noi stessi ed impariamo a ritagliare i nostri spazi ed il nostro tempo.

Impariamo soprattutto a vivere il nostro presente e quello che sentiamo qui ed ora, perché domani saremo troppo impegnati a ricordarlo o riprenderlo, ed avremo perso così un attimo della nostra coscienza che poteva farci star meglio, conoscerci più profondamente e capire quali sono i nostri desideri e se li stiamo realmente realizzando, se la vita che stiamo vivendo era quella voluta e sperata oppure va cambiato qualcosa.

Un attimo di tempo per pensare a noi non è mai sprecato perché aumenta il valore della nostra persona.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *