Come risolvere la comunicazione patologica
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I luoghi del controllo
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“L’amore fugge come un’ombra l’amore reale che l’insegue,

inseguendo chi lo fugge, fuggendo chi l’insegue.”

William Shakespeare

 

 

All’amore non si comanda,
il cuore ha le sue ragioni che la ragione non comprende,
l’amore è qualcosa che t’investe non che scegli ….

Quante volte abbiamo sentito frasi di questo genere e giustificato un amore sbagliato, che sapevamo sbagliato sin dall’inizio ma ci siamo lo stesso fatte o fatti trascinare per poi scoprire dopo mesi od anni che le cose non sarebbero mai cambiate, che la partenza iniziale, terminata la passione è diventata una routine quotidiana con lo sgradevole vantaggio di essere al secondo posto in tutto.

Vale allora la pena di buttarsi in storie simili? La ragione direbbe sempre di no?

È possibile sperare nel cambiamento?

E perché mai sperarci? le regole del gioco erano note ad entrambi fin dall’inizio e a qualcuno, che non è mai la parte sofferente, tali regole dichiarate ed accettate hanno sempre fatto comodo, quindi non aspettatevi adesso il favore che non vi è stato concesso quando l’amore è la passione bruciante avrebbero sì giustificato delle pazzie.

Affievolito l’ardore vi assicuro che chi è impegnato, per non dire sposatissimo, non ha nessuna intenzione di mutare il suo stato sociale, cambiando una situazione di comodo che gli o le ha sempre portato molti vantaggi (spesso i partner sono consapevoli del tradimento ma lo accettano per i mille soliti motivi: paura di rimanere da soli, paura dell’abbandono, paura di cambiare la loro posizione sociale e doversi rifare una vita) e soprattutto non vogliono vedersi coinvolti in cause di separazione che oltre che devastanti emotivamente lo sono economicamente, spesso per entrambi.

Quindi la solita minestra, anche se riscaldata e con lo stesso sapore ha le sue garanzie: la si ritrova sempre nel piatto, anche se quel piatto non è la persona che vi fa battere il cuore e riempie la vostra testa come un pensiero ossessivo, anche se conviene non ammetterlo apertamente.

 

Cosa dice la casistica

 

La casistica dimostra che sono le donne ad innamorarsi, a compensare una carenza affettiva sia che siano single sia che siano anch’esse sposate o fidanzate con un uomo che però si è scordato di loro e che non le vede più come donne e amanti, ma come cameriere, badanti, bambinaie …. Tutto tranne che amanti passionali da amare e conquistare.

Perché anche in  un matrimonio che dura da anni si deve sempre conquistare il partner, per fargli sentire l’amore ed il desiderio e per farlo sentire completo ed appagato.

Diversamente sarà costretto a cercare fuori quello che il matrimonio non è più: la culla dell’amore, e di tante cose ma soprattutto il legame passionale che lega e che unisce due persone.

Gli uomini tradiscono per il piacere di farlo, di sentirsi maschi, di sentirsi attraenti, di sentirsi ancora capaci di far cadere ai loro piedi una donna, ecco perché sono infatuati all’inizio ma la passione si spegne al primo accenno di pretesa dell’amante di esistere.

Nella maggior parte voglio solo sfogarsi, distrarsi dalla solita routine, divagare su qualcosa di nuovo ed eccitante, per poi ritornare alla comodità ed alla serenità invariata della famiglia.

Sta tutta qui la differenza: le donne amano col cuore e per amore sono disposte a tutto, l’uomo invece ama soprattutto per distrazione, voglia di avventura, desiderio di trasgressione, e non ha nessuna intenzione di modificare il suo status coniugale, nemmeno se vi ha promesso che avrebbe lasciato la moglie o che per voi è disposto a fare qualunque pazzia.

Gli uomini veramente innamorati lo fanno sul serio, gli altri rimandano il passo definitivo per anni, con mille scuse (solitamente i figli o varie malattie immaginarie della moglie) sta di fatto che per loro va bene così: o fate l’amante e continuate a sopportare il vostro ruolo secondario o troverà qualcun’altra disposta a sacrificare tanto.

 

Perché la donna accetta di essere la riserva eterna

 

 

Sono le donne single a farsi incastrare più facilmente credendo all’illusione che l’amore sia veramente profondo e sincero, confondendolo con l’attrazione e l’infatuazione che non hanno una naturale durata nel tempo e soprattutto non portano a degli impegni concreti.

Eppure la donna ama lo stresso, accetta di aspettare, di non avere una storia normale, di essere sempre la seconda dopo tutto, soprattutto i comodi di un uomo che potrebbe avere anche altre donne in ballo a cui promette le stesse identiche cose.

Eppure, con una costanza inesauribile, l’illusione di chi non vuol vedere né comprendere la realtà, le donne attendono, subiscono, sperano ….. ed alcune finisco addirittura con l’invecchiare nell’attesa di una falsa aspettativa.

Questo atteggiamento può essere spiegato con la storica educazione imposta alle femmine, per cui dovevano essere devote non solo al focolare ma a modelli di dipendenza che si estendevano ben oltre il ruolo di moglie e madre, il tutto con sacrificio di energie ma anche degli anni migliori della loro vita: esse dovevano curare gli anziani genitori, od assistere i parenti malati, dovevano sacrificarsi ad un destino spesso imposto anziché scelto.

Questi retaggi storici di una mentalità che non mai scomparsa del tutto ha relegato la donna ad essere oggetto dell’uomo e della casa, privandola di valore, di un potere decisivo della stima di sé e delle sue potenzialità.

 

Quando l’amore clandestino passa per sfida

 

 

Non per tutte le donne il ruolo di amante è vissuto nello stesso modo.

C’è una parte, anche se proporzionalmente inferiore alla generalità, che vede nell’innamorarsi di un uomo sposato un’eterna sfida con una rivale che non hanno mai visto per potersi convincere di poter avere tutti gli uomini che vogliono compresi quelli delle altre.

Ma questa esuberanza non è altro che paura dell’amore vero, del legame duraturo, solido e stabile con una sola persona, la conquista è la modalità adattiva di sopravvivere ad una incapacità che trova le sue origini nel non amarsi veramente e profondamente perché altri non lo han fatto prima, a cominciare dall’infanzia, quindi si sentono donne non degne di un amore esclusivo e giocano allora con l’amore derivante dalla conquista.

Ci scappa e non desidera unirsi ad un’altra persona e legarsi in maniera duratura e stabile ha il terrore che tale legame possa essere la privazione di tutte le libertà, comprese quelle di potersi esprimere come persona autonoma, indipendente, con dei desideri e delle necessità personali da soddisfare.

L’amore di coppia sano è un amore paritetico, dove una parte non fa soccombere l’altra ma l’accresce e lo stare insieme diventa il modo di costruire un qualcosa che va al di là delle persone stesse e delle loro singolarità.

Se si teme di non poter godere di questi diritti è perché si è già stati privati di tali diritti, l’unico modo di vivere la relazione è non consentire all’altro alcuna intrusione compromettente in tal senso.

In tali casi però la decisione di preferire la scelta e la libertà sono soltanto un paravento per nascondere la paura di dipendere dall’altro e di non riuscire a sopravvivere alla dominazione ed alla repressione.

Da qui il bisogno di cercarsi dei partner già impegnati che non diventeranno mai pericolosi e pretenziosi di qualcosa di più stabile e concreto, concedendo a tali donne, ma anche uomini, di poter vivere nella loro illusione appositamente creata per non vedere la loro paura dell’abbandono e della spersonalizzazione.

 

 

Cosa fare se ci si innamora di un uomo sposato

 

 

La prima cosa da fare è quello di trovarsi immischiati in una situazione simile, quindi prendere le doverose informazioni per sapere se un uomo è sposato ma io aggiungerei anche fidanzato.

Dovrebbero tutti circolare con un marchio in fronte, nell’attesa che lo rendano legale non fidatevi mai dell’apparenza e prendete informazioni solo da persone fidate e che non andranno a spifferare ai quattro venti il vostro interesse ancora in erba.

Ho incluso volutamente i fidanzati perché chi frequenta più persone contemporaneamente è probabilmente un infedele patologico, un traditore seriale, non aspettatevi dunque che cambi modalità solo perché si metterà con voi.

Volete il lupo? Sappiate che cambia il pelo ogni stagione ma non perde mai il suo vizio.

Consapevoli pertanto dello stato “occupato” della persona che vi interessa, sorbite la delusione e passate ad altre alternative, vi assicuro che vi risparmierete un sacco di sofferenze che vi toglieranno non solo i vostri anni migliori ma anche la meravigliosa voglia di vivere e di lasciarsi andare, di fidarsi della gente e di amare il prossimo che avevate prima e che perderete irrimediabilmente con una delusione derivante dall’essere presa per uno zerbino da un uomo che vi usa soltanto per i suoi comodi. Porci non lo scritto ma l’ho pensato.

Se invece non avete potuto o voluto seguire questo consiglio e vi siete ritrovate innamorate di un uomo che non fa che dirvi che ama soltanto voi (intanto va a letto con la moglie e con chissà quante altre più occasionali o durature di voi) e che è disposto a lasciare la moglie ma non subito a causa dei figli troppo piccoli e non li vuole traumatizzare (magari hanno già 20anni e sono anche stufi di sentire i genitori litigare per i continui tradimenti del padre, così si ritrovano un genitore che scappa in continuazione e l’altro che cadrà in depressione e nella distruzione della propria stima) o che la moglie è malata (di depressione che lui le ha indotto) ed ha bisogno di lui altrimenti chissà quale gesto estremo potrebbe fare (sì, una mega festa con tutte le sua amiche per la ritrovata liberazione, felice che finalmente un’altra illusa si sia presa il suo fardello di cui non si sarebbe mai liberata).

Smettetela di credere a queste frottole, che poi con poca fantasia vi assicuro sono sempre le stesse, di illudervi che mantenga anche solo una delle promesse che vi ha fatto per anni e mandatelo al diavolo.

Voi meritate di meglio, voi meritate un uomo tutto vostro e che ami solo voi, voi meritate soprattutto rispetto.

Anche se siete coinvolte da anni da questa situazione fatevi coraggio e liberatevi dal mentitore seriale e datevi la possibilità di essere veramente felici.

91 Comments

  1. Anna ha detto:

    Infatti dottoressa a me e capitato quest estate un corteggiatore sposato ma nonostante mo piacesse non ho accettato di fare la sua”ruota di scorta parte che era un uomo molto arrogante pieno di se che voleva tenere tutto sotto controllo…poi quando gli disse”che io nn volevo essere la seconda scelta do nessuno si arrabbiò pure..mah..
    Cmq ho resistito alle penso finte lusinghe per arrivare a un solo scopo e ne vado fiera…piuttosto sola ma sposato no….

    • Verissimo cara Anna, queste cose vanno troncate sul nascere, perché se ci si lascia coinvolgere poi ci si innamora e si cade nella tela del ragno, da cui è difficile uscire.
      Se invece si fissano dei paletti già al momneto della conoscenza, che sono non solo il rispetto per chi sta dall’altra parte ma sopratutto per noi stesse, difficilmente saremo la ruota di scorta di qualcuno.
      GRazie Anna per l tuo consiglio
      Marilena

      • Giugiu ha detto:

        Buongiorno
        È capitato anche a me di avere a che fare con un narcisista sposato per il quale ho fatto follie rischiando tantissimo. Mi ha trasformato nella persona che non ero è fatta schiava nel sesso e nel subire le sue torture. Lo dovevo sempre assecondare al telefono e parlargli come se fosse un Dio. Io, che sono una dipendente patologica, tremavo al pensiero che mi lascesse. Poi un giorno in me qualcosa si è rotto…speravo che mi desse del tempi, che mi stesse vicino, invece mi ha buttato via. Ho sofferto come un cane, avuto attacchi di panico da non riuscire a respirare, ero diventata un fantasma. Lo chiamavo per supplicarlo di non lasciarmi e lui mi trattava malissimo. “Grazie” a tutto questo schifo con il quale ho toccato il fondo, sono piano piano rinata…L ho abbandonato, sono sparita e mi ha ricontattato. Dentro la mia testa ho iniziato a svalutarlo in maniera incredibile, se lo penso oggi mi fa tenerezza perché so che è malato (Non lo giustifico assolutamente). Ora, lui mi chiede ogni tanto di rispondere a dei suoi messaggi e io lo faccio con serenità. Mi chiede come sto è mi dice che fa. Io rispondo se ho voglia con due parole, sto bene, grazie. Ma non gli rispondo perché lo rivoglio, per carità di Dio, ma perché mi fa pena.

        • Brava Giugiu, è riuscita a capire che aveva accanto una persona negativa, malata, come dice giustamente lei, e che l’avrebbe fatta soltanto soffrire.
          Nessuno merita di soffrire, se una persona non ci ama e non ci rispetta non merita il nostro tempo e le nostre energie.
          Le auguro che il futuro sia sempre più roseo e sereno
          Marilena

      • Blackrose ha detto:

        Salve sono una ragazza di 25 anni. Da 3 anni sto con un uomo sposato col quale ho 30 anni di differenza. Lui è molto innamorato di me tanto che ha confessato alla moglie (malata di depressione) di avere un altra. Già da. 2 anni lui passa la maggior parte del suo tempo con me, compresi i week-end nei quali spesso andiamo in vacanza. Il problema è che lui vive ancora con la moglie in quanto non ha la possibilità di prendere un altra casa in affitto. A me questa situazione fa stare male e spesso abbiamo discussioni perché mi infastidisce il fatto che condivida la sua vita con un altra donna. Abbiamo cercato diverse volte di chiudere ma entrambi stiamo malissimo e finiamo per tornare insieme. Non so più che fare, cosa mi consiglia?

    • valentina ha detto:

      Salve a tutti , sono una ragazza di 24 anni, e leggendo i vari commenti , ho trovato un sacco di storie , ma ancora simile alla mia ..
      sono fidanzata da 3 anni con un ragazzo , che per motivi di lavoro è stato fuori .. e io negli ultimi mesi , ho conosciuto un uomo di 33 anni sposato con una figlia di 3 anni .. tra di noi c’è stato subito feeling , prima dell’attrazione fisica , c’è stata quella mentale. con il passare del tempo ho iniziato a provare sentimenti che io con altri anche con il mio fidanzato compreso non ho mai provato . parlando con lui gli ho fatto presente di quello che provo e della situazione che si stava creando , ma a differenza delle altre storie qui sotto , lui si è anche innamorato di me , con tanto di TI AMO detto guardandomi negli occhi .. dicendomi anche che vorrebbe vivermi ogni giorno che passa ,e che lascerebbe la moglie anche oggi stesso . ma rimane con lei solo e solamente per la figlia , perchè vuole viversela e non vuole farla crescere senza un padre . quindi arrivati a questo punto non capisco cosa vuole veramente , e più gli e lo dico più lui non sa rispondermi .. io ora come ora per quello che mi fa sentire , lascerei tutto per lui , e lui lo stesso , ma c’è una bimba di mezzo . quindi la mia domanda ad oggi è , cosa devo fare ?

    • Sara ha detto:

      Salve, Ho 26 anni e mi sono innamorata di una persona col quale ho 20 anni di differenza e ha 3 figli.
      Inizialmente é iniziato tutto per gioco mai mi sarei immaginata che mi sarei innamorata per davvero. Lui non mi ha mai illusa, nel senso che ha sempre detto che non lascerà mai la sua famiglia, ma che lui per me ci sarà sempre fin quando vorrò…pensavo di farcela ma non riesco a sostenere questa situazione così.
      Non so cosa fare.. Non riesco a lasciarlo..

      • Che ne dici di fare un percorso risolutivo in counseling con me? sono sicura che ti aiuterà moltissimo.
        Vai alla pagina dei servizi e falla scorrere fino alle promozioni, lì troverai le modalità online che consistono in colloqui via mail o per telefono, fai la tua scelta e poi ricontattami via mail.
        https://www.marilenacremaschini.it/servizi/
        la mia mail è info@marilenacremaschini.it
        Marilena

      • Le ho già risposto chiedendole di contattarmi via mail
        Situazioni complicate come la sua vanno gestite con una certa cognizione dei fatti, cosa che mi permette solo il percorso in counseling consigliato.
        Si fidi e si faccia aiutare a chiudere definitivamente questa storia
        Marilena

      • Gabry ha detto:

        Ciao Sara mi sono ritrovata tantissimo nelle parole che hai scritto…vivo una situazione simile, lui non mi ha mai illusa ha sempre messo tutto in chiaro e anche lui mi dice che ci sarà finché io vorrò.. e questa cosa proprio mi manda ai pazzi..della serie se decidi di soffrire deve essere una tua scelta, è una tua responsabilità..io non lo sto piu cercando e mi sto allontanando ma è davvero dura.

        • Se volete mettere un po’ d’ordine nei vostri cuori un modo c’è e lo capirete con un percorso di consapevolezza in counseling.
          Provate e metterete un freno ai vostri tormenti
          Marilena

  2. Rosa ha detto:

    Cara dottoressa, e sempre un piacere leggere i suoi articoli e per questo le faccio tanti complimenti, per il suo lavoro e per l’aiuto che fornisce alle persone che si trovane incastrate in situazioni patologiche e amori sbagliati.
    Anch’io, mi sono ritrovata a vivere una relazione con un’uomo sposato, che come a elencato lei mi faceva mille promesse mai mantenute.
    La classica storia dell’uomo annoiato da 25 anni di matrimonio che inizia a usare le chat per conoscere qualche donna per vivere emozioni nuove.
    Io ho sempre evitato di uscire e conoscere persone impegnate, ma lui prima si è presentato in chat come separato e solo poi quando ci siamo conosciuti e frequentati per qualche settimana mi ha rivelato che era separato in casa, ( grande bugia) e che con la moglie facevano vite separate.
    Anche se molto combattuta su come comportarmi, perché sapevo di starmi mettendo in una situazione difficile, ho accettato di credere alle sue parole e di fidarmi.
    In verità sentivo sempre una vocina dentro di me che mi diceva (non fidarti), la moglie non era una semplice coinquilina come lui continuava a farmi credere, lui non la lasciava per riconoscenza e perché povera donna.. avrebbe fatto un gesto inconsulto appena lui fosse uscito fuori di casa.
    Dal primo incontro, le bugie, le promesse si sono accumulate come i mesi e gli anni passati ad aspettare che lui si presentasse da me con la valigia in mano per vivere finalmente felici insieme.
    Tra allontanamenti e ripensamenti da parte mia, pianti e dichiarazioni d’amore da parte sua..promesse che tutto sarebbe cambiato sono passati 2 anni.
    Io da un mese non lo vedo più, non rispondo più a messaggi e telefonate, lui continua ad insistere con dichiarazioni d’amore, e fiori a San Valentino.
    Questa volta ascolterò la mia vocina interiore, coccolerò e vorrò bene a me stessa non accettando più compromessi.
    A tutte le donne che vivono un’amore con uomini già impegnati dico di scappare a gambe levate perché il tempo perso davanti a false promesse non torna indietro.
    Se un’uomo ti ama veramente sceglie te, non inganna le donne (Moglie e amante) diventa responsabile delle proprie azioni e vive l’amore (se è vero) alla luce del sole.

  3. Miriam ha detto:

    Cara dottoressa, eccomi qua a 24 anni innamorata di un 44enne sposato… Lui non ricambia nulla ovviamente!!!! E premetto che non mi ha mai promesso nulla… (eravamo trombamici) ma alla fine me ne sono innamorata! Penso a lui costantemente, e il brutto è che sono fidanzata da anni con un ragazzo d’oro, ma da un bel po’ che fra noi non va tanto bene… Adesso sono confusa non so più cosa voglio o cosa fare… Bloccata qui lontano km (perché mi sono trasferita in un alta città) dall’uomo che desidero portarmi a letto tutte le notti è con un ragazzo che non mi apprezza per quella che sono…. Sono stanca di tutto….

    • Eh sì… difficile cambiare una situazione nata per gioco se anche l’altro non prova i suoi stessi sentimenti.
      Ma la sua vita mi sebra molto incasinata, forse dovrebbe mettere ordine nel suo cuore e poi vedrà che riuscirà a mettere ordine anche nella sua vita.
      Se ha bisogno di un aiuto mirato sul suo caso mi contatti privatamente via mail e vedrà che risolveremo questa sua sofferenza.
      Marilena

  4. Occhi verdi ha detto:

    Si sono in accordo con questi commenti…Mi sono trovata in una situazione simile…ma finita in maniera diversa. Lui sposato, con figli, mi ha fatto la corte, inseguita, corteggiata. Mi sono divertita e quando (dopo mesi) gli ho comunicato che desideravo chiudere gli ho confessato che non avevo tempo per lui perche’ stavo tentando l’inseminazione artificiale da anni. Gli ho spiegato che non volevo una relazione ma desideravo un figlio e non avevo tempo per lui. Lui mi ha detto che non voleva facessi una cosa simile da sola…che non voleva che usassi il mio attuale donatore …che un figlio doveva nascere dall’amore tra due persone e che lui voleva essere il padre. Io gli ho detto “si” (pensavo non fosse serio) ma a condizione che lui fosse solo un donatore ed io l’unico genitore riconosciuto. Non ho idea come abbia fatto ma e’ venuto 3 settimane a casa mia, siamo andati in clinica insieme, ha donato, mi ha accompagnata e mi e’ stato accanto per tutto il trattamento dicendo di amarmi. Abbiamo persino scelto i nomi che avremmo voluto dare a nostro figlio. Io non ci credevo ma mi sono veramente innamorata… mi abbracciava, coccola ed aveva mille attenzioni. Non ero sola e improvvisamente lui mi stava sempre accanto. Dopo tre settimane lui ha lasciato casa e ha affittato un appartamento dicendo alla moglie ed ai figli di avere dei dubbi. Mi ha detto che io ero la sua fidanzata e che avrebbe trovato il modo per vivere insieme …mi ha detto che io non dovevo entrare nelle sofferenze della sua vita e che non dovevo essere coinvolta in queste decisioni. Mi sono insospettita perche’ nonostante tutto questo lui non aveva ancora parlato di me con nessuno dei suoi amici e nemmeno con lo psichiatra che aveva iniziato a vedere. Nel frattempo il trattamento non e’ andato a buon fine e io non sono rimasta incinta. Dopo un altro mese, poco prima del viaggio che avevamo programmato e pagato insieme, lui mi scrive “scusa non posso …ho cambiato idea” “non ho la forza di continuare”. Lui mi lascia. Per la prima volta nella mia vita ho avuto attacchi di panico, mi e’ mancato il respiro… sono andata in pronto soccorso. Dopo mesi ci siamo rivisti lo scorso week end e lui mi ha detto che la cosa che desidera di piu’ e’ avere questo figlio, che lui non può fare di piu’ per farmi felice e che non può essere l’uomo che mi stara’ accanto per il resto della vita anche se mi ama piu’ di ogni cosa. Io sto cercando tutta la forza che mi e’ rimasta per non vederlo mai piu’, sto continuando le cure per avere il mio bambino e sto usando la sua donazione perche’ non ho tempo e soldi per cambiare or ricominciare il percorso. Non volevo innamorarmi di un uomo sposato, forse anche lui non voleva farmi del male…tuttavia, non credo si possa descrivere interamente il mio dolore! Non so cosa avrei potuto fare differentemente … in futuro non parlerò neanche per sbaglio con uomini sposati perche’ loro hanno sempre un posto comodo dove cadere, mentre io sono precipitata senza paracadute in un abisso. Ero felice dei complimenti perche’ lui era un uomo bello, ricco e di successo e anche se pensavo di essere in controllo improvvisamente la situazione mi e’ sfuggita di mano. Sono stata punita per le mie azioni piu’ che severamente! Sono felice che sia finita, lui (o quello che lui mi ha fatto credere di essere) mi manca da morire e sono innamorata ma non c’e’ luce alla fine del tunnel. L’unica cosa che sogno e restare incinta e creare io il mio uomo ideale. Spero solo che mio figlio abbia i suoi enormi occhi verdi!

    • Cara Anonima, mi permetto di darti un consiglio: il suo comportamento incostante e strano, decsioni che si contraddicono, terapie in corso di tipo psichiatrico mi danno da pensare… sopratutto a due circostanze.
      Se avesse una patologia trasmissibile tuo figlio sarebbe a rischio, mentre alla banca dello sperma sei sicura che le persone vengono visitate e non devono avere anomalie o patologie trasmissibili per donare lo sperma.
      Inoltre avere un figlio con un uomo identificabile ti lega a lui inevitabilmente e per sempre, per tutta la vita, legato al figlio compreso, ora sei ancora innamorata dei suoi occhi verdi ma domani? potresti cambiare idea e comunque non sai che padre sarebbe in futuro o che uomo, e ti assicuro che le persone dopo aver mostrato il meglio spesso, se hanno già dei problemi in corso d tipo patologico, e tu non sei nemmeno certa di che cosa si tratta, si trasformano e doventano irriconoscibili in negativo.
      Potresti ritrovarti con una persona completamente diversa e tutto all’opposto di quella che ti ha fatto innamorare e potrai avere anche dei problemi a rapportarti con lui e prendere insieme le decisioni relative al figlio.
      Un padre è un padre per sempre, mentre con l’inseminazione artificiale sei libera da tutte le complicazioni che questo presupposto comporta.
      Pensaci mille e mille volte prima di fare un figlio con questa persona.
      Marilena

  5. Claudia Bordignon ha detto:

    Buon giorno Dottoressa!

    Ho una relazione da 8 anni con un uomo separato, che ha avuto relazioni massimo di 1 anno, e che non ha mai voluto rinunciare alla nostra relazione da amanti.
    Ho interrotto più volte questa relazione, e una volta per un anno, ma sempre ha ricominciato a cercarmi, mentre ancora frequentava questa persona.
    C’è una chimica e un intesa fortissima che aumenta e migliora sempre di piu’, e ci lega sempre più inevitabilmente.
    Anche se lui rifiuta una relazione con me alla luce del sole, per paura che tutto finisca, per me lo è a tutti gli effetti.
    Anzi ritengo che , dopo anni , ci si lega anche affettivamente.
    Non riesco a capire, possibile che non possa cambiare modalità questa clandestinità che in realtà non ha nessuna necessità di esserlo?
    Insomma , amanti , pur essendo liberi.. Paura di legarsi dopo un matrimonio fallito? Paura di perdere la sua libertà?
    Possibile che dopo tanti anni non entri in campo affetto, amore, come un legame reale?
    Per me si , e se è un arma a doppio taglio per me, perchè mi impedisce di avere altre relazioni, credo lo sia anche per lui, anche se inconsapevolmente.
    Claudia

    • Non conoscendo la vostra storia ho bisogno di conoscere più particolari, anche perché spesso i motivi sono ben diversi da quelli che uno fornisce o si sospetta.
      Perché non prova a contattarmi privatamente via mail: info@marilenacremaschini.it
      Tenga conto che anche una conoscenza di tale situazione e l’elaborazione di soluzioni richiedono la presa in carico di un percorso di counseling, se vuole conoscere modalità e prezzi visiti la pagina dei servizi, in fondo dove ci sono le promozioni, e poi mi faccia sapere cosa ha deciso.
      Spero a presto
      Marilena

  6. Laura ha detto:

    Dottoressa, anche io voglio condividere una mia esperienza, anche se confrontata con le altre… è più singolare.
    Sono sposata è ho 3 figli la grande ha 22 anni, a detta di molti sono bella, creativa, con diverse qualità ( che non sto ad elencarvi tanto non serve)
    Ho avuto un incidente diversi anni fa con mia figlia, (vivi x miracolo)
    E a causa di ciò ho scoperto; che per guarire sia a livello fisico e spirituale, avrei dovuto fare da sola xché mio marito non era in grado e ne aveva voglia di farlo. Ho dovuto continuare a fare quasi le cose che facevo prima, e quando non riuscivo, lui non riusciva a spiegarsi il perché di questo mio cambiamento. Così ho realizzato che mio marito non provasse amore, ma solo attrazione sessuale e il bisogno delle mie cure verso di lui. Non nego che non mi voglia bene e non ha mai alzato la voce. Per il resto a parte impegnarsi nel lavoro, non gli interessa molto di noi e di cosa facciamo.
    Ho conosciuto un uomo SPOSATO ma la moglie non può avere figli. Somiglia al mio papà, morto quando io ero piccola, siamo anime gemelle. Siamo fortemente attratti l’una dall’altro, ma non ci siamo mai dichiarati, solo leggeri sfioramenti e baci sulla guancia nel salutarci, dove le nostre mani rimangono allungo strette. So, che lui sta combattendo questo sentimento e, anche io.
    Il consiglio che voglio è: continuare ad andare avanti cosi finche non ci passa?
    O prenderlo da parte e dirgli che so cosa prova lui. E poi cercare di non vederci più.

    • In ogni caso, ogni sua scelta comporterà sofferenza e rinuncia: da una parte ci sta un matrimonio che non le da più nulla ma èpur sempre un punto stabile di riferimento ed una sicurezza, dall’altra parte una speranza di un amore nuovo ma circondato da molte incertezze…. ma sarà veramente amore prima di tutto?
      sarà veramente disposto a seguirla o si perderà presto per altre strade?
      Queste sono le prime domande che deve porsi.
      Che poi avere una storia extraconiugle non comporta solo il fatto di portare avanti un tradimento, con tutte le sue conseguenzee complicazioni, ma se poi dall’altra parte scoprirebbe più avanti che si era illusa inutilmente?
      non le sarebbe più concesso di tornare indietro e di fare come se nulla fosse cambiato, perchè amare un’altra persona cambia sempre, inesorabilmente.
      Se vuole ne possiamo parlare privatamente, mi scriva via mail.
      Ma qualunque cosa faccia o decida di fare, ponderi sempre le eventuali conseguenze ed i cambiamenti che ci saranno dentro e fuori di lei.
      Marilena

  7. Irene ha detto:

    Salve,
    Potrei raccontarle in privato la mia storia? A quale indirizzo e-mail devo scrivere?

  8. Benedetta ha detto:

    Gentilissima dottoressa Cremaschi,
    Conosco da poco il suo sito internet e devo farle i complimenti per i vari articoli e argomenti trattati.
    Leggendo questo mi sono sentita chiamata in causa poiché sto proprio evitando di cercare di innamorarmi di un uomo sposato.
    Sono una ragazza di 27 anni, fidanzata. Ho conosciuto D. il quale fin da subito ha detto di essere sposato e con due figli ancora molto piccoli.
    D. mi attrae per la sua personalità, per il suo carattere, per le cose che fa. Penso che ogni dialogo fra noi possa essere fonte di arricchimento reciproco.
    Non voglio finirci a letto, non voglio essere la sua seconda scelta e non voglio essere su una giostra emotiva. Vorrei solo che questo tipo di rapporto si trasformi (anzi meglio dire si mantenga) in un’amicizia sincera e forte.
    Come la vede questa situazione? Ammetto che ho pensato anche di allontanarlo dalla mia vita ma penso che sarebbe una grande perdita a livello di stimoli.

    Cordialmente
    B.

    • Cara Bnedetta stia lontana dagli uomini sposati, è ancora in tempo per non soffrire di essere messa da parte e di eaccontentarsi sempre delle bricciole che le darà, prometterndole sempre ciò che non realizzerà mai.
      Non si faccia abbagliare dalla corte serrata dei primi momenti, se sono abituati a tradire sanno come rendersi irresistibili, solo che tutto questo durerà troppo poco e poi per lei rimarrà solo il nulla.
      Si riprenda la sua vita e si cerchi un uomo tutto per lei
      In bocca al lupo
      Marilena

  9. Giulio ha detto:

    Buonasera sono Giulio un maschietto sposato, quindi un tipo da stare lontanoooo
    Bene ho 50 anni sposato da 31 anni con una figlia di 31 anni già autonoma ecc.
    Da quando mi sono sposato per riparare non ho mai avuto altre donne sempre lavoro e basta una discreta posizione economica e anche mia moglie qualche proprietà solamente sua. Matrimonio ormai bollito come si dice, senza più momenti…
    All improvviso incontro lei vedova 40 anni con 2 figli in età ancora adolescenza, cosa dire farfalle nello stomaco mai sentite prima, perdo 30 kg in sei mesi, mi rimetto in gioco perché l amore non ragiona emozioni fortissime mai avute, vado in terapia perché non sapevo a chi esprime tutta questa felicità bisogno di trasmettere a qualcuno questo modo di essere.
    Premetto che ad oggi siamo quasi a 2 anni e tanta acqua sotto i ponti, lei purtroppo scottata da esperienze precedenti tirava molto il freno anche per via dei figli ma è a un buon punto perché prima non voleva saperne, ora sta facendo passi avanti ma è ancora sul margine sicurezza perché ha molte remore, sa che sono sposato ma sono sempre presente per qualunque cosa.
    Mia moglie ha capito la nostra stanchezza del rapporto, non immagina altra donna, ma affrontando il discorso ha detto che il suo timore è di restare sola.
    Io in tutta verità sto solo aspettando che l amante mi dia il via, anche se non so quando sarà, ma io aspetto e quello che dovrà succedere succederà, io non torno più indietro
    Giulio

    • Vedi caro Giulio i maschietti da cui stare lontano sono gli uomini, sposati oppure no, che si approfittano delle donne, dicono un mucchio di bugie e fanno la collezione di avventure.
      Tu mi sembri proprio un uomo diverso, innamorato, pronto a separarsi per amore in attesa che amnche l’altra parte prenda la stessa decisione, fino a qui tutto ok e tutto lodevole.
      L’unica nota dolente che ti contesto è il non dichiarare la tua infelicità a tua moglie per un matrimonio che per te non ha più senso di esistere, perché detto tra noi, ora che hai conosciuto l’amore che ti fa sognare, anche se l’altra donna dovesse abdicare ne cercherai sicuramente un’altra che ti dia le stesse emozioni perché, come dici tu, una volta che si è compreso che il proprio matrimonio è finito ma si può essere felici da un’altra parte, sarà sempre più difficile mantenerlo e vivere con una persona con cui condividi il meno possibile.
      Onde evitare sorprese dell’ultimo momento, sempre sgradite, incomincia a preparare tua moglie su come la pensi del vosto rapporto, e farle capire che la separazione ti permetterebbe di ricercare quella vita che da felicità e che non fa sentire ingabbiati,come ti senti ora, dagli oneri e dalle responsabilità e null’altro di positivo.
      Spero di averti dato uno stimolo per far la cosa giusta nei confronti di tutti
      MArilena

  10. Dana ha detto:

    Sto vivendo un momento veramente critico per aver intrecciato una relaziona con un uomo sposato. Me ne sono innamorata mio malgrado. non so come fare. Non avrei mai voluto succedesse anche perchè sono fidanzata. vorrei solo sprofondare e sparire!

    • Che ne dice di parlarne ed affrontare questo problema una volte per tutte in modo da ritrovare la sua serenità?
      Provi a visitare la pagina dei servizi, in fondo dove ci sono le promozioni trova tutte le modalità e costi del Counseling online che offro, vedrà che troverà quello che si adatta al suo caso e poi mi contatti via mail, vedrà che troveremo sicuramente una soluzione.
      La mia mail è info@marilenacremaschini.it
      A presto
      Marilena

  11. Elisa ha detto:

    Salve dottoressa! Sono una ragazza di 23 anni e da poco ho conosciuto un uomo sposato e ha 3 figli, ci siamo conosciuti al lavoro lui è il mio capo, e io senza volerlo mi sono innamorata perdutamente uno scambio di sguardi e un qualcosa che non riesco a spiegare. Dopo un po’ abbiamo cominciato a sentirci e lui mi ha sempre promesso di lasciare la moglie, che non e felice, che vuole me. Dopo un mese l’ha lasciata ed io ci credevo tanto in noi ero felicissima, solo che non e andata come speravo, dopo 2 giorni e tornato dalla moglie dicendomi che e confuso e che si è reso conto che sta male senza di lei e che prova dei sentimenti per lei, e io giustamente ho chiuso in quel momento con lui, il problema e che vedendolo sempre al lavoro ci sono cascata di nuovo e sto più male di prima. Lui dice di provare sentimenti per me ma nello stesso tempo vuole stare con lei. E non trova mai tempo per me al di fuori del lavoro. Ho bisogno di qualche risposta grazie mille

  12. Rita ha detto:

    Buona sera dottoressa ho 36 anni, separata, mamma di una bimba di 5 anni.E’ riapparso nella mia vita per motivi di lavoro un ragazzo che mi aveva fatto vibrare mentre ero fidanzata, Ora sono single, ma lui è sposato e da poco è padre. Con l ultimo incontro ci siamo dichiarati..e siamo stati una notte a fare l amore. Io mi sento di avergli mancato di rispetto e di essere complice della sua altrettanto mancanza di rispetto nei confronti della moglie. e così gliel ho detto. Stiamo lavorando insieme ed il problema è che lui mi cerca emotivamente, e respingerlo per me è difficile, perché sono coinvolta. Si può essere maturi, mettendo da parte il sentimento, l interesse di entrambe? E continuare a lavorare insieme?

    • Credo, cara Rita, che lei abbia sottovalutato la sua attrazione fanciullesca per ricercare un marito che fosse presente e stabile, ma le passioni non svaniscono facendo scelte razionali, anzi ciò le fomenta sempre di più, sopratutto quando non vengono vissute ed il ricordo si amplifica sino a mitizzare, idolatrare quall’amore mai vissuto fino in fondo, e se lo cerca ancora oggi vuol dire che le manca continuamente quel qualcosa nel suo matrimonio che la faccia sentire viva, amata e una donna desiderata, e questa mancanza è tanto forte da spingerla a cercare e provare emozioni al di fuori di esso.
      Noi tutti viviamo di emozioni, senza di quelle siamo persone vuote e spente e lei sta cercando di non spegnersi del tutto, ma credo che il discorso debba proseguire, se lo desidera, soltanto per via privata, mi scriva a questa mail:
      info@marilenacremaschini.it
      Marilena

  13. Karla' ha detto:

    Salve, sono una donna di 42 anni, sposata ma non più innamorata, con 2 bimbe piccole. Ho conosciuto un uomo sposato, con 3 figli, di cui mi sono innamorata. Questa relazione dura da 7 mesi. Lui da qualche mese sostiene di amarmi. Io non gli ho mai detto di esserne innamorata. Lui è geloso, fa scenate di gelosia, non vuole che io esca con amici. Insomma come un compagno. Non abbiamo mai affrontato il discorso separazione. Io ho provato a chiudere per 2 volte ma lui ha fatto di tutto per riavermi facendomi poi riprendete il rapporto. So che tutto questo non è giusto ma, cara dottoressa, ma ho difficoltà a chiudere perché, da quando l ho conosciuto io mi sono ricordata che, oltre ad essere madre, sono una donna

    • E allora non chiuda! ha diritto di essere donna quanto l’obbligo di essere una madre, ma l’uno non presuppone la rinuncia del primo, suo marito non lo capisce? le alternative sono due o affronta un difficile divorzio o si ricava una angolo di personale e privata felicità che le permetterà di sopravvivere sino a quando sarà matura per un passo più importante.
      Marilena

  14. Giacomo ha detto:

    Buongiorno sono uno sposato da 17 anni e ho 46 anni , ho due figli , uno di 16 e l,altra di 12 , ho conosciuto la mamma di un amico di mio figlio perche i bambini
    si frequentavano x giocare , questa ragazza divorziata da 8 anni mi ha chiesto una cosa inerente al mio lavoro e abbiamo cominciato a sentirci telefonicamente x futili motivi ! , dopo abbiamo cominciato a frequentarci ,e piano piano sono entrati i sentimenti ,ci siamo innamorati entrambi ,
    voglio bene mia moglie ma negli ultimi anni il nostro rapporto si e raffreddato tantissimo non so il motivo ,gli chiedo e non ho risposta , i nostri rapporti sessuali sono sempre piu lontani ,tipo una volta ogni 3/4 mesi ! ,non so cosa fare xche penso hai bambini , e tutto il resto xche ho un attivita , cerco un consiglio.

    • Un consiglio glielo posso dare caro Giacomo, ma sarà sempre una mia valutazione personale della situazione in base al mio carattere ed al mio modo d’agire, l’unico che può esprimere una scelta concreta è lei, e soltnto lei è la persona che dovrà accollarsi l’onere di portarla avanti, con tutti i pro e contro del caso.
      Se ha dubbi posso aiutarla a sbrogliarli, ma senza impormi, dandole comunque dei suggerimenti che come tali devono essere valutati.
      Mi contatti privatamente, via mail: info@marilenacremaschini, nel caso ritenga utile un aiuto per risolvere una situazione tanto difficile dato che coinvolge persone a lei care a cui non vorrebbe arrecare nessuna sofferenza.
      Marilena

  15. Allegra ha detto:

    Buonasera Dott.ssa Cremaschini,
    Le scrivo per avere un suo consiglio.. Sono sposata da 15 anni con due figli di 14 e 8 anni. A mio marito voglio bene e il nostro matrimonio è tranquillo ma il mio cuore batte per un collega lontano da me 600 km.. ormai sono 5 anni che viviamo un rapporto solo telefonico.. ci sentiamo per lavoro e cmq almeno 2 volte al giorno fuori orario d’ufficio e ogni sera ci scambiamo il messaggio della buonanotte. Col tempo, ci siamo detti che ci vogliamo bene, che siamo importanti l’uno per l’altra.. ci siamo visti anche da soli ma nessuno dei due è mai andato oltre…Lui nel frattempo, ha sposato la sua compagna dopo 15 anni di convivenza definendo il suo matrimonio come “atto dovuto” ad una persona che sta anche male fisicamente (non mi ha mai spiegato i particolari.. forse anche perché sa bene che non voglio sentir nominare la moglie..). Abbiamo provato anche a dire basta.. ma non ci siamo mai riusciti.. da circa un anno, ho notato che è molto più legato, facendo anche il geloso in alcune occasioni… a dir il vero, spesso gli dico che mi manca, che gli voglio bene ma che tutto deve rimanere così tra noi… Lui non si sbilancia molto e questo mi crea confusione… non mi ha mai detto chiaramente cosa prova per me ma mi cerca quotidianamente anche quando è in ferie… Lunedì prossimo ci vedremo e trascorreremo un pomeriggio insieme… sono combattuta.. vorrei sentirmi dire i suoi sentimenti oppure mi viene da chiudere questo rapporto… Lei cosa mi consiglia?

    • Già la sua insoddisfazione è indice di insofferenza e che qualcosa di importante le manca, provi a parlare con suo marito di queste sue mancanze, sia diretta ed incisiva ma non rude, se le cose non dovessero cambiare si troverà davanti ad una scelta: o continuare un matrimonio che la rende infelice o troncarlo per cercare la sua ferlicità altrove.
      Spesso è la vita stessa che ci costringe a delle scelte senza darci troppe alternative, non esistono delle vie di mezzo, esse sono soltanto dei paliativi che non risolvono alcun problema, anzi questi ultimi ritornerebbero inersorabilmente ed inmaniera sempre più invalidante ed insormontabile.
      Se ha bisogno di un aiuto più mirato mi contatti privatamente: info@marilenacremaschini.it.
      Marilena

  16. Rosa blu ha detto:

    Cara dott.ssa Marilena,
    vorrei un consiglio, visto che lei ha ascoltato e seguito vari casi come il mio, credo siano tanti, ma anche se apparentemente simili, sono tutti sempre differenti per via delle divergenze di caratteri e personalità di ciascuna persona.
    In breve, ho trascorso due anni di un’intensa e profonda amicizia con un uomo sposato e due figli grandi di 18 e 15 anni, con il quale dopo un anno di frequentazione alla luce del sole, abbiamo capito che eravamo molto più che affini, ma di un intesa veramente unica, straordinaria. Quando parliamo o stiamo zitti stiamo bene, ed eravamo felici. Premetto che non abbiamo mai consumato a letto, per il rispetto mio per la sua posizione e per il suo costante senso di colpa suo verso la moglie, con la quale da sempre, da quando erano fidanzati, hanno avuto un rapporto tra alti e bassi. Io ero molto contenta di frequentarlo anche sporadicamente, lavora 3 giorni la settimana nella mia città, abita in un altra provincia, e così serenamente andava… fino a quando la moglie ha letto di nascosto i miei messaggi ed è scoppiata la bomba. Gli ha proibito assolutamente di vedermi e sentirmi, mi ha dovuto bloccare su tutti i fronti e non ho più modo di comunicare con lui. Hanno avuto delle liti furiose, e lui si sente ora doppiamente in colpa, anche se non nega niente e rifarebbe tutto quanto, perché ci ha cambiato profondamente.
    Lui mi ha contattato affranto per spiegarmi e ci siamo visti per parlare… ha paura di essere seguito o messo il telefono sotto controllo, perché se la moglie lo riscopre che mi vede o sente chiede immediato divorzio con tutte le solite minacce, sui figli eccetera.
    Ad ogni modo io gli voglio bene e non voglio perdere la sua preziosa amicizia, stavamo molto bene. Anche lui in lacrime dispiaciuto…mi ha chiesto se per un pò lo lasciavo solo senza cercarlo, per riflettere: stà andando da uno psicologo per cercare di rimediare, dice il suo recupero del rapporto con lei, che da sempre stà cercando di capire come fare.
    E così ho accettato a malincuore di aspettare che si faccia sentire per aggiornarmi perché io non voglio assolutamente perderlo anche se mi costerà parlargli di nascosto, qualche modo mi inventerò.
    Chiedo supporto a te per capire in questi casi cosa devo fare, visto che mi stò spegnendo e crollando piano piano…perché non posso chiamarlo e parlargli e sono in un attesa snervante, tra l’indecisione di rompere l’attesa e farmi viva io o attendere, e sono disperata.
    Se devo essere sincera, io in cuor mio vorrei che si separassero perché non sono anime affini, mi ha confidato bel tempo che lei è alfa e accentratrice come la madre. E le vede molto simili caratterialmente, lui molto più sottomesso diciamo. Lui ha spesso parlato con lei di questo problema, che hanno bisogno di partners che li trascini nell’affettuosità, e intimità. Con me si è trovato incredibilmente bene e aveva per la prima volta iniziativa spontanea e affetto da vendere, cosa che non gli riesce bene in casa sua. Lei lo ha sempre recriminato per questo suo aspetto ‘orso’ ma simile a quello della moglie. Nonostante tutto, lui vuole cercare di recuperare perché dice ancora innamorato.di lei.
    …io non voglio essere cattiva, perché lui vuol bene alla moglie a quanto dice, e cercherà di recuperare con il terapeuta, forse. Da canto mio, avrei piacere per lo meno di poterlo vedere normalmente come prima, anche se io per lui lo distraevo mentalmente tanto dai suoi doveri coniugali, come spesso mi diceva.
    Dopo 41 anni (io) e 54 (lui) avevamo trovato davvero le anime gemelle, con una grande passione eros e affinità di tutto. Lui mi ha confessato con le lacrime che non è riuscito a dare e far provare alla moglie ciò che gli ho invece ha trasmesso a me: quel senso di profonda sicurezza tra le sue braccia e serenità tale che tutto il resto dei problemi andava in secondo piano. Questo lei invece gli recrimina esattamente il contrario. Durante le liti furiose, dopo che ha scoperto di me, ha ammesso che anche colpa sua certo, ma quanto può durare una coppia che ha sempre e solo avuto una sola esperienza? Si sono conosciuti appena ventenni e senza avere avuto nessuna altra storia prima (proprio nessuna) sia intima che sentimentale, e senza conoscere altri caratteri…sempre da fidanzati a oggi alti e bassi… lui dice come in tutte le coppie…però…
    E io mi sento vuota e persa. E stò cominciando ad ammalarmi con ansia e gastrite e credo un inizio di depressione. Vorrei un consiglio sincero, perché da ragazza solare quale ero, sono diventata triste e molto cupa. Con brutti pensieri.
    Non posso accettare di perdere una persona così importante che mi ha reso felice e mi ha fatto sentire bella e amata.
    Cosa posso fare, a parte aspettare? Cosa potrà decidere? Io vorrei solo che ci potessimo vedere e parlarci come una volta.
    Grazie per la sua gentile attenzione.

    • Difficile rispondere quando l’uomo che dovrebbe battersi per l’amore che prova nei tuoi confronti ti lascia da sola e se ne scappa nascondendosi dietro i ricatti della moglie che, con consapevolezza, lo sta manipolando pur sapendo che non è amata, ma pur di non rimanere sola è disposta ad avere un uomo a metà.
      Credo che questo uomo, pur amandoti, abbia già dimostrato di non avere il coraggio di fare certe scelte, val la pena allora da parte tua di aspettarlo ed illuderti che possa ritornare quando lui non è nemmeno capace di dichiarare e difendere il vostro rapporto, sicuramente più sincero e profondo del suo?
      Non vorrei che la tua illusione di rivederlo tornare da te ti distolga dalla realtà e dalla tua vita conducendoti ad una aspettativa vana ed inutile.
      Pensa bene se è veramente l’uomo che vorresti accanto, e dato che non c’è ora e che probabilmente non ci sarà mai, chiedidi se non sia meglio rinunciare a lui, che non si è battuto per te, per desiderare invece di avere un uomo accanto che ti ami veramente al punto da lottare per averti.
      In fondo anche questo è dimostrare amore e carattere….
      Ma se ne vuoi parlare in privato, ed affrontare magari anche un percorso che ti aiuti ad uscire da questa illusione che distorce la realtà dei fatti relegandoti nei sogni e nei desideri, che non si realizzerano mai, prova a scrivermi, forse così riusciresti ad essere più lucida e consapevole della situazione senza troppe illusioni.
      La mia mail è: info@marilenacremaschini.it
      Marilena

  17. Rita ha detto:

    Bellissimo articolo Dottoressa.
    Io ci sono caduta in pieno. Ho iniziato per gioco a sentire e vedere(quando si poteva perché viviamo a 1000km di distanza) un uomo sposato che all’epoca della conoscenza ovvero 4 anni fa si divertiva anche con altre. Poi x noi è scattato qualcosa e il sentirsi è diventato quotidiano anche per più volte al giorno con messaggi e x lavoro lui si sposta e ci vediamo un po’ più spesso ma a volte con lunghe attese. Lui dice (ma so già che cosa penserete ed io pure lo so) di essersi preso di me, di aver eliminato tt le altre anche perché ha voluto riavvicinarsi di più a casa alla famiglia (e su questo forse potrebbe essere sincero) ma nonostante questo quando gli dico perché hai eliminato tutte ma non me nn rusponde. Non ha mai dichiarato sentimenti a parte aver detto appunto “preso” che significa tutto e niente. Si arrabbia ed è geloso se io faccio intendere di poter fare la mia vita. Non ha mai fatto promesse ne detto o scritto cose che avrebbero potuto illudere però si sente e si vede che è in crisi perché sta forse provando qualcosa che nemmeno lui poteva immaginare di provare. Io mi sento innamorato ma forse in alcuni momenti è più quella sfida che dice lei o anche quella voglia di non mollare per vedere fino a quando lui regge in questa crisi interiore. Nonostante la distanza fra noi c è una confidenza anche di cose molto personali e familiari (dei ns genitori x esempio, lui ha avuto suo padre operato in un ospedale al nord vicino a me e mi ha fatto andare li una sera quasi fino al letto del padre), c è molta complicità e passione.
    Devo dire che io ho pressato molto in alcuni momenti e fatto la rompiscatole e qualsiasi uomo nel suo stato, pure con la scusa della distanza poteva chiudere perché a nessuno piace sopportare certe scene o bisticciate(avere l amante è x relax e svago nn x discutere) e tanto avrebbe avuto o trovato facilmente alternative invece è rimasto, più di una volta…. Sono certa che fa parte della maggior parte dei sposati ma allo stesso tempo alcuni comportamenti mi lasciano pensare che possa essere incapace di sapere cosa vuole, di aver paura di aver provato dei sentimenti dai quali non sa fuggire ma che sa bene che non può viversi appieno xche come tutti ha da salvaguardare la faccia x la famiglia, soprattutto al sud queste cose sull etica ancora esistono. Io nn ho illusioni non avendomene lui mai date, provo grandi emozioni che mi fanno sentire viva e certo mi farebbe piacere avere più tempo insieme per capire meglio tutto entrambi. Mi sento affezionata o forse innamorata e al momento non ho il coraggio di chiudere, perché secondo me ancora non è uscito tutto…lei cosa ne pensa?

    • Io credo che le emozioni vadano vissute tutte, anche quelle che spesso ci fanno star male, perché attraverso di esse ed in tal modo rusciamo a canoscerci e comprenderci in pieno e capire cosa vogliamo da noi stessi e dagli altri.
      tutte le decisioni che consegueranno saranno una conseguenza di questa consapevolezza e verranno da sè come un cosa più naturale e spontanea, senza forzature nè imposizioni.
      In bocca al lupo
      Marilena

      • Rita ha detto:

        Grazie mille. Dobbiamo vivercela entrambi allora e in modo naturale si arriverà a capire in un verso o nell’altro.

  18. Leonia ha detto:

    Salve sono una ragazza single di 52 anni mi sono innamorata di un uomo sposato 58 anni. Ci vediamo di nascosto ogni tanto, lui dice che non ha rapporto con la moglie e con me ha voglia di tenerezza e altro.
    Io non riesco a rompere questa relazione

    • Vuole rompere o vuole proseguire questa relazione, partendo dal presupposto che da lui non avrà mai niente di più ma semmai è possibile che tenda a ridurre la sua passionalità e la sua disponibilità.
      Chi è abituato a tradire solitamente tende anche a cambiare spesso le amanti per non annoiarsi e per non dar modo loro di pretendere di più, quello che in pratica sta già facendo lei adesso.
      Lo lasci perdere, se non ci riesce da sola provi qualche giorno in counseling, le assicuro che cambierà in breve tempo il suo punto di vista, nel caso dovesse decidere in tal senso mi contatti via mail: info@marilenacremaschini.it
      Marilena

  19. Laura ha detto:

    La mia storia .. una breve amore da giovani, ma intenso. Ci siamo ritrovati tanti tanti anni dopo , e innamorati di nuovo il primo giorno. Come se quel sentimento fosse rimasto sempre li sopito. Io separata, lui non amava già più la moglie, litigavano in continuazione, ma per tranquillità emotiva della figlia , molto delicata affettivamente, aspettava il momento in cui lei sarebbe stata pronta ad accettare la separazione dei genitori senza traumi. Ed anche per portare la moglie ad un’accettazione della fine della storia non conflittuale, evitando ritorsioni etc.. Siamo persone intelligenti e profonde, molto serie, non giochiamo, abbiamo rispetto reciproco, consapevolezza delle nostre responsabilità verso i figli ( anche io ne ho una e la cresco da sola) e il sentimento e l’intesa sono profondi. Ci vediamo pochissimo ma la bellezza del rapporto c’è. Ma il tempo passa. La situazione non evolve. Per me è pesante il ruolo , so che non ama la moglie ma tutto il resto è quello tipico dell’ amante che può avere solo le briciole di lui… classico. La mancanza di serenità mi rende grigia la vita, già piena di problemi e cose da gestire, da sola. Sento tanto la mancanza. Io appesantisco la sua situazione, dice lui, perchè ovviamente complico il suo status personale già complesso. Dopo varie situazioni di incomprensione, decido di chiudere .. Per lui va bene, anzi meglio, dice, ma la colpa è mia. Perchè non ho saputo aspettarlo. Capirlo. Quanto fosse dura per lui stare con una donna che non amava, dover fingere e avere solo doveri verso la famiglia. Dovevo capirlo , se lo amavo come dicevo . Io non lo amavo, dice, avevo bisogno di una cosa canonica per stare bene. E questo non è amore . E lui non aveva tempo/ modo/voglia di gestire anche i contrasti con me ( in realtà pochi perchè io sono sempre stata assolutamente paziente e silenziosa. Forse troppo ..). Sono io che ho buttato via la seconda occasione della vita. Un amore grande così. Secondo lei, è vero ? .. per me è stata molto dura decidere. Il mio amore perso da giovane e ritrovato, così profondo per me. Sono sempre autocritica verso di me .Vorrei la sua opinione. E la ringrazio.

    • Lei ha fatto bene ha lasciarlo perché lui, per codardia o per bugia, non ha mai voluto lasciare una moglie che diceva di amare, sta di fatto che si è solo approfittato di lei sapendo che non avrebbe mai fatto nessun passo verso di lei preferendola nonotante le tante belle parole… che se ci pensa bene sono sempre le solite scuse per giustificare il fatto che uomini del genere vogliono solo un’avventura, nulla di impegnativo e nulla di pretenzioso.
      La prossima volta si scelta un uomo libero, almeno sarà sicura di impstare un rapporto duale, di due persone e non una triade dove lei sarà sempre la parte perdente.
      Marilena

  20. Laura ha detto:

    Un suo pensiero su questa storia. Un breve amore da giovani, ma intenso. Mi rimane nel cuore per tutta la vita. Ci ritroviamo dopo tanti tanti anni. Rinasce l’amore immediato. Lo stesso giorno. Il tempo non è passato, eravamo destinati a ritrovarci, Io separata cresco una bimba da sola. Lui ha già provato a lasciare la moglie, sua figlia ha reagito male. Non ama la moglie, il rapporto tra loro è pessimo. Ma la lascerà solo quando la figlia sarà pronta. E lei avrà accettato la fine del rapporto senza traumi e ritorsioni, per morte naturale e quindi senza recriminazioni etc. Andrà cosi, dice , a tempo debito. Siamo entrambi intelligenti, seri, con forte senso di responsabilità verso la famiglia. Va bene. ma il tempo passa. La situazione è classica, all’amante le briciole della vita di lui, per me che lo amo molto la serenità ne risente, ho già tante cose pesanti nella vita che richiedono concentrazione e serenità d’animo, Per lui, e ha ragione, oltre all’amore sono anche un appesantimento inevitabile in un clima già così grigio e pieno solo di doveri verso la famiglia etc. Dopo qualche anno niente si muove, decido che è il caso di fermarsi, Troppo complicato per entrambi. Per lui va benissimo ma … la colpa è mia. Non ho saputo aspettarlo. Capirlo. Fidarmi di lui . Etc etc .. Instilla in me questo dubbio. Era un amore intenso, grande . Cosa ho fatto .. Mi piacerebbe sapere come la pensa .

    • Io credo che in reltà fosse cambiato lui e che non fosse poi così innamorato, perché le assicuro che gli uomini innamorati le scelte d’amore le fanno senza troppi problemi, e forse sono state le troppe complicazioni a rendergli difficoltoso il passo, quindi si è arreso e la storia si è arenata.
      La passione iniziale se non è sostenuta da una vera convinzione è destinata a scemare e a spegnersi, così come è successo a lei, non si faccia delle colpe, probabilmente era una storia che non poteva avere futuro.
      Magari la prosssima volta si scelga un uomo libero e stia lontano da quelli sposati, se non sa vivere da amante, cosa non facile, non pretenda poi che le cose cambino solo perché è un suo desiderio, lei si è inserita in una situazione relazionale già basata sulla stabilità e continuità, anche se non soddisfacente, e queste condizioni bastano a far durare per sempre matrimoni che non hanno motivo di esistere.
      Marilena

  21. Alessia ha detto:

    Storie che si ripetono. Ci sono dentro anch’io mi son innamorata di un uomo fidanzato Circa 11 anni fa’ anche lui disse di amarmi. Dopo due anni di relazione segreta con promesse mai mantenute decide di mollarmi in punto e in bianco riservandomi come scusa il fatto che il padre della ragazza(attuale moglie) stava male, aveva poco tempo dunque poteva farla soffrire di più.
    Nel frattempo io mi rifaccio la mia vita con un’altra persona (oggi mio marito) e lui mi cerca diverse volte dicendomi che gli manco che ha sbagliato e che è innamorato. Ma la rabbia è tanto e lo allontano. Per 6 anni non ci sentiamo ma con il passare del tempo mi son resa conto che non son riuscita a dimenticarlo, l’amore che provo per lui è troppo forte. Così delle volte quando lo incontravo lo guardavo senza rendermene conto e lui se ne accorge e mi scrive. Da li ricomincia tutto. Ma adesso è complicato. Lui sposato con due bambini piccoli ed io sposata con due figli. Ad oggi ci vediamo e ci sentiamo ma ho sempre dubbi su ciò che prova realmente per me. Lui parla d’amore ma non mi mette mai al primo piano. Io lo farei invece. Cosa ne pensa?

    • I grandi amori mai conclusi rimangono sempre nella nostra mente, proprio perché su di loro si può sognare tutto l’impossibile che non viene dalla realtà, così si idealizza l’uomo e l’amore che viene da lui.
      Ma guardi e valuti solo i fatti, solo quelli le daranno ragione, e nella sua ultima frase lei ha già detto tutto.
      Se una persona ti ama non vede che te e non pensa che a te, indipendentemente da tutto il resto.
      Spero di averla aiutata
      Marilena

  22. Agnese ha detto:

    Salve, ho letto con interesse l’articolo e gran parte dei commenti e mi sono convinta a condividere anche la mia storia. Ho 31 anni, fidanzata da 9 con un ragazzo d’oro, che mi ama molto e a cui sono indubbiamente molto legata. Nell’ultimo anno siamo entrati in una crisi di coppia in cui io mi sono concentrata sul mio lavoro e non ho dato il giusto spazio alla nostra relazione. Lui ha sentito così forti mancanze affettive e ha stretto un’amicizia particolare con un’amica, al punto di invaghirsi di lei e allontanarsi emotivamente da me. Ho sofferto molto per questa sua distrazione ma ho cercato di affrontarla parlandone ma ormai era già molto preso da lei. Decido quindi di separarmi da lui e andare a vivere da sola prendendoci una pausa per riflettere sulla nostra storia senza più discussioni continue e inconcludenti. Avevo appena trovato un monolocale per me quando all’improvviso mio padre viene a mancare, per ragioni cliniche che ad oggi non conosco. Ma così è la vita e mio padre, uomo attivo e sempre molto presente è andato via a 67 anni nel sonno. Da tre mesi sto elaborando il lutto con tutte le mie forze ma la relazione con il mio compagno è ora più che mai in bilico, avendo perso molte delle mie certezze e in cerca di un equilibrio sostenuto solo dalle mie energie. Sento di dovermi rialzare da sola e di imparare il più possibile da questa grave perdita. In questa fase però credo di starmi innamorando di un collega di lavoro che ha saputo starmi molto vicino in questo momento delicato. Molto più di quanto potesse fare il mio compagno. Quest’uomo è sposato ed è padre di due bambini. Per quanto sappia che non potrà mai essere una storia nella vita reale, ho le farfalle nello stomaco e in qualche modo questa cosa è per me linfa vitale per affrontare le giornate. Avere il suo sostegno mi fa sentire molto bene e adoro la sensazione di cotta dei primi tempi, pur consapevole che più di questo non potrà esserci. Lui ricambia questo affetto e ho paura che la cosa si faccia pericolosa per me e i miei sentimenti e per lui e la sua famiglia. Mi domando se possa essere lecito concedersi un momento del genere, godendosi la contentezza di un affetto corrisposto ma non esplorato, solo come aiuto per riprendersi dal crollo improvviso di una figura paterna. Allo stesso tempo mi ha fatto riflettere la sua osservazione sulla paura di affrontare una relazione duratura, vera e reale come quella con il mio compagno – che nel frattempo si è allontanato dalla sua frequentazione per paura di perdermi – e rifugiarsi in una infatuazione per un uomo irraggiungibile (guarda caso, padre). Grazie per il suo tempo.

    • Se non si commettono reati, la liceità e la moralità delle nostre azioni la giudichiamo in base alla nostra valutazione personale, che è anche frutto del vissuto, dell’educazione e spesso del condizionamento ambientale (di casa, del lavoro, dei luoghi di svago).
      Tutto il resto è e deve rimanere esterno a noi altrimenti costituisce ulteriore condizionamento che non condividiamo ma a cui non sappiamo opporci e che ci costringe a certi comportamenti o a certi sensi di colpa.
      Solo lei può darsi le risposte che cerca, perché non esiste un metro di valutazione che vale per tutti e che costituisce un dogma, una verità pura, ma è solo l’essenza di ciò che siamo con l’esperienza acquisita dal nostro vivere.
      Se dovesse aver bisogno di un aiuto per comprendersi o per confrontarsi sono a sua disposizione, anche con unpercorso di pochi giorni o poche telefonate sono sicura di appianare tutti quei dubbi che le pesano come macigni.
      Mi contatti privatamente via mail se è dell’idea di provare questo confronto che sarà anche una scoperta di sè.
      Info@marilenacremaschini.it
      Marilena

  23. bipope ha detto:

    La mia esperienza da uomo, sposato, con figli.
    Sono purtroppo capitato nella situazione descritta da lei. Non mi sono messo a cercare nessuno, sono stato cercato, e in un momento di mia profonda debolezza (e di mia assoluta colpa) mi sono lasciato andare ad una relazione che si è rivelata bella, intensa e davvero appagante con un’altra persona (single e di 10 anni più giovane di me).
    Il tutto forse accelerato ed amplificato dall'”eccitazione” che una storia clandestina può dare nei primi momenti.
    Ma, avendo capito, in un momento di razionalità, che non avrei mai lasciato mia moglie e la mia famiglia, ho dolorosamente chiuso dopo 4 mesi di relazione.
    Questo non ha evitato un sacco di sofferenze. Anche perché ho chiuso per debolezza.
    Non avrei mai lasciato la mia famiglia per tutta una serie di motivi che lei ha sapientemente elencato (quelli più utiliritaristici e spregevoli). Ed ho preso questa scelta nonostante fossi/sia davvero innamorato della persona che ho conosciuto.
    Ma proprio l’innamoramento che credo di provare, ed il bene che voglio a questa persona (pronta a tutto per me), mi hanno dato almeno la forza di troncare per evitare di trasformarla in una sciagurata amante.
    Sintesi: ne siamo usciti con le ossa rotte tutti (io me lo merito, se non altro). Soffro per quanto lei possa stare male ed ho compreso di essere stato un grandissimo pusillanime con mia moglie, con la mia famiglia, con lei.
    E’ per questo che sposo appieno la sua analisi. State alla larga da relazioni come queste. Non portano a nulla di buono. VOi donne siete decisamente più corrette, sincere e leali, o, quantomeno trasparenti di noi uomini. Siamo senza rimedio

  24. Francesca ha detto:

    Vorrei condividere la mia storia. Sono stata quasi 4 anni con un uomo sposato anche io sposata. Lui 15 anni più di me. Tutto è iniziato per gioco ma abbiamo iniziato a sentircii, una conoscenza che ci legava sempre più. Dopo i primi mesi lui ha avuto qualche crisi si sentiva in colpa per le figlie adolescenti. Poi però mi vedeva perché il
    Lavoro ci portava a passare del tempo insieme e tutto tornava come prima. Negli ultimi due anni è stato un crescendo di sentimenti incontri di nascosto dichiarazioni di amore. Non pensavo che lui facesse sul serio finché 6 mesi non mi dice che sono io la sua scelta che farà in modo di sistemare le cose con la sua famiglia e lascerà la moglie. Questo mi fa paura molta, all’inizio non ero convinta poi però ho iniziato anch’io a vivere in questa direzione. Finché 5 giorni fa le figlie 20enni gli sbattono in faccia un mio messaggio che è avevano letto un anno fa di nascosto. Ma siccome lo vedevamo cambiato distratto sempre dal telefono avevano deciso di parlare. Lui confessa ma omette i tre anni, ammette solo l’ultimo anno, e dice loro che io sono speciale che lui con me sta bene si sente a posto. Si scatena l’inferno e le lacrime e la disperazione Delle figlie. Conclusione? Mi dice mi fermo qui perché non posso lasciarle hanno troppo bisogno di me. Mi chiedo come si possa rinnegare tutto da un giorno all’altro e soprattutto come il problema sia passato dal non amare più la moglie a lasciare le figlie (cosa che io non ho mai chiesto è mai farò). Non so darmi molte spiegazioni ma mi manca e mi sento spezzata in due.

    • L famiglia ed il legame solido con loro per alcune persone è molto importante.
      Ma tengo a sottolineare che già lei aveva nontato una presa di distanza, meno trasporto e meno passione, quindi la storia si stava spegnendo piano piano.
      Credo che la rivendicazione delle figlie abbia solo dato il motivo per intraprendere un discorso che il suo amante già anelava di fare da tempo.
      Purtroppo anche le storie più belle ad un punto possono perdere l’intensità passionale dei primi momenti oppure subentra la monotonia, il disagio di dover sempre mentire, il senso di infedeltà… e tutto questo ad un vissuto frustrante ed alla decisione che forse era meglio la vita tranquilla di prima.
      Non se ne faccia un cruccio ed accetti la fine della sua storia, ormai diventata inevitabile.
      Se ha bisogno di un aiuto o di un sostegno più mirato mi contatti all’indirizzo: info@marilenacremaschini.it
      Le auguro di riprendersi presto
      Marilena

  25. Sabrina Mistrulli ha detto:

    Buonasera,io 44 anni single ,lui 64 sposato da una vita ed anche nonno.Mi ha colpito la sua dolcezza dal primo momento,cosicché ho ceduto …È la prima volta che mi capita di avere una relazione con un uomo sposato ,ho aspettato parecchio a dargli il mio numero ma,ripeto la sua dolcezza mi ha fatto cedere. Sin dall’inizio siamo sempre stati sinceri,lui specialmente.Mi ha raccontato che non ama sua moglie,non l’ha mai amata e non sa neanche il perché l’abbia sposata.Non hanno rapporti da tempo e dialogo e dormono in stanze separate.Non sono frottole ma è la realtà (lo so da fonti certe) Ci vediamo quando può ed è sempre bellissimo.Non mi ha mai fatto promesse perché sin dall’inizio mi ha detto come stanno le cose.Premetto che è molto orso ed ha paura di lasciarsi andare ,ha un bel caratterino,io una pazienza infinita.E’ molto altalenante nei miei confronti e,questo mi disturba parecchio .Quando ci vediamo è una passione indescrivibile.Dopo otto mesi credo di essermi innamorata ed anche lui a modo suo me lo dimostra.Nonostante questa bellissima passione ,spesso vorrei mollarlo ma,non riesco ancora a fare a meno di lui….La cosa più strana è che la prima volta in vita mia amo un uomo che non potrò mai avere tutto x me….il destino a volte è proprio crudele.

    • Dovresti capire come mai hai desideri così contrastanti e perché non vedi la soluzione.
      Non si può amare una persona ed al tempo stesso desiderare di lasciarla, vuol dire che qualcosa non va in te, che non sei contenta o che la coppia non è quello che desideravi, anche se non ti crea problemi.
      Prova a razionalizzare le tue emozioni e troverai la risposta
      Marilena

  26. Viola ha detto:

    Salve Dottoressa , vorrei anche io per la prima volta parlare di quello che mi sta accadendo , sono separata da 2 mesi , una figlia di 6 anni , poco prima della separazione conosco un uomo in chat sposato e anche lui con una figlia , ci vediamo per la prima volta proprio qualche gg prima di separarmi ( premetto che non è stata la motivazione per la separazione ma mi ha aiutato a capire tante cose ) , con quest’uomo ci siamo visti 6 volte circa , c’è un attrazione fisica e mentale molto forte , lui mi ha raccontato cose molto private di lui tanto da commuoverci insieme , io mi sto innamorando purtroppo per me , qualche hg fa ho trovato il suo profilo in un sito di incontri gliel’ho detto , giustificazioni varie che lui nn cercava nulla di sessuale ma solo 2 chiacchiere perché annoiato a casa , mi manda gli screen di una chat e e si cancella il profilo , in tutto ciò vorrei dire che nn mi ha ancora mai fatto promesse ma dice sempre che si vorrebbe separare entro un anno e sta già pensando a tutto …..
    Io sono perennemente in ansia perché il pensiero che si possa sentire o vedere anche con altre mi logora , sono gelosa e non dovrei , e mi sveglio con l’angoscia. So che la cosa migliore per me sarebbe troncare ma non riesco a rinunciare a lui e alle emozioni che mi provoca , grazie Un saluto

    • Che ne dice cara Viola di fare un percorso per parlare di questa sua situazione e aiutarla a prendere una decisione?
      a volte le cose si vedono da un solo punto di vista, se riesco a farle vedere altri aspetti si convincerà meglio di quello che sta già valutando.
      Le lascio un link alla pagina dei servizi, scenda fino in fondo dove troverà le promozioni, lì ci sono tutte le modalità, via mail o telefoniche, i tempi ed i costi del counseling, può provare anche il periodo più breve che per me potrebbe essere sufficiente per arrivare ad un risultato:
      https://www.marilenacremaschini.it/servizi/
      Ci pensi e nel caso decidesse in senso positivo mi contatti via mail: info@marilenacremaschini.it
      Marilena

  27. Serena ha detto:

    Dottoressa sto malissimo posos scriverle im privato

    • Può descrivere brevemente il suo problema via mail, cercherò di darle un suggerimento: info@marilenacremaschini.it
      Ma le anticipo che un consiglio spesso non risolve molto, occorre capire l’origine del suo dolore e come mai persiste così tanto, solo in tal modo si può trovare il modo per cancellarlo piano piano.
      I grandi dolori non si risolvono velocemente, però si può capire come fare per non sentirlo più, ed avviare poi un percorso interiore suo che l’aiuterà a non soffrire più, e nemmeno la prossima volta.
      Marilena

  28. Gioia ha detto:

    Cara dottoressa la mia storia clandestina va avanti da 3 anni siamo entrambe sposati e ma lui non ha e non avrà mai il coraggio di lasciare la moglie come dice lui Solo x il figlio… Non ha rapporti con la moglie essendo frigida e tipo Hitler una dittatrice in poche parole me me sono innamorata perdutamente e anche lui… Non credo sia finto ciò che dice perché tante volte ho provato a chiudere questa storia ms lui ha cercato di tenerla viva in tutti i modi.. Io sono stufa di morire ogni giorno e di essere la seconda.. E dietro questa quarantena ci sentiamo x mezz’oraal giorno il resto ci leggiamo vorrei chiudere tutto con la mente e la ragione ma il cuore mi frena 😭

    • Credo che il tuo caro amante ti abbia raccontato un mucchio di frottole per illuderti e per tenerti legata a lui, se non vuole separarsi è perché il suo matrimonio gli sta bene così com’è e non lo vorrebbe interrompere, ritengo invece che sia una persona molto immatura e che si approfitta da una parte della moglie e dall’altra dell’amante.
      Da persone simili non otterrai altro che promesse vane, bugie e tradimenti, perché temo che tu non sia nè la prima nè l’ultima a subire questa che io reputo una grande mancanza di rispetto e considerazione.
      Lascialo perdere e trovati un uomo tutto tuo da amare e che ami soltanto te.
      Se hai difficoltà ad affrontare questa separazione puoi contattarmi via mail: info@marilenacremaschini.it, o magari fare anche un breve percorso per imparare ad avere più amore e stima di te stessa. La vita è breve non sprecarla con personaggi simili.
      Marilena

  29. Laura ha detto:

    Cara dottoressa. Ho conosciuto in chat da qualche mese un uomo sposato (senza figli)… Si è venuto a creare un buon feeling, abbiamo trascorso tantissime ore al telefono e ha detto perfino di
    amarmi. Mi ha parlato malissimo della moglie, dicendomi che è pure andato da un avvocato per separarsi ma io ovviamente non gli credo.Non ci siamo visti nemmeno una volta perché nonostante
    un mio evidentemente coinvolgimento ho preferito non complicare le cose per me data la situazione. È un rapporto che fa male perché lui c’è per me solo
    quando è al lavoro, tornato a casa si eclissa…È svilente fare la seconda, è svilente tutta la situazione…

    • Cara Laura dubitare sempre delle cose dette da uno che si eclissa quando ritorna a casa, vuol dire che con la moglie va benissimo e che fa tutto di nascosto.
      Non faccia la seconda in questo modo, facendosi prendere in giro, se proprio lo vuole fare lo faccia con una persona che può guardare in faccia e che sia sincero, altrimenti finisce che sarà lei a soffrirne e per lui soltanto un gioco fatto con una delle mille donne che molesta sui social.
      Mi dia retta, lo mandi a quel paese e se è scontenta del suo matrimonio non rimanga imprigionata in una vita da infelice per dovere o per la morale.
      Se dovesse aver bisogno di un aiuto concreto mi contatti via mail
      Marilena

  30. Tre tre ha detto:

    Sono un uomo spostato da 10 anni e con due figli. Due anni fa ho incontrato una collega, anch’essa sposata da 10 anni e con un figlio. Con il passare del tempo lei si invaghisce di me ed io contraccambio. Mai fatto l’amore e nemmeno scambiato un bacio, soprattutto per merito mio visto che la vedevo come una ottima amica ma nulla di più. Tuttavia ci divertivamo molto insieme, avendo un carattere molto simile. Avevamo un’intesa formidabile. Mi definì anche anima gemella. Poi il marito inizia ad ingelosirsi perché la mia collega gli parla dei nostri aperitivi dopo lavoro. La mia collega cerca di rassicurarlo dicendo che sono un buon collega e nulla di più mentre continua a cercarmi ogni giorno cercando di trovare una scusa per un caffè. Poi inizio a sentire la mia collega sottolineare che siamo amici ma, nel frattempo, vagheggia di uscite serali insieme a me. Durante il lockdown i nostri rapporti si diradano e per la prima volta litighiamo. Io gli ho espresso il mio desiderio di allontanarsi un po’ perché la vedevo troppo esposta nei miei confronti. Lei non ne voleva sapere e mi ha detto che avrebbe voluto chiarire al mio ritorno. Al ritorno in ufficio mi dice che e’ incinta e che ‘ vero che si era invaghita di me ma poi quello non era quello che voleva nella vita. Ora vuole mantenere il rapporto vedendoci per pochi caffè ma non vorrebbe perdermi. A me andrebbe bene anche perché è l’amicizia che mi interessava e non altro ma ho paura di trovarmi innanzi una narcisista o manipolatrice visto che ha deciso di fare un figlio con una persona che non ama ma vorrebbe rimanere attaccata a me.

    • Sicuramnte è una donna indecisa che non sa prendere delle posizioni chiari quindi vuole tutto e a modo suo, senza tener conto di quello che vuole lei.
      Valuti bene questo suo atteggiamento che è spesso tipico delle persone egoiste che mettono se stesse al primo posto non considerando il male che potrebbero fare agli altri.
      Marilena

  31. Tre tre ha detto:

    Gentile Dott.ssa, cari tutti.

    Sono un uomo sposato da 10 anni e con 2 figli. Da due anni sono entrato in una relazione amicale con una mia collega ( Anch’essa sposata con un figlio). A poco a poco la Mia collega si infatua di me e non manca occasionne per vedersi. Tutti in azienda si Sono accorti che lei si e’ infatuata di me. Lato mio sono sempre riuscito a rimanere sul piano amicale senza cedere allé sue avances (quasi ossessive) . Ultimamente il suo atteggiamento diventa ambiguo e mi ripete spesso di quanto ama suo marito. Alla fine scopes che il marito Della Mia collega era parecchio infasridito dalla relazione amicale ma, ancora piu’ sorprendente, la mia collega aspetta un figlio da suo marito e nel comunicarmelo mi prega di non giusicarla. Inoltre mi dice di voler rimanere amici e che l’infatuazione e’ passata. Il mio dubbio ora e’ di evitare di farla involontariamente infatuare di me mentre sta vivendo una esperienza unica. Ho anche un dubbio su che tipo di persona ho davanti: invaghita di me, ma fa un figlio col marito e insiste nel rimanere in contatto. Qualche suggerimento su come comportarmi e che tipo si persona ho davanti? Grazie in anticipo

    • Io il mio consiglio gliel’ho già dato, non faccia della sua vita una raccolta di opinioni, prenda consapevolezza della sua situazione e della persona con cui ha a che fare e prenda anche quella decisione che vorrebbe tanto evitare, ma che le risparmierebbe tanta sofferenza in futuro.
      Nessuno ha la sfera magica per predirle il futuro ma i consigli se li faccia dare da chi ha esperienza dell’argomento e che affronta tutti i giorni problematiche come la sua.
      Marilena

  32. Ela71 ha detto:

    Salve, ho bisogno di un consiglio… sto vivendo una situazione di estrema solitudine, sempre da sola, intere giornate senza parlare con nessuno, il covid non mi ha aiutato. 1 anno fa è morto mio marito, dopo 5 anni di malattia durante la quale l’ho assitito 24h da sola, lui ormai non c’era più anche se era vivo. Le uniche persone che vedevo erano infermiere e medici. Nessun parente, i pochi amici comuni dileguati. A nulla è valso cercare di riallacciare i contatti con qualche amica. Si, si ci sentiamo… e poi più nulla, e io mi sono stancata di elemosinare, di invitare per un caffè o per una passeggiata. Mi sono esaurita fisicamente e mentalmente. Ma la solitudine ormai in questi anni è diventata così pesante che a volte non ho nemmeno voglia di alzarmi al mattino. Nonostante questo cerco di fare cose in casa e di uscire, e durante una mia uscita in solitaria ho incontrato un gruppo. Abbiamo fatto delle foto e con uno del gruppo ho scambiato i numeri e ci siamo inviati le foto. Stranamente mi ha invitata a fare un’uscita con lui, cioè mi ha detto che lui ci viene ogni tanto in questi posti (abito in una zona turistica) e visto che sono da sola mi avrebbe invitato. Dopo anni non mi ricordavo più cosa significa uscire e chiaccherare. Adesso ogni tanto mi manda dei messaggi, io che ormai usavo il telefono solo per guardare fb. Mi ha fatto capire il suo interesse, in modo molto delicato e cortese. Solo che è sposato. Adesso mi chiedo, è giusto che io rinunci all’unico contatto umano che ho per una remora morale? So perfettamente che non c’è un futuro, ma sono anche consapevole che sto cercando solo un po’ di compagnia, non sono innamorata. Anche se lo trovo un uomo interessante e attraente. E dopo anni di solitudine anche fisica, avrei voglia di abbracci, baci e intimità. Devo rinunciare e tornare nella mia più totale solitudine? Vorrei solo dei momenti di compagnia, anche brevi. Non mi sento nemmeno di cercate una storia (ad esempio iscrivendomi in siti o agenzie) perché sono sfiancata, non riuscirei al momento a mettermi in gioco di nuovo in un rapporto. Ma sono così sola che mi vergogno persino a dirlo. Nessuno dei pochi conoscenti o vicini sa che passo tutte le mie giornate in casa da sola, salvo qualche uscita sempre da sola. Sono consapevole che sto accettando questi messaggi e forse qualche altro invito ad uscire per bisogno. Sono stata cosi bene con lui, dopo anni di sola tristezza. È veramente così sbagliato e deleterio nel mio caso una storia, anche breve, anche solo fisica, con un uomo sposato? Mi sento in errore, mi chiedo se meglio sprofondare nella depressione che mi sta prendendo lentamente in questa mia vita ormai di anni di isolamento. Non mi va di far soffrire un’altra donna. Ma sto soffrendo io, e non ne posso più. Vorrei essere egoista e prendermi qualche momento felice… anche rubando.

    • Lei sicuramente ha bisogno di consigli utili e mirati e per farlo devo conoscere bene tutta la vicenda che la riguarda, le consiglio di provare un breve percorso in couseling, troverà tutte le informazioni su questa pagina tra le pormozioni: https://www.marilenacremaschini.it/servizi/ e poi mi contatti su questa mail: info@marilenacremaschini.it in via del tutto privata e riservata.
      Attendo un suo contatto
      Marilena

      • Ela71 ha detto:

        Grazie per la risposta. Alla fine ho deciso di vivere questa storia clandestina. Lui mi ha detto, senza che io gli chiedessi nulla, che è sposato da 30 anni ma ormai sono come fratelli, e da alcuni anni non avevano più rapporti. E lui sentiva il bisogno di sentirsi desiderato ancora da una donna. Mi ha detto anche che non avrebbe mai lasciato sua moglie dopo una vita insieme anche se lei non lo vuole più sessualmente. Mi lasciata libera di scegliere ed io ho scelto. Mi ha ridato la voglia di vivere, quella volta a settimana che ci vediamo è per me un momento che mi fa tornare a vivere. Lui mi dice che devo cercare qualcuno libero, che si farebbe da parte, che ha paura che con il tempo io possa soffrire di questa situazione. Ma io al momento sto bene, questa relazione mi sta aiutando molto, ho ricominciato a prendermi cura di me e a sorridere. So che sto sbagliando ma al momento non voglio una relazione di coppia, non me la sento di cercare un uomo libero. Non sarei in grado di sostenere un rapporto a tempo pieno, ho ancora diverse difficoltà e momenti down. Mi spiace molto perché sono diventata l’altra donna, e ho stracciato un valore che avevo. Ma non credo che sto togliendo nulla alla moglie, cioè lei non lo vuole a letto . Forse perché lui con l’età ha delle difficoltà per cui ci vuole una forte stimolazione e pazienza. Era molto bloccato all’inizio. Adesso va meglio, ha capito che per me non è uno sforzo aiutarlo e che sto bene anche solo con in sua compagnia. Vedrò come si evolverà la situazione, ci stiamo aiutando a vicenda senza prendere di più l’uno dall’altro. Non sento al momento di aver bisogno di consulenza psicologica, la ringrazio per l’offerta.

        • La mia non è una terapia psicologica ma una forma di aiuto per l’automprensione e consapevolezza col counseling.
          Stia attenta a questo tipo di relazione che finisce per far del male a chi è più innamorato.
          Le auguro ogni bene
          Marilena

  33. Lucrezia ha detto:

    Può un uomo amare due donne? Intendo ovviamente l’amante….o meglio la persona che dice di amare alla follia, quella per cui dice di dedicare il primo e l’ultimo pensiero del giorno, quella che in alcuni giorni ‘manca come l’aria’, quella per cui dice e ripete ‘ti amo’ pur non essendo l’uomo che mai abbia usato queste parole, quella con cui se litiga sta male a tal punto di non riuscire a mangiare, quella per cui che tutte le volte in cui ci si dice basta…non riesce a mantenere questo proposito per più di mezza giornata…quella che non basta mai, quella che non vede solo per il sesso anche se è sempre una cosa meravigliosa, quella per la quale se tutto finisce dice stata male per anni e per non vederla più cambierà posto di lavoro…. quella che pur avendo tentato di allontanare più volte non è mai riuscito, quella che ha resistito alla quarantena pur non potendola vedere.. Ma poi c’è la moglie con cui è insieme da una vita, la mamma dei suoi figli, molto innamorata di lui, molto moltissimo più giovane dell’amante (ebbene sì…caso atipico), carina e gentile che rappresenta la famiglie. Si può amarle entrambe? Ovvio .. io sono l’altra, che accetta anche che lui abbia famiglia, che non voleva sconvolgergli la vita, che soffro se lui sta male, ma che non accetto il fatto del ‘amo tutte e due ‘.

    • Si può sicuramente amare due o più persone ed essere contemporaneamente innanorati/e di tutto loro anche contemporaneamente per le loro peculiarità e gli aspetti diversi che li caratterizzano.
      Chi è cattolico crede nel matrimonio indissolubile, quindi sente il tradimento come una violazione di una promessa di volontà.
      Ma anche senza essere credenti si può affrontare la vita di coppia con l’aspettativa di essere pienamente fiduciosi/e che il compagno/a non ci tradirà mai.
      Quando si accetta un consorte infedele o si accetta il ruolo dell’amante si deve essere consapevoli dei pro e dei contro di questa condizione, primo fra tutti quello di innamorarsi senza essere corrisposti/e pienamente e come vorremmo, oltre a voler diventare l’amore esclusivo, cosa che solitamente non si verifica tranne rari casi, ma sono delle eccezioni.
      Non sempre, dunque, si ottengono tutte e due le cose, i miei nonni dicevano sempre: non puoi avere la moglie ubriaca e la botte sempre piena.
      Questo proverbio riporta al fatto che la condizione dell’amante è quella che all’inizio produce molta passione e sensualità che va scemando con la conoscenza e l’abitudine, in fondo si sceglie di avere un amante proprio per non ricadere nella quotidianità di un matrimonio, ecco che uno dei due partner poi sceglierà di eclissarsi.
      Non rincorra il sogno di un trattamento diverso, chi non ama e subisce delle insistenze finisce con l’allontanarsi sempre di più.
      Se ha bisogno di un sostegno più profondo di poche righe ed un aiuto a risollevarsi da questa sofferenza può sempre contattarmi via mai:
      info@marilenacremaschini.it
      Può trovare le modalità del counseling in fondo alla pagina dei servizi, tra le promozioni, che le allego in questo link:
      https://www.marilenacremaschini.it/servizi/
      In bocca al lupo
      MArilena

  34. TAMARA SASSATELLI ha detto:

    Buongiorno,
    La mia storia è un po’ particolare, almeno credo. Mi chiamo Tamara e ho 58 anni, non sono sposata e non ho figli.
    11 anni fa conobbi un uomo di 2 anni meno di me, anche lui non sposato e senza figli e abbiamo iniziato a frequentarci. C’era molta passione e molta intesa a livello sia mentale che di anima, ci si percepiva a distanza ( abitavamo a 130 km di distanza) e nei momenti difficili ci si cercava e ci si sosteneva. Ha poi iniziato a seguire le parole di un uomo più anziano di lui, definito da lui stesso un mentore, parole che erano in linea con quelle del padre che, nonostante abbia 86 anni è un Peter Pan. Specifico che la madre è morta dopo una malattia di 10 anni all’età di 60. In poche parole questo uomo ha cercato una donna molto più giovane, di circa 25 anni, ha fatto due figli e ha messo su famiglia, come da tempo suo padre gli diceva di fare. In tutto questo io ho rispettato la sua vita, la sua scelta di vita ma i sentimenti che provo per lui sono rimasti immutati. Il risultato e che dal 2013 non riesco a far avvicinare nessun uomo, perché quello che sento per lui è troppo forte. Sono convinta che anche lui abbia dei sentimenti nei miei confronti, perché le rare volte che ci siamo visti, nei suoi abbracci c’era quell’intensità che so riconoscere. So che lui ha scelto una strada da percorrere di grande responsabilità e per questo ha tacitato altri sentimenti. Da un anno e mezzo abitiamo a neanche 10 km, perché io mi sono trasferita, in seguito a varie motivazioni. Ora, quello che le chiedo come posso fare a trovare uno spazio per lui nel mio cuore sapendo che ha dato la priorità ad altro nella sua vita? ma soprattutto come posso creare uno spazio dentro di me per far entrare altro? In questi 11 anni mi sono posta tante domande, ho fatto molto lavoro su me stessa : costellazioni familiari, di gruppo, individuali, incontri con i miei spiriti guida attraverso una persona davvero pulita come canale, ipnosi regressiva, eppure questa difficoltà rimane. La mente comprende benissimo, ma il cuore e l’anima restano in uno spazio senza tempo.
    Intanto grazie per il tempo dedicatomi.

    • La storia che racconta è troppo complessa e complicata per essere risolta con un semplice consiglio.
      Che ne dice di fare un percorso di counseling, via mail o telefonico con me, sono molto efficaci per persone nella sua stessa situazione.
      Mi ricontatti via mail se è interessata o se vuole maggiori informazioni
      Marilena

  35. Sonia ha detto:

    Buongiorno dottoressa,

    Non volendola tediare, sono costretta a darle un sunto molto ristretto della mia mia attuale situazione sentimentale, che, per forza di cose, sarà privato di tutto il pathos che la ha accompagnata.

    Sono una donna di mezza età, molto attraente e corteggiata.

    Quasi tre anni fa, iniziai, nonostante le mia reticenza iniziale, una relazione con un uomo sposato. Lui lo disse subito, e disse anche che il suo era un matrimonio solido. Accettai di chattare con lui, perché la sua nazionalità mi era familiare (il mio ex marito veniva dallo stesso paese), la sua cultura mi intrigava e le cose che mi raccontava mi facevano rivivere sensazioni simili a quelle vissute anni prima.
    Non so come e perché, da lì a breve mi trovai coinvolta in una storia molto passionale. Ero evidentemente riuscita a bypassare la mia convinzione e i miei dogmi morali che mi facevano stare lontana dagli uomini sposati. Gli misi però subito dei paletti: avrebbe dovuto lasciare tutto le altre dell’harem, avrei potuto sorvolare sulla presenza della moglie, ma sulle altre assolutamente no. Non è stato facile, ma dopo diversi mesi così fece: lasciò le altre donne perché non voleva perdere me. Sì, perché lui era un seriale ed aveva avuto tantissime donne già a partire dal secondo anno del suo matrimonio, per oltre 25 anni!
    Iniziammo quindi una relazione, dapprima piena di passione e coinvolgimento, soprattutto fisico e mentale, poi sempre meno fisico e sempre più mentale, fino al coinvolgimento sentimentale. E qui iniziarono i primi problemi: lui non poteva condurre parallelamente due vite sentimentali ugualmente intense. Così, pur con molta sofferenza , decise di lasciarmi, anche perché lo scoprii una sera intrattenersi in una chat erotica.
    Seguirono continue riappacificazioni e altrettanti allontanamenti. Scoperto dopo due anni in un’altra chat erotica o pseudo tale. Sempre in atteggiamenti libertini su Facebook, causa primaria delle mie scenate, che mi hanno fatto definire da lui gelosa e possessiva.
    Nonostante tutte le nostre litigate, i suoi blocchi sui social e successivi sblocchi, i miei pianti, i suoi pentimenti e i nostri ricongiungimenti (lui dice amarmi e che lo farà per tutta la vita), non riusciamo evidentemente a dare un taglio netto alla nostra relazione, un vero e proprio inferno. Continua a ripetermi di amare la moglie ma di pensare spesso anche a me con amore e affetto e di non poter fare a meno di me e che, se non ci fosse stata la moglie, non ci avrebbe pensato su due volte a fare i bagagli e trasferirsi da me. Ma non riusciamo a lasciarci seriamente. A me continuano a darmi fastidio i suoi like ad altre donne su FB (causa principale dei nostri litigi), a lui quella che lui definisce la mia “gelosia”.

    Credo di aver a che fare con un narcisista patologico. Non so più dove sbattere la testa, sto soffrendo molto, non so come uscirne e vorrei un suo consiglio, anche se so che mi parlerà del codice del silenzio. Ci ho provato, ma non riesco a a mantenerlo.
    Grazie.

  36. Rosanna ha detto:

    Roba di altri tempi
    Non e’ piu’ cosi…smettiamola di considerare cosi gli uomini…almeno noi donne

    • Si vede che nei suoi incontri è stata fortunata, forse non dovrebbe denigrare chi non ha avuto la stessa fortuna, e magari con una vita difficile alle spalle…. il rispetto del dolore degli altri prima di tutto.
      Tanto le dovevo
      Marilena

  37. Paolo ha detto:

    Buongiorno dottoressa, io invece sono un uomo single di 36 anni, lei secondo matrimonio 40
    Dopo pochi mesi dal matrimonio, io entro nella sua vita, già lo ero, ma non ammetteva ciò.
    La cosa va avanti da 3 anni, prima c’è stata un attrazione mentale, poi quella fisica.
    Lei, non lascerà mai, perché sarebbe il secondo fallimento, io non chiedo, nulla, la amo per cio che è.
    Lei, dopo un anno dice di amarmi, ci vediamo tutti i giorni, anche per un caffè, e poi al lavoro.
    Ci ritagliato i nostri spazi insieme, lei chiama il suo, un amore incondizionato per me.
    Eppure ancora andiamo avanti, possibile, che possa anche esserci un vero amore dietro queste relazioni?

    • Nessun amore è uguale ad un altro e nessuno ha gli stessi risvolti che solo noi, con le nostre scelte, possiamo dare.
      Se questo rapporto la fa soffrire mi ricontatti via mail per poterne parlare in un percorso in counseling, la sa particolare situazione è troppo complessa per essere risolta con un semplice consiglio
      Marilena

  38. Sara ha detto:

    Salve, Ho 26 anni e mi sono innamorata di una persona col quale ho 20 anni di differenza e ha 3 figli.
    Inizialmente é iniziato tutto in maniera strana e mai mi sarei immaginata che mi sarei innamorata per davvero di una persona non solo più grande di me ma per di più sposata con figli. Lui non mi ha mai illusa, nel senso che ha sempre detto che non lascerà mai sua moglie, ma che lui per me ci sarà sempre fin quando vorrò…pensavo di farcela ma non riesco a sostenere questa situazione così.
    Lui è bloccato con i sentimenti vorrebbe dirmi tante cose ma per non illudermi si trattiene..dice che gli sono entrata nel cuore e per il momento non vuole perdermi.
    Io non so cosa fare… Non riesco a lasciarlo…

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