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La comunicazione digitale

La comunicazione digitale è l’informazione, la divulgazione, la trasmissione di idee attraverso il web e per mezzo dei siti privati o pubblici che si hanno a disposizione.

Per siti privati si intendo delle pagine aziendali o personali aperte su un dominio esclusivo, acquisito attraverso il pagamento o l’abbonamento di uno spazio web che ha una specifica riservata denominazione.

Lo spazio web professionale o aziendale è una vetrina mediatica che permette il contatto dell’azienda con usufruitori, utenti o consumatori senza l’accesso fisico alla sede o allo studio.

Ogni azienda lo dovrebbe avere perché è impossibile operare anche solo localmente senza la possibilità di essere raggiunto o trovato coi riferimenti o contatti necessari da una persona che necessità del professionista, ma che non lo conosce o non ricorda il numero di telefono o la mail.

Il sito aziendale inoltre permette di essere cercato tramite una ricerca che si attiva inserendo alcune parole di interesse, chiamate in gergo “parole chiave” che racchiudono l’essenza del servizio o dell’offerta aziendale.

Voglio anche approfondire l’opportunità della comunicazione digitale per la persona, per il singolo individuo che non rappresenta un’attività od una professione.

Anche in tal caso l’attivazione del canale può essere attivato attraverso un sito personale, che faccia riferimento al nostro vero nome, uno di fantasia od una frase che ci rappresenta in particolar modo.

Il sito personale, che può essere realizzato gratuitamente, ma con forti costrizioni delle condizioni di usufruibilità, imposte da chi fornisce tale servizio, oltre alla miriade di pubblicità fastidiose e noiose.

L’alternativa è quella di ritagliarsi uno spazio attraverso la preparazione di un sito, eseguito da esperti, che limiti ogni invasione e che dia piena libertà di agire come e quando si vuole.

L’altro canale è pubblico ed è quello dei social che viene attivata gratuitamente attraverso una semplice registrazione.

A seconda di come intendiamo relazionarci col pubblico esistono social per ogni nostra esigenza.

Tra i tanti a disposizione del web vi sono due alternative che sono le maggiormente seguite: facebook e twetter.

Facebook raccoglie milioni di utenti solo in Italia ed è il maggior portale di connessioni.

Si attiva mediante richieste di amicizia, cioè di permessi ad accedere al proprio profilo che può rimanere limitato ad una ristretta cerchia di amicizie oppure può espandermi pubblicamente senza limiti.

Twetter permette invece la pubblicazioni di post limitati nella descrizioni (non si possono superare i 140 caratteri) ma la comunicazione agli altri è consentita attraverso la selezione di una rete o più rete di collegamenti e di connessioni.

Si sceglie con chi essere in contatto o chi si vuole seguire, poi si lanciamo i messaggi e chi intende rispondere o fare osservazioni retwett oppure no.

É lo strumento che permette il lancio di un messaggio senza avere necessariamente una cerchia di amicizie, il post avrà una esistenza indipendente dai contatti dell’autore.

In twetter non ci sono amicizie o gruppi, esistono solo i seguaci di determinati siti che ci permettono di conoscere i loro messaggi e pensieri a cui possiamo decidere di rispondere o meno, oppure semplicemente possiamo lanciare nel web un nostro post chiamato tweet , che tradotto significa cinguettio semplicemente come se fossimo un uccellino che intende fare il suo canto.

La comunicazione è dunque l’essenza dell’esistenza dei social o delle comunicazioni mediatiche fatte sui blog.

Comunicare è importante perché ci permette di avere uno spazio, più o meno privato, dove postare ogni nostro pensiero o idea, su qualunque argomento o materia.

Il blog è uno spazio personale, già in un altro articolo ho indicato come possa essere importante per la crescita personale attivarsi con uno strumento che consente la massima espressione di ciò che vogliamo e nel modo che più ci confa.

Il social rappresenta un microfono aperto al pubblico.

In entrambi i casi si ottiene lo sviluppo e la potenzialità delle nostre capacità comunicative.

Tale potenziamento può esserci utile professionalmente o soltanto per crescere e migliorarci personalmente.

In entrambi i casi lo consiglio perché è un ottimo modo di sfogarsi e permette anche una profonda conoscenza di noi stessi.

Quando esprimiamo dei pensieri non esponiamo soltanto quelli ma diamo modo alla nostra mente di svilupparne altri, conseguenti al primo perché collegati o comunque connessi, questo crea una modalità esplorativa della nostra mente e delle nostre sensazioni.

Tale forma comunicativa mediatica può essere adattata in base alle esigenze comunicative di ogni persona.

Infatti è utile per chi vuole trovare il modo di esprimersi senza dover necessariamente entrare in contatto con gli altri, anche solo virtualmente, in tal caso è utile il blog in quanto consente l’espressione senza il vincolo di una risposta o di un commento esterno.

Oppure l’esigenza personale è quella del confronto, del rapporto con gli altri, in questo caso è molto utile attivare un account social con la possibilità di attivare migliaia di connessioni senza alcun contatto fisico.

I social inoltre danno la possibilità di mettere in risalto delle doti o delle predisposizioni che nel rapporto fisico e concreto con il prossimo non verrebbero espresse.

Occorre fare attenzione però a non creare una falsa identità per vedersi con caratteristiche e qualità che in realtà non abbiamo.

Questo non è costruttivo né evolutivo per la persona perché induce ad una falsa rappresentazione del Sé ed all’illusione che possa esistere un individuo diverso da quello che in realtà si è, con atteggiamenti e comportamenti che il primo faticherebbe ad avere o non avrebbe del tutto.

Allontanarsi dalla propria realtà porta sempre il rischio di vivere attraverso un’illusione impedendo alla persona di realizzarsi concretamente ed effettivamente.

Omettendo tali situazioni critiche, consiglio la comunicazione digitale e virtuale perché permette lo sviluppo e l’implemento di capacità e potenzialità umane connesse alla sfera comunicativa e di condivisione non solo col prossimo ma anche col mondo esterno.

Per qualunque perplessità o chiarimento, o semplicemente per avere delle informazioni, potete contattarmi alla mail: info@marilenacremaschini.it o rispondendo a tale articolo, sarà un piacere condividere con voi delle osservazioni in merito.

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