La comunicazione strategica
04/12/2017
Personale in azienda: tra i test psicologici vince sempre la grafologia
05/12/2017

La comunicazione strategica in azienda oggi può diventare determinante, mirata, risolutiva, efficace, e diretta allo scopo mediante  il Coaching.

In un mondo in sempre più rapida evoluzione, le aziende, le organizzazioni, gli imprenditori e i manager devono reggere il passo con continui cambiamenti strategici.

Spesso tale cambiamento viene mancato o non realizzato nella maniera adeguata così che l’organizzazione entra in crisi, in altri termini “si ammala”, a questo punto o l’azienda trova nuove efficaci soluzioni in tempi rapidi o è destinata a soccombere.

Non dobbiamo dimenticare che un’azienda è come un organismo vivente, un sistema complesso composto di molte parti che svolgono funzioni diverse: il loro insieme è ben più della loro somma, e rappresenta una qualità emergente in grado di funzionare armonicamente per raggiungere gli obiettivi di business.

Come ogni sistema vivente anche l’azienda necessita di un anelito vitale che ne sospinga l’essere e il divenire; questo è ciò che noi definiamo “L’anima strategica dell’azienda”, cioè  quella spinta vitale che ogni organismo vivente necessita per realizzare i suoi scopi esistenziali, nel nostro caso produttivi, di servizio, economici e sociali.

“L’anima strategica” è l’essenza di un’ organizzazione, in quanto ne rappresenta lo scopo e l’attivazione costante delle risorse dirette a tale scopo.

Quest’anima è creata ed alimentata dalle relazioni tra gli esseri umani che al suo interno vivono ed agiscono, così che anche quando la sua complessità li travalica, restano sempre e comunque loro a costruire ciò che subiranno o impareranno a gestire.

Trattare dell’anima strategica dell’azienda significa allora focalizzarsi sul fattore umano, che crea, nutre e talvolta avvelena o distrugge l’organizzazione.

Risvegliare l’attenzione sulla capacità dell’individuo e dei gruppi di persone in relazione connesse a  quell’organismo vivente che è l’azienda, rappresenta per noi il modo per sospingere l’anelito vitale dell’impresa, richiamando ognuno alle proprie responsabilità ed eliminando l’usuale alibi delle “colpe altrui” quando le cose non vanno bene.

Certo è ben differente la responsabilità di un manager rispetto a quella di un operaio: sta infatti al primo garantire del secondo ma a quest’ultimo il concedergli la possibilità di farlo nella maniera più efficace possibile.

L’anima di un’azienda, per essere strategica, deve, come la migliore delle vele, catturare e farsi sospingere da tutti i venti interni ed esterni alla sua organizzazione, facendo sì che ogni singola componente dell’equipaggio si senta artefice del successo.

Ne deriva quindi che un intervento orientato al risolvere problemi e allo sviluppo delle risorse e del talento personale debba prevedere, oltre ad effettive soluzioni, l’individuazione di eventuali blocchi o impedimenti capaci di invalidare il pieno esprimersi sia del soggetto che delle strategie e di pregiudicare perciò il successo.

Quindi in uno scenario in cui aziende ed organizzazioni si trovano in modo pressante a dover affrontare e sostenere cambiamenti culturali, a progettare nuovi assetti organizzativi per rispondere a esigenze di mercato che cambiano in continuazione, l’utilizzo di una corretta comunicazione strategica nella sua duplice possibilità, esplicativa e persuasoria, unita alle capacità di Problem Solving Strategico, risultano essere gli strumenti fondamentali in ogni ruolo aziendale, per aumentare flessibilità e adattabilità, poiché tali abilità specifiche permettono di superare gli ostacoli, abbattere le resistenze per vincere con successo le sfide emergenti e raggiungere gli obiettivi prefissati.

La comunicazione d’impresa supporta il raggiungimento degli obiettivi e delle strategie aziendali e contribuisce alla creazione del valore d’impresa, questo è uno dei dati più rilevanti che emergono dalla ricerca condotta dall’Università IULM in collaborazione con Ketchum Italia sul tema della comunicazione strategica.

La comunicazione può contribuire al miglioramento della competitività e quindi al successo dell’azienda, all’aumentare del livello di innovatività delle imprese, cresce e si amplia la rete di collaborazione della Direzione Comunicazione con altre funzioni rilevanti come Risorse Umane e Produzione.

Se prima la comunicazione svolgeva un ruolo più tradizionale (comunicare e gestire relazioni con i principali stakeholder), oggi emergono delle componenti strategiche della comunicazione che possono incidere sul successo e sulla competitività delle imprese.

Per fare alcuni esempi, a livello generale la comunicazione svolge nelle imprese un ruolo di supporto per il processo di allineamento tra decisioni aziendali e aspettative degli stakeholder; inoltre aiuta il management nell’interpretare e attribuire senso a quanto avviene nel contesto esterno e identificare così nuove opportunità di business per l’impresa.

Questi sono ruoli fortemente strategici. Rispetto ad aziende che presentano un più basso livello di innovatività, nelle imprese più innovative queste attività strategiche sono considerate più importanti.

Così come avviene a livello generale, nelle imprese più innovative, l’attività di misurazione dei risultati e di comunicazione digitale assumono particolare rilevanza.

Nelle imprese più innovative è forte l’attenzione alla misurazione del clima interno (85,7%) e del livello di apprendimento e di crescita dei dipendenti (73,2%). Di conseguenza anche i parametri di misurazione utilizzati si focalizzano di più sulla valutazione degli asset intangibili, come per esempio la reputazione (87,8%) e le relazioni (75,6).

L’attenzione al contesto interno emerge anche dai dati sull’utilizzo dei social media. Nelle imprese più innovative vengono privilegiati i canali di comunicazione online che supportano la collaborazione interna e che favoriscono il miglioramento dell’ambiente di lavoro.

Le aziende più innovative utilizzano in misura maggiore strumenti di social working, applicazioni che consentono la condivisione di conoscenza e favoriscono l’apprendimento come Slideshare, le comunità di pratica, i blog.

Accanto alla dimensione più ovvia di supporto tecnico-comunicazionale si svilupperà la dimensione di supporto strategico ai processi decisionali. Ma questo dipende in parte dalla capacità dei Direttori Comunicazione di proporre nuove iniziative e di spingere sempre di più verso un’attività intraprenditoriale.

I dati di diversi studi non fanno che confermare che la comunicazione può effettivamente contribuire al successo dell’impresa. E il legame che esiste fra il livello di innovatività delle imprese e alcune delle dimensioni analizzate lo conferma.

Una strategia efficace può essere attuata attraverso diversi tipi di Coaching ognuno dei quali ha le sue specifiche competenze, certamente non si può chiedere ad un coaching specializzato in marketing o in Seo comunication via web di essere anche un esperto nel settore umano, dove le persone non possono essere trattate come dati asettici ma essere valutati e rivalutati come risorsa che può essere migliorativa al di sopra di ogni benevola previsione se solo è collocata nel modo migliore e coordinata tenendo conto della personalità degli individui come esseri umani dotati di carattere e di variabilità, non macchine stabili e statiche.

Per le risorse umane il Coaching indispensabile è il consulente alla persona che possa fare una valutazione appropriata di ogni elemento come risorsa e prevedere per lui la collocazione più idonea, inoltre risolve molte questioni negative e frenanti che spesso si sviluppano all’interno delle squadre di lavoro e delle equipe anche di tipo manageriale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *