La Flakka: la droga che crea gli zombie

Suicida a 8 anni
11/02/2018
Le foto post mortem dell’era vittoriana
17/02/2018

La Flakka: la droga che crea gli zombie

La chiamano Flakka ma il nome scientifico è alfa-PVP, uno stimolante sintetico della classe catinone sviluppato negli anni ’60 commercializzato come droga sintetica, che rende simili a zombie ambulanti; come le innumerevoli letali varianti ormai da anni in circolazione, dalla Krokodil alla Spice.

Questa sostanza, capace di provoca deliri e allucinazioni e in grado di mutare anche fisicamente l’essere umano creandolo in un vero e proprio mostro.

I media hanno cominciato a parlarne di recente e a mostrare gente che, sotto l’effetto di tale droga, sembrava disorientata o iperattiva, in uno stato mentale alterato, che parlava a sproposito, gente che si spogliava e correva in mezzo alla strada perché presa da ipotermia, con reazioni paranoiche, e di nuovo quella “forza sovraumana” che compare nei rapporti della polizia statunitense ogni qualvolta c’è da spiegare l’eccessivo uso della forza da parte di un agente.

Questa nuova droga che fa sballare oltre ogni limite, anche se solo per un paio d’ore, le persone possono assumerla inalandola, fumandola o iniettandosela, quindi è molto versatile e si presta anche a situazioni in cui l’assunzione avviene di nascosto o comunque in luoghi isolati dove sempre non c’è la possibilità di reperire una siringa, senza pretendere che sia addirittura monouso.

Si sta diffondendo a macchia d’olio negli Stati Uniti dove una pasticca costa meno di un Big Mac. Molti giornali statunitensi riportano da settimane il caso di un 41enne, Kenneth Crowder, che è stato arrestato dalla polizia di Melbourne, in Florida, dopo aver corso nudo per un’ora in un tranquillo quartiere periferico della cittadina.

Di seguito alcune immagini terrificanti di ragazzi che hanno assunto tale droga ed in preda all’alterazione hanno anche compiuto atti di cannibalismo sia sugli altri che su se stessi, forse nell’idea alterata di sentirsi dei vampiri o dei lupi mannari, tanto è la dissonanza che crea con la realtà.

 

 

Così vengono descritti alcuni episodi di assunzione di tale droga. [1]

Diversi testimoni, tra cui alcuni agenti, hanno riferito che Crowder urlava come un pazzo di “essere Dio”; inoltre sarebbe stato visto “accoppiarsi” contro il tronco di un albero.

Raggiunto da una pattuglia di poliziotti, l’uomo non si sarebbe fermato nella sua esagitata ed euforica corsa nemmeno di fronte a due scosse di Taser (un marchingegno a forma di pistola che scarica elettricità facendo contrarre i muscoli a chi ne riceve le scosse e che stordisce temporaneamente un uomo di media corporatura, ma contro una persona in tal  modo alterata, che probabilmente non avverte nemmeno la sensazione di dolore, le due scosse non hanno dato alcun esito), combattendo fino allo stremo delle forze per non farsi ammanettare dagli agenti.

Un altro uomo sempre in Florida è stato arrestato più o meno per le stesse ragioni: Matthew Kenney, 34 anni, con ex precedenti penali, correva nudo in mezzo al traffico di Fort Lauderdale e in visibile stato di sovraeccitazione perché, a sua detta, stava rincorrendo due assassini che lo avevano denudato per poi ucciderlo. Kenney ha comunque detto ai poliziotti di aver assunto Flakka mescolandola nella canna che aveva fumato.

La facilità con cui viene cercata e reperita sta nel fatto che è una droga a basso costo, reperibile ovunque, quindi facilmente disponibile da qualunque fornitore, ma i suoi effetti e la dipendenza che crea la rende, per alcune fonti medico-sanitarie, più pericolosa della cocaina che per altro subisce la concorrenza di questo nuovo tipo di droghe sintetiche.

Infatti fino a qualche anno fa si poteva dire che la “La cocaina fosse la ‘regina’ del mercato” ora soppiantato da queste nuove droghe sintetiche che sballano sino all’inverosimile ma bastano poche assunzione per ritrovarsi con un corpo devastato non solo neurologicamente ma anche fisicamente.

Secondo Wendell Campbell della DEA “in un’ipotetica scala di ‘pericolosità’ che va da uno a 100, il pericolo di assumere la flakka è 110”.

La provenienza di questo nuovo stimolante ed eccitante non è ancora chiara: c’è chi riporta l’origine in Cina; chi invece vista la discendenza dal Cathinone, di cui la Flakka in quanto Alpha Pvp ne è una versione sintetica, sostiene abbia origine nella penisola arabica e nel corno d’Africa tra cui l’Etiopia dove le foglie di Khat vengono masticate fresche come fosse insalata.

Molti derivanti dal Cathinone, come stimolanti ed empatogeni, sostanze psicoattive appartenenti al gruppo chimico delle fenilalchilammine, vengono usati comunemente nella composizione dei sali da bagno da far sciogliere nelle vasche prima di immergersi dentro.

Eccitazione delirante, ipertermia, adrenalina elevata e paranoia” sono gli effetti della droga sintetica secondo il Dipartimento dei Servizi alla persona della Regione di Broward in Florida.

Le persone che la assumono, sempre secondo il rapporto, si sentono come “cariche di una forza sovraumana, oppure si sentono bruciare, e spesso percepiscono di essere inseguiti da qualcuno”.

Le forze di polizia trovatesi di fronte a chi ha ingerito o fumato Flakka sostengono che per bloccare i tossici ci vogliano almeno 4 o 5 persone, oltre che ad un’immediata assistenza medica.

Secondo il Washington Post nella contea di Broward si sono registrati soltanto nei primi tre mesi del 2015 almeno 300 casi di persone che hanno assunto questa nuova droga sintetica che, tra l’altro, ha un costo bassissimo, dai 3 ai 5 dollari, e che per questo ha subito un’impennata di spaccio e di vendita, soppiantando gli oramai costi sempre più bassi della cocaina.

Secondo la CNN la parola Flakka deriverebbe dal termine spagnolo “flaca”, ma in altre aree degli Stati Uniti – Ohio, Chicago e Houston, come riporta la Reuters – dov’è stata rintracciata tra i consumatori viene anche chiamata “gravel”.

Un altro episodio raccontato dal web.[2]

C’è chi sostiene che tale droga è talmente potente e con effetti allucinogeni talmente forti che trasforma chi la assume in zombie esattamente come nella serie tv The Walking Dead.

I numerosi casi di morti viventi sono stati documentati anche da molti video.

L’episodio più eclatante però riguarda Stephen Berkeley, un 51 enne che dopo aver preso una pasticca di Flakka è morto.

In uno stato di “delirio eccitato” causato dalla droga, che tra i sintomi include ansia, elevata temperatura corporea e allucinazioni, ha chiamato un’ambulanza. Gli agenti quando sono arrivati nella sua abitazione hanno dovuto fare ricorso a un taser per immobilizzarlo ma ormai era troppo tardi. Berkeley è infatti morto poco dopo in seguito a un’overdose.

William Southerd, della polizia di Christopher (Illinois), ha raccontato la scena assurda e irreale che ha visto dalle riprese delle telecamere: “Non avevo mai visto una cosa del genere. Ha completamente perso il controllo, sbatteva contro i muri, rovesciava tutto. Ha messo la stanza sottosopra, e quando l’hanno immobilizzato è morto”.

La flakka è in commercio sotto forma di cristalli, simili ai sali da bagno, che possono essere sniffati, iniettati, vaporizzati o ingeriti.

È peggio dell’eroina, della metanfetamina e di tutte quelle cose,” ha dichiarato Southerd, “Il modo migliore per descrivere la situazione di chi è sotto questa sostanza, volendo usare le parole dei miei colleghi, è un branco di zombie completamente fuori controllo. Il modo migliore per spiegare la situazione di chi è sotto questa sostanza, volendo usare le parole dei miei colleghi, è un branco di zombie completamente fuori controllo“.


[1] Tratto dal sito: https://www.ilfattoquotidiano.it/2015/06/21/si-chiama-flakka-la-droga-sintetica-che-in-usa-insidia-il-primato-della-cocaina-costa-meno-di-un-big-mac/1791582/

[2] Tratto dal sito: http://www.liberoquotidiano.it/news/scienze—tech/11821079/La-nuova-droga-sintetica-che-ti.html

 

2 Comments

  1. Giorgio ha detto:

    Dobbiamo controllare di più i nostri figli.
    Ma abbiamo bisogno dell’aiuto delle autorità di polizia e giudiziarie, perché fermino i criminali che si vogliono arricchire uccidendo i nostri ragazzi

    • Sono perfettamente concorde con te Dario, il controllo discreto e l’educazione dei figli sono fondamentali, così come proteggerli, parlando loro ed amandoli molto, in questo modo non avranno la necessità di trovare il sostegno altrove, cadendo nelle mani di chi li illude come gli effetti della droga ed altre dipendenze ed il gruppo degli spacciatori/finti amici.
      Per quanto riguarda le autorità hanno sempre meno potere di agire come dovrebbero, una repressione dei criminali dovrebbe essere un dovere ed una condizione di fatto concreta, ma tra la mMgistratura che lavora per quel che gli fa comodo e gli agenti abbandonati, senza protezione dai vertici, nelle peggiori delle situazioni, non li aiuta di certo.
      Mi auguro che si formi presto un nuovo Governo che sappia fare le scelte giuste per proteggere sopratutto i suoi cittadini ed i ragazzi che sono il nostro futuro.
      Grazia Giorgio del commento, spero di risentirti presto.
      Marilena

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *