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La testardaggine nella lettera “P”

Tutti noi siamo un po’ testardi e cocciuti, questo fa bene all’autostima perché ci dà modo di avere una priorità che diversamente non avremmo.

Allo stesso modo anche l’orgoglio ci permette di non arrenderci agli eventi insistendo nella realizzazione dei nostri progetti.

Entrambi questi aspetti non rappresentano sempre e soltanto qualcosa di assolutamente negativo, anzi, sono proprio tali aspetti che identificano un carattere forte e determinato.

Quindi ben vengano!

Nella nostra scrittura c’è in particolare una lettera che è molto caratterizzante tale nostro aspetto, ed è la lettera “p”, proprio perché essa è rappresentata da un’asta verticale e si costruisce intorno a tale asta.

Tutto ciò che è creato intorno all’asta verticale rappresenta il nostro modo di interagire attraverso gli aspetti della nostra personalità che emergono appunto sotto forma di tenacia, forza, determinazione, orgoglio e tenacia.

Ma andiamo a vedere come possono essere formate tali lettere “p” e a capirne il loro significato attraverso i diversi stili con cui vengono realizzate.

Chi esegue le “p” nel modo rappresentato dalle due immagini qui sotto è una persona che è scarsa in orgoglio e testardaggine perché, come si vede nelle foto, la “p” è eseguita con un’asta molto corta e rattrappita.

Sembra che la lettera sia totalmente priva della parte che dovrebbe svilupparsi nell’area sottostante della nostra scrittura.

Questo sta a significare che la persona, dotata di grande bontà e generosità, aspetti tipici di chi ha una scrittura rotonda, tende però a sminuirsi e a nascondersi dietro agli altri.

Le persone che vergano una lettera “p” composta quasi unicamente dall’occhiello rotondo e con una ridotta asta verticale sono persone che danno più priorità agli altri ed alle esigenze altrui piuttosto che alle proprie.

Questo aspetto le rende persone molto generose a scapito però di se stesse.

Lo stesso vale per chi ha una grafia come quella che segue, dove le lettere sono concentrare nella parte centrale dello scritto, senza allunghi né superiori né inferiori (le “t” non si elevano sopra e le aste delle “p” non si allungano verso il basso), così come invece dovrebbero esserci.

Chi mantiene una certa determinazione, ma allo stesso tempo è molto altruista, tenderà a redigere la lettera “p” nel modo descritto dalle due immagini qui sotto.

Come si vede l’asta dritta è presente e marcata ma aggraziata dalla presenza di rotondità sia nella parte superiore che nella parte sinistra della lettera.

L’occhiello superiore rappresenta la morbidezza e la generosità della persona, mentre il rigonfiamento posizionato per tutta la lunghezza dell’asta a sinistra rappresentano un bisogno affettivo soddisfatto dalle persone di cui si circonda, come la sua famiglia, gli amici, i colleghi di lavoro.

Chi realizza una “p” in siffatta maniera è una persona estremamente socievole, con cui ci si trova sempre bene, ma al tempo stesso sa pretendere rispetto e farsi sentire quando deve.

Anche chi forma delle “p” nel modo che si vede nelle due immagini qui sotto è una persona molto affabile ed attaccata agli affetti famigliari (che si leggono nell’occhiello formato nella parte sinistra della lettera), senza però dimenticare di dare spazio a se stessi.

Allo stesso modo chi scrive le “p” nel modo che segue è una persona che da più importanza ai desideri degli altri che a se stessa, infatti il cerchietto della “p” è schiacciato nella parte superiore, l’area appunto che rimanda ai nostri desideri.

Nella stessa lettera non si può non notare come siano state create delle asole enormi nella parte bassa della lettera, segno questo di un grande bisogno affettivo, non sempre però soddisfatto o per lo meno non soddisfatto quanto la persona che scrive ne avrebbe bisogno.

Chi invece non sa gestire il proprio carattere un po’ brusco tenderà a realizzare delle “p” come nelle due immagini che seguono.

Addirittura la “p” di cui sopra è stata eseguita partendo dal basso, anziché dall’alto come richiede al costruzione della lettera, creando un’asta un poco curva a sinistra.

Chi realizza delle lettere in questo modo da agli aspetti pratici della vita molta importanza, così come da importanza ai giudizi degli altri, verso cui però dimostra poca tolleranza.

Infatti, risalendo lo scrivente crea un angolo, una spigolosità, prima di creare l’occhiello che anziché essere rotondo sembra quasi più un triangolo.

Quando si crea un angolo o una forma triangolare nella scrittura si mettono in risalto gli aspetti critici della propria vita, per cui si provano sentimenti di rabbia e frustrazione, aspetti che non aiutano a mantenere la calma e ad essere razionali.

Chi crea angoli dove non dovrebbero esserci nasconde della rancorosità e dell’astio verso pensieri, eventi, persone con cui non riesce ad avere un buon rapporto.

La rabbia verrà fatta emergere con delle modalità più o meno aggressive proprio nell’aspetto dell’orgoglio e della testardaggine.

Chi esegue l’asta della “p” nel modo qua sotto è sicuramente una persona testarda ed orgogliosa, senza eccessi però, in quanto l’asta viene realizzata con un movimento discendente ed ascendente poi ripassato due volte su se stesso.

Sicuramente testardi ed orgogliosi sono coloro che formano una lettera “p” nel modo evidenziato qui sotto.

Si potrà infatti notare come l’asta è allungata nella parte superiore e ripassata due volte, segno che l’aspetto caratteriale di cui stiamo parlando è molto presente.

La persona che crea una lettera in questo modo è una persona abituata a scontrarsi con un ambiente un po’ ostile, a causa di tale fatto ha imparato ad usare e gestire la sua testardaggine con un po’ di aggressività nell’intendo di dimostrare agli altri il proprio valore, non sempre riconosciuto.

Da qui l’esigenza di usare testardaggine ed orgoglio per imporsi e per farsi ascoltare.

L’ostilità dell’ambiente esterno è tale addirittura da costringere gli occhielli a strigersi ai loro lati, come ben si nota quando verga le lettere “o” ed “a”.

Come vedete nel nostro modo di scrivere si può leggere molto di noi stessi.

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