L’amore per la lettura si impara sin da piccoli.

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L’amore per la lettura si impara sin da piccoli.

Leggere è emozionarsi, apprendere, imparare, coltivare.

Sono tutte attività mentali che migliorano con l’allenamento, si amplificano e si sviluppano tanto da diventare parte di noi stessi.

Leggere migliora l’intelletto perché amplifica le capacità cognitive.

Leggere apre la mente perché insegna pensieri nuovi, diversi dal nostro, idee e punti di vista che non pensavamo nemmeno esistessero.

Leggere migliora anche altre abilità che sono connesse alla percezione, alla metabolizzazione ed alla memoria.

Più si impara e con più si conosce, le nuove materie vengono assimilate più velocemente e più facilmente, anche quelle che a primo acchito ci possono sembrare ostiche e lontane dal nostro solito.

Per tali motivi è importantissimo insegnare fin da piccoli ad avere un rapporto coi libri quotidiano, perché possa diventare un’abitudine di cui non stancarsi, una prassi che ci accompagna durante la giornata e una pausa riflessiva nei nostri momenti privati ed intimi.

Perché ogni libro regala un emozione diversa ogni volta che si legge e differente per ognuno di noi.

Rileggere dei passi già noti apre la porta a dei pensieri nuovi e sconosciuti, che sono passati inosservati la prima volta.

È la magia della lettura, la capacità di idealizzare pensieri e concetti nuovi partendo dalle stesse parole, perché ogni frase apre la porta a delle rappresentazioni della nostra mente che sono nascoste una dietro l’altra.

Ma non sono le parole ad entrare nel profondo, è la nostra mente che è incapace di soffermarsi su un’idea, così ognuna di esse ne porta ad un’altra, successiva e susseguente.

Così se ci fermiamo su un’immagine riusciamo a cogliere i dettagli, i particolari che ad un primo momento non abbiamo notato.

La mente va lasciata scorrere come se fosse una eterna scoperta.

Ma non è detto che se non siamo stati educati alla lettura non si possa imparare col tempo.

Come ogni capacità che innata in noi va soltanto scoperta e va concessa l’occasione di emergere.

Questa abilità viene definita come potenziamento perché come un muscolo allenato diventa sempre più forte, più veloce e più agile.

Lasciamo alla portata dei nostri bambini dei libri, senza costringerli alla lettura, senza obbligarli a raggiungere un risultato.

I bambini vedono i libri, sia per i piccoli come quelli per gli adulti, come delle scatole chiuse che racchiudono una sorpresa, la loro fantasia è immensa e viaggia grazie ad un’immagine, un disegno o dei colori.

Allo stesso modo noi grandi dobbiamo sentirci dei bambini davanti ad un libro e permettere alla nostra immaginazione di andare oltre, alla scoperta di monti impensabili ed inesplorati.

Perché non si è mai troppo grandi per imparare ad essere giovani nella mente e sentirsi tali.

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