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Per inclinazione delle lettere in una scrittura si intende l’andamento, il verso, l’orientamento delle lettere nel loro sviluppo verticale rispetto all’orizzontalità del rigo di base, per tale motivo tale andamento può essere pendente verso destra, pendente a sinistra, nel qual caso avremo una scrittura rovesciata, oppure diritta quanto questa è perfettamente perpendicolare rispetto alla riga su cui appoggia la scrittura.

Di seguito una immagine che mostra a confronto i diversi tipi di assetto visti all’interno di uno scritto.

 

Di seguito un diagramma che mostra i vari tipi di inclinazione separatamente, in modo tale da comprendere la direzione della inclinazione delle lettere nel caso di dritta, pendente o rovesciata.

 

 

L’inclinazione indica il tipo di rapporto che il soggetto ha con l’ambiente esterno, rappresentato dai luoghi casalinghi o lavorativi, o degli spazi sociali, oppure il rapporto con le persone conosciute e note, per cui c’è già confidenza, oppure estranee quindi in relazione al prossimo in generale.

Vi sono soggetti che non variano inclinazione a seconda del cambiamento ambientale e personale, quindi la loro predisposizione verso di essi non subisce variazioni o modifiche a causa di eventi esterni, ma eventualmente a causa di eventi interni, interiori e privati.

Altri soggetti invece variano l’inclinazione a seconda del cambiamento ambientale e personale, quindi hanno reazioni ed emozioni diverse a seconda di dove si trovino e con chi si trovino.

Ma veniamo ora al significato delle diverse scritture

 

Scrittura Rovesciata a sinistra

 

 

Sopra viene riportato un tipico esempio di scrittura rovesciata, come potete notare l’intera scrittura è formata come se il vento spingesse lo scritto a sinistra e tutte le lettere hanno il medesimo assetto o asse d’inclinazione pendente a sinistra.

La grafia che si inclinata a destra, sembra retrocedere sui suoi passi, tende all’indietro e vorrebbe tornare indietro nel tempo o nei fatti per sentirsi più sicura.

La sinistra è infatti la parte che rappresenta il passato, il vissuto famigliare e il rapporto con la madre, quindi chi scrive in questo modo vorrebbe ritrovarsi ancora in un ambiente che appartiene al suo passato in cui non vi erano responsabilità o scelte e posizioni da prendere, in cui altri pensavano al suo posto in quanto i genitori sopperivano questa sua esigenza pensando e decidendo al posto suo.

Questo modo di rivedere il proprio vissuto riporta alla memoria tempi in cui si era spensierati, senza problemi da affrontare né preoccupazioni, senza impegni quotidiani e scelte decisive.

La scrittura pendente è quindi tipica delle persone che vorrebbero una vita più libera dagli impegni e più spensierata perché sanno che altri si preoccupano per loro e li sostengono a sufficienza.

È un atteggiamento difensivo che può essere innato e quindi caratteriale oppure può emergere in determinate circostanze in cui la vita pone davanti allo scrivente il dovere di prendersi determinate responsabilità che già teme di non saper sopportare o sostenere, ecco quindi che va alla ricerca di un appoggio verso coloro che gli sono sempre stati da sostegno.

Si potrebbe dire che la persona che ha una simile scrittura pendere tende a regredire facilmente, ad avere il desiderio del tempo passato in lietezza e si aspetta che le persone che ancora la circondano l’assistano e la sostengano nello stesso modo.

La grafia che è inclinata verso sinistra con le lettere rivolte all’indietro riflettendo l’atteggiamento interiore di una natura che a causa di frustrazioni e delusioni passate fa fatica a fidarsi degli altri, fa fatica ad immagina re un suo futuro e quindi a progredire, a progettare ad investire su se stessa e sulle cose o persone per realizzare dei progetti.

La persona in questo caso prova dentro di sé un conflitto: da un lato il desiderio di contatto e di scambio affettivo, ma uno scambio rassicurante e rasserenante come solo un genitore può dare, ed è possibile che nelle relazioni vada a ricercare una persona che ricorda il padre o la madre proprio per l’esigenza psicologica di un ritorno completo al suo passato gioioso e giocoso, senza responsabilità ed impegni, senza obblighi e forzature dovute dalla maturità e dal crescere.

Le persone con questo tipo di scrittura hanno difficoltà a relazionarsi col prossimo, ad instaurare dei rapporti affettivi, e se lo fanno pensano a qualcosa di stabile e duraturo come un impegno matrimoniale che sicuramente non scioglieranno a nessuna condizione, se non in casi veramente eccezionali.

Chi scrive pendente inoltre ha un modo di affrontare la vita ed il futuro con difficoltà, diffidenza, eccessiva cautela, ripensano continuamente prima di prendere una decisione e poi trovano comunque la scusa pur di rimandarla sino a quando non sarà qualcun altro a farlo al posto loro.

Alcune particolarità possono emergere da parte degli uomini verso le figure femminili, che devo molto assomigliare alla madre o essere la loro fotocopia, che li possa trattare ed accudire come mamma faceva.

Per quanto riguarda le donne hanno bisogno di ricercare un uomo forte e rassicurante come probabilmente lo era il loro padre, pertanto è facile che propendano anche per la scelta di una persona molto più matura di loro per continuare e perpetrare il rapporto idealmente desiderato.

 

Scrittura pendente a destra

 

 

La scrittura che tende a destra sembra quasi distendersi, adagiarsi sul foglio e sullo spazio che viene dopo, esso rappresenta il bisogno di appoggiarsi alle persone che si incontrano e con cui si instaurano dei rapporti, ed hanno un gran bisogno di sentirsi sempre circondate, amate e considerate dalla cerchia non solo dei famigliari ma di tutte le persone con cui condividono vita sociale o lavoro.

La persona in questo caso prova dentro di sé un forte desiderio di contatto e di comunicazione affettiva e corresponsione  con l’altro, nei loro confronti sicuramente corrisponderà affidabilità e fedeltà estrema per il timore di essere abbandonata o messa da parte per la scelta di un’altra persona.

Infatti le possibile ed ipotetiche persone che possano rubare loro spazio e considerazione sono vista come dei o delle rivali da fronteggiare a tutti i costi pur di riprendersi la sicurezza su cui facevano affidamento e che per la loro visione dovrebbe essere eterna e mai contestata.

Per contro sapranno donare affabilità, premura, calore, sostegno incondizionato, romanticismo, se messe alla prova, come detto, possono arrivare a provare forti gelosie e forme di possessività anche eccessive se non addirittura ossessive, proprio per il timore di perdere l’oggetto del loro amore e della loro fonte di rassicurazione.

La persona verso gli altri sarà sicuramente affabile, generosa, disponibile, passionale e molto attenta alle esigenze ed alla necessità dell’altro.

L’affettività è il loro tallone d’Achille perché ne hanno bisogno ma non sono con gesti plateali anche e soprattutto con continue rassicurazioni.

In caso di non riconoscimento, di non apprezzamento della proprio essere affettivi o non corresponsione dell’amore desiderato, la persona prova un forte conflitto interiore e sofferenza.

Se non ci sono segni grafologici che favoriscono il controllo, la grafia molto inclinata a  destra rientra nei segni dell’impulsività, dell’istintività e dello slancio appassionato e senza freni.

La scrittura dritta o eretta in perpendicolare

 

 

 

La scrittura diritta è una grafia rigida che si esprime con una verticalità quali ossessiva e quanto lo è nasconde delle manie o delle ossessioni della persona derivanti anche da un comportamento ossessivo compulsivo.

Queste persone sono talmente legate a degli schemi precomposti, alle regole sociali o culturali a cui appartengono, alle tradizioni famigliari che ogni atteggiamento di negazione è per loro un affronto personale per cui si sentiranno offesi e defraudati dalle loro convinzioni.

In realtà la loro rigidità è la loro unica arma difensiva per difendersi e ripararsi da tutto ciò che temono, cioè il futuro, l’ignoto, l’inaspettato, l’imprevisto che ovviamente non sapranno gestire, non avendo regole di riferimento pertanto potrebbero cadere in comportamenti ansiogeni o di vero e proprio panico.

Per quanto riguarda le relazioni essi saranno freddi calcolatori e poco espansivi, difficilmente riusciranno a lasciarsi andare, solo il tempo e la grande confidenza possono sciogliersi ma la rigidità rimarrà una loro modalità di vita perenne.

Tali atteggiamenti possono derivare da una educazione eccessivamente rigida, dura e rigorosa, per cui ogni disobbedienze o contrarietà veniva anche punita severamente, pertanto il bambino dietro quelle regole si è protetto e continua a farlo anche da adulto.

Esternamente la persona è razionale, s volte fredda e scostante, orgogliosa e poco calorosa ed espansiva, poco portata a complimenti e congratulazioni, ma una volta conquistata è sicuramente una persona affidabile;

Esistono anche delle scritture non troppo rigide e diritte, dove l’eccesso è controbilanciato da una inclinazione avversa ora a destra ora a sinistra, in tal caso ci troviamo davanti ad una scrittura definita “dritta ma morbida”.

In tali casi la rigidità è meno rigorosa, c’è meno controllo sia su di sé che sull’altro consentendo un’apertura affettiva e di scambio comunicativo, rimane comunque una persona diffidente e amante del controllo non solo della sua vita ma anche di coloro con cui la condivide.

 

La scrittura tentennante o titubante

 

 

Esistono dei caso in cui l’inclinazione della scrittura non è perfettamente coincidente con un asse ma tende a variare anche all’interno della stessa parola, in tal caso ci troviamo di fronte ad un scrittura tentennate o titubante.

In tale scrittura tentennante o titubante incontriamo un disordine nell’inclinazione  in quanto nella stessa grafia possono coesistere pendente, dritta e rovesciata, le lettere a gruppi di due o tre o più lettere cambiano inclinazione, assumendo un aspetto disordinato.

Quando l’alternanza non è eccessiva è segno di quelle variazioni che sono tipiche dell’essere umano, quindi è indice di un certo equilibrio proprio per la mancanza di rigidità in un senso o nell’altro.

Questo disordine si manifesta nella persona che ha un atteggiamento affettivo ambivalente, dettato da forti insicurezze, in alcune circostanze manifesta calore, in altre appare controllo e in altre sospetto e cautela.

La modalità di relazione non ha trovato una propria identità matura, continuativa  e stabile.

 

La scrittura contorta

 

 

 

Si definisce contorta quella scrittura in cui gli assi hanno una confusione tale ed un grado di contraddizione nell’inclinazione degli assi molto forte e molto incidente, la scrittura apparirà poco armoniosa e confusionaria, così come la persona la cui confusione, contraddizione, disordine, caos non è soltanto fisico ma può essere addirittura mentale.

Pertanto la persona sarà inaffidabile in quanto troppo volubile ed incostante, perennemente indecisa ed incapace di prendere delle scelte definitive, sia per quanto riguarda questioni pratiche sia in quelle affettive.

Inoltre difficilmente porterà a termine un compito assegnato ed altrettanto difficilmente manterrà per un tempo non breve le stesse idee o posizioni, inoltre sarà soggetta a frequenti sbalzi umorali anche ingiustificati in quanto è essa stessa vittima della sua incostanza.

4 Comments

  1. Carlo ha detto:

    Ho appena firmato un gravoso impegno di pagamento. Riguardando il documento redatto dal mio consulente, ho quasi subito notato che ho apposto una firma rovesciata verso sinistra. Al momento della firma i miei sentimenti oscillavano tra l’ostilità verso i creditori, la preoccupazione di non riuscire a rispettare l’impegno preso, e la paura che gli stessi creditori potessero rifiutare, per diffidenza o sfiducia, le condizioni da me proposte. Come lei scrive, il mio è, anche, un carattere con “… un atteggiamento difensivo innato…”, ma il vento di questa specifica circostanza ha inclinato le lettere del mio nome fino al punto da costringermi a scoprirne il significato. Mi rimane il sospetto che il lembo dell’ultima lettera del mio cognome (una i) rabbiosamente tracciato come una lunga linea orizzontale, possa essere un affronto verso i creditori (o la situazione in generale) e una reazione alla mia paura.

    • Caro Carlo ha compreso perfettamente il significato della scrittura che tira a sinistra, sopratutto quando avviene in determinate circostanze e non sempre, come il suo momento particolarmente teso e carico di nervosissmo per esempio, ora comprende che quando scrivo che la grafologia, se fatta bene ( e non sempre lo è) è la chiave di lettura più profonda ed infallibile per capire una persona.
      Contenta che lo abbia notato, grazie
      Marilena

  2. Claudia Majoli ha detto:

    Molto interessante, sono curiosa per un amico che scrive in stampatello la I come se fosse una sta obliqua stessa cosa per la parte dritta della D e la parte dritta della T , anche queste inclinate oblique ma veramente molto, come la diagonale di un quadrato. Sono molto curiosa non mi era mai
    capitato di vedere una scrittura simile. Grazie Claudia Majoli

    • Le analisi grafologiche si fanno solo su consento dello scrivente, mai senza…
      se è interessata provi a farsi analizzare la sua, le assicuro che rimarrà sbalordita da quanto la scrittura possa rivelare di noi stessi.
      Marilena

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