L’Italia ha bisogno di serietà, non di riforme.

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L’Italia ha bisogno di serietà, non di riforme.

Ora più che mai in Italia si sente il bisogno di serietà, di trasparenza e di chiarezza.

Non c’è bisogno di una riforma costituzionale, di nuove leggi, basterebbe applicare quelle che già ci sono, e vi assicuro che la nostra legislazione abbonda di norme adeguate, oltre alle tante assurdità ed incoerenze, altre aumenterebbero soltanto il calderone dell’incomprensione e delle vie traverse delle variabili delle tante interpretazioni.

Le leggi ci sono ma devono essere uguali per tutti, applicate ai cittadini non in base ad una convenienza o all’opportunità, ma al dato di fatto, alla circostanza che ci rende tutti uguali davanti al sistema ed alla giustizia.

Già, la giustizia… che sarebbe una gran bella cosa se fosse realmente giusta, fatta con coerenza e serietà, non per gratificare od assecondare famigliari e politici, amici e conviventi o condividenti.

Tutto questo accalorarsi per il bisogno di una riforma della Costituzione mi fa schifare, perché chi la sostiene ha già da tempo riformato il sistema a mo’ di DDL senza mai interpellare il cittadino o l’opinione pubblica, perché la legge ha un sistema troppo lungo e laborioso che potrebbe anche non garantire il risultato visto che dovrebbe essere approvata dalle due camere.

Quindi per velocizzare il sistema, per aiutare e sveltire posizioni che sono più personali che del popolo, si utilizzano criteri che esulano dall’ordinario sistema delle riforme, e che questa volta si sono fermate dove le riforme stesse hanno già di fatto comportato una modifica della Costituzione e che quindi deve essere confermata dal un referendum popolare.

Un vergognoso modo di fare politica che vuole soltanto salvare le apparenze.

Perché la volontà dei cittadini non ha più importanza, devono essere tutelate le famiglie, gli appartenenti al clan, coloro che hanno guadagnato immeritatamente fior di poltrone e di vantaggi.

In un momento di crisi economica devastante, in un paese in cui la povertà e la miseria è in continuo aumento e dove non esiste più un futuro sicuro, i poteri forti spendono e rispendono denaro pubblico per fare una campagna promozionale del sistema e del SI’ che garantisca loro la prosecuzione della distruzione dell’economia italiana a vantaggio dei pochi che saranno sempre più pochi.

E quella che manca da parte di chi ci dovrebbe rappresentare è soprattutto la serietà e la sincerità del programma, degli intenti e delle reali mire.

Io mi sono stancata di questo ridicolo teatrino che mi crede stupida e fessa.

Voglio essere rappresentata da persone competenti, oneste e serie, soprattutto serie e con famigliari che non sono disseminati nei punti più strategici dell’economia.

Attendo questo referendum e la possibilità di scelta non perché sono anti-PD ma perché sono un cittadino, non sono stupida e se mi truffano mi arrabbio e dico NO.

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