Analisi di uno scritto dattilografato
14/12/2017
Come gestire una classe
15/12/2017

Santa Lucia, Natale, la Befana…. Insomma ogni festività può essere una scusa buona per viziare i propri figli, per riempirli di regali e tamponare così quei sensi di colpa che molti genitori, costretti a lavorare e ai mille impegni, si tolgono di mezzo.

Ma un regalo non compensa i momenti mancati e i gesti affettuosi negati, anche per un motivo superiore, il tempo non basta mai ma se volete veramente fare un grande regalo ai vostri figli regalategli un po’ di tempo passato in vostra compagnia.

Il regalo si dimentica presto, soprattutto quando se ne ricevono troppi, i momenti di puro affetto e condivisione coi genitori non si dimenticheranno per tutta la vita.

Questo è uno dei motivi principali per il quale ai bambini non si dovrebbe fare troppi regali, a loro averne tanti non servono, giocano con uno alla volta e se hanno troppa scelta finiscono coll’annoiarsi facilmente e troppo presto, pretendendo di avere delle novità per scacciare la noia ed il disinteresse.

Se invece hanno pochi giochi, adeguati alla loro età e che consenta loro uno sviluppo cognitivo coerente con il loro grado di maturazione, vi posso assicurare che non si stancheranno tanto facilmente perché quei giochi permetteranno loro di sviluppare fantasia e creatività e mille storie nuove ogni volta.

Certamente questo periodo natalizio non aiuta i genitori a trattenere le voglie dei piccoli visto che ogni luogo è coperto di immagini e di prodotti che stimolano l’interesse del piccolo, facendolo innamorare di quello che si trovano di fronte e sapendo di poter fare dei capricci per essere soddisfatti, tanto papà e mamma, pur di tenerli quieti, qualcosa sicuramente gli compreranno.

In questo caso però abbiamo favorito due aspetti negativi e deleteri per l’educazione del bambino:

  • il fatto che possa avere ogni cosa con un po’ di capricci
  • il fatto di poter manipolare i genitori facendo i capricci

Viziare i propri figli durante il periodo natalizio è un errore comune, spesso si ritorce contro e trasforma piccole creature innocenti in bulli ingrati e bambini mai soddisfatti, ma occorre fare una scelta e buona cosa prospettare al bambino la scelta di un solo giocattolo, senza averne altri extra.

Inoltre non dimenticate che non è certo riempiendo di regali vostro figlio che lo faranno sentire amato e considerato, semplicemente gli garantiranno il potere di pretendere e con l’età di solito cresce anche il  numero delle pretese ed anche il loro valore.

Regali sì ma scelti con oculatezza e soprattutto con intelligenza perché ogni vostro gesto è per vostro figlio educativo e crescitivo della sua maturità.

Per farvi un esempio di come possano essere deleteri le troppe regalie, fatte sia nel periodo natalizio che durante tutto l’anno, di seguito espongo gli aspetti che intervengono in tali circostanze e che non portano ad una sana maturazione ma ad avere l’idea, sbagliata, che nella vita tutto è concesso loro, usando non la volontà di saperselo guadagnare (magari con dei lavoretti o con un aiuto in casa) ma con delle pretese espresse con l’arroganza che dimostra un bambino o un’adolescente: il capriccio, il puntare i piedi, il mettere il muso, atteggiamenti che andrebbero corretti non sostenuti ed assecondati.

 

I comportamenti negativi che i genitori si ostinano a tenere con i propri figli

 

 

Di seguito riporto un elenco di controindicazioni che si riversano sulla psiche e sull’atteggiamento dei figli quando sono troppo accontentati e coccolati con oggetto anziché con gesti affettuosi, così come una ricerca ha dimostrato al riguardo.

1- Aumenta gli atteggiamenti superficiali

I bambini che ricevono sempre premi materiali assumono un atteggiamento superficiale e possono avere conseguenze comportamentali negative che si estendono ben oltre la loro infanzia.
Secondo uno studio condotto dall’Università del Missouri, da adulti, questi bambini saranno  più inclini al debito da carta di credito, gioco d’azzardo e shopping compulsivo.

Certo, scartare una montagna di regali produce un’esplosione di felicità, ma dopo questa esplosione resta soltanto un bambino insaziabile.

2- Abbassa l’autostima
L’eccesso, non equivale a una maggiore autostima. Studi hanno dimostrato che non vi è una correlazione tra beni materiali e l’autostima o la felicità.
Infatti, i bambini che hanno meno beni materiali ma che possiedono relazioni positive con i genitori e coetanei , hanno un punteggio più elevato di autostima.
Inoltre, hanno meno problemi di comportamento negativo rispetto ai bambini viziati, hanno maggior sensibilità ed altruismo, inoltre donano volentieri i loro giochi oli condividono con gli amici, i bambini che hanno molti giochi sono molto gelosi e possessivi delle loro cose, anche se non hanno una preferenza o non è soltanto temporanea perché non riescono a creare un legame particolare con nessuno dei loro tanti regali.

3- I bambini generosi.
Vari ricercatori hanno compreso che alcune persone acquistano più regali per gli altri che per se stessi, questi individui, una volta consegnato il dono si sentono “soddisfatti” ed è una soddisfazione maggiore rispetto a quella che può provare una persona che si fa i regali da solo.
I bambini che apprezzano solo ricevere i doni e non farli è più probabile che crescano egocentrici e con mancanza di empatia.

 

 

Spesso i troppi regali innescano comportamenti negativi, come il bullismo

 

 

Capita che le troppe concessioni inducano il bambino ad avere una cognizione sbagliata della realtà, che poi trasportano anche fuori casa, ed in altri ambienti e con le persone con cui hanno a che fare, diventando anche nei loro confronti esigenti e pretenziosi, anche con atteggiamenti di tipo aggressivo.

Se infatti in casa fanno capricci e tengono il muso, atteggiamenti che sanno essere infantili ed immaturi, fuori, per vergogna, attueranno atteggiamenti invece che sono all’opposto: da duri, da strafottenti, da superiori e da “grandi” e bulli.

1- Il violento ed esigente.
Si impegna a fare ricatti e minacce fino a consumare tutte le energie dei genitori al fine di ottenere i suoi regali.
Esige doni e si sente autorizzato a fare scenate dove grida e si dimena per attrarre l’attenzione sulla sua richiesta.
I genitori rassegnati ed esausti gli compreranno i regali per avere  la pace ma, facendo così, si cresceranno figli che non sapranno apprezzare le piccole cose.

2- Il bullo ansioso.
Costantemente si  sente privato, confrontato e in competizione con i coetanei, non avendo abbastanza, si preoccupa e teme di essere lasciato fuori dal gruppo.
Incolpa i genitori e cerca di impietosirli per ottenere regali.

3- Il bullo manipolativo.
Sfrutta le insicurezze dei genitori e si impegna a dire bugie per ottenere ciò che desidera.
Sa esattamente quali tasti toccare per far andare in uno stato di insicurezza i genitori, cerca di manipolarli fino a quando non conquista i suoi regali.

 

I regali fanno parte dell’educazione

 

 

I regali sono dei gesti e come tutti i gesti portano con sé un insegnamento, sia che sia spiegato al bambino o all’adolescente sia che sia appreso passivamente, ciò soltanto ascoltano ed osservando senza essere un interlocutore diretto.

1-  Regali significativi hanno un  valore più emotivo di una montagna di regali generici e superficiali.
Cercare di far costruire ad un bambino un regalo “ fai da te” come ad esempio una poesia o un disegno andrà a stimolare il suo lato generoso.
I regali fatti in casa possono creare ricordi che durano a lungo.

2- Mettere a fuoco quali sono i regali utili.
Cercate di regalare ai vostri figli oggetti che esaltano la creatività i talenti o le abilità motorie come: strumenti musicali, pennelli e tempere, fotocamere ecc..
I bambini amano scoprire i loro nuovi talenti, si rafforza l’autostima  e la fiducia in se stessi.
Imparano anche che non hanno bisogno di eccessivi regali per sentirsi bene con se stessi.

3- Insegnare la gioia di donare.
Bambini i cui genitori incoraggiano a fare regali agli altri sperimentano un forte senso di comunità e interconnessione.
Aiutare i ragazzi ad imparare il valore del “ dare” coinvolgerli in attività altruistiche come il volontariato li aiuterà ad essere adulti migliori.

Crescere tuo figlio educato e con dei valori importanti che non sono l’avere ma il ricevere e dare amore e condividere sarà sicuramente una persona migliore e questo non gioverà soltanto alla sua crescita educativa  e relazionale ma anche all’armonia e all’equilibrio famigliare.

Se poi volete conoscere i vostri figli, la loro personalità, il loro temperamento e come reagiscono alla frustrazioni, se in senso positivo oppure no, se volete insomma comprenderli nel profondo fate loro un’analisi grafologica della loro scrittura o dei disegni, con tali strumenti potrete avere una conoscenza profonda e spesso sottovalutata o non caldeggiata.

Ricordatevi sempre che la grafologia permette di conoscere la persona nel suo interiore più intimo e profondo, e per chi, come i bambini, non sanno ancora scrivere tale accesso al loro interiore è possibile attraverso i disegni.

Questo potrebbe veramente essere un bel regalo per vostro figlio ed anche per voi, perché possiate conoscerlo meglio e magari apprendere degli aspetti che forse vi erano sfuggiti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *