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Quando la competizione è positiva

Competere aiuta a spronarci e a fare meglio perché stimola il senso di confronto e paragone con gli altri sia visti nel generale che rispetto a coloro con cui viviamo o lavoriamo in particolar modo.

La conoscenza della condivisione diretta è più immediata, però l’ambiente esterno in cui viviamo può essere di stimolo visivo per il confronto nei risultati e nelle prospettive.

Quando stimola ed accresce la voglia di realizzarci è estremamente positiva in quanto ci sprona a fare qualcosa di cui altrimenti non sentiremmo la necessità.

Vedere che gli altri raggiungono determinati obiettivi e riescono a realizzare dei progetti ci pone la questione di poter fare altrettanto.

Ma il risultato deve essere fatto con l’ottica di migliorare se stessi perché se si tiene come unico riferimento il risultato raggiunto da altri confrontandolo col nostro rischiamo di cadere nella pura invidia e di perdere di vista quello che doveva essere l’obiettivo reale che la persona si era imposta.

Il valore della competizione deve essere vista come strumento migliorativo delle nostre condizioni e delle nostre mete ed ambizioni.

È sempre legittimo il desiderio di volere di più se però è seguito da un reale investimento personale.

Ogni progetto è sempre il risultato di uno stimolo.

Nel momento in cui notiamo il valore raggiunto dagli altri ci mettiamo in discussione, facciamo dei paragoni e valutiamo la possibilità di fare altrettanto.

Questo è molto costruttivo perché amplia i nostri originali obiettivi e li focalizza.

Possono venirci delle idee a cui prima non avevamo mai pensato, possiamo programmare il futuro con un diverso impegno e direttiva, possiamo anche desiderare di raggiungere dei risultati a cui non avevamo pensato.

All’idea deve seguire un mutamento delle nostre precedenti abitudini, devono intraprendersi delle iniziative nuove o diverse.

Tutto ciò nasce dallo stimolo costruttivo della sana competizione.

Il desiderio di competere non è una condizione mentale negativa e limitante, se utilizzata per l’arricchimento personale e con queste uniche finalità non può che essere il trampolino per una crescita personale costruttiva e migliorativa.

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