Quando la firma è più piccola del testo

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Si intende che la firma è più piccola del testo quando essa è redatta con un calibro molto ridotto rispetto a quello utilizzato nello scritto, quindi assume una dimensione ridotta, sacrificata, tendente a scomparire se non addirittura a non essere percepita, soprattutto nei casi in cui oltre alla dimensione viene eseguita con un tratto più lieve e con una pressione leggera rispetto al resto del testo.

Di seguito un esempio di firma fatta con una dimensione ridotta rispetto al corpo  centrale della scrittura.

 

  [1]

 

Questa tendenza a ridimensionarsi nella parte dell’Io sociale può nascondere una grande timidezza ed una voglia di riservatezza, riserbo, tutela della privacy e di tutto ciò che appartiene al privato molto sentita rispetto al desiderio o il bisogno di apparire in società.

Questo perché nel pubblico la persona è inibita, a disagio, timida al punto tale da spersonalizzarsi per far si di non essere notata, di non essere interpellata e di non prendere posizioni od esprimere opinioni in pubblico in quando non sopporterebbe di essere criticata, contestata, contraddetta, ma non per una rigidità mentale ma perché la sua bassa stima e la sua scarsa considerazione la farebbero sentire sciocca, stupida, di avere detto cose inadeguate ed avrebbe il timore e la vergogna di essere presa in giro o ridicolizzata in un qualche modo.

La sua timidezza la porta ad una scarsa tolleranza della critica e del confronto con altri, spesso fatto su contestazioni e in contraddittorio con posizioni diverse, che la persona che si firma in tal modo non riuscirebbe a tollerare.

Così preferisce nascondersi, rendersi invisibile nella speranza di passare inosservata.

Lo scrivente che si firma in piccolo solitamente non è a suo agio negli ambienti pubblici, affollati preferendo ad essi situazioni sociali più intime e riservate con una stretta cerchia di amici di cui si fida e con cui si sente al sicuro.

Se la firma è veramente molto piccola rispetto al testo lo scrivente vi proietta una difficoltà accentuata di esprimersi serenamente e compiutamente in pubblico e se costretto ad affrontarlo, quando per esempio è chiamato ad esprimere un’opinione davanti agli altri, cercherà di attirare l’attenzione altrui in modo forzato e non naturale, cercando di apparire più sicuro di sé ma ottenendo l’effetto contrario.

Infatti a differenza dello spavaldo che riesce a celare la sua timidezza in modo convincente, chi ha una firma piccola e tenta di fare il sicuro di sé rischia il più delle volte di apparire goffo ed impacciato, col risultato di dimostrare in maniera ancora più evidente la sua timidezza ed il suo disagio.

Egli inevitabilmente ha un senso dell’Io sottodimensionato, con una stima di sé talmente bassa ed insicura da farlo sentire a disagio appena è chiamato ad uscire dal suo guscio fatto di riserbo e di autoemarginazione.

Questo sotto riprodotto è un altro caso di firma eseguita in maniera fortemente ridimensionata rispetto al testo, che seppur breve mostra con evidenza le differenti proporzioni.

 

 [2]

 

Una firma molto piccola riflette la mancanza di fiducia per svolgere le attività quotidiane, per prendere le decisioni, anche le più banali, o per fare le qualunque tipo di scelta, lasciandosi consigliare e condurre dagli altri verso i quali crea in tal modo una certa dipendenza.

Ogni volta che un tale scrittore fa parte di un gruppo, pensa di essere quello che ha meno degli altri, meno denaro, importanza, idee, cosa dire, talento e successo, pertanto, dandosi per incapace e non all’altezza della situazione, temendo costantemente l’errore ed il fallimento, tende ad auto escludersi dal gruppo come valore aggiunto, che spetterebbe ad ogni individuo, e pertanto preferisce il silenzio se non addirittura l’anonimato.

Proprio per tale atteggiamento corre il rischio di venir sorpassato, calpestato ed inascoltato anche in quelle rare occasioni in cui avrà qualcosa da dire realmente.


[1] Immagine tratta dal sito http://grafologiacattaneo.blogspot.it/2013/05/la-firma-la-nostra-identita-sociale_9130.html

[2] Immagine tratta dal sito: https://handwritinguniversity.com/members/weekly-newsletters/international-articles/signatures/

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