L’amante narcisista
10/03/2018
Come abbandona un narcisista
12/03/2018

Come si comporta un amante narcisista e quali sono gli atteggiamenti che lo caratterizzano e lo rendono riconoscibile e quindi evitabile sono stati analizzati nel precedente articolo di cui al link.

In questo articolo vorrei analizzare quali sono le trappole, fatte di comportamento, bugie e false realtà promesse, che consistono nelle vere e proprie trappole mentali con le quali alcune donne o uomini (non dimentichiamo che il narcisismo non è una caratteristica meramente maschile ma è molto diffusa anche nelle donne con le stessi identiche modalità) vengono catturate nella relazione narcisistica.

Di seguito elenco sommariamente, ma le modalità possono essere infinite quanto i contesti, le situazioni e le persone perché il narcisista è un camaleonte che perfettamente si adatta a qualunque ruolo deve interpretare, le modalità e le trappole costruite dal narcisista intorno alla vittima o le vittime prescelte, perché egli può agire su più fronti contemporaneamente.

Di seguito un elenco del modus operandi del manipolatore narciso e delle conseguenze che ali azioni ed atteggiamenti hanno sulle sue vittime designate:

 

Coprire tutti i ruoli

 


All’inizio il narcisista metterà al centro della sua vita la sua donna o le sue donne, chiedendo loro una partecipazione piena ed attiva in tutti i ruoli che esse possono ricoprire, facendoli passare come segno di fiducia, affidabilità e gratificandole come se stesso regalando loro il premio  Nobel per la disponibilità in realtà si tratta di uno sfruttamento gratuito e pieno di funzioni che altrimenti dovrebbe pagare con dei collaboratori.

Per esempio al partner verrà chiesto di gestire la casa (che solitamente è di proprietà della donna in quanto il narciso è un parassita che a non è in grado nemmeno di mantenere un lavoro e se anche l’avesse è una copertura per garantirsi ampia libertà di movimento ed azione fuori da ogni controllo) in maniera esclusiva, senza bisogno di personale in aiuto, poi chiederà aiuti concreti anche nell’ambito del lavoro, come segretaria, come collaboratrice, senza renderle alcun compenso ma solo il suo immenso a more riconoscente, come se questo potesse bastare a liberarsi dalla responsabilità di retribuire legalmente per un lavoro che, diversamente ed al di fuori della conoscenza del narciso, la donna non avrebbe mai fatto.

Quindi tale sfruttamento viene esteso a qualunque necessità od occorrenza possa necessitare al narciso non ponendosi nemmeno il problema se ciò corrisponde alle aspettative ed ai desideri della donna, gli è dovuto in quanto tale e la donna non ha possibilità di opporsi pena l’abbandono, se ha pronta una nuova sostituta più disponibile, o il creare nel partner sensi di colpa per averlo lasciato solo in un momento di bisogno.

 

Fare la mamma

 

In narciso è un bambino mai cresciuto, che ha bisogno di attenzioni, gratificazioni, ammirazioni continue e costanti per sentirsi rassicurato ed amato, la donna o l’uomo finiscono per diventare dei genitori sostitutivi di ciò che gli è mancato nella sua infanzia, anzi, se vi sono dei figli, tra la coppia o del partner, si instaurano spesso delle gelosie e delle competizioni nei confronti dei piccoli, a cui la donna rivolge, com’è naturale, più attenzione ed affetto rispetto al compagno/a che in fondo è un adulto capacissimo di arrangiarsi da solo.

Ma questo non avviene il quanto il narciso pretende di mettersi sullo stesso pieno di un figlio e di essere addirittura a lui preferito, non per nulla si dice che egli non prova amore per nessuno se non per se stesso e questa è la conferma più grande perché pretendere che una madre metta da parte il figlio per concedere più attenzioni al partner è non solo da grandi egoisti ma pure da menefreghisti dei reali bisogni di un bambino o ragazzo che deve sentire la vicinanza, la presenza e l’affetto del genitore, condizioni che piano piano invece gli verrà tolte in quanto a lui il narciso si sostituirà nelle priorità di una madre.

 

Chiedere conferme

 

Nonostante le donne o uomini vittime di narcisisti si prodighino in mille modi e facendo di tutto per accontentare il manipolatore mai contento e sempre più esigente, da lui/lei non riceveranno nessuna forma di ringraziamento adeguata, nessun apprezzamento del lavoro e degli sforzi impiegati esclusivamente a favore del narciso, dimenticando ed accantonando ogni esigenza personale, concedendosi in ogni forma di dedizione e devozione nulla riceveranno in cambio, in quanto il narciso parte dal presupposto che ogni cosa gli sia dovuta gratuitamente e senza dover contraccambiare in alcun modo.

Questo porta a logorare il partner che si vede piano piano spogliato dalla propria essenza, dalla propria vita e da un ruolo gratificante e soddisfacente sentendosi sempre più schiavo e servo di un ingrato.

 

Perdersi

 

Chi ha a che fare con un narciso finisce col sentirsi perso, senza un punto di riferimento stabile, senza più la loro vita di prima, il sentirsi essere e persona che prima d’incontrare una persona simile percepivano da se stessi e su cui avevano impostato il loro futuro e la loro ricerca del benessere, che ora è stata completamente sostituita dall’invadenza di un altro che nemmeno si preoccupa di ciò che manca alla compagna/compagno o ciò di cui ha bisogno, anzi avanzare delle richieste vengono fatte pesare come delle pretese assurde e stupide, quindi inutili da ascoltare.

Così le vittime di un narciso finiscono per annullare completamente la loro vita, e per chi non trova la forza di abbandonare simili parassiti, si perderà per sempre nell’illusione di aver desiderato una vita diversa, di sentirsi una persona diversa a cominciare dal fatto di essere amata ed apprezzata realmente.

 

Sentirsi in torto, sentirsi una vittima, sminuirsi

 

Ecco un’altra tipica trappola del rapporto con un narcisista: vista l’impossibilità di cambiare l’atteggiamento del manipolatore e di farsi ascoltare, di non riuscire nemmeno a comunicare la vittima finisce col convincersi di essere sbagliata, di avere qualcosa che non va, per cui non troverebbe un altro partner altrettanto adeguato (come il narcisista gli ha inculcato sino a fargliil lavaggio del cervello finendo col convincerla).

La vittima si spersonalizza, perde la considerazione e la stima in se stessa, si convince che senza il suo partner distruttivo non riuscirà a fare nulla di buono da sola, tantomeno rifarsi una vita amorosa degna di tale nome.

Le donne, uomini e comunque vittime entrano in un circuito vizioso, senza fine che si autoalimenta di sensi di colpa, di incapacità auto inflitte, di giudizi negativi e demolitori di ogni aspettativa e per compensare e riparare a tutto ciò cercheranno di dare il meglio per recuperare quel finto rapporto sentimentale che le lega al manipolatore, come se dovessero così espiare delle colpe mai commesse e dei torti di cui non sono responsabili, ma è come se lo fossero grazie alla manipolazione psicologica e la pura violenza psicologica a loro inflitta dal narcisista.

 

Volerli differenti, pensare di poterli cambiare

 

Pensare di poter cambiare un narcisista, di renderlo migliore e più umano è la iù grande illusione che una vittima può pensare, eppure pur di non sentirsi abbandonata, avendo il terrore di rimanere sola e di non poter essere amata da nessuno, come il narciso gli ha sempre inculcato e fatto credere, sono disposte a rimanere con loro nella pia illusione ch un giorno capiranno, cambieranno ed il loro rapporto diventerà una normale relazione egualitaria e paritetica.

Ciò è impossibile ed è meglio che allontaniate ogni speranza di raggiungere un risultato del genere, piuttosto che farsi cambiare o entrare in terapia di coppia il narciso vi abbandonerà senza troppi scrupoli, tanto da sempre a delle sostitute pronte a prendere il vostro posto nel momento in sareste diventare pretenziose e rompiscatole.

 

Sfidare il loro modo di essere


Questa è un’altra bella e potente trappola, anche più insidiosa se volete, ovvero quella di sfidarlo nel suo stesso campo: “dove le altre hanno fallito, io riuscirò a cambiarlo e tenerlo a me”. Si genera quindi una sfida non solo con il partner ma con le altre, spesso immaginarie, donne. E’ un modo per dimostrare di essere forti nonostante i disagi provati.

Una illusione che farà ben presto vedere i risvolti negativi e peggiori dell’azzardo e della relazione disfunzionale.

 

Chiedergli di fare terapia di coppia

 

Inutile chiedere ad un narciso di fare una terapia di coppia, di rivolgersi ad uno psicologo quando la sua patologia rasenta la malattia mentale ed influisce negativamente su tutti gli aspetti della sua personalità e su quelli delle persone che gli stanno attorno, o comunque rivolgersi ad un Counselor per risolvere delle crisi di coppia, per una serie di motivi.

Il narcisista non ammetterebbe mai di essere malato psicologicamente e di avere dei problemi, risolvibilissimi con una terapia che lo metterebbe davanti alle motivazioni del suo atteggiamento ed alla gravità del suo modo di fare sia sulla sua vita personale sia di quella di qualunque altro si relazioni con lui.

Non solo, egli si ritiene perfettamente sano, semmai sono gli altri a sbagliare e ad essere pretenziosi, quindi non percepisce nemmeno le difficoltà di chi vive con lui e le problematiche della relazione, non dobbiamo dimenticare che il narcisista è incapace di provare empatia ed interesse per gli altri, amando soltanto se stesso, quindi delle aspettative e dei bisogni degli altri non gliene importa assolutamente nulla.

 

Dar loro il potere della felicità 

 

Alcune donne si arrendono del tutto e diventano le vittime eterne del narcisista, la donna cameriera e schiava (non verrà più considerata nulla di più) che non ha il coraggio di cambiare le cose, non ha la forza di lasciarlo e di ricominciare e consegnerà la sua esistenza fatta di umiliazioni e denigrazioni e di sentimenti di inutilità al suo carnefice.

Con l’illusione di concedersi del tutto nella speranza che la quiete e la fine delle battaglie porteranno un po’ di felicità cederanno e cadranno definitivamente come dei giocattoli nelle mani di colui che le userà e maltratterà sino alla fine. Inesorabilmente.

Per tale motivo, se avete il sentore che la vostra relazione evidenzia alcuni degli aspetti sopra elencati o che vi trovate davanti ad un narcisista (valutazione che potete fare leggendo anche gli altri articoli della stessa materia) rivolgetevi ad un Counselor motivazionale come la sottoscritta che vi confermerà i sospetti (che nella maggior parte dei casi non mancano mai ma vengono inascoltati o messi da parte sempre per il timore di rimanere sole) e vi aiuterà e consiglierà su come uscire dalla ragnatela intricata e subdola del mostro che si fa passare per amate devoto.

28 Comments

  1. giovanna bonomo ha detto:

    approfondire argomento narcisismo sul lavoro

    • Ottimo suggerimento cara Giovanna,
      sto appunto aggiornando gli articoli da postare per descrivere l’atteggiamento del narcisista non solo sul lavoro ma anche sui social.
      Il tutto fa parte di uno studio che è stato strutturato come servizio in Counseling o Cooworking e in corso formativo online, tra l’altro integrato con lo studio dei segni grafologici che individuano le varie caratteristiche del narcisismo, e lo può trovare a questo link “WorkCoaching: sopravvivere ad un narcisista
      GRazie ancora e a presto
      Marilena

  2. francesco ha detto:

    ANCHE IO VORREI TANTO UN ARTICOLO SUL NARCISISTA IN CAMPO LAVORTIVO PERCHE SONO UNA VITTIMA DI QUESTO GENERE…
    Faccio parte di una federazione in campo fitness che si occupa di venti e di corsi di formazione per istruttori, il fatto sta che il fondatore di questa federazione all inizio si presento come amico parlando di parita di creare un qualcosa di bello insieme …ad oggi ha creato un suo piccolo impero ogni regione ha un suo responsabile e sotto di lui altri presener che gli procacciano corsi di formazione ed eventi …lui guadagna da cio cifre spropositate nell ordine di 6..7mila euro per due giorni di corso… pretende la presenza di noi nei suoi corsi per aiutarlo… giorni interi di lavoro e non riconosce un centesimo a nessuno…ci manipola a livello psicologico come fa con i clienti dei corsi pavoneggiando competenze stellari e narcisisite a livelli patologici…parla verso noi dicendo che siamo noi la federazione e l;a sua azienda ma il guadagno e- solo il suo ci regala qualche gadjet qualche maglietta e pretende da noi sempre piu cose. il problema e- che nessuno dice nulla anche se pensano tutti la stessa cosa e nessuno riesce ad uscirne …spero tanto possiate darmi un aiuto.grazie

    • L’articolo che descrive il narcisista sul lavoro è già stato fatto, il link crea il rimando, tanto per capirne le modalità comportamentali.
      Ma quando si ha a che fare con un capo di questo tipo non bisogna affrontarlo ma studiarlo e prenderlo nel verso giusto, in modo da ottenere quallo che noi vogliamo, per poterti dare un consiglio mirato ho bisogno di conoscere i particolari del personaggio in questione e le sue modalità comportamentali.
      Studiato il nemico si crea la tattica per ottenere il meglio, non crederli infallibili, sono più deboli e maneggevoli di quanto credi, solo bisogna conoscere il loro tallone d’Achille.
      Se vuoi il mio aiuto puoi valutare tra le promozioni in fondo alla pagina dei servizi qual’è il modo per permettermi di analizzare te, la tua situazione ed il capo e darti i giusti consigli.
      Nel caso tu voglia contattarmi mandami una mail a questo indirizzo: info@marilenacremaschini.it.
      A presto
      Marilena

  3. Luana ha detto:

    Si può essere vittima di un narcisista, anche se non si è mai stabilito con lui una relazione duratura o palese? Perché penso stia capitando anche a me. Una relazione mai decollata nel vero senso della parola, come coppia autentica, ma che continua sotto forma di “amicizia” (con connesso coinvolgimento materiale), da un anno. Fatto di presenze soprattutto tramite messaggi, improvvise assenze, scuse, modi per riapprocciare, bugie. Una vita privata sua che ho scoperto. Insomma. Un tira e molla, mascherato da amicizia. Fatto di belle proposte, quasi mai realizzabili. Come si fa ad uscirne fuori? A volte mi sento demolita

    • Questo Luana è l’atteggiamento tipico di chi teme una relazione o un contatto fisico, allora lascia i tanti amori solo plateali, fatti di illusioni e mai di passi concreti.
      Credo che quest’uomo abbia una grossa difficoltà a rapportarsi con l’altro sesso ed avere una relazione che vada al di là dei messaggini, questo dovrebbe farle capire quanto potrebbe essere problematico un rapporto con lui, che probabilmente scapperà alla prima occasione di un contatto concreto, fisico, perché è questo che lo spaventa.
      Mi creda, se un uomo è innamorato ed è sano non vede l’ora di incontrare la persona desiderata, se non lo fa cominci a dubitare che ci sia qualcosa che non va, il tempo le darà tutte le conferme che aspetta.
      Quindi sarebbe il caso di troncare l’illusione di avere una storia con una persona che non riesce ad andare oltre il contatto virtuale, che futuro avrebbe con un uomo così, si faccia questa domanda e chiuda la storia, ci sono mille uomini che attendono di innamorarsi, non perda tempo inutilmente.
      Spero di averla aiutata
      Marilena

  4. Sara ha detto:

    Buonasera Marilena, purtroppo credo di aver avuto a che fare con un ragazzo con tratti narcisistici o altri disturbi..sarebbe troppo lunga da raccontare la storia a distanza durata un anno e mezzo nella quale ho sofferto molto.tre mesi fa ho trovato la forza di non ri-accoglierlo dopo l’ennesimo silenzio durato questa volta 25 gg solo per avergli fatto notare, come le altre volte,delle mancanze nei miei confronti!!!gli ho detto di non voler avere più niente a che fare con lui anche se il mio cuore non è poi così d’accordo.ero innamoratissima e nonostante bugie, strane ma credibili giustificazioni etc,mi manca ancora molto benché razionalmente sia “straconvinta” di aver fatto la scelta giusta. Spesso mi trovo a ripetere che sarebbe andata bene se solo avesse dato una possibilità alla storia…..diceva di amarmi ma il suo atteggiamento nn ha mai confermato le sue parole, mi sento ancora brutta, stupida,usata,derisa e non so proprio cos’altro fare per uscirne. Grazie

    • Dia retta al suo cuore Sara, ha fatto la scelta giusta.
      Le persone bugiarde e manipolatrici lo saranno sempre, e sempre peggio, pertanto si convinca di essersi salvata da una storia che l’avrebbe fatta soffrire e devastata ancora di più di quello che ha subito finora.
      Sia convinta, valuti solo i fatti e non le tante parole sprecate e piene di menzogna, e rimanga ferma nel suo proposito di regalarsi una vita con una persona che veramente la merita e la sappia stimare come dovrebbe.
      Marilena

      • sara ha detto:

        Grazie per le Sue parole, sono un’ulteriore conferma per me e dette da una persona esperta e competente hanno un peso notevole.
        Spero di trovare il modo di togliermelo dalla testa il prima possibile, non merita altro tempo e soprattutto io mi detesto a starci ancora male.colgo l’occasione per augurarle un felice 2019.
        Sara

  5. Lucietta ha detto:

    Vittima di un narcisista : presente. Ho 40 anni. Ho conosciuto questo uomo di anni 52 , nel momento in cui si stava separando dalla moglie per mettersi definitivamente con l’amante che conosceva da dieci anni. Conosce me e fa di tutto per avermi , conquistarmi , amarmi illudendomi con regali , frasi d’amore esagerate, promesse straordinarie. Dopo neanche un mese di passione , decide di troncare la relazione sessuale ma continuare ad essere presente nella mia vita . Nonostante la presenza fissa di questa fidanzata all’oscuro di tutti i suoi tradimenti. Sono veramente triste di come mi abbia manipolata e arrabbiata con me per il fatto di averglielo concesso. Come uscirne ? Non lo so. Lui mi ha scritto proprio ieri di essere morto per me . Non sopporta la mia invadenza. Fa di tutto per allontanarmi, distruggermi. Non so se resisterà . Mi auguro di sì. Spero che non torni più da me , e soprattutto , spero di riuscire a mantenere un definitivo no contact

    • Da queste persone bisognerebbe scappare Lucietta, non insistere sul farsi torturare e prendere in giro.
      Per questo motivo insisto sempre nel precisare che a prte i problemi psichici di quest’uomo, che rimarranno solo suoi se non si vuole far curare, quello che deve importarti è il tuo problema, di avere una dipendenza mentale ed affettiva con una persona simile, non è salutare per te e non fa che procurarti dolore, perché insistere nel voler soffrire tanto quando sai da tempo come stanno le cose, ma l’idea di poter avere una grande amore sta offuscando la tua razionalità.
      Se vuoi il mio aiuto per uscirne sono qui, prova a valutare i vari metodi di counseling che offro nella pagina dei servizi, in fondo ci sono le varie promozioni, anche se quello che reputo ideale per la tua situazione è quello online che tra l’altro è anche il meno caro.E contattami via mail quando hai deciso: info@marilenacremaschini.it.
      Ma fai qualcosa per liberarti da queste catene mentali che tu stessa ti sei creata, altrimenti resterai sempre legata da questa ragnatela che non ti molla.
      Marilena

    • Anna ha detto:

      Ho50 anni lui 52Leggo questa storia e rabbrividisco..da 5 anni credo di essere vittima di un manipolatore narcisista che quando l ho conosciuto diceva che si stava separando dalla moglie e in realtà aveva un altra amante. Io sono caduta ingenuamente nella sua trappola fatta di tante promesse di tanti elogi ,corteggiamenti,premure e attenzioni che mai nessuno mi aveva dato..ma anche tante bugie lamentele che mai avrei pensato.. si é trasferito praticamente subito a casa mia e mai nulla andava bene nonostante la mia devozione e il mio amore incondizzionato..strano lo é stato da subito ma lo giustificavo sempre perché lo amavo ..anche se le sue bugie mi puzzavano..ora dopo 5 anni le sue bugie mi hanno messo in allerta ..anche perché nel frattempo.mandami lui é diventato violento, volgare e subdolo..gira la frittata e cambia facciata in un batter d’occhio.
      Insomma sentendo la storia di lucetta ho avuto l’impressione di essere io quella fidanzata ignara dei tradimenti (Anche se ho sempre sospettato che non mi raccontasse la verità)Ma lo amavo troppo per poter pensare che mi facesse così tanto male!
      A volte noi donne dovremmo essere più unite ed aiutarci..invece cadiamo molteplici vittime dello stesso manipolatore.
      Ad oggi lui si è allontanato..Non è più la stessa persona..ma potrebbe anche ritornare ..l ha fatto altre volte ed io ci sono sempre cascata..nel frattempo avrà avuto altre esempio lucetta..
      Ma devo imparare ad amare me stessa
      Spero di farmi forza ,perché lui mi ha annullato, svuotato mi ha tenuto finché non ho inizziato a ribbellarmi,.prende e getta con la stessa facilità…ora sono morta nell’anima

      • In questi casi cara Anna quello che conta è quello delle vere amiche, che ti dicono la verità anche se dura e ti stanno vicino, le altre sono sempre un po’ rivali, hanno sofferto come lei e come lei sperano sempre che il rapporto si sistemi e ritorni ad essere quel meraviglioso idillio deiprimi tempi, cosa che non si realizzerà mai.
        Quello che invece dovrebbe fare su se stessa è un lavoro di auto comprensione delle motivazioni che l’hanno spinta a farsi prendere in giro e trattare in tal modo da un’altra persona, invece di battersi per il suo rispetto, in modo che possa superare questo brutto momento e che non abbia più a ripetersi.
        Se vuole il mio aiuto mi contatti via mail, sarò lieta di condurla fuori da quel suo baratro di dolore che non la sta facendo vivere come dovrebbe.
        info@marilenacremaschini.it
        Marilena

  6. Riccardo ha detto:

    Ragazzi io riscrivo su questo spazio,ri graziando ancora questo terapeuta che voglio bene senza conoscerla.Spesso rileggo questo scritto e mi fa stare bene.Cosa fanno queste persone?La proiezione e il rinforzo e poi la reinternalizzazione.Il narcisista e`un ingenerato emozionale che evoca con la proiezione la scissione dell’oggetto.Il meccanismo e’ come se parlassero fuori onda.E’ un logos in terza persona senza un movente preciso tranne disgregarvi psichicamente.Come fanno?Parlano in continuazione come se nn ci fossi.Per dialogare ti ci devi identificare.Ma se ti ci identifichi usi un meccanismo che va bene per un film ma nn per dialogare a due.A questo punto inizia l’aggressione.La persona che subisce deve immediatamente restrutturarsi e passare da una organizzazione bidimensionale a una in tre D(Te).Il problema e’ che infetta la vostra relazione di oggetto attravero cicli di allarme creando Buchi.A questo punto so ca..zzi perche’ distruggendo logos e relazione di oggetto(decatessi)resta solo la psicosi.Questo avviene perche’ la vittima(mia mamma e’affetta da delirio paranoide )di solito insiste a proiettare la sua Essenza infinitamente Buona in una struttura che non esiste.Il narcisista maligno e’ uno schizofrenico con la maschera.Il suo fine e’ proiettare la sua Frammentazione nell’Altro pur di rimanere Autorita`.Questo spiega tante cose sulle persone di potere e di successo.Io ho un padre che proietta e una madre che fa l’identificazione Proiettiva Ogden e’ molto bravo a spiegare che succede.In analisi dovete trovare persone come questa dottoressa.Ho trovato questa patologia in due psichiatri che mi hanno quasi distrutto ma oggi,con la competenza resisto.Nn diventero’ uno psicotico.Mai.Nn avro’ ansia.Nn avro’ terrore e nn avro’ paura delle Autorita’ e nn delirero’.Un grazie a questa dottoressa infinito dritto nel suo Cuore.Bella persona.Lo sento.Brava brava brava

    • Ti ringrazio Riccardo dei tuoi complmenti e della tua preparazione che deriva da una triste esperienza che ti ha reso il grande uomo che sei oggi.
      In bocca al lupo e che il futuro ti sorrida perché te lo meriti.
      Marilena

  7. Manuela ha detto:

    Buonasera,
    esco da una storia molto intensa di quasi 3 anni dove sono stata per mesi l’amante e poi la “compagna” (mai fidanzata) di un uomo che tra i tanti meccanismi di controllo e manipolazione su tutto mi ha sempre ripetuto a fasi alterne che non mi amava e non vedeva un futuro con me e per quanto questo avrebbe dovuto farmi da subito riflettere sulla sua natura sono rimasta intrappolata in questa relazione perchè mi sentivo legata a lui da una chimica e da un intensità di emozioni che rare volte ho provato con qualcuno. Lui d’altro canto, nonostante io abbia più volte provato a chiudere ha sempre lottato per riavermi indietro e io, ingenuamente, ci sono ricaduta, così tra alti e bassi la cosa è andata avanti.

    Ultimamente ho iniziato ad informarmi sul disturbo Narcisistico di Personalità e sono finita sul suo sito. Ed è come se avessi avuto una sorta di illuminazione, non che prima non fossi cosciente del fatto che molte cose del nostro rapporto non tornavano e non mi facevano stare bene, ma ora i pensieri e le intuizioni che prima avevo confusi nella mia testa hanno assunto finalmente una forma e riesco pian piano ad essere più conscia di certi meccanismi.

    Rivedo tantissimo del narcisista in lui e solo ora ragiono lucidamente su come mi abbia in realtà manipolato (non so fino a che punto in maniera conscia o se volutamente). La faccio breve, perchè sarebbe inutile sintetizzare in due righe la mia relazione.
    Ho chiuso io, l’ho lasciato in maniera pacifica parlandogli e distaccandomi, lui mi ha ripetuto quanto tenesse a me e che voleva rimanessim amici ma poi purtroppo ho ceduto e in preda alla rabbia, dopo aver ragionato e scoperto alcune cose del passato che mi aveva tenuto nascoste l’ho aggredito con toni pesanti. Che io sbottassi purtroppo era già successo in passato, ma a differenza delle scorse volte lui ha reagito con un completo distacco (a questo punto immagino lo abbia preso come occasione per farmi passare come la sua persecutrice, visto che sta perdendo potere su di me.)
    Insomma mi ha specificato che non vuole più avere a che fare con me, ne ora ne in futuro. E forse per me è solo un bene.

    Ho una domanda pratica da farle però e spero che possa aiutarmi.

    Purtruppo per questioni lavorative sono costretta a vederlo quasi tutti i giorni in ufficio e questo rende il distacco e il mio processo di guarigione molto difficile, in più viviamo in un paese piccolo e molte amicizie sono in comune.
    Vorrei trovare il modo di allontanarlo definitivamente senza però chiudere la comunicazione in modo drastico (perchè mi è impossibile non rispondergli sul lavoro) o sembrare ancora succube. Lui per ora mantiene con me uno scambio del tutto superficiale, salutandomi con freddezza come se fossimo solo conoscenti, quando mi incrocia. Io sto cercando di lavorare su me stessa, ma soffro ancora molto e in fondo sento che mi manca e che potrei cedere se mai lui decidesse di ritornare . Quello che vorrei evitare ora è di dargli la soddisfazione di vedermi stare male e soprattutto riuscire a mantenere il distacco nel modo giusto.

    Come devo comportarmi in questo caso?
    La ringrazio molto in anticipo e le faccio i complimenti per il suo sito,
    Manuela

    • Lavorare tutti i giorni con una persona da dimenticare, e che sopratutto ha sconvolto la sua serenità è veraemnte difficile cara Manuela, ma l’unico modo di feririlo e di farlo deisidere dall’avere anche solo il pensiero di saperla ancora innamorata, possibile preda da dominare o comunque emozionare alla sua vista è quello di comportarsi esattamente come lui: da menefreghisti indifferenti.
      Certamente per lui è più facile perché è quello che è realmente, per lei che era sincera risulterà molto difficile.
      Ma può optare anche per il metodo più drastico di togliergli il saluto e la parola, se vi dovete passare un documento lo prenda senza guardarlo in faccia e senza dirgli nulla, e se lui chiede o dice qualcosa un bel “mavaffanculo stronzo” come unica risposta non sarebbe male.
      Certe persone vanno trattate come meritano, dipende dal suo grado di rabbia e di rivalsa, che spero su faccia venire al più presto.
      Le assicuro che il secondo metodo è il più efficace perché pur di non smascherarsi e d non rovinarsi la piazza cercherà meno contatti possibili con lei e lei non sarebbe costretta a quella cortesia minima che non merita.
      Spero di averla aiutata
      Marilena

      • Manuela ha detto:

        La ringrazio molto, vorrei evitare il secondo metodo per non dargli la soddisfazione di vedermi arrabbiata nei suoi confronti e perchè lavoriamo in un ufficio piccolo dove molti colleghi sono anche amici in comune. Il motivo per cui lui ha voluto chiudere ogni rapporto era appunto il fatto che io lo avessi insultato dopo la nostra rottura, cosa già successa in passato ma che non aveva mai preso in maniera così drastica. Vorrei inoltre evitare che lui usi la mia rabbia contro di me facendomi passare per la “cattiva” e dandogli il potere di vittima, visto che lui (sebbene con toni rabbiosi) mi ha più volte ripetuto che non ha nulla contro di me. Credo che farò come mi ha consigliato inizialmente e opterò per l’indifferenza, in fondo non sono più così arrabbiata perchè piano piano mi si stanno aprendo gli occhi.
        La ringrazio molto.

        • E’ giusto che ognuno di noi predisponga i propri meccanismi ed atteggiamenti di difesa in base al proprio carattere ed alla necessità dell’ambiente, l’importante è che mantenga una certa freddezza oltre al distacco, che presuppongono indifferenza e menefreghismo, come le avevo anticipato, condizioni odiate da tali egocentrici, inoltre non palesi mai la sua emotività nel parlare o quando è in sua prossimità ma, con molto sforzo lo so, cerchi di essere serena e cordiale (con gli altri) in modo da non far trapelare le conseguenze nefaste che la rottura di questo rapporto le ha creato.
          Le rammento che simili persone si cibano della sofferenza altrui, non gli dia soddisfazione.
          Marilena

  8. Francesca ha detto:

    Ciao a tutti,
    ho avuto una relazione con un narcisista patologico di tre anni. I primi 2 ero la sua amante (non faceva altro che lamentarsi della ex). L’ultimo anno eravamo fidanzati. Non faceva altro che dirmi ti amo… ma di fatto non ha mai fatto niente per me. Ho dato tutta me stessa per questa persona perennemente frustrata, insicura e infelice. Gli ho fatto da madre, manager, amante, sorella, supporter.. tutto. Grazie a me ha ottenuto traguardi nel lavoro che in 12 anni di carriera non è mai riuscito a ottenere. Parliamo di una persona di 39 anni che non arriva a fine mese e che si fa passare ancora soldi dai genitori. Soldi che gli ho prestato anche io. In un anno ho ricevuto solo un regalo che tra l’altro lui ha commissionato al padre.
    Negli ultimi mesi ero infelice e quindi gli ho chiesto una definizione anche perchè la relazione era a distanza. Mi ha lasciato al telefono dicendomi che non mi ama più da un pezzo e che mi ha usata nell’ultimo periodo perchè era depresso. Non lo sento da 15 giorni perchè IO gli ho proibito ogni contatto. Mi ha proposto di tornare a fare la sua amante perchè non vuole perdermi e senza di me non riesce più a portare avanti il suo percorso lavorativo.. Nonostante sappia di non aver perso nulla se non una palla al piede ci sto ancora male. E il pensiero che sia già tra le braccia di qualcun altra mi fa bollire il sangue. Vorrei svegliarmi la mattina e non pensarci più. Consigli?

    • Non l’amava abbastanza da rimanere con lei ed essere sincero, queste persone è meglio perderle perché illudono e fanno soffrire.
      Chiuda la storia e chiuda con lui e con le speranze che in lui aveva riposto e si rifaccia una vita, solo così avrà la possibilità di incontrare l’amore vero che non la farà soffrire.
      MArilena

  9. Giorgia ha detto:

    Buongiorno sono disperata. Ho bisogno di aiuto. 39 anni fa ho conosciuto un uomo,che scoprì fosse sposato dopo 3 mesi. Lo lasciai. Ci siamo ricncontrati e parlando ci siamo innamorati. Lui parlava dei suoi problemi e del rapporto conflittuale con il padre. Lasciò la moglie che aveva sposato dopo 6 mesi di conoscenza perché incinta. Le racconto quello che so. Dopo nove anni siamo andati a vivere insieme. Lui aveva problemi con il lavoro ed io lo ho aiutato moralmente ed economicamente. Dal punto di vista personale lui è cresciuto con me. Tutto bene i primi anni,ma appena mi intetessavo a qualcosa che non fosse lui,es assistenza genitori lui dava segni di interessamento ad altre donne,situazione nascosta ovviamente. Sessualmente si era in sintonia,ma quando è nato nostro figlio che adorava ha iniziato ad accusarmi che lui per me non era niente. Sì faceva sesso quando voleva lui e raramente. In tutte le cose non ero mai abbastanza. Lui è diventato molto più responsabile economicamente…. Abbiamo comprato casa,abbiamo realizzato tanto,tutto in grandecome amava lui,ma bugie su bugie su donne. Scoperto lui diceva fesserie, Sei tu che non mi pensi. Io a volte gli facevo carezze sulla schiena,ma visto che non interaggiva,mi chiuudevo nel mio angolino. Non sto a dire tutto . Magnanimo all’esterno,grandioso nei progetti,supercritico dentro casa. Da padre buono,padre padrone. Un anno e mezzo fa è stato male fisicamente,contemporaneamente nostro figlio è partito per università, sua madre grande punto di riferimento muore. Decide di fare un viaggio da solo. Scopro che chattava con donna straniera sposata. Alle mie spiegazioni,lui spiega che non è niente, stupidaggini. Le discussioni si fanno incessanti,poiché cosa che mi allucina e mi fa capire che qualcosa di tremendamente insano c è in lui sono i post su Fb e i commenti. Lui risponde come se non avesse una famiglia,scrive ti amo e dice che lo fa per rabbia nei miei confronti. Praticamente ci mette in piazza Io parlo sempre apertamente di tutto,senza far sapere nulla ai nostri figli. Lui fa un passo verso di me e due indietro,mantiene un comportamento ambiguo. Spesso arrivo all’esasperazione. Questa estate parla di sé e di noi confondendo periodi,date,avvenimenti e mi dà gli auguri 5 giorni prima per il mio compleanno. Lo faccio riflettere,ma non capisce il problema. Mente con tutti. Sì allontana dai figli,con cui si sente raramente,dal cane che adorava. Abbiamo tanti impegni economici e lui si è fatto 4 viaggi in un anno. Di fronte all’ultimo viaggio ho detto con me chiudi. Ha 66 anni e la mia più grande paura è che sia un narcisista maligno e non capendolo prima,mi stia trovando nella fase acuta. Non so che fare,come comportarmi ora che ritorna e come evitare traumi a nostro figlio. Mi scusi,ma mi sembra di impazzire non mi aspettavo un comportamento così scellerato.

    • Le persone vengono spinte a compiere le azioni più meschine per vai motivi, l’esserenarcisista o meno noncambia la sistanza dei fatti e dei comportamenti che non vanno consentiti, non vanno perdonati e non vanno permessi, solo lei può difendere la sua onorablità ed il rispetto che le è dovuto come persona e le responsabilità come coppia.
      Se vuole il mio aiuto provi a visionare la pagina dei servizi e valutare quale dei sistemi di counseling le è più congeniale, o comunque mi conttatti via mail in modo da comprendere come agire e come risolvere questo problema: info@marilenacremaschini.it.
      Quando una situazione è complessa un solo consiglio può essere di sostegno morale ma non molto di aiuto pratico, quello d cui ha bisogno, mi contatti e vedremo d trovare una soluzione.
      Marilena

  10. Fosca ha detto:

    Buongiorno vorrei se possibile avere il contatto con Giorgia ho avuto è conosciuto la stessa persona e stessa esperienza! Vorrei condividere la mia esperienza è garantire che il distacco è l’unica soluzione. Grazie

    • Solo Giorgia può dare il consenso a darle un contatto, se Giorgia vorrà dovrà solo contattarmi via mail e poi io le girerò in privato i suoi estremi.
      Mi piace salvaguardare sempre la riservatezza di chi scrive lasciandolo libero di decidere di accettare eventuali contatti esterni
      Marilena

  11. Laura ha detto:

    Ciao Marlena, che splendida persona sei, hai descritto tutto alla perfezione. Ho cinquant’anni ed un bagaglio di vita estremamente pesante, io farei cambio con chiunque ad occhi chiusi. Ho conosciuto quest’uomo tre anni e mezzo fa…inizialmente dovevo elemosinare ogni cosa, dal bacio, al parla con me e smetti di chattare…mi sono sempre chiesta cosa mi ha fatto innamorare, credo si tratti di vibrazioni, loro ci rubano energia per espandere vibrazioni ma non ci rendiamo conto che sono negative e deleterie. Sono finita in psichiatria per ben due volte per un totale di due mesi….mia figlia, ci mancavano da morire, ero sfinita, talmente stanca di vivere così da non voler affrontare l’attimo successivo. Per caso ma veramente caso ho trovato una sua foto sul PC…si vedevano solo le mani ma per me inconfondibili, ne conosceva ogni piega…erano tanti sopra quella donna, lui lo faceva abitualmente “mi diverto” donne stuprate col consenso dei mariti, loro decidono ed organizzano tutto, le donne devono solo sottomettersi a qualsiasi richiesta. Diceva che erano coppie di amici, quando si sentivano fra di loro…Ho centinaia e centinaia di umiliazioni alle spalle, lui ha lasciato la sua regione, è entrato con la valigia a casa mia il giorno dopo l’ho buttato fuori casa…ancora bugie, basta. Ora sono cinque giorni che non lo sento, ho bloccato ogni via, arrivano solo spam, è difficilissimo, non escono dalle viscere come se ti mettessero dentro questa pece nera…io mi ritroverò più forte di prima ne sono convinta, questa volta non mi posso permettere di vedere, io sono LAURA….
    Grazie Marilena è bello leggerti

    • Grazie Laura e mi dispiace veramente per la tua brutta esperienza, ma non mollare, la distanza e il non vedere aiuta a dimenticare, e con prima dimentichi con prima riesci a rifarti una vita, serena, fatta di cose belle e sopratutto la possibilità di innamorarti di qualcuno che ti meriti veramente.
      Tanti auguri per il tuo futuro perchè si realizzi tutto ciò che desideri
      Marilena

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