Il business col coach è Business Coaching

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Con il termine Business Coaching si intende il metodo di Mental Coaching applicato nelle attività professionali, a favore dei professionisti, aziende ed attività imprenditoriali.

Esso si rivolge a coloro che, uomini e donne, aspirano a diventare imprenditori aprendo un’attività, oppure a neo-laureati o neo-specializzati che vogliono aprire uno studio professionale privato, ma anche a coloro che manager o professionisti con esperienza vogliono ampliare e migliorare la loro attività ed azienda non solo nell’ambito della vendita del prodotto o servizio ma anche per creare un feeling col cliente al fine di renderlo stabile e duraturo.

Le aziende sono enti vivi e vitali, hanno bisogno di rigenerasi, migliorarsi, adeguarsi ai tempi ed alle nuove e diverse esigenze del pubblico, per fare questo salto di qualità occorre valutare non solo il mercato standardizzando la domanda del pubblico ma anche far si che quel pubblico si stabilizzi, si fidelizzi, per fiducia, piacere della collaborazione, garanzia ed affidabilità che lo porteranno ad essere sempre un buon cliente, ma soprattutto la fonte più importante della pubblicità positiva e vincente.

Anche in un epoca in cui tutto viaggia sul web, il passa parola, fatto sia personalmente che per mezzo dei social, è sempre la forma pubblicitaria migliore.

Io stessa da cliente, nell’ambito delle aziende che mi offrono lo stesso prodotto, per qualità e prezzo, mi rivolgo soltanto a quelle ditte, negozi o studi professionali che mi hanno conquistato per simpatia, disponibilità, gentilezza e cortesia.

Anzi vi dirò di più, sono disposta a pagare il prodotto ad un prezzo più alto e farmi qualche chilometro in più per comperarlo nel punto in cui mi sento bene accolta e coccolata.

Non c’è nulla di più gratificante per un consumatore che sentirsi speciale e valorizzato.

Ed è così che funziona per tutti.

Io non andrei mai ad acquistare i prodotti dove il titolare o la titolare e di contro i commessi o commesse (che guarda caso sono sempre la fotocopia del datore di lavoro) sono antipatici, supponenti, faticano a salutare e per la maggior parte del tempo sono mal disposti o poco cordiali.

Per non parlare del fatto che mal sopporto il venditore che mi rifila ogni cosa anche se non è quella che ho chiesto pur di vendere la rimanenza di magazzino.

La maggior parte dei consumatori non sono stupidi, anch’io faccio spesso domande lasciando intendere che non sono un’esperta, ma se in un campo lo sono ed il venditore mi prende in giro non solo glielo faccio osservare ma in quel negozio non ci tornerò mai più e di sicuro non perderò occasione per fargli della pessima pubblicità.

Nulla di vendicativo, ma se qualcuno ti chiede un’opinione su un’azienda e tu ce l’hai diffondendola fai un favore a chi ti chiede lumi.

Perché il marketing non si basa soltanto sui dati statistici del prodotto, ma soprattutto sui dati personali dei clienti, perché una ditta può abbassare il prezzo dei suoi beni sino al limite della vendita in prossimità del costo, ma se dietro il bancone ci sta una signora malmostosa che non sorride manco morta e ti fa pesare di essere al lavoro, io da cliente dico no grazie, vado invece dal rivenditore che mi saluta, mi fa un sorriso e con cui posso scambiare anche due parole se entrambi abbiamo del tempo per farlo.

Gli esperti del settore commerciale danno i consigli sulla gestione dell’attività, ma sono gli esperti del comportamento umano che possono dare il consiglio sulla risposta emotiva del cliente.

Faccio un altro esempio, il colore dei locali adibiti alla ricezione del pubblico devono essere in tono col tipo di attività, se si tratta di una palestra un colore vivace e vitalizzante sprona meglio all’esercizio ed alla voglia di farlo, e di iscriversi ad un corso, mentre se si tratta di un esercizio per estetista o parrucchiera i colori che inducono al relax sono sicuramente da preferire.

Lo stesso vale per l’ambientazione, la disposizione dei mobili e degli arredi che fanno stile.

Spesso il negozio in franchising deve attenersi alla struttura fornita dalla casa madre ed all’arredamento che rappresenta un marchio di fabbrica quanto il nome usato nell’attività, ma questo può non valere ed essere efficace allo stesso modo da un contesto sociale all’altro.

I grandi negozi con arredamento ultramoderno e stucchevole vanno benissimo per le città e le aree in cui vivono persone che hanno più o meno gli stessi gusti, lo stesso arredamento in un contesto più paesano e campagnolo non fa che allontanare i clienti che si sentirebbero a disagio in quando non si sentono accolti in un ambiente poco confacente al loro stile di vita.

Faccio un ennesimo esempio esplicativo.

Per quelle attività che non possono godere di un parcheggio a disposizione dei clienti devono cercare una soluzione che possa far pesare il meno possibile il disagio della ricerca pazza di un posteggio o il problema della mancanza delle monetine o dei ticket appositi.

Una soluzione sarebbe quello di pagare e riservarsi alcuni posteggi davanti all’attività in modo da creare un parcheggio esclusivo, oppure contribuire con dei bonus per i posteggi a pagamento, costi che non sarebbero a carico dell’azienda ma verrebbero comunque riversati sul prezzo finale del prodotto o servizio, ed il cliente non avrebbe nulla da ridire perché la comodità viene prima di tutto e per quella si è disposti anche a pagare un piccolo sovraprezzo.

L’osservazione del Mentalcoach permette di avere un punto di osservazione e valutazione dell’attività che un esperto di marcheting o di contabilità non potrebbero avere, in fondo ognuno ha le sue esperienze e professionalità per un campo specifico, non si può certo pretendere che il commercialista o il consulente del lavoro sia un esperto comportamentalista, di CNV comunicazione non verbale, linguaggio del corpo ed atteggiamento corporeo, esperto emozionale, un programmatore neuro linguistico, un esperto in grado di tracciare un profilo personale dei tuoi clienti ma anche dei tuoi collaboratori od assistenti che sono coloro che ti rappresentano davanti al pubblico che devi conquistare.

Professionalità che oggi sono sempre più necessarie quando si svolge un’attività a contatto o a favore del pubblico.

Il Business Coaching quindi è richiesto là dove è necessario un supporto in aree come:

  • Aumentare la produttività aziendale.
  • Fidelizzazione dei propri collaboratori.
  • Entrare in un nuovo segmento di mercato.
  • Affrontare uno start-up.
  • Personal branding.
  • Sviluppo dello spirito imprenditoriale.
  • Ottimizzazione della comunicazione con clienti e collaboratori.
  • Gestione dello Stress.
  • Gestione del tempo.
  • Sviluppo dei processi organizzativi.

Sono sempre disposta a fornire eventuali chiarimenti, informazioni e preventivi, che sono assolutamente gratuiti ma ti possono togliere dubbi e permetterti di fare delle adeguate valutazioni su come intraprendere la tua attività o valorizzarla al meglio.

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