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Il Counseling rivolto alla coppia genitoriale è un intervento destinato a quei genitori che desiderano migliorare le relazioni con i propri figli, affrontare in modo efficace problemi educativi, problemi connessi a comportamenti ed atteggiamenti non consoni, adeguati o irrispettosi, ma soprattutto riprendere quel ruolo che spesso sentono messo in discussione.

L’approccio deve tener conto delle differenti fasi evolutive dei figli, valutata la maturità degli stessi sia in base alla loro età che in base alle loro predisposizioni o condizioni cliniche.

Dai 0 ai 3 anni si affronta e si lavora in particolare sul tipo di attaccamento sviluppato dal bambino, sicuro o insicuro e sulle ansie che spesso la sua gestione comporta ai neo genitori.

In tale fase il bambino deve imparare ad adattarsi all’ambiente anche diverso dalla case ed entrare in contatto con gli estranei, siano essi adulti che coetanei, per far ciò deve acquisire quelle modalità di ricerca dell’indipendenza che gli permetta piano piano di entrare in contatto col mondo senza sentirsi abbandonato dal sostegno dei genitori.

Dai 3 ai 14 anni si lavora in particolare sulle dinamiche di ascolto, la gestione delle regole, il riconoscimento del proprio ruolo genitoriale, il confronto con gli altri genitori, la fase di separazione e autonomia del proprio figlio.

Pur essendo piccolo il bambino deve imparare il rispetto degli ordini e delle indicazioni dei genitori, il rispetto dell’adulto educatore e mutare quegli atteggiamenti non consoni ed improduttivi, quali i capricci, le ripicche fatte per puro scopo egoistico e le reazioni negative spesso aggressive per le cose imposte contro la sua non voglia.

È in tale fase che ha rilevante importanza il ruolo di educatore del genitore, che non deve mai dimenticare la sua funzione di osservatore, critica e costruttiva, ma anche rassicurativa e benevola quando serve.

Oltre i 14 anni i ragazzi raggiungono l’età dello sviluppo sessuale e l’inizio dell’adolescenza con altre problematiche comportali conseguenti allo sviluppo, alla voglia di indipendenza, al desiderio di cercare degli ideali, dei gruppi, degli stili di vita nei quali inserirsi.

In questo periodo inizia anche la fase critica delle contestazioni, cominciando dall’autorità genitoriale per finire con ogni forma rappresentativa di potere che impone delle regole da osservare.

Non dobbiamo inoltre dimenticare che ogni bambino è un mondo a sé, fatto di particolarità e di unicità, pertanto ogni situazione famigliare non può essere valutata se non tenendo conto di tutti i fattori non solo degli individui coinvolti ma anche quelli ambientali e culturali della società o contesto in cui vive la famiglia.

Inoltre in base alle diverse esigenze della famiglia gli incontri ed i colloqui coi genitori possono essere decisi caso per caso, sentendo inizialmente e separatamente i genitori, poi, se è il caso, i ragazzi e gli adolescenti, per pensare poi ad organizzare dei colloqui collettivi dove è possibile un confronto costruttivo con tutte le parti insieme.

L’intento del Counselling genitoriale è quello di consentire uno spazio ai genitori che sentono il bisogno di parlare delle problematiche famigliari, dei vari cambiamenti connessi alla crescita dei figli e le varie difficoltà che possono emergere.

Ecco alcune delle situazioni in cui è possibile intervenire:

difficoltà di comunicazione, ovvero comunicazione non soddisfacente o fonte di conflitti e tensioni all’interno del sistema familiare, incomprensioni che generano tensioni, nervosismi, rabbia ed aggressività, atteggiamenti e sentimenti che se non vengono modificati entro breve si saldano sino a diventare delle vere e proprie abitudini reattive alle situazioni critiche o di difficoltà anche non grve,

crisi della relazione, ossia difficoltà e tensioni nella coppia in rapporto alla genitorialità, conseguente a delle diverse opinioni su come gestire l’educazione dei figli, l’insegnamento dello stile di vita ma anche nella decisione di porsi con ruoli autoritari oppure permissivisti,

conflitti familiari e inter-generazionali, difficoltà nelle relazioni all’interno del nucleo familiare o difficoltà tra la famiglia e la rete parentale rispetto alle decisioni da prendere sia per scelte di vita che per l’educazione dei figli, quale percorso scolastico preferire, quale scuola o altre opportunità al vaglio dei genitori quando il loro figlio non è ancora abbastanza maturo per fare una propria libera scelta; le interferenze esterne nella maggioranza dei casi arrivano dai nonni o da altri parenti con cui la famiglia ha rapporti stretti che spesso fraintendono il senso del consigliare con l’imporsi,

– desiderio di miglioramento della relazione con i figli, per conoscerli meglio e capire per tempo le loro esigenze, per riuscire a proteggerli in caso vi siano delle situazioni a rischio e, in tali casi, capire quali tecniche comportamentali o tattiche preferire per ottenere dei risultati soddisfacenti,

– sostegno direzionale e soluzione di problemi, aiuto a prendere decisioni e a sostenere momenti di svolta nei cicli evolutivi familiari, che possono riguardare le scelte scolastiche o lavorative, cambiamenti di residenza, separazione e divorzio, lutti, distacco dalla famiglia di origine.

Ogni decisione della famiglia influisce su tutti i componenti ma non nello stesso modo, data la diversa maturità e probabilmente anche il non essere direttamente coinvolti nella scelta presa.

Il Counseling genitoriale si dovrebbe concludere con poche sedute nelle quali deve essere compreso il problema di fondo impostando anche il modo migliore e più veloce risolverlo od appianarlo raggiungendo l’obiettivo di serenità famigliare e di benessere che si prefigge ogni famiglia.

Il numero degli incontri deve essere concordato col Counselor, che suggerisce un tipo di intervento dopo aver individuato il problema da risolvere, insieme ai genitori e con consenso dei figli.

Coinvolgere i bambini o i ragazzi nel Conseling famigliare li responsabilizza e li sprona a motivarsi verso il miglioramento del rapporto coi genitori, inoltre aumenta la loro auto-stima, amplia la loro capacità di comprendere le azioni o gli atteggiamenti sbagliati e li sprona ai cambiamenti necessari per ripristinare una relazione famigliare ottimale per tutti i componenti.

Per un approfondimento su temi connessi al Counseling di gruppo lascio i link ai seguenti articoli:

Counseling di gruppo ,

Fondamenti ed interventi del Counseling,

 Obiettivi del Counseling di gruppo,

Feedback fenomenologico del Counseling di gruppo.

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