Il Test dei colori di Lüscher
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Il disegno è uno degli strumenti espressivi preferiti non solo dai bambini ma anche dai grandi, tutti lo utilizziamo spontaneamente nella vita quotidiana: i bambini per giocare e come modo d’espressione, gli adulti, se non sono dei pittori e quindi fanno del disegno un’espressione della passione e dell’arte interiore, considerandolo una questione meramente infantile, la utilizzano nei momenti di minor controllo sulle azioni.

Infatti se gli adulti non sono invitati ad eseguire un disegno, come nel caso della somministrazione di un test, considerano l’attività del disegno come mero gioco infantile, quindi tendono ad evitarlo, ci sono dei momenti in cui però tali inibizioni vengono meno e inconsciamente incominciamo a disegnare.

Pensiamo ad esempio quando ci stiamo annoiando al telefono, ad una riunione o ad una conversazione ad un tavolo, se davanti a noi ci sono gli strumenti necessari quali un foglio, non importa se bianco, ed una penna, incominciamo inconsciamente a fare delle figure, delle forme e dei disegni.

Questi disegni o geometrie per chi le ha fatte e nel momento stesso in cui le ha fatte hanno un particolare significato simbolico, cioè rappresentano un pensiero che inconsapevolmente è stato riprodotto sul foglio o un angolo di esso.

Per questo motivo il disegno è uno strumento valido sia per conoscere lo stato d’animo del bambino ma anche per conoscere quello dell’adulto.

Le figure riprodotte non necessariamente esprimono il concetto comune che ad esse corrispondono ma possono per l’esecutore rappresentare qualcosa di diverso, solo attraverso l’interpretazione dello stesso si può arrivare al significato intimo ed interiore.

Svariati sono i test figurativi o rappresentativi utilizzati per l’analisi della personalità, sia in psicologia che in grafologia, dove il disegno mostra molti degli elementi che già emergono dalla scrittura.

Attraverso il disegno può essere rappresentare il proprio mondo interno, i propri vissuti, le proprie fantasie, le paure, i sogni o i desideri.

Il disegno fissa delle tracce visibili di quelle emozioni che sembrano inesprimibili con altri mezzi.

Per la sua potenzialità come strumento interpretativo il disegno può essere paragonato al sogno, anch’esso pieno di significati simbolici, che a differenza delle immagini ricordate durante il sogno, nel disegno vengono riprodotte attraverso un uso particolare dello spazio, delle figure e delle forme e dei colori.

Per delineare la personalità del disegnatore il consulente che deve esaminare un disegno si avvale della cosiddetta trasduzione figurativa, ossia l’applicazione emotiva che induce la persona o il bambino a realizzare delle forme e dare loro dei significati, componendo un tracciato che corrisponde all’espressione di un pensiero, di un’emozione o di uno stato d’animo.

 

 

Come interpretare i disegni

 

 

Gli elementi utili per l’interpretazione di un disegno sono:

  • la disposizione sul foglio (dove disegna)
  • la dimensione del disegno (foglio intero, parziale)
  • le proporzioni (rapporti tra i soggetti disegnati)
  • il tratto grafico (figure chiare o incompiute)
  • i colori utilizzati.

Nel mio articolo sul Test dei colori di Lüscher ribadisco il significato psicologico dei colori e di come questi siano utilizzati, distribuiti nello spazio e con quale intensità, quantità od utilizzo siano stati usati.

Secondo la teoria definita “simbolismo spaziale“, di origine junghiana ma ripresa nella grafologia da Max Pulver , l’uso degli spazi sul foglio hanno un particolare significato, infatti, molto genericamente possiamo dire che chi sfrutta la parte superiore del foglio ha una predisposizione al pensiero, all’ideazione, alla creatività ed alla fantasia, chi invece invade maggiormente la parte bassa ha una intelligenza più pratica, logica, programmatica di chi è materialista, spesso anche molto ben organizzato e con doti risolutive tipiche del problem solving.

Chi invade la parte centrale del foglio ha una visione molto concentrata su se stesso e sulle necessità per i suoi bisogni, la  parte sinistra è sempre associata al passato, tipico di chi si pone con timidezza e insicurezza al futuro; è indice di attaccamento alla madre.

La parte verso destra del foglio, si associa ad una persona sicura e bendisposta riguardo al futuro ed è tipica di chi ha un attaccamento alla figura paterna.

È ovvio che quando viene richiesta la realizzazione di una determinata figura o contesto ambientale si cerca di comprendere le sensazioni negative o positive che dalla figura o dall’ambiente raffigurato promanano.

Non c’è bisogno di essere un artista per fare un disegno che possa essere analizzato ed inoltre non dobbiamo dimenticarci che, come la scrittura per la grafologia, il disegno ha un suo significato simbolico ben preciso che non ha nulla a che fare con la perfezione del tracciato o delle forme.

La sua espressività e capacità di rappresentare l’animo umano sono caratteristiche che esulano dalla “bellezza” del disegno come viene generalmente inteso, perché ogni disegno è bello per ciò che esprime e rappresenta, per quello che dice e per cosa racconta soltanto guardando il foglio.

Numerosi sono i test figurativi che si prestano ad essere utilizzati per ogni bisogno e necessità, quello che invece fa la differenza è la capacità interpretativa del consulente a cui tale incarico di analisi viene richiesto.

La formazione aiuta il professionista ma in questi particolari casi è soprattutto la sensibilità e la capacità empatica a fare la differenza, ecco perché sarebbe preferibile che determinate professioni siano seguite per passione e predisposizione innata che per altre finalità, in quando si rende in tal modo scontenti due persone, il consulente che sogna di fare altro nella vita ed il cliente che avrebbe potuto ricevere una valutazione più profonda e precisa, attinente alla sua richiesta.

12 Comments

  1. Martina ha detto:

    Cosa rappresenta un disegno di un cuore con dei tentacoli (tutto nero)?

    • I disegni vanno sempre visti dal vero, perché è nelle modalità di redazione del disegno edella sua gestione nello spazio di tutti gli elementi che si comprende il suo significato; io però queste valutazioni le faccio a pagamento ache se modico, nel caso volesse comunque approfondire mi contatti via mail.
      Marilena

  2. salvatore ha detto:

    cosa rappresenta un disegno con una strada con lampioni e infine una casa con crepe, con alberi e sole e un quadrato

    • Se mi vuole mandare il disegno, in modo che la valutazione non sia approssimativa, le posso vare una valutazione precisa e dettaglata con tutti gli elementi che emergono dal disegno ed anche preventivare il costo
      Nel caso sia interessato mi contatti via mail: info@marilenacremaschini.it
      Rimango in attesa di un suo contatto
      Marilena

  3. Elisabetta ha detto:

    Buongiorno dottoressa, ho un’amica di 26 anni che da bambina ha subito bullismo, è stata anche disprassica, al momento è affetta da qualche disturbo di apprendimento ed altri problemi anche di menoria non ancora sufficientemente diagnosticati.
    Spesso disegna, mi chiedevo se si potesse capire qualcosa di più lavorando su di essi.
    Grazie per la sua gentile risposta.

    • Sicuramente il disegno è il linguaggio elaorato con immagini di ciò che la persona vorrebbe comunicare.
      In tal caso occorre valutare dei disegni o vista l’età direi ancora meglio uno scritto, in modo da comprendere quali sono i disagi e le problematiche che inibiscono la persona.
      Nel caso la persona in questione volesse farsi analizzare le dica pure di contattarmi via mail: info@marilenacremaschini.it
      Marilena

  4. Cri ha detto:

    Io spesso disegno nei momenti di attesa al telefono… o altri momenti. Sono una persona che ha sempre disegnato e dipinto negli anni della scuola, ho frequentato infatti l’Accademia di Belle Arti uscendo a pieni voti e ora faccio la GRAFICA pubblicitaria. Ma chiedo chiarimenti per quanto riguarda i disegni fatti sopra-pensiero… o in momenti di attesa. C’è stato un periodo in cui spesso disegnavo cuori e/o fiori; ora mi sono accorta, con mio stupore, che disegno spesso il sole con i raggi… e questo non succedeva da molto tempo. MI sa dire cosa può significare? Grazie

    • Dovrebbe mandarmeli via mail, dopo aver concordato con me il preventivo della consulenza.
      Se è d’accordo a procedere il tali termini mi contatti via mail per indicarmi quanti sono i disegni da valutare, ovviamente quelli spontanei e fatti inconsapevolmente, in modo che io possa farle un preventivo e nel caso chiederle l’invio degli stessi per una valutazione preventiva.
      info@marilenacremaschini
      Attendo una sua ripsosta a questo indirizzo.
      Marilena

  5. Lorenzo ha detto:

    Disegno sempre un quadrato,al lato destro del foglio spesso, e cerco di suddividere questo quadrato in linee orizzontali perfettamente distanti fra di loro,e successivamente cerco di suddividere ancora con linee verticali
    Spesso non mi riesce,e mi da un certo fastidio
    Mi succede spesso durante l’arco della mattinata scolastica

  6. Natasha Salis ha detto:

    Mio figlio ha fatto un tema sulla mamma
    Poi ha disegnato me e tra le mani una testa identica a quella che mi rapresentava

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