L’aiuto del Counselor per imparare ad aiutarsi

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L’aiuto del Counselor per imparare ad aiutarsi

Counselor opera in aiuto e sostegno per la persona, sia singolarmente che in coppia o in una relaziona più ampia, come quella della famiglia, della cerchia di amicizia, del lavoro, degli hobby, delle conoscenze in genere.

In un altro articolo avevo già cercato di sintetizzare  cosa fa un Counselor , in breve posso dire che aiuta il cliente a trovare dentro di sé le risorse e gli stimoli per riuscire nei suoi progetti, siano essi di tipo imprenditoriale, professionale, ma anche di semplici cambiamenti famigliari od ambientali.

A seconda del tipo di intervento infatti si distingue il modo d’intervento in aiuto e sostegno della persona, della coppia, della famiglia o del gruppo in genere.

Esiste quindi il Counselor olistico e counselor sistemico, counselor emozionale , ed altri sbocchi professionali in base alla materia di competenza, queste sono le mie.

Importante precisazione è che il professionista consulente aiuta la persona perché possa continuare poi anche in seguito ad aiutare se stessa, perché sviluppi ed accresca le sue doti e le sue capacità per raggiungere i suoi obbiettivi, abbia miglior consapevolezza delle sue possibilità e sappia valorizzarsi sfruttando tutte le opportunità sia di tipo caratteriale che ambientale o strutturale.

Il Counselor non prende decisioni al posto del cliente, semmai aiuta il cliente a prenderle lasciando che sia lui stesso ad esprmere le indicazioni necessarie per  tracciare la strada, per seguire le decisioni che già sentiva e percepiva e che per timore, paura o senso di colpa non riusciva ad esternare e a ottimizzare.

Fare delle scelte o dei cambiamenti nella nostra vita può essere a volte traumatico, difficile, difficoltoso per i mille problemi e le mille questioni che vengono coinvolte, soprattutto quanto riguardano le persone intorno a noi cui vogliamo bene, come i nostri famigliari, i figli, i partner, gli amici.

Eppure arriva un momento in cui non possiamo più rimandare questo salto e siamo costretti ad affrontarlo.

Il cambiamento fa bene quando ne abbiamo bisogno, è doveroso quando diventa una necessità.

Non è il Counselor che suggerisce quali sono le modifiche che il cliente deve  apportare alla sua condizione o stile di vita, è semmai la persona stessa a parlarne, attraverso un ascolto costruttivo il professionista semplicemente mette il cliente davanti alle sue esigenza, alle sue priorità nella precedenza che lui stesso ha espresso.

Inoltre il Counselor non si sostituisce al posto del cliente per realizzare i suoi intenti, i suoi sogni o i suoi progetti, nessuno potrebbe farlo, semmai lo ascolta, lo assiste e segue il richiedente nel percorso attuativo, diventando un sostegno, un supporto, un confronto ed un consigliatore, su condizioni esposte dallo stesso cliente o dalle opportunità offerte nelle varie strutture e sistemi assistenzialistici che Stato ed Enti mettono a disposizione.

Il Counselor interviene anche nella fase della comprensione di ciò che può essere utile ed adatto al cliente nel momento attuale, nel qui ed ora (come si dice in termini psicologici per attestare una temporaneità storica del tipo di intervento).

Per qualunque necessità o bisogno di informazione, non esitate ad interpellarmi, sono a vostra disposizione con un sistema che vi garantisce anonimato, riservatezza e discrezione: info@marilenacremaschini.it.

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