Il narcisista sposato

Studio del testo e della firma di una scrittura
06/01/2018
promozioni
15/05/2018

Dopo aver analizzato il narcisista come amante, le tecniche di raggiro per manipolare la vittima, come tradisce un narcisista e le modalità crudeli dell’abbandono, di come imposta il suo ruolo di genitore ora vorrei parlare del narcisista che sceglie di sposarsi.

Il matrimonio non cambia il narcisista, gli permette solo di avere una moglie, che gli fa comodamente e gratuitamente da serva, aiutante anche nel lavoro, gli procura un luogo di serenità famigliare, un’apparenza socialmente apprezzata, ma non cambia la sua essenza.

Non illudetevi uomini e donne che una persona narcisista che decide di sposarsi è una persona che intende redimersi, niente di più illusorio, egli cerca un nido comodo, ordinato e pulito dove rifugiarsi per continuare ad essere quello che è l’amate incondizionato di se stesso, sempre bisognoso di molte donne intorno per sentirsi gratificato come uomo.

Il narcisista che ha deciso di sposarsi non ha finalmente deciso di mettere la testa a posto, semplicemente ha deciso di vivere in una quiete famigliare, con quelle sicurezze, comodità ed affidabilità del coniuge, tra l’altro duratura o con un impegno della controparte in tal senso, che soltanto una famiglia consente, soprattutto agli uomini solitamente incapaci di vivere da soli e di essere perfetti single in tutto (raramente infatti lo sono e nella maggior parte dei casi mantengono un legame con la famiglia e soprattutto con la madre che permette loro di non  rompere il cordone ombelicale che li alimenta e li accudisce, non diventando però, in tal modo, realmente indipendenti).

Il narciso sposato può vivere serenamente nell’alveo famigliare con moglie e  figli e, contemporaneamente, mantenere una o più relazioni al di fuori del matrimonio senza apparire minimamente stressato.

Le sue capacità di mentire al volo, di convincere tutte le parti coinvolte (sopratutto il coniuge) che le sue soluzioni sono sempre all’avanguardia e di esserci, metaforicamente, in due posti contemporaneamente, sono insuperabili e lo mettono in un livello patologico al di sopra del tipico narcisista.

 

Le modalità di approccio del narciso sposato

 

Queste sono sommariamente le modalità di approccio e lo stile di vita improntato generalmente dall’uomo narcisista che ha scelto di sposarsi:

  1. Un narcisista sposato in genere,  ma non sempre, fa il predatore online per riuscire a gestire più rapporti extra coniugali a lunga distanza. Crea profili in numerosi siti di incontri, di solito mettendo lo stato civile divorziato o separato (quando, ovviamente, non lo è);
  2. Un narcisista sposato in genere ostenta un buon livello economico, anche se la realtà è totalmente opposta (in quanto spesso il narcisista si accasa per avere quella stabilità economica che a lui manca) il che significa svolgere un lavoro che gli garantisce buone entrate e una vita da benestante. Il più delle volte è nel minimo autosufficiente economicamente, se non un disoccupato mai alla ricerca di un lavoro stabile, meglio farsi mantenere dalle sue tante amanti inventando sempre storie strappalacrime che stimolano l’indole da crocerossina materna delle donne.
  3. Il modello di love bombing del narcisista sposato è sempre molto più intenso del narcisista tipico, semplicemente perché egli sa che il tempo gioca a suo sfavore. Se fa presto a far innamorare la preda, essa avrà meno possibilità di scoprire che il suo matrimonio va a gonfie vele. È così che previene gli abbandoni e la fine della relazione. Come ogni altro narcisista, il gioco finale è sempre quello di allontanarsi dalla preda con uno stratagemma, uno qualsiasi, per quanto sia possibile. Alcune donne sono state coinvolte con narcisisti sposati, accettando il ruolo di amanti per lunghissimi periodi per non dire molti anni, una vita passata a rincorrere l’illusione che un giorno il narciso avrebbe finalmente lasciato la moglia per sposare la sua unica donna, a suo dire ovviamente, nel frattempo la vita passa e le donne non più giovani si ritrovano col terrore di non potersi più rifare una vita da sposate con un altro uomo, quindi perpetuano in eterno un’illusione che conoscono sin dal principio.
  4. Solitamente le nuove prede non sospettano che il narcisista sia sposato in quanto egli si mette nella condizione di avere ampia disponibilità di tempo da dedicare alla nuova amante, trascurando moglie e quelle ormai vecchie di amanti, che sa avere sotto il suo pieno controllo, il tutto grazie a quella rete di falsità che riesce a gestire da vero maestro.
  5. Un narcisista si sposa per molte ragioni, ma il motivo principale è che il matrimonio con una donna meravigliosa è ottimo per le apparenze, inoltre lo fa sentire, quando gli fa comodo,  come se davvero fosse un uomo normale. Le novità, però, diventano vecchie per queste persone, alla velocità della luce. C’è da dire, tuttavia, che raramente i narcisisti sposati sono disposti a porre fine ai loro matrimoni, questo perché si sentono giustificati ad avere tutto.
  6. Quando riesce a fare coppia con l’amante/preda a lungo termine, ma ad un certo punto questa viene a sapere della sua condizione di sposato, cosa che accade sempre!, il narcisista semplicemente spiega di aver appena presentato istanza di divorzio nell’esatto momento in cui l’ha conosciuta e che è stata la relazione ad averlo distratto dal percorso di recupero della crisi famigliare che stava facendo, o una qualsiasi altra frottola che possa giustificare il fatto che la sua condizione è totalmente temporanea ed in via di definizione con una separazione o divorzio. Può addirittura capitare che davanti alla scenata di rabbia dell’amante che si è sentita presa in giro le darà pure ragione, assecondando la sua rabbia ed autoaccusandosi in modo da convincerla di quanto sia reale il suo pentimento e l’intenzione di lasciare presto la moglie. A quel punto ogni giustificazione della fine del suo matrimonio ovviamente ricadrà sulla pazzia della moglie, sul suo comportamento impossibile, in modo da giustificare la prosecuzione della convivenza matrimoniale solo per il bene dei figli e per l’amore che prova per loro ed il desiderio di non farli soffrire.
  7. La verità è che la moglie fa la stessa vita dell’amante: una vita piena di sospetti, di trattamento del silenzio e qualche futuro progetto bugiardo che non prenderà mai avvio. Se il narcisista è particolarmente patologico, può anche, solo per divertimento, deliberatamente triangolare con entrambe le donne, cioè portarle a conoscenza l’una dall’altra, divertendosi della guerra che entrambe le donne avvieranno per avere il loro uomo che intanto si gratifica sul trono come un re sta nel suo harem.

Le storie che trovo particolarmente dolorose sono quelle i cui i narcisisti sposati riescono a convincere le loro amanti di lunga durata a trasferirsi nella città in cui vive, lasciando la loro casa originaria, il loro lavoro e le loro amicizie per seguire il sogno di un amore inesistente.

Questo stravolgere la vita degli altri senza sentirsi minimamente in colpa da la contezza del disinteresse, del menefreghismo e della crudeltà dei narcisisti, che non fanno che pensare alle loro comodità, avere le amanti vicine significa doversi impegnare di meno tra i vari spostamenti, quindi è un pura scelta coartata per fini opportunistici, nient’altro.

77 Comments

  1. Ciripi ha detto:

    Assolutamente vero e vissuto!

    • Mi dispiace, a volte capitano quelle batoste che ti segnano per la vita, ma come ogni cosa negativa ti avrà insegnato molto.
      Mi fa piacere che ne parli al passato, tu sei quindi una speranza ed una testimonianza concreta che da tali sgradevoli situazioni si può rinascere e ricominciare a vivere, spero tanto tu ora sia felice con qualcuno che ti merita realmente.
      Marilena

      • Carlotta ha detto:

        Io vorrei una consulenza gratuita
        È possibile? Grazie ❤️

        • Buongiorno Carlotta,
          i consigli gratuiti li do volentieri verso sui commenti di questo sito, se poi richiedono tempo e dedizione, e maggiore disponibilità, come ben può comprendere non posso prodigarmi in lavori meramente gratuiti
          Spiacente, ma so che comprenderà la situazione
          saluti
          Marilena

  2. Maya ha detto:

    Mi sono ritrovata in quello che ho letto nel suo articolo. Purtroppo nn ne sono ancora uscita per motivi personali importanti. Ho capito tardi che forse si trattava di un problema cosi grave. Sto cercando di aiutarmi da sola e di recuperare. Ed è molto faticoso.
    Grazie

    • Capisco benissimo e so quanto è difficile un percorso del genere, ma non demordere, vedrai che ce la farai.
      Se vuoi il mio aiuto, che tra oltretutto presto prevalentemente con un counseling online, cioè via mail, comodo, molto economico ma ancor di più efficace.
      Se tu fossi interessata contattami via mail, diversamente ti auguro di uscire presto dal tuo incubo e ritrovare una serenità interiore.
      Marilena

  3. Denise ha detto:

    Il problema vero, per me, rimane uno solo: come riuscire a sconfiggere tutte le paure e cominciare a lottare per liberarsi dall’intricata tela tessuta da un narcisista?

    • Tutto è possibile attuando le giuste modalità, che vanno a cambiare quelle abitudini mentali che creano dipendenza in una persona, o meglio nell’illusione di amore che ha fatto scaturire quella persona.
      Se vuole provare il mio aiuto, che le assicuro essere estremamente economico, mi contatti via mail e vedrà che una soluzione si trova anche al suo problema.
      la mail è inf@marilenacremaschini.it
      Spero di sentirla presto
      Marilena

  4. sara ha detto:

    Può accadere che tutto ciò si manifesti solo via chat o telefonate o messaggi vocali, per un tempo assai lungo, anche per anni?
    e in cui magari il narcisista alterna momenti di gratificazione ad altri di svalutazione e di allontanamento in cui ritorna sempre e momenti in cui programma un incontro che per motivo o per l’altro annulla sempre all’ultimo momento dopo aver passato settimane a chiederlo ogni secondo o ad arrabbiarsi se non può avvenire ?
    E quando doveva disdire l’appuntamento inventava scuse evidentemente non plausibili al cui commento incredulo da parte mia rispondeva chiudendo i ponti con un “pensa quello che vuoi”.
    Attualmente dopo avermi pregata per mesi per vederci, il giorno in cui gli ho detto che volevo davvero incontrarlo mi ha detto che lui non voleva più,che non voleva piu neppure scrivermi e che se anche avessi voluto contattarlo non mi avrebbe più risposto..ovviamente da un momento all’altro. Ovviamente èritornato ma centellinando asuo piacimento messaggi, vocali ed indicazioni su dove si trova e non rispondendo se non ritiene opportuno ai miei.Ha le caratteristiche di un narcisista?

    • Ogni persona cara Sara ha un suo modo personale di agire e di comportarsi, pertanto non solo le singole azioni a fare un narcisista ma un insieme di condizioni, atteggiamenti, comportamenti, attacchi, manipolazioni, ditruzione dell’atrui considerazione, stima e valore, distruzione dell’affidabilità, confusione, contraddizione, scaricare sempre la colpa sull’altro e giocare col suo senso di colpa…. alla fine sono tutti aspetti che possono determinare un narcisista.
      Ma attente a non confondere quello che l’altro è inesorabilmente, e che non cambierà mai, che farebbe comunque con chiunque, con quello che noi gli consentiamo di fare a noi stesse e con la nostra vita, ed è su quest’ultimo aspetto che occorre lavorare per liberarsi dall’inganno che prima incanta, poi inganna ed infine crudelmente colpisce.
      Ogni narcisista, egoista, manipolatore, anaffettivo, immaturo, bugiardo, traditore fa lo fa sempre con un suo modo personale, che ha acquisito da anni e che perpetua sempre con ogni nuovo incontro.
      Imparare a diffidare da tali atteggiamenti e a tenervi lontane prima di farvi coivolgere ed incantare da pura illusione che lascerà solo uno strascico di sofferenza è la vosra unica arma di salvezza da una sofferenza che vi seguirà per troppo tempo, per voi non per lui che è già nelle braccia di un’altra.
      Marilena

    • Cinzia ha detto:

      Sembra tu stia parlando della stessa persona che ho avuto la sfortuna di incontrare anni fa, ma come dice giustamente la dottoressa Cremaschini il punto è: quello che noi permettiamo !! Io da quella brutta vicenda ho imparato che se noi operiamo sempre compulsivamente le stesse azioni, lo stesso modo di pensare….otterremo sempre gli stessi nefasti e devastanti risultati. Sembra pazzesco ma in qualche modo il mio narcisista anche se lui non lo saprà mai….lo ringrazio perfino, perché unitamente alla mia granitica resilienza mi ha permesso di fare la conoscenza di me stessa, e di provare …almeno provare a riparare tutte le voragini che la mia famiglia ha lasciato a quella bambina adultizzata troppo in fretta !!! Senza colpevolizzare nessuno perché dicono che fare il genitore sia un compito molto difficile…..ma mi verrebbe da proporre dei test sulla genitorialità seguiti da regolare esame e relativa idoneità o meno, esattamente come avviene per ottenere la patente di guida, e forse ci sarebbero meno narcisisti e dipendenti affettivi che …..notoriamente e come in un maleficio si incastrano alla perfezione!!!! Mi scuso per eventuali errori…..sto scrivendo in una notte insonne e nel caso mi fossi dilungata ad oltranza.

      • Grazie Cinzia la tua è una testimonanza di speranza e di coraggio: dalle situazioni più disastrose si può uscire e si può cambiare il proprio destino, anche se si nasce in una famiglia che ci ha portato solo negatività e ci ha distutto la stima e la fiducia di noi stessi.
        Ma tutto si può riparare, e a quasi tutto c’è una soluzione, ma di sicuro c’è sempre la possibilità di riavere se stessi.
        Grazie ancora Cinzia, che tante persone ti ascoltino, seguano il tuo consiglio e ritrovino il coraggio e la forza di uscire dal loro baratro malefico
        Marilena

      • barbara ha detto:

        Buongiorno Cinzia ,mi ritrovo nella tua stessa situazione,ho avuto un infanzia difficile,ma sono riuscita lo stesso e rialzarmi,mi sono Sposata con mio marito che ho conosciuto sul lavoro ,che tutt’ora lavoriamo assieme,ci conosciamo da 25 anni lui all’inizio nascondeva la sua natura che credo sia un miscuglio tra narcisista,istrionico e bo?lui mi dice tutto delle sue amanti, e le ho conosciute tutte,per farla breve sono stata da un psichiatra per la mia depressione avvenuta per il nn voler accettare più il tutto! e li ho scoperto me stessa più profonda e decidere cosa fare la prima è stata di lasciarlo (lui a tentato il suicidio)la seconda di accettarlo per quello che e’ !Voi direte sei pazza ,cercati un amore vero,ho 45 anni un figlio di 11 anni che sto crescendo con tanto amore e rispetto per se stesso e le persone,su di me ho fatto molto mi sto volendo bene,prendo le mie decisioni se lui nn è d’accordo pazienza,controbatto le battute nn gli faccio più da mamma e moglie,lo gestisco, in futuro vedremo,

        • Grazie della tua testimonianza Barbara, sarà sicuramente utile a tutti quelli o quelle che si sono trovate nella vostra identica situazione.
          Marilena

        • Arca ha detto:

          Ciao ti capisco perfettamente…io invece non ho figli…ma ho scelto di stare lo stesso con mia moglie narcisista…la mia fede mi ha portato a capire che anche lei è una creatura di Dio..lui Dio mi ha fatto capire che la amore non è cancellare…e che noi dipendiamo da lui. Mi ha fatto vedere tanto e mi l ha avvicinata a lui…lei lo segue …non so se è manipolazione ..ma può farlo con me non con lui..il migliore psicoterapeutico dell’ anima è Gesù Cristo …sarà una manipolazione che lei segue ma sta seguendo la persona giusta…io l accompagno solo…lui gli ha tolto la rabbia…e gli ha dato la pace e gli ha aperto il cuore…ma ora deve imparare …gli fa vedere pian piano un po’ tutto…a questo punto non la mollo…finché non vedo che mi cornifica davanti a me… sarà dura … è brutto dirgli amore ti amo…e lei ci pensa un po’…prima invece era …io pure ma non c’era il frutto…ora pian piano sta spuntato…fai anche tu così con tuo marito…ma comincia da te…lui vedrà te..e copierà l immagine tua..avrai di più …se non in questa vita …ma l avrai e l avrete

  5. Bianca ha detto:

    Ancora adesso non ho ben capito se ho conosciuto veramente un narcisista perché l’ho smascherato subito e lui è totalmente sparito avendo capito che con me non funzionava nulla, ma lo descrivo brevemente per avere una riposta da chi è esperto che magari può dirmi se era narcisista. Ho notato una forte senso di rabbia dentro questa persona. In apparenza, solo se lo assecondavi e non lo contraddicevi, affabile e carino ed anche romantico! complimenti e frasi carine.. ma appena cercavo di impostare un dialogo che prevedeva un dibattito iniziava ad alterarsi.. poi quando spariva, dopo un giorno o due, tornava e praticamente la colpa era mia se si era comportato in quel modo. Però mi dava una seconda opportunità… che è stata peggiore della prima perché nuovamente voleva comandare lui. Dove uscire, l’ora in cui vedersi e persino quanto dovevamo stare fuori! Voleva pure che quel giorno stessimo insieme e l’ho rifiutato.. al che è sparito per davvero dopo un ultimatum a cui non ho ceduto. Molto egocentrico credo che abbia mescolato verità e bugie. Mi ha mentito sull’età e credo che sia ancora sposato anche se a me disse che era divorziato.
    Sinceramente è accaduto tutto in pochissimo tempo perché sono stata un osso piuttosto duro e quindi è uscito fuori il suo vero essere. Ho notato questa forte rabbia ed instabilità dentro di lui. Sembrava un bambino a cui veniva tolto il gioco quando quell’ultima volta che ci siamo visti mi sono negata sessualmente. Ho avuto un pò di paura in quel momento.
    Lo era? non lo era? in attesa di una vostra risposta vi lascio questa mia testimonianza. Personalmente credo che anche se non fosse narciso sia un pò machiavellico! fortunatamente mi reputo una persona razionale, posata ed anche assertiva. Non mi lascio andare agli inizi di un rapporto perché prima di togliere l’ancora valuto se chi ho davanti merita il mio tempo e le modifichi della mia vita che comporta il frequentare una persona.

    • Sicuramente una parte di narcisismo l’aveva, io aggiungo anche molta immaturità e poca voglia di prendere sul serio impegni e responsabilità, e direi fortemente un bugiardo patologico, infatti non le ha mai detto che era sposato e che aveva tutta l’intenzione di rimanere tale, cosa che forse l’avrebbe messa in condizione di valutare meglio se approfondire la relazione o meno.
      Spero di averla aiutata
      Marilena

      • Bianca ha detto:

        Dottoressa è stata molto gentile e celere nel rispondere. Posso dirle che ho aggiornamenti in merito. Ho scoperto che è sposato ed è addirittura di seconde nozze. Una persona che lo conosce mi ha detto che ha più di 50 anni.. a me aveva detto che ne aveva 44. A quanto pare si sente in diritto di prendersi quello che vuole e di giocare con le donne se sono subito in sintonia con lui. Ovvero se non si fanno domande in merito alle sue bugie presumo. Si giustifica dicendo che nella vita ha dato e che ora si prende solo il meglio. Mi domando come possano esistere persone cosi bugiarde! Ovviamente pur essendo un comportamento discutibile sarebbe sicuramente più corretto se mettesse la donna nella possibilità di scegliere e non di fare qualcosa sulla base di bugie. Però immagino che così avrebbe meno possibilità di fare i suoi comodi… che persona pessina. E pensare che è una persona di rilievo con un ottimo lavoro e posizione sociale.

        • Mai fidarsi delle apparenza anche quando sono le migliori, ma valutare i comportamenti, la sua storia e come si atteggia con le altre donne, da questi elementi capisce se è una persona interessata a lei o a tutte le sottane che passano.
          Noto che ancora ha molto astio nei suoi confronti e che non riesce a scrollarsi di dosso questa storia, se vuole si potrebbe fare un percorso che sarà per lei scuramente liberatorio, se è intenzionata in tal senso mi contatti privatamente.
          Per ora le faccio i miei migliori auguri di sopravvivere ad un uragano fatto di bugie ed egoismo
          Marilena

  6. Maria Cardani ha detto:

    Leggendo questi racconti mi è venuta voglia di raccontarvi il mio e capire se sono stata vittima di un narcisista. Lui era sposato ma mi raccontava che tra loro non c erano rapporti sessuali e dormivano separati. Diceva che stava ancora insieme a lei per le figlie e prima di andare via voleva che crescessero un po’. Cosi la nostra storia è durata 9 anni dove lui però passava più tempo con me che con lei e praticamente aveva una vita parallela. Diceva di amarmi e voler stare con me per sempre. Finché lei non ha scoperto tutto e lui gli ha chiesto il perdono con una scena melodrammatica e lei l ha perdonato. Ha quindi lasciato me per telefono dicendo che si sacrificava per le figlie ed è sparito cambiando anche numero di telefono. È passato un mese da allora…

  7. Elisabetta Caraffa ha detto:

    Salve a tutti! Per mia esperienza personale credo che i tratti peculiari di un soggetto narciso siano diversi….
    La continua ricerca di complimenti ed approvazione, la violenza verbale nel caso in cui vengano criticati o non assecondati, il bisogno di tenere tutto e tutti sotto controllo,
    l’incapacita di provare sentimenti verso il /la proprio /a partner (provano solo emozioni, si coinvolgono ma non amano), il bisogno di svalutare l’altro/a fino a destrutturarlo/a a livello psicoemotivo ed un castello di bugie, sapientemente costruite tanto da sembrare gli esseri più sinceri e coerenti di questo mondo….. Se avete una relazione con un/una narciso/a ve ne accorgete nel tempo….
    Vi sentirete insicuri/e, depressi/e, inappetenti ed insonni, isolati affettivamente dai vostri cari….e soprattutto avvertirete la vostra autostima scemare fino a perdere la cognizione di chi eravate (e sarete ancora quando stopperete questa relazione tossica).
    Un narcisista è un guscio vuoto, e vuoti vi farà sentire….. un buco nero pronto ad ingoiare stelle (noi empatici brilliamo✨✨✨ e la nostra luce lì attrae….purtroppo!)
    È un’esperienza molto dolorosa….da cui però con impegno e determinazione si può uscire.
    La consapevolezza della dipendenza affettiva da questi soggetti è il primo passo verso il distacco e la guarigione.

    • Come non tutte le persone sono uguali così allo stesso modo il narcisista non si esprime nella stessa maniera.
      Ogni persona è un mondo a sè e lo stesso vale per il narcisista
      Marilena

  8. Asia ha detto:

    Salve Dottoressa, ho il forte dubbio che mio marito sia narcisista. Le elenco alcuni suoi tratti: è poco affettuoso, non abbraccia o bacia se non durante i rapporti, fa ricadere sempre le colpe di qualsiasi cosa su di me, si ritiene più intelligente di tutti, cerca l’attenzione di altre donne che tenta di utilizzare per i suoi scopi. Quando manifesto la mia gelosia mi accusa di essere paranoica e diventa aggressivo. Ha detto ad una donna che mi ha sposato perché io l’ho aiutato sempre. Quando discutiamo finisce per criticarmi e criticare ogni membro della mia famiglia. Con i figli è affettuosissimo e tutti lo giudicano un ottimo padre, anche se in realtà lascia sulle mie spalle l’intera gestione familiare, perché lui è impegnato a stare in giro a pensare a come diventare ricco (se gli dico che la soluzione è lavorare duro mi dice che chi passa la vita a lavorare per mangiare è stupido…). Si può “guarire” dal narcisismo? Quali possono esserne le cause? Lui ha una madre dal carattere molto duro e poco affettuosa. Io cosa posso fare per tutelarmi? Grazie

    • Suo marito, cara Asia, ha sicuramente dei tratti narcisistici, conditi da un forte egoismo ed il desiderio di apparire perfetto, che potrebbero essere associati anche ad altri aspetti maniacali, tutto questo gli serve per coprire come si sente realmente perché in fondo sa di difettare in parecchie cose.
      Ma per determinare se si tratta solo di un aspetto anche esasperato o di una patologia occorre fare delle valutazioni dirette ed approfondite da parte di persone qualificate, così come trovare il modo di risolvere tale atteggiamenti, valutando la loro gravità e l’incidenza dannosa sugli altri e sui rapporti in genere.
      Detto questo dovrebbe essere suo marito a consultare un esperto per comprendersi e volersi migliorare, lei lo può solo consigliare, nessuno può essere obbligato ad un trattamento se non vuole, a meno che siano a rischio la serenità e l’incolumità di altre persone, ma questo non mi sembra il suo caso.
      Marilena

  9. Valentina ha detto:

    Salve Marilena,
    sono in una relazione con un uomo Narcisista Covert. Non sono una psicoterapeuta ma ho letto molto sull’argomento e il mio uomo ha tutte le caratteristiche (forte desiderio di complimenti e approvazione, vittimismo elevatissimo, mancanza di personalità definita, storie di triangolazioni amorose alle spalle). Io stessa ho tutte le caratteristiche della vittima perfetta: paura dell’abbandono e sindrome della crocerossina in primis.
    Sta di fatto che ho ampliato le mie letture sull’argomento in quanto stavamo per andare a vivere insieme, avevo già traslocato parte delle mie cose in una casa presa in affitto da lui…quando sono stata presa letteralmente dal terrore di quello che potrebbe diventare la mia vita, soprattutto a causa dei giochetti mentali di manipolazione, e mi sono tirata indietro.
    Le sto scrivendo perchè tuttavia ho in me quella piccola speranza che lui possa cambiare, benchè legga ovunque che da chi ha questo disturbo bisogna solo scappare…
    Vorrei chiedere un parere anche a lei…

    Grazie mille
    Valentina

    • Un narcisista, sopratutto se egoista e manipolatore, ha bisogno delle sue devianze per nascondere se stesso, in quando al naturale non si sente adeguato e mai all’altezza, quindi la maschera che usa gli serve sopratutto per proteggersi dal mondo esterno e da qualsiasi critica che non riuscirebbe a gestire.
      Inevitabilmente, durante una convivenza ed un relazione che dovrebbe acquisire basi solide, si chiede di più al narcisista che non volendo cedere e cambiare tira fuori il vero lato di sè.
      Una convivenza ed una relazione stabile gli danno quelle certezze ed affidabilità, derivanti da una partner troppo innamorata e desiderosa di accontentarlo in tutto, che gli garantiscono la ossibilità di tirare fuori tutti i suoi lati peggiori, sapendo che orami l’altra non se ne andrà e sarà disposta a subire ogni soppruso ed umiliazione oltre che innumerevoli tradimenti.
      Sicura di voler vivere una storia del genere? se cerca amore questom non lo sarà mai, è un rapporto di sudditanza dove lei sarà sempre la vittima di atti sempre più infami ed lui il principe azzurro che si trasforca nel peggiore dei mostri.
      Se non le basta questo consiglio e si sente ancora insicura faccia piuttosto un percorso anche breve di pochi giorni in modo da avere le idee chiare e prendere le decisioni giuste per lei, non per un’altro che non farà che approfittarsi della sua disponibilità.
      Eventualmente mi contatti via mail: info@marilenacremaschini.it
      Marilena

  10. Francesca Laurucci ha detto:

    Grazie

    • Francesca ha detto:

      Sposata da 20 anni lo caccio di casa dopo aver scoperto la sua doppia vita.mi faccio aiutare e scopro il suo narcisismo patologico. E ‘passato un anno.. Ho praticamente annullato ogni rapporto se non il minimo necessario(abbiamo 2 figli). Adesso con la scusa della quarantena si rifugia dalla madre, mia vicina di casa, e con ingenuità chiede di cenare tutti insieme o di veder u film… Come se niente fosse.. Come un amichetto del cuore e si stupisce dice di non capire… Commenta “io non mordo” ai miei categorico rifiuti. Cosa mi devo aspettare? E un ritorno timido o un gioco perverso per vedere se ci casco ancora? E una tattica tipica o sadismo? Grazie mille in anticipo. Francesca

  11. Giuseppina Catanzariti ha detto:

    Insieme da 26 anni, abbiamo 54 anni. Quattro figli e un lavoro insieme, nel teatro, lui regista io scrittrice. Sembrava una storia perfetta la mia, sembrava l’amore ideale, lui era il principe azzurro, così lo chiamavo, l’imperatore perfino … Eppure tra noi è iniziata stranamente. A 23 anni sono rimasta incinta di lui, lui non ne ha voluto sapere, è sparito quando dopo dubbi e sospensioni ho deciso, da sola, lui passivo e indeciso, di tenere il bambino. Sparito nel nulla, pur avendo comitiva in comune fino ad allora, e abitando vicini. I genitori lo hanno aiutato a non pensare alla “cosa”, la madre una vera anaffettiva, è stata durissima, con me, ma anche con lui. Nasce una bambina, io cambio vita consapevole e felice, aiutata dai miei genitori, cresco mia figlia, mi laureo. Quando la bambina compie un anno, i miei gliela fanno conoscere. Lui acquisisce paternità e affetto per sua figlia, ma è ancora a casa dei suoi, sarà sempre sottomesso alla madre… Nel corso degli anni successivi piano piano ci cominciamo a frequentare anche noi. Dopo cinque anni ci mettiamo insieme. È scoppiato un grande amore, andiamo a vivere per conto nostro con la bambina, iniziamo a lavorare insieme nel teatro, io scrivo per lui, lui mi riempie di futuri, di progetti, insieme per sempre etc etc… Il mio principe azzurro, il mio imperatore. E intanto mette sempre sua madre in mezzo a noi. Anni intollerabili di ingerenze e conflitti senza fine. Non mi sposa, nel periodo in cui gli avevo chiesto di sposarci eravamo, come sempre, in lite con la madre. Senza mia madre non ti sposo. Non mi presenta a nessuno quando conosce qualcuno, professore, funzionario, chiunque lui abbia sottomano da sfruttare per il suo lavoro. Non dice il mio nome, non mi presenta in nessun modo. Io non esisto, così come dice di non accorgersi di quando sua madre me ne fa di tutti i colori. Poi comincia a non farmi esistere sul lavoro, io a casa, ad allattare e tradurre, niente più prove o manifestazioni con lui… Solo manovalanza invisibile… Sparisce piano piano il teatro insieme. Lui frequenta persone che io non conosco se non di nome. Non vado neanche alle prime degli spettacoli cui io contribuisco non solo con la scrittura ma anche con tutto l’apparato intellettuale e delle idee riguardanti la messa in scena, musiche, costumi… Sfrutta me e chiunque gli capiti a tiro. Niente viaggi insieme, mai una cena a due, niente progetti e sogni realizzati. Sempre faremo, oppure, se tento di realizzare qualcosa, lui con cinismo velato mi fa sparire il sogno. I figli li cresco senza accorgermi che lui è sempre lontano da me. C’è ma non c’è. Non ho capito come ha fatto ma si è costruito una sua vita parallela a quella, apparente, di vita in comune che credevo di avere. Finché la situazione cambia. Tre anni fa, dopo che ho sopportato una vita economicamente difficile, ho sopportato non ho capito ancora come, di diventare professionalmente invisibile, come donna invisibile, credendo ai suoi ti amo da impazzire, etc etc, senza di te non farei nulla, tre anni fa sparisce per una settimana. Parte, va a Marsiglia, dice per lavoro, senza dirmi nulla, parte per una settimana, mandandomi un SMS: la situazione è precipitata, sto partendo per Marsiglia, sono in aeroporto, ti amo. Io crollo incredula. Come si può, dopo decenni insieme? Torna dopo una settimana. Io ho cambiato la serratura, ma lo perdono. Dice che non lo farà più. Che mi ha dato per scontata. Io che ho sempre avuto fiducia gli credo. Penso che una crisi ci sta. Dopo un anno e mezzo riparte senza dirmelo. Va in Sicilia tre giorni. Per lavoro… Con una donna, una produttrice ricca, una sessantenne… Dorme anche a casa sua… Vengo a sapere tutto dopo… Questa volta, sono più consapevole, mi sale la rabbia, comincio ad essere gelosa, mai stata gelosa… Mi chiedo con chi ho a che fare, chi è quest’uomo in cui io riponevo tanta fiducia da affidargli la mia vita… Ritrovo nel passato altri momenti in cui è “sparito”, altri abbandoni… Cominciamo un anno e mezzo di crisi incredibile, scopro menzogne che imbastisce con un sangue freddo inaudito. Mi chiedo quante bugie mi abbia detto in passato, un uomo capace di sparire nel nulla con tanto sangue freddo… Mi scopro ad osservarlo, scopro che fa un uso del cellulare spropositato, come del PC, ma forse lo avevo sempre saputo… Scopro una relazione celata male, da sadico con la ricca produttrice, scopro una chat compromettente con la sua organizzatrice trentenne… Vado indietro nel tempo, penso alle sue conoscenze femminili, penso alle sue giovani organizzatrici, tante, alle sue frequentazioni con donne di una certa età e di potere, funzionarie, imprenditrici, docenti… Lui mi dà della pazza, dice che sono ossessionata, che lui non è bugiardo, non mente, che mi ama… Capisco dopo un anno che non di unico tradimento si tratta , ma di vera e propria corte di donne, con cui chatta, si relaziona, si scambia foto. Scopro cronologie sparite messaggi cancellati, comportamenti da traditore…capisco che sono una dipendente affettiva, capisco partendo dalle bugie con cui mi ha manipolato che è un narcisista. Siamo andati un anno da psicologi che pur bravissimi hanno trovato un muro, uno zombie incapace di collaborare nel mostrare cura e amore a me. Ho capito di avere a che fare con un uomo che con me non esiste, sta con me e non mi parla giornate intere, mi dà le spalle, sempre davanti al pc, sempre come un ebete, e continua a dire che non c’è crisi che lui mi ama che non mi lascerà mai. Io sono distrutta, ormai consapevole che solo la separazione mi potrà restituire la realtà che le sue menzogne e la sua cattiveria, passiva, subdola, mi stanno allontanando. Io credo che sia un narcisista, un covert, il peggiore. Le ferite che mi ha inflitto non sanguinano ma mi hanno distrutto; non si vedono ma hanno lasciato un segno indelebile. Vorrei non reagire con la rabbia come da più di un anno a questa parte, sono delusa, sono stanca, mi nausea la sua doppia vita. E non sopporto quando sadicamente mi dice che non se ne andrà mai. Non ha empatia, non vede la mia sofferenza. È questa la vita che merito?

    • Un figlio che non ha mai sciolto il cordone ombelicale con una madre egoista ed anaffettiva non poteva che prenderne il peggio in quanto figlio viziato e coccolato, lasciato immaturo ed irresponsabile nelle sue scelte.
      E quanto è diversa lei che ha lottato, sudato, perdonato all’infinito per ottenere cosa? per essere continuamente disprezzata come donna e come compagna?
      Non ne vale la pena, e mi creda che dovrebbe, ora e senza perdere altro tempo, imparare a volersi bene, a rispettarsi perché altri lo facciano, a considerarsi per pretendere che altri le diano la stessa considerazione.
      Mandi a quel paese questo parassita inutile e riprenda in mano la sua vita.
      Lei non ha bisogno di lui, viceversa lui ha bisogno di una seconda madre suo fac-simile che presto sostituirà la sua, e lei non potrà mai essere quella donna.
      Lo lasci e si rimetta a vivere.
      Se ha bisogno del mio aiuto mi contatti via mail: info@marilenacremaschini.it, lo faccia pure in questi giorni, tanto vivo nella zona della quarantena più blindata, pertanto sono a casa, ma non perda altro tempo.
      Si vive una volta sola, cerchiamo di vivere al nostro meglio
      Un abbraccio di cuore
      Marilena

  12. Angela ha detto:

    Buonasera….ormai sono anni che cerco di capire come gestire il mio compagno…che credo sia un narcisista….stiamo insieme da 12 anni due figlie di 9e 4 anni….mi sono innamorata di lui perdutamente….perché lui era l’unico che abbia lottato molto pur di conquistarmi ..complimenti lunghe chiacchierate attenzioni regali messaggi fiori sorprese….poi…appena sono crollata ai suoi piedi….ha smesso di fare tutto questo….ma io ero troppo innamorata…e mi davo la colpa….poi sono rimasta incinta della prima figlia…da li sistemiamo una mia proprietà e iniziano i forti e violento litigio ….continuiamo così ….con alti e bassi ….io ormai completamente dipendente da lui….inizia anche la violenza fisica oltre agli insulti allo sfruttamento economico e alla violenza verbale…mi aveva ed ha ancora in pugno….facciamo un altra figlia…perché lui lo voleva …io ero un po’ restia…non perché non ne volessi ma perché eri sempre sola ad occuparmi di tutto….cmq non è cambiato neppure dopo la seconda figlia….dopo due anni del solito tran tran…rimango incinta….ma decido di abortire….ancora mi sento una cacca per averlo fatto ….ma lui mi disse decidi tu….dopo quello ancora peggio …se lavoro sono una madre assente una poco di buono…se non lavoro non faccio mai abbastanza in casa….e sempre colpa mia…se e violento dice che è colpa mia…se ha problemi e sempre colpa mia..non vuole mai parlare o e esagerato spacca mobili e porte oppure sparisce la notte o per giorni…e ritornato a casa con maglie sporche di trucco …ma la pazza sono io .l hanno chiamato ragazze il 24 dicembre….ma la pazza ero io…era solo la cognata di un amico che voleva fargli gli auguri perché il suo amico aveva la batteria scarica…..e poi scopro che è uscito con un amica d infanzia ma io sono la pazza..esagerata…perché questa amica e brutta….io non riesco a staccarmi mi sento inutile…brutta fallita…mi dice che sono una madre pessima e una compagna terribile…non faccio mai bene niente …non pulisco bene …non mi faccio rispettare dalle bambine…la mia famiglia e sbagliata…il mio lavoro e sbagliato…se il fratello ha problemi e colpa mia….se il suo lavoro non va e colpa mia….ne sono certa e un narcisista…ho 35 anni e mi sento semplicemente finita…tante volte vorrei sparire ….ma non posso ho due vite da crescere ..e da accudire….ma ho paura di sbagliare qualsiasi decisione possa prendere …non so più che fare….scusate lo sfogo…se ne è andato anche questa sera…chissà dove ha bloccato i messaggi e le mie chiamate….cosa devo fare….voglio solo essere serena….

    • Ma perché continua a stare con un uomo del genere per farsi trattare così male e con tanta crudeltà? non crede di meritare rispetto e considerazione?
      Ormai ha capito che da lui non le avrà mai, non continui ad insistere illudendosi che le cose un giorno possano cambiare, solo lei può cambiarle e c’è solo un modo per farlo: lasciarlo…. solo, nel suo egoismo crudele.
      Prenda coraggio e faccia quello che avrebbe duvuto fare anni fa, e si dia la possibilità di una seconda vita felice, perchè le assicuro che al di là di quel muro che le è stato contruito intorno la felicità esiste.
      Marilena

      • Angela ha detto:

        Non riesco a staccarmi…sento di aver fallito se sfascio una famiglia…e se fosse veramente solo colpa mia??? è vero non cambierà mai…. almeno non per me….non riesco a trovare il coraggio a cacciarlo…. perché poi sarà solo colpa mia….e poi il pensiero di non avere le bambine ad ogni festa…di dividerle come pacchi…. come si fa…..

        • Provi a capire se le colpe che si da vengono veramente soltanto da lei o sono il frutto di una vita sofferta ed offerta sempre agli altri, senza un ritorno, e che alla fine la resa vuota, senza nulla di realizzato per se ed infelice.
          Le assicro che non sfascia nulla che non sia già rotto, in più i figli vivono più sereni con due genitori che si rifanno una vita che due che continuano a litigare e si rinfacciano ogni cosa.
          La separazione, se fatta civilmente, non è più un dramma ma un punto di partenza per tutti…. ma questo lo può sapere solo lei.
          Se ha bisogno di un aiuto e di un sostegno più concreto, anche solo per capire quale sia veraemnte la scelta giusta per lei, mi contatti via mail e vedremo di fare qualche chiaccherata solo noi due in modo da capire cosa veramente lei vuole per se stessa, solo rendendo felice se stessa riesce a far felice anche gli altri, mi creda … e da lì che si deve partire.
          info@marilenacremaschini.it
          Marilena

  13. Sospesa ha detto:

    Buongiorno a lei, le scrivo per avere un parere. Sono sposata da quasi 10 anni e ho due figli con un uomo con cui non sto più bene. Abbiamo avuto diverse difficoltà di lavoro e salute sempre sue. In queste occasioni ho cercato il dialogo e lui ha approfittato dei miei sforzi per rendeemi solo bugie senza mai scusarsi. Gli ho trovato un lavoro e mi ha mentito dicendomi che funzionava quando invece non era stato assunto, sono rimasta incinta per caso e lui non si è mai chiesto come stessi durante la gravidanza e non mi ha aiutata in nulla. Quando sono poi caduta in uno stato di semi depressione non mi ha mai chiesto nulla. Ha solo aspettato che passasse. Ho perso ogni fiducia, non mi appoggio per nulla a lui perché tanto promette e non mantiene. Se non parlo, non mi cerca. Se non abbiamo rapporti sa che è dovuto a questioni sospese fra di noi, e non dice nulla. A qualunque mia richiesta si sente sotto stress e se insisto per mesi fa quel che dico ma senza che se ne discuta. Fa forse per non farsi rompere le scatole. Ha sabotato ogni mia discussione si chiude, ironizza o diventa aggressivo verbalmente, nel senso che alza i toni o si spazientisce. Se glielo chiedo mi dice che sa che le cose non vanno, ma poi resta immobile e lascia andare avanti tutto così. Se fli dico che è finita o si arrabbia o accetta ma poi non se ne va pur senza cambiare modo di fare. Non ha amici, lavora, so per certo che ha avuto almeno un flirt ma non so se mi abbia mai tradita. Forse mi illudo, ma non ho prove. Gli ho detto che mi sento invisibile, cancellata, ma non mostra dispiacere, empatia, se mai si irrita cone se dicessi delle assurdità. Dice che nessuna lo ha mai attratto così tanto come me, ma sono mesi che non abbiamo rapporti e non fa niente per affrontare o risolvere il problema. Sono sospesa. Sospesa in una non relazione dove ogni mia richiesta sembra un attacco a lui e sì sono diventata aggressiva ma anche discutendo con calma riesce a non dire niente. Va da poco da uno psicoterapeuta, ma non sento nessun cambiamento e penso che ci vada solo perché ho insistito. Avevamo iniziato una terapia di coppia ma ha fatto di tutto per mettervi fine. Sono sospesa penso continuamente a questa storia, mi logoro, sono senpre stanca. Cambierà qualcosa o devo arrendermi e lasciarlo pur sapendo che mi sarà difficilissimo farlo?

    • Credo, cara Sospesa, che abbia già sprecato abbastanza la sua vita donandosi ad un uomo che non solo non le ha mai dato nulla, nè amore, nè sostegno, nè considerazione, ma solo bugie e chissà cos’altro di peggio.
      E’ arrivato il suo momento, il momento di essere felice, perché anche lei ha diritto di essere felice ed amata, ed anche considerata, aiutata, con un compagno che lo sia veramente e non solo di facciata.
      Sì, è arrivato il momento che prenda quella decisione che ha rimandato da una vita ed incominci a capire che quelle’essere egoista e meschino che ha accanto non solo le ha rovinato l’esistenza e la fiducia negli uomini, ma le ha anche rubato i suoi anni migliori, le ci vorrà del tempo perché possa prima di tutto ritrovare se stessa e poi pretendere da chiunque di essere amata come è giusto che sia.
      Se ha bisogno di un aiuto concreto può contattarmi via mail: info@marilenacremaschini.it
      Le auguro di trovare la forza ed il coraggio di fare quel primo passo, quello più difficile, poi le assicuro che diventerà sempre più semplice riconquistare ciò che le è stato tolto.
      Marilena

  14. Josy ha detto:

    Buongiorno, sono mamma di quattro figli …sono 25 anni che sono sposata con un uomo quasi sempre assente per lavoro poi incominciano i sospetti perché non riusciva mai a tornare alla sera per cenare con la
    famiglia però aveva cene fuori con colleghi di lavoro era presente solo il weekend ed anche poco quindi è stato un matrimonio di distanziamento … tutto mi cominciava a pesare perché gestire quattro figli da sola non era semplice e tutto ora nn è facile gestire tutto…… sette anni fa scopro tante cose purtroppo non sono riuscita a separarmi perché in quel periodo avevo le figlie piccole ed anche i miei genitori anziani malati. Ho provato ad affrontarlo più volte ma lui rifiutava la separazione . Non ho potuto fare niente per me, mi sono dedicata alla famiglia questa è stata la ricompensa…. i tradimenti senza fine… un uomo in carriera che non vuole assumersi la responsabilità come padre ma vuole tutta la sua libertà e nessuno lo può contraddire altrimenti urla come un pazzo…… come separarsi da un marito violento??

    • C’è sempre la possibilità di fare qualcosa, anche per chi vive nelle sue condizioni, come per esempio una denuncia per violenze familiari…. ma questo presuppone anche una rottura tra di voi.
      Se ne vuole discutere con me mi contatti via mail e faccia un percorso in counseling, tanto per rafforzare le sue convinzioni e prendere una decisione consapevole.
      mia mail: info@marilenacremaschini.it
      Marilena

  15. Elisa ha detto:

    Ciao, ho letto il tuo articolo. Avrei bisogno di un avvocato esperto in narcisisti Covert che mi guidi nella separazione. Ho un figlio piccolo che vorrei tutelare. Per seguire mio marito ho lasciato lavoro, famiglia, amici, casa…..praticamente una situazione da manuale. Mi ha allontanata da tutto per succhiarmi il sangue ed umiliarmi continuamente. Abbiamo cambiato città varie volte per via del suo lavoro ed io ho sempre cercato di rimettermi a lavorare per avere la mia vita sana…fuori dal contesto familiare malato. Oggi ho quasi 50 anni e non riesco più a trovare lavoro. Lui mi tormenta. Strumentalizza mio figlio e ci rovina la vita quotidianamente. All’esterno sembra un uomo perfetto. Mi dicono tutti di adorarlo. Dunque la Marta sarei io. Ho bisogno di una persona esperta che possa dimostrare le violenze psicologiche a cui io e mio figlio siamo quotidianamente soggetti.
    Grazie per la risposta.

  16. Carmen ha detto:

    Buonasera Dottoressa. Sono una ragazza di 22 anni, studio e so che si tratterebbe di una consulenza ma mi chiedevo se poteva aiutarmi ugualmente dato che non lavoro e ne non ho la possibilità. Le scrivo per sapere se il mio ex è per davvero un narcisista patologico. Ho letto un sacco di articoli, testimonianze che andavano a rispecchiare perfettamente tutti i suoi comportamenti. Ormai è passato più un anno da quando mi ha lasciata e fortunatamente sto molto meglio ma devo dire che mi ha fatto passare quello che posso definire il periodo più buio della mia vita. La nostra storia è durata 8 mesi. Inizialmente tutto sembrava perfetto, ancor prima di stare assieme già per messaggio mi bombardava di complimenti e frasi tanche troppo premature. Tutte le mie amiche sospettavano qualcosa, era così strano ma io ero già troppo presa che non le stavo a sentire. Alla fine del primo appuntamento già mi sentivo in mondo tutto mio, persa di lui…tutta la notte non dormii, pensando a quell’appuntamento che era stato così perfetto. Lui lavorava a Roma, io studio a Milano, dopo circa un mese mi venne a trovare a Milano e lì subito ci mettemmo assieme, fu proprio lui a dirmi che da quel giorno potevamo iniziare a stare assieme , se io l’avessi voluto e io non ebbi dubbi. In tutti i mesi mi ha riempita di un sacco di chiacchiere. Mi stava sempre a parlare di matrimonio e figli, già dai primi mesi, addirittura un giorno mi scrisse “Buongiorno futura moglie”. Mi presentò tutta la sua famiglia, dalla nipotina mi fece chiamare zia. Io ero follemente innamorata. Mi sembrava tutto così perfetto, surreale. Anche se le sue frasi mi sembravano premature io ci credevo, perché credevo davvero fosse l’uomo della mia vita. Venne una settimana e mezza da me a Milano per san Valentino, io andai delle volte da lui a Roma, ci sentivamo tutti i giorni per videochiamata. Mi regalò a natale un bracciale da 90 euro, dopodiché un giacca che desideravo da 60 euro facendomi una sorpresa. Negli ultimi mesi mi ripeteva che la sua intenzione era quella di trasferirsi da me a Milano , insieme andammo a chiedere anche un suo amico di Milano per qualche lavoro. Un giorno dal nulla, dopo una forte lite, iniziò a sparire dicendomi che voleva stare solo, si faceva sentire a tratti per poi dirmi, dopo qualche giorno, per messaggio, che non mi amava più. Io lo chiamavo in continuazione, volevo un confronto, chiamate, videochiamate ma lui niente. In un momento mi disse che sarebbe venuto a Milano per avere n confronto ma poi il giorno dopo cambiò idea e mi lasciò per messaggio. Io da lì mi sentii il nulla. Mi aveva completamente annullata,sentivo il vuoto, nient’altro, nulla aveva senso. Mi sono sentita usata e buttata da un giorno all’altro. Mi crollò tutto. Sino a qualche giorno prima mi diceva che si sarebbe trasferito a Milano, diceva di amarmi. Dopo circa un mese lo rividi nel mio paese d’origine, stesso suo paese dove ora lui si trova attualmente. Inizialmente quando mi vedeva abbassava lo sguardo. Io caddi nella tentazione di scriverlo e gli mandai un messaggio dove gli dissi che mi mancava, lui sa come mi rispose? Visualizzò il messaggio e mise una storia su instagram con un’altra…lui a petto nudo, lei accanto, con scritto “Non si può spiegare”. Aveva già un’altra. Ora sta assieme a un’altra ragazza ancora, non è mai stato solo. Se inizialmente quando mi guardava per strada abbassava lo sguardo invece ora cerca il mio di sguardo e quando sta con la ragazza fa l’indifferente. Varie volte ha parcheggiato la macchina di fronte il portone di di casa mia, vista la mia indifferenza di fronte questo suo atteggiamento, per il momento sembra aver smesso. Ultima cosa, prima di mettersi assieme alla ragazza attuale, mi vide una storia su instagram, nonostante lui non mi seguisse. Io lì non feci nulla, dopo meno di un mese stava con la ragazza attuale. Con questa attuale sembra una storia rosa e fiori, come si suol dire, ma ne dubito sia tutto vero ciò che ostenta sui social. Lei crede davvero che sia un narcisista patologico? Cosa ne pensa? Io ho la forte sensazione che un giorno se la sposerà all’attuale ma vabbe mi dispiace per lei. Ah ultima cosa. Ho scoperto che con la ragazza con cui è stato prima di me ha fatto le stesse e identiche promesse, matrimonio ecc.. Che poi mi aveva anche nascosto questa storia, dicendomi che si era preso solamente una birra con lei. Da una birra poi mi disse che invece c’erano stati 5 mesi di relazione. Scusi se mi sono dilungata.

    • Io credo che le servirebbe un breve percorso in counseling per fare più chiarezza nella sua vita.
      Mi ricontatti via mail: che le dirò come fare, senza farle spendere un patrimonio…
      Marilena

  17. goran ha detto:

    Salve dottoressa, tutto vissuto e vero, anche se il mio caso e particolare e molto doloroso esiste la possibilità di parlarne con lei?

  18. Miki ha detto:

    Mi ritrovo da anni a vivere con un uomo narcisista. Io sono sempre la pazza, anche davanti a prove evidenti. Ora sono riuscita a crearmi il mio percorso di auto stima e, le sue critiche non mi sfiorano più. Anzi lo compatisco, il tempo passa, lui non accetta di invecchiare, complessato con un ridicolo parrucchino, accomulatore compulsivo, tant’è che ha pure nell’armadio manifesti funebri e tantissime altre cose che è meglio non aggiungere, questo mi fa capire sempre più che il pazzo è lui.
    L’amore è ben altra cosa e, sono sempre più vicina al bivio per la.mia serenità totale.

    • Sono contenta che abbia trovato una strada da intraprendere per la sua serenità, nel caso avesse bisogno di un aiuto più concreto può sempre contattarmi per un percorso in counseling che l’aiuti a risolvere il suo problema
      In tal caso mi ricontatti via mail per avere tutte le informazioni del caso: info@marilenacremaschini.it

      Marilena

  19. ra ha detto:

    Interessante.
    Ha mai gestito cause per danni (combinate o meno alla causa di separazione)?
    La relazione con un narcisista lascia danni… estremamente duraturi.
    Quali sono le prove da raccogliere?

    • Le prove sono difficili da dimostrare perché spesso si tratta di manipolazioni psicologiche che non hanno effetti fisici, ma può sicuramente dimostrare i fatti, ognuno con la caratteristica che lo contraddistingue
      Marilena

  20. Jessenia ha detto:

    Ancora faccio fatica a pensare che sono passati 10 anni, lui divorziato reduce da un matrimonio da 7 anni, lei lo ha lasciato…. io essendo la tipica donna insicura , innamorata e piena di aspettative e soprattutto di farlo amare di nuovo e costituire una famiglia( grande errore). ho lasciato il mio paese, la mia famiglia, e mi sono dedicata a lui per 10 anni. in parte mi piaceva stare lontana dalle persone . intanto avevo tutto ciò che mi serviva. per fortuna non abbiamo fatto figli pero in compenso adesso ho 2 cani che sono una parte importantissima di me e mi dispiacerebbe lasciarli con lui . con lui non ci sono state violenze fisiche grazie al cielo ma litigate fortissime e disagi importanti. che io per paura a fare un passo grande senza soldi in tasca , senza lavoro per la pandemia e con 2 cani da accudire a volte mi sono fermata al posticino al caldo. da 6 anni non abbiamo rapporti sessuali . quindi la fiamma si `spenta da un po’ e mi sento molto stupida di non aver preso la decisione prima quando potevo solo perché mi dispiaceva e ho avuto tane sconfitte nella mia vita che questa è stata molto forte. adesso ho preso il coraggio di chiamare e informarmi come possiamo divorziare, lui sembra dispiaciuto ma d’accordo … ma vorrei no fossi uno escamotage tanto per.. visto che lui considera che non so che fare con la mia vita e sono molto indecisa e che da un pezzo dovevo fare la mia vita senza coinvolgere lui ma non ho mai voluto . e pero queste affermazioni sono molto arrabbiata con me stessa . spero che finalmente anche se non so cosa vado in contro con una richiesta di divorzio di mutuo accordo , lui mi ha detto che come mai non lo avevo pensato prima perché lui è logorato dalla situazione . ancora convivendo con lui e senza soldi e contratti lavorativi che mi permettano di sopravvivere da sola. ancora faccio fatica a comprendere come ho potuto mettere prima lui e lasciare alle persone che mi amano come dei bugiardi solo perché mi sentivo giudicata e stupida.

    • GRazie per la tua testimonianza…
      ancora una volta si parla di sofferenza causata da narcisisti, dovremmo tutti imparare a riconoscerli ed evitarli per avere un futuro più sicuro e sereno, anche se difficile comandare ad un cuore innamorato.
      Marilena

  21. Giusy ha detto:

    Ho vissuto una bellissima convivenza durata 16 con un uomo che pensavo mi amasse. Abbiamo un figlio 13 enne. Lui un carattere sicuramente particolare, ambizioso e calcolatore, prima donna, critico verso i suoi pari. Attento allo status ed alle amicizie, volge le sue attenzioni solo su chi ritiene possa tornargli utile. Professionista stimato con ottimi guadagni. Non ci ha fatto mai mancare nulla, offrendoci sempre il meglio, pubblicizzando ciò che faceva per noi e senza mai coinvolgerci nelle scelte.Tante le bugie, anche sulle cose più banali. Pochissimi litigi. Fine del 2018 inizio ad avvertire che qualcosa non va, lui nega, si va avanti. Febbraio 2020 noto una chat sospetta. Da lì un escalation, nel look down, marzo aprile, attacchi di odio e insofferenza, mi attribuiva tutte le colpe senza pero specificare, diceva che qualcosa si era rotto, mi accusava di essere pazza, mi taglia i contatti con la sua famiglia, evitava il confronto, A luglio dopo gli esami di nostro figlio con una telefonata comunica di non tornare a casa. Per due mesi, mi ha fatto credere che stava male, che era in cura e che viveva dai genitori. Proiezioni e silenzi. Atteggiamenti ambigui, diceva una cosa e ne scriveva un altra. Ha cercato in tutti i modi di convincermi trasferirmi in città in occasione dell apertura delle scuole. Inizio settembre scopro che viveva con una 35enne (lui 49 anni, io 46), che aveva trovato casa sin da maggio, impegnandola per i mesi giugno-settembre. Voleva salvaguardare la sua immagine, non perdere la casa e non assumersi nessuna responsabilità. Nessun accordo stragiudiziale per il mantenimento del figlio è stato possibile, voleva dare solo briciole. Minacce se l’avessi trascinato in tribunale. Ora siamo in giudiziale per l’assegnazione del minore, la quantificazione dell assegno e L assegnazione della casa. Lui ha mantenuto fede ai suoi ricatti, inventando un mucchio di falsità ed addirittura negando la nostra relazione, a suo dire finita per colpa mia sin dai primi anni. Vede quasi nulla il figlio, falsando la realtà.

    • Mi dispiace per la sua situazione cara Giusy,
      purtroppo per molte persone la rabbia soppressa nel matrimonio si scatena durante la separazione con le peggiori cattiverie.
      Porti avanti la sua battaglia senza farsi troppo influenzare, la verità dei fatti torna sempre a galla.
      Se poi dovesse aver bisogno di un aiuto o di un sostegno non esiti a contattarmi via mail: info@marilenacremaschini.it
      A volte un sostegno professionale aiuta ad avere le idee più chiare ed avere meno paura di quello che si desidera
      Marilena

  22. Giusy ha detto:

    Buona sera d.ssa, avendo vissuto dopo sedici anni, come da manuale, la fase della svalutazione e dello scarto, mi chiedo se si tratta di narcisista psicopatico o semplicemente di un uomo immaturo.

    • Dovrei conoscere la storia e le dinamiche relazionali della persona in questione più nel dettaglio.
      Se vuole provare con delle sedute telefoniche in counseling sono sicura che arriverà ad una risposta a questa e a tutte le altre sue domande.
      Nel caso sia interessata mi contatti via mail: info@marilenacremaschini.it
      Marilena

  23. giovanni ha detto:

    Questo atteggiamento vale anche per le donne narcisiste che si sposano in 6 mesi dopo aver scartato il partner?

  24. Silvia ha detto:

    Buongiorno Dottoressa,
    Mi sono imbattuta in questa ricerca del narcisista. Ma è possibile che io nella vita ho avuto relazioni solo con narcisisti?! Solo al pensiero ,mi fa ulteriormente male, oltre ai ultimi dieci anni vissuti con uno narcisista maligno , si nutre solo succhiandomi il sangue. Ho passato l’inferno con lui. Psicologicamente sono devastata . Nei ultimi periodi proprio mi sentivo di non avere più forze di lottare con lui, praticamente diventata una preda. Sono quella sacrificata nel rapporto, perché dice che è lui quello che manda avanti la baraca. Mi sono trasferita , seguito lui per i suoi interessi, io non sono riuscita ad affermare, se provo a farlo sempre mi demoralizza , mi offende, e anche molto violento, spacca le cose in casa ,urla …ho sempre avuto vergogna dei vicini per questo, è una foglia … C’è tanto da raccontare , comunque dalle caratteristiche lette sembra essere il narcisista maligno . Ultimamente mi vede distaccata ,indecisa che percepisce che potrei lasciarlo di nuovo . Mi ha fatto capire di sposarci . Io l’ho farei per vendetta , perché mi ha fatto troppo male . Perché il tasto dolente suo sono i SOLDI , che mi conta ogni briciola che mangio e, non mi sostiene economicamente, soprattutto quando nei momenti di litigio , mi dice : tu in questa casa non mangi più , se tocchi qualcosa ti spacco le mani…” . Se non ho un po’ di risparmi miei , faccio la fame che lui gode quando sto male , si nutre…
    Il racconto è lungo e anche molto doloroso da ricordare.

  25. Luisa ha detto:

    Sei mesi orsono ho conosciuto un uomo 65 anni medico in pensione… io 71. Per mesi abbiamo chattato e i ti amo, ti adoro, sei la mia dea. vengo a dare una mano a riordinare casa. Mi racconta i suoi trascorse : si e’ separato dalla moglie 9 anni fa e ha fatto in modo che lei scoprisse che aveva un altra storia in 2 mesi di e’ trasferito a casa di una lei divorziata due volte che lo ha accolto. Inizialmente mi ha detto che era tornato da questa donna perché lei lo aveva pregato ‘aveva un tumore ‘ in fase terminale 6 mesi / 1 anno di vita. Si e’ rivelato tutto falso. A maggio ci siamo visti ed e’ scoppiata una scintilla, un attrazione fisica unica, incontri strappati alla sua quotidianità . Io mi sono trasferita per 4 mesi al mare : doveva venirmi a trovare … non lo ha mai fatto ( dice lui x pigrizia, doveva trovare una scusa plausibile ). Tante chiamate, continui messaggi – dal ben alzata, al buon pranzo, buona cena, buona notte con tanti baci e cuori. Diverse volte ho detto basta ma ho una sorta di dipendenza, e’ come se non riuscissi fare a meno di lui. Gli ho detto che io non faccio la 2’ a nessuna: o lasciava lei o con me era finita. Ovviamente non ha fatto nulla : andava in vacanza con lei perché non poté fare altrimenti fino a che abitava con lei aveva degli obblighi. Lui ha una casa sua in città : mi ha proposto di vederci lì da lui, dove aveva abitato con la moglie. Ho scoperto di recente che ha e ha avuto una quantità’ infinita di storie virtuali con donne molto più grandi di lui, in eta avanzata … di continuo nel suo carnet entra qualche new che sostituisce chi diventa ossessiva e insistente. Con me una cortesia e un romanticismo unico, mai una volgarità, mai nulla di hard (con una di queste donne faceva sesso via chat, inviava video hot…). Gli ho parlato con franchezza smascherando il suo disagio di erotomane, di narcisista covert come si e’ definito lui. E’ un uomo estremamente intelligente : vorrei poterlo aiutare, convincerlo che esistono anche i sentimenti e l’empatis e che un analista potrebbe condurlo in un percorso x affrancarsi dal suo disagio. La sua compagna ritengo che sappia tutto di lui e da ciò che mi e’ stato detto sta maturando propositi di vendetta x fargliela pagare. Mi può dare un indicazione ? Io non ho voglia di fare ulteriormente un percorso di sofferenza … la vita mi ha dato molte soddisfazioni professionali ma poco altro

    • Difficile cara Luisa cambiare un uomo di 65 anni sopratutto se non vuole.
      e che non voglia camniare te lo ha ampiamente dimostrato.
      Si stacchi da lui e si rifaccia una nuova vita come merita, senza troppe complicazioni e che la renda serena.
      Se dovesse avere bisogno del mio aiuto o sostegno mi contatti privatamente via mail: info:marilenacremaschini.it
      buona domenica
      Marilena

  26. Fulvia ha detto:

    E quando il narcisista manipolatore è il proprio figlio?
    È allucinante quanto è dura

    • Sì è ancora più dura vedere cosa non va e tentare di migliorarlo, cosa che è possibile fare dipende dal carattere di suo figlio e quanto le può dar retta
      io le consiglio di chiuedermi un consulto in counseling in modo da affrontare l’argomento con tutta la disponibilità che merita
      mi contatti via mail: info@marilenacremaschini.it
      aspetto un suo contatto
      Marilena

  27. Antonella ha detto:

    Oddio… leggo e mi rivedo.. sono moglie.. ma tante cose tornano.. Sto cercando di separarmi.. abbiamo una bimba in comune, povera la mia piccina. Ho paura che non mi lascerà andare… sono disperata.

  28. maria grazia ha detto:

    sono sposata da 32 anni con una persona cosi , che ha avuto tante avventure . ora ho scoperto che ha una amante giovane da 8 anni , e non solo nega e mi dice che sono pazza , ma la cosa grave che convince di questo anche la mia unica figlia.
    lui vuole rimanere a casa per i suoi comodi e se lo lascerò convincerà tutti che sono stata io a distruggere la famiglia.
    come faro’?

  29. Diana ha detto:

    Salve,
    ho 36 anni e sono sposata da 3anni con quello che credo sia un narcisista, non so di che tipo, ma propendo per il delusivo/couvert.
    Ci siamo conosciuti online nel 2016, e dopo romantico corteggiamento virtuale, ci siamo incontrati ed è scattata la scintilla. Lui viveva una situazione molto complessa (aspettava un figlio da una ragazza che però non voleva avere nulla a che fare con lui e lo teneva il più fupri osibile dalla gravidanza). Piangeva spesso, e io lo consolavo come potevo (venivo amche io da una situazione famigliare molto complessa) All’epoca non aveva la patente, così io lo accompagno ad una ecografia, ovviamente non facendomi vedere dalla gestante (che era la sua titolare e con cui lui sostiene di nonaver avuto una relazione vera). il rapporto sembra perfetto, lui è serio, dolce, con valori saldi e ha a cura della famiglia, mi fa conoscere i suoi che mi adorano, che pur sposati vivono in case diverse da quasi 20anni (a seguito di un ricovero psichiatrico della moglie, abusata da bambina e che non aveva mia rivelato la cosa fino a dopo il matrimonio), si trovano per cenare, uscire, ma non dormono mai sotto lo stesso tetto.
    Nel frattempo, visto che praticamente ogni giorno mi spostavo per portarlo e prenderlo dal lavoro, ci muoviamo per prendere in affitto una casa (dopo 3 mesi che ci conoscevamo) che troviamo in un paese della sua regione, visto che aveva da poco trovato li lavoro (tutti i soldi per caparra, mobili ecc… li metto io). Ci trasferiamo e nasce il figlio, che lui non va nemmeno a vedere all’ospedale e che non ha mai riconosciuto. Da quel momento nessun contatto con la madre del figlio (nè da lui nè da lei).
    tutto all’inizio va bene, lui sempre affettuoso e romantico, pieno di attenzioni, anche se dal lato intimo, che pur per me era appagante, noto una certa “resistenza”, nel senso che lui mi cerca poco e sono praticamente sempre io a prendere l’iniziativa.
    Dopo pochi mesi di convivenza si licenzia e per circa 5mesi mantengo io entrambi (fa solo qualche lavoretto), fino a quando trova un lavoro, che sembra entusiasmarlo. Purtroppo questo lavoro è distante e quindi sia lui che io ci spostiamo da casa nostra in treno (io lavoro in una regione limitrofa a dove viviamo).
    Decide fimalemnte (a 32 anni) di prendere la patente, io lo aiuto ovviamente nelle spese necessarie e gli faccio fare pratica con la mia auto (la sola che abbiamo). Lui comicnia a manifestare qulche episodio di estramo nervisismo durante qualche guida, arrivando addrittura ad inchiodare minacciamondomi di lasciarmi li per strada (tutto perchè secondo lui ero troppo pressante e pesante nelle correzioni che gli davo).
    nel 2017 mi chiede di sposarlo, inginocchiandosi in pieno centro città davanti alla folla di passanti. i nostri genitori felicissimi, io al settimo cielo, così nel 2018 ci sposiamo. Purtroppo, con mio grande rammarico, quel giorno pioveva, e avendo dovuto arrangiarci economicamente, ci tenevo tantissimo che almeno la cena fosse nel giardino… questo, lo ammetto, unito a un susseguirsi di vicende lavorative sfortunate e denigranti che andavano a rallentare la mia carriera (cosa che mi premeva per sistemarci economicamente e poter così allargare la famiglia) mi ha portato a deprimermi molto e a cercare in lui molto supporto (sopratutto perche la mia famiglia e le mie amicizie erano tutte lontane).
    in questi 3 anni di matrimoni, salvo alcuni battibecchi e le sue irritazioni dovute al mio stare male per lavoro e giornata del matrimonio piovosa, andava tutto bene. Avevamo problemi economici e non potevamo permetterci magari vacanze o viaggi, ed inoltre vedavamo raramente solo i miei amici, mai i suoi (di cui lui tanto mi aveva parlato, ma li ho visti solo al matrimonio praticamente).
    Inoltre il suo lavoro e i viaggi in treno cominciano a pesargli sempre di più, e quindi ogni giorno è irritato e nervoso, fin dal mattino. Lui dice che è solo per il lavoro che non sopporta più e per questi viaggi in treno…. così mi adopero per aiutarlo a cambiare lavoro, permettendogli di trovare a inizio 2021 un lavoro a tempo indeterminato dove lavoro anche io.
    Cominciamo così a fare il viaggio insieme per andare a lavoro, e lui si dice contento e soddisfatto del nuovo lavoro, che inoltre ci permetterà di sistemare una casa che ho nella stessa città dove lavoriamo, e quindi anche di metter su famiglia.
    tutto procede benissimo fino a giugno 2021… quando comincia a mostrarsi sempre più infastidito per sciocchezze, e ad arrabbiarsi per cose futili.
    comincia a dirmi che lui non si sente felice come vorrebbe, che non sta bene, ma che mi ama.
    Intanto i progetti per sistemare casa vanno avanti, e anche quello di mettere in cantiere un figlio (entrambe cose di cui lui parla con tutti molto orgoglioso e preso).
    intanto lui però continua con questi episodi, che piano piano diventano più frequenti e “cattivi” verbalmente.
    Ad ottobre, cosa che nona vevo mai fatto, prendo il suo cellulare (che ultimamante aveva sempre in mano, sopratutto per sentirisi con i suoi nuovi colleghi, tutti meno che trentenni) e trovo una chat nascosta con una sua collega in cui diceva che l’amava e che lei era la sua vita….e lei di rimando lo chiamava amore e diceva di star mettedno tutta se stessa nella relazione.
    Io mi sento morire, ero di fronte a sua madre, ma decido di non fare sceneggiate: scrivo in quella chat alla ragazza di chiuderla immediatamente, anche perche la conosco visto che lavoriamo nello stesso psoto, e di vergognarsi perchè sa che è sposato.
    con una scusa riesco a convincerlo ad andare via e in auto gli chiedo da quanto va vanti. Scoppia in lascirme dicendomi che “finalmente l’avevo scoperto” e che lui non si era mai sentito cosi prima, nemmeno con me (tutte cose che ovviamente aveva già detto anche a me agli inizi…) e che era arrivato a fare questo perchè io non lo avevo reso felice come lui si aspettava. passiamo i due giorni successivi in casa a parlare. e piangere, lui a pinagere per l’altra e io diperata accanto a lui. Alla fine mi dice che quella cosa è chiusa (e che sapeva che Comunque l’avrebbe chiusa) e che si vuole impegnare per ricomporre il rapporto.
    Continuiamo quindi a portare avanti i nostri progetti, la casa, il figlio, tutto contornato da alti e bassi intrisi di giorni di silenzi e indifferenza e altri apparentemente normali.
    A gennaio, in coincidenza con il rientro a lavoro, dopo una accesa disucssione sempre innescata da una sciocchezza, lui esplode di nuovo e dice che non era vero che le cose stavano migliorando (cosa che lui mi diceva), ceh non voleva più sistemare casa cin me perchè gli dava angoscia. Che la mattina lui si svegliava sempre con l’ansia e che anche intimamente ( lato in cui in realtà c’era stato un aumento) non sentiva più lo stesso trasporto. Comincia dire che vuole una pausa, che non prova più le stesse cose per me… questp va avanti per 1 mese e mezzo, con aggiunta di urla e scatti di ira rivolti per fortuna ad oggetti, andando anche ad offendermi dicendomi che io non so essere donna, che non mi tengo (sono in realtà una donna piacente e curata) e che io non capisco mai. Ogni occasione era buona per sminuirmi, e aveva deciso di togliermi qualsiasi tipo di considerazione,dalla verbale, alla fisica.
    2 settimane fa, dopo l’ennesimo forte litigio in auto (che ho registrato), dopo avergli anche detto che avevo scoperto che volevs comprare un’auto alle mie spalle per andarse da suo padre (perchè senza auto non potrebbe andare a lavoro) sono tornata dai miei, cosa che non avrei mai voluto fare e ho comincato un percorso con una terapeuta.
    Lui ai suoi ha detto di essere rimasto sconvolto che io sia andata via. i primi 2 giorni a tentato di telefonarmi, e io non ho risposto.
    Mi scirve ogni giorno, ma messaggi sterili ed insulsi… mai un mi manchi, mai un ho sbagliato o perdonami (non me l’ha mai chiesto nemmeno per il tradimento).
    e io sto qui distrutta, perche non riesco a non pensarlo e mi manca, anche se so che mi ha fatto tantomale….

    • Si faccia coraggio cara Diana e trovi la forza per dimenticarlo e volgere il suo sguardo ed i suoi pensieri ad una nuova vita, che sia più soddisfacente per lei e che le appaghi i suoi desideri.
      Si faccia coraggio e abbia fede perchè anche le storie e le delusioni più brutte e dolorose alla fine si dimenticano e c’è sempre una nuova occasione per rifarsi una vita così come merita.
      se dovesse aver bisogno di un sostegno io ci sono per lei, mi contatti.
      In bocca al lupo
      Marilena

  30. Mel ha detto:

    Salve a tutti,
    Ho letto tanti commenti prima di decidere di condividere con voi la mia storia.
    Mi chiamo Mel, ho conosciuto un narcisista scoperto tale solo quando sono stata lasciata. Avevo 20 anni quando l’ho conosciuto, siamo stati insieme 8 anni durante i quali ci siamo sposati e abbiamo avuto un figlio, cercato, desiderato. A un anno e mezzo dalla nascita del bambino scopro che ha una relazione.
    Giura che non è così, racconta in giro a tutti che mi molla perché non è fatto per la famiglia, che non sostiene più i ritmi imposti da me, che io per prima ho cercato di metterlo contro i suoi familiari, che ero praticamente pazza da quando il bimbo è nato. Io ho “semplicemente” affrontato un post partum difficile, con una depressione non riconoscibile perché continuavo a lavorare (per la sua azienda), crescere mio figlio, badare alla casa, il tutto nel pieno della sua assenza o di una presenza che dovevo plaudere ogni volta, perché sua maestà pretendeva gli si riconoscesse sempre il lavoro svolto. Al contrario io invece ero solo una che non sapeva chiedere aiuto.
    Ad ogni modo lui mi lascia, per un’altra, nessuno ci crede. Un mese dopo essere andato via di casa lui già viene sotto casa mia (dove vivono anche i suoi) con l’altra in auto ad accompagnare mio figlio. Presenta mio figlio quindi a lei senza chiedermi il permesso, dopo che gli avevo detto di mettermi al corrente della cosa. Ma niente…
    Ad oggi, un anno e mezzo dopo dalla sua andata via di casa, lei è incinta di 6 mesi, a breve si sposeranno e mio figlio sta crescendo in una realtà che spero di non dovergli spiegare…
    Come si può accantonare tutto così? E come possono le persone intorno avallare ogni scelta così assurda?

    • Grazie Mel della tua testimonianza.
      Purtroppo le persone a volte fanno delle scelte che noi non comprendiamo ma che dobbiamo soltanto subire, la testa degli altri non si può cambiare però si può cambiare il nostro vissuto ed il nostro futuro.
      Le auguro caro Mel di avere più fortuna e sopratutto di incontrare la persona giusta per lei a presto.
      saluti
      Marilena

  31. Lagherta ha detto:

    Buongiorno
    Non so se questa chat è ancora attiva, ma ho letto con interesse l’articolo e tutti i commenti, e visto che mi sto ancora chiedendo se davvero mi sono imbattuta anch’io in un narcisista, racconto a grandi linee la mia di storia.
    Ho chiuso da pochi giorni una relazione con un uomo sposato, 3 figli piccoli, durata circa 3 anni. Approccio a me da manuale; mi corteggia, scrive, mi coinvolge nelle sue attività extra lavoro e mi attira a lui in ogni modo. Mi dice cose bellissime, mi chiama e scrive ogni momento e sembra essere molto coinvolto dalla mia vita, dai miei problemi e passato. Insomma mi ascolta e sembra essermi molto vicino. Tutto questo non menzionando mai la famiglia ( di cui io conoscevo esistenza ) e i figli ( i suoi figli non li nomina mai per nome, li chiama “ il bambino “ “ la bambina “ ). Quando iniziamo la relazione e io cedo, la moglie era in attesa del terzo figlio. Lui non ha mai smesso di cercarmi, neppure quando lei stava partorendo. Premessa: lui è un traditore seriale. Io ho scoperto moltissime relazioni che ha avuto in precedenza alla nostra conoscenza. Oltre a tutte quelle che mi raccontato lui. Morale: ha sempre tradito la moglie e la precedente fidanzata. Sempre. Però, a detta sua, erano solo fugaci incontri, solo sesso, insomma niente di paragonabile a quello che c’era con me. Perché di me si era innamorato veramente e non voleva perdermi ( si come no ) e che se non ci fossero stati i bambini si era già lasciato con la moglie ( si come no ). Io dopo il primo periodo di assestamento iniziò a diventare sospettosa, controllo i profili social della moglie d il suo e non vedo altro che una bella famiglia e molto calore. Mi intristisco, cerco di allontanarmi, lui non mi lascia andare, ma continua a non voler prendere nemmeno in considerazione di sistemare le cose. Anzi, a ogni mia timida richiesta di spiegazioni: il silenzio. Così per tre anni. Uno strazio che mi ha tolto ogni energia.
    Ora le mie amiche hanno preso in mano la situazione e l’ho mollato. Con un messaggio. E ho la sensazione che sia davvero il The End che tutti speravano. Che io cercavo.
    Eppure sono a pezzi. Sfinita e svuotata. Pur consapevole che mi sono salvata, sto ancora cercando in giro le conferme delle mia scelta. Le conferme che non si trattava altro che di un narcisista patologico.
    Grazie dello sfogo e di qualsiasi consiglio.

    • Ha fatto la scelta giusta, difficile, dolorosa, ma giusta
      si dia del tempo per assorbire il colpo, per dimenticare l’affronto ed il dolore che ne consegue
      se avesse bisogno di me e di qualche consiglio sappia che sono sempre a sua diposizione, in tal caso mi ocntatti privatamente via mail:
      info@marilenacremaschini.it
      saluti
      Marilena

  32. Papa rosella ha detto:

    Buonasera ho 53 anni e lui 60,ad agosto dovremmo festeggiare trent’anni di matrimonio, abbiamo sempre lavorato insieme nella nostra attività. Mi sono come svegliata all’improvviso quando nel correggere il nostro quinto figlio lui contrariato con me mi ha buttato contro le bottiglie che erano dil tavolo e ha fatto lo stesso con il lampadario sul tavolo.La mattina dopo gli ho chiesto, ma ieri sera avresti voluto picchiarmi, lui ha risposto di sì perché non mi sopporta più. Quindi lo invito a farsi la valigia. Invece comincia un mese di silenzio punitivo.È sempre stato possessivo e tutto è sempre dovuto essere come lui ha preteso sia in casa che a lavoro, manipola le situazioni varie , non mi ha mai detto che mi ama, solo durante le prime fasi del fidanzamento, poi freddezza sempre anche intimamente, gli approcci sessuali sono sempre partiti da me. Mi sento triste e vuota perché purtroppo lo amo,i figli mi dicono di non accettare tutto questo.Il problema è che ho creato nella mia fantasia un perfetto matrimonio dove io funzionavo, ora purtroppo vedo e sento anche altre sensazioni non piacevoli.Non sono ancora pronta a chiudere, perdonatemi lo sfogo, ma veramente non so che fare.

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